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    Austrian Army During the Napoleonic Wars 1813-1818

    32.00

    Nel libro, dopo una prefazione che illustra chiaramente la storia della nascita ed evoluzione sino all’ottocento della Kaiserlich-Konigliche Armee, sono presentate le bellissime uniformi di quei soldati dell’era romantica viennese e napoleonica. L’artista che le raffigurò al meglio fu Joseph dei fratelli Trentsensky, attivo nel primo quarantennio del diciannovesimo secolo. Ammiriamo qui cinquantuno sue tavole, seguite da diciannove tavole di Knotel. Gerash e altri.

    Brossura, 20 x 25 cm. pag. 101 con 74 illustrazioni e tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Austro-Hungarian Battleships in World War One

    46.00

    Spesso viene posta la domanda se l’Austria-Ungheria in Adriatico necessitasse di grandi navi da guerra, in particolare di corazzate. La costa avrebbe potuto essere difesa presumibilmente da un numero sufficiente di navi più piccole e versatili, come torpediniere o cacciatorpediniere e sottomarini. Ma le grandi potenze dovevano operare anche sugli oceani del mondo. Il potere delle nazioni con accesso al mare e flotte mercantili era definito era supportato, normalmente, da un certo numero di corazzate e altre grandi navi da guerra. Parecchi incrociatori della Marina Austroungarica navigavano nei mari del mondo a proteggere l’espansione degli interessi dell’Impero, ad esempio nel lontano Levante e, avere solo una flotta di torpediniere e piccole navi da guerra era inammissibile se si volevano promuovere e proteggere gli interessi statali e commerciali all’estero. Con 286 foto, disegni tecnici e svariate tabelle il libro evidenzia l’impiego nel primo grande conflitto europeo, delle grandi navi da guerra (corazzate e incrociatori) della marina austroungarica.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 242 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Despot infinitus

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    Austro-Hungarian Cruisers in World War One

    46.00

    Il presente volume cerca di analizzare il ruolo ricoperto dagli incrociatori austro-ungarici in una guerra che sarebbe stata l’ultima dell’Impero, con resoconti meticolosi sull’armamento, l’equipaggio, gli armamenti. Queste navi furono cruciali negli attacchi alle città italiane sulla costa occidentale dell’Adriatico e nella battaglia dello stretto di Otranto. Oltre a occuparsi di tutte le operazioni cui queste navi hanno partecipato, il libro descrive anche alcuni eventi particolari come l’ammutinamento dei marinai austroungarici alle Bocche di Cattaro, nel febbraio 1918. L’autore studia pure la storia prebellica di ogni incrociatore – costruzione, varo, precedenti missioni, con chiari cenni sulla Marina Austro-Ungarica dal XVIII al XIX secolo.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 274 riccamente illustrato con 298 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Despot Infinitus

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    Austro-hungarian submarines

    49.00

    Zvonimir Freivogel

    I sommergibili austro-ungarici apparvero tardi sulla scena mondiale e molti di questi erano piccoli e/o obsoleti, ma nonostante ciò operavano con successo in Adriatico e nel Mediterraneo orientale. Dei sei sottomarini costruiti nel decennio precedente la Prima Guerra Mondiale, affiancati da un settimo battello, due non servirono a nulla come battelli da combattimento e altri tre andarono perduti durante la guerra . Il gruppo di cinque sommergibili più grandi (costruiti in Germania su progetto austro-tedesco) furono rivenduti, poiché si riteneva che non potessero raggiungere l’Adriatico durante la guerra. Furono poi realizzati in Germania, 5 battelli tipo UB, utilizzati per l’addestramento e anche in qualche missione operativa. I quattro battelli costieri del Tipo Havmanden furono una perdita di tempo e di risorse necessarie per costruirli, ma gli otto battelli del Tipo tedesco UB II, costruiti su licenza in Austria-Ungheria e affiancati da altre due unità di origine tedesca, furono finalmente in grado – insieme a un battello francese catturato del tipo Laubeuf – per operare anche al di fuori dell’Adriatico. L’autore descrive lo sviluppo dei sottomarini austro-ungarici, comprese le loro descrizioni, dati tecnici e brevi storie operative durante il primo conflitto mondiale, e il loro destino durante la guerra e dopo. Inoltre c’è un elenco di tutti i sottomarini tedeschi operanti sotto bandiera austro-ungarica e designazione austro-ungariche temporanee, durante il periodo in cui la Germania non era ancora in guerra con l’Italia. Ci sono più di 200 illustrazioni con numerose tabelle e dati tecnici, rendendo questo libro un’interessante volumi per gli appassionati di guerra sottomarina.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 213 con circa 238 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Despot Infinitus

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    Austro-Hungarian torpedo boats in Worl War One

    49.00

    Zvonimir Freivolgel

    Tra il 1875 e il 1916 furono commissionate un totale di 132 torpediniere durante la Prima Guerra Mondial.e 51 nuove unità più grandi operarono insieme a 12 unità più piccole per la difesa locale, con decine di battelli più vecchi che fungevano da dragamine o utilizzati in altro ruoli secondari. Degli oltre 200 siluri trasportati su 63 torpediniere operative, solo dieci furono lanciati durante il combattimento e di questi solo cinque colpirono i bersagli. Tutte le torpediniere sopravvissero alla guerra, per essere “distribuite” tra le marine vittoriose. Oltre alle unità entrate in servizio, ai loro dati tecnici, al servizio e alle vicende operative, in questo libro riccamente illustrato sono descritti anche molti progetti non realizzati di torpediniere a vapore e a motore.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 154 con numerose illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Despot Infinitus

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    Auszeichnungen des 3. Reiches

    21.00

    Lothar Bichlmaier – Lothar Hartung

    Trentunesima edizione completamente rivista di questo importante lavoro standard con oltre 800 prezzi presentati: dalle decorazioni e stemmi di vario tipo, ai manufatti, non indossabili, del 3° Reich. Completato con le valutazioni, di massiam. Tutte le illustrazioni sono da originali (parzialmente con retro).

