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Gladiatori carri e navi – Gli spettacoli nell’antica Roma
€16.90Il volume propone al lettore uno sguardo d’insieme sulle varie forme di spettacolo di cui poteva godere il popolo nell’impero romano, in particolare ludi circenses, munera gladiatoria, naumachiae, in collegamento con altre sontuose cerimonie organizzate dagli imperatori. Il mondo delle corse dei carri, dei combattimenti gladiatori, delle cacce e delle battaglie navali viene presentato attraverso lo svolgimento di una giornata canonica di giochi, nei suoi elementi costitutivi. Sono ripercorse anche le carriere di aurighi e gladiatori, più o meno noti, con riferimenti al numero delle vittorie, ai premi, alla considerazione sociale di cui essi godevano. La lettura dei diversi capitoli consente di cogliere quali fossero il grado di partecipazione del pubblico e la sua possibile percezione degli spettacoli e quali, invece, i giudizi formulati dai cristiani su queste peculiari forme di intrattenimento pagane.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 198 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2020 da Carocci
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Gli elmi dei romani – Dalle origini alla fine dell’Impero d’Occidente
€29.00L’elmo romano utilizzato dall’esercito romano per andare in battaglia nel corso degli oltre dodici secoli di vita, dalla data della fondazione della città (753 a.C.) fino alla caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476, subì numerose modifiche nella forma, nei materiali che lo componevano e nelle dimensioni. La sua funzione principale era quella di coprire il capo del fante, cavaliere romano dalle armi d’offesa del nemico. L’Autore affronta in questo testo le varie tipologie di elmo intervenute nel corso dei secoli, corredando l’opera di immagini in bianco/nero.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 368 con numerose foto e illustarzioni b/n
Stampato nel 2018 da Il Cerchio
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Gli eserciti etruschi
€16.00Il volume in questione tratta di una antica popolazione italica della cultura villanoviana: gli etruschi. Questo popolo ha sempre esercitato un grande fascino sia per gli storici e gli archeologi, sia per gli appassionati di storia antica. Il lavoro è stato effettuato coniugando la ricerca archeologica con l’aspetto iconografico. Le 105 foto in b/n e le 8 a colori, riproducono armature (spade, elmi, corazze ecc.), bassorilievi, cartine e oggettistica varia. Le 8 tavole a colori riproducono guerrieri etruschi e di altri popoli italici.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 64 con foto b/n e colori + 8 tavole a colori
Stampato nel 2003 da EMI
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Gli etruschi – Una storia militare. IX-II secolo a. C.
€18.00L’antica Roma aveva profonde radici nella cultura etrusca, una civiltà la cui origine può essere fatta risalire al 900-750 a.C. nell’Italia nord-occidentale. Gli etruschi furono un popolo che commerciava via mare e si trovava anche in competizione con popoli greci e fenici, compresi i cartaginesi, ma divennero anche una grande potenza terrestre, specialmente nel periodo “classico”, espandendosi a nord nella pianura padana e a sud nel Lazio. Nel VI secolo a.C. una dinastia etrusca governò Roma ed estese la propria influenza verso sud fino alla costa amalfitana. Nel 509 a.C. i romani insorsero per espellere i loro re, dando inizio al lungo “tramonto etrusco”. Questo studio completamente illustrato esamina uno dei primi grandi rivali dell’antica Roma in un’ottica militare, presentando con dovizia di particolari l’evoluzione dell’equipaggiamento offensivo e difensivo alla luce di prove archeologiche come le tombe di guerrieri, i dipinti e le sculture, nell’intento di illuminare il lato meno conosciuto di un popolo tra i più misteriosi e affascinanti dell’antichità.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 102 illustrato con foto e tavole a colori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Gli Spartani
€15.00Andrew J. Bayliss
Chi erano gli Spartani? Quale il loro stile di vita e i metodi pedagogici? Quale il ruolo delle donne nella città? Le regole e le pratiche spartane possono suscitare sia orrore sia fascino anche ai giorni nostri. Da una parte lo spietato sfruttamento degli Iloti, i riti di passaggio, gli addestramenti sfinenti, dall’altra un sistema educativo che includeva anche le ragazze. Questo libro ricostruisce una nuova storia avvincente e documentata degli Spartani e di Sparta, sfatando alcuni miti e rivelando gli aspetti salienti di questa antica società, le strutture civiche, le tradizioni, la vita quotidiana, i tratti arcaici brutali accanto a quelli inaspettatamente innovativi.
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Gli ultimi cavalieri di Roma 265-565 d. C.
