Descrizione
Attilio Cucchi
“Come per le varie cinematografie nazionali, anche riferendosi alla Germania, Brasillach individua caratteristiche specifiche. Per la Germania, nota subito un elemento costitutivo che nelle prime
esperienze lo rende diverso da quelle analoghe e ugualmente pionieristiche del resto d’Europa, soprattutto francesi. Così l’ennesima ripresa di una scampagnata è scandita con un’insistenza metodica sui particolari e con diverse gradazioni di messa a fuoco: da lontano, da vicino, cogliendo lo snodarsi a serpentina della fila di gitanti in bicicletta, fino a fissarsi sui piedi. Ma dopo i primi passi questa cinematografia mostra quasi subito il suo gusto per la poesia macabra, in una miscela straordinaria di occultismo e scienza che sarà presente almeno fino all’epoca della Seconda guerra mondiale”. Dalla Nota introduttiva dell’Autore
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 160 con alcune foto b/n
Stampato nel 2025 da Effepi





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