    Brossura, 10,5 x 15 cm. pag. 196 con numerose foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2021

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    Autarchia nel Terzo Reich

    20.00

    Anche la Germania nazionalsocialista si mise sulla via dell’autarchia economica, sebbene questo termine fosse maggiormente d’uso — e oggi massimamente noto — per l’Italia fascista. Come quest’ultima, la Germania del Führer vi entrò non per obbedire a un principio dottrinario del suo Movimento rivoluzionario, ma per andare incontro con coraggio alle pressioni delle necessità nazionali e a quelle, non meno sentite, delle difficoltà internazionali. Nessun piano di autarchia economica compariva, infatti, nell’ideologia del Movimento nazionalsocialista prima del 1933. Il solo preannuncio dato della nuova economia nazionalsocialista fu quello della sua antitesi al liberalismo economico: pari all’opposizione del nuovo corso politico al sistema delle democrazie liberali. E anche quello, fondamentale, della sottomissione di ogni benessere individuale al bene collettivo della Nazione. Ma il problema dell’indipendenza economica della Germania si pose al governo di Hitler appena il nuovo regime, nella pienezza dei suoi compiti, si trovò di fronte al grave peso dell’eredità di un tumultuoso passato e alle incognite di un’avversa situazione internazionale. E però questa indipendenza fu intesa non come politica d’isolamento, ma come volontà di concentrare tutte le forze nazionali per dare un valore d’immediato rendimento economico a ogni risorsa interna e sostituire, dappertutto ove fosse possibile, un prodotto nazionale, somma del lavoro germanico, a un prodotto straniero.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 174

    Stampato nel 2016 da Thule Italia

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    Autobiografia della Repubblica sociale italiana

    25.00

    Ernesto Zucconi

    Lavoro di Ernesto Zucconi sulla Repubblica Sociale Italiana. Viene ripercorsa la storia della RSI, attraverso una serie di articoli, tratti dalla stampa dell’epoca. Una serie di immagini in b/n completano il lavoro.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1999 da Ra.Ra.

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    Autobiografia di un Etnonazionalista

    18.00

    Silvano Lorenzoni

    Silvano Lorenzoni, tramite la sua opera di saggista, traduttore e conferenziere nonché di etnologo ed esploratore, ha contribuito in maniera determinante alla rinascita della Kultur etnonazionalista ed identitaria propria del Movimento Völkisch. L’Autobiografia di Silvano Lorenzoni ripercorre momenti salienti di una vita dedicata alla riaffermazione dei più alti e nobili ideali insiti nella Tradizione dei Popoli Arii. Attraverso l’affascinante resoconto delle sue esperienze, dei suoi viaggi, dell’attività politica e dei suoi studi, l’Autore ci consegna una grande ricchezza culturale e una radicale forza spirituale. Questa edizione è arricchita da una bibliografia commentata e da una recente intervista.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 128

    Stampato nel 2025 da La Stirpe

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    Autoblindo AB 40, 41 e 43

    29.00

    Monografia dedicata alla più celebre e diffusa famiglia di autoblinde italiane della Seconda Guerra Mondiale. Oltre a descrivere dettagliatamente i mezzi sotto l’aspetto tecnico , ne esamina le origini, lo sviluppo e l’impiego su tutti i principali fronti in cui fu impegnato il Regio Esercito e, dopo l’armistizio italiano del settembre 1943, quello tedesco, che ne fece largo uso sino al termine del conflitto, utilizzando sia mezzi catturati sia mezzi di nuova costruzione. Alcune AB rimasero in servizio in vari corpi dell’Esercito italiano per diversi anni anche nel dopoguerra. La parte iconografica è costituita da 150 foto e disegni in b/n e a colori.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2011 da Storia MIlitare – Albertelli

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    Autoblindo Centauro e Centauro 2

    40.00

    Daniele Guglielmi – Mario Pieri

    Questo volume è dedicato alle autoblindo italiane Centauro e Centauro 2, contiene oltre 250 fotografie, in parte inedite, oltre a numerosi disegni tecnici, schede e profili a colori, questi ultimi appositamente realizzati da Ruggero Calò. L’opera è suddivisa in sei capitoli, che presentano i veicoli precedenti alle Centauro, i progetti e prototipi, la descrizione e l’evoluzione dei due modelli, i principali concorrenti, i mezzi derivati, le esportazioni e l’impiego. La bibliografia consigliata chiude questo lavoro, frutto di lunghe ricerche e della collaborazione ricevuta da alcune forze armate e dalle principali industrie italiane del settore della Difesa.

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    Autodifesa contro le banche

    10.00

    L’attuale crisi economica, della quale sembra non vedersi la fine, è di natura squisitamente finanziaria; non dipende, cioè, da beni materiali, prodotti e distribuiti in abbondanza come mai nella storia dell’uomo, ma dalla speculazione sul denaro, vera e propria divinità adorata e servita da seguaci disposti a tutto, inclusi i sacrifici umani: i banchieri. In questo documento Gesell arringa i giudici che lo hanno imprigionato, svelando i misteri del denaro e lo strapotere delle banche. Con una nota di Silvano Borruso.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 70

    Stampato nel 2018 da Oaks

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    Autodifesa israeliana per tutti Krav Maga

    15.00

    Il Krav Maga è l’arte marziale preferita dalla maggior parte degli eserciti, dei corpi speciali e delle forze dell’ ordine delle nazioni occidentali, ma interessa anche molte persone comuni perché, indipendentemente dall’età e dalla condizione fisica, chiunque può ottenere grandi risultati. Esso fornisce metodi non letali (per civili e forze dell’ordine) e metodi letali (per militari) per soppravivere concretamente alle aggressioni reali. In questo manuale le principali tecniche di base vengono insegnate non solo attraverso un testo chiaro e semplice, ma soprattutto per mezzo di centinaia di dettagliate fotografie a colori.