€18.00Il crepuscolo dell’impero romano assistette a una rivoluzione nel modo di condurre la guerra, il fante esperto, punto di forza degli eserciti mediterranei dai tempi dell’oplita greco, venne a poco a poco sostituito dal guerriero a cavallo. Questo cambiamento non si verificò da un giorno all’altro, e nel III e IV secolo il ruolo del cavaliere fu soprattutto di appoggio alla fanteria; tuttavia, nel VI secolo la situazione si era del tutto capovolta. Gli ultimi cavalieri di Roma, fornisce un esauriente resoconto dei nuovi compiti dei soldati a cavallo che difesero l’Impero Romano d’Occidente in via di disfacimento.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con circa 47 foto e illustrazioni b/n e 12 tavole a colori
Stampato nel 2015 da Goriziana
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Gli ultimi re di Sparta 309-146 A. C.
€29.00Martine Chantal Fantuzzi
Quale fu la fine di Sparta? Reggendosi sulla diarchia degli Agiadi e degli Europontidi, Sparta aveva compiuto le sue più celebri imprese; ma sul finire del III secolo, passioni e tradimenti avevano leso alla radice l’alleanza tra le stirpi, principiandone l’inesorabile, distruttivo e conflagrante epilogo.Questo saggio ricostruisce le vicende degli ultimi re di Sparta, personalità complesse e controverse, attraverso una minuziosa indagine di fonti antiche, tra cui Polibio, Plutarco, Livio e Pausania.Il periodo preso in considerazione si dilata dal 309 a.C. al 146 a.C., ovvero dalla salita al trono Agiade di Sparta di re Areo I – passando per l’assedio di Sparta da parte del re dell’Epiro Pirro e dello stesso Spartiata Cleonimo del 272, per le riforme di re Agide IV e Cleomene III, per la fatale battaglie di Sellasia del 222 – e giungendo alle battaglie di Pidna (168) e di Corinto (146), con la successiva consacrazione del dominio romano su tutta la Grecia. Martine Chantal Fantuzzi conduce una serrata ricostruzione storica, attraverso circa due secoli, dell’epopea finale di Sparta nell’ellenismo.Perdendo l’equilibrio della diarchia, guidata da re e tiranni, nocchieri nella tempesta tra Macedoni, Achei e Romani, il regno di Sparta si autodistrusse, mantenendo, tuttavia, intatta la propria reputazione di altissimo e strenuo valore, al punto da non aver mai permesso ai nemici di venir conquistato.
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Greece and Rome at War
€50.00In questa sontuosa guida a dodici secoli di sviluppo militare l’Autore unisce a dettagliate descrizioni di armi ed eserciti greci e romani magnifici disegni completamente a colori, per i quali si è servito di immagini di materiale archeologico, in parte recentemente ritrovato, armi o manufatti del periodo che ne mostrano l’uso. L’opera mostra il volto delle battaglie nel mondo antico, le guerre fra Greci e Persiani, le epiche lotte fra i Romani e i loro oppositori, Annibale e le sue tattiche, organizzazione, armature ed armamenti. Il lavoro costituisce un autentico viaggio nella vita degli eserciti di Grecia, Roma e Macedonia.
Rilegato con sovracopertina, 22,5 x 29 pag. 320 completamente illustrato a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Frontline Book
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Guerra segreta nell’antica Roma
€26.00Le attività di intelligence non sono un’invenzione moderna, ma sono sempre state parte integrante degli affari di stato per i Romani. Per edificare e salvagardare l’impero, difendere i confini e controllare la popolazione, tenersi al passo con la politica estera e garantire la sicurezza interna, occorreva disporre di un mezzo utile a raccogliere informazioni e orientare le decisioni. L’attività di intelligence romana è ampia: spazia dalle attività di spionaggio e controspionaggio alle azioni segrete, dalle operazioni clandestine all’impiego di codici e messaggi cifrati; tutte attività praticate sia da privati cittadini che dalle istituzioni governative e militari.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 482 con 42 cartine
Stampato nel 2008 da Libreria Editrice Goriziana
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Guerra segreta nell’antica Roma – Intelligence e spionaggio dalla Repubblica al 284 d.C
€32.00Le attività di intelligence sono sempre state parte integrante degli affari di stato, tanto che senza di esse i Romani non avrebbero potuto edificare e salvaguardare il loro impero. Sia in età repubblicana che in età imperiale, i Romani furono consapevoli che, per difendere i confini, per controllare la popolazione, per tenersi al passo con gli sviluppi politici all’estero e per garantire la sicurezza interna del loro stesso Stato, occorreva disporre di un mezzo utile a raccogliere informazioni, di uno strumento in grado di orientare efficacemente le decisioni. La definizione di “attività di intelligence” in realtà include una vasta gamma di argomenti, solo approssimativamente legati alla messa in pratica di quelle arti da parte dei servizi di informazione dei nostri tempi. L’Autrice usa il concetto moderno di “ciclo di intelligence” per rintracciare le attività segrete praticate dai privati cittadini, dalle istituzioni governative e militari. La varietà è ampia: spazia dalle attività di spionaggio e di controspionaggio alle azioni segrete, dalle operazioni clandestine all’impiego di codici e di messaggi cifrati, fino ad altre tipologie di interventi, tutti affari di intelligence di cui è rimasta traccia documentata nelle fonti antiche. Questo libro, oltre a demolire il mito secondo cui le attività di guerra segreta sarebbero un’invenzione moderna, costituisce uno dei più documentati contributi alla ricostruzione della storia della Roma antica tra quelli prodotti dalla storiografia statunitense.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 417 con 42 cartine e 3 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana
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Guerre ed eserciti nell’antichità
€28.00La guerra nell’antichità, considerata nel più largo contesto sociale, politico, economico e culturale, è l’oggetto di questo volume. L’evoluzione dell’istituzione militare nella Grecia antica, dall’oplita alla falange macedone, con i suoi combattenti per terra, ma senza dimenticare la guerra navale. Le guerre e i combattenti della grande tradizione della Roma antica, le trasformazioni dell’esercito romano, lo stretto rapporto – a quell’epoca – fra servizio, o mestiere, militare e cittadinanza politica, dai primi regni alla vicenda dell’Impero, sino alla decadenza finale e alla conclusiva anarchia militare. Un’antichità militare, analizzata e raccontata dai migliori specialisti, che sembra lontana nel tempo, ma che parla anche alla nostra contemporaneità.
Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 504
Stampato nel 2019 da Il Mulino
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Guerre giudaiche. Perchè Dio stava dalla parte dei romani
Il prezzo originale era: €30.00.€18.00Il prezzo attuale è: €18.00.Silvano Mattesini Prezzo di listino: 30.00 (sconto 40%)
Questo libro, narra, in particolare, attraverso la testimonianza di Giuseppe di Mattia (Flavio Giuseppe) la guerra fra Romani e Giudei, condotta dal generale romano Tito Flavio Vespasiano e suo figlio Tito. In realtà questo racconto inizia molto lontano, fin dalla “creazione dell’uomo”, narrata nel Vecchio testamento. Così Giuseppe Flavio sente il bisogno di descrivere alla corte imperiale romana, la storia del suo popolo, dalle sue origini, fino alla distruzione di Gerusalemme, la città santa (attraverso i due testi delle “Guerre Giudaiche” prima, e delle “Antichità Giudaiche”, terminato alla fine della sua vita). Questo ampio panorama storico, ci ha consentito anche di fare osservazioni e dissertare su uno dei più antichi testi della storia dell’uomo, costringendoci anche a riflessioni inaspettate: infatti, così come ci è stato tramandato questo sacro tomo appare e si autodenuncia come un “libro di guerra” , di tanta voglia di potere, ottenuta anche attraverso una religiosità discutibile. Si assisterà poi allo sviluppo della guerra, che coinvolge i romani, partendo dalla prima conquista di Gerusalemme da parte di Pompeo Magno, fino alla campagna di guerra definitiva di Vespasiano, iniziata nei territori del nord d’Israele.
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Guerreros y batallas 38 – Munda 45 a.C.- La ultima batalla de Cesar
€21.00Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato da protagonisti o comunque sono stati presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 illustrato con 47 foto e cartine b/n e 8 disegni a colori a tutta pagina
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2003 da Almena
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Guerreros y Batallas 41 – Trajano. Las Campanas de un Emperador Hispano
€18.00José Ignacio Lago
Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata all’imperatore Trajano
Brossura, pag. 104 con circa 100 illustrazioni b/n + 7 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2008 da Almena
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Guerreros y Batallas 62 – Cartago Nova 209 a.C. Primera Victoria de Escipion en Espana
€21.00Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera , nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 103 illustrate in b/n + 8 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2010 da Almena
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Guerreros y Batallas 76 – Baecula e Ilipa 208 – 206 a.C.
€21.00Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 con molte illustrazioni b/n + 8 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2011 da Almena
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Guerreros y batallas 8 El ejército visigodo – desde sus orígenes a la batalla de Guadalete
Il prezzo originale era: €18.00.€10.80Il prezzo attuale è: €10.80.prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)
Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato da protagonisti o comunque sono stati presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 illustrato con 47 foto e cartine b/n e 8 disegni a colori a tutta pagina
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2003 da Almena
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Guerreros y Batallas 84 – Las invasiones barbaras de Hispania. El ocaso del Imperio romano
€21.00Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato da protagonisti o comunque sono stati presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 79 con disegni e foto b/n + 6 tavole a colori + 1 doppia
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2012 da Almena
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Guerreros y Batallas 88 – Cannas 216 a.C. Los hispanos de Anibal masacran a las legiones romanas
€21.00Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia di Canne, una delle sconfitte più pesanti mai subite dall’esercito romano..
