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    Le sanzioni internazionali. Storia, obiettivi ed efficacia

    15.00

    Francesco Giumelli

    Nei mesi successivi all’invasione russa dell’Ucraina, ci siamo abituati a sentir parlare di pacchetti di sanzioni e congelamento di beni nei confronti di oligarchi russi. In realtà, la pratica di utilizzare sanzioni internazionali non contro Stati ma contro individui si è affermata solo da pochi anni nel diritto internazionale ed è ancora fortemente contestata, anche da membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In che modo le sanzioni sono diventate così centrali nella politica estera e quasi uno strumento di governance globale? Come sono cambiate nel tempo, chi colpiscono, come vengono eseguite e da chi? Sono davvero efficaci? Sono un’arma di pace o di guerra? Francesco Giumelli ci aiuta a comprendere il panorama della politica mondiale oggi.

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    Le scarpe al sole – Cronache di gaie e tristi avventure di alpini di muli e di vino

    17.00

    Uno dei più celebri ed emozionanti diari della Grande Guerra, gremito di personaggi e di episodi, dal quale emerge tutta la drammaticità e l’umanità della vita in montagna e nelle trincee: l’orrore della prima linea contrapposto al raggelante distacco degli alti comandi e delle retrovie, la morte e la giovinezza, il valore e il mugugno. Cronache scritte in presa diretta da un giornalista di rango che raccontano un mondo dove hanno posto le stragi e il desiderio delle donne, le bevute, l’arrivo della posta, la malinconia, l’eroismo estremo e la bellezza dei boschi e dei monti. Monelli non predica e non denuncia ma, semplicemente, racconta a volte amare verità, come la fucilazione di soldati, a volte episodi divertenti e ilari. Cronache, appunto, di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 248

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Le service action d’Extreme-Orient 1944-1945. Premiers parachutistes en Indochine

    55.00

    Gaston Erlom – Philippe Millour

    Questo libro affronta le sfide e le controversie di ogni tipo che si frapponevano alla rapida restaurazione della sovranità francese in Indocina, verso la fine del secondo conflitto mondiale e si concentra su tutte le operazioni condotte a partire dall’India e dalla Cina per via aerea, terrestre e marittima per garantire concretamente la presenza francese, nonostante il pretese del Việt Minh e degli ostacoli americani e cinesi. Di fronte a una situazione politica e militare complessa e mutevole, le organizzazioni incaricate di queste operazioni, lavorarono per lo più in segreto, con risorse limitate e con notevoli perdite. Tracciando le loro missioni, ritraendo i protagonisti chiave e dando vita agli attori di queste lotte, gli autori offrono uno studio completo diverso da qualsiasi cosa mai vista prima.

    Rilegato, 21,5 x 28 cm. pag. 204 riccamente illustrato con foto b/n e cartine a colori

    Stampato nel 2022 da Histoire & Collection

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    Le sfide dell’Europa. Le radici di una civiltà e i limiti di una burocrazia

    10.00

    Pietro Ciapponi

    Invasa, divisa e colpevolizzata, l’Europa è afflitta da una rassegnazione strisciante. Castrata dai tecnocrati di Bruxelles, sembra aver smarrito il proprio ruolo nella storia, scomparendo dallo scacchiere internazionale e delegando il proprio futuro ai meccanismi sradicanti della dittatura finanziaria e della società multiculturale: un’entità geografica senza frontiere e senza sovranità, funzionale alla costruzione dello spazio globalizzato immaginato dalle élite mondialiste. Quali sono le sfide che il Vecchio Continente dovrà affrontare nei prossimi anni? Questo pamphlet – agile e diretto – entra a gamba tesa nel cuore del problema, analizzandone le cause e suggerendone le soluzioni: dalla nascita del concetto di “Europa” ai ricorsi storici del ‘900; dall’eredità spirituale degli antenati allo slancio artistico delle avanguardie; dalle prospettive economiche al posizionamento geopolitico; dalle scelte energetiche alla presenza militare; dai primati culturali alla prassi politica. Un viaggio nelle radici profonde dei nostri popoli, ma anche nelle potenzialità attuali delle nostre Nazioni: per riprendere coscienza, tracciare la rotta e riconquistare il nostro destino.

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    Le società dell’alto medioevo

    75.00

    Mentre l’epoca imperiale romana è normalmente considerata un tutto unico, l’Alto Medioevo continua a essere descritto come un assemblaggio di storie regionali, vagamente corrispondenti alle aree delle moderne nazioni europee. La conseguenza è che la storia di questo periodo è una storia frammentaria, che ha prodotto solo rare sintesi del grande cambiamento socio-economico sviluppatosi nell’intero mondo post-imperiale. In questo suo monumentale lavoro l’autore integra testimonianze documentarie e archeologiche (comprese le più recenti scoperte), creando una nuova storia comparativa della fine della tarda antichità e del primo Medioevo che – dalla Danimarca all’Egitto – abbraccia il mondo mediterraneo e l’Europa continentale. Con l’obiettivo di comprendere e spiegare somiglianze e differenze tra le diverse aree geografiche, senza assumere come “tipico” lo sviluppo di una singola regione e come “eccezione” ogni divergenza dal modello, Chris Wickham si concentra sui temi socio-economici classici, la finanza dello stato, la ricchezza e l’identità delle aristocrazie, la gestione delle proprietà terriere, la società contadina, gli insediamenti rurali, le città e gli scambi commerciali. Il risultato è la più ambiziosa e originale sintesi mai scritta su un affascinante e problematico periodo storico in cui affondano le radici del nostro presente.

    Cartonato 15,5 x 23 cm. pag. 992 con 13 mappe

    Stampato nel 2009 da Viella

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    Le soldat allemand 1914-1916. Uniformes, Insignes, Equipements, Armement

    20.00

    AA.VV.