    Brossura 16,5 x 24 cm. pag. 112 interamente illustrate con foto a colori

    Stampato nel 2010 da Budo International

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    Autodifesa personale e professionale

    23.00

    Il volume del Sergente Jim Wagner ci mostra i principi tattici utili per i professionisti della sicurezza, ma utili allo stesso tempo, per chiunque di noi si trovi di fronte ad un’aggressione. Jim Wagner con il suo sistema Reality Based, (basato sulla realtà), ha restituito al combattimento reale i suoi principi essenziali, dove la sopravvivenza è quello che conta. Jim non è un ottimista; pensa sempre che tutto può andar male, e grazie a questo ha salvato con i suoi insegnamenti la vita di molte persone. Approfittando della sua esperienza si può imparare a difendersi nell’eventualità che si dovessero presentare delle situazioni poco piacevoli.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 207 completamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2006 da Jute Sport

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    Autographen des Nationalsozialismus 1919 – 1945 II – Luftwaffe – Führung, fliegendes Personal, Flak und Fallschirmjäger

    Il prezzo originale era: €55.00.Il prezzo attuale è: €33.00.

    André Husken       Prezzo di listino: 55.00 (sconto 40%)

    In questa seconda pubblicazione di André Husken, relativa agli autografi degli esponenti più noti del nazionalsocialismo, sono diverse centinaia di firme di esponenti di spicco della Luftwaffe e dei suoi corpi dipendenti: personale di terra, divisioni di fanteria, flak e paracadutisti. Ogni personaggio, di cui viene riportata la firma, è coadiuvato da una breve biografia e, ovviamente, la firma stessa. Il volume è uno strumento indispensabile per i cultori degli autografi e per i collezionisti, dal momento che il libro permette di identificare con sicurezza un gran numero di autografi e verificare la loro originalità.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 392 illustarto con foto b/n

    Testo in lingua tedesco

    Stampato nel 2016 da Verlag Klaus D. Patzwall

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    Autographen des Nationalsozialismus 1919-1945 – Band III Schutzstaffel, Allgemeine SS, Waffen-SS, SD, Geheime Staatspolizei, Ordnungspolizei

    55.00

    In questa terza pubblicazione di André Husken, relativa agli autografi degli esponenti più noti del nazionalsocialismo, sono presentate diverse centinaia di firme di esponenti di spicco di alcuni organizzazioni nazionalsocialiste: Schutzstaffel, Allgemeine SS, Waffen-SS, SD, Geheime Staatspolizei, Ordnungspolizei. Ogni personaggio, di cui viene riportata la firma, è coadiuvato da una breve biografia e, ovviamente, la firma stessa. Il volume è uno strumento indispensabile per i cultori degli autografi e per i collezionisti, dal momento che il libro permette di identificare con sicurezza un gran numero di autografi e verificare la loro originalità.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 455 riccamente illustrato

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2020 da Verlag Klaus D. Patzwall

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    Autographen des Nationalsozialismus 1919-1945 – Nationalsozialistische Ideologen Funktionare und Politiker die Führung der Wehrmacht

    55.00

    In questa prima pubblicazione di André Husken, relativa agli autografi degli esponenti più noti del nazionalsocialismo, sono riportate le firme di 800 figure di spicco della politica e dell’apparato militare del Terzo Reich (ideologi del nazionalsocialismo, funzionari e politici, e la leadership della Wehrmacht), coadiuvate da una breve biografia e, ovviamente, la firma. Il volume è uno strumento indispensabile per i cultori degli autografi e per i collezionisti, dal momento che il libro permette di identificare con sicurezza un gran numero di autografi e verificare la loro originalità.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 432 illustarto con foto b/n

    Testo in lingua tedesco

    Stampato nel 2013 da Verlag Klaus D. Patzwall

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    Autographen des Nationalsozialismus 1933-1945. Band 4: Reichs- und Kriegsmarine. Führung – Überwasserstreitkräfte – Unterseebootswaffe – Marine-Artillerie

    55.00

    Andre Husken

    In questa terza pubblicazione di André Husken, relativa agli autografi degli esponenti più noti del nazionalsocialismo, sono presentate diverse centinaia di firme di esponenti di spicco di alcuni organizzazioni nazionalsocialiste: Comandi navali della Kriegsmarine, forze di superficie della Kriegsmarine, forze sottomarine e artiglieria navale. Ogni personaggio, di cui viene riportata la firma, è coadiuvato da una breve biografia e, ovviamente, la firma stessa. Il volume è uno strumento indispensabile per i cultori degli autografi e per i collezionisti, dal momento che il libro permette di identificare con sicurezza un gran numero di autografi e verificare la loro originalità.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 506 con moltissime illustrazioni b/n

    Teto in lingua tedesca

    Stamapto nel 2022 da Verlag Klaus D. Patzwall

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    Automezzi italiani della Seconda Guerra Mondiale. Motociclette, automobili, autocarri, trattori d’artiglieria 1930-1945

    45.00

    Mario Pieri – Daniele Guglielmi – Ralph Riccio

    Questo volume, di 352 pagine e corredato dalla presenza di oltre 800 immagini in b/n e a colori con numerosi disegni tecnici e 8 pagini di profili a colori, è frutto delle minuziose ricerche effettuate dagli autori nella documentazione delle aziende produttrici e in molti archivi italiani e stranieri. In esso è narrata l’evoluzione tecnica e l’impiego sul campo di motoveicoli e autoveicoli – spesso di derivazione civile – in servizio nelle Forze Armate Italiane e nei vari corpi paramilitari (come la Polizia dell’Africa Italiana e la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale) dal 1930 al 1945. Un periodo storico che copre le attività militari italiane in Africa settentrionale e orientale, la partecipazione “non ufficiale” alla Guerra di Spagna e, infine, le vicende su tutti i fronti terrestri della Seconda Guerra Mondiale.

