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    Volantino RSI- Volantino con le norme per le corrette affissioni dei manifesti

    175.00

    Particolarissimo volantino ad opera dell’ufficio propaganda della Repubblica Sociale Italiana, in cui si evidenziano le procedure corrette per l’affisione dei manifesti e dei volantini negli spazi preposti. Viene mostrata, sia la giusta procedura che quella errata. Rarissimo in condizioni perfette.

    Anno di Stampa: Sconosciuo

    Tipologia: Volantino RSI

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    Volare, la mia vita. Le memorie della famosa pilota collaudatrice della Luftwaffe

    29.00

    Hanna Reitsch

    Hanna Reitsch, già detentrice negli anni 1920-1930 di un gran numero di primati di volo a vela, pilotò quale pilota collaudatrice quasi tutti gli aerei militari tedeschi durante la seconda guerra mondiale, dal famoso caccia Focke-Wulf Fw 190 al gigantesco aliante da trasporto Me 321 “Gigant” al pericoloso aereo a razzo Me 163 “Komet”. Svolse inoltre un ruolo importante nello sviluppo delle V1 pilotate suicide, e di altri aerei e equipaggiamenti sperimentali della Luftwaffe, Fu poi lei quella che riuscì ad atterrare nella Berlino assediata dai sovietici nell’aprile del 1945 con il Feldmaresciallo Ritter von Greim, nominato da Adolf Hitler ultimo comandante in capo della Luftwaffe. In Germania è stata una figura leggendaria, e da ogni punto di vista è uno dei più grandi piloti che il mondo abbia mai conosciuto. Questa è la sua storia personale. È uno dei libri di guerra più illuminanti che siano usciti dalla Germania, fornendo una panoramica dei piani della Luftwaffe in molte fasi del conflitto. In appendice, un approfondimento sulle donne pilota tedesche nella seconda guerra mondiale, e più di 160 fotografie in bianco e nero e colori

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    Volkischer Radikalismus

    12.00

    Hidulf Bendek

    La forza misteriosa che spinge verso la forma è contenuta unicamente nel sangue. Così insieme con larazza si propaga ereditariamente anche un principio superiore al semplice individuo, una forza di origine superiore, mistica; l’entelechia della sostanza vivente può destare gli antichi fluidi vitali del Volk dal sonno in cui li ha tenuti per tanto tempo l’oscura magia di Asvero Giuda. Scoprire il segreto della forma, posto dalla natura stessa, e servirsene per creare la Nazione e lo Stato: ecco il sogno di coloro che, come noi, sono sorti levando in alto il nuovo ideale della “gloria sanguinis”. È come un ritorno dell’antico mito, che racconta come l’uomo sia stato mandato per breve tempo nella vita dal mondo delle “idee collettive” di schiatta, per dare forma concreta all’archetipo e ritornare poi, con la morte, in seno alla razza, ricongiungendosi al sangue degli Avi, riaffluire nel grande, eterno fiume della specie, il solo che abbia vera esistenza. La fede nelle numinose ed eterne energie in site nella potenza del sangue, il valore sacrale della razza e della tradizione, dello spirito e dell’anima razziale del Volkc arma e ci fortifica: ci rende consci della sacralità della missione cui siamo chiamati. Solo recuperando e ridestando l’atavica essenza dell’anima razziale ario-europea, colma di energie sacre, vitali e purificanti, si potrà mondare e raffinare radicalmente l’Europa odierna, riportandola alle sue antiche glorie.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68

    Stampato nel 2024 da Effepi

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    Volksturm – Dvd

    25.00

    Insieme di contributi filmati sulla formazione della Volksturm, la milizia popolare nazionalsocialista, ultimo tentativo per frenare l’avanzata dei sovietici.

    Colore b/n, lingua tedesca, durata 52 minuti

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    Volontà d’impotenza. La cancellazione della civiltà europea

    18.00

    Roberto Pecchioli

    Al termine della Grande Guerra, Paul Valéry scrisse: “ora sappiamo che le civiltà sono mortali”. Un secolo dopo, il pronostico si avvera: l’Europa muore di consunzione, nichilismo e odio di sé. Agisce, nella nostra società, una sconcertante “volontà di impotenza”: è il tenace desiderio di farla finita con tremila anni di identità, di cultura e di retaggi. La chiamano “oicofobia” ed è l’assurda condizione di chi disprezza, rinnega e rifiuta ciò che gli appartiene. Questo libro è una ricognizione attraverso la Via Crucis finale di un’immensa Civiltà – la nostra – che sembra volgere stancamente al tramonto: dalla prassi dello sradicamento globale alle tentazioni del transumano, dall’individualismo edonista alle contraddizioni della “società aperta”, dall’attacco alla famiglia alla “guerra dei sessi”, dal dominio della tecnica alla negazione delle sovranità, dalla “cultura del piagnisteo” all’isteria “politicamente corretta”. Un saggio puntuale che denuncia il cortocircuito del progressismo apolide e del pensiero unico. Per non dimenticare, per risvegliare, per lasciare una traccia. Per affermare che non tutti – nel crepuscolo dell’Occidente – vollero suicidarsi.