    Questo lavoro mostra una panoramica quanto più esauriente possibile sull’evoluzione dell’uniforme e dell’equipaggiamento del soldato tedesco tra l’agosto 1914 e la fine dell’anno 1916. Grazie all’adozione del telo Feldgrau dal 1907, l’esercito tedesco era certamente meglio equipaggiato alla guerra moderna rispetto al suo avversario dall’altra parte del Reno. Tuttavia, presentava anche elementi arcaici, come il famoso elmo chiodato risalente al 1840. A questo proposito, il periodo 1914-1916 è particolarmente interessante perché transitorio prima della comparsa di soldato tedesco dalla cui sagoma derivò quella del Landser del 1940.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 98 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    Le soldat americain du D-Day

    15.00

    Sylvain Ferreira

    All’alba del 6 giugno 1944, i GI furono i primi a mettere piede sulle spiagge francesi di Omaha e Utah Beach. Questi uomini avrebbero avuto alterne fortune: mentre la resistenza tedesca fu meno accanita sulla spiaggia Utah, i GI subirono pesanti perdite a Omaha, tanto che lo stato maggiore americano considerò brevemente l’ordine di evacuare la spiaggia. Ma questi uomini costituirono poi l’avanguardia delle forze che avrebbero liberato la Francia. Scoprite in questo libro il loro equipaggiamento, la loro organizzazione e anche le battaglie delle diverse unità che avrebbero preso piede su Utah e Omaha la mattina del 6 giugno!

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 56 illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Caraktere

    Condizioni del libro: nuovo

     

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    Le soldat de l’US Army

    22.00

    Nel 1992 il fante è ancora una pedina importante sullo scacchiere delle strategie della guerra fredda, in prima linea per vedere le grandi formazioni corazzate affrontarsi nello sfondamento di Fulda in Germania. Nel 2012 il fante è nel cuore della battaglia. Non è più un semplice mattone di un muro, è diventato la chiave di volta di tutte le guerre e questo si percepisce dal suo equipaggiamento: la tuta diventa più comoda e più adatta per le protezioni balistiche. Gli equipagiamenti e le armi diventano modulabili. I mezzi di telecomunicazione e geolocalizzazione si moltiplicano, rendento il compito del soldato più semplice e l’appoggio per le altre armi più facile.

    Brossura 20 x 24 pagg. 83 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    Le Soldat Lagide de Ptolemee 1er Soter a Cleopatre

    24.00

    IL’Egitto è tra i regni ellenistici creati dopo la morte di Alessandro Magno, quello che ci può dare le informazioni migliori e dettagliate per studiare le istituzioni in ambito amministrativo, economico, sociale e militare che hanno appunto caratterizzato i regni ellenistici. Questo grazie ai tanti papiri che un clima secco ha ben conservato permettendo agli studiosi e agli storici di delineare le istituzioni dei successori di Alessandro. Nessun altro regno ellenistico la fortuna di avere tante fonti, tra cui ovviamente quelle in campo militare che ci interessano specificatamente. Questi documenti mostrano i nomi di molti ufficiali, e in alcuni casi, l’unità militare comandata dagli stessi. Allo stesso modo alcune stele ben conservato hanno tramandato gli elenchi dei soldati e dei loro ufficiali. Il volume descrive l’esercito a partire dalla fondazione del regno fino a Cleopatra, erede delle tradizioni macedoni. Il volume è interamente illustrato e mostra le armi, le uniformi e gli equipaggiamenti dei soldati della Dinastia tolemaica.

    Brossura, 20 x 26 cm. pag. 63 illustrato con 37 tavole a colori

    testo in lingua francese

    Stampato nel 2013 da LRT Editions

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    Le soldat romain – A la fin de la Republique et sous le Haut Empire

    35.00

    Con la sua organizzazione e il successo, l’esercito romano ha sempre affascinato i suoi contemporanei ed è è stato plagiato più volte nel corso della storia. Ma se le azioni memorabili dei grandi generali romani sono spesso evidenziati dalla letteratura antica, le vicende riguardanti i soldati e in generale la parte inferiore della scala sociale, sono rimaste fino a pochi decenni fa molto meno conosciute. Confrontando i testi antichi e le più recenti scoperte archeologiche, l’autore ha relaizzato uno spendido volume nel quale mostra, anche attraverso delle superbe immagini ricreate con uin’attenta ricostruzione storica, la vita quotidiana del soldato romano: dalla vita nell’accampamento all’addestramento, dagli aspetti ludici e ordinari al combattimento, dalle tattiche militari alle armi di cui era equipaggiato. Un lavoro imperdibile e innovativo per chi si interessa di storia romana.

    Brossura, 19 x 28 cm. pag. 176 interamente illustrato con circa 192 foto a colori

    Testo in lingua francese

    Nuova edizione stampato nel 2012 da Errance

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    Le soldatesse in grigioverde. Con il memoriale di Piera Gatteschi Fondelli Generale delle Ausiliarie della Rsi

    15.00

    Luciano Garibaldi

    I più famosi storici che hanno dedicato le loro fatiche allo studio della Repubblica Sociale Italiana hanno stranamente omesso di parlare delle Ausiliarie. Esse – in numero di circa seimila – furono vere e proprie soldatesse volontarie, inquadrate nell’esercito della RSI con tanto di divise, mostrine e gradi. Non uccisero mai, anche perché avevano il divieto di portare le armi. In compenso furono uccise, violentate o torturate, spesso anche a guerra terminata. Il presente testo – già noto al grande pubblico e adesso ristampato in una nuova veste – colma questa lacuna. A parlare, nel suo memoriale inedito, è Piera Gatteschi Fondelli, comandante del Servizio Ausiliario Femminile e unico generale donna della storia d’Italia. Partecipò alla Marcia su Roma, divenne ispettrice nazionale del PNF e Benito Mussolini in persona la chiamò a dirigere il SAF, affidandole migliaia di volontarie. Prima di morire, dettò le sue memorie al giornalista e storico Luciano Garibaldi. Ciò che si trova racchiuso in queste pagine è un documento di inestimabile valore, che restituisce al dibattito storico le testimonianze e l’esempio di queste giovani eroine in grigioverde.

