Adam Smith a Mosca. Sovranità e percorso di sviluppo nella Russia di Vladimir Putin

Russia

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    Adam Smith a Mosca. Sovranità e percorso di sviluppo nella Russia di Vladimir Putin

    16.00

    Diego Zanetti

    In quest’opera si propone una spiegazione, fondata su basi teoriche, del comportamento dello Stato russo nel periodo 2000-2020. La spiegazione passa per i concetti fondamentali e interdipendenti di “sovranità” e di “percorso di sviluppo”; si definisce quest’ultimo come il particolare modo in cui lo Stato organizza il sistema sociale per mezzo della gestione della propria sovranità. Partendo da queste premesse, si analizza l’aderenza della politica estera e della politica economica della Russia di Putin alle teorie tradizionali e a quella teoria, elaborata principalmente sulla base delle considerazioni espresse da Adam Smith ne “La ricchezza delle nazioni”.

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    Air War on the Eastern Front

    29.00

    Mike Guardia

    La forza aerea dell’Unione Sovietica contro la Luftwaffe nei cieli dell’Europa orientale. Giugno 1941: dopo aver conquistato la maggior parte dell’Europa occidentale, Adolf Hitler rivolse la sua attenzione ai vsti territori dell’Unione Sovietica. Ignorando il patto di non aggressione con Joseph Stalin, Hitler lanciò l’Operazione Barbarossa, un’invasione su vasta scala che puntava alla conquista di Mosca. Nei cieli della Russia, gli aviatori della Luftwaffe, temprati dalle battaglie sul fronte occidentale, surclassarono nettamente l’aviazione sovietica durante le fasi iniziali dell’Operazione Barbarossa. A peggiorare le cose, Stalin aveva giustiziato molti dei suoi migliori piloti durante le perenni “purghe” degli anni ’30. Così, gran parte della forza aerea sovietica venne distrutta a terra prima di incontrare la Luftwaffe nei cieli. Nel 1944, tuttavia, gli aviatori sovietici avevano ripreso l’iniziativa e strappato con fervore la superiorità aerea alle potenze dell’Asse ormai in difficoltà. Nonostante ciò, la Luftwaffe seppe tener testa alla controparte sovietica sino al termine del conflitto.

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    Black Cross Red Star. Air War Over the Eastern Front: Vol. 5. The Great Air Battles. Kuban and Kursk April-July 1943

    69.00

    Christer Bergstrom

    Finalmente disponibile il quarto volume di questa nota opera di riferimento sulla guerra aerea sul Fronte Orientale. Come i precedenti tre volumi della serie l’autore continua l’autorevole e bilanciata trattazione della guerra aerea su materiale inedito recuperato dagli archivi russi e tedeschi. Studio dettagliato Questa è la continuazione diretta del Volume 4 della serie Black Cross/Red Star e copre la guerra aerea sul fronte orientale tra il marzo/aprile e il luglio 1943, con il focus sulle grandi battaglie aeree a Kuban e Kursk.

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    Collezionismo. Russian Helmets. From Kaska to Stalshlyem 1916-2001

    79.00

    Quest’opera, la prima, sugli elmetti da combattimento russi del ventesimo secolo è il risultato di accurate ricerche presso fonti ufficiali russe, musei e archivi, con la collaborazione e l’assistenza di eminenti specialisti mondiali di elmetti. Argomento questo che finora, per la difficoltà di ottenere informazioni precise – considerato segreto di vitale importanza per la sicurezza quanto un sottomarino nucleare – è stato a lungo un mistero, persino la nomenclatura era identificata in modo sbagliato o sconosciuta. Il volume è totalmente illustrato da fotografie a colori e in bianco e nero e da disegni al tratto per i dettagli dei particolari.

    Rilegato, 15 x 22,5 cm. pag. 128 interamente illustrate acon circa 121 foto a colori, 21 foto b/n e 8 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Bender

    Condizioni del libro: nuovo

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    Continuation War. The War Within A War

