Kesselring

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Albert Kesselring, Ufficiale di artiglieria nella Grande Guerra, negli anni ’30 contribuì allo sviluppo della Luftwaffe e nel 1940-41 alla testa di grandi unità aeree, partecipò alle campagne contro Polonia, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra eUnione Sovietica. Nominato capo del settore del Mediterraneo verso la fine del 1941, due anni dopo diventò Comandante supremo della Wehrmacht in Italia, e dopo l’armistizio di badoglio, assunse anche la responsabilità nel contrasto verso le forze partrigiane. La pianificazione strategica e le operazioni sul campo, che condusse nel 1943-44 ritirandosi combattendo gli Alleati dalla Sicilia alla Linea Gotica, sono considerati un esempio insuperato dal punto di vista militare. Si arrese agli americani nel maggio 1945 e al processo di Venezia venne dichiarato colpevole di crimini di guerra (??) e condannato a morte da una corte militare britannica. La sentenza per volere di Churchill, fu commutata in ergastolo; nel 1952 ottenne la grazia. Non fu mai iscritto al partio nazionalsocialista ma, rimase fedele al giuramento di fedeltà dato, come tutti i Generali del eich, personalmente a Hitler.

Brossura, 14 x 21 cm. pag. 288

Stampato nel 2009 da Mursia

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Descrizione

Vasco Ferretti

Albert Kesselring, Ufficiale di artiglieria nella Grande Guerra, negli anni ’30 contribuì allo sviluppo della Luftwaffe e nel 1940-41 alla testa di grandi unità aeree, partecipò alle campagne contro Polonia, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra eUnione Sovietica. Nominato capo del settore del Mediterraneo verso la fine del 1941, due anni dopo diventò Comandante supremo della Wehrmacht in Italia, e dopo l’armistizio di badoglio, assunse anche la responsabilità nel contrasto verso le forze partrigiane. La pianificazione strategica e le operazioni sul campo, che condusse nel 1943-44 ritirandosi combattendo gli Alleati dalla Sicilia alla Linea Gotica, sono considerati un esempio insuperato dal punto di vista militare. Si arrese agli americani nel maggio 1945 e al processo di Venezia venne dichiarato colpevole di crimini di guerra (??) e condannato a morte da una corte militare britannica. La sentenza per volere di Churchill, fu commutata in ergastolo; nel 1952 ottenne la grazia. Non fu mai iscritto al partio nazionalsocialista ma, rimase fedele al giuramento di fedeltà dato, come tutti i Generali del eich, personalmente a Hitler. 

Brossura, 14 x 21 cm. pag. 288

Stampato nel 2009 da Mursia

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