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    Le soleil se couchait a l’Est

    18.00

    Veterano della Divisione “Charlemagne”, Luigi Weber Levast racconta in un saggio che si legge come un romanzo, la tremenda e tragica avventura di un ragazzo di Lione, alle prese con il conflitto più temibile di tutti i tempi. Già volontario nella Guardia Franca della Milizia, il nostro protagonista passa poi nelle file della “Charlemagne” e combatte per le strade di Berlino contro la marea sovietica. I primi anni del dopoguerra li passa nelle carceri della Repubblica, considerato, al pari di non pochi altri francesi, un reietto agli occhi del nuovo stato democratico.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 166

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2008 da L’Homme Libre

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    Le spade di Allah. I Mujaheddin nel conflitto russo-afghano (1979-1989)

    14.00

    Il conflitto russo-afghano, l’ultimo della Guerra Fredda, finito con un apesante lezione da parte dei guerriglieri afghani alla potente Armata Rossa, visto da una prospettiva inedita: quella dei Mujaheddin, veri protagonisti di una guerra che ancora oggi offre spunti ed interpretazioni controverse ed attuali. Dopo una descrizione delle fasi del conflitto e un inquadramento del panorama politico afghano dell’epoca, il testo presenta l’organizzazione operativa e logistica, le caratteristiche generali, gli aiuti esterni e gli obiettivi strategici della guerriglia afghana. L’analisi è approfondita attraverso una eesaustiva descrizione delle tattiche di combattimento offensive e difensive presentate in maniera semplice e scevra da tecnicismi.

    Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 162 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Liberodiscrivere

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    Le spiagge dello sbarco

    5.00

    Agile volumetto in lingua italiana sulle spiagge protagoniste dello Sbarco in Normandia. Il testo si avvale di alcune decine di fotografie a colori e riporta anche l’indicazione dei cimiteri di guerra e gli indirizzi dei principali musei.

    Brossura, 16,3 x 23 cm. pag. 32 illustrato con circa 33 foto a colori

    Stampato nel 1994 da Ouest-France

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    Le spie del Duce (1939-43) – Lettere e documenti segreti sulla campagna di Russia

    20.00

    I documenti dell’OVRA ritrovati negli scantinati del Viminale – e per molto tempo tenuti segreti – accertano un tentativo di pace separata tra URSS, Germania e Italia che rovescia completamente l’interpretazione storica di alcuni episodi cruciali della Seconda Guerra Mondiale. Con la sapienza dello storico, Aldo Giannuli offre in queste pagine una lettura organica della vasta documentazione composta da lettere e rapporti confidenziali inviati dall’OVRA al duce in persona. Mentre la propaganda italo-tedesca pronosticava un’imminente vittoria a est, Mussolini era puntualmente informato dalle sue spie sia del disastro che andava maturando in Russia, sia gioco poco chiaro attuato dai tedeschi per tentare di uscire dal pantano. Riaccendendo la luce su una tragedia militare e umana, il libro di Giannuli svela una complessa vicenda di diplomazie riparate all’ombra dei rapporti confidenziali che, in realtà, mascheravano scambi di informazioni e offerte di tregua, manovre disinformative e segnali di disponibilità lanciati dai servizi segreti di Germania, Inghilterra, URSS, ma anche di Svezia, Turchia, Vaticano, Polonia, Spagna.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 285

    Stampato nel 2018 da Mimesis

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    Le spie di Rommel

    25.00

    Colpo memorabile del nostro SIM (1941), il trafugamento del “Codice nero” nell’ambasciata degli Stati Uniti a Roma, perché consentì la decrittazione dei dispacci che l’ufficiale americano distaccato al Cairo trasmetteva al Dipartimento della Guerra sui piani inglesi in Africa Settentrionale. La Compagnia Intercettazione dell’Afrika Korps, ben diretta, fu anch’essa un elemento importante per la direzione della battaglia nel deserto. Questo, a riprova che l’attività di Intelligence e di ascolto fu notevole, anche in quel teatro

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 224 con varie cartine e foto b/n

    Stampato nel 2017 da Ares

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    Le SS – Nascita, organizzazione e crimini

    32.00

    Nell’immaginario collettivo, le SS rappresentano, forse insieme alle legioni romane, una delle più temute formazioni militari della storia. Dalla sua nascita negli anni Venti del secolo scorso come guardia del corpo di Hitler composta da pochi elementi, il reparto si espanse rapidamente sino a un’organizzazione che comprendeva centinaia di migliaia di uomini, con un potente esercito (le Waffen-SS, SS combattenti) costituito da quasi 40 divisioni, senza contare le unità minori autonome – e una componente politica (Allgemeine-SS). Il volume ocumenta la storia completa delle SS a livello individuale, di unità e dell’intera organizzazione, fornendo un quadro generale prima delle complesse origini sociali e dell’espansione all’Interno della Germania nazionalsocialista, poi della storia militare tra il 1939 e il 1945 e infine della traccia “negativa” lasciata dopo il termine della guerra. Chris McNab affronta anche temi come l’ideologia, il reclutamento, l’inserimento di personale straniero, l’addestramento, l’equipaggiamento.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 447 con foto b/n e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2015 da Goriziana

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    Le SS del Toson d’Oro – Volontari valloni e fiamminghi nelle Waffen-SS

    33.00

    “Le SS del Toson d’Oro”, scritto da Saint Loup nel 1975, è un libro dedicato ai volontari valloni e fiamminghi che combatterono nelle Waffen SS durante l’ultimo conflitto mondiale. Il ritmo incalzante della narrazione accompagna il lettore tra i combattimenti sul fronte russo descrivendo in modo vivido i sentimenti, le idee e le opinioni dei protagonisti di quei giorni drammatici. Emergono così, come in un’opera wagneriana, gli ultimi cavalieri del Toson d’Oro. Ovvero, i detentori della Croce di Ferro di prima classe. I quali rappresentarono per l’autore una nuova aristocrazia guerriera, sorta dai campi di battaglia, che intendeva ricreare un Medioevo rivisitato in chiave moderna sotto le insegne del Terzo Reich.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 512 + 16 pagine fuori testo con foto b/n e 16 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2019 da L’Assalto Edizioni

