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The Weapons Encyclopaedia. Carri sperimentali tedeschi. Vol. 1. Dicker Max-Grille-Lowe Maus-VK 4501/02
€22.00Quick viewLuca Cristini
I supercarri tedeschi ideati per vincere la guerra. Per tutta la durata della Seconda guerra mondiale, gli avanzati gruppi di progettazione tedeschi lavorarono a una sconcertante varietà di mezzi corazzati di ogni forma e dimensione. Questo primo volume tratta un campione di progetti affascinanti che non vennero mai prodotti in serie, ma soltanto allo stato di prototipi e/o comunque in un numero di esemplari ridottissimi. Si trattava preferibilmente di carri armati pesanti o addirittura super pesanti come il panzer VIII MAUS, ideato dalla Porsche, o altri come il panzer VII Löwe ideato dagli ingegneri della Krupp in diverse versioni e studi. Pesanti cacciacarri come il Dicker Max o il mastodontico Geschützwagen Tiger (Grille). seguiti poi dai carri del progetto VK 4501/02 come il Vorn e l’Hinten di Porsche e Krupp! Lo studio poi continuerà fino ai modelli della cosiddetta Serie E che tratteremo nel secondo volume insieme ad altri interessanti progetti.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Britannico Crusader
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato-cacciacarri Crusader (Mk.I, Mk.II e Mk.III) fu forse il più tipico e noto mezzo militare impiegato dalla Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale. Armato di cannone da 57mm, era dotato di un motore molto potente ed affidabile, ben combinato con la sospensione Christie, che consentiva maggiori velocità, anche grazie al peso contenuto (che andava a scapito della protezione) soprattutto su un terreno pianeggiante come il paesaggio nordafricano. Il Crusader Mk.III fu il cacciacarri più prodotto e già nel 1939 ne furono costruiti 65 esemplari destinati a combattere con successo in Nord Africa, nella prima parte della guerra in Libia.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro britannico Matilda MK II
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato Matilda Mk II, fu un carro armato di fanteria utilizzato dall’Esercito Britannico durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo carro era famoso per la sua pesante corazza e la sua capacità di resistere agli attacchi nemici, soprattutto nelle fasi iniziali del conflitto. La sua corazza, infatti, lo rendeva praticamente invulnerabile ai cannoni anticarro dell’epoca. Per contro la sua velocità e la sua capacità di fuoco erano limitate rispetto ai carri avversari. Era armato di un cannone principale da 2 libbre (40 mm) e una mitragliatrice coassiale. Per tutte queste caratteristiche il carro inglese Matilda era sopranominato “la regina del deserto”!
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The Weapons Encyclopaedia. Carro medio Italiano M11-39
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro M11/39, fu il carro armato di transizione tra il crro veloce L3 e l’M 13/40. L’M11/39 può essere considerato il primo carro medio italiano, con un peso di 11 tonnellate e l’armamento che era composto da un cannone da 37 mm in casamatta e da due mitragliatrici Breda Mod. 38 8 mm in torretta. Uno dei punti deboli era il motore di bassa potenza, del cannone posto in casamatta e della mancanza di apparecchiature radio. Poco adatto alla guerra del deserto. Nonostante le sue debolezze, l’M11/39 rappresentò un importante passo avanti nella storia dei corazzati italiani, in quanto aprì la strada alla famiglia dei carri armati medi, utilizzati per tutta la guerra.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio Italiano M13-40, M14-41 & M15-42
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Carro Armato M13/40 è stato il più famoso carro operativo italiano della Seconda Guerra Mondiale; progettato per sostituire l’M11/39 nell’Esercito italiano all’inizio del conflitto. Fu il carro armato principale utilizzato dagli italiani per tutta la guerra. Il progetto iniziale fu influenzato dal Vickers 6-Ton britannico e si basava sul telaio modificato del precedente M11/39. La produzione dell’M11/39 fu apposta interrotta per far entrare in produzione l’M13/40. Il nome si riferisce alla “M” di Medio (medio) secondo gli standard di peso dei carri armati italiani dell’epoca, 13 tonnellate era il peso previsto e il 1940 l’anno iniziale di produzione.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio US M3 Lee/Grant
€19.90Quick viewLuca Cristini
Ufficialmente designato come Medium Tank, M3, fu il primo carro armato medio statunitense ad essere fabbricato in grande serie. Venne ideato e progettato intorno al 1940 e divenne operativo nel 1941. La sua torretta venne realizzata in due varianti, una conformemente alle specifiche degli Stati Uniti e l’altra modificata per soddisfare i requisiti britannici, includendo in questo caso, la collocazione della radio accanto al comandante. Nel contesto del Commonwealth britannico, il carro armato acquisì due denominazioni distinte: quelli con torrette di modello statunitense furono chiamati “Lee”, mentre quelli con torrette di modello britannico furono identificati come “Grant”.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro medio US M4 Sherman – Carri speciali Vol. III
€22.00Quick viewLuca Cristini
Considerato uno dei carri armati più significativi della Seconda Guerra Mondiale, lo Sherman divenne presto anche la spina dorsale delle forze corazzate britanniche. Dopo le sconfitte subite in Africa dalle truppe britanniche nel 1942, il presidente Roosevelt si impegnò a fornire un numero sufficiente di carri all’alleato inglese. Alla fine del conflitto, lo Sherman era utilizzato principalmente come carro medio, veicolo di recupero e in diversi ruoli specialistici. In questo secondo volume, ci concentreremo sulle numerose varianti specializzate, come gru, veicoli per il genio, mezzi per artiglieria semovente o cacciacarri, basate sul telaio dello Sherman.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio US M4 Sherman. Carri UK e Allied Vol. 2
€22.00Quick viewLuca Cristini
Considerato uno dei carri armati più significativi della Seconda Guerra Mondiale, lo Sherman divenne presto anche la spina dorsale delle forze corazzate britanniche. Dopo le sconfitte subite in Africa dalle truppe britanniche nel 1942, il presidente Roosevelt si impegnò a fornire un numero sufficiente di carri all’alleato inglese. Alla fine del conflitto, lo Sherman era utilizzato principalmente come carro medio, veicolo di recupero e in diversi ruoli specialistici. In questo secondo volume, ci concentreremo sugli Sherman in servizio presso le forze britanniche, del Commonwealth, ed anche delle forze polacche, francesi e russe. Non saranno invece trattate le numerose varianti specializzate, come gru, veicoli per il genio, mezzi per artiglieria semovente o cacciacarri, basate sul telaio dello Sherman. Questi saranno invece il tema del terzo e ultimo volume dedicato al dossier Sherman!
