Esploratori

XVIII secolo

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    Esploratori

    14.00

    Imponente affresco della storia umana vista attraverso la speciale lente d’osservazione dell’esplorazione geografica, il libro di Fernàndez-Armesto riesce nell’impresa di offrire al lettore tutto quello che il titolo promette: un percorso che parte dal processo di divergenza che ha condotto l’uomo a popolare la terra, sviluppando culture e civiltà diverse e autonome, per arrivare al processo di convergenza che, specialmente negli ultimi cinquecento anni, ha spinto sempre di più i popoli a riavvicinarsi e mettersi in contatto tra loro, producendo contaminazioni tra società e culture.

    Brossura 15,5 x 23 cm. pag. 468 + 16 di illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2008 da Bruno Mondadori

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    Exilles – Storia di una fortezza piemontese

    30.00

    Nella valle di Susa, corridoio nevralgico di transito tra Italia e Francia, l’incastellamento ha sempre disegnato presenze di tutto rilievo, dal Forte della Brunetta di Susa, alle fortezze di Moncenisio e Bardonecchia, al baluardo di Exilles. Gariglio prende in esane proprio quest’ultima, Exilles, partendo dalle lontanissime origini, passando per i secoli del tardo Medioevo, illustrando le vicende legate alla dinastia dei Savoia. Disarmato nel 1915 e dismesso dai militari durante la II G.M., il forte torna in questi anni a vita nuova, merito della Regione che a partire dagli anni ’70 ha predisposto dei piani di recupero, facendone un prezioso gioiello delle richezze storico-culturali del Piemonte. Illustrato con cartine in b/n e foto a colori.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 281 con circa 34 cartine e planimetrie b/n e 93 foto a colori

    Stampato nel 2000 da Chiaramonte

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    Federico il grande. Vol. 2. La guerra dei sette anni

    30.00

    Claudio Guidi

    In questo secondo volume, dedicato a Federico il Grande, l’autore prende in esame il suo “grandioso” ma conflittuale rapporto con Voltaire, quello di due geni, non fatti per stare vicini. Ma, soprattutto analizza le vicende della guerra dei sette anni, quello che può essere definito “il primo conflitto mondiale della storia”, scatenato per eliminare alla radice, la nascente potenza prussiana. Conflitto dal quale, Federico esce da grande trionfatore. Sulla base di documenti d’archivio finora ignorati o, volutamente trascurati, il volume fa definitiva chiarezza sulle cause di questa guerra e sul ruolo di “agressore”, assegnato dagli storici a Federico, per il solo fatto di aver colpito per primo, dopo aver scoperto che l’Europa intera coalizzata contro di lui, si apprestava a “ridurlo” a marchese di Brandeburgo.

    Brossura, 13 x 20,5 cm. pag. 534

    Stampato nel 2024 da Il Nuovo Melangolo

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    Federico il grande. Vol. 3. Un Re modello di giustizia tolleranza umanità

    30.00

    Claudio Guidi

    La terza parte della vita del re di Prussia Federico II con l’analisi degli ultimi anni della politica del grande Re influenzata dalle teorie illuministiche del XVIII secolo.

    Brossura, 13 x 20,5 cm. pag. 450

    Stampato nel 2025 da Il Nuovo Melangolo

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    Ferro e Cannoni a Cibiana

    18.00

    Lino da Col

    Nel XVIII secolo a Cibiana furono attive per alcuni decenni delle miniere di ferro, un forno per la trasformazione in ghisa del minerale ed una fonderia per la produzione di “attreccj” militari per la Serenissima: palle di cannone ed “anzoli” ma anche due “cannoncini” che a Venezia vennero collaudati con successo.

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    Fighting techniques of the Imperial Age 1776-1914

    39.00

    Questo volume analizza le tattiche, le tecniche e la tecnologia militare delle guerre coloniali dalla Guerra Americana di Indipendeza in poi. Il libro è diviso in capitoli dedicati ai principali elementi: il ruolo della fanteria, la guerra in montagna, quella navale, quella di assedio, che esamina insieme ai momenti e alle battaglie più significativi e famosi. Bellissimi disegni e dipinti a colori e bianco e nero con cui sono state illustrate le battaglie, le tecniche, le uniformi e gli equipaggiamenti, commissionati espressamente per questo lavoro, accompagnano una precisa ricostruzione storica.

    Cartonato con sovracopertina 20 x 25 cm. pag. 256 interamente illustrate con disegni b/n e colori + 20 mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Pubblicato nel 2009 da Amber Books

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    Fighting techniques of the oriental world AD 1200-1860 – Equipment Combat Skills and Tactics

    39.00

    Il libro mostra le tecniche di combattimento degli eserciti dell’Estremo Oriente a partire dall’età dell’espansione dei Mongoli fino alla Guerra dell’Oppio anglo-cinese a metà del diciannovesimo secolo. Esplora le tattiche e le strategie necessarie per vincere le battaglie con le tecnologie disponibili nei secoli descritti, e mostra come lo sviluppo degli armamenti abbia modificato costantemente le tattiche utilizzate e le sori dei conflitti. Illustrato con fotografie, disegni e mappe a colori inerenti le battaglie e gli equipaggiamenti, create appositamente per il presente lavoro, il volume studia le strategie con cui i più grandi condottieri – come Genghis Khan o l’ammiraglio Yi Sun – condussero le loro vittoriose campagne militari e spiega perchè invece altre operazioni ebbero meno successo.