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    Volontari arabi nella Wehrmacht

    28.00

    Questo libro tratta delle unità di volontari arabi che prestarono servizio nella Wehrmacht e anche nell’Esercito italiano, cercando di tracciarne la genesi, l’evoluzione e lo sviluppo, partendo da fonti documentarie come quelle del Servizio Storico del Quartier Generale dell’esercito Nordamericano in Europa. Gli arabi, che avevano sperato che la Germania sconfiggesse le potenze imperialiste che li soggiogavano e che da questa sconfitta nascesse la loro indipendenza e libertà, si impegnarono a fianco delle potenze dell’Asse con grande impegno e sacrificio. Il volume è completato da una cronologia specifica, alcune fotografie originali e molte piantine.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 342 con circa 39 foto b/n e 9 cartine

    Stampato nel 2010 da Novantico

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    Volontari di Francia. Da Bordeaux alla Venezia Giulia nella Xª MAS per l’onore dell’Italia 1943-1945

    35.00

    Dopo l’8 settembre a Parigi, come nel resto della Francia, tutte le rappresentanze ufficiali italiane sparirono: sedi diplomatiche, istituti di commercio e di cultura, scuole, case del fascio. Alcuni giovani italiani, figli di immigrati residenti in Francia, si raduranoro nella Base Atlantica italiana di Bordeaux e si arruolarono volontari nel Battaglione “San Marco”. Furono quindi inviati in Italia, e agli ordini del Comandante Borghese, difesero il confine orientale nella sanguinosa battaglia di Tarnova, dove caddero numerosi uomini ma, impedirono al IX Corpus di Tito la presa di Gorizia. Quest’album fotografico ripercorre la loro storia.

    Brossura, 24 x 21,50 cm. pag. 156 interamente illustrato con circa 203 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Libreria Italo Svevo

    Condizioni del libro: nuovo

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    Volontari germanici sul fronte dell’Est – Testimonianze e foto dei corrispondenti di guerra della Waffen SS

    16.00

    Traduzione integrale di un volume pubblicato nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, dalla propaganda tedesca e dedicato ai volontari stranieri arruolati nelle forze armate germaniche, ricco di testimonianze, foto e disegni. Le imprese e le gesta dei volontari europei sul fronte dell’Est, vengono raccontate attraverso i rapporti e le foto dei corrispondenti di guerra della Waffen SS. Un volume unico nel suo genere, una vera e propria testimonianza di guerra vissuta, che ci porta direttamente in prima linea al fianco dei volontari germanici, facendoci rivivere le difficoltà e gli orrori delle battaglie combattute sul fronte dell’Est. Naturalmente, essendo un prodotto della propaganda tedesca di quel periodo, il testo enfatizza le gesta dei volontari germanici, demonizzando invece il nemico, con l’intento di incentivare il reclutamento di nuovi giovani europei per la Waffen SS nella lotta contro il bolscevismo e la Russia sovietica. Un testo quindi da analizzare e giudicare nel giusto contesto storico, che è stato tradotto e impaginato insieme alle foto e ai disegni, rispettando la versione originale, senza aggiungere o togliere nulla, inserendo solo delle note esplicative laddove servivano e alla fine del testo, inserendo tre foto aggiuntive relative al Frikorps Danmark.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 98 con numerose foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2017 da Ritterkreuze

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    Volontari italiani nella Grande Guerra

    20.00

    La Prima Guerra Mondiale non è assolutamente stata una guerra di volontari. anche se la figura del giovane volontario occupa un posto di rilievo nelle memorie di questa guerra. Potendo oggi disporre di chiavi di lettura più ampie e accurate quest’opera può offrire nuovi ragguagli su chi siano stati esattamente i volontari, sull’onda di quale sollecitazione si fossero mossi questi soldati delle provincie italiane dell’Impero che scelsero l’esercito di cui fare parte, la Patria per la quale combattere. Questa accurata ricerca storica offre quadri conoscitivi e accurati e consente di riproporre la complessità di una vicenda drammatica e di straordinaria rilevanza civile.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 305

    Stampato nel 2008 dal Museo Storico Italiano della Guerra

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    Volontari per l’Europa – Testimonianze di una realtà dimenticata

    10.33

    Con questo secondo numero dei “quaderni di revisionismo” ci si propone di illustrare fatti di respiro europeo, sconosciuti alla maggioranza delle persone, in quanto ignorati dalla storiografia corrente. Fra il 1941 e il 1945, migliaia di volontari provenienti da ogni paese del nostro continente, si trovarono a combattere a fianco della Germania principalmente sul Fonte dell’Est contro la Russia sovietica. Il testo cerca di dare un inquadramento storico per comprendere compiutamente questo fenomeno.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 84 illustrato con circa 80 foto b/n

    Stampato nel 2001 da Ra.Ra.

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    Volontari spagnoli in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 1

    19.90

    Juan Arraez Cerda – Eduardo  Gil Martinez

     Dopo la guerra civile spagnola, il regime di Francisco Franco era moralmente e materialmente in debito con la Germania e con l’Italia, e questo portò ad allineare la Spagna all’Asse. L’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle truppe dell’Asse diede al governo spagnolo l’opportunità di soddisfare la richiesta di molti ex combattenti e di giovani che non avevano avuto l’opportunità di combattere nella guerra civile spagnola di continuare la lotta contro il comunismo che era già iniziata nel confronto spagnolo. Questo clamore si trasformò nella Divisione Volontaria Spagnola (DEV), che divenne nota come Divisione Blu (DA). Essendo stati reclutati come volontari per combattere contro i sovietici, erano in gran parte persone con forti convinzioni ideologiche, il che significa che, quando si trattava di combattere, si comportavano con uno slancio e un coraggio incommensurabili nonostante la complicata situazione che dovevano affrontare sul fronte settentrionale sovietico.

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    Volontari spagnoli in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 2

    19.90

    Juan Arraez Cerda – Eduardo  Gil Martinez

     Dopo la guerra civile spagnola, il regime di Francisco Franco era moralmente e materialmente in debito con la Germania e con l’Italia, e questo portò ad allineare la Spagna all’Asse. L’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle truppe dell’Asse diede al governo spagnolo l’opportunità di soddisfare la richiesta di molti ex combattenti e di giovani che non avevano avuto l’opportunità di combattere nella guerra civile spagnola di continuare la lotta contro il comunismo che era già iniziata nel confronto spagnolo. Questo clamore si trasformò nella Divisione Volontaria Spagnola (DEV), che divenne nota come Divisione Blu (DA). Essendo stati reclutati come volontari per combattere contro i sovietici, erano in gran parte persone con forti convinzioni ideologiche, il che significa che, quando si trattava di combattere, si comportavano con uno slancio e un coraggio incommensurabili nonostante la complicata situazione che dovevano affrontare sul fronte settentrionale sovietico.