    18.00

    Patrick Branly

    Le guerre russo-finlandesi del 1939-40 e del 1941-44 – rispettivamente la “Guerra d’inverno” e la “Guerra di continuazione” – hanno a lungo affascinato i modellisti di aerei, e per una buona ragione. Entrambe le parti hanno utilizzato una grande varietà di aerei e il prolungato successo della Finlandia nella resistenza all’Unione Sovietica fornisce uno scenario storico drammatico. Il sesto titolo di Airframe Extra di Valiant Wings, Continuation War, cattura bene questo periodo, concentrandosi sulla prospettiva finlandese. Come al solito in questa serie, il libro inizia con un capitolo di storia che fornisce un contesto alle sezioni di modellismo che seguono. Il testo dà un buon senso del motivo per cui i finlandesi sono finiti in guerra con i sovietici due volte in meno di due anni. Ci sono anche alcune mappe utili e alcune foto d’epoca degli aerei, inclusi alcuni dei tipi meno conosciuti nelle file dalla Finlandia, tra cui il Blackburn Rippon e il Dornier Do 22.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 82 mcon foto b/n e modelli e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Valiant Wings

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    Cybergeopolitica, organizzazioni e anima russa

    17.00

    Leonid Savin

    Leonid Savin, eminente geopolitico e filosofo russo, in questa pubblicazione ci guiderà in un’analisi delle strategie utilizzate per condurre l’offensiva ideologica e culturale, prima che economica e militare, contro il continente eurasiatico, delle criticità e dei punti di forza che caratterizzano i rispettivi campi, illustrandoci i tratti salienti che caratterizzano l’identità spirituale della Russia e del suo ruolo centrale nella costruzione di una valida alternativa ai modelli che gli Stati Uniti vorrebbero imporre a livello globale.

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    Donbass. Le mie cronache di guerra

    20.00

    Vittorio Nicola Rangeloni

    La guerra civile in Ucraina è una conseguenza di numerose premesse da ricercare in tutta la storia del paese. L’autore ha assistito all’inizio delle proteste di Kiev, che nel febbraio del 2014 hanno portato al famoso golpe del “Maidan”. Il libro inizia proprio da questa rivoluzione che inciderà sui fragili equilibri interni del paese, portando ad una frattura insanabile con quella parte della popolazione che non ha accettato quanto accaduto nella capitale. Dopo qualche mese è iniziata la guerra in Donbass. Dalla primavera del 2015 Vittorio Nicola Rangeloni si è immerso nel conflitto, provando sulla sua pelle le stesse privazioni, le preoccupazioni e le difficoltà della gente del posto. Le fasi della guerra a cui non ha assistito direttamente sono state raccontate attraverso testimonianze, sfoghi, confidenze e sogni di persone che hanno combattuto armi in mano o semplicemente subito gli scontri.

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    Gli sniper russi dalle origini alla guerra di Siria

    23.00

    Il tiro di precisione nell’esercito russo vanta una lunga e gloriosa tradizione. Resa celebre dal film “Il nemico alle porte” e dal personaggio storico di Vasilij Zajcev la figura del tiratore scelto ha visto una costante evoluzione, dalle esperienze della Seconda Guerra Mondiale passando per l’Afghanistan e la Cecenia fino all’impiego attuale in Siria nella lotta al terrorismo. La trattazione storica trova il suo naturale completamento in un’analisi tecnica dell’evoluzione del fucile di precisione, del suo munizionamento e delle ottiche.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 230 con circa 180 foto

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    Gli uomini di Putin. Come il KGB si è ripreso la Russia e sta conquistando l’Occidente

    25.00

    Catherine Belton

    L’interferenza nelle elezioni americane, il sostegno alle forze populiste in Italia e in tutta Europa, la guerra in Ucraina. Negli ultimi anni, la Russia di Vladimir Putin ha condotto una poderosa campagna per espandere la sua influenza e indebolire le istituzioni occidentali. Come è potuto accadere? E, soprattutto, chi si nasconde dietro questo piano ambizioso? Catherine Belton, giornalista investigativa già corrispondente da Mosca, racconta la storia segreta dell’ascesa al potere di Vladimir Putin e del ristretto gruppo di ex agenti del KGB che lo circonda. Studiando i meccanismi nascosti del Cremlino, la Belton ha scovato i personaggi chiave che hanno consentito a Putin di sostituire i magnati dell’era Eltsin con una nuova generazione di fedeli oligarchi, che hanno rovesciato l’economia e le leggi del loro paese e ne hanno ampliato l’influenza internazionale. Il risultato è un’inchiesta scottante la cui storia inizia durante il collasso dell’Unione Sovietica, quando una rete di agenti del KGB comincia a sottrarre miliardi di dollari dalle imprese statali per accumulare un bottino in Occidente. Putin e i suoi alleati hanno completato l’opera, confiscando aziende private, sopprimendo le voci dissidenti, sfumando i confini tra criminalità organizzata e potere politico, e avviando operazioni segrete per influenzare i governi stranieri.

