Fascismo/Comunismo – Nenni e Mussolini mezzo secolo di fronte

Libri Italiani

Visualizzazione di 433-480 di 1083 risultati

  • 0 out of 5

    Fascismo/Comunismo – Nenni e Mussolini mezzo secolo di fronte

    25.00

    Il libro descrive per la prima volta, le vite parallele, di due dei personaggi di maggior rilievo apparsi sulla scena politica italiana e saliti entrambi alla ribalta mondiale. E lo fa non solo in modo avvincente e piacevole, ricostruendo con esatezza ambienti e avvenimenti, ma anche documentatissimo, utilizzando tra l’altro una serie di testimonianze, scritte e orali, di Nenni ed un abbondante repertorio giornalistico dell’epoca. L’autore del volume non giudica, non esalta, non condanna. Ofre invece un quadro sereno, non deformato da pregiudizi personali.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 357

    Stampato nel 1969 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Piccole inperfezioni di quest’ultima

    Quick view
  • 0 out of 5

    fascismo/Italia Dopo Guerra – Italia fascista in piedi

    12.00

    Questo libro è la storia dei Littoriali, scritta da un Littore. Ma è, soprattutto, la storia di tutti coloro che ai Littoriali parteciparono con spirito fascista, durante il fascismo… per poi rinnegarli, con veemente spirito antifascista, dopo il Fascismo. E’, quindi, una specie di dizionario delle banderuole, una lista nera degli “eterni voltagabbana” che hanno sempre infestato l’Italia e, sempre di più negli ultimi cinquant’anni.

    Brossura, 11,7 x 20 cm. pag. 224

    Stampato nel 1972 da Il Borghese

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo/Nazionalsocialismo – Le ultime ore dell’Europa

    45.00

    Pubblicato nel 1976 dall’editore Ciarrapico, questo volume di Adriano Romualdi, con la prefazione del figlio Pino, mostra, anche attraverso l’utilizzo di molte fotografie fino a quel momento inedite, gli ultimi scampoli della Seconda Guerra Mondiale, le ultime ore dell’Europa, quale sarebbe dovuta essere in caso di vittoria delle forze dell’Asse e dell’ideologia fascista e nazionalsocialista. La lotta senza speranza, aspra, sanguinosa, valorosamente sostenuta dalle forze tedesche e italiane, e in particolare, per quanto riguarda gli ultimi giorni di Berlino, dalle forze dei volontari di molti paesi: francesi, olandesi, belgi, danesi, spagnoli, fiamminghi, baltici, cioè da tutti i giovani soldati che, al di là di ogni calcolo e di ogni particolare interesse, avevano preferito restare fedeli fino in fondo alla propria scelta e al destino della propria generazione. Un libro, come si direbbe oggi, politicamente scorretto, senza scuse, in cui l’Autore, uomo di altissimo livello morale, piangeva la caduta delle speranze di un’intera generazione che si era immolata per un’Europa dei popoli che a suo tempo seppe imporre con la spada il dominio sul mondo intero.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 189 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1976 da Ciarrapico

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Qualche lieve segno di usura nella sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo/Nazionalsocialismo – Le ultime ore dell’Europa

    110.00

    Pubblicato per la prima volta nel 1976 dall’editore Ciarrapico, questo volume di Adriano Romualdi, con la prefazione del figlio Pino, mostra, anche attraverso l’utilizzo di molte fotografie fino a quel momento inedite, gli ultimi scampoli della Seconda Guerra Mondiale, le ultime ore dell’Europa, quale sarebbe dovuta essere in caso di vittoria delle forze dell’Asse e dell’ideologia fascista e nazionalsocialista. La lotta senza speranza, aspra, sanguinosa, valorosamente sostenuta dalle forze tedesche e italiane, e in particolare, per quanto riguarda gli ultimi giorni di Berlino, dalle forze dei volontari di molti paesi: francesi, olandesi, belgi, danesi, spagnoli, fiamminghi, baltici, cioè da tutti i giovani soldati che, al di là di ogni calcolo e di ogni particolare interesse, avevano preferito restare fedeli fino in fondo alla propria scelta e al destino della propria generazione. Un libro, come si direbbe oggi, politicamente scorretto, senza scuse, in cui l’Autore, uomo di altissimo livello morale, piangeva la caduta delle speranze di un’intera generazione che si era immolata per un’Europa dei popoli che a suo tempo seppe imporre con la spada il dominio sul mondo intero.

    Rilegato con cofanetto rigido , 31 x 41 cm. pag. 326 con numerose foto in nero e a colori, queste ultime applicate

    Stampato nel 1998 da Ciarrapico Editore

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Alcuni aloni sulla copertina e sulla quarta

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo/Risorgimento. Dal Risorgimento al Neofascismo. Due secoli di storia nei canti del popolo

    16.00

    Broossura, 11 x 16,5 cm. pag. 2012

    Il testo riporta i testi delle canzoni durante il lungo periodo storico che va dal Risorgimento al Fascismo, in Italia

    Stampato nel 1985 da Edizioni Wage

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo/Squadrismo – Squadristi in Albania

    80.00

    Dall’introduzione del volume: “Questo libro, squadrista nello stile e nel contenuto, è stato scritto da un legionario già volontario della guerra 1915-1918. Riassume i momenti più belli, le giornate più dure delle Camicie Nere che, in virtù del motto “Credere, Obbedire, Combattere” sfidarono il destino in nome di un credo per le maggiori glorie d’Italia. Mostra il grado di alta tensione ideale degli Squadristi, sempre disposti a tutto in nome dell’Italia proletaria e fascista. E’ un libro dallo stile menefreghista, ma pur denso di fede nei destini della Patria. E’ il libro che, tutti dovrebbero leggere, per alimentare in se stessi, e per tener sempre vivo, quello spirito necessario a superare i momenti anche i più duri ed impegnativi dei nostri tempi”.