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    Volontari svedesi nella Waffen SS europea (1940-1945)

    25.00

    Questa bella opera che comincia con due capitoli preliminari, dedicati uno al fascismo svedese e un altro sul movimento di volontari svedesi in Finlandia, con una accurata analisi della situazione generale dei gruppi nazionalsocialisti nella Svezia dell’anteguerra, continua con un terzo dedicato che studia nel dettaglio le campagne di reclutamento in Svezia, le relazioni fra il governo svedese e quello tedesco, le politiche delle SS nei confronti della Svezia. Dopo questa parte, che serve da introduzione, ma è essenziale, il volume segue le avventure dei volontari svedesi nella Divisione Wiking e nella mitica e non meno internazionale Divisione SS Nordland . Segue il destino, molte volte tragico, di questi pochi volontari, attraverso i loro racconti, la loro corrispondenza a casa, i documenti trovati negli archivi. Il volume è inoltre completato da un capitolo dedicato ai volontari delle minoranze svedesi del Baltico, argomento assolutamente inedito e sconosciuto.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 270 con circa 31 foto b/n e 2 illustrazioni

    Stampato nel 2010 da Novantico

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    Volontari Valloni al fronte Orientale – L’ultimo baluardo a difesa dell’Europa

    29.00

    L’Autore racconta le ultime fasi dell’immane conflitto svoltosi nell’Europa Orientale, focalizzando l’impegno di Léon Degrelle e dei suoi Belgi nello strenuo tentativo di arginare l’Armata Rossa. Ne rimarrà in vita una percentuale bassissima. Eppure nel maggio 1945, a Berlino ormai assediata, ultimo baluardo dell’Europa dei popoli, tra coloro ancora in grado di combattere troveremo alcuni Belgi della “Vallonie” insieme ai francesi della “Charlemagne” e ad altri volontari europei: volontà mai doma nel difendere, con la capitale tedesca, l’identico ideale di sogno europeo. Norling ci enumera le decorazioni guadagnate sul campo da quei volontari: sono una quantità impressionante, considerando quanto i tedeschi fossero attenti a distribuire tali riconoscimenti. Lo stesso Degrelle, che era partito come soldato semplice, salirà sino ai gradi più alti di comando, impressionando i vertici germanici per l’efficienza e l’energia evidenziate in ogni fase del conflitto. Il ritorno in patria dei superstiti volontari belgi fu segnato dalle vendette. Il nuovo governo insediatosi nel Paese sotto l’egida anglo-americana volle dimostrare anche qui come si possa coniugare un umiliante asservimento con la perfidia vile. L’ultima vittima salì al capestro nel 1949. In questo clima avvelenato, era scontato che le maggiori attenzioni dei detentori si rivolgessero contro Léon Degrelle. E mentre lui riusciva fortunosamente a riparare in Spagna, la sua famiglia ne scontava le pretese colpe: la madre morirà in reclusione, il padre poco dopo la lunga detenzione. Un fratello, innocuo farmacista, era stato ucciso in precedenza dai partigiani.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 292 illustrato con numerose foto e cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Novantico

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    Vom Hakenkreuz – La croce uncinata. Storia di un simbolo

    15.00

    Secondo volume della collana Alpha dedicata alla conoscenza di base di simboli, miti e storia, Vom Hakenkreuz rappresenta uno studio snello ed essenziale riguardante questo simbolo fondamentale. Rispetto alla prima edizione – uscita nel 1921 – quella qui proposta in italiano, pubblicata nel 1934 a Lipsia, risente dell’ascesa al potere del Nazionalsocialismo anche nella parte destinata all’analisi sull’origine del simbolo, scostandosi dalla neutralità dello studio “Svastica”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 118 con circa 30 foto b/n e 400 disegni

    Stampato nel 2013 da Thule Italia

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    Von Niedermayer y las legiones orientales de la Wehrmacht

    15.00

    Carlos Caballero Jurado

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dei volontari “orientali” nella Wrhrmacht, la maggior parte dei quali provenivano dalla regione del Caucaso.

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    Vorwarts immer, ruckwarts nimmer!. An Illustrated Guide to the History and Fate of German Sturmartillerie in WWII

    49.00

    Primo volume di una serie che si propone di introdurre allo studio di questo piccolo e notevole gruppo armato: la Sturmartillerie, costituita come supporto alla fanteria. Questo primo volume la mostra dagli inizi, attraverso la Campagna di Francia, nel corso dell’Operazione Barbarossa, fino alle ultime formazioni come Sturmgeschutz. Il volume, completato da fotografie, diagrammi e profili a colori, in particolare si incentra sulla identificazione delle unità della Sturmartillerie, con i loro marchi, insegne e caratteristiche.

    Cartonato 20 x 28,5 cm. pag. 210 interamente illustrate con foto e disegni b/n + 33 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da History Facts

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    Vouloir – Russie Idees Russes

    18.00

    Rivista di geopolitica in lingua francese che proponeva una lettura tradizionale della storia e una visione etnica, europeista in funzione anti-americana. Si potrebbe definirla una rivista antesignana sul pensiero anti-mondialista oggi imperante. Contiene un dossier specifico sulla Russia e sul pensiero politico russo.

    Brossura, 20,5 x 29,5 cm. pag. 42 con alcune illustrazioni e foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1996

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Voyage chez les Empereurs Romains

    Il prezzo originale era: €49.00.Il prezzo attuale è: €24.50.