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    Guerra e pace al tempo di Putin. Genesi del conflitto ucraino e nuovi equilibri internazionali

    20.00

    Marco Bertolini – Giuseppe Ghini

    La guerra in Ucraina necessita di essere compresa mettendo a fuoco la verità di ciò che accade non troppo lontano dalle nostre cas. Occorre capire che gli accadimenti di questi ultimi tempi racchiudono nella loro concretezza la verità di una guerra fatta e subita. Occorre ripristinare quel legame necessario tra la realtà e la verità, fonte e origine di ogni libertà. Per fare ciò non è sufficiente prestare attenzione solo alle notizie filtrate dai mass-media che inondano di immagini e parole il nostro quotidiano, ma occorre comprendere quali siano state le cause remote e recenti di questo conflitto, i motivi storici, culturali, politici e militari. Occorre comprendere chi sono gli ucraini e i russi e come abbiamo interagito durante il corso della storia; che cosa è accaduto in Russia dopo la fine dell’Impero sovietico; chi è Putin e quali siano gli aspetti positivi e negativi del suo mandato presidenziale; quale sia stato il ruolo della NATO, dell’Europa e degli Stati Uniti.

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    Guerra in Europa. L’Occidente, la Russia e la propaganda

    12.00

    Luciano Canfora – Francesco Borgonovo

    La guerra combattuta al fronte con armi e proiettili veri è affiancata dalla guerra di propaganda che si combatte con i mass media, che non si interrogano sulla verità dei fatti, ma si sono schierati a difendere gli interessi di parte.

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    I reparti corazzati finlandesi

    19.90

    Carlo Cucut

    Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1917, la Finlandia cadde in una guerra civile durata 3 mesi, al termine della quale il fronte formato da repubblicani, conservatori e monarchici mise in fuga gli avversari socialisti e comunisti. Iniziò così la costituzione dell’Esercito Finlandese (Suomen Armeija), basato sulla coscrizione e, purtroppo, scarsamente armato. Il Corpo Corazzato Finlandese può far risalire la sua origine al 1919, quando il 15 luglio fu costituito il Reggimento Carri, con carri armati FT-17. Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, l’esercito finlandese operò uno sforzo per modernizzare le proprie forze corazzate, acquisendo mezzi dall’estero e riorganizzando più volte la propria struttura. Le unità corazzate finlandesi presero parte a 3 grandi conflitti: la Guerra d’Inverno (1939-40), la Guerra di Continuazione (1941-1944) e la Guerra di Lapponia (1944-45).

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    Il corpo di spedizione sardo in Crimea. Uniformi e organizzazione (1855-1856)

    29.00

    Chris Flaherty

    L’assedio anglo-franco-ottomano di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dall’ottobre 1854. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria il 14 settembre 1854. Il Corpo di Spedizione Sardo (entrato in guerra contro la Russia il 26 gennaio 1855), arrivò a Balaklava nel mese di maggio dello stesso anno. L’esercito del Regno di Sardegna-Piemonte era, per gli standard dell’epoca, considerato moderno e uno dei migliori d’Europa. Le truppe sarde avevano esperienza in battaglia, essendo state coinvolte nella prima guerra d’indipendenza italiana nel 1848. Un totale di 18.061 uomini, 3.963 fra cavalli e muli, quattro batterie da fortezza, sei da campagna e una flotta da guerra erano sotto il comando sardo. Questi uomini mostrarono grandi capacità nella battaglia della Tchernaya (16 agosto 1855), e grande abilità ingegneristica nell’assedio di Sebastopoli.

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    Il massacro di Nemmersdorf. I fatti e le menzogne

    22.00

    AA.VV.

    Nell’ottobre del 1944 un reparto corazzato sovietico entra nel villaggio di Nemmersdorf. Esasperato o meno dalla resistenza incontrata, decide di concedersi una sorta di “riposo del guerriero” e pertanto si diletta stuprando e uccidendo 72 persone. Le truppe sovietiche si fermano solo poche ore e vengono ben presto scacciate da un contrattacco tedesco.