    Rilegato con sovracopertina, 20 x 25 cm. pag. 256 con circa 41 foto e illustrazioni a colori, 20 mappe a colori delle battaglie più importanti e 126 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Amber Books

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    Frederick the Great. The Uniforms of the Prussian Army under Frederick the Great from 1740 to 1786

    225.00

    Questo lavoro superlativo rappresenta probabilmente il punto d’arrivo per lo studio dell’esercito del re di Prussia Federico il Grande, è un volume indispensabile per chiunque sia interessato alla storia militare e culturale della Prussia e dell’Europa del settecento. Vengono rappresentate le divise dell’esercito di Federico il Grande e i successi militari che, gettarono le basi per la nascita nel 18° secolo della Prussia come una grande potenza europea. Federico divenne l’ideale militare per tutte le potenze d’Europa. Le tattiche militari prussiane e lo stesso equipaggiamento militare, vennero ampiamente “copiate” dagli altri stati europei. I successori di Federico il Grande ebbero la lungimiranza di conservare parti di questi equipaggiamenti, e, Il risultato di questi sforzi è la migliore collezione al mondo di uniformi del 18° secolo, situata presso il Deutsches Historisches Museum di Berlino, che si trova nel vecchio Regio Arsenale, la Zeughaus. Qui, per la prima volta, tutti gli oltre 200 pezzi vengono presentati e descritti singolarmente e in dettaglio, con fotografie a colori di alta qualità e misurazioni precise. Molti di questi pezzi originali erano precedentemente sconosciuti, o erano stati visti solo in disegni di scarsa qualità e in vecchie fotografie. Questo materiale fotografico è stato integrato con fotografie provenienti da altre collezioni europee; Il risultato è un poderoso volume con oltre 1500 illustrazioni che mostrano ogni tipo di equipaggiamento e di vestiario utilizzato dalle truppe del grande condottiero prussiano. Inoltre, questo lavoro presenta una riproduzione completa del pizzo Pattern Book del 1755, un manoscritto contenente il ricamo originale e i “patterns” di oltre 100 reggimenti prussiani, che è conservato presso il Deutsches Historisches Museum. Il volume riporta anche diverse riproduzioni dei ritratti di un gran numero di ufficiali dell’esercito prussiano inerente il periodo della “guerra dei 7 anni”. Il testo include spiegazioni

    2 volumi rilegati in cofanetto, 25 x 30,5 cm. pag. 820 con circa 1407 foto e illustrazioni a colori e 40 foto e illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese – disponibile su richiesta, anche in lingua tedesca, al prezzo di 145 euro

    Stampato nel 2011 da Verlag Militaria

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    From reason to Revolution – Between Scylla and Charybdis – The Army of Elector Frederick August II of Saxony, 1733-1763. Vol. I: Staff and Cavalry

    33.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione ob-bligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgi-menti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che por-tarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle cam-pagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume si occupa in dettaglio delle armi dell’Elettore di Sassonia Federico Augusto II, nel periodo 1733-1763, relativamente al Corpo Comando e alla cavalleria.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 111 con circa 8 tra illustrazioni, mappe e tabelle b/n e 8 pagine di illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

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    From reason to Revolution – For Orange and the States – The Army Of The Dutch Republic 1713-1772 Part I: Infantry

    29.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione ob-bligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgi-menti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che por-tarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle cam-pagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume si occupa in dettaglio dell’Armata della Repubblica olandese nel periodo 1713-1772, relativamente alla fanteria.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 128 con circa 53 illustazioni b/n, 5 mappe e 8 pagine di illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

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    From Reason To Revolution – For Orange and the States: The Army of the Dutch Republic, 1713-1772 Vol. 2. Cavalry and Special Troops

    35.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione ob-bligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgi-menti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che por-tarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle cam-pagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume si occupa in dettaglio dell’Armata della Repubblica olandese nel periodo 1713-1772, relativamente alla cavalleria e alle altre specialità.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 128 con circa 50 illustrazioni e 3 foto b/n e 7 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    From Reason To Revolution – Swiss Regiments in the Service of France 1798-1815. Uniforms Organization Campaigns

    39.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, pone l’attenzione su reggimenti svizzeri in servizio con le forze francesi, tra il 1789 e il 1815.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 148 illustrato con circa 160 illustrazioni b/n e 8 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    From reason to Revolution – We Are Accustomed To Do Our Duty – German Auxiliaries with the British Army 1793-95

    40.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione ob-bligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgi-menti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che por-tarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle cam-pagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, prende in esame la presenza delle truppe ausiliarie germaniche nel British Army, tra il 1793 e il 1795.

    Rilegato, 15,6 x 23,5 cm. pag. 264 con circa 14 tavole a colori, 10 mappe e 6 illustrazioni b/n e 26 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2108 da Helion

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    Giacomo Quarenghi – L’architetto degli zar

    29.00

    Giacomo Quarénghi, il grande architetto bergamasco (Capiatone, Rota d’Imagna, 1744 – Pietroburgo 1817), fu il più noto ed importanete maestro del neoclassico. Maggiore interprete del Palladio; non cercò in lui il pittorico, germe sviluppato dal barocco, bensì l’armonia spaziale delle masse, la scanditura degli elementi tettonici. Tale interpretazione riuscì semplice e grandiosa nel tempo stesso, sempre legata al concetto di severe masse murarie (dove spesso le finestre s’aprono senza cornici), armonizzate da logge, colonnati e pronai rotondi. Nel 1779 si recò per la prima volta in Russia al servizio di Caterina II, diventandone presto l’architetto ufficiale fino alla sua morte nel 1796. Proseguì quindi la prestigiosa attività alla corte dello zar paolo I° e successivamente dello zar Alessandro I.

    Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 110 con numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Gli Hohenzollern dal grande elettore a Guglielmo II

    24.00

    Dal loro oscuro avvio nel XV secolo ai margini dell’Europa civilizzata fino all’abdicazione dell’imperatore Guglielmo II, gli Hohenzollern hanno di volta in volta stupito, divertito e terrorizzato il mondo. Ottusi tiranni, uomini di genio, capricciosi edonisti, autocrati inflessibili, emergono da questa opera con tutte le loro qualità e i loro difetti come la famiglia che ha plasmato il carattere del popolo tedesco. Poche dinastie furono così compiutamente il prodotto degli uomini che la costituirono. Poche nazioni si adeguarono così integralmente alla personalità dei loro governanti. Il collerico Grande Elettore fu seguito dal primo re in Prussia, Federico, il cui figlio Federico Guglielmo – forgiò, pur senza impiegarla, quella formidabile macchina da guerra che fu l’esercito prussiano. Federico il Grande, il re filosofo, se ne sarebbe servito per ingrandire il suo Stato, trasformandolo definitivamente in una autocrazia militare. Guglielmo I, nel 1870, grazie alle vittorie sulla Francia di Napoleone III e all’opera di Otto von Bismarck, veniva eletto imperatore di Germania. Raggiunto l’apogeo, il crollo fu repentino, propiziato dalla Prima guerra mondiale, ma determinato nella sostanza dall’incapacità della dinastia, e di Guglielmo II in particolare, di adeguarsi all’evolversi dei tempi

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 480 ineramente illustrato b/n

    Stampato nel 2016 da Odoya

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    Gli schiavoni – Le fedelissime truppe oltremarine di Venezia. Tre secoli di storia 1500-1797

    20.00

    Il presente volume racconta le vicende degli “Schiavoni”, la fanteria oltremarina della repubblica veneta, che per tre secoli, combattè per la Serenissima Repubblica di Venezia, sia per mare che per terra. Fu questa, l’ultima milizia ad abbandonare la città all’arrivo dei francesi nel 1797. Questi uomini, reclutati nei possedimenti veneti d’oltremare sul litorale dalmato (appartenevano a diverse nazionalità) furono dapprima impiegati solo sulle navi. Vennero utilizzati per la prima volta come truppe anfibie durante la guerra di candia (1645-1669). Tale compagine di soldati, ricordati come i “fedelissimi”, solo molto più tasrdi vennero denominati dal D’Annunzio “fanti da mar”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 176 con numerose illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2016 da Chiaramonte

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    Grandi battaglie del Piemonte

    8.90

    Questo libro si propone di ripercorre le principali vicende belliche che hanno insanguinato la terra sublpina, regione assurta spesso a campo di battaglia e che ha contribuito in modo essenziale alla costruzione della storia d’Italia, lungo un arco di tempo che si dispiega dal III a.C. alla Seconda Guerra Mondiale. Accanto ai dati indispensabili per collocare nel giusto contesto i singoli eventi, gli sviluppi e le conclusioni delle battaglie, l’opera riporta anche le indicazioni per la visita dei luoghi degli scontri, per percepire l’atmosfera, per ritornare, anche solo con il sostegno dell’immaginazione, sui campi di battaglia. Luoghi questi presi come pretesto per organizzare rievocazioni con gruppi storici in uniforme d’epoca, appuntamenti divenuti oramai fissi, dove la ricostruzione storica relativa alle armi, ai soldati e ai modi di combattere, sorretta da una continua ricerca della documentazione originale, si mescola alla festa del paese e diventa un grande richiamo turistico.

    Brossura 19 x 27 cm. pag. 160 interamente illustrate a colori

    Stampato nel 2011 da Susalibri

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    Guerre civili – Una storia attraverso le idee

    27.00

    Che cos’è una guerra civile? Tutti noi pensiamo di saperlo, quando ce ne troviamo una di fronte. In realtà, le idee a proposito di cosa essa sia, e cosa non sia, hanno una storia lunga e dibattuta. Quando si parla di guerre le parole stesse vengono brandite come armi, e nessuna forma di guerra è più controversa, anche sul piano linguistico, della guerra civile. In questo campo infatti ogni definizione comporta un atto eminentemente politico: l’applicazione dell’espressione «guerra civile» a un conflitto spesso dipende dal fatto di essere un governante o un ribelle, il vincitore o il vinto, un nativo o uno straniero. L’uso stesso del termine «civile», dunque, fa parte del conflitto: può determinarne l’esito, a seconda che altre nazioni scelgano di intervenire o decidano di starne fuori

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 247

    Stampato nel 2017 da Donzelli

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    Guerre civili in Italia 1796-1799