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 87 con circa 51 illustrazioni b/n e 8 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2013 da Almena
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Guerreros y Batallas 91 – La batalla de Zama 202 a.C. Derrota de Anibal por Escipion y final de la 2 Guerra Punica
€21.00Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia risolutiva di Zama nel 202 a.C. che vide l’affermazione definitiva delle armi romane sui cartaginesi di Annibale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78 con circa 50 illustrazioni b/n e 6 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2013 da Almena
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Guerreros y Batallas 94 – La guerra hispana de Sertorio 82-72 a.C.
€21.00Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla guerra contro Sertorio in Spagna – 82-72 a.C.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con circa 90 fra foto b/n, disegni e mappe e circa 14 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2014 da Almena
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Guerrieri a cavallo. Primi cavalieri in Asia Centrale e in Europa (4000-900 a. C.)
€29.00Quando ebbe inizio l’equitazione? Quando i cavalieri iniziarono a essere sufficientemente sicuri da maneggiare un’arma in sella? In questo saggio esaustivo e spesso provocatorio, Robert Drews esamina le origini del rapporto tra uomo e cavallo in campo militare. L’autore confuta la tesi secondo cui gli abitanti della steppa eurasiatica combattevano da cavallo già nel 4000 a.C. e giunge alla conclusione che in nessuna parte del mondo allora conosciuto (né in Medio Oriente, né nel bacino dell’Egeo né nelle steppe asiatiche) l’uomo divenne tanto abile da maneggiare in sella archi, spade o lance prima del 900 a.C. circa.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 295 varie illustrazioni b/n
Stampato nel 2010 da Goriziana
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Guerrieri d’Europa. Storie, eroi e battaglie della nostra civiltà
€16.00Francesco Cappellini
Dimentica delle proprie origini e colpevolizzata per le proprie conquiste, l’Europa è oggi uno spazio geografico che sembra aver smarrito la propria identità, cedendo alle debolezze del pensiero unico “politicamente corretto”. Eppure – per millenni – l’Europa si è forgiata nel sangue, edificando la più complessa e temuta Civiltà del pianeta. Francesco Cappellini – in questo testo a metà tra il saggio e il romanzo – ripercorre le tappe di una storia densa, tragica e coinvolgente. Un viaggio nell’eroismo dei nostri antenati, negli slanci impersonali della nostra stirpe e nel cuore pulsante della “fortezza Europa”, dove il coraggio del singolo si accompagna alla bellezza del gesto volontario, partecipando alla comune difesa di un destino immortale. Perché “nulla è più bello dell’uomo quando avanza”
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Henchmen of Ares – Warriors and Warfare in Early Greece
€34.00Questo libro offre una dettagliata analisi del periodo arcaico greco, dalla Micenea età del Bronzo fino alle Guerre Persiane, attraverso un esame approfondito e aggiornato delle testimonianze archeologiche in completamento ai testi antichi. Utilizzando l’epica di Omero come guida, lo studio presenta una storia culturale dei guerrieri e del fare la guerra nella Grecia antica: dai soldati sulle bighe dei palazzi di Micene ai razziatori di donne e bestiame che giungevano per nave, alla battaglia delle termopili, a Salamina. Viene dato il giusto risalto alla figura dell’Oplita greco e all’influenza che la tattica oplitica ebbe sugli eserciti di molti paesi del Mediterraneo antico. Il volume, scritto in modo estremamente comprensibile per un pubblico ampio, basato su fonti di primaria importanza, per la completezza delle informazioni è indicato a studenti e cultori della materia.