    Jean-Claude Golvin, Catherine Salles         Prezzo di listino  49.00 (sconto 50%)

    Questa splendida opera, completamente illustrata da dettagliatissimi ed eleganti disegni, che ricostruiscono le costruzioni e il paesaggio circostante, conduce il lettore in un viaggio straordinario fra le più originali costruzioni dell’antichità, votate al piacere e alla magnificenza: i palazzi di molti imperatori romani, che rivaleggiavano per lusso e dismisura. Dalla Casa Dorata di Nerone, a Roma, alla villa di Tiberio, sperduta sulle colline di Capri, all’enorme proprietà di adriano nei dintorni di Roma, il fasto di questi palazzi, per i quali era stato modificato anche l’ambiente circostante, aveva stupito gli antichi, e le loro vestigia provocano ancora ammirazione nei visitatori attuali.

    Cartonato 24 x 32 cm. pag. 154 interamente illustrate con disegni a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2008 da Errance

    Condizioni del libro: nuovo

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    VW Kubelwagen/Schwimmwagen (VW Type 82 Kubelwagen (1940-45) / VW Type 128/166 Schwimmwagen (1941-44)

    39.00

    Progettato da Ferdinand Porsche e realizzata da Volkswagen, la “Kübel” rappresentava per tedeschi ciò che la Jeep era per gli Alleati ed è stata ampiamente utilizzata sia dalla Wehrmacht che delle Waffen-SS. Quando la produzione cessò alla fine della guerra, erano state prodotte 50.435 Kübelwagen. Di costruzione semplice ma robusta, la VW Type 82 Kübelwagen (che si traduce come “auto vasca” a causa della sua somiglianza con una vasca da bagno di metallo su ruote) fu basata strettamente sul leggendario Maggiolino VW. Le sue caratteristiche di progettazione incluso il motore raffreddato ad aria (l’assenza di un radiatore significava che il motore era meno vulnerabile ai danni dei proiettili), e un peso leggero, ne fecero un veicolo tuttofare adatto ad ogni tipo di terreno. Durante la guerra furono costruite diverse decine di varianti della “Kübel” tra cui la Schwimmwagen. La VW Type 128 e 166 Schwimmwagen erano mezzi anfibi a quattro ruote motrici fuoristrada. Il mito della Kübel visse a lungo anche dopo la fine della guerra, quando una versione derivata, la Volkswagen Type 181, fu prodotta da VW dal 1968 al 1983. Questo fuoristrada militare, che era stato sviluppato in origine per l’esercito tedesco, fu anche venduto nel mercato civile come Kurierwagen. Negli ultimi decenni sia la “Kübel” che la “Schwimm” hanno acquisito una sorta di cult tra i collezionisti di veicoli militari in tutto il mondo, in particolare in Europa (ad esempio, Germania, Polonia Repubblica Ceca, Svizzera), Regno Unito e Stati Uniti. Ci sono letteralmente decine di Kübelwagen e Schwimmwagen, perfettamente funzionanti, restaurate da gruppi di appassionati.

    Rilegato, 21,5 x 27,5 cm. pag. 156 completamente illustrato con fotoa colori, b/n e alcuni disegni tecnici

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Haynes Publishing

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    W Come Winchester

    50.00

    Viscardo Brunelli

    Uno studio approfondito, una paziente ricerca intesa a ricostruire cronologicamente ed analiticamente la storia dell’arma che è un mito nel mito americanissimo della Frontiera. Ciascun modello presente nel libro viene trattato in modo completo per quanto riguarda i dati e le caratteristiche distintive. Ogni fucile è rappresentato tramite una documentazione fotografica frutto di una minuziosa e paziente ricerca. L’opera è resa ancora più preziosa da 12 stampe a colori di grandi dimensioni, perfette per essere incorniciate.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 240 riccamente illustrato con foto a colori e disegni tecnici b/n + 12 tavole ripiegate a colori

    Stampato nel 2011 da ET

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    W Come Winchester

    60.00

    Viscardo Brunelli

    Uno studio approfondito, una paziente ricerca intesa a ricostruire cronologicamente ed analiticamente la storia dell’arma che è un mito nel mito americanissimo della Frontiera. Ciascun modello presente nel libro viene trattato in modo completo per quanto riguarda i dati e le caratteristiche distintive. Ogni fucile è rappresentato tramite una documentazione fotografica frutto di una minuziosa e paziente ricerca. L’opera è resa ancora più preziosa da 12 stampe a colori di grandi dimensioni, perfette per essere incorniciate.

    Rilegato con cofanetto, 30 x 21,5 cm. pag. 240 riccamente illustrato con foto a colori e disegni tecnici b/n + 12 tavole ripiegate a colori

    Stampato nel 2011 da ET

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    Waffen -SS – Vivere pericolosamente

    45.00

    Il 25 luglio 1943, Otto Skorzeny è convocato al quartier generale di Hitler. Lo riceve di persona e gli comunica che intende affidargli il compito di liberare Benito Mussolini, l’uomo più importante per l’Italia e suo amico personale, gli dice anche che deve momentaneamente rinunciare a qualsiasi altra incombenza per dedicarsi a questa importante missione. Con questa premessa nasce l’impresa che portò alla liberazione del Duce, tenuto allora prigioniero sul Gran sasso. Questa è certamente l’impresa più avventurosa compiuta da Skorzeny nella sua vita, ma non è la sola. Fedele al motto “Vivere pericolosamente”, questo compatriota di Adolf Hitler, è infatti nato a Vienna, si è trovato coinvolto in molte operazioni segrete che hanno caratterizzato la vita del III Reich. Il 6 maggio 1945, l’Ammiraglio Donitz, capo del governo del Terzo Reich, firma l’armistizio con gli alleati, non ricevendo più ordini, Skorzeny, con il suo gruppo, si consegna agli americani il 15 maggio, iniziando un calvario di detenzione che lom porterà a “visitare” molte prigioni alleate.