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    Le SS italiane – DVD

    18.00

    Non molti sanno che un non piccolo numero di italiani si arruolarono volontari nelle SS negli ultimi due anni della Seconda Guerra Mondiale. La Legione SS italiana combattè per l’onore e la Patria dopo gli avvenimenti dell’8 settembre 1943. I tedeschi dovettero riconoscere il coraggio di questi volontari italiani e concedettero loro di fregiarsi delle mostrine nere. Il DVD ripercorre gli sviluppi di questo corpo e le vicende belliche che portarono questi uomini a dover combattere anche copntro altri italiani.

    Dvd durata 30 minuti

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    Le stelle brillano soltanto in notte oscura – Gli agenti dei Reparti Speciali della X Flottiglia NP e Vega oltre le linee nemiche

    20.00

    Sulla storia della Resistenza fascista al sud si hanno notizie frammentarie ed incerte, tutto ruota intorno al nome del Principe Valerio Pignatelli di Cerchiara, che aveva organizzato speciali gruppi formati da volontari, le “guardie ai Labari”. L’azione di questi, secondo gli ordini del Duce, si sarebbe dovuta limitare a propaganda e notizie ai comandi fascisti e tedeschi. Spettava quindi a questi Servizi Speciali l’opera di spionaggio e sabotaggio ai danni degli angloamericani. L’esigenza di segretezza non ha lasciato documenti rilevanti. Tra le certezze, i reparti dai quali proviene la maggioranza di essi: il Battaglione NP della X Mas e il Battaglione Vega sempre della X mas.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 130 illustrato con numerose foto b/n e 11 foto a colori

    Stampato nel 2017 da Sarasota

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    Le stellette la croce il gladio – Un marconista dalla G.a.F. a la S. Marco

    13.40

    Giancarlo Bolognesi

    Storia di guerra di un semplice radiotelegrafista, di una persona comune, di uno del popolo. Per questo forse una storia più importante di tante altre perché può far capire lo stato d’animo dell’ italiano medio che, educato nel ventennio al concetto di Onore, Stato e Patria, fu con l’8 settembre abbandonato e lasciato a se stesso. Le conseguenze più gravi della guerra civile furono quelle di tracciare un solco tra gli italiani e lo Stato, di creare un profondo odio tra quei pochi che da parti opposte conservavano ancora degli ideali e infine, a imperitura morte della Pace, di dare dignità e memoria ad una sola parte.
    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 123 illustrato con circa 55 tra foto b/n e disegni

    Stampato nel 2006 da Lo Scarabeo

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    Le storie. Libro 7º: Serse e Leonida. Testo greco a fronte

    35.00

    Tutta l’Asia si muove per partecipare alla spedizione che il re di Persia, Serse, organizza contro Atene e la Grecia al fine di vendicare la sconfitta patita dal padre Dario. Del viaggio e dei popoli che lo compiono Erodoto fornisce una descrizione precisa e affascinante: dei luoghi, degli usi, dei costumi, dell’abbigliamento e degli armamenti delle diverse etnie. Per noi moderni, però, il centro del libro è la battaglia delle Termopili nell’estate del 480 a.C, che per primo Erodoto descrisse e che da più di due millenni è impressa nella memoria collettiva: quando, come recita un’iscrizione riportata proprio dallo storico, in quel passo tra i monti, «un giorno, contro tre milioni combatterono quattromila uomini dal Peloponneso»; resistenza, tradimento, aggiramento, ferocia e valore, vittoria e sacrificio sino all’ultimo istante: “Alla maggior parte di loro” scrive Erodoto dei momenti finali, quando i quattromila sono ridotti a trecento spartani, “le lance si erano ormai spezzate, ed essi uccidevano i Persiani con le spade. E in questo scontro cade Leonida, dopo essersi rivelato uomo valorosissimo e, intorno a lui, altri illustri Spartiati”. I Greci indietreggiano verso la parte stretta della strada e vanno ad attestarsi su una collina: «Questa collina si trova all’ingresso del passo, dove ora è collocato il leone di pietra in onore di Leonida. E qui, i barbari li seppellirono con i dardi, mentre si difendevano con le spade – quelli che ancora le avevano, – con le mani e con i denti – alcuni, inseguendoli di fronte e demolendo il muro di difesa, altri, circondandoli tutto intorno da tutte le parti”. Lo scontro tra Greci e Persiani deflagra in tutta la sua portata: è uno scontro tra civiltà, tra ideali opposti gli uni agli altri.

    Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 713 con circa 10 cartine

    Stampato nel 2017 da Mondadori

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    Le storture del male assoluto – I «crimini» fascisti che hanno fatto grande l’Italia

    15.00

    E’ incredibile quello che il Regime di Mussolini fu in grado di fare in soli 18 anni. Facendo un giro nelle città si possono vedere le diverse e caratteristiche opere realizzate durante il ventennio, senza dimenticare l’immensa mole di leggi e di normative che – nonostante una guerra persa e il radicale ostracismo imposto dalla “restaurazione democratica” – riuscì a influenzare l’attuale Costituzione e addirittura, nella stragrande maggioranza, a sopravvivere all’esistenza stessa del regime fascista, continuando a organizzare e regolamentare la vita dei cittadini fino a pochissimi anni fa, vale a dire a partire dagli anni 1992-93. Questo libro mette in luce queste informazioni censurate per permettere di giudicare fino a che punto il Regime debba essere infamato come “male assoluto”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 130 con circa 27 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Herald

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    Le strade dei forti – Storia ed escursioni in Piemonte. Valle d’Aosta e Liguria