Cartonato, 21,5 x 26,5 cm. pag. 203 con circa 100 illustrazioni a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Karwansaray
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Hoplite – Le Premier Guerrier de l’Histoire
€36.00Apparso nell’ottavo secolo aC, l’oplita ha permesso alla Grecia antica di acquisire una supremazia sui campi di battaglia, fattore che ha portato alla crescita culturale che, a sua volta ha permesso di riconoscere nel paese uno dei fari della civiltà classica. Tuttavia, l’oplita rimane sconosciuto al grande pubblico. Inoltre, questo tema è in gran parte segnato dal misticismo. In effetti, il mitico a volte sostituisce la storia. Questo lavoro aiuta a riscoprire la storia di questi combattenti che hanno “alterato” l’arte della guerra in Occidente. Viene evidenziato come vivevano questi guerrieri, l’addestramento, il loro equipaggiamento e le tattiche militari. Attraverso questo libro, il lettore potrà riscoprire gli aspetti più innovativi della società greca antica. Supportato da varie fonti epigrafiche, iconografiche e archeologiche, questo libro permetterà ai neofiti o agli appassionati di storia di conoscere i grandi poeti dell’antica Grecia attraverso poemi epici. Anche attraverso le molti illustrazioni riportate, il lettore potrà prendere atto del periodo storico, contrddistinto da questa grande forza combattente che, influenzò anche il vicino Medio Oriente e la stessa Roma primordiale.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto, cartine e disegni a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2018 da Heimdal
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I barbari
€25.00Per i romani i barbari erano coloro che vivevano oltre i confini dell’impero romano; popoli, per definizione, fuori dalla civiltà. Le fonti scritte che ce ne parlano sono quasi tutte romane, e vanno prese con cautela; e con altrettanta cautela le testimonianze archeologiche. Facendo i conti con questa fondamentale difficoltà, l’autore traccia una storia complessiva dei popoli barbari d’Europa, sottratta al paradigma romanocentrico dell'”invasione”. Chi erano i tanti e differenti popoli che vissero dalla Scandinavia alla Scozia, al bacino del Danubio, quale fu l’evoluzione della loro storia fra il primo secolo a.C. e il sesto d.C., com’era fatta la loro società, come si svolsero i contatti, la convivenza, la reciproca influenza con l’impero romano, che cosa furono effettivamente, e quanto grandi, le “invasioni”, e quanto e come contarono le società barbare nel formare l’Europa sono le principali domande cui il volume risponde facendo il punto delle conoscenze più recenti.
Brossura 13,5 x 21,5 cm. pag. 464 con 12 cartine b/n
Stampato nel 2011 da Il Mulino
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I bastardi che vinsero Annibale. Il riscatto di legionari umiliati che piegarono la storia
€17.00Roberto Trizio
2 agosto 216 a.C., Canne. Disposti in file serrate, i legionari romani vengono surclassati dal genio di Annibale, che infligge, tramite una manovra di accerchiamento passata alla storia, la più dura delle sconfitte di Roma. I sopravvissuti, tacciati di codardia e sospettati di tradimento, furono confinati nelle campagne siciliane, sotto il nome dispregiativo di «Cannensi». Quattordici anni dopo, durante il confronto tra i massimi vertici del genio militare del mondo antico, Annibale e Scipione, l’odio e il violento rancore accumulato dai Cannensi si esprimerà in una resistenza sovrumana, che spiazzerà il geniale Cartaginese e consegnerà la vittoria a Roma. Nel mezzo, un lungo e doloroso esilio, durante il quale i legionari cannensi, discriminati da tutti, matureranno un incontenibile desiderio di riscatto e di vendetta.
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I bizantini
€22.00Alla civiltà bizantina si guarda oggi con rinnovato interesse: in essa infatti affondano le radici alcune importanti questioni contemporanee, come la definizione geografica e culturale dell’Europa, l’identità dei paesi est-europei, la frattura tra occidente e oriente. Il volume presenta un quadro critico dell’impero bizantino che intende da un lato dare un’immagine della vita dei bizantini, e dall’altro mostrare come esso appartenga in pieno alla storia dell’Europa, sinora ricostruita in maniera troppo “eurocentrica”. Dopo aver chiarito che cosa s’intenda per Bisanzio e come si considerassero i bizantini stessi, e dopo aver tracciato in una breve sintesi l’evoluzione dell’impero nei suoi undici secoli di vita, l’autrice illustra in un’approfondita descrizione il funzionamento dello stato, il ruolo della religione, la vita quotidiana dei cittadini, soffermandosi poi sulla cultura, e infine sui rapporti fra Bisanzio, l’Europa e il resto del bacino del Mediterraneo.
Brossura pag. 323
Stampato nel 2008 da Il Mulino
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I Bizantini e la guerra
€20.00L’età di Giustiniano I (527-565) fu un’epoca di guerre pressochè incessanti, che vennero combattute su diversi fronti per la difesa dell’Impero e per la parziale rconquista dell’Occidente barbarico. La ricchezza di avvenimenti e di fonti storiche si presta particolarmente a uno studio di storia militare e consente di delineare un quadro esauriente delle vicende belliche del tempo. L’indagine prende l’avvio da un panorama generale dell’organizzazione degli eserciti giustinianei e affronta di seguitio i temi della difesa dell’Impero, i centri fortificati e gli assedi, le battaglie e il rapporto tra l’aspetto marittimo e la guerra. Vengono infine esaminate le conseguenze delle guerre in termini di costi materiali e di danni alle popolazioni.
Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 206
Stampato nel 2004 da Jouvence
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I bizantini in Italia
€13.00Una storia dei circa cinque secoli di presenza bizantina in Italia. Lo sbarco in Sicilia nel 535 d.C. delle truppe di Costantinopoli segnò l’inizio di una guerra che portò alla riconquista di tutta la penisola allora soggetta agli Ostrogoti. Già nel 568 però, l’invasione longobarda divise la penisola in due zone d’influenza. L’Esarcato di Ravenna cadde nel 751, ponendo fine al dominio bizantino al nord, mentre la Sicilia e parte della Puglia e della Calabria restarono sotto il controllo di Bisanzio. Nel IX secolo la Sicilia fu conquistata dagli arabi, mentre in Calabria, Basilicata e Puglia i bizantini ingrandirono il regno, fino all’invasione normanna che, con la conquista di Bari nel 1071, pose fine al controllo della penisola da parte di Bisanzio.
