Resa senza condizioni – L’operazione Sunrise

Seconda Guerra Mondiale

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    Resa senza condizioni – L’operazione Sunrise

    16.00

    «Con il successo delle trattative le nostre forze in Italia sarebbero probabilmente le prime a occupare Trieste che, da diverse segnalazioni ricevute qui, costituisce ora per i russi un obiettivo più importante persino di Berlino» (Allen Dulles, 18 aprile 1945). Paragonabili a un’avvincente spy story, quelle trattative vennero condotte tra Karl Wolff, comandante delle SS in Italia, e Allen Dulles, responsabile dei servizi d’informazione americani di Berna, tramite il barone italiano Luigi Parrilli, il maggiore Max Waibel, dei servizi di intelligence svizzeri, e il pedagogo Max Husmann di Zurigo. L’operazione Sunrise fu molto avversata da Mosca: la fine anticipata del conflitto avrebbe fatto avanzare le truppe alleate in Italia ancora più a est, sottraendo territori al controllo comunista. Trieste e le coste settentrionali dell’Adriatico non sarebbero cadute in mano a Tito e i confini del dopoguerra sarebbero stati tracciati in modo meno penalizzante per l’Italia. I capi delle SS non si facevano illusioni sulla loro sorte personale, nel caso di una sconfitta ormai inevitabile. Wolff e i suoi collaboratori con le trattative Sunrise cercavano, e in parte ottennero, una via d’uscita dalla trappola in cui si trovavano.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 215

    Stampato nel 2013 da Mursia

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    Ricordi della Legione

    25.00

    “La Germania non ci ha chiesto nulla. Siamo noi che ci sentiamo responsabili e che ci presentiamo volontariamente, in obbe-dienza alle condizioni che oggi il destino ha scelto di imporre al nostro popolo. Gli interessi della Germania e della Norvegia sono e rimangono gli stessi. La lotta della Germania è la lotta della Norvegia. La vittoria della Germania rappresenta la vit-toria della Norvegia. Per questo mi appello a tutti i norvegesi che abbiano un sentimento nazionale perché combattano in-sieme ai nostri fratelli tedeschi, all’ombra delle loro vittoriose bandiere. Nei cuori nordici non è ancora spenta la forza del-l’uomo nordico”. VIDKUN QUISLING

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 190

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Rikugun – Guide to Japanese Ground Forces 1937-1945: Volume 1: Tactical Organization of Imperial Japanese Army and Navy Ground Forces

    45.00

    Rikugun: Guida alle forze di terra giapponesi 1937-1945 è il primo di due volumi basati sulla documentazione dell’intelligence alleata del periodo bellico e sulla documentazione primaria giapponese resa disponibile dopo il termine del conflitto. Questo primo volume riguarda l’organizzazione tattica dell’ Esercito e delle forze di terra della Marina durante il periodo 1937-1945. I piani bellici dell’Esercito imperiale giapponese (IJA), i piani di mobilitazione, le tavole organizzative delle diverse unità, tabelle cronologiche, tutto materiale proveniente dal Ministero della Guerra Giapponese, mostrano un quadro completo delle forze di terra. L’evoluzione dell’intera struttura delle forze terrestri giapponesi viene esaminato: fanteria, corazzati, cavalleria, artiglieria e unità di fanteria di marina, dal livello di battaglione a quello divisionale, anche attraverso l’utilizzo di tabelle organizzative che mostrano l’organizzazione e i dati di mobilitazione.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 384 con circa 25 foto e 155 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Helion

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    Rikugun – Guide To Japanese Ground Forces 1937-1945. Vol. 2. Weapons of the Imperial Japanese Army and Navy Ground Forces