    18.50

    Itinerari per escursionisti, biker e mezzi a motore lungo le strade militari dell’arco alpino, alla scoperta delle fortificazioni che punteggiano le montagne dal Sempione alla Liguria, passando per la Valle d’Aosta, le valli del Torinese e del Cuneese, i colli di Tenda e di Nava. Percorsi che si inoltrano tra i segni che la storia ha lasciato sul territorio, dalle fortezze centenarie ai bunker delle guerre mondiali, per gite che al fascino paesaggistico uniscono quello del viaggio a ritroso nel tempo.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 238 interamente illustrato con circa 199 foto a colori, 32 schede con cartine e notizie utili per le escursioni, e alcune foto b/n

    Stampato nel 2010 da Blu Edizioni

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    Le streghe di mare

    20.00

    Il Mas – un pugno d’uomini sopra un sottile palischermo da corsa. E torna a palpitare sul mare quello spirito epico, quell’amore, quel gusto alle belle avventure che colora le seducenti storie marine dei vecchi tempi e che dalle formidabili forze della guerra meccanica pareva esiliato per sempre nella prosa drogata dei racconti fantastici. E torna a fiorire sul mare l’episodio umano, che è il profumo della storia, e in cui il cuore dell’uomo soverchia la potenza delle macchine, degli ordegni, degli istrumenti di strage. I Mas – le nuove saettie di ventura, le barche di fuoco, le streghe di mare; i Mas – piccolo scafo di acuto taglio, velocissimo corso, poca gente, e quel potente e alato motore che è il cuore avventuroso e impavido dell’uomo.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 200 con circa 16 foto b/n

    Stampato nel 2020 da Novantico

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    Le tattiche di battaglia di Roma. 109 a.C.-313 d.C.

    18.00

    Esattamente mentre la Repubblica entrava in crisi dal punto di vista istituzionale, l’apparato bellico di Roma dispiegava una forza irresistibile per efficacia e tecniche. Il libro, sviluppando cronologicamente lo studio di Nic Fields sul periodo precedente già pubblicato da LEG edizioni, esamina e illustra le tattiche impiegate dalle legioni a partire dal primo secolo avanti Cristo, considerando anzitutto le testimonianze degli storici coevi. L’esercito romano fu la maggior macchina da guerra del mondo occidentale per almeno quattro secoli, divenendo il pilastro della tradizione militare, con dottrine imprescindibili per chi vuole comprendere la storia militare di Roma e del mondo. Piani di battaglia, scenari tattici e illustrazioni supportano l’autore nella ricostruzione attenta di questa formidabile compagine, restituendone un quadro ricco d’informazioni e interpretazioni tattico-strategiche.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 con cartine e illustrazioni b/n + 8 tavole a colori

    Stampato nel 2018 da Goriziana

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    Le Tecniche della distillazione – Uva frutta ed erbe

    10.00

    Argomenti: Le origini del gusto, le grappe di vitigno, la grappa e la legge; L’arte di distillare: alambicco, fornello a gas, deflemmatore, alcolometro e termometro. Alambicchi artigianali; Come nasce la grappa: la vinaccia, il ciclo di distillazione; Evaporazione, rettificazione, teste, cuore, code; Gradazione alcolica e riduzione del grado alcolico; Chiarificare, refrigerare, filtrare; Invecchiamento e le botti da invecchiamento. La cantina; Grappa aromatizzata e metodi di produzione; Degustazione: grappe giovani, aromatiche, invecchiate, aromatizzate. E non solo: nel libro troverai anche le informazioni per distillare le erbe e ricavare gli oli essenziali.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 111 interamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2016 da Edizioni del Baldo

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    Le tecnoscienze contro l’uomo – Tecnopolis

    15.00

    Siamo entrati a vele spiegate nella fase in cui il controllo sulle persone si determina attraverso la tecnica. Passiamo da una fase “disciplinare”, tesa a gestire una società solida, formata da operai, tecnici, soldati, cittadini, padri e madri, a una società della sorveglianza, realizzata con strumenti tecnici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Le TOMMY de la Liberation – De la Normandie a la Baltique

    45.00

    In questo imponente lavoro (frutto dell’unione di due precedenti volumi), sono state raccolte le conoscenze tecniche relative al British Army impegnato nella campagna nell’Europa Nord-occidentale, nel periodo compreso tra il 6 giugno 1944 e l’8 maggio 1945. Dalle spiagge della Normandia alle rive del Baltico, i soldati britannici, in concomitanza alle truppe delle altre nazioni Alleate (Stati Uniti d’America, Canada, Francia, Polonia ecc.), avanzarono, non senza enormi difficoltà, verso il Reich tedesco. Nella prima parte del testo sono descritti i copricapi, distintivi, uniformi ed equipaggiamento vario. L’organizzazione delle forze, le atrezzature pesanti e i veicoli con i loro marchi e il loro camouflage, sono analizzati nella seconda parte del libro. Illustrato con oltre 1200 immagini, questo è il lavoro di riferimento per appassionati di storia militare inglese, re-enactors modellisti e i collezionisti di uniformologia inglese della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 22,5 x 30 cm. pag. 224 interamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese o francese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    Le Tommy de la Liberation – Tome 2. L’organisation L’armement Les vehicules

    35.00

    Questo secondo volume dedicato al corpo di spedizione britannico dallo sbarco in Normandia fino al Baltico, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, si occupa in particolare dell’organizzazione dell’esercito, degli armamenti, dei mezzi in servizio, sia normali che corazzati compresi gli aerei. L’opera, completamente illustrata, presenta, accanto ad un numero imponente di fotografie d’epoca estremamente emozionanti, molte immagini a colori di pezzi da collezione e soprattutto tavole a colori e disegni tecnici in bianco e nero. Per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche si indirizza a studiosi di storia militare e collezionisti.

    Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 144 interamente illustrate con circa 230 foto e disegni b/n e colore

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001da Histoire & Collection

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    Le torri i metalli il mare – Storie antiche di un´isola mediterranea

    39.00

    Le vaste distese mobili del Mediterraneo sono state da sempre le strade dell´incontro tra Oriente e Occidente; itinerari millenari, custodi di mostri e di portenti, luoghi di insidie, di pericoli e di meraviglie, ma, alla fine, veicoli straordinari di incontro e di scambio culturale, di una crescita che, come quelle acque infinite in perenne movimento, è sempre mutamento e trasformazione. A occidente, oltre la strettoia di Gibilterra, le mitiche colonne d´Eracle indicano una fasulla fine del mondo; perché, nell´esperienza degli antichi marinai, degli esploratori e dei mercanti, esso continua nelle vie d´acqua dell´Atlantico che scavano percorsi profondi nella terra a incontrare i grandi fiumi, il Guadalquivir, il Tago, il Loukkos e le popolazioni che vivono nelle terre fertili che essi incidono e attraversano. A oriente, oltre le grandi e le piccole isole, oltre la Grecia e il favoloso Egitto, scrigno del sapere degli uomini, le coste dell´Anatolia, della Siria e della Palestina…. Al centro di questo mare un’isola misteriosa e antica: la sardegna.

    Rilegato, 18,5 x 26 cm. pag. 252 illustrato con circa 170 tra foto cartine e disegni b/n + 80 pagine fuori testo con 181 foto b/b

    Stampato nel 2010 da Carlo Delfino Editore

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    Le trattrici italiane della grande guerra – Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918

    25.00

    Il traino meccanico dell’artiglieria nella grande guerra è un argomento poco trattato perché ritenuto, a torto, di secondaria importanza. Questo libro, che intende colmare questa lacuna, pone l’accento sull’importanza delle macchine nella logistica dell’esercito in guerra, trattando delle origini del traino meccanico, della sua evoluzione e dei mezzi che l’hanno consentita. Mezzi che hanno permesso lo spostamento veloce di artiglierie, ma anche di uomini e materiali, da una parte all’altra del fronte. Il volume è completato da innumerevoli fotografie originali in bianco e nero, fotografie attuali a colori, profili e disegni tecnici e 4 tavole ripiegate in scala 1:40 con profili di cannoni, mortai, traini e trattrici.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 187 quasi completamente illustrato colori e b/n, allegate quattro tavole A/3 ripiegate.

    Stampato nel 2014 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Le tre età della fiamma. La destra in Italia da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni

    19.50

    Marco Tarchi

    La destra in Italia ha vissuto diverse stagioni dal dopoguerra a oggi. La sostanziale emarginazione, pur con qualche tentativo d’inserimento nel sistema, all’epoca del Movimento sociale italiano. La fase della subalternità di Alleanza nazionale a Silvio Berlusconi. E oggi un’esperienza di guida del governo, con Giorgia Meloni, che sembra aprire orizzonti nuovi per una forza nazional-conservatrice e «afascista». Il politologo Marco Tarchi, un tempo dirigente del Msi, ricostruisce questo percorso insieme ad Antonio Carioti, mettendo in rilievo rotture e continuità che lo hanno caratterizzato, con una particolare attenzione al rapporto tra destra, sovranismo e populismo. Il conflitto tra Giorgio Almirante e Arturo Michelini, il progetto fallito della «Destra nazionale», il fenomeno della «Nuova destra», lo «sdoganamento» degli anni Novanta, il naufragio del 2013, l’ascesa progressiva di Fratelli d’Italia, da partitino irrilevante a forza principale dello scenario politico.

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    Le tre guerre del Mediterraneo 1940-45

    16.00

    Tre guerre furono combattute nel Mediterraneo, dal 10 giugno 1940 all’ 8 maggio 1945. Quella “parallela”, rispetto alla Germania, che Mussolini intendeva condurre autonomamente, ebbe breve durata; seguita da quella dell’Asse, con un crescente impegno dei Tedeschi; questi ultimi infine, rimasero soli a contrastare le preponderanti forze degli Alleati. Il risultato fu lastricare i fondali del Mediterraneo, “il mare più antico del mondo”, dei relitti di centinaia di navi e di aerei, con un contributo elevatissimo di vite umane.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 illustrato con circa 69 foto e 4 cartine b/n

    Stampato nel 2016 da IBN

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    Le tre prove legionarie

    18.00

    Faust Bradescu

    La Legione dell’Arcangelo Michele ha incarnato nella maniera più pura gli ideali che hanno caratterizzato i partiti nazionalisti e fascisti nel secolo scorso e che ieri, oggi e per sempre, ogni uomo di Militia del Fronte della Tradizione sente propri. A oltre settant’anni dalle rivoluzioni nazionali, i problemi sociali, politici e spirituali dell’Europa non solo non sono stati risolti, ma anzi appaiono drammaticamente riacutizzati; allo stesso modo, la soluzione degli stessi rimane quella indicata dal Capitano Corneliu Codreanu e dai suoi Legionari: l’Uomo Nuovo. Occorre, come ci ricorda Bradescu, non pensare all’uomo come un individuo, un’astrazione, un numero, come fanno il comunismo e il liberismo, ma considerarlo come il vero protagonista della rinascita nazionale.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 128

    Stampato nel 2008 da Novantico

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    Le Trecento ore a nord di Qattara

    27.00

    Nel 1972, in occasione del 30° anniversario della Battaglia di El Alamein, Paolo Caccia Dominioni raccolse una quarantina di testimonianze di combattenti delle Divisioni Ariete, Bologna, Brescia, Folgore, Littorio, Pavia, Trento, Trieste, del 3° Stormo Caccia e della Regia Marina dell’intera linea di combattimento, dal mare prospiciente la stazioncina di El Alamein alla Depressione di Qattara. Questa landa desolata segna il punto di partenza dello scontro che durò per l’appunto trecento ore. Sono ricordi personali, sprazzi di memoria, relazioni più meditate e talvolta lettere, documenti e testimonianze. A settant’anni di distanza e a venti anni dalla morte del curatore questo volume, arricchito da 22 disegni e 2 cartine tratti da cartoline e da altre pubblicazioni dello stesso Caccia Dominioni, ricompone il mosaico vivido e indimentiabile di una delle battaglie più decisive della storia, perché nel corso degli anni non vada persa la memoria di quei giorni disperati e tragici, ma gloriosi ed eroici, in cui molti caddero combattendo ben al di là del proprio dovere contro un nemico immensamente più potente in mezzi, materiali e uomini.

