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13.Waffen-Gebirgs-Division der SS Handschar
€36.00Massimiliano Afiero
La divisione SS Handschar fu creata per arruolare principalmente volontari bosniaci musulmani e organizzata come una divisione di cacciatori da montagna. Alla fine però incluse anche volontari croati cattolici e numerosi ufficiali tedeschi e volksdeutsche jugoslavi. I membri della divisione prestarono giuramento sia ad Adolf Hitler sia a Ante Pavelic, capo del governo croato. Fu la prima divisione SS a comprendere membri non di razza germanica, anche se Himmler riuscì addirittura a trovare per i bosniaci un’origine gotica. La divisione fu inviata in addestramento prima in Francia, dove si verificò anche un tentativo di rivolta e poi in Germania. Al ritorno nei Balcani, la divisione operò principalmente nella cosiddetta zona di sicurezza nella Bosnia nord-orientale tra il fiumi Sava, Bosna, Drina e Spreča. Fu impegnata per un breve periodo nella regione della Sirmia a nord della Sava, prima di trasferirsi nella Bosnia nord-orientale. Alla fine del 1944, la divisione fu trasferita nella zona di Zagabria. Poi, nei mesi successivi, gli ultimi resti della Handschar furono impegnati contro i reparti dell’armata rossa e le truppe bulgare nell’Ungheria meridionale, combattendo una serie di battaglie difensive per poi ripiegare verso la frontiera austriaca. La maggior parte degli elementi bosniaci ancora al seguito della divisione, tentarono di ritornare in Bosnia in tutti i modi possibili. Il resto della divisione ripiegò invece verso ovest, sperando di potersi arrendere alle forze alleate. La storia della divisione, come sempre è accompagnata da numerose testimonianze, documenti dell’epoca, estratti dai bollettini ufficiali, dal diario di guerra della divisione e da centinaia di foto e mappe. In appendice al libro, anche la (breve) storia della 23.Waffen-Gebirgs-Division der SS ‘Kama’.
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1944-1945 les Alliés sous l’uniforme anglais – Organisation-Uniformes-Attributs-Insignes-Transport-Armement-Equipement
€45.00Terzo volume di una trilogia dedicata alle unità alleate impegnate contro i tedeschi nel Nord – Ovest dell’Europa sotto il comando anglo-canadese del 21st Army Group. Migliaia di volontari Belgi, Francesi, Norveggesi, Danesi, Polacchi e Cechi, accorsi in Gran Bretagna,vestiranno l’uniforme inglese assieme ai loro colori nazionali. Preceduti dai cacciatori paracadutisti francesi del 2° RCP (4th SAS) lanciati nel cuore della Bretagna nelle ultime ore del 5 giugno 1944, troviamo questi volontari stranieri impegnati in Normandia, lungo le coste della Manica, in Belgio, nei Paesi Bassi fino in Germania. Questo libro presenta quei volontari, attraverso una incredibile quantità di dettagli inediti, che possono interessare sia lo storico, sia l’appassionato di modellismo e uniformologia. La parte iconografica, come per gli altri volumi della collana è di altissimo livello.
Rilegato 23,5 x 31 cm. pag. 151 interamente illustrato con foto b/n e a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2012 da Histoire & Collections
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27.SS-Freiwilligen-Grenadier-Division ‘Langemarck’
€28.00Volume dedicato alla storia militare della Brigata e poi divisione SS “Langemarck”, la formazione volontaria fiamminga della Waffen SS: impegnata principalmente sul fronte dell’Est, prima in Ucraina, all’inizio del 1944, e poi con un gruppo da combattimento, partecipò in Estonia ai combattimenti sulla linea Tannenberg, nell’estate del 1944, al fianco delle altre formazioni volontarie europee della Waffen SS, alle dipendenze del III.SS-Pz.Korps, coprendosi di gloria e lamentando pesantissime perdite. Dopo essere stata trasformata in divisione, la “Langemarck” prese parte agli ultimi combattimenti sul fronte della Pomerania e sul fronte dell’Oder, continuando a battersi in condizioni estreme e mantenendo sempre le posizioni assegnate, contrattaccando quando fu possibile. L’impari lotta contro le soverchianti forze sovietiche fu combattuta con grande sacrificio dai volontari fiamminghi, che nell’ultimo periodo della guerra, si batterono spalla a spalla con i loro connazionali della “Wallonien”, con i quali condivisero anche gli ultimi drammatici momenti della resa. La maggior parte dei volontari fiamminghi riuscì a consegnarsi alle forze anglo-americane, sfuggendo così alla cattura da parte dei Sovietici. Nel dopoguerra, ritornati in Patria, i membri della divisione subirono processi e condanne, come tutti gli altri volontari stranieri della Waffen SS, colpevoli di aver scelto di combattere dalla parte “sbagliata”, per aver desiderato l’indipendenza delle Fiandre e l’evitare all’Europa l’invasione e le violenze dei bolscevichi.
Brossura, 21 x 29 cm. pag. 132 illustrato con centinaia di foto, mappe e documenti originali
Stampato nel 2014 da Ritterkreuze
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A European Anabasis – Western european volunteers in the german Army and SS 1940-45
€38.00L’autore in questo saggio prende in esame i 100.000 europei occidentali che hanno combattuto contro l’Unione sovietica come volontari nella Wehrmacht e nelle Waffen-SS. Due terzi dei volontari dell’Europa occidentale provenivano dalla Spagna e Paesi Bassi, ma Estes dimostra che c’erano anche molti volontari francesi, danesi, e unità di combattimento norvegesi. L’autore pone l’accento sulla distinzione tra i danesi e fiamminghi che hanno combattuto con valore nella Divisione SS Wiking e successivamente con la Nordland, la coraggiosa ma scarsamente equipaggiata armata spagnola, gli olandesi e francesi nella Nederland e nella Charlemagne, e i norvegesi che, dopo una prima ondata di entusiasmo, fermarono del tutto gli ingaggi. Estes nega l’idea di un esercito europeo multinazionale destinato a difendere la “civiltà occidentale” contro “il bolscevismo” (in verità molti altri autori, affermano esattamente il contrario). Egli sottolinea che in Europa Occidentale, soprattutto fra le classi lavoratrici urbane, i volontari erano spinti da un mix di motivi: avventura, ideologia, speranze di vantaggi personali o di guadagno materiale, desiderio di cibo migliore, o di sfuggire a una fedina penale.