    39.00

    Rikugun: Guida alle forze di terra giapponesi 1937-1945 è il secondo di due volumi basati sulla documentazione dell’intelligence alleata del periodo bellico e sulla documentazione primaria giapponese resa disponibile dopo il termine del conflitto. Questo secondo volume prende in esame l’armamento delle forze di terra e della Marina Imperiale. Esso si avvale non solo delle ricerce giapponesi del dopoguerra, ma anche degli sforzi dell’intelligence alleata verso la fine della guerra, e le indagini del dopoguerra che sono finora generalmente state ignorate, per fornire un esame completo dell’armamento giapponese durante il conflitto. Il libro è diviso in tre sezioni che coprono tutte le categorie di armamento, tra cui non solo le armi classiche, come mitragliatrici, artiglieria, mezzi, ecc., ma anche più particolari, come ponti mobili, armi chimiche e le attrezzature d’assalto. Ciascuna sezione fornisce sia la produzione e i relativi dati tecnici, nonché una discussione sulle caratteristiche uniche di ogni arma e il suo posto nella struttura delle forze, accompagnato da oltre 300 fotografie e numerose tabelle di dati.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 340 con circa 320 foto b/n e 60 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    Ringkragen und Brustschilder im Dritten Reich

    130.00

    Nel 1977, venne pubblicato negli Stati Uniti per la prima volta, un libro sulle gorgiere tedesche del terzo Reich. Sorprendentemente, nonostante da allora siano stati pubblicati centinaia e migliaia di libri sulla germania di Hitler (molti dei quali in ambito collezionistico), solo dopo 34 anni viene dato alle stampe un nuovo libro sullo stesso argomento. Il volume in questione, splendidamente illustrato, presenta un lavoro estremamente più complesso e dettagliato rispetto al volume che lo ha preceduto, portando all’attenzione degli storici e, soprattutto dei collezionisti, dettagli e informazioni prima non disponibili. Vengono presentate sia le gorgiere utilizzate dai reparti militari, sia dalle organizzazioni para-militari e politiche. Nelle illustrazioni le gorgiere sono presentale solitamente sia nella parte anteriore che posteriore. Diversi pezzi, illustrati con molte immagini dettagliate, mostrano al lettore e al collezionista come distinguere il pezzo originale da un falso. Molte fotografie contemporanee confermano l’uso dei pezzi più rari. Estratti da regolamenti e normative, aituno il lettore ad addentrarsi in uno dei settori più ostici della militaria tedesca della Germania di Hitler.

    Cartonato, 21 x 30 cm. pag. 704 con circa 1500 foto e illustrazioni b/n e colore

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da VDM

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    Ritirata nel deserto: Gli italiani da El Alamein a Enfidaville. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Le battaglie combattute tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 nell’Africa settentrionale furono tra le più aspre dell’intera guerra, con le forze dell’Asse ormai in minoranza strette tra l’ottava armata britannica in Egitto e le forze alleate sbarcate nel nord Africa francese. La mancata vittoria a El Alamein nel luglio 1942 portò a una situazione di stallo che vide, nell’ottobre seguente, l’Armata Corazzata Italo-Tedesca essere costretta a iniziare un lungo percorso di ripiegamento fino a Tripoli e, da lì, in Tunisia dove l’ultima resistenza in terra africana venne organizzata. Tra le varie forze italiane che presero parte al ripiegamento vi furono anche i comandi in Libia e nel Sahara libico, fino ad allora impegnati a difendere le retrovie del fronte. Le ultime battaglie in Tunisia spensero definitivamente ogni possibilità di resistenza, rendendo ormai chiara la situazione per le potenze dell’Asse. Questo libro comprende una serie di relazioni, tra cui quelle scritte da Bastico e da Messe, che illustrano in modo chiaro gli sviluppi nell’Africa settentrionale tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 fino all’ultima battaglia di Enfidaville

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    Ritrovato dopo 40 anni. La Campagna di Russia 1942-43

    18.50

    Silvio D’Aloiso

    E’ l’estate del ’42. Il bersagliere Silvio d’Aloisio, della 3a Divisione Celere, parte da Verona verso le steppe della Russia. Ha 21 anni, l’entusiasmo infiammato dagli slogan di una propaganda “Ardita”, e un taccuino per annotare esperienze ed emozioni di una grande avventura.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 248 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2022 da Ravizza

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    Road to destruction – Operation Blue and the Battle of Stalingrad 1942-43. A Photographic History

    40.00

    L’opera offre una inedita visione per comprendere a fondo il momento cruciale della Battaglia di Stalingrado nell’autunno-inverno 1942-43. Spintasi in avanti attraverso le steppe puntando a impadronirsi degli strategici campi di petrolio caucasici, la VIª Armata tedesca venne sanguinosamente colpita e infine definitivamente distrutta. Il volume, che ha attinto a una vasta selezione di fotografie quasi tutte inedite, accompagnate da approfondite didascalie, splendida storia fotografica di questo punto di svolta della seconda Guerra Mondiale, rivela attraverso le immagini una storia non conosciuta.