    Brossura, 10 x 19 cm. pag. 600

    Stampato nel 1976 da Il Borghese e Ciarrapico

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Waffen enzyklopaedie – 7000 jahre waffengeschichte

    27.00

    Questo lavoro unico, attraverso 7000 immagini (per la maggior parte disegni in b/n), presenta le principali armi che hanno caratterizzato i campi di battaglia degli ultimi 7000 anni. Si comincia con le prime armi costruite in legno e pietra fino ad arrivare ai moderni caccia stealth. Una struttura chiara, concisa, testi comprensibili e moltissime informazioni, fanno di questo libro un riferimento essenziale per gli appassionati di storia militare e collezionisti

    Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 336 completamente illustrato con oltre 2500 disegni e foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2001 da Motorbuch Verlag

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    Waffen SS

    27.00

    Jean Mabire

    Negli ultimi due decenni, ormai lontani dagli anni del furore, con una più obiettiva valutazione delle vicende storiche, sono state finalmente pubblicate opere riguardanti la storia delle waffen-SS, la guardia del Partito Nazional-Socialista. Questi combattenti furono soldati duri e terribili, anche nella rappresaglia, ma la loro vicenda è legata interamente al campo di battaglia ed è doveroso il rispetto storico nel rievocare gesta guerriere spesso epiche. Forse furono gli ultimi cavalieri teutonici nel momento in cui opposero l’estremo baluardo al bolscevismo oltre l’Oder. Forse furono soldati “Perduti” quando combatterono una guerra oramai disperata perchè perduta pur di mantenere fede al loro giuramento di fedeltà. Forse furono soldati “assurdi” perchè affascinati da un mito non umano. Convinti di appartenere a un “Ordine Guerriero” di super-uomini pagarono con perdite enormi in un bagno di sangue l’ideale in cui credettero.

    Brossura, pag. 288 con 77 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Ciarrapico

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    Waffen SS Vol. II

    30.00

    Secondo tomo, ormai introvabile, della Delta Publishing giapponese, dedicata alle waffen-SS. Il volume è interamente illustrato con fotografie in b/n e alcune a colori ed ebbe al suo apparire, il merito di essere tra le primissime pubblicazioni sull’argomento a proporre delle fotografie di ottima qualità. Unico neo… le didascalie sono in lingua giapponese. per amatori e collezionisti.

    Brossura, 18 x 26 cm. pag. 160 interamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua giapponese

    Stampato nel 1999 da Delta Publishing

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    Waffen SS – 10. SS-Panzer Division ‘Frundsberg

    120.00

    Accompagnato da circa 200 fotografie inedite, piantine e riproduzioni di documenti originali, questo libro traccia la storia della 10ª Waffen-SS Division “Frundsberg”, costituita all’inizio del 1943 in vista della prevista invasione della Francia da parte delle truppe alleate. Tuttavia le sue prime campagne furono in Ucraina nell’aprile 1944. Altamente motivata dai successi ottenuti l’unità venne riportata in Francia e poi alla fine in Pomerania, nell’area di Lausitz dove restò fino alla fine della guerra. Pubblicato dalle edizioni Heimdal, come gli altri volumi della collana, anche questo, rappresenta un lavoro di riferimento per gli appassionati della storia militare delle Waffen-SS.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 208 con circa 200 foto b/n e decine di mappe e organigrammi

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – 1944 Les Panzers Vol. 2 Les Divisions de Panzers SS et les Bataillons Independants

    25.00

    Un “classico” delle Edizioni Heimdal, che descrive tutte le divisioni panzer delle SS e quelle di granatieri corazzati durante la Seconda Guerra Mondiale, e specificatamente nell’anno 1944. Dopo una prima parte introduttiva, il libro si sofferma sulla struttura della Panzer-Division, appunto nel 1944: reggimenti, battaglioni, compagnie, analizzando le unità carri, i reparti di granatieri corazzati e le unità minori, Flak, Pak, sanità, Sussistenza, e posta militare. La seconda parte del libro analizza le divisioni panzer delle SS e le divisioni granatieri corazzati, sia della Waffen-SS, sia della Wehrmacht. le ultime pagine mostrana la struttura-tpo della panzer-division 1945.

    Brossura, 19,5 x 28,5 cm. pag. 192 con numerose foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1992 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – Album Historique Leibstandarte Ss. La garde personnelle d’Adolf Hitler au combat

    165.00

    Ancora un volume “esauritissimo” della mitica collana delle edizioni Heimdal sulle divisioni delle Waffen-SS. Questo lavoro di G. Bernage e altri coautori, prende in esame la prima divisione delle Waffen-SS: la “Leibstandare”. Formata inizialmente come corpo di protezione di Adolf Hitler, l’unità crebbe costantemente nel tempo, trasformandosi, dapprima in compagnia, poi in battaglione, per divenire al momento della sua massima espansione, una potente e temutissima divisione corazzata. Le vicende di questa formazione sono, oramai, troppo note per soffermarcia sulla sua storia bellica. Ci soffermiamo, invece, sulla validità dei volumi di questa collana delle edizioni Heimdal, in quanto la completezza di tali volumi ne ha fatto delle opere di sicuro riferimento, divenute oggetto di collezionismo in tutto il mondo

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 528 quasi completamente illustrato con foto e cartine b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1997 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – Album Historique. 12-SS-Panzer-Division. Hitlerjugend