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    Automitragliatrici blindate e motomitragliatrici nella Grande Guerra

    25.00

    Com’è noto, nel 1914-1918 l’Esercito italiano non potè inviare al fronte, per le limitate possibilità industriali e per la scarsa collaborazione da parte degli Alleati, i “tanks” che erano apparsi nelle Fiandre dal settembre 1916. Tuttavia, il Comando Supremo riuscì a schierare un piccolo nucleo di automitragliatrici blindate, che giunsero sull’Isonzo tra il 1915 ed il 1916. Altre se ne approntarono nel tardo 1917, ma fu solo dopo la ritirata sul Piave, esse vennero utilizzate in forze sia nel contrastare l’offensiva austriaca di giugno, sia a Vittorio Veneto. Questo III volume, come i precedenti riccamente illustrato, ne ripercorre la travagliata storia, insieme con quella brevissima dei reparti motomitragliatrici creati nell’estate dello stesso 1918. L’autore, dopo essersi soffermato sugli sviluppi tecnici della macchina Ansaldo, ricorda anche gli studi e i brevetti di numerosi inventori.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2012 da Gaspari Editore

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    Autoprotezione e armamento – Dotazioni individuali di sicurezza e polizia locale

    27.00

    Con questo testo, dedicato soprattutto alla polizia locale, gli autori mettono a frutto la loro diversa esperienza teorico-pratica fornendo un quadro di insieme molto utile per contrastare la violenza e le aggressioni. Per poter far fronte agli attacchi cui sempre più spesso sono sottoposti, oltre che i cittadini, anche gli appartenenti alle forze di polizia occorre non solo una particolare abilità fisica e mentale ma anche una adeguata conoscenza del proprio ruolo e della normativa che disciplina l’autodifesa personale. Per questo, accanto ad una sintesi completa della disciplina in materia di armi, il volume illustra analiticamente, con numerose immagini e fotografie, percorsi di allenamento fisico e tecniche di autodifesa.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. IX + 216 con circa 147 foto b/n e 30 disegni

    Stampato nel 2007 da Experta

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    Autumn Gale/Herbst Sturm – Kampfgruppe Chill schwere Heeres Panzerjager-Abteilung 559 and the German recovery in the autumn of 1944

    105.00

    Poderoso volume, illustratissimo con olttre 750 fotografie e cartine in b/n e a colori, realizzato utilizzando materiale d’archivio alleato, tedesco e olandese, mai esaminato prima. Viene raccontata ed esaminata la vicenda bellica di un piccolo gruppo da battaglia che seppe rallentare lo slancio offensivo alleato in una fase cruciale della guerra, quando in seguito al crollo del fronte tedesco in Francia, la fine della guerra in Europa sembrava a portata di mano, ma la ripresa tedesca, deluse enormemente le speranze alleate. La storia esposta nel libro, inizia proprio con la cattura di Anversa il 4 settembre 1944 ed poi passa a descrivere in dettaglio i vari fatti d’arme nel Belgio settentrionale (Merksem, Beringen, Hechtel, Geel, Ten Aard), la cattura del ponte di Joe, l’operazione Market Garden, comprese le battaglie di mezzi corazzati vicino a Son e Veghel. Accanto alle battaglie per Breda, Bergen e op Zoom, sono esaminati gli scontri tra corazzati che hanno avuto luogo nei pressi di Wuustwezel, Roosendaal e Raamsdonk, fino al ritiro definitivo della 15. Armata tedesca dietro il fiume Maas all’inizio di novembre. Per la prima volta una pubblicazione riporta i fatti esattamente come si sono svolti, asenza tralasciare il minimo dettaglio. Viene evidenziato il ruolo cruciale svolto dal Kampfgruppe “Chill”, le azioni e la storia del Schwere Panzerjäger Abteilung 559, la seconda unità ad essere equipaggiata con il possente Jagdpanther, la composizione esatta del Kampfgruppe “Walther” durante l’operazione “Market Garden”, e le varie unità di Sturmgeschutz coinvolte, come ad esempio i fatti d’arme che videro protagonista la Sturmgeschützbrigade 280, dopo le sue azioni a Arnhem, le azioni delle unità Fallschirmjäger impiegate, le azioni della Allied Tactical Air Force, il contributo fondamentale della Kriegsmarine. La grande parte delle fotografie (più di 800!) Non sono mai state pubblicata prima e le mappe si basano su quelle originali. Lavoro assolutamente di alto live

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    Autunno in Sardegna

    14.00

    Ernst Junger

    Il volume raccoglie tre testi, “San Pietro”, “Serpentara” e “Autunno in Sardegna”, uniti da un filo rosso agli scritti dedicati alla Prima guerra mondiale che hanno reso famoso Ernst Jünger. Egli approda in Sardegna animato da quella stessa volontà di rinnovarsi interiormente tramite la fuga da una civiltà moderna “lontana dalla terra” che lo aveva condotto sui campi di battaglia. Certo, Jünger è un testimone del suo tempo troppo lucido per non accorgersi che la Sardegna è un microcosmo arcaico prossimo al tramonto, in cui si vanno già moltiplicando i segni della modernità e dunque dell’“annessione alla tecnica planetaria”. Tuttavia, l’Isola offre ancora la possibilità di aprirsi un varco verso la pienezza di vita della natura

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    Avamposto Trieste. L’esercito italiano nel capoluogo giuliano durante la Guerra fredda. I reparti, la pianificazione difensiva e i compiti operativi

    25.00

    Pierpaolo Donvito

    Trieste, durante il periodo della Guerra fredda, con la sua piccola provincia situata a pochi chilometri dal confine con la Jugoslavia e collegata al resto della nazione attraverso uno stretto corridoio terrestre, costituiva una sorta di avamposto quasi isolato racchiuso tra il Carso e l’Adriatico. Nell’ipotesi di un conflitto con il Patto di Varsavia e dinnanzi all’incognita rappresentata dalla Jugoslavia si pose il difficile problema della difesa della città e del suo territorio. La questione, oltre all’Italia direttamente interessata e che aveva profuso tanti sforzi nel tormentato dopoguerra per ricongiungere la città alla nazione, coinvolse ad un certo punto anche la NATO, nel più ampio contesto della pianificazione operativa per la difesa del confine nord-orientale italiano e del fianco sud dell’Europa.