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    Invincibile Russia. Come Pietro il Grande, Alessandro I e Stalin hanno sconfitto gli invasori

    22.00

    Andrea Santangelo

    Un paese che si estende in longitudine per 9.200 chilometri e in latitudine per 4.500, attraversato da ben 11 fusi orari e con confini non difesi da invalicabili barriere naturali, non poteva che scatenare la cupidigia degli invasori. Questo il destino militare della Russia, che sin dagli albori della sua formazione come Stato ha subito invasioni sia da Oriente sia da Occidente. Ma la Russia non ha nel suo destino di essere conquistata. Chi ha tentato di farlo, infatti, è andato incontro alla sconfitta e al disastro militare, come dimostrano le tre più famose invasioni della sua storia: quella svedese guidata dall’ambizioso re Carlo XII, quella francese comandata dal genio di Napoleone Bonaparte e quella tedesca sotto la folle pulsione sterminatrice di Adolf Hitler.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 286

    Stampato nel 2022 da Carocci

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    Io, comandante di Wagner. Una testimonianza unica sull’armata segreta di Putin

    18.90

    Marat Gabidullin

    Per la prima volta un ex comandante del gruppo Wagner racconta fatti (e misfatti) delle guerre di Putin. Nel 2020, un piccolo ma coraggioso editore siberiano annuncia la pubblicazione della prima testimonianza non anonima dall’interno del Gruppo Wagner, considerato l’armata segreta di Vladimir Putin. Ma il giorno dopo aver parlato del libro in un’intervista, l’autore, Marat Gabidullin, un ex comandante della milizia, riceve minacce tali da costringerlo ad annullare il progetto. Ora questa preziosissima testimonianza di un soldato dell’ombra viene finalmente alla luce. Gabidullin non è un pentito. Non è un delatore, dilaniato dalla propria coscienza. No. Marat è un soldato.. Orgoglioso di aver combattuto l’Isis in Siria come mercenario di Wagner. Eppure, Marat è a disagio nell’ammettere di aver servito un esercito ombra illegale, oggi sotto i riflettori, accusato di aver commesso i peggiori abusi, stupri, torture e omicidi contro le popolazioni civili nei Paesi in cui è sceso in campo. Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana. Dalla Libia all’Ucraina.

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    L’epopea di Leningrado. La città-eroe durante l’assedio dei 900 giorni

    Nikolaj Kislizyn – Vasilij Zubakov

    La blokada ossia l’assedio della Città-Eroe Leningrado fu uno degli avvenimenti più drammatici e più eroici della Guerra sul Fronte Orientale. Da Dmitrij Šostakovič a Sergio Leone sono molti gli artisti che si sono stati ispirati dall’epopea della città fondata da Pietro il Grande e progettata in gran parte da architetti italiani che Hitler voleva spazzare via dalla faccia della terra. Ma Leningrado ha resistito ed è diventata la fascinosa Piter dei giorni nostri. Gli autori di questo testo sono due storici militari che hanno partecipato alla difesa della città. Il volume è impreziosito dalla prefazione di Michail Talalay collaboratore dell’Accademia Russa delle Scienze, cresciuto nella Leningrado della ricostruzione del dopoguerra.

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    L’orso e l’aquila. Storia dell’Est contro l’Ovest

    9.90

    Alessandra Colla

    Guerre, rivoluzioni e colpi di stato non sono mai eventi improvvisi, ma nascono da lunghe sedimentazioni. Questo piccolo libro cerca di offrire una risposta alla domanda “com’è potuto succedere?”, mentre a neppure duemila chilometri da noi infuria uno scontro che si teme possa trasformarsi in una nuova, devastante guerra globale. Le ragioni del conflitto fra Est ed Ovest sono antiche e affondano le loro radici nella geografia più ancora che nella storia: scoprirle e imparare a conoscerle può aiutare a comprendere quello che sta accadendo e perché.

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    La campana de rusia 1941 – 1945. Nuevas prospectivas

    15.00

    Carlos Caballero Jurado

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della campagna di Russia tra il 1941 e il 1945.