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 220 con alcune foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 1941 da Societa Nazionale Editrice Propaganda

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Alcune imperfezioni in basso della copertina e sulla costa

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo/Squadrismo – Vecchia guardia

    99.00

    Frenetici. Drammatici. Decisivi. Gli anni tra il 1919 e il 1922 furono quelli che videro la nascita e l’affermazione inarrestabile del fascismo. Anni che hanno segnato il destino dell’Italia e dato vita alla scalata al potere di Benito Mussolini. “Vecchia guardia” di Ernesto Daquanno, è un eccezionale osservatorio per capire il contesto che portò alla marcia su Roma. Un affresco, di parte fascista, uno dei pochi esistenti e per questo ancora più importante, del clima maturato con la “vittoria mutilata”, delle speranze deluse dal presidente americano Wilson, del fermento, dei cortei, delle manifestazioni, degli scontri tra fascisti e socialisti, dei saccheggi, degli scioperi selvaggi, delle violenze ai danni dei reduci della Prima Guerra Mondiale e della scelta storica di Mussolini di arrivare a creare i Fasci di Combattimento, il 23 marzo del 1919, a piazza San Sepolcro.

    Brossura, 16 x 21 cm. pag. 252 con circa 8 illustrazioni b/n

    Stampato nel 1934 da Edizioni Ardite

    Condizioni del libro: buone condizioni, segni del tempo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascist Camps

    90.00

    Cesco Giulio Baghino

    Opera collettanea di Cesco Giulio Baghino e altri storici, tutti reduci della Repubblica Sociale Italiana che, trascorsero periodi diversi nei campi di concentramento alleati al termine della Seconda Guerra Mondiale. La parte iniziale del volume analizza su come nacquero i campi dei “non cooperatori” e la convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra. La parte più ampia del libro tratta dei campi per “non cooperatori” di Bikaner, Campo 25 (India), Londiani (Kenia), Burguret (Kenia), il campo 35 in Egitto, il campo di Hereford in Texas, il campo 211 in Algeria, il campo di Coltano e inoltre sulle donne prigioniere in Africa, sui prigionieri nei campi dell’URSS, sui prigionieri italiani nelle Haway e sui tentativi di guga dai Campi.

    Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 450 con alcune foto b/n

    Stampato nel 1960 da Centro Editoriale Nazionale

    Condizioni del libro; usato in buone condizioni. Alcuni danni alla sovracopertina. E’ presente una dedica a penna nella terza pagina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascsimo – Lo stato corporativo

    20.00

    Questi quaderni, vennero pubblicati, appunto, dall’Istituto Nazionale di Cultura Fascista, per tutti gli anni Trenta, fino al 1940 compreso. I temi trattati dai quaderni erano tra i più disparati: economici, sociali, politici, geopolitici, storici, ecc. Alcuni dei relatori erano sconosciuti al grande pubblico, altri, erano nomi importanti nella nomenclatura fascista del tempo: letterati, politologi, storici, economisti. Questi quaderni avevano dimensioni diverse, da 50 a 150 pagine, a seconda dell’argomento esaminato e nell’ottica di Benito Mussolini, avrebbero dovuto diventare uno degli strumenti principali per veicolare storia, politica, ideologia e geopolitica, secondo i canoni classici della dottrina fascista. Questo quaderno in particolare esamina lo Stato Corporativo.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 50

    Stampato nel 1934 da Istituto Nazionale di Cultura Fascista

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fiamme Bianche – Adolescenti in camicia nera nella R.S.I.

    49.00

    Questo libro viene realizzato dopo molti anni dalla sua ideazione (1990), raccoglie le prime memorie dei superstiti dei reparti Avanguardisti Moschettieri Volontari della R.S.I.: le “Fiamme Bianche” che, in tempi diversi, si erano faticosamente ritrovati. Quasi 60 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, hanno creato larghi vuoti nelle file dei legionari, e reso quasi miracoloso il poter raccogliere i ricordi di coloro che hanno voluto e potuto testimoniare un periodo irripetibile della loro vita e, del grande evento che fu il volontarismo giovanile nella Repubblica Sociale Italiana.

    Brossura 21 x 27,5 cm. pag. 224 con circa 85 foto b/n, 8 pagine a colori colori e riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2003 da L’Ultima Crociata

    Quick view
  • 0 out of 5

    Filosofia Etica e Mistica Del Razzismo

    39.00

    Julius Evola

    In questo studio, pensato come contributo ad uno studio del pensiero evoliano nel decennale della scomparsa – 1974-1984, viene presentato un saggio del pensatore tradizionalista italiano, già pubblicato a puntate su “La Difesa della Razza”, su una tematica ancora molto attuale riguardante il problema razziale.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 58

    Stampato nel 1985 da Sentinella d’Italia

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Piega in alto a destra della copertina e delle pagine

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni – La città e le mura

    50.00

    Lo studio delle mura introduce la problematica della “lunga durata”. La loro esistenza abbraccia un periodo che va dal tardo Antico fino al XIX secolo e, in un certo senso, fino ai nostri giorni. Questa problematica imperniata sulle mura, scandisce la storia urbana secondo periodi di costruzione, di riparazione, di ricostruzione e, in altri di distruzione e di sopravvivenza sotto forma di tracce. Le mura sono in effetti un fenomeno tecnico, militare, economico, sociale, politico, giuridico, simbolico ed ideologico. Esse definiscono un “fuori” ed un “dentro” e delle relazioni dialettiche tra la città e i dintorni: periferia, contado, lontananze collegate da strade e dall’immaginario. Insomma, le mura sono un elementoo essenziale dell’ideogramma urbano. Un’equipe prestigiosa di urbanisti e storici di tutto il mondo rilegge le vicende civili e politiche della città europea attraverso la storia delle sue mura. Dalla città “chiusa” medievale alla città-fortezza rinascimentale, dalle prime demolizioni nel seicento fino alle mura “in negativo” della città contemporanea: supestrade e raccordi anulari. Libro in ottimo stato.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 440 illustrato con 195 tra foto e disegni

    Stampato nel 1989 da Laterza

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni nell’arco alpino. L’evoluzione delle opere difensive tra XVIII e XX secolo