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    Avanguardia – Settimanale della Legione SS Italiana – 1944-45

    26.00

    Da tempo la casa editrice NovAntico era alla ricerca di un importante tassello di documentazione storica, da aggiungere ai numerosi già proposti nel quarto di secolo di attività: l’impresa di reperire tutti i 58 numeri di “Avanguardia”, settimanale delle SS Italiane pubblicato fra il 1944 ed il 1945, non è stata facile, ma alla fine la perseveranza è stata premiata. Oggi è finalmente possibile, nel compact disc allegato al presente libro, “sfogliarne” pagina dopo pagina la raccolta completa, pazientemente restaurata. Essa viene presentata da una parte introduttiva riguardante la sintesi del processo evolutivo dell’unità militare costituita da volontari e divenuta la 29ª Waffen SS, accompagnata da altre notizie relative alla rivista stessa ed al profilo di alcuni tra i suoi più rappresentativi collaboratori.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 114 con numerose illustrazioni b/n. In allegato Dvd con tutti i numeri del giornale

    Stampato nel 2019 da Novantico

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    Avanguardia di morte.. – Racconti brigatisti

    18.00

    Questa narrazione è stata pensata e scritta sulla base di episodi autentici e qui i protagonisti storici compaiono nella trama di capitoli dedicati a personaggi di fantasia. Leandro Arpinati, Ferruccio Vecchi, Guido Keller, Alessandro Pavolini, Giuseppe Solaro… attorno a loro si muovono i personaggi minori “sullo sfondo di una temperie storica inimitabile e ormai quasi mitologica più che leggendaria.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 260

    Stampato nel 2016 da A.G.A.

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    Avanguardie dello spirito – Il fascismo e la propaganda culturale all’estero

    25.00

    Fin dagli anni Venti l’organizzazione della diplomazia culturale assunse un ruolo rilevante all’interno della politica estera mussoliniana, con l’obiettivo sia di promuovere la fascistizzazione delle collettività di emigrati, sia di suscitare diffuse simpatie presso le opinioni pubbliche straniere. Se gli esiti del progetto di irradiazione culturale e ideologica furono certo inferiori alle ambizioni fasciste, fu nondimeno messa in campo una complessa e articolata macchina propagandistica, che vide la partecipazione di settori significativi dell’elite intellettuale del ventennio. Il volume intende ripercorrere scelte strategiche e momenti periodizzanti di questo intenso percorso, ricostruendo il dibattito interno al regime e mettendo in evidenza l’intreccio degli strumenti istituzionali e delle strategie comunicative utilizzate.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 295

    Stampato nel 2010 da Carocci

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    Avanguardie di regime – Futurismi al confine orientale

    25.00

    Il completamento del titolo “1920 – 1940. Momenti di grafica applicata nella Venezia Giulia con l’area goriziana, il Friuli, l’Istria, Fiume e la Dalmazia” del catologo dell’omonima esposizione presso il Civico Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata, testimonia dell’interesse che Trieste ha sempre avuto per la grafica pubblicitaria, sia per la declinazione commerciale della sua economia, sia per i grandi maestri che si sono confrontati con questo linguaggio. Questo lavoro non solo prende in rassegna l’arte della pura propaganda, rispondente alla giovinezza del fascismo o al nazionalismo di altri regimi, ma restituisce anche il senso della quoditianità che accompagna la pubblicità, passando da nomi noti ad altri meno conosciuti, tutti comunque desiderosi di innovare, di inserirsi in un mondo futurista, déco, costruttivista, modernista: avanguardie.

    Brossura 21 x 26 cm. pag. 320 interamente illustrato a colori

    Stampato nel 2009 da Edizioni Italo Svevo

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    Avanguardismo rivoluzionario. Epica e mistica della giovinezza in camicia nera

    16.00

    Dato alle stampe per celebrare il decennale della Marcia su Roma, “Avanguardismo rivoluzionario” viene concepito come un doveroso tributo ai tantissimi giovani che sacrificarono la vita per la rivoluzione fascista. Giovanni Gallo – che prese parte in prima persona all’epopea dello squadrismo – ripercorre la storia dei “giorni di attesa e di marciapiede”, passando in rassegna i più celebri martiri in camicia nera: pagine appassionate e sacrali, dove l’eroismo dei protagonisti si scontra con l’odio cieco dei loro assassini, la cui azione – sovversiva, feroce e antinazionale – non trova spazio nelle odierne cronache storiche.

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    Avanzando nell’Oriente in fiamme. Il sogno di Lenin di un impero in Asia

    20.00

    Peter Hopkirk

    L’Oriente” proclamava Lenin “ci aiuterà a conquistare l’Occidente”. Quando fu ormai chiaro che la rivoluzione tanto attesa in Europa non si sarebbe potuta concretizzare, il leader bolscevico virò il suo sguardo verso est, guardando oltre le città carovaniere della Via della Seta, gli aspri deserti dell’Asia centrale, le alte catene montuose del Karakorum, fino al più ricco di tutti i possedimenti imperiali: l’India. In questo libro, il grande giornalista e storico Peter Hopkirk racconta per la prima volta il tentativo bolscevico di incendiare l’Oriente con la nuova inebriante dottrina del marxismo. Il progetto di Lenin prevedeva come primo passo l’innesco di un’insurrezione nell’India britannica, che avrebbe mostrato i limiti del dominio imperialista inglese creando i presupposti per una rivoluzione anche in Gran Bretagna. Spie britanniche, rivoluzionari comunisti, teorizzatori musulmani e signori della guerra cinesi, perfino un barone sanguinario che bruciava vivi i prigionieri bolscevichi, danno origine a eventi talmente straordinari che a stento si crede possano essere realmente accaduti. Un saggio storico più avvincente di un romanzo di spionaggio, ambientato in Asia centrale durante gli anni turbolenti che seguirono la Rivoluzione d’Ottobre, nel punto di incontro fra tre grandi imperi – britannico, russo e cinese – e campo di battaglia del nuovo Grande Gioco.

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    Avec Doriot

    16.00

    Pierre Drieu La Rochelle

    Questi articoli sono apparsi sulle pagine dell’Emancipazione Nazionale, ogni settimana, a partire dalla creazione di questo giornale. Ho aderito al Partito Popolare Francese non appena è stato creato, nel giugno 1936. Pubblico questi articoli riuniti in un unico volume, al termine di un anno, poiché Jacques Doriot e i nostri camerati sono convinti che in essi io vi abbia spesso impresso, in modo esatto, lo spirito del Partito. Pubblicato nel 1937, questo testo, come ricordato da La Rochelle stesso, racchiude gli articoli, che in un arco di un anno, scrisse per il giornale del PPF, l’Emancipazione Nazionale. I temi trattati dal noto scrittore sono principalmente di politica francese, ma, come suo solito, grande è l’interesse per la politica europea.

