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L’esempio di Sparta. Storia, eredità e mito di una civiltà immortale
€15.00Quick viewAA.VV.
Quello di Sparta è un mito senza tempo, capace di illuminare i secoli e fornire perenni linee di vetta. Fonte di ispirazione per guerrieri, filosofi e rivoluzionari, Lacedemone ha tracciato un solco unico e irripetibile: dalla totalità organica del suo ordinamento alla ferrea educazione dell’Agoghé; dall’essenziale austerità del suo stile di vita alla centralità comunitaria delle sue istituzioni; dalla celebre potenza della sua falange alla formidabile tempra dei suoi soldati. Il presente testo – che raccoglie saggi, immagini e citazioni – vuole essere uno strumento di analisi storica ed un contributo alla Formazione di sé, nel solco di una Weltanschauung eroica, marziale e solare. Dinanzi al livellamento globalista, alla devirilizzazione del “pensiero debole” e allo sradicamento iconoclasta della “cancel culture”, si rende necessaria una potente “cultura delle origini” che attinga alla memoria ancestrale della nostra Civiltà: il sangue versato alle Termopili, allora, rappresenta un esempio imperituro di coraggio, di sacrificio e di attaccamento alla Patria.
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L’esercito austriaco nel 1859
€18.00Quick viewQuest’opera, strumento assolutamente indispensabile per appassionati di ricostruzioni storiche e modellisti, frutto di accurate ricerche storiche e iconografiche, presenta l’intero esercito austriaco nel 1859. Le immagini sia a colori che in bianco e nero, tutte particolarmente ricercate, mostrano non solo le singole uniformi con le armi al seguito, ma tutti i particolari più minuziosi dei ricami, delle mostrine, degli alamari, delle fibbie, delle nappine, ecc. Il volume inoltre è accompagnato da tavole di organigrammi, formazioni, ordini di marcia, ordini di battsglia e da un breve testo in lingua inglese.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 88 con foto e disegni b/n + 12 tavole a colori
Stampato nel 2005 da EMI
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L’esercito austro-ungarico nella Prima Guerra Mondiale
€20.00Quick viewIl ruolo svolto dall’esercito della Duplice Monarchia austro-ungarica nella Grande Guerra è spesso sottovalutato, forse perché la fine del conflitto vide anche la fine dell’impero. Fu invece un ruolo molto importante perché fu l’Austria-Ungheria a presidiare per quasi tutta la durata del conflitto il fronte italiano, a fornire una parte consistente delle forze schierate dagli Imperi Centrali sul fronte russo, nonché 7 corpi d’armata operanti nei Balcani e anche un poco noto contingente in Turchia e in Palestina. La storia di questa organizzazione multinazionale viene qui proposta con il supporto di tabelle riepilogative, rare fotografie e tavole a colori.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 170 con circa 69 foto b/n e 16 tavole a colori
Stampato nel 2014 da Libreria editrice Goriziana
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L’esercito borbonico 1734-1861
€12.00Quick viewAgile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Punto metallico 21 x 29 cm. pag. 48 con molte illustrazioni b/n + 8 a colori
Stampato nel 2011 da Chillemi
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L’esercito del Ducato di Modena 1625-1818 Vol. 1
€39.00Quick viewA differenza dei quaderni Cenni già pubblicati, i due volumi previsti sul Ducato di Modena possono avvalersi anche del prezioso supporto di un raro manoscritto del Cenni, fornito al collezionista olandese H. J. Vinkhuijzen, insieme a tutte le bellissime tavole allegate delle truppe estensi, certamente fra i lavori migliori dell’artista modenese che forse ha voluto cosi omaggiare, almeno in parte, la sua amata patria d’origine! Questo “quaderno” montato come spesso gli capitava su normali quaderni scolastici a quadretti, è formato da oltre ottanta pagine, che noi riportiamo più o meno equamente divise sui due volumi che andiamo a presentare. Il manoscritto è pieno zeppo di annotazioni di carattere storico relativo alle vicende del Ducato modenese e della famiglia d’Este che tale ducato ha dominato per secoli, ma soprattutto questo libello risulta estremamente interessante per le tante note uniformologiche relative a tale esercito. La scrittura assai diligente è facilmente leggibile pur contenendo modi ed espressioni oggi in disuso. Le stesse indicazioni “ottocentesche” abbiamo voluto conservare per le titolazioni di tutte le tavole. Le tavole stesse sono per l’occasione presentate nella loro massima grandezza possibile, stampate cioè in verticale per una maggiore resa. Crediamo in questo modo di aver fornito qualcosa di unico e raro ai nostri appassionati lettori, certi che sapranno apprezzare questa nostra nuova pubblicazione.
Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 134 illustrato con 90 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito del Ducato di Modena 1819 – 1859 Vol. 2
€39.00Quick viewA differenza dei quaderni Cenni già pubblicati, i due volumi previsti sul Ducato di Modena possono avvalersi anche del prezioso supporto di un raro manoscritto del Cenni, fornito al collezionista olandese H. J. Vinkhuijzen, insieme a tutte le bellissime tavole allegate delle truppe estensi, certamente fra i lavori migliori dell’artista modenese che forse ha voluto cosi omaggiare, almeno in parte, la sua amata patria d’origine! Questo “quaderno” montato come spesso gli capitava su normali quaderni scolastici a quadretti, è formato da oltre ottanta pagine, che noi riportiamo più o meno equamente divise sui due volumi che andiamo a presentare. Il manoscritto è pieno zeppo di annotazioni di carattere storico relativo alle vicende del Ducato modenese e della famiglia d’Este che tale ducato ha dominato per secoli, ma soprattutto questo libello risulta estremamente interessante per le tante note uniformologiche relative a tale esercito. La scrittura assai diligente è facilmente leggibile pur contenendo modi ed espressioni oggi in disuso. Le stesse indicazioni “ottocentesche” abbiamo voluto conservare per le titolazioni di tutte le tavole. Le tavole stesse sono per l’occasione presentate nella loro massima grandezza possibile, stampate cioè in verticale per una maggiore resa. Crediamo in questo modo di aver fornito qualcosa di unico e raro ai nostri appassionati lettori, certi che sapranno apprezzare questa nostra nuova pubblicazione.
Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 134 illustrato con 90 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815
€39.00Quick viewL’Esercito dei regni di Napoli e di Sicilia, dopo la Restaurazione del 1815 cambia la propria denominazione in esercito delle Due Sicilie, spesso citato nei testi come Real Esercito o Esercito napoletano o, impropriamente, Esercito borbonico. Correttamente il nuovo nome venne formalizzato solo nel 1816 con la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie. Ferdinando, fino ad allora III di Sicilia e IV di Napoli, istituì una nuova entità statuale, il Regno delle Due Sicilie, ed assunse il titolo di Re del Regno delle Due Sicilie. La vicenda di questo esercito prosegui naturalmente negli anni in cui visse e durò la dinastia borbonica fino al fatale 1861. In questo secondo volume dedicato alle forze borboniche del periodo napoleonico vengono mostrate, attraverso le tavole del Cenni tutti i passaggi dallo stile francese a quello anglo austriaco, o per meglio dire tutte le strane commistioni tipiche di questo grande esercito meridionale a sguito della restaurazione decisa dal Congresso di Vienna del 1815
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 142 con circa 120 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815-1861
€39.00Quick viewTra i primi provvedimenti adottati da Ferdinando II salito al trono l’8 novembre 1830 a soli venti anni, ci fu quello della ristrutturazione dell’Esercito che negli ultimi tempi aveva subito un processo involutivo veramente preoccupante. Il giovane Sovrano agì con estrema decisione e severità e non esitò, con un ordine del giorno, a chiedere le dimissioni di un gran numero di ufficiali inetti ed incapaci, richiamando in servizio, reintegrandoli nel grado e nelle funzioni, gran parte di coloro che si erano compromessi nei moti del 1820. Riammise in servizio, destando grande scalpore, anche il Tenente Generale Carlo Filangieri, convinto, a ragione, che solo un Esercito ben addestrato, con soldati disciplinati e motivati avrebbe potuto sostenere con lealtà e fedeltà il Trono e difendere l’autonomia e l’integrità dello Stato. Tutto ciò non impedi al figlio di questi Francesco II di perdere trono e stato a seguito della spedizione garibaldina e agli eventi risorgimentali.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 130 illustrato con circa 105 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito del regno di Napoli 1806-1808 Vol. 2
€39.00Quick viewL’Esercito del Regno di Napoli, fu attivo durante il decennio francese, vale a dire da quando il Regno meridionale allora governato dai Borboni fu conquistato e governato in due fasi distinte dai napoleonidi. Prima nel biennio 1806-1808 il Regno fi assegnato a Giuseppe Bonaparte fratello maggiore di Napoleone. A seguito dell’assegnazione del trono di Madrid a questi, Napoli passò a Gioacchino Murat, uno dei più brillanti comandanti militari dell’impero napoleonico, nonché cognato di Napoleone avendone sposato la sorella Carolina. La presenza francese ebbe un primo tentativo già nel 1799-1800 con l’instaurazione della Repubblica Partenopea che però fu presto soffocata nel sangue anche grazie agli inglesi. L’esercito del regno di Napoli fu una forza armata di terra e di mare che prese parte, al fianco della Grande Armata, a molte delle principali campagne delle guerre napoleoniche, compresa quella dell’avventura di Russia del 1812. La sconfitta di Tolentino e la successiva cattura e morte di Murat avvenuta per fucilazione pose fine al periodo francese del Regno di Napoli.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 134 con circa 108 tavole a colori
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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L’esercito del Regno italico 1805-14 Vol. . La Fanteria
€25.00Quick viewFacente parte della bella collana Soldiers & Weapons, dedicata alla storia militare, alle uniformi e alle armi degli eserciti coinvolti nelle grandi guerre del passato, realizzata da storici e illustratori e caratterizzata da decine di belle illustrazioni a colori, questa serie si occupa del decennio di vita del Regno Italico 1805-1814. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese. In appendice sono narrati i principali fatti d’arme che videro coinvolto questo esercito. In questo primo volume la Fanteria.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte illustrazioni b/n + 12 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2010 da Soldiershop
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L’esercito del Regno italico 1805-14 Vol. 3: Corpi Speciali
€23.00Quick viewFacente parte della bella collana Soldiers & Weapons, dedicata alla storia militare, alle uniformi e alle armi degli eserciti coinvolti nelle grandi guerre del passato, realizzata da storici e illustratori e caratterizzata da decine di belle illustrazioni a colori, questa serie si occupa del decennio di vita del Regno Italico 1805-1814. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese. In appendice sono narrati i principali fatti d’arme che videro coinvolto questo esercito. In questo terzo volume i Corpi Speciali.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 80 con molte illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2011 da Soldiershop
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L’esercito del Regno Italico 1806-14 vol. 2. La Cavalleria
€29.00Quick viewIn questi tempi celebriamo i centocinquant’anni dell’unità d’Italia, avvenuta come noto il 17 marzo 1861. Processo avvenuto a termine di quel lungo percorso storico noto col nome di Risorgimento. Tuttavia un primo seme di italianità, e non solo nella denominazione, si ebbe con la nascita, nel 1805 del Regno Italico, stato a sua volta figlio delle repubbliche Cisalpina, Cispadana e altre fiorite a seguito della Rivoluzione francese. Quel ventennio napoleonico portò in Italia gioie e dolori, fu un periodo complesso che tuttavia concorse grandemente, grazie all’affermazione degli ideali rivoluzionari e di fatto grazie all’affermazione tramite la legislazione pubblica voluta da Napoleone, dello stato di diritto
Brossura, 17,8 x 25,4 cm. pag. 86 riccamenet illustrato a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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L’Esercito della Morte
€49.00Quick viewRoberto Manno
Un trattato straordinario. Un minuzioso viaggio sulla rappresentazione del teschio e sul suo adattamento nelle uniformi di molti eserciti attraverso una galleria di oltre 800 immagini a tema tra foto d’epoca, medaglie, distintivi, mostrine… La produzione italiana è la più rappresentata con gli Arditi in prima fila, seguiti dalle formazioni fasciste, la Disperata, i Moschettieri del Duce… per arrivare alla Repubblica Sociale con le Brigate Nere, la Decima Mas, le SS italiane… Nella panoramica estera, si parte con gli Ussari della Morte, le Sturmtruppen, le formazioni russe dell’Armata bianca… ed ancora l’esercito tedesco della 2a G.M., gli Stati Uniti, Spagna, Francia… Una tematica ricchissima di sorprese e di immagini particolarmente curate che non deluderanno le vostre aspettative, in particolar modo, dei collezionisti. Su questo volume e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 164 riccamente illustrato a colori e b/n
Stampato nel 2024 In Proprio
Firma dell’Autore nella prima pagina
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L’esercito dello stato della Chiesa 1683-1870
€39.00Quick view1870, sono gli ultimi spasmi del Risorgimento, l’obiettivo finale rimane Roma. La città eterna è destinata nei disegni del nuovo stato italiano a diventare la capitale della nuova Italia. Nell’ultima ora del potere temporale pontificio, sono migliaia i giovani che accorrono da ogni parte d’Europa per arruolarsi nell’esercito di Pio IX. Storicamente possiamo affermare che lo Stato della Chiesa ha sempre cercato di difendere i beni materiali e la sua autonomia religiosa, soprattutto facendo ricorso, al potere religioso, specie a quello della scomunica, basandosi quindi sulla devozione generale dei popoli del tempo. Spesso il papa, a mali estremi ricorreva alle armi, ma soprattutto facendo ricorso a complessi giochi di strategia e di alleanze con questa o quella nazione. Ciò non impedì tuttavia che lo Stato pontificio si dotasse anche di un suo piccolo esercito che resse fino a Porta Pia per conservare oggi solo le guardie svizzere a rappresentare una storia lunga e comunque non povera di glorie militari.
Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 104 illustrato con 75 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito di Bisanzio in Italia (535-1071) – Dalla riconquista giustinianea alla caduta di Bari
€20.00Quick viewDopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente fu Costantinopoli a mantenere vive le vestigia e tradizioni romane. Dalla nuova capitale sul Bosforo, opulenta città e ricca di fascino, ripartirono i tentativi di ricostruire l’unità spezzata. Ci volle quasi un secolo per organizzare una valida spedizione militare con l’ambizione di riconquistare le antiche terre perdute e questo fu possibile grazie al governo di Giustiniano I. La guerra che ne seguì, conosciuta come “guerra gotica”, durò quasi 20 anni, unificò la provincia con l’Impero, ma distrusse la penisola. L’unità ebbe però vita breve, i Longobardi giunsero in Italia nel 569 e la designarono come loro nuova dimora. Gli Imperiali, così, si trovarono sulla difensiva per quasi due secoli mantenendo gran parte dei territori, almeno fino all’avvento di Rotari che nel 643 ne conquistò gli ultimi brandelli. Ravenna cadde nel 751 sotto le lame longobarde. La risposta imperiale poté concretarsi solamente un secolo dopo, quando fu inviato il generale Niceforo Foca “il vecchio”, che riuscì a conquistare tra il 885 e il 886 gran parte della Puglia, della Calabria e parte del beneventano. II controllo imperiale si mantenne forte per quasi due secoli. Con l’arrivo di Roberto il “Guiscardo” nel 1050, le bande normanne trovarono finalmente il loro capo indiscusso e questo permise la rapida conquista di diverse porzioni del territorio imperiale fino a conquistarne la capitale politica, Bari nel 1071.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 80 con circa 44 illustrazioni e foto b/n, 15 tavole e 2 cartine a colori
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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L’esercito di Cadorna. Il governo e il benessere del soldato
€36.00Quick viewFilippo Cappellano
Per conoscere la più grande prova di coesione realizzata dagli italiani, che portò a sconfiggere uno degli eserciti europei più potenti e contro il quale si erano combattute le tre guerre per l’unità d’Italia, ci si deve liberare delle letture ideologiche e delle leggende. La “leggenda di Caporetto” è stata confutata dal racconto delle sette grandi battaglie della ritirata. Rimane la leggenda secondo cui Cadorna e i generali non avrebbero avuto alcun riguardo per la vita dei loro soldati. Questo libro, frutto di una decennale ricerca d’archivio, racconta senza remore le disposizioni e le contromisure prese per tentare di attenuare la durezza di quella guerra di trincea, comune ad ogni esercito europeo, che dovettero affrontare i soldati italiani di ogni ceto e regione che per la prima volta sentirono di far parte di una patria comune. Immane sacrificio collettivo che ogni cittadino vede oggi ricordato dalle lapidi sulle facciate dei municipi, e dai monumenti ai caduti, luoghi della memoria che se non suffragati dalla conoscenza della storia, diventano muti e i cittadini caduti eroicamente “vittime di un’inutile strage”. Solo la conoscenza della realtà può evitare la perdita di una salvifica memoria collettiva. Prefazione di Paolo Gaspari.
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L’esercito di Francesco Giuseppe
€26.00Quick viewGoethe ed Engels, due figure tanto rappresentative del mondo germanico quanto distanti per interessi e scopi, sostanzialmente condivisero la veduta secondo cui l’istituzione militare di uno Stato ne riflette in modo fedele l’intima “essenza” e le caratteristiche politiche e sociali. Ciò è particolarmente vero dell’Esercito Asburgico (austriaco prima e austro-ungarico dopo l’Ausgleich del 1867), che nei suoi quattro secoli di storia accompagnò le fortune e il declino della dinastia che esso serviva e di cui fu il più solido pilastro istituzionale. L’apparato militare della monarchia non fu solo uno strumento che la preservò dalle minacce esterne ma si rivelò – soprattutto negli anni 1848 e 1849 – cruciale per la salvaguardia dell’impero quando questo rischiò di soccombere alle potenti pressioni disgregatrici provenienti dal suo interno. Nonostante il suo status preminente, l’esercito, alieno da spinte dirigistiche, non fece mai dell’impero un Militärstaat alla prussiana: esso conservò da un lato la propria lealtà dinastica e dall’altro una straordinaria coesione, tanto che, alla dissoluzione della monarchia e dunque dell’esercito, l’ultimo vessillo asburgico non fu fatto sventolare dall’imperatore a Vienna, ma da un comandante militare nella remota Albania.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 468 con numerose tavole a colori
Stampato nel 2004 da Libreria Editrice Goriziana
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L’esercito di Hitler
€32.00Quick viewLa formidabile macchina da guerra tedesca ebbe la sua punta di lancia nelle forze di terra agli ordini del Fuhrer, in particolare la Wehrmacht e le unità ad essa collegate. Il volume ne ripercorre l’evoluzione dai vittoriosi esordi degli anni 1939-40, esaminando le tappe chiave della sua esistenza: la folgorante campagna occidentale, la guerra in Africa settentrionale e l’imponente quanto devastante sforzo bellico profuso nell’invasione dell’Unione Sovietica, fino all’annientamento finale nel 1945. Nei primi tre anni di guerra, l’esercito tedesco fu praticamente inattaccabile, mentre in quelli della disfatta fu un’irriducibile forza di difesa. Il libro, con il supporto di un vasto e puntuale apparato iconografico, si propone di dimostrare in che modo esso si guadagnò la propria reputazione e fino a che punto questa era giustificata.