    39.00

    Sulle nostre Alpi le opere difensive costituiscono un patrimonio unico che merita di essere conservato e adeguatamente valorizzato. Dalla grande fortezza di sbarramento che chiudeva il passaggio della vallata alle armate nemiche, alle scarse tracce degli antichi trinceramenti eretti per difendere un colle o un passaggio di grande importanza, fino alle casematte di calcestruzzo del Vallo Alpino, le testimonianze di un passato non sempre facile tornano a riscuotere un grande interesse tra il pubblico che ama la montagna. In questo libro vengono descritte le principali tipologie in cui è possibile suddividere le fortificazioni che hanno popolato il versante italiano delle Alpi, a partire dal XVI secolo fino al passato più recente. Ogni capitolo, ad eccezione del primo, che offre una panoramica sulla storia della fortificazione moderna, è dedicato a un ben preciso schema tipologico. Si inizia dall’esterno del manufatto, dalla conformazione generale, per arrivare a descrivere i fronti di fuoco e le strutture per la difesa ravvicinata; quindi, superato l’ingresso, vengono descritte le particolarità interne, gli alloggi della truppa e degli ufficiali, i locali dei servizi logistici, i depositi di polveri e di munizioni, gli elementi attivi del complesso (casematte, torrette corazzate ecc.), l’armamento impiegato, con continui riferimenti alla realtà presente sul territorio in opere realmente costruite.

    Brossura, 21 x 29,7 cm. pag. 120 con circa 120 illustrazioni b/n

    Stampato nel 1999 da Priuli & Verlucca

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni. Distruggete lo Chaberton

    59.00

    Edoardo Castellano

    Dopo l’ingresso dell’Italia nella Triplice Alleanza (1882) la Francia venne ad assumere il ruolo di potenziale avversario. Così nel 1898 vennero iniziati i lavori per la costruzione della Batteria dello Chaberton, con la spianatura e il livellamento della vetta sul versante francese. Su quello italiano fu creato un gradino di 12 metri alla cui base venne ricavato un ampio piazzale, avente lunghezza da 115 a 130 metri e larghezza da 20 a 31, sul quale sarebbero sorte le otto torri con i cannoni. Le prime opere che si resero necessarie per il trasporto del materiale di costruzione furono la teleferica e la strada. La teleferica collegava Cesana (dove ora c’è la casa dell’ANAS, prima dell’ingresso in paese) con la vetta, senza stazione intermedia. Fu una delle prime teleferiche costruite in Italia con quella misura (dislivello 1785 metri; lunghezza orizzontale 3325 metri; lunghezza sull’inclinatura 3783 metri, pendenza media 53,6 per cento), e si rammenti che neppure quella moderna degli impianti sciistici Sestriere-Fraiteve ha tali parametri! Il punto debole dell’impianto era l’estrema vulnerabilità della stazione a monte, che faceva corpo unico con il forte: un attacco francese avrebbe dunque coinvolto anche la teleferica, come in seguito avvenne il 21 giugno 1940, quando uno dei primi colpi distrusse l’impianto. I Francesi erano ben informati sui punti deboli dell’impianto e ne approffirono prontamente.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 142 con foto e disegni b/n e varie foto a colori

    Stampato nel 1984 da Il Capitello

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni. Gli artigli del Leon. La batteria «Amalfi» e le fortificazioni costiere di Venezia nelle due guerre mondiali

    70.00

    Descrive in dettaglio il più imponente sistema difensivo costiero mai realizzato sul suolo nazionale, la cui costruzione iniziò sul finire del 1880 e fu portato a termine durante il primo conflitto mondiale. Le difese costiere di Venezia, costituiscono un esempio assai significativo dell’evoluzione dell’ingegneria militare nell’arco di mezzo secolo. In queste pagine si vogliono analizzare gli aspetti tecnici e introdurre il lettore alla scoperta di questo sistema di batterie costiere e, con l’ausilio di rare e, in buona parte inedite immagini, provare a rileggere obbietivamente gli avvenimenti bellici, cosa oggi possibile a più di mezzo secolo dagli eventi di allora. L’apparato iconografico è superbo e completo in tutte le sue parti.

    Rilegato con sovracopertina, 20 x 28 cm. pag. 164 interamente illustrato con circa 128 foto b/n, 51 foto a colori e 20 tra disegni tecnici e cartine

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 1997 da Ermanno Albertelli

    Usato in perfette condizioni con sovracopertina.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni. Il Gigante Armato

    44.00

    Alberto Bonnardel – Juri Bossuto – Bruno Usseglio

    Quel lungo serpente di pietra che si arrampica per oltre tre chilometri sul crinale della montagna, non è solo la più grande fortezza alpina d’Europa, ma è anche una vera meraviglia dell’ingegno umano, che da secoli si nasconde sulle nostre montagne. E’ raro che un’opera così imponente attraversi indenne i secoli, ma in questo caso la Storia ha fatto un’eccezione, consentendo a chiunque di poter vivere un’esperienza unica. Il valore della Fortezza di Fenestrelle, infatti, non si ferma all’imponenza delle sue mura o alla loro età, ma penetra al suo interno. Quest’opera colossale, nata nel 1727 per essere una protagonista del suo tempo a guardia di questa valle che collegava l’Italia con la Francia, è in effetti anche un forziere carico di vicende umane. Nelle carceri, le firme ed i disegni dei prigionieri, ci hanno lasciato nomi e vicende dispersi dal tempo, ma descrivono più di ogni altra cosa i patimenti e le attese infinite dei carcerati: Fenestrelle fu, nel secolo scorso, una delle prigioni più temute d’Italia. Anche per i soldati, tuttavia, la vita non era facile. Qui gli inverni durano 10 mesi e spesso si era obbligati a percorrere ben seicento metri di dislivello per una ronda o una corvée da eseguire. La Scala Coperta, che va dal Forte San Carlo a quello più alto, il Forte delle Valli, con gli «interminabili» quattromila gradini, rappresenta l’aspetto più impressionante della Fortezza di Fenestrelle. Ma è anche un capolavoro dell’ingegneria militare dei secoli scorsi: consentiva alle truppe di spostarsi da un forte all’altro senza subire danni. Aveva cinque ponti levatoi interni per bloccare eventuali intrusioni nemiche. Se oggi si possono ancora respirare queste atmosfere tra le mura della fortezza, e visitare questa meraviglia, lo si deve soprattutto allo straordinario impegno dei volontari dell’Associazione Progetto San Carlo che dal 1990 hanno cominciato il suo recupero con instancabile entusiasmo. La loro
    azione ha fermato lo scorrere del tempo a Fenestrelle, salvando un capolavoro del passato e consentendo a tutti di poter fare un affascinante viaggio nei secoli.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 144 riccamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 1999 da Editrice Il Punto