    22.00

    Nel 1796 il generale Napoleone Bonaparte avvia l’occupazione francese di gran parte della penisola italiana, che porterà alla creazione delle repubbliche Cispadana, Cisalpina, Ligure, Romana e Napoletana. Questa sintesi del triennio mette in risalto le novità prodotte dalla rivoluzione: il movimento patriottico, il controllo sul mondo ecclesiastico, le costituzioni e il riconoscimento dei culti, l’emancipazione degli ebrei. Cambiano le istituzioni, i rapporti tra Stato e Chiesa, le mentalità collettive, e le varie società sono spaccate da guerre civili: vecchie e nuove élites si scontrano per la conquista del potere politico; le masse popolari, protagoniste della lotta antifrancese, perseguendo propri obiettivi individuano i loro nemici nei ceti più ricchi, sia repubblicani che reazionari: una minaccia che spinge questi ultimi a preparare quel compromesso sociale e politico che li vedrà uniti nel periodo napoleonico.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 167

    Stampato nel 2019 da Viella

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    Guerre corsare nel Mediterraneo – Una storia di incursioni arrembaggi, razzie

    24.00

    Nelle acque e lungo le coste del Mediterraneo, soprattutto fra la sponda cristiana e quella musulmana, dal Cinque al Settecento imperversarono i corsari: non pirati né predoni, ma guerriglieri del mare che agivano con patenti statali. Erano in gran parte maghrebini insediati ad Algeri, Tunisi e Tripoli, ma anche l’impero ottomano aveva i suoi corsari. Le città da cui muovevano, le navi con cui operavano, le regole, le pratiche, i rituali, come veniva spartito il bottino, come era organizzato il commercio delle prede e degli schiavi: il libro descrive gli usi della guerra corsara e ne ripercorre le vicende principali, con uno sguardo alla poco conosciuta attività dei corsari europei (italiani, francesi, maltesi, spagnoli) contro gli stessi europei.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 304

    Stampato nel 2019 da Il Mulino

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    Guerre ed eserciti nell’età moderna

    26.00

    Con l’avvento delle armi da fuoco, l’organizzazione degli eserciti permanenti, il ricorso a condottieri, mercenari e militari che fanno della guerra una professione, la costruzione degli stati si accompagna a un periodo di bellicosità nuovo. Le forze armate costano sempre di più, condizionano l’economia, la società e la cultura, lasciando tracce di devastazione, ma creando anche notevoli trasformazioni nei ruoli e nel coinvolgimento delle popolazioni. Nell’Italia moderna c’era tutto questo e altro: italiani in armi che si affrontavano non solo nei vari stati regionali o al servizio di eserciti stranieri, ma erano impiegati in pace nel controllo dell’ordine pubblico, o nel presidio di cittadelle e fortezze. L’accumulazione e dilapidazione di risorse per alimentare gli eserciti non era che uno degli aspetti legati alla complessità del «militare», come è possibile verificare anche attraverso i dibattiti sul concetto di guerra giusta o legittima.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 416 con 6 cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Il Mulino

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    Guerreros y Batallas 133 – Irun y Hondarribia en la guerra contra la Convencion francesa (1793-1794)

    22.00

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata in particolare alla guerra delle forze spagnole contro le truppe della “Convenzione” francese, tra il 1793 e il 1794.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con varie illustrazioni b/n e 8 tavole a colorii

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2019 da Almena

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    Guerreros y Batallas 59 – La Guerra del Asiento

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Rubén Saez Abad       prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera , nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 112 con oltre 100 illustrazioni b/n + 16 pag. di tavole e foto a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2010 da Almena

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    Guerreros y Batallas 75 – Puerto Rico 1797

    Il prezzo originale era: €17.00.Il prezzo attuale è: €10.20.

    Rubén Saez Abad           Prezzo di listino  17.00 (sconto 40%)

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 88 con molte illustrazioni b/n + 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2011 da Almena

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    Gunpowder artillery 1600-1700

    33.00

    In questo volume che, fa seguito all’analogo libro che prendeva in esame il periodo storico tra il 1300 e il 1600, John Norris analizza e descrive la storia dell’artiglieria e il suo utilizzo, nel periodo compreso tra il 1600 e il 1770. Si parte analizzando l’utilizzo di queste armi durante la guerra civile inglese per poi passare alla guerra austro-turca e alla guerra dei Trent’anni oltre a molti altri conflitti che certo non sono mancati in quei secoli. Il testo è uno dei pochi in circolazione che descrive lo sviluppo dell’artiglieria pesante, nel periodo storico in esame. Buona l’iconografia di supporto al testo.

    Rilegato, 19,5 x 25 cm. pag. 160 illustrato con circa 110 foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da The Crowood Press

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    I cosacchi e l’impero russo 1598-1725

    30.00

    Questo bellissimo libro esamina le modalità in cui i Russi governarono il loro Impero in Siberia dal 1598 al 1725. L’autore, soffermandosi con particolare attenzione sul ruolo avutovi dai Cosacchi, analizza il funzionamento delle istituzioni imperiali nella Russia del XVII secolo. L’approfondita indagine storica è incentrata principalmente sulla natura dell’autocrazia russa nella prima fase dell’epoca moderna, sui rapporti ancora trascurati, di una parte vitale dell’Impero con il centro metropolitano e sul modo in cui i Russi seppero gestire una così vasta e remota frontiera alla luce dei limitati mezzi di cui disponevano. Il ruolo dei cosacchi siberiani come mercanti e pionieri fu agevolato dalle istituzioni tramite la condivisione di pratiche culturali, attitudini ed aspettative comportamentali su vaste istanze fra i menbri di organizzazioni o di reti personali. In ultima analisi l’opera presenta un quadro inedito del funzionamento extraistituzionale della società russa, laddove proprio la colonia siberiana è un caso esemplare di come l’Impero Centrale, adottando di volta in volta politiche ad hoc, estese (e trasformò) le funzioni sociali ed amministrative russe nelle proprie regioni.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 396