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    Aviatori della Grande Guerra – Uomini e macchine nelle raccolte fotografiche dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare

    33.00

    L’opera propone un’antologia di immagini di piloti e specialisti dell’aviazione italiana durante il primo conflitto mondiale. Inedite nella quasi totalità, le fotografie, provenienti dalle raccolte dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, sono state scelte e commentate da Paolo Varriale, autore di numerose pubblicazioni sull’aviazione italiana nella Grande Guerra, molte delle quali pubblicate dall’Ufficio Storico A.M.. Accanto ai più noti Baracca, D’Annunzio, Ruffo di Calabria, troviamo le figure di tanti sconosciuti eroi, ingiustamente dimenticati, e qui proposti al di fuori di ogni cornice retorica. Si tratta per lo più di immagini di livello amatoriale, scattate dagli stessi protagonisti delle vicende belliche e “rubate” nei pochi momenti di serenità tra una missione e l’altra. La dimensione privata delle fotografie non sminuisce il loro valore di documento, ma anzi, permettendo di cogliere aspetti solitamente trascurati dalla storiografia, aiuta a comprendere quanto potesse essere insieme affascinante e drammatica la realtà degli aviatori in guerra. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 24,5 x 33 cm. pag. 190

    Stampato nel 2009 da Ufficio Storico Aeronautica Militare

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    Aviatori e mezzi aerei della Guardia di Finanza

    39.00

    Gli anni ’50 nel nostro paese registrano la nascita delle componenti aeree dei vari Corpi Armati dello Stato. Quello della Guardia di Finanza nsce nel 1954, basata eslusivamente su elicotteri e si affianca alla già matura componente navale. Il passare del tempo e gli scenari operativi spingono il servizio aereo ad una continua crescita, dimensionale e qualitativa. Gli elicotteri della serie AB-47 lasciano il posto agli NH-500, versatili monomotori. La metà degli anni ’80 segnano l’ingresso del biturbina A 109 che consente di volare anche di notte. Negli anni novanta entrano in linea i bimotori Piaggio 166 e gli elicotteri multiruolo AB-412. Quindi è la volta dell’ATR-42 che garantiscono proiezioni in tutto il bacino del Mediterraneo, menter recentemente è statomeso in servizio il Piaggio P 180 “Avanti”. Un nuovo programma prevede a breve la sostituzione di NH-500 e A-109 con una nuova macchina.

    Rilegato con sovracopertina 20,5 x 29,5 cm. pag. 200 interamente illustrate con foto b/n e colori + 21 profili e tavole a colori a piena pagina.

    Stampato nel 2007 da IBN

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    Aviazione – La guerra nell’aria 1915-1918

    25.00

    Il volume presenta la documentazione di base per conoscere l’impegno della nostra nascente aviazione (non ancora Arma autonoma) nel conflitto. Trattazione rigorosa ma non priva di mordente descrive il crescendo dell’aviazione che dopo incerti inizi diviene strumento sempre più articolato e determinante per le sorti del conflitto. Utile rammentare come oltre alle imprese degli Assi (Baracca, Scaroni, Piccio) l’Italia impegnò una apprezzata forza da bombardamento strategico imperniata su velivoli Caproni il cui contributo venne sollecitato dagli stessi Alleati nel corso delle offensive sul fronte francese.

    In fondo al libro ci sono 23 cartine ripiegate che illustrano la situazione dei nostri mezzi aerei dall’inizio alla fine della guerra.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag 250

    Stampato nel 1966 da Edizioni Mate

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione – Il 5° Stormo nel cinquantenario della sua costruzione 1934-1984

    49.00

    Il 5° Stormo venne costituito nel 1934, con l’obbiettivo di dare vita ad una nuova specialità aviatoria: l’assalto dal cielo. Negli anni antecedenti il conflitto, ebbe in dotazione vari tipi di velivoli, sia monomotore che bimotore, sperimentando gli stessi velivoli, i motori e diverse combinazioni di armamento. Il primo velivolo, di una certa prestanza, fu il CR-32, seguito dal Breda 65 e infine il Breda 88. All’inizio del conflitto, il Gruppo era strutturato su 5 Squadriglie e operò su tutti i fronti di guerra. La non adeguatezza delle macchine impiegate, porta ad una grave crisi del 5° Stormo che vedrà la sua rinascita solo nella primavera del 1942, avendo a disposizione i tuffatori del 101° e 102° Gruppo. Questi piloti “disegnarono” una delle pagine più belle della Regia Aeronautica. In seguito i reparti ebbero in dotazione il Reggiane 2002. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, lo Stormo riprese le ostilità, ma questa volta contro i Tedeschi, passando anche sui Macchi 202 per poi avere in dotazione velivoli anglo-americani: “Spitfire”, “Mustang” e “Thunderbolt”. Nel dopoguerra ebbe in dotazione quasi tutti i velivoli che entrarono in servizio con l’Aeronautica militare: F-84 “Thunderjet”, F-84 “Thunderstreak”, F-104 “Starfighter”.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 238 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1984 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Il walzer del 102° Gruppo

    49.00

    Il 102° Gruppo Tuffatori, nacque quando il secondo conflitto mondiale era già arrivato ad un punto molto avanzato; nonostante ciò, questo reparto di volo riuscì a dare un contributo di risultati, e purtroppo anche di caduti , di notevole entità prima che il conflitto si concludesse. Velivoli abbattuti, navi affondate, ponti i e strade interrotti, aeroporti neutralizzati, colonne nemiche scompaginate. Le perdite furono pari all’80% dei piloti e al 10% degli specialisti. Nel 1942 il Gruppo venne equipaggiato con i velivoli JU-87 “Stuka” acquistati dalla Germania e operò ripetutamente nei cieli di Malta e contro navi inglesi nel Mediterraneo, assieme ai colleghi del X CAT tedesco. Il Gruppo operò in seguito nel deserto dell’Africa settentrionale in appoggio alle forze di terra italo-tedesche. Alla fine del 1042, i piloti passarono a pilotare i Reggiane 2002, operando, nuovamente dalla costa siciliana e dell’Italia meridionale, in un contesto dove ormai le forze aeree alleate la facevano da padrone, continuando a combattere sino agli ultimi giorni prima dell’armistizio, contro le forze alleate che erano barcate in Sicilia. Dopo l’armistizio, il Reparto ancora con i pochi Re-2002 rimasti a disposizione, intervenne contro le forze tedesche nei Balcani, prima di essere riequipaggiato con velivoli italiani più moderni (Macchi 202 e 205) e in seguito con velivoli di costruzione anglo-americana. Nel dopoguerra il Gruppo ebbe in dotazione i nuovi velivoli a reazione che entravano in servizio nella nuova aeronautica Militare Italiana. Oltre 100 illustrazioni d’epoca in b/n e 1 tavola a colori