Cartonato, 16 x 24 cm. pag. 210 con circa 15 mappe e 50 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2015 da Helion
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A Traitor’s Guard Forergarden. Quisling’s Bodyguard, the German Occupation of Norway and Norwegian Collaboration in the Second World War
€115.00Hugh Page Taylor
Vidkun Quisling, è da annoverare, senza dubbio, tra il più fidato collaboratore del nazionalsocialismo, dopo l’occupazione tedesca della Norveggia. All’inizio del 1942, quando salì al potere nella Norvegia occupata dalle forze tedesche, una piccola unità paramilitare fu incaricata della sua protezione personale. Divenne nota come Førergarden o Leader’s Guard. In questo volume, Hugh Page Taylor racconta, per la prima volta, la stori di questa unità in un avvincente ritratto dei suoi personaggi e funzioni, il tutto con una meticolosa attenzione ai dettagli. Partendo da una storia di Quisling e del suo ruolo nell’invasione tedesca della Norvegia, il libro attraverso numerosi capitoli, analizza tutte le caratteristiche di questo Corpo, dai suoi inizi complicati e controversi alle sue uniformi e insegne. Questo libro vuole essere uno studio meticoloso e di vasta portata non solo di Førergarden, ma anche delle complessità dell’occupazione tedesca insieme alla collaborazione e alla resistenza della Norvegia. Frutto di oltre 50 anni di ricerca, il libro di Taylor raccoglie una straordinaria quantità di informazioni, tra cui fotografie e documenti inediti, ed è destinato a diventare un autorevole testo sull’argomento. Gli studiosi della Seconda Guerra Mondiale e della storia dell’Asse in particolare apprezzeranno la nuova prospettiva che questo libro offre all’argomento.
Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 536 riccamente illustrato con circa 1000 foto b/n e illustrazioni, di cui 250 a colori.
Testo in lingua inglese
Edizione firmata e numerata
Stampato nel 2021 In Propio
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Belgians in the Waffen-SS
€45.00Negli anni tra il 1940 e il 1945 approssimativamente 12,500 Belgi servirono nelle Waffen-SS, un numero pari alla forza di una intera divisione di Fanteria. A causa di problemi politici e sociali e obiettivi differenti dei volontari questi uomini non furono riuniti in un’unica unità, ma suddivisi in differenti formazioni. Questo libro descrive le principali unità delle Waffen-SS in cui i Belgi vennero concentrati, dove vennero utilizzate e le battaglie a cui presero parte. Spiega anche le ragioni per cui quegli uomini servirono in tre differenti divisioni Waffen-SS. Il volume è completamente illustrato con fotografie originali e cartine a colori e in bianco e nero.
Cartonato 16 x 23,5 cm. pag. 128 con diverse illustrazioni b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Schiffer
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Berlin a vida o muerte – Volontari spagnoli nel Terzo Reich
€19.00Comandato dal Generale Munoz Grande, il corpo di spedizione spagnolo formato da migliaia di volontari, la Divisione “Azul”, partì per il fronte orientale nell’agosto del 1941 inquadrato nella Wehrmacht tedesca, dopo aver prestato giuramento ad Adolf Hitler. Dopo il contributo offerto ala campagna di Russia che in due anni costò alla Divisione quasi 4.000 effettivi tra caduti e feriti, i volontari spagnori combatterono ancora in difesa della vecchia “Europa, prima in Normandia e poi a Berlino. Miguel Ezquerra, già capitano dell'”Azul”, racconta l’ultima epica battaglia sostenuta dai suoi uomini nella capitale del Reich assediata dai bolscevicchi. L’unità riuscì ad contare alcune centinaia di combattenti inquadrati in due compagnie delle waffen-SS e, prese il nome del suo comandante. Il testo è arricchito dal lungo saggio di Carlos Caballero “Il battaglione fantasma. Spagnoli nella Wehrmacht e nelle Waffen SS (1944-45)”.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 240 + 16 pagine fuori testo con 29 foto b/n
Stampato nel 2004 da Ritter Edizioni
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Breiz Atao – Lainé il nazionalismo Bretone e la collaborazione
€25.00Con un puntiglioso lavoro storiografico l’Autore ricostruisce in questo libro uno spaccato di lotta identitaria, la storia di una rivolta politica contro il mondo moderno. Quella di una delle tante “piccole patrie” che costituiscono ancora oggi la spina dorsale della barcollante identità europea: la Bretagna. Attorno alla figura straordinaria di Célestin Lainé, il capo del separatismo bretone che tra i primi in Europa alzò la bandiera delle piccole nazioni irredente, si animarono le coscienze militanti, si risvegliò il mito etnicista, risorse l’orgoglio celtico, si combatté, insomma, e a lungo si soffrì, per la libertà del popolo bretone contro i poteri giacobini del centralismo democratico e cosmopolita. Dopo il crollo francese del 1940, le SS di Himmler – la Ahnenerbe, un ricco ambiente di intellettuali, funzionari e studiosi tedeschi – favorirono l’irredentismo bretone e ne incoraggiarono la collaborazione con la Germania nazionalsocialista. Si creò un clima politico che fece della Bretagna dell’epoca un vero laboratorio di europeismo. Si incontrano così personaggi straordinari, seppure poco conosciuti dal grande pubblico, come Olivier Mordrelle, François Debauvais e Maurice Marchal, portatori di un’ideologia anti-vichysta di socialismo nazionale bretone. Accanto a questi le figure degli europeisti attivi nel Terzo Reich come Werner Daitz, Heinrich Hunke, Otto Olendorf o Alexander Dolezalek, propugnatori di un sensazionale progetto di comunità europea nazionale e popolare, culminato nell’Europa-Charta, steso dalle SS nel 1943.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 241 con circa 87 tra foto b/n, immagini e riproduzioni di documenti
Stampato nel 2013 da Ritter
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Brigade Frankreich – La Waffen SS francese
€30.00Proposta dalla NovAntico Editrice nella versione in lingua italiana sinora inedita, è qui contenuta la prima parte della trilogia dedicata da Jean Mabire ai volontari francesi che si trovarono a lottare a fianco della Germania. La loro storia è narrata partendo dalla doloro sa constatazione di trovarsi, dopo la cocente sconfitta del proprio Paese, a condividere le stesse ragioni del nemico di ieri, chiamati ad affrontare una lotta comune per la libertà del Continente, al di sopra delle esiziali distinzio ni che avevano visto i loro popoli contrappo sti in armi. Confluiti nella Waffen SS e cresciuti di numero, essi formarono la Divisione Charlemagne dove giovanissimi e uomini maturi furono impe gnati duramente, distinguendosi nella difesa dell’Europa sul Fronte Orientale. Destino volle che nel maggio del 1945, tra gli ultimi difensori di Berlino, estremo baluardo altamente simbolico per quei combattenti, si annoverassero i loro superstiti manipoli, a testimoniare un cameratismo ed una fedeltà ai princìpi che li avevano accompagnati e sorretti fino all’ultimo confronto
Brossura, 15 x 22 cm. pag. 416
Stampato nel 2019 da Novantico
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Ccombattants Du Front – Legion des Volontaires Norvegiens de la Waffen SS 1941-1943
€23.00Traduzione in lingua francese di un libro pubblicato in Norvegia nel 1943 con il titolo di “Legionsminner-Trekk Av Den Norske Legions Historie”, realizzato dall’SS-PK E. Christiansen, per le edizioni Wikind di Oslo. La presente edizione francese è arrichita da circa 200 fotografie che molstrano alcuni delle migliaia di norveggesi che aderirono, nell’ambito delle Waffen-SS, a quella crociata anti-bolscevicca europea contro l’Unione Sovietica. Peraltro, molti di loro non attesero l’entrata in guerra della Germania per iniziare le ostilità contro il comunismo, partecipando infatti alle ostilità durante la guerra russo-finlandese. Ottimo anche l’impianto iconografico.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 212 illustrato con foto b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2015 da ‘Homme Libre
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Croatian Legion The 369th Reinforced (Croatian) Infantry Regiment on the Eastern Front 1941-1943
€120.00Dopo che la Germania attaccò l’Unione Sovietica, la leadership del nuovo Stato Indipendente di Croazia, espresse il desiderio di partecipare a questa “crociata contro il bolscevismo”. Hitler approvò la richiesta e di conseguenza fu costituita la Legione croata, composto da volontari provenienti da tutti e tre i rami delle forze armate. Il primo reparto ad essere costituito fu il 369 (croato) Reggimento di Fanteria. I legionari croati parteciparono ad alcuni degli scontri più feroci della Seconda Guerra Mondiale, come la prima battaglia di Kharkov, l’Operazione Fridericus einfine la battaglia di Stalingrado. Il Reggimento è stato l’unica unità non tedesca apartecipare all’assalto della città sovietica, questo onore fu pagato a costo di ingenti perdite. I prigionieri vennero in seguito quasi tutti eliminati dalla polizia segreta russa. Questa splendido volume riporta diari di guerra, ordini giornalieri, report di combattimento, ecc. Ulteriori documenti provengono da archivi tedesci e russi completando il quadro generale. Le vicende del reggimento croato offrono una prospettiva unica dei combattimenti sul fronte orientale attraverso gli occhi di un gruppo di volontari stranieri.