Brossura 12,5 x 20,5 cm. pag. 240
Stampato nel 2004 da Il Mulino
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I cavalieri tarantini della Magna Grecia 430-190 a.C.
€15.00Taranto, nata come colonia di Sparta, era la più grande potenza tra le colonie greche sparse nell’Italia meridionale, e la sua forza era basata sulla famosa cavalleria armata di giavellotto. In questo libro Nic Fields prende in esame i cavalieri tarantini, le loro origini, storia, tattiche, armi e il loro equipaggiamento; analizza inoltre il modo in cui i tarantini combattevano come mercenari nel Mediterraneo nei turbolenti anni che seguirono la morte di Alessandro Magno. Fotografie di rari reperti e tavole illustrative realizzate espressamente per questo lavoro completano la descrizione dei cavalieri di Taranto e del loro ruolo in molte, cruciali battaglie.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 104 con circa 59 foto e illustrazioni a colori
Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana
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I Celti della valle del Po negli eserciti di Roma.- Ausiliari – Legionari – Pretoriani dal II secolo a.C. al III secolo d.C.
€19.00All’inizio del II secolo a. C. debellate le popolazioni galliche, Roma occupò definitivamente le terre al di là del Po. I trattati stipulati coi nativi contemplavano anche forniture di milizie ausiliarie che, tuttavia, vedremo scendere in campo ben più tardi. Nei fatti, tali auxilia vennero tenuti lontani dai maggiori conflitti sino ai giorni della “guerra sociale”. Fu con Cesare, nel bellum Gallicum. che gli ex nemici iniziarono a entrare nelle legioni. Invogliati dagli esiti soprattutto economici, di quell’esperienza, col diffondersi dei modelli culturali romani un cospicuo numero di Transpadani nei secoli I e II dell’era cristiana si volse al “mestiere delle armi”, confidando in migliori prospettive sociali. I risultati ottenuti, dopo interminabili anni di coscrizione, non mostrano di averli premiati un granché. Pochissimi di loro, quanto a carriere, riuscirono ad andare al di là dei primi ordines, il centurionato. Meno ancora, congedati, rivestirono ruoli amministrativi e istituzionali di qualche rilievo. La stragrande maggioranza finì per tornarsene a casa, agli antichi mestieri, oppure, mettendo a frutto le esperienze fatte , si volse ai traffici e al commercio, lasciando ai “barbarici” provinciali l’onere di presidiare il limes. Le loro tracce attraverso le fonti storico-letterarie, l’archeologia, l’epigrafia, la linguistica – emergono da questo “viaggio”, offrendo visibilità a nomi che un tempo furono persone, con le proprie piccole e grandi storie.
Brossura 17 x 24 pagg.132 + 16 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2012 da il Cerchio
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I centurioni romani
€20.00L’immagine popolare della legione romana è strettamente collegata a quella della sua più famosa classe di ufficiali: i centurioni, caratterizzati dalla cresta trasversale sull’elmo, dagli schinieri decorati a protezione delle gambe, dal bastone di vite impugnato nella mano destra. Furono i centurioni a mantenere esercizio e disciplina tra i legionari, con brutalità ma con efficacia, e furono le loro virtù militari e il loro coraggio a costituire il nerbo della macchina militare romana. Attingendo a una gran quantità di reperti archeologici e di fonti storicoletterarie, questo libro descrive gli incarichi, le carriere e l’aspetto dei centurioni durante l’epoca regia, consolare e classico-imperiale, fino alla caduta dell’Impero d’Occidente.
Brossura 17 x 24 pag. 186 quasi totalmente illustrato
Stamapto nel 2012 da Goriziana
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I figli di Marte
€22.00Gastone Breccia
La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l’attitudine quasi istintiva dei Romani per l’arte bellica e il ruolo centrale dell’esercito nella loro società e nel loro sistema di valori: “I discendenti di Marte avevano la guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente naturale da non richiedere alcuna vera riflessione. Come altri popoli, anche i Romani fecero della virtù militare la base stessa della vita associata; ma compirono un passo ulteriore, e sottomettendo la virtus alla disciplina – il comportamento individuale al vantaggio collettivo – crearono i presupposti per le loro straordinarie vittorie”. Gastone Breccia, studioso di storia militare, ricostruisce la struttura, l’evoluzione e le gesta delle armate che, passo dopo passo, trasformarono un oscuro villaggio di pastori in un impero esteso su tre continenti. A partire dalle prime azioni militari in cui bande disorganizzate si sfidavano con tecniche primitive, ripercorre le tappe che portarono alla formazione di un esercito sempre più forte e professionale, reclutato in tutte le classi sociali e progressivamente arricchito dall’apporto delle varie etnie che entravano nell’orbita romana. In queste pagine rivivono le tattiche, le strategie, gli armamenti, la personalità dei condottieri e il loro rapporto con le truppe, le grandi vittorie, come quella di Scipione l’Africano su Annibale a Zama, ma anche le sconfitte più amare, come quella di Canne a opera degli stessi Cartaginesi.