    Brossura 15 x 21 pag. 368, 22 disegni e 2 cartine

    Pubblicato del 2012 da Edizioni Libreria Militare

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    Le truppe da montagna dell’esercito austro-ungarico nelle cartoline 1914-18

    Il prezzo originale era: €30.00.Il prezzo attuale è: €21.00.

    Dario Colombo

    Il volume vuole affrontare in maniera inedita l’argomento delle celebri truppe da montagna austroungariche: Kaiserjäger, Standschützen, Landsschüetzen. La prima parte del libro è dedicata all’inquadramento storico/uniformologico e all’analisi dell’articolato meccanismo che permetteva il funzionamento della Feldpost, il servizio postale militare, durante la Grande Guerra. Segue poi il vero cuore del libro, tutto a colori, costituito da oltre 100 cartoline di cui molte rare o inedite, provenienti da una collezione privata. Ogni cartolina è accompagnata da una didascalia estesa che fornisce informazioni utili anche per i collezionisti e gli appassionati di filatelia. Un libro di storia quindi, ma anche un catalogo d’arte, in quanto molte delle cartoline riprodotte portano le firme di artisti del calibro di Alexander Pock, Hans Bertle e Fritz Schömpflung, solo per citarne alcuni. Durante il conflitto infatti molti pittori, i Kriegsmaler, prestarono la loro arte alle necessità di comunicazione e propaganda dell’esercito austriaco, lasciandoci in eredità un’affascinante e colorata storia della “Guerra Bianca”, combattuta fra le cime dolomitiche e le alpi italiane.

     

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    Le truppe dei primi borbone 1732-1736 e 1748-1802

    35.00

    Mario Zannoni

    Il volume completa la serie di Mario Zannoni sulla storia dell’esercito del Ducato di Parma. Vengono esaminate le uniformi e le armi nonchè la vita quotidiana delle truppe e gli eventi bellici legati all’occupazione napoleonica del 1796 – 1800

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    Le ultime battaglie degli Ostrogoti

    29.00

    Alberto Peruffo – Luca Stefano Cristini

    Morto il grande Teodorico nel 526, il Regno Ostrogoto cadde in preda a contese successorie che offrirono il pretesto all’imperatore bizantino Giustiniano di poter intervenire in Italia nel 535 allo scopo di restaurare una situazione che riportasse la penisola in ambito “romano”. Belisario fu il primo grande generale bizantino mandato a cercare di recuperare l’Italia. Questi vinse su tutti i campi fino all’avvento di Baduila detto Totila che a partire dal 541 invertì la tendenza riportando gli ostrogoti alla riscossa. Alla fine, Giustiniano, mandò in Italia un nuovo generale: Narsete. Un uomo abile e capace che riuscì a portare lo scontro in campo aperto   nella grande battaglia di Tagina, l’attuale Gualdo Tadino riportando una vittoria schiacciante. A peggiorare le cose per gli ostrogoti, nella battaglia trovò la morte il grande re Totila. Il nuovo re ostrogoto, Teia non si diede per vinto e rimesso in piedi un forte esercito nel 553 cercò e trovò un nuovo scontro ai Monti Lattari presso il Vesuvio. Gli ostrogoti furono nuovamente  sconfitti e anche re Teia morì in battaglia

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    Le ultime crociate

    22.00

    L’area del Mediterraneo, da sempre snodo cruciale dell’incontro e dello scontro fra Oriente e Occidente, vede tra XIV e XV secolo una serie di cambiamenti epocali. La spinta verso Oriente della Cristianita’ si esaurisce, e sempre piu’ avanzano verso Occidente gli eserciti turchi musulmani. Mentre si frammenta sempre piu’ l’Europa cristiana, tra intrighi politici e lotte intestine sempre piu’ sanguinose, da Cipro a Belgrado una lunga serie di battaglie segna il passaggio tra il Medioevo che tramonta e l’Era Moderna che si annuncia. Attraverso l’esperienza delle ultime Crociate, emergono le fondamenta della contrapposizione fra Occidente ed Oriente, che segnera’ a fondo la storia moderna e contemporanea del Mediterraneo.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 262 + 20 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2011 da Il Cerchio

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    Le ultime lettere di Julius Evola a M. Mircea Eliade

    6.00

    Per la prima volta all’attenzione del pubblico documenti inediti, le ultime lettere di Evola a Eliade, che gettano una nuova luce sulla zona d’ombra che incombeva sul passato di Eliade, la sua fede nella Tradizione e nel suo nume tutelare Julius Evola, e la militanza giovanile per la Guardia di Ferro di Codreanu. Il rapporto fra Eliade e il Barone era piuttosto tormentato, diviso fra ammirazione e diffidenza, e si interruppe improvvisamente nel 1954. Solo queste lettere sono successive e spiegano i motivi di questa fine della corrispondenza, tra l’altro appare qui indubbio che Eliade credesse che l’esoterista romano gli portasse rancore per il successo e la fama che riscuoteva nel campo della storia delle religioni.