    175.00

    La 12. SS-Panzerdivision “Hitlerjugend” venne formata all’inizio del 1943 in seguito al disastro di Stalingrado e propagandata come simbolo dell’estremo sacrificio per il Fuhrer e la patria. Molti di quei giovani erano nati nel 1926 e avevano appena diciotto anni al loro battesimo di fuoco in Normandia nel giugno del 1944. Gli ufficiali erano pure loro giovanissimi, tra i nigliori della “Leibstandarte” e riuscirono a plasmare degli ottimi soldati che, seppur giovanissimi, seppero dare dimostrazione di capacità combattiva, nonostante l’evolversi del conflitto in senso sempre più negativo per la Germania. La divisione venne sempre impiegata sul fronte occidentale contro gli anglo-americani che si dovettero scontrare più volte contro la caparbia resisteza dei “ragazzi” di Hitler. L’Autore di questo poderoso lavoro traccia la loro storia basandosi principalmente su fonti di primaria importanza come materiali d’archivio, diari originali, storie ufficiali, interviste e testimonianze di veterani. Il volume è caratterizzato da un imponente apparato iconografico (come gli altri volumi di questa collana delle edizioni Heimdal): centinaia di fotografie d’epoca in b/n, mappe e ordini di battaglia. Prima Edizione Heimdal

    Rilegato, 30,5 x 22 cm. pag. 480 ricamente illustrato con circa 664 foto b/n 26 cartine e 34 foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1991 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno I n. 35

    100.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 8

    Anno Primo – n. 35 dell’11 novembre 1944

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno I n. 7

    100.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 8

    Anno I – n. 7 del 29 aprile 1944

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno II – n. 7 febbraio 1945

    125.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 8

    Anno II n. 5 – Stampato il 17 febbraio 1945

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno II n. 12

    145.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 6

    Anno II n. 12 – Stampato il 24 marzo 1945

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno II n. 16

    235.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 6

    Anno II n. 16 – Stampato il 21 aprile 1945

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Avanguardia. Anno II n. 5

    125.00

    “Avanguardia” è stato l’organo ufficile della Legione SS italiana. Aveva una cadenza settimanale e venne pubbicato a partire dal 18 marzo del 1944 fino al numero 16 del 21 aprile 1945. Tra i suoi collaboratori più conosciuti, c’era Gino Boccasile che da ufficiale delle SS collaborerà fino all’ultimo numero alla rivista. Dal secondo numero del 25 marzo 1944 la testata diventa semplicemente “Avanguardia, settimanale illustrato per i volontari” e dal terzo numero “Avanguardia settimanale della legione SS italiana”. Dal numero otto del 6 maggio 1944 la frase viene sostituita con una di Gabriele D’Annunzio: “Chi viene compie un atto di disciplina sovrana e serve la Patria. Chi non viene a noi è schiavo di un pregiudizio senza forza e senza vita”. Dal numero 10 del 20 maggio 1944 fino all’ultimo numero, il 16 del 21 aprile 1945, a fianco della testata resteranno le due rune con il motto SS “Il nostro onore si chiame fedeltà”. La direzione e l’amministrazione della rivista era inizialmente in Corso di Porta Nuova 4 ed in seguito in Viale Monte Santo 3 a Milano.

    Brossura, 42 x 58 cm. pag. 6

    Anno II n. 5 – Stampato il 3 febbraio 1945

    Condizioni della rivista: ottime condizioni. Segni del tempo

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    Waffen SS – Berlin a Vida o Muerte

    29.00

    Comandato dal Generale Munoz Grande, il corpo di spedizione spagnolo formato da migliaia di volontari, la Divisione “Azul”, partì per il fronte orientale nell’agosto del 1941 inquadrato nella Wehrmacht tedesca, dopo aver prestato giuramento ad Adolf Hitler. Dopo il contributo offerto ala campagna di Russia che in due anni costò alla Divisione quasi 4.000 effettivi tra caduti e feriti, i volontari spagnori combatterono ancora in difesa della vecchia “Europa, prima in Normandia e poi a Berlino. Miguel Ezquerra, già capitano dell'”Azul”, racconta l’ultima epica battaglia sostenuta dai suoi uomini nella capitale del Reich assediata dai bolscevicchi. L’unità riuscì ad contare alcune centinaia di combattenti inquadrati in due compagnie delle waffen-SS e, prese il nome del suo comandante. Questa edizione, è l’originale in lingua italiana, stampata nel lontano 1980 dalle Edizioni Barbarossa.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 188

    Stampato nel 1980 da Barbarossa

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Waffen SS – Das Reich. Il ruolo militare della 2ª Divisione SS

    40.00

    La prima storia dettaglita, in lingua italiana, sul ruolo militare della 2. SS-panzer-Division “Das Reich”, una delle principali e combattive divisioni costituite, appunto, nell’ambito delle waffen-SS. Il 10 ottobre 1939 venne creata la SS‐Verfugungsdivision costituita dai tre reggimenti delle SS (Deutschland, Germania e Der Führer). L’unità partecipò alla campagna di Francia e all’invasione della Jugioslavia e della Grecia. Nel 1942, fu elevata a livello divisionale. Per tutto il resto del conflitto, combatte sia sul fronte orientale che su quello occidentale. Fu impiegata nella battaglia di Budapest e i suoi superstiti, al momento della resa, si diressero verso le linee americane per non essere catturati dai Russi. Tra le sue file, vengono annoverati ben ben 69 decorati con la Croce di cavaliere, un record assoluto fra le forze armate del III Reich.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 220 illustrato con 7 mappe + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1992 da Hobby Work

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Waffen SS – Dictionnaire Historique. La Luftwaffe la Waffen-SS, 1939-1945