Cartonato con sovracopertina 16 x 24 cm. pag. 426
Stampato nel 2012 da Mondadori
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I franchi
€14.00Popolazione barbarica fortemente influenzata dalla cultura romana, i franchi si stabilirono nella zona fra l’odierno Belgio e la Francia settentrionale durante il tardo impero romano. Sotto la guida dei re merovingi imposero il loro dominio su una vasta area che comprendeva l’odierna Francia e la parte occidentale della Germania. Con l’avvento della dinastia carolingia, soprattutto con Carlo Magno, diedero vita al più vasto organismo politico dell’Europa medievale, che si estendeva dai Pirenei alla Sassonia, dall’Italia centro-settentrionale alle coste del mare del Nord.
Brossura, 12 x 19 cm. pag. 161 con numerose foto e mappe b/n
Stampato nel 2015 da Il Mulino
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I generalissimi dell’Impero romano d’Occidente
€28.00John Michael O’Flynn
Nell’Impero romano d’occidente, a causa del prolungato distacco degli imperatori da un esercito in cui l’elemento germanico diventava sempre più imponente, e della graduale crescita del potere dei barbari entro le frontiere, grande rilievo assunse una serie di generali che furono in grado di conquistarsi la lealtà delle truppe. La presente ricerca circoscrive il fenomeno del trasferimento di potere dall’imperatore al suo comandante in capo, spesso d’origine germanica, che divenne il detentore dell’autorità effettuale. Questi Signori della guerra – Stilicone, Ezio, Ricimero -, dominarono sulla base del loro potere effettivo e non per una norma giuridica.
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I gladiatori – Atleti del passato
€17.00In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Nel tempo il nome rimase ma i combattimenti gladiatori persero la loro connotazione di cerimonia funebre per acquisire quella di festività offerte da rilevanti personalità politiche – come l’imperatore – al fine di procurarsi il consenso popolare, così come tramanda la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli, nel segno di un intrattenimento grandioso, esotico e violento. Un vero e proprio spettacolo interattivo in cui il pubblico partecipava non solo incitando i contendenti, ma decidendo il destino dei vinti. Grazie alle infinite testimonianze iconografiche ed archeologiche provenienti da Pompei e da altre importantissime realtà, il libro conduce il lettore in uno dei qualunque anfiteatri che abbellivano le città romane. Questo viaggio inizia attraverso considerazioni sui graffiti provenienti dalle pareti degli edifici pompeiani, per poi proseguire con i rilievi e le pitture di due importanti edifici sepolcrali: quelli di Umbricio Scauro nella necropoli di Porta Nocera e di Vestorio Prisco nella necropoli di Porta Vesuvio. Gran parte dello studio, infine, è basato sull’identificazione delle varie classi gladiatorie, analizzate attraverso fonti latine e greche, rilievi, mosaici, rinvenimenti ceramici e pitture. Una suddivisione è stata volutamente creata tra le classi gladiatorie attestate a Pompei e quelle che dominarono il restante panorama gladiatorio
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 226 con 238 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Dielle Editore
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I guerrieri dell’Italia antica – Gli eserciti italici dalla fondazione di Roma ad Annibale
€20.00Leggere questo libro consentirà di scoprire un’Italia diversa e guasi sconosciuta: guella delle fiere popolazioni guerriere che prosperarono prima dell’ascesa di Roma. Lo scopo principale dell’autore è descrivere l’organizzazione militare dei vari popoli che abitavano la penisola italica, dal più grande al più piccolo, comprese le vicende degli stessi romani fino alla fine della Seconda Guerra Punica (202 a.C). Gli avvenimenti bellici vissuti da ciascuna popolazione saranno ricostruiti in maniera dettagliata, così come l’equipaggiamento e le tattiche impiegate da ciascun tipo di guerriero italico. Il lettore si troverà immerso in un panorama culturale molto vasto e altrettanto variegato, che andrà a coprire tutte le regioni della penisola italiana. Il testo, infatti, prenderà in considerazione le seguenti popolazioni: Celti, Liguri, Veneti, Marsi, Umbri, Piceni, Etruschi, Latini, Romani, Sabini, Equi, Volsci, Sanniti, Campani, Lucani, Bruzi, Apuli, Tarantini, Siracusani, Siculi e Sardi. I guerrieri di ogni gruppo etnico saranno rappresentati in otto tavole a colori originali, oltre che in un apparato iconografico formato da numerose foto inerenti attività di rievocazione storica degli antichi popoli italici.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 198 con 32 tavole a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
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I guerrieri piceni – Tattiche equipaggiamento e tecnologie
€12.00I guerrieri piceni furono i protagonisti vivaci del mondo antico, bellicosi e fieri al punto da dominare l’intera Italia centrale orientale, figli di una società imperniata sulla figura del principe guerriero ma oggi praticamente dimenticati. Chi erano questi guerrieri? Come combattevano e come vivevano? A queste ed a tante altre domande daremo risposta in quest’opera sulla cultura Picena dove si intrecciano archeologia, antropologia e sperimentazione, corredata di foto e ricostruzioni accurate, per conoscere meglio un mondo che la definitiva conquista romana ha cercato di cancellare per sempre
Brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 48 illustrato con alcune foto b/n e+ 4 pagine fuori testo di foto a colori
Stampato nel 2018 da chillemi
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I legionari di Roma in età repubblicana – 298-105 a.C.