    12,5 x 19,5 cm. pag. 48

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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    Le ultime ore dell’Europa

    15.00

    Adriano Romualdi

    Questo testo si puo’ forse considerare l’opera piu’ suggestiva di Adriano Romualdi. L’autore trasmette tutta l’atmosfera della tragedia della seconda guerra mondiale, con tutte le tensioni, le aspettative e le contradizioni, dei combattenti della parte sbagliata.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175 + 16 pagine fuori testo con 30 foto b/n

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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    Le uniformi dei Granatieri 1659-1980

    16.00

    Questo volume dedicato alle uniformi dei Granatieri, nel corso di tre secoli, cerca di mettere in risalto gli aspetti più caratteristici ed interessanti di ogni periodo storico, cogliendo e rappresentando i cambiamenti di maggior rilievo. Per questo, per poter fare una ricostruzione attenta e meticolosa, gli autori hanno attinto a numerosissime fonti iconografiche, tra cui le opere di Galateri, Cenni, e Stefano Ales. Il volume è strutturato in tavole a colori, con le uniformi e i particolari dei fregi e delle mostrine, con le didascalie a fronte, in ordine cronologico.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 40 con 16 tavole a colori

    Stampato nel 1999 da EMI

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    Le uniformi dell’epopea garibaldina 1843 – 1915

    18.00

    Questa bella raccolta di stampe da collezione, a tiratura limitata e numerata, che riproducono le uniformi degli uomini di Garibaldi, vuole essere un ricordo e un omaggio ad uno degli artefici più importanti del nostro Risorgimento, in cui ancora adesso i giovani vedono un combattente per la libertà, l’eroe grande anche nella sconfitta. Nella prima stampa compare la celebre casacca rossa, usata nel periodo 1843-1846 a Montevideo, (adottata perchè ceduta a basso costo…), a seguire le uniformi delle altre imprese fino a quelle in cui i volontari italiani erano oramai guidati dal figlio e dai nipoti.

    Folder 24 x 33 cm. con 12 stampe a colori

    Stampato nel 2007 da Rivista Militare

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    Le uniformi dell’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale

    49.00

    Attraverso numerose foto a colori, vengono presentate le uniformi tedesche della II G.M. Provenienti da una delle piu’ importanti collezioni private, queste vengono presentate, indossate da figuranti che mostrano le uniformi nella loro completezza.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 128 interamente illustrato con circa 229 foto a colori

    Stampato nel 1995 da Albertelli

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    Le uniformi della Repubblica. Esercito, armamenti e politica in Italia (1945-1949)

    24.00

    Andrea Argenio

    La fine della Seconda guerra mondiale, l’instaurazione di uno Stato democratico e l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana posero una sfida inedita al nuovo esercito italiano ricostruito dopo il 1945. Il confronto con la classe politica antifascista che aveva un atteggiamento diffidente nei confronti del mondo militare – tanto che cercò, durante gli anni immediatamente successivi alla guerra, pur nel rispetto dell’autonomia, di controllarlo – sarà caratterizzato da una sfiducia crescente da parte di entrambi. Sarà solo il difficile cammino per l’inserimento dell’Italia nella Nato a far emergere un rinnovato ruolo degli alti ufficiali dell’esercito, che si rivelerà decisivo per la scelta atlantica del Paese. Attraverso l’analisi di documenti di archivio italiani e statunitensi, della stampa di partito e di opinione e di una vasta bibliografia, il volume offre un quadro del complesso rapporto tra politici e militari in un periodo così importante della storia italiana

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    Le uniformi di Hitler. Equipaggiamento armi e decorazioni dell’esercito tedesco 1933 – 1945

    24.00

    Stephen Bull

    Negli anni seguenti la Prima Guerra Mondiale, l’esercito tedesco sconfitto e molto ridotto sviluppò nuovi indumenti e attrezzature personali che attingevano alle lezioni apprese nelle trincee. Al posto dell’ampia varietà di uniformi e insegne che erano state indossate dall’esercito imperiale tedesco, fu seguito un approccio standardizzato, culminato nelle tipologie di uniformi introdotte negli anni ’30 quando il partito nazionalsocialista incominciò a gestire ogni aspetto della vita nazionale tedesca. Lo scoppio della guerra nel 1939 provocò ulteriori adattamenti e semplificazioni di uniformi e insegne, mentre il crescente utilizzo di indumenti mimetici e il ritmo accelerato dello sviluppo delle nuove armi, portarono alla comparsa di nuovi indumenti e attrezzature personali. Le medaglie e i premi aumentarono di numero con il procedere della guerra. Ai Corpi specialisti come le truppe di montagna, gli equipaggi dei carri armati e i genieri vennero forniti materiali e kit di uniformi e distintivi, mentre la tipologia in continua espansione dei fronti di guerra in cui dovette combattere l’esercito tededsco: dal deserto del Nord Africa alla steppa russa – ha sostenuto il rapido sviluppo dell’abbigliamento e delle attrezzature per diversi climi e condizioni. Inoltre, la grave carenza di materie prime e le richieste di abbigliamento e equipaggiamento di un esercito che ammontava a milioni di uomini costrinsero la semplificazione di molti articoli e l’uso crescente di materiali sostitutivi nella loro fabbricazione. In questo libro completamente illustrato, il noto specialista Stephen Bull esamina la vasta gamma di uniformi, equipaggiamento personale, armi, medaglie e premi dell’esercito tedesco e offre una guida completa alla trasformazione che il soldato germanico ha subito nel periodo che va dal settembre 1939 al maggio. 1945

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    Le uniformi militari del Regno delle Due Sicilie 1850-1856

    39.00

    Luca Stefano Cristini – Giancarlo Boeri

    L’importanza dell’opera realizzata da Antonio Zezon, tra il 1850 ed il 1856 (anno in cui furono aggiunte le ultime tavole sul Corpo dei Tiragliatori della Guardia Reale, appena creati) è di rappresentare in modo completo ed esatto le forze armate di Terra e di Mare del Regno delle Due Sicilie negli ultimi anni della sua esistenza. L’eccellente qualità delle incisioni (i personaggi che compaiono nelle tavole sono dei veri e propri ritratti fotografici) e l’accuratezza dei particolari conferiscono all’opera la natura di un vero e proprio documento

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