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 58 con varie foto e profili di mezzi a colori
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio US M4 Sherman. Carri USA Vol. 1
€22.00Quick viewLuca Cristini
L’M4 Sherman fu il carro armato simbolo dell’esercito statunitense, introdotto nel febbraio 1942 come risposta alle innovazioni nella guerra corazzata, realizzate in Europa dalla Wehrmacht. Il mezzo venne progettato per soddisfare l’urgenza di creare grandi formazioni corazzate mobili, e fu equipaggiato con un cannone da 75 mm (poi costantemente migliorato nel tempo) e due mitragliatrici. Ebbe un ruolo consistente durante la Seconda guerra mondiale e, successivamente, nella guerra di Corea. Sebbene le prime versioni soffrissero di una certa vulnerabilità, come la facilità di incendiarsi lo Sherman poté vantare uno dei tassi di sopravvivenza più alti della guerra fra i carri armati. L’M4 Sherman divenne presto uno dei carri armati più costruiti della WW2, con quasi 50.000 esemplari realizzati in ben 19 varianti, condividendo questo primato con il celebre T-34 sovietico.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Russo medio T-34
€25.00Quick viewLuca Cristini
Il T-34 rappresenta una famiglia di carri armati medi sovietici, prodotti ininterrottamente dal 1940 al 1958, che costituì la spina dorsale delle forze corazzate dell’Unione Sovietica per l’intera durata della Seconda Guerra Mondiale e oltre. L’impatto del T-34 fu profondo e duraturo. Influenzò radicalmente le operazioni di combattimento sul Fronte Orientale e stabili un nuovo concetto di progettazione per i carri armati, fungendo da precursore del moderno carro da combattimento principale (MBT). Il suo sviluppo portò direttamente al T-44, poi alle serie T-54, T-55, T-62, che formano ancora oggi il nucleo blindato di molti eserciti. La sua longevità è testimoniata dal fatto che, dopo massicce esportazioni nel dopoguerra, oltre 80 esemplari risultavano ancora in servizio attivo in alcuni paesi almeno fino al 2023.
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The Weapons Encyclopaedia. Corazzata Roma e le altre navi da Battaglia della Classe Littorio
€25.00Quick viewLuca Cristini
La corazzata Roma: orgoglio e tragedia della Regia Marina Italiana – Un gigante dei mari nato tra le tensioni belliche. Nell’incandescente scenario geopolitico che precedette la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia varò la corazzata Roma, terza unità della prestigiosa classe Littorio, dopo la Vittorio Veneto, la Littorio, e l’Impero (mai terminata). Ultimo gioiello della flotta italiana, completato nel giugno 1942, questo colosso degli abissi non ebbe però mai l’opportunità di dimostrare il suo valore in battaglia. Il suo destino crudele si compì tragicamente durante la resa dell’Italia, quando due rivoluzionarie bombe plananti tedesche la colarono a picco nel Mediterraneo, mentre era diretta a Malta per consegnarsi agli Alleati.
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The Weapons Encyclopaedia. Fiat C.R. 42 Falco
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Fiat C.R.42 Falco è stato un celebre biplano italiano, monoposto e monomotore da caccia e caccia notturna con carrello fisso e struttura metallica a rivestimento misto (parte in metallo e parte in tela), realizzato dalla famosa casa torinese alla fine degli anni trenta. Venne utilizzato nella Seconda Guerra Mondiale prevalentemente dalla Regia Aeronautica, ma fu acquistato anche da paesi come Belgio, Ungheria, Finlandia e Svezia. Il “Falco”, così venne soprannominato l’aereo italiano, fu l’ultimo caccia biplano della storia ad essere costruito in serie. Fu anche l’ultimo caccia biplano a combattere nel secondo conflitto mondiale e l’ultimo biplano nella storia ad abbattere, nel 1945, un aereo nemico.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 58 illustrato con foto b/n e colori e profili di mezzi a colori
Stampato nel 2022 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia. Focke Wulf FW-190
€22.00Quick viewLuca Cristini
Fra i tanti aerei prodotti dalla industria tedesca il Focke-Wulf Fw 190 fu in assoluto uno dei migliori. Battezzato presto col nomignolo di Würger (passero, in italiano) la macchina sviluppata da Focke-Wulf a Brema sotto la direzione del capo progettista Kurt Tank venne prodotta in più di 20.000 esemplari, a partire dal 1941. Condivide con l’altrettanto celebre Messerschmitt Bf 109 la fama di caccia più famosi della Luftwaffe. Il Focke-Wulf Fw 190 A-8 era dotato di un motore radiale BMW 801 D-2 a doppia stella con 14 cilindri da 1.700 Hp che permetteva di raggiungere la velocità massima di 653 Km/h.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 58 illustrato con foto e profili a colori e disegni b/n
Stampato nel 2022 da Soldiershop
TITOLO DISPONIBILE ANCHE IN LINGUA INGLESE – SU RICHIESTA
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The Weapons Encyclopaedia. I carri leggeri CV L3/33-35-38
€22.00Quick viewLuca Cristini
Nato nei primi anni ‘30 per fornire all’esercito italiano un carro armato leggero su larga scala, l’L3 rimase in prima linea nelle unità corazzate fino al 1941. Anche se ebbe un ruolo importante solo nei combattimenti della campagna d’Etiopia e della guerra civile spagnola, la “scatola di sardine” successivamente si limitò al combattimento antipartigiani e al sostegno delle truppe d’occupazione dopo l’inizio difficile della seconda guerra mondiale. Prodotto in largo numero, in considerazione della capacità industriali del paese negli anni 30. Ne furono realizzati circa 2.000 esemplari a partire dal 1933 e fino al 1938, anno in cui cessò la produzione.