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fortificazioni. Le fortezze delle Alpi occidentali. Dal Piccolo San Bernardo al Monginevro

    49.00

    Dario Gariglio – Mauro Minola

    Rilegato, 19 x 27 cm. pag. 284 ilustrato con disegni b/n e foto a colori

    Stampato nel 1994 da  L’Arciere

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – Cameras and Guns. Manuale di fotografia e d’armi per investigatori

    18.00

    “Durante uno dei miei primi appostamenti, mentre usavo una fotocamera Nikon con impugnatura a pistola, qualcuno mi notò e diede l’allarme: fui improvvisamente circondato da poliziotti in assetto da guerra che, mi intimarono di scendere dall’auto, dopo aver gettato via l’arma. Questo incidente professionale e molti altri ancora, mi hanno convonto che la ricerca della perfezione fotografica investigativa abbia molte analogie con l’attitudine di un operatore militare. Inoltre, il corretto uso delle armi diventa questione di vità o di morte per il detective, pertanto ho unito i due argomenti. Nella trattazione, do per scontata una certa passione e una minima conoscenza degli argomenti. Inoltre ho cercato di mascherare gli episodi realmente accaduti, per tutelare i clienti.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 114 con alcune foto a colori

    Stampato nel 2012 da Greco & Greco

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – Dentro la Legione Straniera

    15.00

    Già quattro anni dopo la sua creazione, avvenuta nel 1831 per volontà di Luigi Filippo, la Legione Straniera ha adottato il principio di “amalgamare” le nazionalità all’interno delle sue unità; come risultato, nei suoi 168 anni di vita, essa ha visto fondersi cento nazionalità diverse, unite da un unico scopo: sacrificare tutto per la Legione. E’ da questo sacrificio che nasce il mito del legionario che abbandona ogni cosa, affetti familiari compresi, e trascorre prima sedici, durissime, settimane nell’addestramento di base e poi almeno cinque anni all’interno del corpo. Ma chi sono davvero i legionari? Che cosa li ha spinti a tagliare i ponti col passato? E come si vive dentro la Legione?

    Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 320 + 16 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2000 da Longanesi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – I soldati. I parà

    27.00

    Questo libro di Erwan Bergot, fa parte di una collana, stampata a suo tempo dalla Ciarrapico editore, dedicata ad una tipologia di “soldati spediali”. Questo volume, in particolare, è dedicato ai paracadutisti, a partire dalle azione durante la Seconda Guerra Mondiale dei paracadutisti tedeschi prima e di quelli alleati nella seconda parte del conflitto. Prosegue, poi, con l’impiego delle truppe paracadutiste nel conflitto indocinese e quello algerino (in questi ultimi due conflitti coloniali, i parà francesi furono protagonisti di una vera epopea storica). L’ultimo capitolo è dedicato ad una serie di contributi sul paracadutismo italiano, a partire da Pietro Ardu, poi di Adriano Bolzoni, per finire con il Maggiore Mario Rizzati. Un libro simbolo per i paracadutisti di tutto il mondo.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 352 + 72 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1988 da Ciarrapico

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze speciali – Il Gruppo Incursori tra Passato e Presente. Progenitori e Eredi dei mezzi d’Assalto della Marina Militare

    75.00

    Il presente volume realizzato a cura dell’Associazione Nazionale Arditi Incursori della Marina e nella fattispecie dal suo presidente Antonio Brustegna, rende al Gruppo Incursori la sua storia, la sua identità, con il supporto di documenti, articoli di giornale, fotografie e testimonianze dei protagonisti, racconta il suo passato e si propone di tenere vive e trasmettere le tradizioni e i valori alle future leve, illustrandone la gloria e le gesta. Con questo libro si vuole puntualizzare che, pur molto legati al titolo di Incursori, lo sono si, ma di marina, con la certezza di appartenerne di diritto e di fatto. Questo lavoro è rivolto in primis agli stessi Incursori per esortare in loro il culto della tradizione e dello spirito di corpo, perchè la storia degli Incursori, eredi diretti degli uomini della Decima Flottiglia Mas, non cada nell’oblio. Ottimamente illustrato in b/n e a colori con fotografie, documenti e ritagli di giornale.

    Rilegato, 25 x 30 cm. pag. 308 riccamente illustrato con centinaia di foto b/n

    Stampato nel 2006 da Associazione Nazionale Arditi Incursori Marina

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – La Legione Straniera. L’azione 2

    17.00

    Serie di monografie illustrate su alcuni reparti speciali italiani. Ogni volume è costituito da circa 60 pagine con 100/120 illustrazioni a colori. Equipaggiamenti, divise, armi e mezzi vengono descriti da un testo essenziale ma esaustivo.

    Brossura, 19,5 x 26 cm. pag. 130 completamente illustrato con circa 82 foto a colori

    Stampato nel 1994 da Albertelli Editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piega sulla copertina in basso a destra

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – La Legione Straniera. La tradizione 1

    17.00

    Serie di monografie illustrate su alcuni reparti speciali italiani. Ogni volume è costituito da circa 60 pagine con 100/120 illustrazioni a colori. Equipaggiamenti, divise, armi e mezzi vengono descriti da un testo essenziale ma esaustivo.

    Brossura, 19,5 x 26 cm. pag. 65 completamente illustrato con circa 70 foto a colori

    Prodotto nel 1994 da Albertelli Editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccola piega sulla copertina in basso a destra

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – Marines. Tutti i segreti delle forze da sbarco americane

    28.00

    Nati all’inizio dei secolo scorso come forza rapida di intervento, i Marines sono oggi divenuti parte integrante dell’identità statunitense: le loro gesto durante la seconda guerra mondiale, in Corea e in tutti i momenti cruciali della storia recente sono valsi a cementare il senso di unita della nazione. Tom Clancy, dopo Stormo da caccia e Cavalleria corazzato, propone ora un incontro ravvicinato con i «nuovi» Marines, descrivendone in modo dettagliato – al limite dei segreto militare – la vita quotidiana, le sofisticate tecniche di addestramento, i mezzi di trasporto e l’equipaggiamento. E ci mostra come la loro «arma segreta» non sia un prodotto dell’ingegneria militare, ma un particolare spirito di corpo, nutrito di gloriose tradizioni e dell’orgoglio di servire in prima linea il proprio Paese. Infine, da grande romanziere, Clancy evoca due ipotetici teatri di guerra internazionali nei quali l’intervento dei Marines potrebbe rivelarsi, ancora una volta, decisivo.