Rilegato, 16,5 x 22 cm. pag. 588 illustrato co 290 foto e 50 mappe in b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da Leaping Horseman Books
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Croci di betulla – Volontari fiamminghi nelle Waffen SS
€22.00Migliaia di volontari fiamminghi combatterono a fianco delle forze armate tedesche nel corso della Seconda Guerra mondiale; considerando la popolazione totale e il numero di volontari arruolati, in nessun’altra parte dell’Europa occidentale si ebbe una percentuale così alta di volontari come nelle Fiandre. Questa è la storia che ripercorre questo libro. Compito, questo, facilitato dall’impegno degli stessi ex-combattenti, che, a suo tempo, si erano radunati intorno ad una società di mutuo soccorso, la “Sint – Maatersfonds”, creando una magnifica rivista che viene ancora pubblicata (“Berkenkruis”) e oggi dispongono di una loro casa editrice. Il nome della loro rivista” Berkenkruis” evoca le austere croci di legno di betulla sotto le quali giacciono sepolti i numerosi fiamminghi caduti per le Fiandre e per l’Europa sul fronte orientale.
Brossura, 19 x 21 pag. 148 con circa 24 illustrazioni b/n, 8 cartine e 23 illustrazioni a colori a colori
Stampato nel 2013 da Novantico
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Danish Volunteers of the Waffen-SS – Freikorps Danmark 1941-43
€79.00I volontari danesi della Waffen-SS raccontano la storia del Freikorps “Danmark” (unità a volte indicata con la denominazione di: SS-Freiwilligen-Verband Dänemark) attraverso una serie di immagini dal 1941 al 1943. Il Freikorps “Danmark” fu istituito come corpo danese per combattere il comunismo nel 1941 su richiesta del partito Nazionalsocialista danese e con l’approvazione dello stesso governo della Danimarca. Al momento finale della preparazione, i volontari danesi prestarono giuramento al comandante della Wehrmacht e non il solito giuramento ad Adolf Hitler. Christian Peder Kryssing divenne il primo comandante dell’unità, anche se non era un membro (o addirittura un sostenitore) del DNSAP. Kryssing fu presto sostituito dal nazionalsocialista danese Frederick von Schalburg (che all’epoca militava nella Divisione “Wiking”). Nel maggio 1942 l’unità fu posta sotto il controllo della Divisione SS “Totenkopf” e della 1. Brigata SS durante il suo servizio sul Fronte Orientale dove, tra l’altro, combattè nelle selvagge battaglie della sacca di Demjansk, perdendo il 78% della sua forza militare (tra cui Christian Frederick von Schalburg e il suo successore Hans von Lettow-Vorbeck). Il Freikorps “Danmark” fu rimandato in Danimarca nell’agosto del 1942 in congedo. Tornato sul fronte orientale in ottobre (con Knud Børge-Martinsen come nuovo comandante) venne posizionato vicino a Nevel. L’unità fu ritirata dal fronte nel marzo 1943 e inviata al campo di Grafenwöhr (vicino a Norimberga). Fu sciolto il 20 maggio dello stesso anno e la maggior parte dei volontari fu trasferita al SS-Panzergrenadier Regiment 24 Danmark che faceva parte della Divisione “Nordland”. Il materiale di base per questo libro è stato raccolto attingendo elle fotografie provenienti da ex membri dell’unità e include un gran numero di immagini mai pubblicate in precedenza.
Rilegato, 22,8 x 31,4 cm. pag. 316 quasi completamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Heli
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De SS Man – Kampblad Der SS in Vlaanderen
€350.00Formato 30 x 43 cm.
Edizione speciale del giornale delle SS Fiamminghe “De SS Man” stampato nel luglio 1942. La prima pagina della rivista è contraddistinta da un bellissimo disegno a piena pagina che, mostra un soldato delle Waffen-SS affiancato ad un soldato medievale. Il pezzo, in ottime condizioni e rarissimo da trovare.
Anno di Stampa: luglio 1942 N° 31
Tipologia: Rivista SS fiammighe
Lingua: fiamminga
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De SS Man – Kampblad Voor de Algemeene Schutscharen-Vlaanderen
€90.00Anno di Stampa: marzo 1941 N° 16
Tipologia: Rivista SS fiammighe
Lingua: fiamminga
Giornale delle SS fiamminghe inquadrate inizialmente nel Reggimento” Westland” della Divisione “Wiking” e nel Reggimento “Nordwest”, in seguito nella SS-Freiwilligen Legion “Flandern” per poi diventare nel maggio del 1943 la 6ª SS Freiwilligen SturmBrigade “Langemark”, a sua volta trasformata in divisione (seppur a ranghi incompleti) nell’ultimo periodo del conflitto.
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Den Norske Legion
€23.00Massimiliano Afiero
La storia completa dei volontari norvegesi che tra il 1941 ed il 1943, inquadrati nella Legione volontarii Norvegese (Den Norske Legion), furono impegnati sul Fronte dell’Est, nell’area di Leningrado, fianco a fianco con i loro camerati tedeschi e gli altri volontari europei, uniti nella lotta contro il Bolscevismo. Il lavoro è corredato da numerose foto, provenienti dagli archivi di tutto il mondo, da pubblicazioni dell’epoca e da collezioni private.