Brossura 17 x 24 pagg. 477 completamente illustrato b/n e colori
Stampato nel 2012 da Goriziana
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L’esercito di Mishima. Storia segreta della Tate no Kai
€20.00Quick viewDaniele dell’Orco
A cent’anni dalla nascita di Yukio Mishima, Daniele Dell’Orco riapre il dossier più enigmatico della cultura giapponese contemporanea: la Tate no Kai, la “Società dello Scudo”, organo paramilitare fondato dallo scrittore e divenuto fulcro della sua ultima, irriducibile battaglia. Tra Tokyo e l’Italia, un gruppo di studiosi del progetto Mishima 100 ricostruisce la genesi di quell’esercito privato che univa estetica e militanza, parola e spada. Dalle carte di archivio alle testimonianze dirette, dai templi ai campi d’addestramento, Dell’Orco segue la traiettoria che portò uno scrittore celebrato in tutto il mondo a vestirsi da soldato, fino al seppuku di Ichigaya, il 25 novembre 1970. Ne emerge un mosaico di uomini dimenticati: studenti, poeti, medici e avvocati, uniti da un sogno di disciplina e purezza, poi dissolto nel sangue. “L’esercito di Mishima” è un viaggio dentro la stanza segreta dove la letteratura incontra l’azione e la bellezza diventa un atto di fede. Un’inchiesta storica e narrativa che scava nel cuore di un Giappone sospeso tra modernità e tradizione, per comprendere l’enigma di un autore che trasformò la propria vita in un messaggio.
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L’esercito di Roma
€32.00Quick viewLa figura del legionario romano ci è familiare oggi quanto lo era ai cittadini – e ai nemici – dell’Impero romano duemila anni fa. Questo libro, superando gli stereotipi più diffusi, vuole mettere in evidenza ciò che l’esercito di Roma fu dal costituirsi della prima milizia cittadina, all’inizio della Repubblica, fino all’eccellenza della legione imperiale, e ancora oltre, nel momento delle mortificanti sconfitte subite per mano dei Goti e degli Unni nel Basso Impero. Ricostruendone l’evoluzione di tattiche, armamento e addestramento, l’opera ci permette di conoscere a fondo le forze che consegnarono a Roma il più grande impero che la storia ricordi. Il volume, tuttavia, non si limita a ripercorrere i mutamenti di questo formidabile apparato militare attraverso i secoli, ma si sofferma anche sull’eccezionalità degli uomini che condussero quei soldati in guerra, in particolare nella rievocazione delle grandi battaglie, quali Canne, Farsalo, Adrianopoli. Corredato di illustrazioni, fotografi e e mappe dettagliate, il volume è un fondamentale testo di riferimento sulle forze armate romane dall’VIII secolo a.C. fino al V secolo d.C., dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 342 con molte illustrazioni b/n e tavole a colori
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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L’esercito di Roma. Armi, soldati e campagne militari dall’età repubblicana alla fine dell’impero
€16.00Quick viewLivio Zerbini
L’esercito romano, più di qualsiasi altro del mondo antico, ha interpretato la gloria politica di Roma e ha dato forma ai suoi destini di egemonia militare. Fu uno dei più efficienti e micidiali apparati bellici della storia, una “macchina” complessa, dall’alto livello di organizzazione e specializzazione, ma la sua principale peculiarità era senza dubbio la duttilità e la capacità d’adattamento. Non solo rappresentò il braccio armato di Roma e fu l’artefice di tante conquiste, dilatando in modo straordinario i confini dell’impero, ma risultò fondamentale per la sua longevità, poiché ne garantì per molti secoli la pace e la sicurezza. Se a decidere era la politica, a mettere in pratica quell’ambizioso progetto che fu l’epopea di Roma non poteva però che essere l’esercito, il più potente dell’antichità.
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L’esercito francese nella Prima Guerra Mondiale
€15.00Quick viewIl più potente tra gli eserciti alleati della Prima Guerra Mondiale, quello francese, dovette sostenere i primi due anni del conflitto con le sue unità metropolitane e coloniali, dando poi un grande contributo alla vittoria finale. In comune con la maggioranza dei Paesi europei, prima della guerra l’esercito francese era basato su un servizio militare nazionale formato da soldati di leva richiamabili in servizio in caso di necessità, ma l’inizio delle ostilità, le gravi perdite subite, la crisi del potenziale umano e lo sviluppo di nuove tattiche e armi portarono a radicali cambiamenti. L’influenza di questi fattori su organizzazione, materiali, uniformi e schemi operativi dell’esercito francese nel corso della Grande Guerra sono l’argomento di questo libro.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 85 con circa 31 foto b/n, alcune illustrazioni e 8 tavole a colori
Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana
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l’Esercito Italiano 1946 – 2023. I Granatieri. Storia, araldica, Uniformi, Distintivi e Medaglie
€25.00Quick viewAA.VV.Il libro sui Granatieri 1946-2023 ripropone, in maniera sintetica ma articolata, gli ultimi settantasette anni di vita della Specialità Granatieri attraverso le vicende organiche dei suoi reparti e di quelli che hanno costituito la Grande Unità che ne porta il nome (la Divisione, poi Brigata Granatieri di Sardegna). Viene poi presentata tutta l’araldica repubblicana dei Granatieri, nonché una ricca ed esauriente panoramica dei fregi da copricapo, degli alamari, degli scudetti omerali e dei vari distintivi che ne hanno caratterizzato l’uniforme dal 1946 ad oggi; vengono inoltre trattati alcuni elementi uniformologici legati alle ricche e gloriose tradizioni della Specialità, primi tra tutti l’uniforme storica di parata e d’onore. Seguono altri capitoli che hanno un valore affettivo per chi ha militato nella Specialità Granatieri ed un valore collezionistico per chi ama raccogliere cimeli e ricordi militari.