    Rilegato, 14,5 x 22,5 cm. pag. 499 illustrato con alcune foto e disegni b/n

    Stampato nel 1998 da Mondadori

    Quick view
  • 0 out of 5

    Forze Speciali – Sotto le insegne del leone alato. I marinai dei Battaglioni “San Marco” nella guerra 1940-1943

    55.00

    Il volume riporta la storia delle battaglie combattute dai marinai dei vari Battaglioni del “San marco” dal 1940 al 1943. Concepiti ed addestrati come forza da sbarco della Marina, i reparti del Reggimento “San Marco” furono impiegati, quasi esclusivamente, come truppe scelte di fanteria e come tali si coprirono di gloria in particolar modo sui fronti dell’Africa settentrionale nei momenti più difficili della lunga e aspra campagna combattuta in Libia, Egitto e Tunisia, ma furono presenti anche in Grecia, Jugoslavia, Corsica e in Francia. Il volume è stato realizzato sia attingendo alla documentazione ufficiale dello Stato Maggiore, sia alle memorie di numerosi veterani. Il reparto è stato ricostituito negli anni sessanta come Battaglione “San Marco”. Oggi, insieme ai Lagunari, fa parte della brigata interforze a disposizione della Marina Militare italiana.

    Rilegato, 15,5 x 21,5 cm. pag. 300 con numerose foto b/n e alcune cartine

    Stampato nel 1990 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fronte Est. Un anno di guerra del C.S.I.R

    75.00

    Vittore Querel

    Rarissimo volume editato nel 1943 dalle edizioni L’Albero di Verona. L’utore, Vittore Querel, delinea le vicissitudini del Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.) in quell’anno fatidico che vide la potente controffensiva russa, incalzare le unità italiane e tedesche, costringendole ad una difficile ritirata.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 266 con alcune foto b/n fuori test

    Stampato nel 1943 da Edizioni l’Albero, Verona

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Segni del tempo, fioritire e una dedica a penna nel colofon

    Quick view
  • 0 out of 5

    Generalità – Il secolo coi baffi. Storia curiosa dell’ottocento

    22.00

    Il Secolo coi Baffi, di Michele Serra, come dice il sottotitolo: Storia curiosa dell’Ottocento, è una storia minore del secolo scorso: un panorama cronologico delle mode, delle invenzioni, delle abitudini, delle idee che furono consuete ai nostri bisnonni, e anche delle notizie che allora destarono interesse, ebbero ripercussioni e sviluppi nel costume degli Italiani.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 330 con numerose illustrazioni b/n

    Stampato nel 1965 da Cappelli Editore

    Condizioni del libro: usato con sovracopetina, in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Generalità – L’allegro borghese. Storia della Belle epoque nella caricatura mondiale

    25.00

    L’itinerario della belle Epoque, dal 1870 alla Prima Guerra Mondiale, racchiude in se tutti i germi che verranno a maturazione con l’affermarsi del potere sovietico in Russia, dell’affermazione dei regimi nazionalistici in buona parte d’Europa, ma anche con la trasformazione delle “democrazie” occidentali, seppure il consolidarsi della nuova società neo-industriale, neocapitalistica, sulla precedente borghese, sarà realmente percepibile nei primi decenni del dopoguerra. Michele Serra, uno dei più sottili interpreti di que tempo, ne volle tracciare poco prima della sua scomparsa, un quadro di costume attraverso l’immagine che ci resta dell’umorismo di quegli anni. Molto ben illustrato com moltissimi bozzetti umoristici a colori e b/n.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 346 completamente illustrato

    Stampato nel 1965 da Cappelli Editore

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina, in buone condizioni con qualche segno di usura nella sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Generalità – Vent’anni di pace e di guerra. Memorie di un “tory” 1923 – 1945

    16.00

    Quando, nel gennaio del 1957, divenne primo ministro, Harold Mcmillan era per la maggior parte degli Inglesi, quasi uno sconosciuto. In realtà si trattava di un uomo che, seppur in posti non di primissimo piano, aveva maturato una vasta esperienza degli affari pubblici, interni ed esteri che poteva competere con quella del suo predecessore: Anthony Eden. Macmillan partecipò alla Prima Guerra Mondiale con il grado di capitano e fu uno dei pochi sopravvissuti del famoso reggimento delle “Guardie Reali” dove militava l’aristocrazia inglese. In seguito entrò nella vita politica, schierandosi nell’ala conservatrice più intrasigente del partito conservatore, avendo a che fare con i due grossi problemi dell’epoca: la disoccupazione e la rioganizzazione industriale. Eletto deputato nel 1924, vide con chiarezza i limiti del capitalismo classico e si convertì alle teorie di Maynard Keynes. Dopo lo scoppio della II G.M. ricoprì diversi prestigiosi incarichi fino ad essre nominato rappresentante del governo britannico presso il QG alleato nell’Africa del nord. Da questi incarico vennero poste le premesse che lo portarono in seguito al culmine della sua carriera politica. Di particolare interesse per il lettore italiano è l’ampio spazio dedicato alle operazioni in Italia in seguito all’armistizio dell’8 settembre.

    Rilegato, 16 x 22 cm. pag. 722

    Stampato nel 1969 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica – Europa senza Europei?

    30.00

    Un libro che potrebbe essere attualissimo anche oggi. Con una prefazione di Benito Mussolini, il lavoro di Guglielmo Danzi, analizza la tematica demografica in Europa negli anni trenta, intravedendo in prospettiva il pericolo di una descresita demografica, come d’altronde si sta verificando nei nostri tempi. Il titolo del volume è terrificante, in particolar modo se spostiamo il problema ad oggi: un’Europa senza Europei ma sostituiti, questi ultimi, da popolazioni estranee al tessuto etnico, culturale e sociale del vecchio continente….