TITOLO DISPONIBILE ANCHE IN LINGUA INGLESE – SU RICHIESTA
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The Weapons Encyclopaedia. Messerschmitt BF 109 Vol 1. Versioni A-B-C-D-E
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Messerschmitt BF 109, moto anche come ME 109, fu forse il più famoso aereo da caccia della Luftwaffe. Sviluppato durante la prima metà degli anni ’30 da Wilhelm Messerschmitt e Robert Lusser. Questo fantastico aereo da caccia si caratterizzava per la sua struttura monoscocca completamente in metallo, una cabina chiusa, un carrello d’atterraggio fisso e un motore aeronautico a forma di V con 12 cilindri invertiti, raffreddati ad acqua. I primi esemplari del Bf 109 fecero la loro comparsa già durante la guerra civile spagnola e rimasero in servizio fino alla fine della seconda guerra mondiale. Durante questo periodo, gli aerei Bf 109 costituirono la principale forza dei caccia dell’aeronautica tedesca.
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The Weapons Encyclopaedia. Messerschmitt BF 109 Vol.2
€25.00Quick viewLuca Cristini
Per oltre un decennio, il Messerschmitt Bf 109 servì come caccia standard della Luftwaffe, adattandosi costantemente alle esigenze operative e al progresso tecnologico. Questo processo diede origine a una straordinaria varietà di versioni, tanto che pochi aerei nella storia hanno conosciuto una tale diversificazione. Il presente volume completa e termina il nostro lavoro iniziato col 1° volume sul BF-109, il TWE-18 che ha trattato tutte le prime serie, prototipi compresi fino alla serie E. Il lavoro si distingue per l’approccio metodologico innovativo, grazie sopratutto alla sopraffina arte del nostro illustratore, il Dott. Björn Huber che ha realizzato stupendi profili inediti. Frutto delle sue ultime ricerche disponibili e supportato da un vasto repertorio iconografico consultato. il libro offre quindi una panoramica concisa ma precisa dell’evoluzione del Bf 109, dalle versioni F alla K.
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The Weapons Encyclopaedia. Mezzi Speciali della Marina Italiana WWII
€25.00Quick viewLuca Cristini
Durante il secondo conflitto mondiale, l’Italia sviluppò numerosi progetti di armi speciali, sia nell’esercito sia nell’aviazione. Tuttavia, fu soprattutto nella Marina che si registrarono le innovazioni più audaci e affascinanti. Tra queste spiccano i celebri mezzi d’assalto: i “maiali” (siluri a lenta corsa), i M.A.S. (motoscafi armati siluranti) e i barchini esplosivi, protagonisti di operazioni gloriose che culminarono in episodi leggendari come l’affondamento delle navi britanniche nella rada di Alessandria d’Egitto. Accanto a queste imprese, va ricordato anche lo sviluppo dei minisommergibili, settore in cui l’Italia fu tra i pionieri assoluti. In basi segrete furono concepiti progetti estremamente arditi, tra cui quello – mai realizzato a causa dell’armistizio – di colpire il porto di New York con un minisommergibile trasportato da un sommergibile oceanico, una strategia che dimostra l’ingegno e il coraggio dei progettisti italiani dell’epoca.
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The Weapons Encyclopaedia. Panzer 38 (t)
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Panzerkampfwagen 38(t) non nasce tedesco. Il suo nome originale era LT vz. 38, ed era il miglior carro armato cecoslovacco realizzato tra le due guerre. Ebbe però fortuna e sostanziale utilizzo solo in un altro esercito, quello tedesco che ribattezzò il mezzo Pz.Kpfw.38(t). Nella Wehrmacht, questo carro armato divenne uno dei simboli della Blitzkrieg, combattendo nell’avanguardia delle unità corazzate tedesche. Fu quindi così che nella primavera del 1940, i carri armati costruiti a Praga distrussero i veicoli britannici e francesi che due anni prima non erano riusciti a venire in aiuto della Cecoslovacchia.