€15.00Dall’ultima, grande guerra contro i Sanniti (298-290 a.C.) all’apice della gloria della Repubblica nel I secolo a.C., la potenza di Roma si espresse attraverso le sue legioni. Furono gli uomini che vi combattevano a conquistare la penisola italica, a sconfiggere i magnifici regni ellenistici e a distruggere l’impero commerciale di Cartagine. Alla fine, tutto il bacino del Mediterraneo si trovò sotto il dominio di Roma, tra province governate da magistrati romani e Stati clienti. Questo libro prende in esame la formazione, l’addestramento e lo sviluppo degli uomini che costruirono quel grande impero: i legionari della Roma repubblicana.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 95 illustrato con circa 60 foto b/n e a colori
Stampato nel 2013 da Goriziana
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I mercenari nel mondo greco Vol.1: Dalle origini alla fine del V secolo a.C.
€18.00La civiltà greca arcaica conobbe una straordinaria diffusione nei Mediterraneo. Di tale espansione, la grande colonizzazione dell’VIII – VII secolo costituì il fenomeno più importante e decisivo nelle sue conseguenze. Ma anche i Greci che, muovendosi dalle poleis d’Asia Minore e poi, specialmente a partire dal V secolo, anche dalla Grecia continentale, andarono a combattere al soldo dei Faraoni d’Egitto, dei regni di Babilonia, Lidia o Persia, forti della superiorità del loro armamento difensivo, rappresentarono un’occasione straordinaria d’incontro, non già con popolazioni considerate “primitive”, ma con le civiltà più antiche e più sviluppate del bacino mediterraneo. In riferimento al periodo preso in considerazione, le vicende dei mercenari greci sono estremamente significative (anche se poco eclatanti, perché fenomeno sostanzialmente elitario) nel mondo orientale; lo stesso discorso non vale invece per il mondo greco nel quale, con l’eccezione della Sicilia del V secolo, l’impatto del mercenariato fu più modesto. Le cose cominciano a cambiare con la guerra del Peloponneso, quando popolazioni come gli Arcadi e i Cretesi vanno specializzandosi in tale attività, cercando di integrare i magri proventi della loro economia. Il libro si propone di analizzare queste vaste tematiche, colmando una lacuna nel campo degli studi sulla Grecia arcaica e classica.
Brossura, 14 x 22 cm. pag. 176
Stampato nel 1996 da ETS
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I pretoriani – Storia delle forze d’élite dell’antica Roma
€24.00Concepito come l’esercito personale dell’Imperatore, la Guardia Pretoriana assunse ben presto un ruolo più ampio per rivestire una vasta gamma di poteri a Roma e svolgere un ruolo politico oltre che militare di grande rilevanza durante il periodo imperiale. Nati con il compito precipuo di proteggere pretori, consoli e generali, i Pretoriani divennero così uno strumento strategico nelle mani degli imperatori per sedare ribellioni, scoraggiare sedizioni, e, in definitiva, condizionare l’intero apparato politico del tempo. L’Autrice in questo volume offre una descrizione puntuale di questa celebre forza speciale del mondo classico, dall’anno della sua fondazione (27 a.C.) fino al suo scioglimento sotto Costantino (312 d. C .). Tra gli argomenti trattati trovano spazio gli armamenti, il reclutamento, la loro struttura, i loro compiti professionali e la vita quotidiana.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 185 con circa 17 illustrazioni b/n e 1 a colori
Stampato nel 2015 da Libreria Editrice Goriziana