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 246 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1976 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Imam Ro 43/44

    30.00

    Collana di monografie aeronautiche curata da Giorgio apostolo, dedicate ai velivoli italiani. Ogni fascicolo di circa 48-56 pagine, contiene la storia del velivolo in oggetto, dalle origini all’impiego operativo e ai suoi sviluppi sperimentali. La descrizione tecnica, corredata da estratti dai manuali di volo e dai libretti originali d’uso e manutenzione, è illustrato con oltre 70 fotografie in bianco e nero e disegni al tratto nelle scale modellistiche. La copertina a 4 ante, interamente a colori, contiene le cinque viste del velivolo e dieci profili con le varie mimetiche del velivolo.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 56 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2000 da Bancarella Aeronautica

    Condizioni della monografia: usata in perfette condizioni

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    Aviazione – 1943 Il martirio di un’isola – La guerra aerea sulla Sicilia nei diari USAAF RAF Regia Aeronautica e Luftwaffe

    45.00

    […] Il Porto non è molto danneggiato, ma le distruzioni sulla fascia costiera sono davvero spaventose. Per circa due isolati di profondità, ogni casa è praticamente un mucchio di rovine. Alcune navi, piccoli pescherecci a motore, sono state sollevate in aria e scaraventate sui moli; o almeno non so spiegarmi in quale altro modo siano finite lì. Numerose piccole imbarcazioni sono affondate nel porto e diverse sono spezzate in due […]Ma ancora più eloquenti furono le sue osservazioni su Messina all’arrivo nella città dello Stretto il 17 agosto 1943: Non credo che il bombardamento indiscriminato della città giustifichi l’utilizzo di tutte queste munizioni ed è una inutile crudeltà per i civili. La popolazione era stata piegata, affamata ed atterrita dai bombardamenti. Il tessuto sociale, sconvolto dai lutti e dalla crisi economica susseguita alla conquista Alleata, avrebbe stentato a lungo a riprendersi, senza più riuscire a riproporre quella vivacità economico-intellettuale dei primi del 1900, che aveva portato al livello della mitteleuropa la società siciliana. Le rovine dei bombardamenti, che ancora oggi si intravedono nelle città della Sicilia, permangono come un triste monumento in ricordo della guerra. ( Dal taccuino giornaliero del Generale Patton)

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 340 con circa 108 foto b/n e varie illustrazioni

    Stampato nel 2011 da Associazione Italia

    Condizioni del libro: come nuovo

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    Aviazione – 50° stormo d’assalto

    55.00

    Le vicende storiche e i fatti d’arme del 50° Stormo d’Assalto, vengono proposte in questo libro da Nino Arena, togliendole dall’oblio della storia. Le vicende del reparto vengono, appunto, ordinate e parzialmente ricostruite con la collaborazione dei superstiti del Reparto, il tutto attingendo alla vasta documentazione custodita presso l’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare. La specialità Caccia e Assalto, oggi definitivamente scomparsa, ma che annoverò tra le sue fila innumerevoli piloti di provato valore e ardimento, riecheggia in queste pagine dense di fatti storici, battaglie e gesti d’altruismo. Il 50° Stormo viene tolto dai ruoli con l’armistizio dell’8 settembre (anche se esisterà per pochissimo tempo un analogo reparto nell’Aeronautica Cobelligerante del Sud). Viene ricostituito nel 1967 come 50° Stormo C.B. per essere, definitivamente sciolto nel 1973. Un classico dell’aviazione italiana.

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 234 illustrato con circa 95 foto b/n

    Stampato nel 1979 sa Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – 96° Gruppo bombardamento a tuffo. 1940-41 Sicilia Balcani Africa Settentrionale

    38.00

    Monografia sul 96° Gruppo Bombardamento a tuffo realizzato dalla Stem Mucchi nel 1978. Il lavoro, di circa cinquanta pagine prende in esame la costituzione e l’impiego operativo di questo reparto, nel periodo 1940-1941 nei teatri operativi di Sicilia, Balcani e Africa settentrionale. Sono presenti diverse fotografie.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 54 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1978 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione – Adolf Galland

    35.00

    Adolf Galland fu il più famoso pilota da caccia tedesco della Seconda Guerra Mondiale e fino alla sua morte, nel febbraio 1996, fu anche l’ultimo superstite tra i principali Comandanti Superiori dell’Aeronautica tedesca. Un asso con più di 100 vittorie riportate in combattimento sul fronte occidentale e l’ultimo dei decorati con la massima insegna al valore, la Croce di Cavaliere con Fronde di quercia, spade e diamanti concessa soltanto a ventisette tra i milioni di uomini che servirono nelle Forze Armate tedesche. La sua carriera spaziò in un periodo d’oro per l’aeronautica: dai biplani ad abitacolo aperto passando per i caccia Messerschmitt BF-109 durante la Battaglia d’Inghilterra fino a pilotare i primi caccia a reazione della storia, i Messerschmitt 262.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 + 32 di foto b/n

    Stampato nel 1998 da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo in perfette condizioni con sovracopertina

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    Aviazione – Aer.Macchi C.200

    30.00

    Collana di monografie aeronautiche a cura di Giorgio apostolo, dedicate ai velivoli italiani. Ogni fascicolo di circa 48-56 pagine, contiene la storia del velivolo in oggetto, dalle origini all’impiego operativo e ai suoi sviluppi sperimentali. La descrizione tecnica, corredata da estratti dai manuali di volo e dai libretti originali d’uso e manutenzione, è illustrato con oltre 70 fotografie in bianco e nero e disegni al tratto nelle scale modellistiche. La copertina a 4 ante, interamente a colori, contiene le cinque viste del velivolo e dieci profili con le varie mimetiche del velivolo. la monografia in particolare è dedicata all’Aer.Macchi C.200.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 56 con numerose foto b/n e profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese.