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El Grupo de exploracion De La Division Azul. La caballeria Española En La II Guerra Mundial
€36.00Jose Antonio Saez Lopez
L’idea di dotare la Divisione “Azul” di un Gruppo di Esplorazione non fu una decisione casuale casuale. Sorse negli incontri tenuti il 7 e 10 luglio 1941 a Berlino tra i membri delle commissioni militari tedesca e spagnola. Il motivo rispondeva al fatto che le truppe spagnole sarebbero state assegnate alla prima linea e, quindi, avrebbero dovuto avere un proprio Gruppo di Esplorazione, come il resto delle omonime divisioni tedesche.
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2022 da Almena
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Endkampf
€16.00Massimo Lucioli
I circa 260 volontari che compongono lo Sturmbataillon Charlemagne raggiungono Berlino nella notte tra il 24 e il 25 aprile 1945. Già dall’alba del 26 i francesi effettuano un contrattacco nel quartiere di Neukölln con l’appoggio di alcuni Tigre II e di alcuni cannoni d’assalto. D’impeto sfondano le linee sovietiche e si incuneano nel fronte nemico. Sarà l’unico caso, in tutta la battaglia di Berlino, nel quale i difensori riescono a guadagnare terreno. Con il giungere della sera, i volontari francesi dovranno ritirarsi, i reggimenti Danmark e Norge della divisione Nordland che dovevano proteggere i loro fianchi non hanno potuto farlo a causa delle perdite subite. Dal 27 aprile lo Sturmbataillon è posto a presidio della zona a nord di Belle Alliance Platz, sulla Wilhelmstrasse e sulla Friedrichstrasse. Resisteranno per sei lunghi giorni alle continue ondate di carri sovietici spediti all’attacco infliggendo al nemico perdite umane e materiali pesantissime.
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European Volunteers – 5. SS Panzer-Division Wiking
€90.00La 5ª SS-Panzerdivision “Wiking” fu costituita nel dicembre 1940, inizialmente denominata “Germania”, venne rinominata “Wiking” nel gennaio 1941. Il mese successivo, un gruppo di volontari finlandesi venne aggregato alla divisione. Trasferita sul Fronte Orientale, la divisione venne assegnata al Gruppo Armate Sud, e inviata in Galizia il 29 giugno 1941, impressionando i generali della Wehrmacht per l’aggressività e la destrezza nell’assalto. In agosto la “Wiking” si trovava lungo il Dneper, nel tentativo di stabilire una testa-di-ponte; ben presto le prime unità corazzate riuscirono a sfondare la resistenza sovietica e superare Rostov; con il sopraggiungere dell’inverno, la divisione prese posizione lungo la linea del fiume Mius. La successiva offensiva tedesca della primavera ed estate del 1942 spinse la divisione in pieno caucaso, nel tentativo di raggiungere i campi petroliferi intorno a Baku, dove rimase fino alla primavera dell’anno successivo. In questo periodo, come normalmente avveniva per tutti i reparti militari tedeschi, diverse unità vennero trasferite: primo fra tutti il Reggimento “Nordland”, che divenne il nucleo per la nuova divisione “Nordland”, in seguito anche i reparti estoni e lituani furono trasferiti nella nuova divisione. Nell’ottobre 1943 la divisione fu trasformata in divisione corazzata e nell’estate e nell’autunno del 1943 venne dapprima impegnata nell’area di Kharkov, successivamente, col collasso della linea del Dneper la Wiking rimase intrappolata nella sacca di Korsum-Sevcenkovsij. I pochi superstiti della sacca di vennero riuniti per formare un Kampfgruppe (gruppo di combattimento) e vennero trasferiti in polonia per un periodo di riposo; allo stesso tempo però i sovietici continuarono nella loro marcia di avvicinamento alla Germania, pertanto la “Wiking”, insieme con la “Totenkopf”, la 19. Panzer-Divisione della Wehrmacht e la 1. Fallschirm-Panzer-Division “Herman Goering” della Luftwaffe, riuscì, a fronte di enormi sacrifici a co
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Feldpost Waffen SS
€350.00Durante la fine di maggio del 1941, fu emanata una direttiva che riconosceva dei privileggi di tipo postale ai cittadini belgi (Valloni e Fiamminghi) che prestavano servizio nelle Forze Armate tedesche. Il governo belga emise anche una serie di etichette Propaganda per la Legione fiamminga. Quello riportato è datato 1944 ed è una serie di cinque minifogli che illustrano le Waffen-SS fiamminghe in svariate scene militari. Queste stampe riportano la dicitura SS FELDPOST / Waffen-SS e hanno valori compresi da 10 a 100 franchi. Ne furono prodotti 600o set (foglietti) perforati e 1200 set lisci. Entrambi non furono mai utilizzati.
Anno di stampa: 1944
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Feldpost Waffen SS
€150.00Durante la fine di maggio del 1941, fu emanata una direttiva che riconosceva dei privileggi di tipo postale ai cittadini belgi (Valloni e Fiamminghi) che prestavano servizio nelle Forze Armate tedesche. Il governo belga emise anche una serie di etichette Propaganda per la Legione fiamminga. Nell’agosto del 1943 furono emessi sei fogli in miniatura di quattro francobolli ciascuno, stampati in serie numerata che identificano gli imperatori del Sacro Romano Impero e la dinastia degli Asburgo: 5 Franchi – blu/verdi – Otto il Grande; 10 Franchi – rosso/arancione – Giuseppe II d’Austria; 15 Franchi – marrone/nero – Maria Teresa d’Austria; 20 Franchi – lilla/rosa – Massimiliano d’Austria; 50 Franchi – arancio/marrone – Carlomagno; 100 Franchi – Blu – Carlo V. Ogni francobollo riporta scudi con stemmi dei sovrani raffigurati o scudi con inciso “Wapen SS”. ” Tutte le stampe recano la scritta “SS Feldpost” e i nomi dei personaggi sono stampati in fiammingo e tedesco. Furono stampati un totale di 30.000 set completi. Essi illustrano un aspetto dell’ideologia delleSS e, un interesse di molti leader delle SS per la storia medievale.
Anno di stampa: 1943
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For the defence of my Nation. Bosnians in the waffen-SS. The memoirs of Zvonimir Bernwald
€36.00Zvonimir Bernwald
Questa pubblicazione riporta le memorie di Zvonimir Bernwald. Costui un cittadino jugoslavo che iniziò a lavorare come traduttore per i tedeschi dopo la campagna dei Balcani del 1941. Quando era maggiorenne, si offrì volontario per il servizio con le Waffen-SS. Quel servizio lo portò molto brevemente alla Leibstandarte SS-Adolf Hitler, poi alla SS-Division Reich, prima di essere trasferito all’SS-Hauptamt, per la formazione di quella che divenne la 13. SS-Division “Handschar” e successivamente prestò servizio in questa divisione quasi fino alla fine del conflitto. Il suo incarico finale, dopo l’addestramento da sottufficiale e poi ufficiale, fu con la 31. SS-Division. Dopo la resa tedesca, dovette affrontare un periodo inizialmente difficile nel tentativo di raggiungere la Germania, prima di iniziare un periodo come prigioniero di guerra. Questo libro descrive in dettaglio le sue esperienze, ma contiene anche capitoli sull’ammutinamento in Francia di alcuni reparti di questa unità, sul Gran Mufti di Gerusalemme, sugli Imam della “Handschar” e anche sulla storia della Bosnia ed Erzegovina. Disponibile per la prima volta in inglese, questo libro è una traduzione di “Muslime in der Waffen-SS, Erinnerungen an die bosnische Division Handschar (1943-1945)”.