    Brossura, 15 x 20,5 cm. pag. 124

    Stampato nel 1935 da Edizioni Roma

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica – Partecipazione italiana alla mostra oceanografica internazionale di Siviglia (1929)

    45.00

    Pubblicato a cura del prof. Paolo Revelli. Con 21 tav. f.t. (di cui 2 più volte ripiegate). Capitoli: – Giovanni Magrini, La partecipazione italiana alla mostra oceanografica internazionale di Siviglia; – Mario Picotti, La preparazione della mostra italiana ordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in occasione del Congresso Internazionale Oceanografico Idrografico ed Idrologico di Siviglia; – Paolo Revelli, Catalogo della Mostra italiana ordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in occasione del Congresso Internazionale Oceanografico, Idrografico ed Idrologico di Siviglia; – Raffaele Issel, Il Laboratorio di Biologia marina a S. Giuliano (Genova); – Orlando Grosso, Il Civico Museo Navale di Genova; – Paolo Revelli, Nota illustrativa; – Distribuzione geografica degli enti e degli istituti.

    Brossura, 20,5 x 29 cm. pag. 209 con 21 tavole fuori testo

    Stampato nel 1934 da Stabilimenti Italiani arti grafiche

    Condizioni del libro: usato In ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica – Pekino tra Washington e Mosca

    13.00

    “Questa lotta potrà terminare soltanto in due modi: o con i Cinesi sul Volga, o con i Russi sulla grande muraglia, sugli spalti orientali della “Terra di Mezzo”. Questo saggio di geopolitica, scritto da Guido Giannettini, potrà sembrare superato alla luce delle moderne relazioni tra Russia e Cina… Ma, attenzione, la politica cinese è sempre stata caratterizzata da mille sfaccettature e tempi molto lunghi….

    Brossura, 12,5 x 28 cm. pag. 158

    Stampato nel 1972 da Volpe Editore

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica – Roosevelt e la guerra all’Inghilterra

    16.00

    L’ottimo volume di Luigi Barzini, pone l’accento sulla politica americana ai tempi di Roosevelt, che apparentemente tendeva ad appoggiare l’Inghilterra nella lotta contro la Germania e l’Italia, ma, anallizzando attentamente i fatti politici, economici, e geopolitici, come fa l’Autore, si evidenzia in maniera abbastanza perspicace, che il fine ultimo, l’obbiettivo principale della politica americana di quel periodo, era spodestare questt’ultima dalle posizioni di predominio fino ad alloara detenute. La politica internazionale britannica si macchio di molti peccati contro le popolazioni soggiogate, la culla della democrazia manipolò. come pedine, le altre potenze europee per non trovarsi di fronte ad una potenza continentale egemone che potesse farle ombra nel commercio internazionale, ma, il colpo di grazie arrivò invece dal suo alleato più “fidato”: gli Stati Uniti d’America.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 338

    Stampato nel 1942 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina in discrete condizioni. Quest’ultima presenta alcuni piccoli strappi e mancanze

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica – Un piano per l’Europa

    10.00

    L’unità europea è l’unica ragione che possa indurre un europeo ad essere ottimista. Le idee di Strauss sull’Europa, politicamente scorrette, pensate e vissute a partire dagli anni cinquanta, quando ancora l’ingordigia del potere finanziario non si era mostrato in tutta la sua pericolosità.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 138

    Stampato nel 1967 da Volpe

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con qualche imperfezione nella copertina.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica. La scacchiera artica

    8.00

    Anna di Bello

    Supplemento della Rivista Marittima, datato 2009, dedicato ai nuovi scenari della geopolitica internazionale, riferita allo scacchiere artico. Argomento attualmente di grande interesse.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 40  con alcune cartine a colori

    Stampato nel 2009 da Rivista marittima

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Geopolitica/IX Secolo – L’antagonismo anglo-tedesco. Dalla collaborazione all’ostilità 1860-1914

    79.00

    Con questo libro Paul kennedy, affronta una delle questioni più dibattute dagli storici dell’Europa moderna, la nascita dell’ostilità tra i popoli inglese e tedesco culminata nel 1914 con il primo dei conflitto mondiale che ha ridisegnato la mappa del vecchio continente e l’equilibrio tra le grandi potenze del mondo intero. Il risultao non fornisce soltanto una ricostruzione, per quanto meticolosa ed esauriente, della storia delle relazioni diplomatiche tra Germania e Gran Bretagna, ma permette all’Autore un’analisi puntuale della società dei due paesi, del loro sistema politico ed economico e dell’ideologia che ne è alla base, del ruolo delle dinastie regnanti, dei gruppi d’opinione e della stampa. L’estrema ricchezza con cui ci vengono presentati 50 anni di storia diplomatica inglese e tedesca, non vanno a scapito di temi specifici, cui l’Autore da un definitivo contributo: l’imperialismo bismarckiano, la lotta per la supremazia navale, la rivalità commerciale, le strategie politiche coloniali, i legami religiosi, culturali e razziali, l’assolutismo e il liberalismo, il patriotismo e le relazioni internazionali. Un lavoro qualitativamente superiore.

    Rilegato, 16 x 22,5 cm. pag. 836

    Stampato nel 1993 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Germania religiosa nel Terzo Reich

    40.00

    Mario Bendiscioli

    Il volume, stampato da Morcelliana nel 1936, analizza la situazione religiosa tedesca durante il Terzo Reich. Il problema in Germania era già molto complesso prima dell’avvento di Hitler e del nazionalsocialismo. La presenza della chiesa luterana e calvinista, e l’appartenenza a queste ultime di numerosi esponenti politici tedeschi, aveva causato delle problematiche, sotto forma di una legislazione a volte restrittiva e a volte vincolante per la chiesa cattolica. Il nazionalsocialismo non fece che esarcebare queste problematiche latenti anche se, bisogna amettere che in Germania la chiesa più avversata, fu quella luterana.