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The Weapons Encyclopaedia. Panzer I SD.KFZ. 101
€25.00Quick viewLuca Cristini
Il Panzerkampfwagen I, comunemente conosciuto come Panzer I, fu il primo carro armato tedesco prodotto in serie nel periodo tra le due guerre mondiali. Progettato originariamente come veicolo d’addestramento, divenne presto uno degli strumenti fondamentali per la rinascita della forza corazzata tedesca e costituì la base dell’arsenale della Wehrmacht nelle prime fasi della Seconda guerra mondiale. Le due principali versioni prodotte che andremo ad analizzare in questo volume, Ausführung A e Ausführung B, condividono caratteristiche simili, ma presentano anche differenze rilevanti, frutto dell’esperienza operativa e dei limiti riscontrati nei primi modelli. Verso il 1940, il Panzer I visse una seconda vita attraverso numerose varianti, nate dalla necessità di sfruttare un mezzo ormai superato in prima linea. Già obsoleto al suo esordio per l’armamento inadeguato, il piccolo carro tedesco divenne una piattaforma versatile per ruoli specializzati.
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The Weapons Encyclopaedia. Panzer II
€22.00Quick viewIl Panzer II, abbreviazione del nome completo Panzerkampfwagen II, il cui numero di identificazione dell’esercito era Sd.Kfz. 121, fu un carro armato leggero tedesco progettato nei primi anni trenta come rimpiazzo del blindato leggero Panzer I. Nonostante il progetto fosse considerato un passaggio a carri maggiori, il Panzer II costituì il nerbo delle divisioni corazzate tedesche durante le campagne di Polonia e di Francia, venendo utilizzato anche durante l’invasione dell’URSS nel 1941, dimostrando tutti i suoi punti deboli. Fu quindi ritirato quasi completamente dalla prima linea tra il 1942 e il 1943, e relegato a compiti di addestramento, e per la lotta antipartigiana; il versatile scafo fu invece riutilizzato per diversi progetti di semoventi e cacciacarri.
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The Weapons Encyclopaedia. Panzer III
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Panzer III, (Panzerkampfwagen III) nell’esercito tedesco era Sd.Kfz. 141, fu insieme al successivo Panzer IV il carro armato medio più noto delle Panzer Division durante la seconda guerra mondiale. Fu progettato espressamente come mezzo anticarro per contrastare i veicoli blindati avversari, ruolo che ricoprì con successo almeno fino al 1942. Il Panzer III, venne continuamente migliorato nel corso del tempo con il potenziamento dell’armamento principale e della corazzatura. La versione J, dotata di un cannone da 50 mm lungo 60 calibri (L/60), fu in grado di contrastare anche mezzi più potenti. Tuttavia a partire dal 1943 il Panzer III fu progressivamente superato dall’introduzione di veicoli nemici più corazzati e dotati di armamento pesante.
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The Weapons Encyclopaedia. Panzer IV SD.KFZ. 161
€22.00Quick viewLuca Cristini
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Panzer IV si impose come il cuore pulsante delle divisioni corazzate tedesche, adattandosi a ogni evoluzione del conflitto. Questo libro ripercorre la storia del leggendario carro armato tedesco, dalla sua progettazione agli scontri più cruenti in cui fu protagonista, come a Stalingrado, in Normandia e nei deserti del Nord Africa. Attraverso testimonianze dei soldati, dettagli tecnici e analisi delle strategie militari, l’opera svela come il Panzer IV abbia influenzato le sorti della guerra e ridefinito il concetto stesso di guerra corazzata. Un viaggio tra tecnologia, tattiche e umanità che rivela il ruolo cruciale di questa macchina da guerra e il destino di chi la guidava
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The Weapons Encyclopaedia. Semovente 75/18 e 75/34
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il semovente da 75/18, così come tutte le sue varianti successive, fu progettato dalla Fiat Ansaldo. Il carro si basava sullo scafo dei carri M e fu l’unico blindato italiano della Seconda Guerra Mondiale prodotto in numero sufficiente da rappresentare un problema per le forze corazzate nemiche. Il 75/18 diede prova della sua potenza sin dal suo esordio sul fronte africano, ma anche nello sbarco alleato in Sicilia e nei successivi reparti corazzati del Regno del Sud e della Repubblica Sociale Italiana. L’idea derivava dall’entrata in servizio nell’esercito tedesco degli “Sturmgeshütz” (cacciacarri), e dei positivi risultati che questi ottennero sui vari fronti che li avevano visti impegnati.
TITOLO DISPONIBILE ANCHE IN LINGUA INGLESE – SU RICHIESTA
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The Weapons Encyclopaedia. Semoventi italiani Vol. 2. 75/34-75/46-90/53-102/25-149/40
€22.00Quick viewLuca Cristini
In questo secondo volume, completiamo la storia della dotazione dei mezzi semoventi in forza all’esercito italiano, sia quello del Regno che quello della Repubblica Sociale Italiana dopo il 1943! Dopo il grande successo del 75/18 presentato nel primo volume, ci occupiamo quindi dei fratelli maggiori, vale a dire del mezzo 75/34 già in parte presente nel primo volume, della sua variante, il 75/46, del famoso Bassotto, ovvero il semovente 105/25, forse il mezzo più potente dell’arsenale italiano, per concludere con due mezzi atipici: il 90/53 con la scudatura posteriore, e il moderno 149/40, vero cannone montato su carro, realizzato solo in un prototipo.