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French Units in the Waffen-SS
€33.00La storia delle unità francesi delle Waffen-SS durante la Seconda Guerra Mondiale (Französische SS-Freiwilligen-Grenadier-Regiment; Französische SS-Freiwilligen-Sturmbrigade, Waffen-Grenadier-Brigade der SS “Charlemagne”; 33. Waffen-Grenadier-Division der SS “Charlemagne”), è riportata in questo libro conciso e dettagliato. il volume esamina inizialmente i numerosi movimenti fascisti e nazional-socialisti che esistevano in Francia prima dell’inizio del conflitto, proprio da questo bacino, vennero reclutati la maggior parte dei volontari. Vengono esaminate le campagne di reclutamento e la formazione dei volontari SS, insieme alle operazioni di combattimento in Galizia, Pomerania, Kolberg, e nella zona Gotenhafen, a cui presero parte i francesi. Fino alla battaglia finale di Berlino che rese nota al mondo, l’unità francese delle Waffen-SS. Il libro è completato da alcune mappe e tabelle dettagliate.
Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 134 con alcune foto b/n
testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Schiffer
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Frikorps Danmark. I volontari danesi sul fronte dell’Est. 1941-1943
€20.00Massimiliano Afiero
La storia completa della Legione volontaria danese, impegnata sul fronte dell’Est tra il 1941 al 1943, al fianco delle forze armate tedesche, insieme alle altre formazioni volontarie europee per partecipare alla Crociata contro il Bolscevismo. Dopo l’addestramento in Germania, l’unità volontaria danese fu trasferita nella primavera del 1942, nella sacca di Demjansk, aggregata alla divisione Totenkopf, partecipando ai duri combattimenti difensivi e respingendo tutti gli attacchi dei Sovietici. Su questo fronte, la Legione perse in combattimento numerosi soldati e due comandanti, Christian-Frederik von Schalburg e Hans von Lettow-Vorbeck. Dopo un breve ritorno in Patria, per recuperare nuovi volontari e riorganizzare i reparti dopo le pesanti perdite subite, la Legione danese fu nuovamente trasferita sul fronte dell’Est, nel settore di Bobruisk, alle dipendenze della 1.SS-Inf.Brigade, continuando ad essere impegnata in nuovi combattimenti difensivi. Verso la metà di marzo 1943, i volontari danesi lasciarono la Russia per essere raggruppati a Grafenwöhr, dove la Legione fu ufficialmente disciolta. La maggior parte dei volontari decise di restare a combattere al fianco dei Tedeschi, arruolandosi nel nuovo reggimento SS & “Danmark”, inquadrato nella nuova divisione Nordland. Per la realizzazione di questo volume, oltre ai documenti di archivio, soprattutto di fonte tedesca e danese, abbiamo come sempre fatto riferimento anche alle numerose opere già pubblicate sulla legione, alcune del periodo di guerra e quelle pubblicate di recente.
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Fronti di Guerra Numero 100. Luglio Agosto 2025
€9.00AA.VV.
– L’assedio di Budapest, 28 dicembre 1944 -10 gennaio 1945 di Antonio Guerra
– SS-Gruppenführer Bruno Streckenbach di Massimiliano Afiero
– La 1.Fallschirmjäger division, i combattimenti per Montecassino di Leonardo Sandri
– Xa Flottiglia MAS, 6a parte – Operazione G.A.3 di Stefano Canavassi
– I fucili d’assalto della Volkssturm di Francesco Zanardi
– SS-Pz.Rgt. 3, i reparti corazzati della Totenkopf 2a parte di Sergio Volpe -
Fronti di Guerra Numero 82 – Luglio Agosto 2022
Il prezzo originale era: €9.00.€6.30Il prezzo attuale è: €6.30.AA.VV.
– Garfagnana, Operazione “Wintergewitter” di Marco Pisani
– Memorie di un Karstjäger di Giovanni Maressi
– Le Compagnie della Morte del Partito Fascista Repubblicano di Paolo Crippa
– Operazione “Flohzirkus” Monterotondo, 09/09/1943 di Massimo Lucioli
– Gli ultimi mesi di guerra della Das Reich – 1945 di Massimiliano Afiero -
Fronti di Guerra Numero 92. Marzo Aprile 2024
€9.00AA.VV.
Corpi d’armata della Waffen-SS VII.-VIII-IX e X di Charles Trang
Comandante Edoardo Sala di Paolo Francesco Lo Dico
La battaglia per il ponte di Arnhem settembre 1944 di Antonio Guerra
Il Battaglione Alpini “Cadore” di Paolo Crippa
La 15.Waffen-Gren.Div.d.SS (lett. Nr.1), 1945 di Massimiliano Afiero
209: il Casone Spena e il P.O.W. Camp di Afragola di Giovanni Maressi
I reparti corazzati della LSSAH, 4a parte di Sergio Volpe -
Fronti di Guerra Numero 93 – Maggio Giugno 2024
€9.00AA.VV.
– Corpi d’armata della Waffen-SS: Generalkommando XI. e XII.SS-Armeekorps di Charles Trang
– SS-Sturmbannführer Erwin Meierdress di Massimiliano Afiero
– 209: il P.O.W. Camp di Afragola, 2a parte di Giovanni Maressi
– Fallschirmjäger e Rappresaglie di Massimo Lucioli
– I reparti corazzati della LSSAH, 5a parte di Sergio Volpe -
Fronti di Guerra Numero 94 – Luglio Agosto 2024
€9.00AA.VV.
– Generalkommando XIII. e XIV.SS-Armeekorps
– SS-Hauptsturmführer Heinz Müller
– Heinrich Severloh, una MG-42 a Omaha Beach
– Il Corpo Volontario Serbo
– L’SS-Panzer-Regiment 2 ‘Das Reich’ 1a parte
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Fronti di Guerra Numero 97. Gennaio Febbraio 2025
€9.00AA.VV.
–L’Offensiva Sovietica in Ungheria ottobre-novembre 1944 di A. Guerra
–SS-Obersturmbannfuhrer Otto Paetsch di Massimiliano Afiero
–X Flottiglia Mas, l’Italia in Guerra, 3 parte di Stefano Canavassi
–La 1 Fallschirmjager division sul fronte italiano di Leonardo Sandri
–Semovente M41M da 90/53, 2 parte di Arturo Giusti
–L’SS-Panzer-Regiment 2 “Das Reich”, 4 parte di Sergio Volpe
–2.SS-Panzer-Division “Das Reich” – mezzi e colori
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 50 riccamente illustrato con foto e cartine b/n
Stampato nel 2025 da Ritterkreuz
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Fronti di Guerra Numero 98. Marzo Aprile 2025
€9.00AA.VV.