    Brossura, 22 x 14,5 cm. pag. 310

    Stampato nel 1936 da Morcelliana

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Segni del tempo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Giorgio Almirante- Politica e vita

    160.00

    Volume di grande formato della Alba – Field Educational Italia, stampato nel 1997. L’autore Sandro Forte, delinea la vita e il suo operato politico di uno degli uomini politici italiani, più conosciuti e carismatici del dopoguerra: Giorgio Almirante. Giorgio Almirante apparteneva a una famiglia di origine aristocratica molisana. Durante la II G.M. prestò servizio come corrispondente di guerra e partì per la Libia al seguito della Divisione 23 marzo delle Camicie Nere, e partecipò alla Campagna del Nordafrica. Firmò molti articoli apparsi sul Tevere, abbandonando lo stile retorico e fascista passando a una prosa più asciutta e concisa, d’obbligo secondo lui nei resoconti di guerra. Venne decorato con la croce di guerra al valor militare per essere stato tra i primi a entrare a Sollum e Sidi Barrani. Alla costituzione della Repubblica Sociale Italiana Giorgio Almirante vi aderì, arruolandosi nella Guardia Nazionale Repubblicana con il grado di capomanipolo, equivalente al gardo di tenente. Il 30 aprile 1944 Almirante fu nominato capo gabinetto del Ministero della Cultura Popolare presieduto da Fernando Mezzasomma.Nell’autunno 1946 Almirante partecipò alla fondazione dei fasci di Azione Rivoluzionaria insieme con Pino Romualdi e Clemente Graziani. Cominciò inoltre a scrivere sul settimanale Rivolta Ideale, una delle maggiori riviste della politica di destra di quegli anni e insieme con Cesco Giulio Baghino si avvicinò al Movimento italiano di unità sociale. Il 26 dicembre 1946 Almirante partecipò a Roma alla riunione costitutiva del Movimento Sociale Italiano (MSI) facendo parte della prima giunta esecutiva. Ne divenne il 15 giugno 1947 segretario della giunta esecutiva. Ricopri per diverse volte la carica di segretario nazionale. Le sue condizioni di salute lo obbligarono nel 1987 ad abbandonare la segreteria del partito, a favore del suo delfino Gianfranco Fini. Morì a Roma il 22 maggio 1988. Il giorno prima era decduto Pino Romualdi, per cui si decise di tenere eseq

    Quick view
  • 0 out of 5

    Gli archivi del silenzio – L’apparato che nasconde i crimini della resistenza rossa

    30.00

    Questo libro-inchiesta dimostra come documenti e testimonianze dirompenti, che consentono di fare piena luce sui delitti e misteri del dopo Dongo, siano stati “neutralizzati” dal super-apparato degli Istituti storici della Resistenza. Un intero archivio di carte scottanti e inedite è stato posto a disposizione dell’autore, per la realizzazione di questo libro, dal comandante “Stefano”, Mario Tonghini, classe 1923, protagonista della Resistenza lariana. Ne emergono casi clamorosi, come l’oblio calato sulla figura del comandante “Riccardo”, Oreste Gementi, che condivise con il capitano “Neri” l’effettiva leadership militare della Resistenza nel Comasco, ma non si allineò alla “verità di partito” imposta dal Pci sulla morte di Mussolini, e tentò di fermare la devastante onda rossa di terrore che passò attraverso l’eliminazione sistematica dei partigiani dissenzienti e l’occultamento delle prove dell’incameramento dell’oro di Dongo e dei delitti conseguenti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 200

    Stampato nel 2016 da il Silicio

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Gli autoveicoli del Regio Esercito nella Seconda Guerra Mondiale.

    59.00

    Nicola Pignato

    Un classico lavoro di Nicola Pignato pubblicato nel 1998 da Storia MIlitare di Alberteli, dedicato agli autoveicoli del Regio Esercito, durante il secondo conflitto Mondiale. Il volume, di grande formato e rilegato, mostra una serie di schede tecniche che descrivono, veicolo per veiocolo con immagini, schede tecniche e disegni, tutti i mezzi in dotazione all’esercito ialiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Di non facile reperibilità.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 160 illustrato con foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 1998 da Storia Militare

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guardia reale. L’Esercito Italico 1805-14. Guardia Reale

    25.00

    La Guardia Reale venne istituita, almeno ufficialmente, con decreto di Napoleone Re d’Italia, del 20 giugno 1805. Il corpo era formato da un corpo di “Guardie d’Onore”, uno di “Guardie Veliti”, e uno di “Guardie della Linea”. Balza subito agli occhi un’importante differenza rispetto alla Guardia Reale Francese dell’epoca: due corpi su tre non erano composti da veterani ma, di coscritti, sia pure coscritti dotati di particolari requisiti. In particolare il volume analizza la storia, le uniformi, le armi , i copricapo e le bandiere di tutti i reparti a piedi e a cavallo della Guardia Reale Italiana che operò con Napoleone in tutta Europa.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 96 con circa 42 illustrazioni b/n, 6 foto b/n, 2 foto a colori, 7 illustrazioni a colori e 16 tavole a colori disegnate da Massimo Brandani.

    Stampato nel 2005 da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile America – Marinai del Sud

    75.00

    Dopo la sua “splendida” Storia della Guerra Civile Americana, considerata negli Stati Uniti il miglior testo in un volume mai scritto su tale argomento, Raimondo Luraghi propone all’attenzione dei lettori un lavoro che proietta l’attenzione dei lettori, nei minimi dettagli, su un’aspetto della guerra civile americana, poco analizzato nel contesto del conflitto: La guerra sul mare. E’ la storia di un epico sforzo, sostenuto da un paese eminentemente agricolo, per allestire una marina moderna, ben armata ed efficiente, capace di affrontare una forza nemica che poteva invece contare su una base industriale di prim’ordine. Luraghi ci racconta dell’allestimento della flotta, dei tentativi di acquistare naviglio straniero, del primo scontro tra vavi corazzate: il Virgina e il Monitor nelle acque di hampton Roads, delle mine subacque e dei battelli d’assalto, dei violatori del blocco e delle navi corsare. La guerra navale si portò sino alle coste europee con episodi completamente sconosciuto al pubblico italiano. Una grande rievocazione di un’epopea che, il grande scrittore italiano, ha reso memorabile.