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    La cecchina dell’Armata Rossa

    22.00

    Ljudmyla Pavlicenko

    Ljudmila Pavličenko è stata la più implacabile e precisa cecchina dell’Armata Rossa. Tra i personaggi di spicco a prendere parte alla Seconda Guerra Mondiale, è unanimemente riconosciuta come la sniper di maggior successo di tutti i tempi, Eroe dell’Unione Sovietica e insignita dell’Ordine di Lenin. Nel giugno 1941, quando Hitler entrò in guerra contro l’URSS, Ljudmila lasciò gli studi universitari e scelse di diventare una delle 2.000 cecchine del suo paese. Dopo pochi mesi di servizio nell’esercito combatté per 80 giorni nella battaglia di Odessa, dove arrivò a contare 187 vittime tra i ranghi nazisti, ed era solo l’inizio: in un anno di combattimenti eliminò 309 nemici, tra cui 29 tiratori scelti. Pavličenko descrive con precisione le sfide affrontate e superate dai combattenti dell’Armata Rossa nel corso della guerra sul fronte orientale; un’autobiografia avvincente che contiene pagine tragiche ed eroiche, con Odessa e l’assedio di Sebastopoli protagonisti.

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    La Comune di Kronstadt. Crepuscolo sanguinoso dei Soviet

    15.00

    Ida Mett

    Il primo marzo 1921 migliaia di marinai e soldati di Kronstadt, città-fortezza al largo di Pietrogrado, si ribellano contro la miseria e la dittatura dei bolscevichi. “Tutto il potere ai soviet, non ai partiti!”, proclamano gli insorti, considerati fino a quel momento “orgoglio e gloria della rivoluzione russa”. La rivolta di Kronstadt si consuma in poco più di due settimane, sconfitta non senza difficoltà dai cannoni e dalle baionette dell’armata rossa. Con La Comune di Kronstadt, scritto nel 1938 ma pubblicato solamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, Ida Mett torna a riflettere su questo cruciale episodio chiedendosi se è possibile costruire il socialismo senza libertà. È una questione focale per la storia del Novecento, che tocca il rapporto tra utopia e potere, tra mezzi e fini, e che percorre le pagine di questo libro, al tempo stesso appassionata ricostruzione dei fatti e vibrante pamphlet di denuncia politica.

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    La Dottrina Gerasimov. La Filosofia della Guerra Non-Convenzionale nella Strategia Russa Contemporanea

    27.00

    Nicola Cristadoro

    “Guerra ambigua”, “non – lineare”, “ibrida”, … modi diversi per indicare guerre combattute con modalità che ormai si allontanano sempre più dalle concezioni e dalle dottrine dei conflitti tradizionali, tanto a livello strategico, quanto a livello tattico. La guerra non-convenzionale assurge ad un ruolo dominante e, dunque, la componente militare nei conflitti contemporanei sovente non indossa un’uniforme, né esibisce simboli distintivi. In generale, le guerre contemporanee prefigurano situazioni in cui un’entità statuale o non statuale belligerante schiera unità militari e paramilitari in modo confuso ed ingannevole, allo scopo di conseguire obiettivi militari e politici, dissimulando la partecipazione diretta delle proprie forze armate alle operazioni. In tempi assolutamente ridotti vengono immesse nelle zone di combattimento le forze speciali e, accanto ad esse, agiscono gruppi paramilitari locali, mercenari, gruppi di civili leali all’una o all’altra parte in causa su base etnica e, non ultime, le organizzazioni criminali interessate a lucrare sui traffici legati al conflitto. Accanto alle operazioni tradizionali, il terrorismo, le operazioni psicologiche, l’intimidazione, e la corruzione diventano gli strumenti impiegati su vasta scala per minare la resistenza dell’avversario. In tale quadro, già sufficientemente confuso, non bisogna trascurare il ruolo sempre più cogente degli hackers, i “signori della cyberwar” che, con le loro capacità e gli strumenti sempre più sofisticati di cui dispongono, rappresentano l’avanguardia dell’infowar. Ecco allora l’attualità del pensiero del Gen. Valeij Gerasimov, Capo di Stato Maggiore della Difesa russo, che supera il modello “asimmetrico” con una dottrina che prevede di attaccare l’avversario sul piano economico, cognitivo e fisico facendo largo ricorso a procedure non convenzionali e che vede nella contesa del Donbass con l’Ucraina e nell’occupazione della Crimea l’applicazione paradigmatica di quanto teorizzato nel nuovo modello di difesa russo. Il 2022 ha visto l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, con le proprie forze convenzionali. L’impiego delle unità regolari delle Forze Armate non ha, comunque, precluso o ridotto, l’intervento delle unità paramilitari, le azioni di cyber-warfare e tutte quelle azioni realizzate attraverso elementi e tattiche/strategie non militari. Il testo esamina questi aspetti riferiti al periodo di otto anni (2014-2022) che hanno preceduto le operazioni delle Forze Armate russe iniziate nel febbraio 2022.