    Stampato nel 2009 da Libreria Editrice Goriziana

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    I pirati dei mari orientali

    20.00

    Sin dall’inizio dell’arte della navigazione i pirati hanno solcato gli oceani, e mai acque sono state tanto infestate quanto quelle dei mari orientali. Il carismatico capitano Course racconta la storia della pirateria dal golfo di Aden al mar del Giappone, dagli episodi leggendari del XVII secolo a quelli di metà Novecento. Le gesta sanguinarie e violente di questi singolari personaggi sono narrate senza alcuna idealizzazione; con obiettività storica ne vengono rilevate le qualità marinaresche e l’abilità amministrativa, come nel caso del francese Misson, che fondò con successo una colonia pirata su basi socialiste. Sono tratteggiate in maniera incisiva le figure di Culliford, del capitano Kidd, di Avery, di Eli Boggs, della famosissima piratessa cinese Ching Shih a capo di una flotta di 500 giunche, ma anche di uomini che, come il raja bianco James Brooke, cercarono di far fronte alla minaccia dei pirati al fine di rendere sicuri i traffici mercantili. Il testo è suddiviso per aree geografiche: dal Madagascar, considerato dai pirati un’ottima base grazie al suo clima e alla sua posizione; al mare Arabico, dove agiva la famiglia degli Angria, famosa per aver sfidato la Compagnia delle Indie Orientali; si continua con i pirati della Malesia e del mare Cinese, tra cui Ching Shih e Chui Apoo. Infine, si affronta la diffusione della pirateria nel mar Cinese in tempi moderni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 304 con illustarzioni b/n

    Stampato nel 2016 da Odoya

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    I trattati di Utrecht – Una pace di dimensione europea

    29.00

    Alla morte senza eredi del re di Spagna Carlo II (1661-1700), l’Europa fu posta dinnanzi a un inquietante interrogativo: chi sarebbe salito sul trono vacante? Filippo d’Angiò? L’arciduca Carlo d’Asburgo? Vittorio Amedeo II, duca di Savoia? Il candidato più solido era il primo, che però era anche nipote di Luigi XIV e possibile erede del trono francese. L’idea di una Francia potentissima non piaceva all’Inghilterra, che il 15 maggio 1702 dichiarò guerra alla vicina d’oltremanica, dando inizio così a quella guerra di successione spagnola che si sarebbe conclusa con i trattati di Utrecht nel 1713. Senza dubbio, perciò, i trattati di Utrecht costituiscono un punto nodale delle vicende del nostro continente, l’atto di nascita di “una pace di dimensione europea” che richiedeva di essere indagato a fondo. Ed è quel che hanno fatto alcuni storici europei, mettendone in luce gli aspetti più rilevanti grazie anche a un attento scandaglio della copiosa produzione editoriale contemporanea e delle ricchissime corrispondenze diplomatiche

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 199

    Stampato nel 2016 da Viella

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    I turchi nell’Europa centrale Da Gallipoli a Passarowitz (secc. XIV-XVIII)

    23.00

    Gizella Nemeth Papo – Adriano Papo

    All’inizio del XIV secolo lo Stato ottomano era un piccolo principato alla frontiera tra il mondo islamico e quello cristiano. Il volume ne racconta l’ascesa nei secoli: la graduale incorporazione dei territori bizantini dell’Anatolia e l’avanzata nei Balcani e nell’Europa centrale; la presa di Costantinopoli nel 1453 che gli conferisce il rango di “impero”; le imprese vittoriose di Solimano il Magnifico in una vasta area dall’Europa centrale all’Oceano Indiano e al Nordafrica che lo fanno assurgere a grande potenza mondiale. Stato multietnico e multiconfessionale, dopo aver raggiunto l’apice dello sviluppo economico e culturale, nel corso del XVII secolo si avviò verso un lento declino, fino ad essere messo in ginocchio dagli eserciti occidentali. La pace di Passarowitz del 1718 sancì la fine della dominazione ottomana in Ungheria, ridimensionandone globalmente le aspirazioni.

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    I vascelli della Serenissima – Guerra politica e costruzioni navali a Venezia in età moderna 1650-1720

    60.00

    Nella seconda metà del Seicento anche la Repubblica di Venezia, prendendo parte a un processo che vedeva coinvolte tutte le principali potenze navali europee, costituì una squadra da battaglia di vascelli di linea. Il presente volume esamina la nascita, lo sviluppo e l’impiego di questa nuova squadra, che trasformò la marina veneziana da una compagine basata su unità a remi a una incentrata soprattutto su quelle a vela. Oltre agli aspetti tecnici e amministrativi, vi sono analizzati anche quelli più propriamente operativo-militari, nel tentativo di offrire un quadro il più ampio e documentato possibile sulla nuova marina della Serenissima.