    180.00

    Georges Bernage – Francois de Lannoy

    Rarissimo volume delle edizioni Heimdal, da tempo fuori commercio, che, nella sua prima parte prende in esame la Luftwaffe tedsca con i suoi reparti aerei: Luftflotte, Flieger-Korps, Flieger-Division, Jagdswader, ecc, ma anche con le sue unita di terra: Divisioni paracadutisti, Divisione Herman Goering, Divisioni da campagna della Luftwaffe e Flak-Division. Nella seconda parte, invece, vengono prese in considerazione le divisioni delle Waffen-SS, partendo dai Corpi di Armata, per elencare poi tutte le 38 divisioni costituite durante il conflitto. L’apparato iconografico è sempre di ottimo livello, con centinaia di immagini di grande qualità. Un sicuro riferimento per gli appassionati della storia militare tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 480 riccamente illustrato con foto e stemmi b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1988 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – Eesti leegion soonas ja pildis. The Estonian Legion in words and pictures

    165.00

    Un album fotografico monumentale con circa 1.500 fotografie e illustrazioni, molte delle quali inedite, sui soldati estoni nella Seconda Guerra Mondiale. Le foto scattate in Estonia, nell’estate del 1939 mostrano un paese che guarda serenamente e con gioia verso il futuro, un paese senza alcun sentore degli eventi terrificanti che presto renderanno la piccola repubblica oggetto di spartizione tra l’Unione Sovietica e la Germania di Hitler. L’occupazione sovietica e l’annessione dell’Estonia nel 1940 significava anche che da quel momento, i soldati estoni non potevano più indossare la divisa del proprio esercito per tutta la durata del conflitto e poi fino alla fine degli anni ’80, quando la dissoluzione dell’ormai sclerotizzata Unione Sovietica, permise all’Estonia e agli altri paesi baltici di recuperare la libertà perduta. Volontariamente o obbligatoriamente, gli Estoni dovettero vestire prima la divisa russa e poi quella tedesca, oppure a seconda delle scelte politiche e ideologiche, quella finlandese, inglese o americana. Nonostante la divisa che indossavano, la maggior parte uomini estoni che hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, lo hanno fatto con l’intenzione precisa di restituire la libertà al loro popolo. In alcuni casi questo obiettivo era del tutto chiaro, in altri casi, doveva rimanere nascosto. Prestare servizio sotto diverse divise portò fatalmente alcuni Estoni a combattere contro loro concittadini, questo per alcuni di loro ebbe l’effetto di una guerra fratricida. Il maggior numero di soldati estoni militò comunque sotto la divisa tedesca, sia in innumerevoli battaglioni di sicurezza nella Wehrmacht e nella polizia, sia nelle Waffen-SS dove andarono a formare un’intera divisione: la Ventesima che, combatte valorosamente a prezzo di altissime perdite contro le preponderanti forze dell’Armata Rossa. L’esito della Seconda Guerra Mondiale fu particolarmente tragico per l’Estonia, perché nonostante i sacrifici, la guerra portò alla durissima occ

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    Waffen SS – Fighting the British at Arnhem. The SS-Unterfuhrerschule Arnheim

    165.00

    Il presente volume “descrive, tra gli altri eventi, il coinvolgimento della SS-Unterführerschule Arnheim in quella che oggi è conosciuta come” La battaglia di Arnhem “. La SS-Unterführerschule Arnheim era una scuola per soldati delle Waffen-SS dove venivano addestrati per diventare ufficiali. La formazione era estremamente impegnativa e rigorosa. Durante la “Battaglia di Arnhem”, gli ufficiali e gli studenti della scuola furono schierati principalmente ai margini occidentali dell’area, così disperatamente difesi dalla prima divisione paracadutisti britannica. La scuola fu fondata alla fine del 1943 ad Arnhem e vi rimase fino all’agosto del 1944. Dopo quella data, il personale e gli “studenti” della scuola furono mandati sulla costa olandese e dispiegata per compiti di difesa costiera. All’inizio di settembre 1944 il personale dovette assumere compiti di sicurezza lungo il fiume Waal. Quando, il 17 settembre 1944, la 1a divisione aviotrasportata britannica fu lanciata nell’area di Wolfheze, la scuola fu rapidamente mobilitata e trasportata nell’area di battaglia. Fu incorporato nel “Kampfgruppe von Tettau”, una forza composita, costituita come reazione immediata all’azione aerotrasportata alleata. Questa forza era comandata dal Generale Hans von Tettau. Il suo compito principale era quello di distruggere le forze aerotrasportate britanniche e contrastare i piani degli Alleati, di occupare i ponti, indispensabili per l’avanzata delle colonne corazzate. Bob Gerritsen non solo evidenzia la storia della scuola di formazione delle Waffen-SS e il suo spiegamento durante la Battaglia di Arnhem, ma descrive la lotta disperata dell’unità per respingere gli attacchi alleati nell’area a sud del fiume Reno. Il personale impiegato subì numerose perdite, combattento in feroci scontri, in particolar modo contro le forze inglesi. In relazioni a questi fatti, la scuola delle Waffen-SS venne sciolta nel novembre 1944.