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    La zampata dell’orso. L’offensiva Brusilov nella Prima Guerra Mondiale e l’aviazione imperiale russa

    32.00

    AA.VV.

    Il libro ricostruisce le operazioni militari portate avanti durante l'”offensiva Brusilov” dall’aprile all’agosto del 1916. Grazie all’utilizzo di materiale inedito e a uno studio specifico sull’aviazione russa, che grande peso ha avuto nell’ambito dell’offensiva, viene ripercorso uno dei momenti storici più cruciali di tutto il primo conflitto mondiale, un evento che cambierà in maniera determinante una guerra che ha segnato la storia del Novecento.

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    Le pistole russe. Da Pietro il Grande alla caduta dell’Unione Sovietica

    32.00

    Loriano Franceschini

    La storia delle armi da fianco russe è poco conosciuta in Occidente per una serie di fattori, primi fra tutti la scarsezza delle fonti originali e la relativa impermeabilità tra Oriente e Occidente causata da decenni di contrapposizione politica e militare. Questo volume si propone di dare una risposta a chi voglia conoscere la suggestiva evoluzione delle armi corte militari e non della Russia dall’alba del diciottesimo secolo fino al dissolvimento dell’Unione Sovietica. Un cammino lungo tre secoli nel corso del quale incontriamo pistole a pietra e percussione, revolver, pistole semiautomatiche e a tiro se lettivo oltre ad armi atipiche che non trovano corrispondenza con quanto siamo abituati a conoscere, come le pistole da assassinio silenzioso degli anni romanzeschi della Guerra Fredda. Ampio risalto viene dato a tutto ciò che dell’arma era corollario indispensabile come fondine, accessori e munizionamento, con un particolareggiato esame delle varianti e delle punzonature.

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    Nella testa dello zar. I segreti di Vladimir Putin

    15.00

    Emanuel Pietrobon

    Di Vladimir Putin si è scritto e si è detto tanto senza che si capisse effettivamente qualcosa di lui. È rimasto sempre un enigma, un uomo avvolto da un manto impenetrabile di mistero. Questo lo ha reso imprevedibile. Impossibile da decifrare, e dunque impossibile da capire, oggi viene accusato di voler restaurare l’Impero sovietico. Eppure , almeno fino a qualche anno fa, era considerato dai più in Occidente come un liberal-conservatore che sognava di aderire all’Alleanza Atlantica e di avvicinare la Russia all’Unione europea. La domanda è: cosa è cambiato dal 1999 al 2022? La risposta, la troverete in questo libro

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    Soviet and russian Ekranoplans

    69.00

    Nuova edizione riveduta e ampliata dedicata a questo particolare elemento dell’aviazione, gli ecranoplani progettati sia in Russia che in altri paesi. La maggior parte del libro è dedicata alla descrizione particolareggiata di ogni specifico progetto sviluppato in Unione Sovietica, con una attenzione particolare alle attività di Rostislav Alekseyev, che giocò un ruolo di primaria importanza nello sviluppo di questa tecnologia, ma non tralascia quelli studiati negli altri grandi studi di progettazione come Sukhoi, Bartini e Beriyev, sia quelli entrati in produzione che quelli sperimentali o solo in fase di studio, che quelli progettati in altri paesi come gli USA, la Germania e la Cina. Il volume è assolutamente, completamente illustrato con fotografie, profili, piani e accompagnato da schede tecniche.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 29 cm. pag. 336 interamente illustrate con disegni b/n e foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Midland

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    Sovjet Orders and Medals (1918-1991)

    85.00

    Andrew Reznik

    Questa pubblicazione scientifica è stata ideata per i collezionisti come guida per aiutare a identificare e raccogliere in maniera sistematica le decorazioni dell’era sovietica. Questo libro è stato realizzato dopo anni di meticolose ricerche sulle medaglie sovietiche ed è il lavooro principale apparso sul mercato negli ultimi anni. Mentre molti libri sull’argomento riproducono gli statuti di base dei premi con alcune fotografie delle decorazioni, Reznik va molto oltre con anni di meticolosa ricerca e raccolta, includendo le informazioni più dettagliate ricavate dai forum e dalla ricerca dei principali collezionisti a livello mondiale. Il libro descrive accuratamente 21 ordini, 55 medaglie e 3 dei più alti riconoscimenti dell’URSS. Vengono esaminate anche le varianti, il tutto, utilizzando oltre 900 illustrazioni fotografiche, spiegando attentamente al lettore le differenze con diagrammi ad alta risoluzione, semplici e facili da seguire in abbinamento alle foto delle medaglie stesse. Il capitolo finale e l’appendice contenente le tabelle dei numeri di serie e le fonti del libro, sono le pietre miliari di questo fantastico lavoro. Un libro di sicuro riferimento su ordini e medaglie sovietiche per gli anni a venire, basato su una ricerca meticolosa e dettagliata.