    Brossura 16 x 24 cm. pag. 642

    Stampato nel 2009 dall’Istituto Veneto di Scienze Letter ed Arti

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    Il forte dei 100 cannoni – La Brunetta di Susa nel 1700

    40.00

    Questo splendido libro sul forte della Brunetta, si impone al lettore per la grandiosa ricostruzione di ogni edificio, di ogni settore del Corpo di Piazza, della Chiesa, delle strade interne, dei ponti, dei Corpi di Guardia, polveriere, gallerie e così via. Gli autori conducono il lettore a “rivisitare” le varie opere, delle quali compiono una sintetica descrizione, consentendo di tornare al secolo XVIII, quando la grande fortificazione era al massimo della sua efficienza e con una numerosa guarnigione. I montaggi eseguiti sono arrichiti da un’animazione ben dosata con l’inserimento di piccoli reparti indossanti le uniformi degli anni iniziali della “Brunetta”. La riproduzione di antica cartografia, i disegni tridimensionali, le fotografie del Gruppo storico “Pietro Micca”, fanno di questo lavoro, qualcosa di veramente notevole per la pubblicistica italiana di storia militare.

    Rilegato con sovracopertina 26,5 x 27 cm. pag. 160 interamente illustrato con foto e disegni a colori, Cartine d’epoca e disegni tridimensionali sempre a colori.

    Stampato nel 2004 da Il Capitello

    ULTIMA COPIA

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    Il nemico alle porte. Quando Vienna fermò l’avanzata ottomana

    24.00

    L’assedio di Vienna: l’ultimo grande assalto musulmano all’Occidente. Ad attendere l’esercito turco, dentro le mura della città, c’è un popolo spaventato e un esercito sgomento. La scelta di resistere o di arrendersi al più grande esercito mai messo insieme dai Turchi crea lo scenario di un’opzione drammatica: “tutto o niente”. Tutti sono consapevoli che ogni sopravvissuto sarebbe finito o schiavo o massacrato senza pietà. Da secoli nella memoria collettiva europea l’esercito turco è associato al terrore. Il nemico è una minaccia mortale, è pericoloso, sterminato, versatile e implacabile. Gli si attribuiscono violenze di ogni tipo, torture, uccisioni, impalamenti, distruzioni. In realtà non è così e la paura dei turchi è uno stereotipo costruito con una eccessiva semplificazione: gli asburgici non sono da meno nella crudeltà e, durante la lotta di 400 anni per il dominio, l’Occidente ha preso l’iniziativa dell’offensiva altrettante volte che l’Oriente. I sovrani che guidano le truppe hanno un identico scopo, entrambi rivendicano di essere gli eredi dell’impero romano. Gli Asburgo credevano che fosse loro dovere restaurare “Roma” nell’est, poiché uno dei titoli che essi portavano con orgoglio era anche quello di Re di Gerusalemme; gli Ottomani credevano che fosse loro destino reclamare l’impero romano da Costantinopoli in direzione ovest. Ma la storia riserva delle sorprese.

    Brossura pag. 388

    Stampato nel 2010 da Laterza

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    Il predominio dell Occidente. Tecnologia, ambiente e imperialismo

    29.00

    Dal Quattrocento a oggi, gli occidentali hanno sempre cercato di conquistare e sottomettere altre società. Nel 1800 il 35 per cento del territorio del pianeta era sotto controllo occidentale; nel 1914 l’85 per cento. Ripercorrendo gli ultimi sei secoli di storia, Headrick mostra come sia stata sì la superiorità di determinate tecnologie (i velieri e le armi da fuoco, il vapore, il progresso medico, gli aerei) ad assicurare volta a volta il predominio occidentale, ma solo là dove l’ambiente era tale da consentirne un utilizzo vantaggioso: i velieri dominarono gli oceani e i mari ma non i fiumi cinesi, i cavalli servirono alle imprese spagnole ma anche alla resistenza degli indiani, le malattie giocarono a favore della conquista delle Americhe ma contro quella dell’Africa, gli aerei e le bombe non piegarono la resistenza vietnamita. Una lettura di singolare suggestione, che getta uno sguardo originale sulle dinamiche che hanno governato la storia mondiale dell’ultimo mezzo millennio.

    Cartonato con sovracopertina 15,5 x 21,5 cm. pag. 406 con 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Il Mulino

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    Il primo esercito di Maria Teresa. L’esercito Austriaco dal 1740 al 1748 Vol. 1

    32.00

    Enrico Acerbi

    Maria Teresa d’Austria fu, con Federico il Grande, certamente una delle figure più importanti della storia europea. In questo lavoro parlerò, essenzialmente, solo del primissimo periodo in cui l’armata imperiale austriaca fu, in senso propriamente detto “teresiano”. Un aspetto particolarmente tragico di quel periodo fu che una donna, Maria Teresa, in origine certamente poco avvezza a tutto quando comprendeva l’attività bellica, fu costretta, da circostanze straordinarie, a far tesoro, da sola, dell’eredità del padre. Col passare del tempo, però, divenne così legata al suo esercito tanto che, dopo la morte del marito, quando consegnerà le “chiavi” militari al figlio, ebbe a dire: “Questo ramo dell’amministrazione dello Stato era l’unico di cui veramente mi interessavo.”