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The Weapons Encyclopaedia. Semoventi Italiani WWII. Special Album
€39.00Quick viewLuca Cristini
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’interesse per i cannoni semoventi—veicoli corazzati privi di torretta ma dotati di potenti cannoni montati in casamatta—si diffuse rapidamente in molti paesi, a partire dalla Germania. Anche l’Italia avviò lo sviluppo di questi mezzi, inizialmente basandosi sul carro armato M13/40. I primi modelli, armati con cannoni da 75/18 mm, dimostrarono fin da subito la loro grande efficacia. In questo speciale volume di 120 pagine abbiamo raccolto tutti gli studi precedentemente pubblicati su questi veicoli, arricchendoli con contenuti inediti. Il libro copre l’evoluzione dei cannoni semoventi, dai prototipi più arcaici e rudimentali sviluppati alla fine della Prima Guerra Mondiale fino ai modelli più avanzati e performanti. Esaminiamo oltre 132 modelli diversi, corredati da numerose immagini rare, fotografie a colori e più di 53 profili dettagliati
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The Weapons Encyclopaedia. Somua S35
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il SOMUA S-35 era un carro armato in forza ai reggimenti di cavalleria francesi durante la seconda guerra mondiale. Il mezzo fu messo a punto e prodotto tra il 1936 e il 1940 da SOMUA. Insieme al carro armato pesante B1 Bis, viene sempre considerato il miglior carro armato francese disponibile allo scoppio del conflitto nel 1940. Il Somua S-35 venne realizzato in 430 unità. Ben concepito, il mezzo era veloce, ben corazzato (costruito con sezioni di corazza inclinate e fuse direttamente) e dotato di un potente cannone anticarro per l’epoca. Tuttavia, queste caratteristiche lo rendevano anche un carro armato costoso da produrre e piuttosto complicato da mantenere in ordine. Durante l’invasione tedesca del maggio 1940, il Somua S-35 si dimostrò un carro armato efficace e all’altezza della situazione, ma purtroppo per la Francia non fu in grado di ribaltare la situazione da solo.
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The Weapons Encyclopaedia. Speciale Album. Carri Leggeri Italiani WW2
€39.00Quick viewLuca Cristini
Negli anni dalla fine della Grande Guerra e fino al 1945, l’Italia sviluppò e impiegò diversi carri armati leggeri. Gli italiani all’inizio sembravano intenzionati solo a produrre un mezzo ricavato da un carro francese Renault, dando vita al FIAT 3000. Poi arrivarono i famosi carri leggeri, le “scatole di sardine” fino al L6/40! In questo secondo speciale volume di 120 pagine abbiamo raccolto tutti gli studi fatti su Fiat 3000, CV 33 e L6/40, arricchendoli con contenuti inediti. Il libro aggiunge però anche mezzi rari, sperimentali e poco conosciuti, come il CV 29, il CVP-4 e il curioso scudo mobile MIAS, il tutto come sempre corredato da numerose immagini rare, fotografie a colori e più di 68 profili dettagliatti
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The Weapons Encyclopaedia. Stug III Sd.Kfz. 142
€22.00Quick viewLuca Cristini
Lo Sturmgeschutz III Sd.Kfz. 142, denominazione quasi sempre abbreviata in StuG III, fu un formidabile cannone d’assalto in dotazione all’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale, ricavato dallo scafo del carro armato medio Panzer III del quale mutuò per intero il treno di rotolamento, cingoli ecc. L’installazione dell’armamento principale era predisposta in casamatta rigida anziché in una torretta girevole. Questo fatto, ovviamente, riduceva le capacità del mezzo, in quanto si trattava di artiglieria semovente (ma sempre più spesso venne usato anche in versione controcarro). Tuttavia, il veicolo risultava di facile produzione e più economico, tanto da divenire, nei fatti, l’asso nella manica della Wehrmacht, venendo prodotto in più di 10.000 unità.
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The Weapons Encyclopaedia. Tankette TK/TKS
€22.00Quick viewPeter Mujzer
Il progetto TK fu intrapreso per ottenere una tankette derivato da un progetto similare britannico, il Vickers Carden Loyd Mk. VI. allo scoppio del conflitto le 575 tankette TK/TKS costituivano il grosso delle forze corazzate polacche prima dello scoppio della guerra contro la Germania di Hitler. Come tutta l’armata polacca, anche le tankette subirono gravi perdite durante l’invasione della Polonia, essendo spesso gli unici veicoli corazzati da combattimento disponibili. Le loro dimensioni assai ridotte le rendevano adatti alla ricognizione e al supporto della fanteria, ma con il loro armamento leggero, costituito da una sola mitragliatrice, questi mezzi non avevano alcuna possibilità di combattere contro i carri armati tedeschi, tranne forse che contro i Panzer I. Dopo la sconfitta vennero utilizzate dai tedeschi che tuttavia non le apprezzarono particolarmente.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 58 con numerose foto e profili a colori
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia.. Char B1, B1 Bis, B1 Ter e Varianti
€22.00Quick viewLuca Cristini
Lo Char B1 era un pesante carro armato da combattimento francese, progettato tra le due guerre e utilizzato all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, probabilmente il più famoso e noto in uso in quel fatale maggio del 1940. La sua progettazione iniziò negli anni ‘20 con diversi prototipi, finché venne scelto il modello Renault nel 1929, ma la produzione in serie fu avviata solo nel 1934. Vennero prodotti 35 esemplari nel primo modello, il carro B1 (del 1935) e 365 esemplari nel modello B1-bis (del 1937). Il carro armato francese godette, sin dall’inizio, di una notevole reputazione come il mezzo più potente e agguerrito dell’esercito francese del 1940, e persino i tedeschi lo temevano. Il B1 Bis alla prova dei fatti si rivelò per quello che era: un mezzo assai problematico da manovrare in battaglia, oltre che costoso da produrre.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 58 con foto e illustrazioni a colori
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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The Woman in My Uniform – Women of the Third Reich in Their Husbands’ Uniforms
€39.00Quick viewUno sguardo sulle donne in uniforme e sul loro ruolo, nel Terzo Reich. The Woman in My Uniform compila originali foto del Terzo Reich di donne tedesche che indossano uniformi militari da uomo – spesso il marito, il fidanzato o di altro familiare – per la maggio parte, mai pubblicate prima. La fotografia, in particolare la ritrattistica, rivela le persone e le culture che ritraggono in modi immediati e intimi: queste foto mostrano una pratica personale, spesso divertente, in un contesto storico, spesso demonizzato a priori ma, che rappresenta una parte importante del XX secolo. Prefigurando le foto con una storia di raffigurazioni di donne in uniforme, nonché una panoramica della crescita della popolarità della fotografia in Germania sia prima che durante la guerra, la meticolosa ricerca di DiPalma offre il contesto e l’approfondimento su queste immagini originali.
Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 208 illustrato con 478 fotografie b/n e alcune a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Schiffer
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The world war II GI – US army uniforms 1941-45 in color photographs
€29.00Quick viewPrima dell’uscita di questo volume, l’equipaggiamento individuale del soldato americano nella Seconda Guerra Mondiale, non era mai stato oggetto di uno studio approfondito. Questo testo, uno dei primi ad utilizzare la tecnica del far indossare le divise d’epoca a dei figuranti moderni, mostra il GI americano attraverso centinaia di fotografie a colori che, pongono n risalto le divise, gli elmetti, la buffetteria ecc. Ovviamente alla sua uscita destò il vivo interesse di tutti i collezionisti di divise, degli illustratori e dei modellisti. Da allora diversi altri libri di uniformologia hanno utilizzato le stesse tecniche.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 illustrato con 281 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stamapto nel 2008 da The Crowood Press
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The World War II Tommy – British Army Uniforms, European Theatre 1939-45. In Colour Photographs
€29.00Quick viewQuest’opera, dedicata al soldato inglese, soprannome onorario Tommy, nel corso della seconda Guerra Mondiale, presenta una splendida serie di ricostruzioni fotografiche mostranti uniformi ed equipaggiamenti originali, in situazioni autentiche. Le scene, accuratamente ricostruite nei dettagli con uniformi e accessori perfettamente corretti, non mostrano solamente il sodato comune, ma anche gli ufficiali, i reparti corazzati, le truppe di montagna e quelle aviotrasportate, i medici con i loro pazienti negli ospedali militari; inoltre abiti artici, kit antigas o d’assalto, uniformi mimetiche… Per l’accuratezza delle ricerche il libro è sicuramente indirizzato a collezionisti, re-enactor, appassionati ed anche a cercaroba per cinema o teatro.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrato con 295 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2007 da The Crowood Press
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Theater Made Military Knives of World War II
€89.00Quick viewIl volume descritto, rappresenta senza nessun dubbio la raccolta più completa e particolareggiata relativa ai coltelli da combattimento americani realizzati e utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale. Questi coltelli hanno un valore storico e simbolico, molti sono stati fatti a mano da pesone che volevano dare un piccolo contributo allo sforzo bellico, e sono stati utilizzati sicuramente in situazioni drammatiche, oltre ogni immaginazione. La maggior parte di questi coltelli si differenzia per stile e per tecnica di costruzione e sono dotati di impugnature e lame molto differenti tra di loro. La collezione di coltelli è una pratica molto in voga negli Stati Uniti, e proprio questo aspetto collezionistico a permesso di preservare dal tempo un gran numero di questi oggetti. Le oltre 400 foto a colori fanno di questo lavoro un gran libro di riferimento per i collezionisti di coltelli.
Rilegato, 21,5 x 28 cm. pag. 256 illustrato con circa 420 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2004 da Schiffer
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Their Second Skin. Belts (and Buckels), Y-Straps and Ammunition Pouches for the KAR98K of The German Soldier During The Second Wold War
€75.00Quick viewGiancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini
La loro seconda pelle” è il terzo volume di Giancarlo Persic, focalizzato sullo studio dell’attrezzatura di base del Soldato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale: cinture, fibbie), cinghie a Y e munizioni, tasche per Kar98k, con spazio anche per Baionette, ale e portapale. Questo lavoro fa seguito alle predecenti pubblicazioni “Bevevano e Mangiavano” e “Achtung Achtung Gasalarm!” nella prospettiva di portare a termine una serie di studi tutti dedicati agli oggetti della militaria tedesca che, finora, sono stati trattati sempre e solo marginalmente, nel novero di pubblicazioni dedicate all’umiformologia germanica. Questi libri sono stati realizzati in un’ottica prettamente collezionistica e gli autori si sono avvalsi di tanta collaborazione da parte dei collezionisti italiani ed europei, tuttavia, come riferiscono gli Autori, probabilmente qualcosa è “rimasro scoperto”, quindi, ben vengano uleriori studi e ricerche.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 382 interamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2024 da Luglio
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Theodor “Teddy” Wisch
€33.00Quick viewQuesta biografia, sostanzialmente iconografica, esamina nel dettaglio la vita di Theodor Wisch, Generale della Waffen-SS, insignito della Croce di Cavaliere con foglie di quercia e spade e della Croce Tedesca in oro. Membro della “Leibstandarte” dalla sua costituzione nel 1933 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, fu uno dei più famosi elementi della sua unità e divenne generale nel 1944. Il volume, attraverso fotografie originali, molte delle quali inedite, di altissima qualità, e la riproduzione di diversi documenti originali, documenta tutti gli aspetti della sua vita e della sua carriera militare, inoltre è completato da una bella bibliografia.