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L’Esercito Italiano 1946-2018 – L’ Artiglieria. Storia araldica uniformi distintivi e medaglie
€38.00Quick viewGiuseppe Lundari -Franco Fassio – Carlo Ferri – Ivo Fossati – Giordano Zampetti
Questo volume vuole rappresentare tutta l’araldica militare del periodo repubblicano dell’Artiglieria, nonché una ricca ed esauriente panoramica dei fregi da copricapo, delle mostreggiature, degli scudetti omerali e dei distintivi di specializzazione e incarico dell’uniforme in dotazione dal 1946 fino al 2020; vengono inoltre trattati alcuni elementi uniformologici che richiamano le ricche e gloriose tradizioni dell’Arma, prime tra tutte quelle della batteria storica delle Voloire. Seguono altri capitoli che hanno un valore affettivo per chi ha militato nelle varie specialità di artiglieria ed un valore collezionistico per chi ama raccogliere cimeli e ricordi militari. Si tratta di una esauriente rassegna dei distintivi metallici da taschino di Reparti e Scuole, dei distintivi omerali in panno o plastica e delle medaglie ricordo cosiddette “reggimentali”. Le minuziose ricerche, effettuate anche grazie al contributo di numerosi collezionisti e veterani, hanno consentito di fornire un quadro molto ricco circa la produzione di questi oggetti da parte delle singole Unità, una tradizione questa che è presente in tutte le Armi e Specialità dell’Esercito Italiano da oltre un secolo.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 244 riccamente illustrato a colori e b/n
Stampato nel 2022 da Athena Books
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L’esercito italiano 1946-2019 – La Cavalleria – Storia araldica uniformi distintivi e medaglie
€28.00Quick viewNel volume, interamente illustrato a colori, viene raccolta tutta l’araldica repubblicana della cavalleria, nonché una ricca ed esaustiva panoramica dei fregi da copricapo, delle mostreggiature, degli scudetti omerali e dei distintivi di specializzazione e incarico dell’uniforme in dotazione dal 1946 fino ad oggi. Seguono altri capitoli che hanno un valore effettivo per chi ha militato nella cavalleria ed un valore collezionistico per chi ama raccogliere cimeli e ricordi militari.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 quasi completamente illustrato a colori
Stampato nel 2019 da Athena Books
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L’esercito italiano 1946-2020. Le mostrine. Tradizione, evoluzione, tipologie, il modello 1972, schede e reparti
€35.00Quick viewGiuseppe Lundari
Dopo un’introduzione che descrive l’origine delle mostrine nell’Esercito Italiano e la loro evoluzione durante la prima metà del ventesimo secolo, con tre tabelle riepilogative che illustrano tutte quelle adottate nella Prima Guerra Mondiale, nella Seconda Guerra Mondiale e nella Repubblica Sociale, il volume tratta specificatamente le tipologie di mostrine adottate nel dopoguerra, con l’illustrazione dei vari modelli prodotti (in lamina di metallo, in celluloide, in vipla, in panno, in metallo smaltato, ecc.), elencando quelle in vigore nel periodo 1946-1971, per poi descrivere dettagliatamente il nuovo modello 1972, ancora oggi in uso, con l’elenco completo di tutte le mostrine realizzate in questa tipologia dal 1972 al 2020. Infine vengono pubblicate 241 schede riepilogative, ognuna delle quali descrive una mostreggiatura, il suo periodo d’uso, la normativa ufficiale di riferimento e la sintesi delle vicende organiche del reparto che l’ha indossata.
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L’Esercito Italiano 1946-2023. I Paracadutisti. Storia Uniformi Equipaggiamenti e Distintivi
€38.00Quick viewGiuseppe Lundari
Il libro dedicato ai Paracadutisti dell’Esercito Italiano 1946-2023 descrive le varie fasi della ricostituzione della Specialità dopo la tragica conclusione del secondo conflitto mondiale. Viene descritta la costituzione dei singoli reparti ed il loro progressivo aggregamento fino alla formazione della Brigata Folgore, come pure la nascita e lo sviluppo dell’Ente Addestrativo. Dalla prima metà degli anni Ottanta ha poi inizio, e viene particolareggiatamente descritta, la partecipazione di unità paracadutiste alle varie missioni internazionali che si sono susseguite in più parti del mondo, anche in contesti operativi molto difficili e pericolosi, che sono costati la perdita di alcune giovani vite di nostri militari. Viene poi affrontato l’aspetto propriamente uniformologico, con la descrizione sia delle varie uniformi specifiche indossate dai paracadutisti, sia dei fregi da copricapo, delle mostrine, degli scudetti e dei brevetti che hanno caratterizzato la specialità; vengono trattati anche gli equipaggiamenti, le armi ed i veicoli in dotazione ai Paracadutisti.
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L’Esercito Italiano 1946-2024 – Gli Alpini e le Truppe da Montagna – Storia, araldica, uniformi, distintivi e medaglie”
€38.00Quick viewGiuseppe Lundari
Il libro in maniera sintetica ma articolata, gli ultimi 78 anni di vita della Specialità Alpini e delle altre Truppe da Montagna che si fregiano del cappello con la penna, attraverso una cronistoria della costituzione dei reparti e poi la narrazione delle vicende organiche dei singoli reparti, presentando anche la loro araldica repubblicana. Molto utile per i collezionisti.
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L’Esercito Italiano a Trieste nel 1918 e 1954 – Appunti fra cronaca e storia
€45.00Quick viewIl volume vuol dare il giusto risalto alla storia dei “rapporti” intrecorsi tra l’Esercito Italiano e e la città di Trieste, ripercorrendone i suoi due momenti più significativi, nel novembre 1918, con l’occupazione della città che fino a quel momento (dal 1815) faceva parte dell’Impero austro-ungarico e nell’ottobre 1954, data che sancì, ufficialmente, il ritorno di Trieste all’Italia, dopo anni di difficili e tulmutuosi rapporti con la repubblica dell’ex-Jugoslavia e con le problematiche nell’ottica della guerra fredda. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 24 x 34 cm. pag. 123 con circa 52 foto b/n
Stampato nel 2002 da Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito
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L’esercito italiano e la controguerriglia in Albania nel 1942-1943
€29.00Quick viewFilippo Cappellano
Il volume tratta l’occupazione italiana dell’Albania ed in particolare le operazioni di controguerriglia condotte dall’Esercito Italiano contro i partigiani locali nel periodo 1941-1943. È una narrazione perlopiù inedita basata essenzialmente sulla consultazione della vasta documentazione conservata all’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Il testo è corredato da una ricca appendice documentale e fotografica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 180 con varie foto e cartine b/n
Stampato nel 2024 da L’Armadillo editore
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L’Esercito Italiano e la Controguerriglia in Slovenia nel 1941-1943
€32.00Quick viewFilippo Cappellano
Il volume tratta l’occupazione delle forze dell’Asse della Slovenia e, in particolare, le operazioni di controguerriglia condotte dall’Esercito Italiano contro i partigiani nel 1941-1943. Anche per motivi di prestigio, in quanto la provincia di Lubiana era stata annessa al Regno d’Italia, il Regio Esercito compì notevoli sforzi per debellare l’insurrezione partigiana, impiegando forze imponenti in relazione alla popolazione ed all’estensione del territorio da controllare. Grazie anche al concorso di numerose formazioni collaborazioniste anticomuniste, entro il settembre 1942 erano stati raggiunti buoni risultati nel processo di pacificazione della Slovenia italiana. I rinforzi giunti dalla Croazia alle bande di Tito, però, tornarono a far precipitare la situazione dell’ordine pubblico che, nell’estate del 1943, risultava quanto mai critica. È una narrazione basata essenzialmente sulla consultazione della vasta documentazione conservata nell’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Il testo è corredato da una ricca appendice iconografica.