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    Il primo esercito di Maria Teresa. L’esercito Austriaco dal 1740 al 1748 Vol. 2

    32.00

    Enrico Acerbi

    Maria Teresa d’Austria fu, con Federico il Grande, certamente una delle figure più importanti della storia europea. In questo lavoro parlerò, essenzialmente, solo del primissimo periodo in cui l’armata imperiale austriaca fu, in senso propriamente detto “teresiano”. Un aspetto particolarmente tragico di quel periodo fu che una donna, Maria Teresa, in origine certamente poco avvezza a tutto quando comprendeva l’attività bellica, fu costretta, da circostanze straordinarie, a far tesoro, da sola, dell’eredità del padre. Col passare del tempo, però, divenne così legata al suo esercito tanto che, dopo la morte del marito, quando consegnerà le “chiavi” militari al figlio, ebbe a dire: “Questo ramo dell’amministrazione dello Stato era l’unico di cui veramente mi interessavo.”

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    Il Reggimento Real Marina Vol. 1 – La “Fanteria Del Mare” Del Regno Delle Due Sicilie 1735-1830

    25.00

    La storia del Reggimento Real Marina, dalla sua fondazione con la nascita dell’autonomo Regno delle Due Sicilie, alla sua fine con la conquista piemontese dell’Italia meridionale (1735-1861). Il Reggimento partecipò a tutte vicende politiche-militari del Regno e anche ad azioni navali internazionali (quali il bombardamento di Algeri del 1784) e a operazioni militari terrestri (l’assedio di Tolone del 1793 e la difesa dello Stato Pontificio del 1849). Il compito primario dei Fucilieri della fanteria di Mare del Reggimento era la difesa a bordo delle navi, lo sbarco a terra per la creazione di teste di ponte e la difesa dalle incursioni dei pirati che attaccavano i convogli commerciali ricchi di pregiate mercanzie esportate dal Regno. Il Reggimento rivive oggi grazie alla rievocazione storica posta in essere da un gruppo di appassionati di San Cataldo (CL) che ne ha ricostruito uniformi e armamenti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 514 con alcune illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Addictions-Magenes Editoriale

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    Imperi dell’Atlantico. America britannica e America spagnola, 1492-1830

    32.00

    John H. Elliott

    Sir John Elliott, Regius Professor Emeritus di Storia Moderna a Oxford, è uno dei maggiori storici viventi, autore di magistrali ricerche sulla storia della Spagna moderna, della sua cultura politica e della sua espansione mondiale. In questo libro, frutto di lunghi anni di studio, racconta la storia parallela dei due imperi atlantici della prima età moderna, l’America spagnola e quella inglese. Quegli imperi nacquero dalla volontà di trapiantare nella vastità degli spazi americani due culture diverse, per molti aspetti antitetiche e a lungo ferocemente ostili: quella latina, cattolica e assolutista della Spagna e quella anglosassone, protestante e liberale dell’Inghilterra. Due culture concordi solo nel concepire le terre d’America come uno spazio sacro, come un’offerta della Provvidenza divina per realizzare finalmente nel mondo l’ideale cristiano del regno di Dio. In un continente vastissimo e scarsamente abitato da popoli diversi per lingue e culture, vennero allora a confronto due modelli di dominio coloniale, quello centralistico e burocratico della Spagna e quello disseminato e individualistico dell’Inghilterra. E quelle due realtà, che in Europa si combattevano, trovarono nel continente americano sorprendenti forme di interazione e di scambio.

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    Instrument of War. The Austrian Army in the Seven Years War Vol. 1

    59.00

    Christopher Duffy

    Come funzionava un esercito del XVIII secolo? Questo libro rappresenta il lavoro più completo mai realizzato, sul funzionamento di un’esercito del 1700. Maria Teresa aveva visto la sua eredità quasi persa a causa degli attacchi, non provocati, dei suoi vicini. Il suo esercito era stato al suo fianco nella difficile lotta, e ora stava cercando disperatamente di migliorare la preparazione, poiché doveva affrontare Federico il Grande, il maestro soldato dell’epoca. Ma lei ei suoi ministri seppero affrontare il dilemma di come combattere una guerra senza sacrificare ciò per cui stavano combattendo. Vengono prese in considerazione la struttura dell’esercito, la vita dei suoi soldati, i punti di forza e di debolezza, le personalità che hanno conferito un carattere così unico all’esercito. Non solo viene esaminato l’esercito di maria Teresa l’Austria di Maria Teresa, ma vengono posti degli interessanti sguardi sugli eserciti avversari: prussiano, francese, svedese e russo. L’esercito e le sue necessità influirono enormemente sulla società austriaca. La coscrizione, la tassazione, il cambiamento costituzionale, la burocrazia, la logistica… Per la maggior parte degli abitanti dell’Europa centrale l’esercito rappresentava lo stato e le loro vite non possono essere comprese senza considerarlo. La coscrizione ci dice molto sull’origine dei soldati: le lingue che parlavano, le professioni che svolgevano, la loro disponibilità a servire quello che per molti era un monarca “alieno”. L’esercito fornisce un’importante visione della Boemia del XVIII secolo, dell’Ungheria, della Croazia, della Lombardia, del Belgio e dell’Austria. Anche i lontani irlandesi hanno svolto un ruolo importante in questo esercito. Il XVIII secolo prende vita non solo dalle parole di Christopher Duffy, ma anche dal diplomatico Kaunitz, generali esperti come Daun e Loudon, spie prussiane e addetti stranieri, un cinico principe belga e un giovane ufficiale italiano, e molti altri . I loro resoconti di prima mano spiegano i successi e i fallimenti dell’Austria in guerra. Le battaglie e le campagne della Guerra dei Sette Anni non possono essere comprese senza la conoscenza degli strumenti necessari per condurre la guerra stessa. Un lavoro di eccezzionale ampiezza.