Brossura 21,5 x 28 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Schiffer
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Thunder Over the Reich – Flying the Luftwaffe’s He 162 Jet Fighter
€45.00Quick viewil volume descrive la carriera operativa del Tenente Wolfgang Wollenweber durante la Seconda Guerra Mondiale, dalle operazioni di guerra con i Me-110 nell’estremo nord della Russia, fino agli ultimi combattimenti sopra la Germania contro le formazioni aeree alleate, alla guida dei Me-162. Wollenweber operò nel 1943 sul fronte artico in missioni di attacco al suolo, appunto con i Me-110, meritandosi la croce di ferro di prima classe. In seguito sperimentò i Me-163 Komet e infine fu uno dei piloti prescelti per pilotare il Me-162, aereo che in teoria doveva essere guidato da volontari della Hitlerjungend con poche ore di volo ma che, per la sua complessità, diede il meglio di se solo se in mani a piloti esperti. Una delle storie più avvincenti sulla guerra aera, raccontata in prima persona dal suo protagonista.
Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 192 con circa 120 foto
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Hikoki Publications
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Tiger and Panther Tanks – German Panzer Profiles
€39.00Quick viewVolume interamente costituito da profili a colori di Claes Sundin, e come suggerito dal titolo, analizza 64 splendidi profili a colori di carri “Panther” e “Tiger”. Il concetto di libro con “solo profili” è relativamente raro, ma non sconosciuto. Infatti sono abbastanza numerosi i lavori che presentano accanto ad un testo più o meno esaustivo, un apparato fotografico che può essere sia in b/n che a colori, anche delle tavole con i profili dei mezzi analizzati che sono in quei casi un “corollario alle storie o alle campagne militari considerate. La collana prevede titoli inerente sia l’aviazione che i mezzi corazzati. I profili sono a tutta pagina con numerosi disegni di ottimo livello che mostrano dettagliatamente le variazioni di camouflage.
Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 70 completamente illustrato con 64 profili a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Centura Publishing
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Tiger Ausf. B Königstiger – Technical and Operational History
€135.00Quick viewQuesta importante lavoro dedicato al Panzer Tigre Ausf. B “Konigstiger”, uno dei migliori carri armati pesanti della Seconda Guerra Mondiale, si presenta come un autentico manuale. Oltre ad annoverare oltre 800 fotografie dell’epoca, il libro offre una copiosa serie di tavole a colori con i profili e le molteplici mimetizzazioni del mezzo corazzato nelle sue diverse versioni (anche nelle sue parti), ma soprattutto un incredibile numero di disegni tecnici particolareggiatissimi, compresi quelli dei circuiti, dei proiettili, delle insegne e dei sistemi di armamento e per finire, una serie di utilissime cartine a colori. Per l’accuratezza della ricerca iconografica e storica, il volume può soddisfere esigenze a 360 gradi: quelle dello storico scrupoloso di storia militare, le esigenze dei modellisti e di chi si occupa di mimetizzasione, le esigenze di chi si occupa di meccanica e magari utilizza le sue conoscenze per il restauro dei pochi mezzi oggi esistenti nei musei e in pochissime collezioni private. una vera e propria opera d’arte. un volume definitivo, di riferimento per questo “splendido” e potentissimo mezzo corazzato tedesco della Seconda Guerra Mondiale.
Rilegato 20,5 x 30 cm. pag. 720 interamente illustrato con circa 850 fotografie, circa 200 disegni a colori in 3D e 2D, 40 mappe e 30 organigrammi a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Trojca
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Tiger Ausf.E. Visual Modelers Guide Vol. 4
€18.00Quick viewAA.VV.
Questa monografia di stampo modellistico è interamente dedicata all’iconico Sd.Kfz. 181 Tiger Ausf. E. Lavoro divertente e di facile consultazione in cui è possibile analizzare visivamente e distinguere le principali versioni del Tiger I, dai modelli iniziali alle varianti di produzione finali. L’introduzione include alcune note storiche sul processo di progettazione e sviluppo del veicolo. Tutto questo con fotografie di alta qualità che mostrano chiaramente dettagli esterni spesso trascurati, caratteristiche fondamentali per i modellisti. Una guida completa ai colori con informazioni sui colori interni ed esterni utilizzati su questo potente mezzo corazzato tedesco. 16 profili a colori che mostrano in dettaglio il camouflage e i marchi di tutte le versioni del mezzo. 80 pagine, con oltre 160 fotografie di alta qualità inclusi dettagli raramente visti.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 78 completamente illustrato con foto e profili a colori
Testo in lingua inglese/spagnola
Stampato nel 2021 da Ammo
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Tiger En Ucrania. Schwere Panzer Abteilung 509
€27.00Quick viewMarcos Clemens
Lo schwere Panzer-Abteilung 509 fu uno dei battaglioni di carri pesanti attivati dalla macchina militare del Terzo Reich negli ultimi mesi del 1943. La missione di queste unità indipendente era quella di schierare la notevole forza dei loro 45 carri armati Panzer VI “Tiger” ove necessario, e potevano anche distribuire le loro tre compagnie in diverse aree del fronte per supportare altre unità in missioni specifiche, fornendo una notevole capacità di fuoco, sia nel combattimento corazzato che, se necessario, fungendo da artiglieria mobile. La storia del s.Pz.Abt. 509 è davvero interessante: combatté in importanti battaglie in terra ucraina, come la tentata riconquista di Kiev da parte dei tedeschi o la rottura dell’assedio sovietico in quella che era conosciuta come “Hube Pocket”, partecipando successivamente, (l’unità era stata riorganizzata con i Tiger II), in una delle ultime offensive della Wehrmacht, riuscendo a conquistare in un solo giorno 400 km quadrati all’Armata Rossa a sud di Budapest. Diversi carristi della “509” ricevettero la preziosa Croce di Cavaliere della Croce di Ferro per il loro eccellente comportamento in battaglia, riuscendo a mettere fuori combattimento complessivamente più di 500 veicoli corazzati nemici, senza contare pezzi di artiglieria e veicoli vari.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 146 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e illustrazioni a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2023 da Almena
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Tiger I and Sturmtiger
€59.00Quick viewBruce Culver – Uwe Feist
“Tiger I e Sturmtiger” è il secondo libro della serie “Armor Series” rivisitata da Rytons e presenta una copertina ridisegnata. Questo libro offre agli appassionati di carri armati una panoramica completa del carro armato più popolare della Seconda Guerra Mondiale, il carro pesante “Tiger I”. Offre inoltre un’analisi approfondita del cannone d’assalto “Sturmtiger” con il suo imponente mortaio da 380 millimetri. Con foto di ogni dettaglio di questi veicoli, oltre ad alcune foto a colori e illustrazioni di Uwe Feist, è un must per gli appassionati di carri armati tedeschi.