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L’esercito italiano nella prima guerra mondiale
€18.00Quick viewDavid Nicolle
Le sfide che il giovane Regno d’Italia dovette affrontare durante la Grande Guerra e le difficoltà con cui fu costretto a misurarsi il suo esercito non hanno pari tra le altre nazioni belligeranti. Dal 1915, dopo la sua entrata in guerra contro gli imperi centrali, esso fu duramente impegnato a nord est conto le forze austro-ungariche trincerate sulle montagne e, allo stesso tempo, fu chiamato a operare sui fronti secondari nei Balcani e in Libia. Le ripetute e sanguinose offensive dell’Isonzo culminarono nella rotta di Caporetto, alla quale tuttavia seguì un sorprendente riscatto, fino alla vittoria finale nel 1918. Questo sintetico ma esauriente studio descrive le operazioni condotte dal Regio Esercito italiano e ne illustra organizzazione, uniformi, armamento ed equipaggiamenti, soffermandosi anche sulle celebri “compagnie della morte” e sul reparto d’assalto degli Arditi.
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L’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale
€26.00Quick viewL’edizione italiana riunisce in un testo unico i tre volumi usciti per la casa editrice Osprey, dedicati all’analisi sistematica dell’esercito italiano durante il secondo conflitto mondiale. Lo sforzo bellico fu tale da impegnare due milioni e mezzo di soldati italiani, che furono impiegati dall’Asse nell’Africa settentrionale, in Africa orientale, nei Balcani e in Russia. L’autore approfondisce anche la situazione creatasi all’indomani dell’8 settembre 1943 con la divisione del Paese tra il Regno d’Italia e la Repubblica di Salò, senza trascurare le forze dei partigiani. Il ricco corredo iconografico che accompagna il testo consente inoltre una disanima delle uniformi e dell’equipaggiamento delle varie unità, complemento visivo della ricca messe di informazioni offerte al lettore in questa esaustiva panoramica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 270 con numerose foto b/n e alcune tavole a colori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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L’esercito italiano tra Ottocento e Novecento. Un secolo di missioni all’estvecento – Un secolo di missioni all’estero (1855-1956)
€24.00Quick viewLe missioni all’estero sono state frequenti nell’Italia liberale di fine ‘800 e primo ‘900, sotto il fascismo e fino alla Seconda Guerra Mondiale: il racconto che segue ne è la dimostrazione, ricostruendo in dettaglio tutte le spedizioni italiane, da quelle più note a quelle dimenticate; dall’invio delle truppe dell’Armata Sarda in Crimea da parte di Cavour (1865-1866) alle missioni del Regio Esercito in Caucaso (1862-1863), Creta (1897-1906), Cina (1900-1905), Macedonia (1904 e 1916), Rodi (maggio 1912), Albania (1914, 1927 e 1939), Russia (1915-1918), Siberia (1918-1921) e Murmania (1918-1919), Palestina (1917-1921), Francia (1918-1919), Anatolia (1919-1923), a Fiume (1918-1921) e Dalmazia (1918-1920), in Polonia (1919-1923), Transcaucasia (1919-1920), Corfù (1923), nella Saar (1934-1935) e a Shanghai (1937-1938) sino al corpo di sicurezza della Repubblica Italiana in Somalia (1950-1956), e le missioni diplomatiche militari italiane a Vienna (1918-1920), a Berlino e in Romania (1943).
Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 284 con alcune cartine e foto b/n
Stampato nel 2018 da Associazione Italia
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L’Esercito Italiano, 1861-1871
€16.50Quick viewLa prima parte del volume inizia con brevi cenni storici sul periodo e sulla contemporanea organizzazione dell’Esercito, offre poi una accurata descrizione dei singoli elementi delle uniformi, comprese le armi al seguito – sciabole, cinturini, dragona… -, con la regolamentazione per le varie uniformi: gran montura, montura di via, ecc., sia degli ufficiali che della bassa forza. La seconda parte è strutturata in tavole a colori, con didascale a fronte, divise per corpi: stato maggiore, reali carbinieri, guardie del corpo, ecc.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 48 con 16 tavole a colori
Stampato nel 1999 da EMI
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L’Esercito Nazionale Romeno – Volontari romeni nella Waffen SS 1944-1945
€22.00Quick viewIl poco conosciuto contingente romeno dell’Esercito internazionale europeo della Waffen SS sotto molti aspetti fu unico e, rappresentò l’ultima simbolica formazione militare della Romania nella lotta contro il comunismo di Stalin sul fronte dell’Est. Quando la Romania nel 1944 cambiò campo e passò dalla parte dei sovietici, i tedeschi liberarono i leader della “Guardia di Ferro” che, a suo tempo avevano (ingiustamente col senno di poi) imprigionato a seguito dell’accordo con il Maresciallo Antonescu. Questi, nonostante il torto subito, si fecero promotori per l’arruolamentto di militanti della Legione dell’Arcangelo Michele e di militari romeni nelle Waffen-SS. Inizialmente si pensò di armare un’intera divisione, ma nella realtà dei fatti si riuscì ad addestrare reggimento unito a unità di “commandos”, personale di diversi “Gruppi di Combattimento” e battaglioni del Genio Militare.
Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 224 con 8 cartine e 18 foto b/n
Stampato nel 2011 da Novantico
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L’esercito ottomano nella Prima Guerra Mondiale
€15.00Quick viewL’impero turco ottomano fu uno dei grandi protagonisti della Prima Guerra Mondiale. Il valore dei suoi soldati fu riconosciuto da tutti, eppure l’esercito in cui essi prestarono servizio è in genere poco conosciuto. Nei cinque anni della Grande Guerra, l’esercito, la marina e due piccoli corpi aerei combatterono su cinque fronti principali, senza dimenticare i reparti impegnati in altri teatri operativi. Questo volume prende in esame l’organizzazione, le uniformi e l’equipaggiamento dell’esercito ottomano durante questo periodo e sfata i numerosi miti presenti nei lavori di ricerca apparsi fino a oggi. Sono prese in considerazione anche la marina, l’aviazione e altre forze ausiliarie e alleate.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 102 con circa 44 foto e una cartina b/n e 8 tavole a colori
Stampato nel 2014 da Goriziana
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L’esercito piemontese alla vigilia della seconda guerra per l’indipendenza dell’Italia 1849-1859
€32.00Quick viewNel periodo storico universalmente riconosciuto come “Risorgimento italiano” un ruolo di primo piano venne ricoperto dall’Armata Sarda. Risorta nel periodo della restaurazione più come strumento per continuare a salvaguardare gli interessi della dinastia Sabauda che per essere un vero esercito nazionale, come tale fu sconfitta nella sua prima grande prova bellica durante le campagne del 1848-1849 condotte contro il meglio organizzato e potente esercito austriaco. Seppe, però, con tenacia ed orgoglio rapidamente risorgere a nuova vita, grazie soprattutto ad un’importante serie di innovative riforme nate nel periodo che va dal 1849 al 1859 su iniziativa del generale Alfonso la Marmora e che traevano origine dai lungimiranti ed ambiziosi progetti politici del conte Camillo Benso di Cavour.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 160 con molte illustrazioni b/n + 32 tavole a colori
Stampato nel 2015 da Soldiershop
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L’esercito pontificio nel 1708-1709 Vol. 1. Guerra di Comacchio e di Ferrara
€35.00Quick viewGiancarlo Boeri
Molti anni fa insieme all’amico Massimo Brandani abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni e le idee per una pubblicazione sull’esercito che il Papa dovette frettolosamente raccogliere nel 1708 per fronteggiare le prepotenze delle armate imperiali, che, dopo la vittoria di Torino del 1706, imperversavano per la Penisola, minacciando gli stati minori dei Principi italiani, rivendicando il diritto di disporre del territorio e delle sue risorse a piacimento della Corte di Vienna, impegnata nella dura guerra per la successione di Spagna per sostenere le proprie rivendicazioni a quel trono. La matita di Massimo sapeva cogliere lo spirito del tempo e dalle scarne descrizioni e aride cifre dei documenti di archivio, con l’ausilio di qualche quadro contemporaneo riusciva a ricreare l’aspetto che quei soldati avrebbero dovuto mostrare. Non ci fu il tempo né il modo di giungere alla pubblicazione, ad eccezione di due scarni articoli usciti su una rivista per appassionati, perché Massimo ci ha lasciati improvvisamente. Dopo anni siamo riusciti a ricomporre e rielaborare i pezzi del puzzle e ne presentiamo in questo lavoro il risultato, che dedichiamo all’amico scomparso. Roberto Vela, dal canto suo, ha saputo reinterpretare lo spirito dei disegni di Massimo e sulla base di alcuni appunti ha ricreato le tavole riassuntive delle uniformi della maggioranza dei corpi creati nel 1708.
Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 96 cin numerose illustrazioni a colori
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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L’esercito Pontificio nella Prima Guerra d’Indipendenza 1848
€12.00Quick viewLe vicende militari del Corpo di Spedizione pontificio del generale Durando rappresentano un capitolo a parte, poco raccontato, della Prima Guerra d’Indipendenza. Una lunga serie di battaglie sanguinose che si svolsero per lo più in Veneto, fino alla conquista austriaca di Vicenza. Il presente volume analizza le operazioni, l’organizzazione e le uniformi dell’Esercito Pontificio e dei suoi nemici durante la campagna in Nord Italia del 1848.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 36 con numerose illustrazioni e foto a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Chillemi
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L’esercito prussiano di Federico il Grande
€25.00Quick viewLuca Stefano Cristini – Giulio Talini
….Il cupo tuono dei cannoni risuonò nella piana spoglia che circondava il villaggio di Rossbach intorno alle 15.00. L’attacco colse di sorpresa l’esercito austro-francese, i cui generali, Soubise e Hildburghausen, non si sarebbero mai aspettati un’offensiva del nemico nelle condizioni in cui versava: le forze del regno di Prussia consistevano in appena 22.000 uomini, poco più della metà di quelle avversarie. Eppure quel folle re prussiano, Federico II, che chiamavano il Grande, si muoveva con la sicurezza di chi aveva la certezza di vincere. Dopo solo un quarto d’ora, uno sciame di cavalieri stava per piombare sulle truppe austro-francesi a tutta velocità. Era il 5 novembre 1757, il giorno in cui l’aquila nera di Prussia volò più alto che mai…… Qui si parla l’avrete capito, di Federico II e del suo mirabile, invidiato ma sopratutto temuto esercito. I soldati prussiani, le tattiche e le strategie, gli armamenti e le uniformi … il tutto accompagnato da un superbo apparato iconografico in cui spiccano le 31 rare tavole di Adolph Menzel!
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 73 con numerose illustrazioni a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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L’esercito romano
€13.00Quick viewDall’età repubblicana all’impero, l’esercito fu lo strumento con cui Roma poté porre sotto il proprio controllo l’intero mondo conosciuto. Il libro illustra la parabola della macchina da guerra più longeva ed efficace della storia, dalla formazione all’apogeo, al tramonto, descrivendone la struttura e la strategia attraverso le principali battaglie, ricostruendo l’organizzazione pratica delle campagne – armi, accampamenti, fortini -, come pure la vita quotidiana delle guarnigioni, la carriera dei soldati, la funzione delle legioni in tempo di pace.
Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 162 con circa 31 illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Il Mulino
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L’esercito romano
€17.90Quick viewDalla penisola iberica alle rive dell´Eufrate, dall´isola britannica al deserto africano, strade e acquedotti, teatri, terme e difese militari ci parlano ancor oggi efficacemente di una presenza che ha unificato tutto il mondo occidentale nei primi secoli della nostra era: la presenza dell´esercito romano. Strumenti del potere e oggetto privilegiato delle attenzioni degli imperatori, le armate romane sono state un veicolo essenziale dell´irraggiamento della prosperità e della cultura dell´Urbe. Ma in che modo hanno potuto svolgere questa azione nel corso di più secoli’ Colmando una vistosa lacuna della storiografia, Le Bohec elabora qui in sintesi unitaria i risultati delle ricerche più recenti e illustra tutti gli aspetti di quel riconosciuto pilastro del dominio di Roma nel mondo antico che è stato l´esercito: quali corpi ne facevano parte e quali erano i compiti specifici di ognuno; dove e come venivano reclutati i soldati e in che modo erano inquadrati; quali furono e come si modificarono le strategie d´insieme degli imperatori e dei generali; quale la vita dei soldati nei campi e quale il loro addestramento; come la loro presenza incideva sulla quotidianità del mondo civile circostante. Un quadro d´insieme che aiuta a capire molti aspetti della storia di Roma e del suo impero; fino al suo lento disfacimento in cui pure gli sviluppi dell´esercito ebbero larga parte.
Brossura 13 x 21 cm. pag. 354 + 36 di foto b/n
Stampato nel 1992 da Carocci
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol. II. Da Augusto ai Severi
€29.00Quick viewCon questo secondo volume sull’esercito romano, compilato con la consueta rigorosa attenzione per le fonti e per le evidenze letterarie, archeologiche e iconografiche, vengono analizzati nel dettaglio l’organizzazione, l’equipaggiamento, la tecnica militare e la vita quotidiana delle legioni e delle truppe ausiliarie nel periodo dell’alto impero, compreso tra il principato di Augusto e quello di Alessandro Severo, dove si concentra il maggiore interesse tra gli appassionati di storia militare romana. Una trattazione ampia e approfondita, per alcuni aspetti inedita, di tutti gli aspetti teorici, pratici e di vita comune dell’esercito più potente della storia, nei secoli in cui le legioni garantivano la sicurezza e il consolidamento della civiltà romana su un territorio che si estendeva dalle brume della Scozia ai deserti della Mesopotamia.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 352 con centinaia di illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Stampato nel 2008 da Il Cerchio
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol. III. Dal III secolo alla fine dell’Impero d’Occidente
€29.00Quick viewGiuseppe Cascarino
Questo terzo volume, realizzato in collaborazione con Carlo Sansilvestri, affronta un periodo storico ricco di eventi epocali e di cambiamenti, anche se caratterizzato da una minore disponibilità di fonti e di informazioni rispetto all’alto impero. L’esercito romano del tardo impero continuò a costituire una formidabile macchina da guerra, virtualmente imbattibile e fonte di ispirazione sia per gli alleati che per i numerosi nemici che minacciavano le frontiere dell’Impero. In Occidente cessò di esistere formalmente solo quando, con la graduale dissoluzione del potere politico di Roma, venne meno il punto di riferimento ideale e istituzionale, continuando tuttavia ad esportare e ad ispirare l’arte della guerra in Europa per tutto l’alto medioevo. Come per i precedenti volumi il testo analizza nel dettaglio l’organizzazione, le tattiche di battaglia, l’armamento e le condizioni di vita dei soldati romani dell’epoca, avvalendosi di oltre 200 disegni originali, schemi e tabelle, ed è accompagnato da 16 tavole a colori, con- tenenti tra l’altro la ricostruzione degli scudi riportati nella Notitia Dignitatum.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 292 con 174 disegni b/n + XVI tavole a colori
Stampato nel 2009 da Il Cerchio
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol.I. Dalle origini alla fine della Repubblica
€29.00Quick viewDa un’accurata e rigorosa analisi delle fonti storiche e letterarie, dell’iconografia e dei più recenti ritrovamenti archeologici, nasce un’opera fondamentale per gli appassionati italiani di ricostruzione dell’esercito Romano. In questo illustratissimo libro – il primo di tre volumi – vengono minuziosamente descritti e analizzati l’armamento, l’equipaggiamento, l’addestramento e le tecniche di battaglia dell’esercito romano, nel periodo che va dalla fondazione della Città Eterna alle imprese di Giulio Cesare. Un lavoro rigoroso e completo che, con l’aiuto dell’esperienza acquisita dall’autore nell’ambito dell’archeologia sperimentale, copre una grave lacuna ormai dolente nel campo della conoscenza della materia, finora affrontata solo da pochi testi e articoli specialistici in lingua inglese, spesso di difficile reperibilità.
Brossuta, pag. 270 con 214 illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Stampato nel 2007 da Il Cerchio
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L’esercito romano – Un esercito modello?
€20.00Quick viewConquistare il mondo e governare i popoli è la missione di Roma, specie nella visione di Augusto dopo le tormentate guerre civili. La maggior parte delle conquiste avvenne in età repubblicana e all’inizio del Principato, durante il regno di Augusto, e portò sotto il controllo di Roma l’intero bacino mediterraneo. Strumento delle conquiste fu l’esercito, che inoltre consentì di conservarle. Le autorità romane disponevano di uno strumento eccellente, grazie al quale furono sconfitti popoli notoriamente bellicosi. Ma, nonostante ciò, l’esercito romano può essere definito un esercito modello? Il libro mira a rispondere criticamente a questo quesito, proponendo nuovi spunti interpretativi ed esaminando in particolare quattro ambiti: natura e composizione dell’esercito, diserzione e passaggio al nemico, ammutinamento e insubordinazione, le ragioni del successo dell’esercito romano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 162 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2018 da Goriziana
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L’esercito romano ai tempi di Giulio Cesare
€22.00Quick viewIl fondamento e il nerbo dell’esercito romano, per tutto il tempo della repubblica, fu la fanteria, la cui unità tattica era la legione (legio), composta esclusivamente di cittadini romani. La cavalleri a era un’arma che semplicemente collaborava con la fanteria e le macchine, che corrispondevano alla nostra artiglieria, erano usate soprattutto nelle operazioni di assedio. Accompagnato da un bel dizionario di termini militari, questo saggio esamina nel dettaglio l’intero esercito romano, dai requisiti necessari per essere ammessi nella legione alle armi in dotazione, dalle tattiche di battaglia alle disposizioni dell’accampamento, attingendo alle opere dei principali storici latini e di Cesare in particolare.
Brossura 14 x 21 pag. 140 diverse illustrazioni al tratto
Stampato nel 2012 da Effepi



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