    Stampato nel 2000 da Bancarella Aeronautica

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    Aviazione – Aermacchi C.205

    30.00

    Collana di monografie aeronautiche curata da Giorgio Apostolo, dedicate ai velivoli italiani. Ogni fascicolo di circa 48-56 pagine, contiene la storia del velivolo in oggetto, dalle origini all’impiego operativo e ai suoi sviluppi sperimentali. La descrizione tecnica, corredata da estratti dai manuali di volo e dai libretti originali d’uso e manutenzione, è illustrato con oltre 70 fotografie in bianco e nero e disegni al tratto nelle scale modellistiche. La copertina a 4 ante, interamente a colori, contiene le cinque viste del velivolo e dieci profili con le varie mimetiche del velivolo.

    Testo bilingue italiano/inglese.

    Brossura 21 x 29,7 cm. pag. 64 con 80 foto b/n e disegni tecnici + 15 profili a colori

    Stampato nel 2008 da Bancarella Aeronautica

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    Aviazione – Aeronautica Italiana. Dieci anni di storia: 1943-1942

    65.00

    Questo eccezzionale volume ripercorre attraverso 500 bellissime fotografie, molte delle quali inedite, un periodo estremamente travagliato per l’Aeronautica italiana: il decennio compreso tra il 1943 e i primi anni ’50. Il biennio 1943-45 significò l’amistizio con gli alleati, la costituzione dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana sia con velivoli della ex Regia aeronautica sia con velivoli di costruzione germanica (Messerschmitt BF-109) a fianco dei tedeschi e quella coobelligerante del Sud ricostituita con qualche arereo di costruzione nazionale e con velivoli (non di primissima qualità) ceduti dagli Alleati. Con la fine dellla guerra ebbe inizio il faticoso periodo di ricostruzione del paese che vide attiva anche la neocostituita Aeronautica Militare, gradualmente riequipaggiata con velivoli ceduti dagli Alleati.

    Rilegato con sovracopertina, 20,5 x 28 cm. pag. 255 illustrato con circa 475 foto b/n

    Stampato nel 1999 da Storia Militare

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    Aviazione – Aeronautica militare italiana 1923 – 1973

    45.00

    Il volume analizza la storia dell’Aeronautica Militare Italiana, a partire dal 1923, per arrivare al 1973. Dall’aviazione ancora dotata di biplani (must del primo conflitto mondiale) per arrivare agli F-104 che, per tanti anni costituirono l’ossatura della nostra aeronautica. Ovviamente passando per le innovazioni degli anni trenta, la guerra di Spagna, il periodo cruciale della Seconda Guerra Mondiale che se da una parte mostrò alcune lacune delle costruzioni italiane, dall’altra mise in evidenza le imprese e l’abnegazione dei nostri piloti. Il dopoguerra vide l’utilizzo degli ultimi aerei a pistoni, per lasciare il posto ai jet, quasi tutti di progettazione estera, che servirono nell’Aeronautica militare fino agli anni settanta. Numerose foto in b/n e alcune a colori, oltre ad alcune tabelle riepilogative, completano questo volume utile allo storico, come al modellista.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 166 illustrato con numerose foto b/n e alcune foto e profili a colori

    Stampato nel 1973 da Etas

    Condizioni del libro: usato inottime condizioni

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    Aviazione – Aeronautica Militare. La difesa aerea

    20.00

    Volume, essenzialmente illustrato che presenta, comunque, un testo tecnico e articolato sulla difesa aerea dell’Aeronautica Militare Italiana. Aerei da intercettazione, missili aria-aria e terra-aria, sistemi di intercettazione radar e sistemi di sorveglianza aerea, vengono mostrati attraverso una serie di fotografie in b/n e a colori. Il periodo considerato arriva fino a metà degli anni ottanta.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 136

    Stampato nel 1985 da Edizioni Monografie

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Aviazione – Aerotrasporti italiani nella 2ª Guerra Mondiale

    34.00

    Volume estremamente dettagliato, pubblicato dalle Edizioni Bizzari nel 1974 che compie una ricerca sugli aerei da trasporto impiegati in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Testo dettagliatissimo, decine di tabelle, schemi e illustrazuioni in b/n, oltre a 20 tavole a colori che ripropongono i velivoli da trasporto in dotazione alla Regia Aeronautica.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 360 con numerose foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 1974 da Edizioni Bizzarri

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Aviazione – Ali d’Aquila. Dall’esodo di Caporetto ai combattimenti nei cieli d’Europa

    18.00

    La testimonianza di un pilota veterano, protagonista di centinaia di missioni di guerra durante una carriera esemplare durata ben 35 anni. Giuseppe Ruzzin, classe 1916, protagonista di questo libro, ha trascorso gran parte della sua vita fra gli aeroplani. Pilota militare a vent’anni, ha cominciato a combattere nel 1936 con i reparti da caccia italiani inviati in Spagna in appoggio agli insorti nazionalisti. Durante il Secondo conflitto mondiale ha operato sui fronti della Francia meridionale, della Manica, in Africa settentrionale e in Italia fino all’8 settembre 1943. Ha effettuato 433 missioni di guerra, ha abbattuto almeno 5 aerei avversari ed è stato decorato con 4 Medaglie al Valor Militare, oltre a 1 Croce di Ferro tedesca. Rientrato in servizio nel dopoguerra, ha superato le 3.500 ore di volo su 40 tipi di aerei, dai biplani CR.32 e 42, ai monoplani Macchi MC.200 e 202, al Messerschmitt 109G passando poi sui jet come il T-33, il Vampire e l’F-84. Ha insegnato a volare a generazioni di piloti. Ha iniziato la carriera con il grado di sergente ed è andato in congedo nel 1971 con il grado di generale di brigata.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 278 con varie foto b/n

    Stampato In Proprio

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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