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Tiger I and Sturmtiger in detail
€59.00Quick viewQuesto volume, che fa parte di una serie di monografie completamente illustrate dedicate ai mezzi corazzati tedeschi, si occupa in particolare del Tiger I e dello Sturmtiger. L’opera, frutto di un lungo lavoro di ricerca, accompagna a splendide fotografie originali dell’epoca, sia dei mezzi in azione che degli ufficiali dell’unità, una serie di fotografie attuali a colori che riproducono dei dettagli veramente inusuali, scattate anche in fase di restauro. Il volume inoltre è completato da molte tavole al tratto con tutti i profili e le schede tecniche. Questo lavoro è sicuramente una importante opera di consultazione per storici, modellisti e restauratori di mezzi militari da collezione.
Cartonato 30 x 23 cm. pag. 168 interamente illustrate con foto b/n e colori + 14 tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2008 da Ryton Publications
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Tiger I and Tiger II Tanks – German Army and Waffen-SS: Eastern Front 1944
€24.00Quick viewQuesta nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta i carri Tiger I Tiger II che, pur essendo stati prodotti relativamente in piccoli numeri, sono senza dubbio i veicoli corazzati più famosi della Seconda Guerra Mondiale, utilizzati sia dalla Wehrmacht che dalle Waffen-SS.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 quasi completamente illustrato a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Pen & Sword
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Tiger I en combate – Tiger I en combate.Primera Parte. Desarrollo y Produccion
€22.00Quick viewQuesta monografia della collana “Immagini di guerra”, prende in esame il carro pesante “Tigre”, probabilmente il miglio carro da combattimento tedesco della Seconda Guerra Mondiale, vero incubo per gli equipaggi dei corazzati alleati. La sua apparizione sul campo di battaglia, portava spesso a scene di terrore tra i pur più numerosi reparti degli Alleati. La prima parte della monografia è dedicata allo sviluppo e alla produzione del mezzo, più di duecento dettagliate fotografie mostrano il veicolo sotto ogni aspetto: protezione, srmamento, sistema di camuffamento, ecc. La seconda parte, che propone un numero similare di fotografie, è dedicato all’attività operativa del “Tigre”, attraverso le storie dei carristi che lo hanno utilizzato questo mezzo e degli avversari che hanno avuto a che farci.
Brossura,17 x 24 cm. pag. 152 ampiamente illustrato con foto in bianco e nero e profili a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2015 da Almena
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Tiger I en Combate Vol. 4 – Unidades de las Waffen SS
€22.00Quick viewQuesta monografia della collana “Immagini di guerra”, prende in esame il carro pesante “Tigre”, probabilmente il miglio carro da combattimento tedesco della Seconda Guerra Mondiale, vero incubo per gli equipaggi dei corazzati alleati. La sua apparizione sul campo di battaglia, portava spesso a scene di terrore tra i pur più numerosi reparti degli Alleati. La prima parte della monografia è dedicata allo sviluppo e alla produzione del mezzo, più di duecento dettagliate fotografie mostrano il veicolo sotto ogni aspetto: protezione, srmamento, sistema di camuffamento, ecc. La quarta parte, oggetto del presente volume, propone l’utilizzo di questo possente “panzer” da parte delle unità delle waffen-SS.
Brossura, 17,3 x 24 cm. pag. 152 riccamente illustrato con foto b/n e 8 pagine con foto e profili a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2016 da Almena
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Tiger I en combate. Segunda parte Unidades del Ejercito I
€22.00Quick viewQuesta monografia della collana “Immagini di guerra”, prende in esame il carro pesante “Tigre”, probabilmente il miglio carro da combattimento tedesco della Seconda Guerra Mondiale, vero incubo per gli equipaggi dei corazzati alleati. La sua apparizione sul campo di battaglia, portava spesso a scene di terrore tra i pur più numerosi reparti degli Alleati. La prima parte della monografia è dedicata allo sviluppo e alla produzione del mezzo, più di duecento dettagliate fotografie mostrano il veicolo sotto ogni aspetto: protezione, srmamento, sistema di camuffamento, ecc. La seconda parte, oggetto del presente volume, propone un numero similare di fotografie, è dedicato all’attività operativa del “Tigre”, attraverso le storie dei carristi che lo hanno utilizzato questo mezzo e degli avversari che hanno avuto a che farci.
Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. 152 illustrato con circa 206 foto, 6 cartine b/n e 6 foto, 3 cartine e 5 profili a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2015 da Almena
































































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