    Rilegato, 15,5 x 22,5 cm. pag. 682 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1993 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Americana. Storia della guerra civile americana

    55.00

    Raimondo Luraghi

    La guerra civile tra Nord e Sud che dal 1861 al 1865 sconvolse gli Stati Uniti fu un avvenimento di portata epocale. Non solo infatti segnò la nascita della moderna nazione americana, ma per la prima volta vide il gigantesco apparato produttivo generato dalla rivoluzione industriale entrare con il proprio peso decisivo sui campi di battaglia. Le ferrovie, il telegrafo, il cannone a tiro rapido, il treno blindato, la nave corazzata, l’offesa subacquea furono usati su grandissima scala facendo di quel terribile scontro l’autentico prologo delle due guerre mondiali. Raimondo Luraghi – uno dei maggiori esperti della Guerra civile americana – ricostruisce in questa opera esaustiva la genesi, l’evoluzione e la conclusione del conflitto in tutti i suoi risvolti politici, militari, sociali, culturali, attraverso una narrazione altamente drammatica se pur rigorosamente scientifica e fondata su una vastissima documentazione.

    Rilegato, 16 x 22,5 cm. pag. 1400 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1985 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Alcuni danni alla sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Spagnola – C.T.V. Il Corpo truppe volontarie italiano durante la Guerra Civile Spagnola, 1936-1939

    75.00

    Monumentale opera di ernestino Chiappa dedicata al Corpo Truppe Volontarie Italiane durante la Guerra Civile di Spagna nel 1936-39. Dopo una sintetica ma completa cronistoria degli avvenimenti, inizia la trattazione uniformologica con l’approfondita descrizione delle uniformi dei legionari del C.T.V. delle Brigate e Divisioni miste, di armi e Corpi vari che parteciparono alle operazioni militari in Spagna. Veramente fantastica la parte iconografica, composta da 60 tavole a colori, nelle quali sono rappresentate ben 1132 soggetti, di cui 226 figurini, 446 fregi e distintivi , 236 mostreggiature, 35 scudetti, 116 copricapo, armi, buffetterie e capi vari di corredo, 73 tyra bandiere, gagliardetti e labari.

    Rilegato con sovracopertina, 20,5 x 29,5 cm. pag. 260 con 60 tavole a colori dell’Autore

    Stampato nel 2003 da EMI

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Spagnola – Gli italiani e la guerra di Spagna

    22.00

    Questo libro, dice l’Autore, nella sua breve premessa, è dedicato agli italiani che si batterono in Spagna negli anni della guerra civile e che, negli anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, furono ufficialmente ignorati sia da parte italiana che da parte spagnola. Trentadue mesi di lotta, ottocentomila uomini impiegati da ciascuna delle parti in conflitto. Cinque divisioni italiane (quasi quarantamila uomini) direttamente impegnate nella guerra. ventimila combattenti stranieri per conto del governo repubblicano impiegati nelle Brigate Internazionali, fra i quali, numerosissimi gli italiani. Quasi un milione di morti al termine del conflitto. Attanasio descrive con attenzione le vicende delle unità italiane imppiegate, dalla Brigata “Garibaldi” nello scghieramento repubblicano, alle Divisioni “Frecce Nere” e “XXII marzo” impiegate a fianco dei nazionaluisti spagnoli.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 306 + 24 pagine fuori testo con circa 44 foto b/n

    Stampato nel 1974 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Spagnola – Guadalajara. La prima sconfitta del fascismo

    19.00

    Guadalajara. Questa piccola cittadina dell’altopiano spagnolo della Nuova Castiglia divenne famosa in tutto il mondo nel marzo 1937 perché diede il nome alla grande battaglia che le divisioni fasciste, inviate in Spagna per volere di Mussolini, al comando del Generale Roatta, ingaggiarono per conquistare Madrid. Le brigate internazionali riuscirono dapprima a fermare gli attacchi e poi a costringerle a ritirarsi dalla linea di combattimento per le perdite subite. L’esito della battaglia di Guadalajara ebbe una grande importanza militare perché la mancata conquista di Madrid ritardò di oltre due anni la caduta della Repubblica Spagnola. In verità quella delle divisioni fasciste fu una ritirata tattica e non una rotta come afferma la vulgata di sinistra e la partita spagnola, Mussolini la perdette perchè non fu “capace” di chiedere a Franco delle contropartite geopolitiche, mentre i tedeschi d’altro canto si fecero pagare profumatamente il loro intervento.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 440 con 48 fotografie b/n fuori testo e 4 cartine

    Stampato nel 1967 da Mursia

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina, in buone condizioni. pagine leggermente ingiallite sui bordi esterni.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Spagnola – L’assedio dell’Alcazar

    18.00

    Non vittoria nazionalista o sconfitta repubblicana, ma monumento a una determinazione umana di sopravvivere. Questo il pacato giudizio con il quale Cecil D. Eby, professore alla University of Michigan e storico riconosciuto della guerra civile americana, conclude questa cronaca magistrale. Fuori da ogni mitologia di parte, seguito finalmente nella quotidiana e prepotente realtà del suo svolgimento, l’assedio dell’Alcazar di Toledo acquista una stupefacente richezza figurativa, si rivela come uno degli spettacoli epici più rigorosamente lineari che la storia ricordi.

    Rilegato, 13 x 19,5 cm. pag. 309 + 4 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1967 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertia. Quest’ultima risulta leggermente ingiallita

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guerra Civile Spagnola – L’assedio di Madrid

    15.00

    Capitale e cuore della Repubblica spagnola, Madrid si ritrovò ridotta, nel tardo autunno del 1936, a città assediata. Quattro colonne dell’Armata franchista si accingevano all’assalto. Il generale Emilio Mola, comandante supremo dell forze nazionaliste nella Spagna settentrionale, ne pretendeva la resa immediata. I difensori non aveno l’appoggio delle democrazie occidentalie (solo in seguito arrivarono aiuti da parte della Russia sovietica) al loro interno vi erano forti contrasti riguardo gli obbiettivi da raggiungere, tra anarchici, comunisti, socialisti e democratici. Di contro le forze nazionaliste erano appoggiate e rifornite dall’Italia e dalla Germania. Nonostante questi fattori negativi, le male equipaggiate milizie repubblicane seppero tener testa per molti mesi alle forze di Francisco Franco.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 456 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1981 da Dall’Oglio

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view