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    Italiani d’arme in Russia – Artigiani ingegneri ufficiali in un esercito straniero 1400-1800

    21.00

    Muovendo dai “bombardieri” che contribuirono allo sviluppo dell’artiglieria moscovita sotto Ivan III, il granduca che, oltre due secoli prima di Pietro il Grande, cercò di adeguare il suo paese agli sviluppi dell’Europa occidentale anche nel campo degli armamenti, l’autore passa in rassegna alcuni momenti della storia militare russa che ebbero italiani come protagonisti. Con una ricostruzione tanto minuziosa nell’esame delle fonti quanto appassionata nella narrazione, il volume si snoda lungo l’arco di quattro secoli: dal coinvolgimento di maestranze veneziane nella costruzione di navi e galere sotto Pietro il Grande alle battaglie contro i turchi nel mar Nero e contro gli svedesi nel Baltico, alle vicende degli ufficiali che si distinsero durante la conquista del Caucaso e nelle guerre russo-turche fino alla riscossa contro le armate napoleoniche.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 200

    Stampato nel 2016 da Carocci

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    L’ esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia – (1690-1720) parte II. La cavalleria Vol. 1

    22.00

    Negli anni in cui si svolse l’operato del grande capitano italiano si formò la tradizionedell’esercito asburgico e in particolare della cavalleria, nella quale il reggimento di dragoni appartenuto al principe Eugenio mantenne il nome del suo colonnello fino al 1918, onore riservato a nessun altro soldato nella storia d’Austria. Per la prima volta riunite in un solo saggio l’organizzazione, le uniformi, le insegne e la storia di tutti i reparti a cavallo di Casa d’Austria e della Reichsarmée negli anni delle guerre contro l’Impero Ottomano e la Francia del Re Sole.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 80 con circa 41 illustrazioni b/n, 4 cartine, 10 illustrazioni a colori e 8 tavole a colori

    Didascalie bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    L’ esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia – (1690-1720) parte II. La cavalleria Vol. 2

    22.00

    La cavalleria di Casa d’Austria e quella della Reichsarmee durante la guerra contro l’Impero Ottomano e la Francia di Luigi XIV riunite assieme in un agile strumento di consultazione sull’organizzazione, la storia dei contingenti, le uniformi e le insegne dell’arma di élite per eccellenza al tempo del grande capitano italiano. Per ogni reggimento sono compilate le schede riepilogative dei colonnelli, le uniformi e le campagne di guerra sostenute nel corso dei conflitti combattuti dal Kaiserliches Heer dal 1690 al 1720.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 79 con circa 40 illustrazioni b/n e 11 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690 – 1720 – La Fanteria (3)

    19.95

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee ‘l’imperatore segreto’.Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore.In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690-1720 – La Fanteria (2)

    22.00

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee ‘l’imperatore segreto’. Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore. In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690-1720- La Fanteria (1)

    22.00

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee “l’imperatore segreto”.Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore. In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’arte della guerra nel Settecento – I ‘Discorsi militari’ di Francesco Algarotti

    20.00

    Larte della guerra” ha appassionato scrittori di tutti i tempi. Non meraviglia che nel Settecento, secolo di rivoluzioni, Francesco Algarotti, promotore dell’ottica newtoniana, collezionista d’arte e viaggiatore, le abbia dedicato venti ‘Discorsi militari’, pubblicati insieme per la prima volta nel 1764. Dall’esame di quest’opera, Denise Aricò ricostruisce il profilo, meno noto ai lettori moderni, di esperto stratega. Scritti nella prosa brillante del “reportage” giornalistico, i ‘Discorsi militari’ offrono ricostruzioni di battaglie, biografie ricche d’aneddoti, analisi economiche dal respiro europeo, in cui Algarotti stempera la precisione della razionalità illuministica con le forme conversevoli della moderna divulgazione scientifica. Sui volumi editi da Aracne Edizioni e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 375 in appendice alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2016 da Aracne

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    L’arte della scienza – Architettura e cultura militare a Torino e nello Stato Sabaudo (1673-1859)

    40.00

    Il volume delinea, attraverso fonti inedite, la storia dell’architettura e della cultura militare sabauda dal piano di ingrandimento orientale di Torino del 1673 al piano di difesa della stessa capitale del regno elaborato da Luigi Federico Menabrea nel 1859. In una complessa articolazione documentale e attraverso inesplorate angolazioni interpretative agiscono architetti quali Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra, Giuseppe Ignazio Bertola, Antonio Maria Felice Devincenti. Undici le appendici tecniche.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. XII + 272 con 64 tavole fuori testo

    Stampato nel 2014 da Olschki

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    L’esercito borbonico 1734-1861

    12.00

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Punto metallico 21 x 29 cm. pag. 48 con molte illustrazioni b/n + 8 a colori

    Stampato nel 2011 da Chillemi

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