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    Spasibo Russia

    36.00

    Maurizio Murelli – Aleksandr Dugin

    Il presente volume raccoglie gli scritti di Aleksandr Dugin e Maurizio Murelli pubblicati sulle pagine del social network Facebook nel corso dei primi tre mesi (24 febbraio – 24 maggio 2022) dell’“Operazione militare speciale” intrapresa dalla Federazione russa in territorio ucraino. Quelli di Dugin, apparsi sulla bacheca Idee&Azione curata da Lorenzo Maria Pacini, che ne è anche il traduttore, hanno un taglio filosofico, geopolitico e per certi versi anche metafisico; quelli di Murelli, al contrario, sono ad impronta polemica, cronachistica e storica. A differenza di quelli del filosofo russo, concepiti in modo da poter essere assunti come capitoli di un saggio, quelli dell’editore italiano sono scritti con linguaggio da social: trasferiti in questa pubblicazione cartacea non sono stati modificati quasi per nulla, mantenendo per intero l’impronta estemporanea tipica dei post sui social.

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    Spetsnaz e Corpi Paramilitari dei Servizi di Sicurezza Russi. Il Contro-Terrorismo sui Campi di Battaglia

    28.00

    Alfa, Vympel, Vityaz, Rus, SOBR, OMON… nomi e sigle dietro i quali si celano soldati “speciali”, gli spetsnaz appunto, un tempo alle dipendenze del KGB ed oggi strumenti operativi del FSB e del SVR. Ad essi si affiancano le forze d’élite del Ministero degli Interni (VV MVD), del Servizio Penitenziario Federale (FSIN) e del Servizio per il Controllo del Narcotraffico (FSKN), confluite nei neo-pretoriani di Putin della Guardia Nazionale Russa. Oggi, che il terrorismo globale, assurge a protagonista quotidiano della cronaca di numerosi Paesi, il ruolo delle forze speciali deputate a combatterlo è sempre più evidente, pur restando avvolte da un necessario velo di mistero mirato a garantirne la sicurezza. Non possiamo, né vogliamo, dimenticare quanto è accaduto al teatro Dubrovka di Mosca o alla scuola n. 1 di Belsan in Ossezia, dove i team dell’antiterrorismo del Cremlino hanno dimostrato le loro capacità (e i loro limiti!) adottando procedure tecnico-tattiche distanti da quelle che si riescono a concepire in Occidente. Questo libro è il risultato di un lavoro di ricerca molto accurato e meticoloso, durato oltre quindici anni e svolto pressoché esclusivamente su testi in lingua inglese e russa. In esso si racconta chi sono questi uomini, come si addestrano, come agiscono e dove la storia li ha visti protagonisti: dall’Afghanistan, alla Cecenia, dai Paesi Baltici, al Caucaso, dove hanno condotto decine di operazioni antiterrorismo e dove, in numerose occasioni, hanno anche agito come veri e propri reparti d’assalto, accanto alle unità regolari delle Forze Armate russe, nei diversi conflitti del passato e del presente.

    Prefazione del Gen.C.A. (aus.) Marco Bertolini

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 152 + 48 pagine fuori testo di foto a colori

    Stampato nel 2018 da Edizioni Il maglio

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    Stalingrado

    13.00

    La sera del 23 agosto 1942 la Sedicesima divisione corazzata tedesca si attestava sulle rive del Volga, a breve distanza dalla città di Stalingrado. Era l’avanguardia dell’armata che poco più di un anno prima Hitler aveva lanciato a sopresa contro l’Unione Sovietica. L’esercito russo pareva in rotta. L’unica resistenza degna di nota fu opposta da un gruppo di studentesse che manovravano pezzi di artiglieria antiaerea. Gli uomini della Wehrmacht credevano di avere vinto. Ma la città assediata sarebbe diventata un baluardo insuperabile, una trappola per le ambizioni del Reich e la tomba di migliaia di suoi soldati.