– L’offensiva sovietica in Ungheria, 11 novembre-24 dicembre 1944
– SS-Hauptsturmführer Günther Jahnke
– Xa Flottiglia MAS, 4a parte
– Russisches Schutzkorps Serbien
– La 1.Fallsch.Div., da Salerno al fronte adriatico
– SS-Totenkopf-Standarten
– L’SS-Panzer-Regiment 2 ‘Das Reich’, 5a parte
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Fronti di Guerra Numero 99. Maggio Giugno 2025
€9.00AA.VV.
– L’assedio di Budapest, 24 – 28 dicembre 1944
– SS-Hauptsturmführer Johann Scherg
– La 1.Fallschirmjäger Division, la battaglia di Ortona
– Xa Flottiglia MAS, 5a parte – Obiettivo Malta
– Gli ultimi combattimenti della Wiking sul frontepolacco
– I fucili esteri nella Volkssturm
– SS-Pz.Rgt. 3, i reparti corazzati della Totenkopf
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Gli Eretici – Dalla brigata d’Assalto SS alla Divisione “Charlemagne”
€30.00“Gli eretici” è il secondo volume di una trilogia romanzata e politicamente scorretta iniziata con “I Volontari” dallo scrittore francese Saint Loup, pseudonimo di Marc Augier. Libro questo, dedicato ai volontari della 33ª Divisione granatieri delle Waffen SS “Charlemagne” e, in particolare, alla descrizione degli ultimi combattimenti nella Berlino assediata dove, 300 francesi della Charlemagne, difesero la Zitadelle. L’autore, vero e proprio bardo pagano del Novecento, intreccia così la ricostruzione storiografica con un secondo livello narrativo: quello epico. Infatti, attraverso il protagonista Le Fauconnier, il lettore avrà modo di conoscere un fatto pressoché inedito avvenuto all’interno di un ordine mistico‐pagano nella città medievale di Hildesheim, che ospitava la Haus Germania, sede politica delle SS. Luogo che, secondo Augier, vide la pianificazione di un complotto all’interno della stessa Waffen SS. Obiettivo: far prevalere la fazione europeista delle Waffen SS sulla vecchia guardia pangermanista.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 452 + 8 pagine fuori testo a colori e 8 pagine b/n
Stampato nel 2018 da L’Assalto Edizioni
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Gli Eretici – Dalla brigata d’Assalto SS alla Divisione “Charlemagne”
Il prezzo originale era: €30.00.€15.00Il prezzo attuale è: €15.00.“Gli eretici” è il secondo volume di una trilogia romanzata e politicamente scorretta iniziata con “I Volontari” dallo scrittore francese Saint Loup, pseudonimo di Marc Augier. Libro questo, dedicato ai volontari della 33ª Divisione granatieri delle Waffen SS “Charlemagne” e, in particolare, alla descrizione degli ultimi combattimenti nella Berlino assediata dove, 300 francesi della Charlemagne, difesero la Zitadelle. L’autore, vero e proprio bardo pagano del Novecento, intreccia così la ricostruzione storiografica con un secondo livello narrativo: quello epico. Infatti, attraverso il protagonista Le Fauconnier, il lettore avrà modo di conoscere un fatto pressoché inedito avvenuto all’interno di un ordine mistico‐pagano nella città medievale di Hildesheim, che ospitava la Haus Germania, sede politica delle SS. Luogo che, secondo Augier, vide la pianificazione di un complotto all’interno della stessa Waffen SS. Obiettivo: far prevalere la fazione europeista delle Waffen SS sulla vecchia guardia pangermanista.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 452 + 8 pagine fuori testo a colori e 8 pagine b/n
Stampato nel 2018 da L’Assalto Edizioni
Condizioini del libro: piccolo colpo in alto a destra del libro
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Goodbye Transylvania – A Romanian Waffen-SS Soldier in WWII
€24.00Questo raro libro di memorie è l’avvincente racconto di uno “straniero” che ha combattuto con i tedeschi sul fronte orientale e fornisce una vivida descrizione di prima mano dei combattimenti sul fronte orientale. Sigmund Heinz Landau, combattente rumeno con la Waffen-SS, partecipò all’assedio di Budapest e allla battaglia finale per Berlino nel 1945. Il resoconto delle sue azioni in queste battaglie, offre preziosi spunti per i lettori, per quanto riguarda le forti motivazioni a combattere per la causa del nazional-socialismo. Il volume è particolarmente interessante, perchè le informazioni relative ai volontari rumeni nella Waffen-SS sono abbastanza limitate, e questa testimonianza di prima mano, fornisce un contributo interessante all’argomento trattato.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 183 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2015 da Stackpole Books
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Hitler’s French Volunteers
Il prezzo originale era: €29.00.€18.85Il prezzo attuale è: €18.85.Dal 1941 al 1945, un gran numero di soldati stranieri furono inseriti nei ranghi dell’esercito tedesco al fine di compensare le enormi perdite subite dalla Wehrmacht, tra questi, vi erano molte migliaia di francesi. Sia nella lotta contro i sovietici sul fronte orientale, con l’Afrika-Korps in Tunisia o la strisciante guerra contro la resistenza nella stessa Francia, vide questi volontari collaborare con i tedeschi, in genere con l’autorizzazione del governo di Vichy, anche se non vi fu mai nessun atto formale in tal senso. Per la prima volta questo libro fornisce dettagli delle varie unità, insieme a fotografie rare e inedite, docunenti personali dei membri sopravvissuti intervistati dall’autore. Una nuova visione dell’apporto francese, alla guerra tedesca, in cui i volontari con lo scudetto tricolore non vengono descritti come semplici mercenari (anche il tasso di diserzione non andò oltre i limiti classici), ma come ferventi nazionalisti che, seppur indossando la divisa tedesca, combattevano per garantire un futuro migliore alla loro patria.
Rilegato, 19 x 25 cm. pag. 144 illustrato con circa 270 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Pen & Sword
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Hitler’s Legions – Hitler’s Flemish Lions. The History of the 27th SS-Freiwilligen Grenadier Division Langemarck (Flaemische Nr.1)
€20.00Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale in ben 38 divisioni attive della Waffen-SS ccombattevano soldati di più di trenta diverse nazionalità, i soldati tedeschi erano la minoranza. Questo volume esamina in modo approfondito la Divisione “Landemarck” (Flamische n.1), composta interamente da combattenti provenienti dalle zone fiamminghe del Belgio, motivati da un forte spirito anticomunista e dalle rivendicazioni contro quello che rappresentava il loro tradizionale nemico interno, i Valloni di lingua francese della zona sud del Belgio. I Fiamminghi combatterono valorosamente, meritandosi tra l’altro numerose decorazioni al merito, nell’assedio di Leningrado, nella sacca di Volkhov, in Ucraina, in Estonia e Narva, per concludere la loro epica lotta nella capitale del Reich.