    Rilegato, 21,7 x 28,5 cm. pag. 224 ilustrato con circa 300 tra

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    Waffen SS – Forgotten Legion. Sonderverbande Bergmann in World War II 1941

    280.00

    Questo lavoro, basato sull’utilizzo di materiale originale proveniente dall’Armenia, dalla Russia, dalla Germania e da altri stati, e inedite interviste a veterani, rappresenta un accurato studio della storia di una speciale formazione della Divisione “Brandenburg”: la “Sonderverbande Bergmann”, costituita da volontari provenienti da diversi stati del Caucaso. Il battaglione operò in Russia, nei Balcani e in Polonia, e alla fine della guerra i suoi membri (superstiti) furono pesantemente perseguitati per la loro collaborazione col Nazionalsocialismo. Il volume è accompagnato da numerosissime fotografie, riproduzioni di documenti originali e cartine delle operazioni.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 28 cm. pag. 140 con foto b/n e alcune tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Europa Books

    Condizioni del libro: nuovo

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    Waffen SS – Forgotten Legions: Obscure Combat Formations of the Waffen-Ss

    55.00

    Questa volume, uno dei primi in assoluto ad aver analizzato l’argomento, prende in esame le unità meno conosciute delle Waffen-SS. Unità di diversa consistenza e tipologia, composte da etnie turkomanne e caucasiche, ungheresi, serbe, ceche e svariate formazioni russe che, vengono studiate ed analizzate, e nelle loro storie si può trovare di tutto: assalti, imboscate, aterraggi in aliante, salvataggi, e ancora: coraggio e tradimento, uomini di assoluta intrapendenza e capacità e uomini di basso livello. Un mondo in miniatura fatto di volontari e di coscritti, di fedeltà estrema e totale alla causa e altissimo senso dell’onore ma, anche di viltà e opportunismo. Per la prima volta questo lavoro presenta le unità meno conosciute delle waffe-SS, anche attraverso foto, diagrammi, mappe e resoconti di prima mano provenienti dai diari dei sopravvissuti.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 405 con numerose illustrazioni e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1991 da Paladin Press

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Piccolo strappo in basso a sinistra della sovracopertina

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    Waffen SS – Gefahrten unsrer Jugend. Die Flak-Abteilung der Leibstandarte. Geschichte und Geschichten

    46.00

    Al suo apparire questo volume rappresento uno dei primi lavori prettamente fotografici sulle Waffen SS, in un periodo in cui ancora molti archivi non avevano ancora portato alla luce le immense raccolte di fotografie e filmati sulla Seconda Guerra Mondiale. In particolare il presente volume è dedicato al battaglione Flak della Divisione “Leibstandarte” ed è caratterizzato da più di 250 fotografie d’epoca in b/n e da un fascicolo fuori testo dello stesso formato del libro che riporata alcune riproduzioni di documenti, delle biografie, delle tabelle e una bellissima cartina a colori. Raro.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 272 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 1984 da Verlag K.W. Schutz

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Waffen SS – Gli eretici

    29.00

    Parallelamente alla Legione Volontari francesi contro il Bolscevismo, dall’agosto 1943 esisteva una unità di Waffen-SS francesi: la 7a Brigata d’Assalto. Dopo l’attentato del 20 luglio 1944 contro Hitler, Himmler fece in modo che, attorno ad essa si riunissero tutte le forze francesi che combattevano, in armi, contro il bolscevismo, costituendo infine la 33a Divisione delle Waffen-SS “Charlemagne”, con un organico di 7.000 uomini. La nuova unità fu, immediatamente impiegata in Pommerania, senza aver completato il rigido addestramento che caratterizzava la Waffen-SS, subendo gravi perdite sull’Oder. 300 superstiti, andarono a combattere e a morire a Berlino, sacricandosi in una atmosfera wagneriana attorno alla cancelleria, contendendo ai sovietici ogni metro di terreno fino al suicidio di Hitler.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 435

    Stampato nel 1985 da Sentinella d’Italia

    Condizioni del libro: come nuovo

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    Waffen SS – Herakles and the Swastika. Greek Volunteers in the German Police Army and SS 1943-1945

    29.00

    Dopo l’occupazione da parte delle forze dell’Asse della Grecia, la situazione nel territorio ellenico non presento particolari problemi per Italiani e tedeschi. Una forte recrudescenza del fenomeno partigiano, si ebbe in seguito all’armistizio italiano dell’8 settembre 1943, anche perchè i partigiani erano entrati in possesso di molte armi appartenute agli italiani, e inoltre l’ideologia comunista aveva fatto presa su vasti settori del popolo greco. Per contrastare la guerriglia e gli attentati contro le forze di occupazione, il comando tedesco, oltre ad impiegare reparti propri, costituì diverse milizie collaborazioniste di volontari che si batterono alacremente contro il fenomeno partigiano, pagando spesso con la vita dei propri cari, vittime delle rappresaglie comuniste. Nel dopoguerra si superstiti subirono una durissima epurazione con numerose condanne a morte.

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 66 con numerose foto e cartine b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Axis Europa

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – Hitler’s Eastern Legions. Vol. 1 The Baltic Schutzmannschaft

    36.00

    Questo studio inerente il recrutamentio e dell’impiego di volontari stranieri dell’Est da parte della Germania nel corso della Seconda Guerra Mondiale si occupa dei volontari dei Paesi Baltici. Lo studio si presenta particolarmente interessante soprattutto nella seconda parte in quanto alcune di queste forze che si erano impegnate nella guerra contro il bolscevismo, bistrattate dalla politica espansionistica della Germania, solo in un secondo tempo entrarono a far parte a pieno titolo nell’esercito tedesco e furono impiegate in particolare in azioni di controguerriglia. Il testo è accompagnato da parecchie fotografie originali e diverse cartine, alcune delle quali a colori.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 59 con qualche illustrazione b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Axis Europa

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Waffen SS – Hitler’s Germanic legions. An illustrated history of the Western European Legions with the SS 1941-1943

    29.00

    Storico volume del 1978 di Andrew Mollo sui volontari stranieri di ceppo germanico (fiamminghi, Olandesi, danesi, Norveggesi), inquadrati in Legioni nazionali e impiegati sul fronte orientale contro l’Armata Rossa. Oltre al testo e alle fotografie in b/n, il volume riporta 6 pagine a colori con riproduzioni di alcuni manifesti propagandistici delle varie nazionalità.

    Rilegato, 22 x 26 cm. pag. 144 + 6 pagine fuori testo con foto di manifesti a colori. Illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1978 da Macdonald and Jane’s

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina in ottime condizioni

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