     

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    Storia Militare Briefing n. 25 febbraio 2021

    13.00

    Daniele Guglielmi – Mario Pieri – Vincenzo Valentini

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero in particolare parla dei Carri T-34 sovietici

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    Storia Militare/Fascismo – Dal Dnieper al Don – La Legione CC.NN – Tagliamento in Russia

    69.00

    Il volume riporta le vicende della Legione CC.NN. “Tagliamento” in Russia, nel novero del Corpo di Spedizione Italiano che per volere di Mussolini venne schierato sul Fronte Orientale in appoggio alle forze tedesche e a quelle degli altri paesi aleeati: Finlandia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Slovacchia. La descrizione degli avvenimenti è dettagliata e avvincente, sembra di rivivere un romanzo seppur tragico, in cui gli avvenimenti si incalzanio l’un l’altro senza fine. Il volume è arrichito da alcune foto e 8 cartine fuori testo estensibili di 36 x 32 cm. Raro e in buone condizioni.

    Rilegato, 17,5 x 24 cm. pag. 479 con circa 10 foto b/n e 8 cartine

    Stampato nel 1972 da Volpe Editore

    Condizioni del libro: Usato in in ottime condizioni con sovracopertina

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    The Russian Civil War, 1918–1921. An Operational-Strategic Sketch of the Red Army’s Combat Operations

    69.00

    A. S. Bubnov

    Storia completa delle operazioni militari della guerra civile russa, disponibile per la prima volta in inglese. La guerra civile russa è stata uno dei più fatidici conflitti militari del XX secolo, una sanguinosa lotta durata tre anni il cui esito ha visto l’istituzione di un regime comunista totalitario all’interno dell’ex impero russo. Questo lavoro è il terzo volume della storia ufficiale sovietica in tre volumi della guerra civile russa, che apparve durante il 1928-1930, appena prima dell’imposizione dell’ortodossia stalinista. Mentre i volumi precedenti erano incentrati sulle minuzie dello sviluppo organizzativo e dell’arte militare dell’Armata Rossa, questo volume fornisce una descrizione e un’analisi approfondita delle principali operazioni della guerra civile lungo i numerosi fronti, dal Caucaso settentrionale, al Don e al Volga; dall’area del Mar Bianco, agli Stati baltici e, ancora, l’Ucraina, la Siberia e la Polonia. Offre delle validissime argomentazioni per le ragioni politiche alla base della strategia militare dei bolscevichi e del successo finale contro i loro avversari bianchi. Questo lavoro rappresenta un documento certamente di parte con un preciso pregiudizio politico, ma, allo stesso tempo una semplice storia militare che riesce a evidenziare come si sono realmente svolti i combattimenti.

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    Ucraina, Donbass. I crimini di guerra della Giunta di Kiev

    22.00

    Enrico Vigna

    Questo libro è un atto di accusa, dove a parlare, a testimoniare, a deporre sono immagini, fatti e atti che non hanno bisogno di parole, analisi, interpretazioni ideologiche o dottrinali. In questo libro sono portati all’attenzione dell’opinione pubblica atti, fatti, documenti, immagini non opinabili, interpretabili o discutibili. È un lavoro con l’obiettivo della ricerca della verità, per poter avere più giustizia e contribuire alla lotta per la pace tra i popoli; ed è parte, come sempre, di un percorso concreto di solidarietà per i bambini del Donbass, verso cui andrà il ricavato delle vendite.

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    Valhalla Express. La storia di un nazionalista, rivoluzionario e volontario ucraino nel Battaglione «Azov»

    25.00

    Woland

    La prima testimonianza in assoluto edita in italiano di un membro del Battaglione (poi Reggimento) “Azov”, dalla giovinezza nell’Ucraina post 1991, tra tensioni sociali e etniche, alla militanza nelle organizzazioni nazionaliste e nei gruppi Ultras e paramilitari, sino agli scontri di Maidan a Kiev, all’entrata nel Battaglione “Azov” e i combattimenti a Mariupol e nel Donbass del 2014. Un documento per comprendere la realtà della società ucraina e delle tensioni con la Russia dopo la caduta dell’URSS, sino al conflitto attuale. In appendice una documentazione fotografica, le linee guida del movimento “Azov” e la cronologia delle operazioni militari del Battaglione nel 2014-2015 in un documento ufficiale del reparto, e un approfondimento sul nazionalismo radicale nell’Ucraina post-sovietica

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