Brossura, 15,5 x 23,5 pag. 224 + 32 pag. fuori testo con 53 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Spellmount
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Hitler’s spanish legion – The Blue Division in Russia in WWII
€25.00Gerald R. Kleinfeld – Lewis A. Tambs
Questo volume, appartenente ad una serie di monografie dedicate alle grandi battaglie e ai soldati della Seconda Guerra Mondiale, offre un approfondito studio sugli oltre 47.000 volontari spagnoli impegnati sul fronte orientale che comnatterono in seno alla famosa Divisione “Azul”. La divisione, pur essendo inquadrata di fatto nella Wehrmacht tedesca, si differenziò per cultura, tattiche e strutture di comando e combatté strenuamente nonostante le temperature estreme e gli equipaggiamenti insufficienti. Il testo è accompagnato da diverse fotografie originali ed alcune cartine.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 397 con circa 14 mappe + 12 pagine fuori testo con 19 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Stackpole Books
Libro nuovo
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Hitler’s Turkestani Soldiers – A History of the 162nd (Turkistan) Infantry Division
€65.00Questa è la storia della 162a Divisione di fanteria “Turkistan” dell’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro analizza lo sfondo politico (panturchismo) dei fondatori di questa unità dell’esercito tedesco, sfata alcuni miti storici che la circonda (l’aspetto esoterico) e si concentra sugli eventi più importanti nella storia della divisione, la battaglia nel contesto Sloveno e il periodo operativo dell’inverno 1944 nell’Italia settentrionale. Gli attivisti Pan-turchi reclutarono i soldati tra i prigionieri di guerra sovietici nelle mani di Hitler. Non tutti gli ex prigionieri erano volontari, un buon numero di soldati sovietici si arruolò per sopravvivere alla prigionia tedesca. In seno all’esercito tedesco furono costituite ben quattro unità formate da turcofoni o, assimilati. L’unità più grande, fu sicuramente la 162a Divisione di fanteria “Turkestan”. L’evento militare più importante nella storia di questa grande formazione fu il grande rastrellamento dell’inverno 1944 Italia (novembre 1944-gennaio 1945). Questa operazione, attuata per contrastare le bande partigiane italiane che erano state istituite nelle montagne del nord dell’Appennino) costituì la più grande azione anti-partigiana tedesca in Europa occidentale e una delle più grandi operazioni anti-partigiane della Seconda Guerra Mondiale. L’autore ha intrapreso un’indagine a tutto campo per determinare gli eventi. I turchestani, non ebbero mai vita facile, in un certo senso dispezzati dai tedeschi, furono anche considerati traditori dai sovietici e dagli Alleati. L’autore presenta una dettagliata storia testuale accompagnata da oltre 200 fotografie rare, tra cui un gran numero inedite.
Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 430 illustrato con circa 260 foto b/n e 2 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Helion
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Hohenstaufen. 9.SS Panzer Division
Il prezzo originale era: €48.00.€33.60Il prezzo attuale è: €33.60.Massimiliano Afiero
La divisione Hohenstaufen fu creata insieme all’altra ‘gemella’ Frundsberg alla fine del 1942. Il titolo assegnato all’unità richiamava il casato degli Hohenstaufen, una famiglia nobile tedesca originaria della Svevia. La divisione fu trasferita sul fronte dell’Est per fronteggiare una situazione di crisi, nel settore di Lemberg e Tarnopol in Polonia e successivamente nell’Ucraina settentrionale per essere riorganizzata. In seguito allo sbarco alleato in Normandia, il II./SS-Pz.Korps fu richiamato sul fronte occidentale: la Hohenstaufen fu aggregata al Panzergruppe West e subito impegnata contro le forze alleate sull’Odon e a sud-ovest di Caen. A luglio seguirono i combattimenti nel settore di Villers-Bocage. Dopo i combattimenti per uscire dalla sacca di Falaise ripiegarono verso la Senna per poi riparare in Olanda a nord di Arnhem all’inizio di settembre del 1944. Dopo aver lasciato tutto il suo armamento pesante alla Frunsberg, la divisione ricevette l’ordine di trasferirsi in Germania per essere riorganizzata, ma dopo l’inizio degli attacchi aviotrasportati alleati in Olanda, l’ordine fu revocato e con i resti della divisione venne formato il Kampfgruppe Harzer. Solo alla fine di settembre, dopo aver respinto gli attacchi alleati con successo, la divisione poté rientrare in Germania e riorganizzata grazie soprattutto a nuove reclute provenienti dalla Luftwaffe. Nel dicembre 1944, partecipò alla controffensiva nelle Ardenne, combattendo nei settori di Malmedy e Saint Vith. Nel marzo 1945 fu trasferita in Ungheria, combattendo nell’area ad ovest di Budapest, subendo pesanti perdite. Verso la metà di marzo, la divisione ripiegò oltre il Danubio e poi in Austria. Gli ultimi reparti della divisione, raggruppati in due gruppi da combattimento, giunsero a Vienna e poi continuarono a battersi fino al termine della guerra sempre in Austria, arrendendosi alle forze americane nel maggio 1945
Condizioni del libro: piccola imperfezione nella copertina in basso a destra
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I Reparti Arabi e Indiani dell’Esercito Italiano nella Seconda Guerra Mondiale (“Le Frecce Rosse”)
€24.00Nell’anno 1942, il Comando Supremo Italiano decise di creare, di sana pianta, e quasi sul modello del britannico “Long Range Desert Group”, alcune unità del tutto innovative nella storia militare italiana, reparti di volontari guastatori arabi, italo-tunisini e indiani, da impiegare ai confini tra la Cirenaica e l’Egitto per azioni di ricognizione, di propaganda, sabotaggio e informatori. Il volume delinea, nei suoi aspetti diplomatici, politici e militari la formazione, l’addestramento, l’impiego di queste forze, le cui attività si conclusero tragicamente nel maggio 1943, nella resa di Capo Bon. Un volume davvero interessantte dove si rivive, con emozione, il clima creatosi attorno a coloro che credevano nella bontà di un’iniziativa che avrebbe potuto dare, se sviluppata coerentemente e per tempo, buoni frutti per la politica dell’Asse e dell’Italia. Una ricerca che studiosi e appassionati di storia militare attendevano e leggeranno, quindi, con grande interesse anche perché i popoli di cui parla e le vicende di cui tratta sembrano davvero di incredibile attualità. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Brossura, 17,4 x 24 cm. pag. 273 con circa 33 foto b/n e alcune tabelle
Stampato nel 2007 da Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito
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I Volontari – La L.V.F. sul Fronte dell’Est
€29.00Saint Loup
Dalla Parigi sfolgorante di luci e di vita alle cupe steppe mortali della Russia, dall’odio atavico per i Germani al giuramento di fedeltà prestato al capo del Reich millenario: che cosa spinse migliaia di giovani patrioti francesi, fra il 1941 e il 1945, a scegliersi un destino per certi versi discutibile e che mai avrebbero potuto immaginare né per sentimento né per educazione? È Saint-Loup a fornire la risposta, in questo primo volume di una trilogia appassionante. Né traditori della patria, né criminali comuni, né tantomeno filonazisti — a dispetto della deformazione della verità che rappresenta il fardello più pesante da portare per i vinti di tutte le guerre: piuttosto, invece, combattenti per un’altra idea di Europa, così possente da consentire a questi figli della miglior Francia di superare pregiudizi e convenzioni per impegnarsi in una battaglia epocale. In un grandioso affresco, Saint-Loup restituisce qui un prezioso quadro d’insieme e una diversa visione della Seconda guerra mondiale, che rende giustizia a quanti combatterono dall'”altra” parte.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 440 + 16 pagine fuori testo con 21 foto in b/n e 25 foto a colori
Stampato nel 2014 da L’Assalto Edizioni
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Images of War – 5th SS Wiking at War 1941-1945. A History of the Division
€25.00Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente la 5 Divisione delle Waffen-SS “Wiking” nei vari fronti di guerra nel periodo 1939-1945.
Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 138 completamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Pen & Sword
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La Division Azul en el Periodico Enlace
€29.00Angel Gonzales Pinilla
Nel 1941 la Spagna contribuì, anche per sdebitarsi dell’aiuto tedesco (a pagamento) durante la Guerra Civile Spagnola, allo sforzo bellico tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, da un lato, con la Divisione “Azul”, circa 50.000 spagnoli in totale (la Divisione, normalmente, ne contava circa 20.000) impiegati nelle cruente battaglie sul fronte orientale, e con un’aliquota di lavoratori (circa 10.000) da impiegare nelle industrie nel Reich tedesco. Per questi ultimi, le autorità spagnole ritennero opportuno creare uno strumento di informazione e di relazione tra la patria e quei lavoratori che erano distribuiti in tutto il Reich tedesco, creando il quotidiano “Enlace”. Fin dalla sua nascita, delle notizie raccolte nelle sue pagine, molte riportavano le azioni della Divisione “Azul” sul fronte dell’Est. Già nel 1944, con le unità militari spagnole ritirate dal fronte e rientrate in Spagna (a causa delle pressioni anglo-americane), l’Istituto Iberoamericano sarebbe stato incaricato di gestire la rivista fino alla fine della guerra, riportando notizie su un nuovo gruppo di combattenti spagnoli integrati nella Wehrmacht e poi nelle Waffen-SS.
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La Division Azul Imágenes Y Reportajes En La Revista ASPA
€29.00Angel Gonzales Pinilla
Nata nel bel mezzo della guerra civile spagnola sotto gli auspici dell’ufficio di propaganda dell’ambasciata tedesca, l’ASPA era, agli albori del franchismo, il modo migliore per creare un’opinione favorevole del regime nazionalsocialista in Spagna. Con il passare del tempo divenne una delle riviste tedesche con la maggiore diffusione tra il pubblico spagnolo, insieme a Signal e Der Adler, le cui pagine, oltre alle informazioni sul conflitto mondiale, includevano articoli su un’ampia varietà di argomenti, esaltando nel contempo le conquiste della Germania nazionalsocialista. Da quando la Divisione “Azul” e lo Squadrone dell’Aviazione collegato partirono per la Germania nel luglio 1941, sono molteplici le segnalazioni, sia fotografiche che letterarie, che la rivista dedicò a questi soldati spagnoli durante la loro permanenza sul fronte orientale. Nel 1944 le gravi restrizioni materiali nel Reich tedesco, causarono la chiusura della rivista all’inizio dell’anno.
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Latvians in the Ordnungspolizei and Waffen-SS
€39.00All’incirca 40.000 Lettoni hanno prestato servizio nella Waffen-SS dal 1943 alla fine della guerra, in particolare nella 15. Waffen-Grenadier-Division der SS (lettische n. 1) e 19. Waffen-Grenadier-Division der SS (lettische n.2). Combatterono in Russia, Lettonia, Prussia Occidentale e alla fine anche a Berlino nell’aprile 1945. Questo libro traccia la completa storia operativa di queste poco conosciute unità e comprende testimonianze originali, mappe e alcune rarissime fotografie e la riproduzione di qualche “soldbuchs”.
Rilegato 15,5 x 23,5 pagg. 111 alcune illustrazioni b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Schiffer
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Legion Wallonie – 5. SS-Sturmbrigade Wallnie Kampfgruppe Ruelle. 28. ss. Freiwilligen-Grenadier-Division Wallonien
€76.00Seconda parte di un’imponente lavoro in tre volumi dedicata alla Legione “Wallonie” delle Waffen-SS, arruolata tra la popolazione vallone del Belgio occupato dall’esercito tedesco nel 1940. Il lavoro è incentrato sull’operato della Legione “Wallonie” sul fronte orientale sia quando era inquadrata nella Wehrmacht, sia quando passò sotto la direzione delle Waffen-SS, dal 1941 al 1945. In questo volume il lettore potrà visionare gli archivi e i documenti, rimasti ancora in gran parte inediti, comprese storie raccontate direttamente dai legionari superstiti. Vengono presentate le biografie della maggior parte degli ufficiali che prestarono servizio nell’unità. Il volume riporta, anche, svariato materiale propagandisstico (giornali e opuscoli) realizzati dall’ufficio propaganda della Legione stessa, materiale di assoluta importanza, allora, per quanto riguarda il morale dei legionari e il far conoscere le imprese della legione ai cittadini del Belgio; oggi, per quanto riguarda l’aspetto collezionistico di questo prezioso materiale. L’aspetto iconografico del volume, costituito da centinaia di immagini d’epoca b/n e da moltissime immagini a colori che riportano giornali, opuscoli e altra oggettistica utilizzata dalla Legione “Wallonie” rappresentano il valore aggiunto di questo formidabile volume, che sarà di sicuro interesse per gli storici e per i collezionisti.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 400 riccamente illustrato con centinaia e centinaia di foto e documenti
Testo in lingua francese
Stampato nel 2019 da Heimdal
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Legion Wallonie – Wallonisches Infanterie-Bataillon 373. Aout 1941 – Juin 1943
€75.00Prima parte di un’imponente lavoro in tre volumi dedicata alla Legione Wallonie delle Waffen-SS, arruolata tra la popolazione vallone del Belgio occupato. Questa prima parte tratta il periodo che va dall’agosto 1941 al giugno 1943, quando ancora la legione faceva parte della Wehrmacht. Un racconto vivo e reale che si basa su testimonianze, biografie, saggi e interviste, lettere personali e militari, note, rapporti militari, documenti inediti come il Soldbuch di Léon Degrelle o il brevetto delle Filles de Marie de Bourgogne o, ancora, l’atto di arruolamento di Lippert, il tutto accompagnato da una amplissima iconografia per la maggior parte inedita di circa 400 illustrazioni tra fotografie d’epoca, documenti, giornali, Manifesti, distintivi, e ancora tanto altro materiale. Rarissima anche la presenza di qualche foto d’epoca a colori. Un’ennesimo volume di riferimento sulle unità delle Waffen SS delle edizioni Heimdal.
Cartonato, 21 x 31 cm. pag. 432 completamente illustrato b/n e colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2015 da Heimdal