    Rilegato, 22,5 x 31 cm. pag. 125 interamente illustrato con circa 172 foto b/n e 4 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Helion

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    Road to Rome. Scatti e memorie di un rhodesiano nella RAF

    19.00

    Salvo Fagone

    Nell’estate del 1943, le forze Alleate si accingevano a conquistare l’Europa. Attraverso l’Operazione Husky, migliaia di giovani di diverse unità militari, tutte facenti capo all’alleanza anglo-americana, ma di diverse nazionalità, sbarcarono in Sicilia. Tra di essi c’era un giovane fotografo rhodesiano, Algernon de Blois Spurr, arruolatosi nella Southern Rhodesian Air Force, che insieme al suo reparto aereo, il 55 Squadron della Royal Air Force britannica, risalì tutto lo stivale, in un viaggio che terminò a Roma nell’estate del 1944. La sua piccola fotocamera,  immortalò momenti di guerra e di vita quotidiana, costituendo una importante testimonianza di quei giorni cruciali, che, preziosamente conservati in un cassetto in Sudafrica, riaffiorano oggi, grazie al figlio che ne ha concesso la pubblicazione, e all’autore, che ha unito agli scatti una minuziosa ricostruzione degli eventi bellici che accompagnarono lo Squadron.

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    Rollback – The Red Army’s Winter Offensive along the Southwestern Strategic Direction 1942-43

    49.00

    Il volume analizza l’offensiva d’inverno del 1942-1943 dell’esercito sovietico lungo la direzione strategica Sud, e copre il periodo che va da metà dicembre 1942 a metà febbraio del 1943, uno dei periodi più critici della guerra sul fronte orientale. Fu in questo frangente, dopo l’accerchiamento di un intero esercito tedesco a Stalingrado, che i sovietici cercarono di sfruttare il momento di debolezza delle forze dell’Asse, per finire gli alleati italiani ed ungheresi dei tedeschi e liberare le aree economicamente vitali dell’Ucraina orientale. Il libro si compone principalmente da articoli apparsi in varie riviste militari nel corso della guerra, anche se ci sono riferimenti anche ad altre fonti. Tra i documenti riportati dal volume, anche quelli relativi alla condotta operativa-strategica delle varie operazioni, che sono state raccolti e pubblicati dopo la caduta dell’Unione Sovietica. Originariamente pensata come un’offensiva ambiziosa per tagliare le forze tedesche nel Caucaso settentrionale, l’operazione è stata poi riorientata per alleviare gli sforzi delle truppe che difendevano Stalingrado. L’offensiva non solo raggiunse tale obbiettivo, ma riuscì quasi a distruggere l’intero dispositivo militare italiano e parte di quello unghesere. Questi fatti permisero all’Armata Rossa di catturare Charkov e spingersi fino a Kursk. Più a sud, i sovietici furono in grado di catturare Voroscilovgrad e penetrare nel Bacino del Donec industriale. Il libro contiene anche un esame dettagliato sull’impiego delle forze corazzate sovietiche durante la campagna.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 412 con circa 8 mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

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    Roma Marzo 1944. Via Rasella e Fosse Ardeatine

    32.00

    Pierluigi di Colloredo Mels

    Roma, marzo 1944 è una trattazione completa ed esauriente sui giorni più tragici vissuti dalla città di Roma nel XX secolo: il 23 ed il 24 marzo del 1944, i giorni che videro l’attentato di via Rasella con il massacro della 11. Kompanie dlel Bozen e la tragica rappresaglia delle Fosse Ardeatine, descritti minuto per minuto attraverso la voce dei protagonisti: Rosario Bentivegna, Carla Capponi, Herbert Kappler, Eugen Dollmann, Alber Kesselring e gli altri coprotagonisti, tedeschi e gappisti, per cercare di ricostruire come andarono veramente le cose. Uno studio che utilizza documenti, atti processuali e testimonianze, ponendoli a confronto tra loro e mettendo in dubbio presunte verità date per assodate da settant’anni, approfondendo il contesto politico e militare degli avvenimenti, i contrasti interni alla resistenza romana, il doppiogioco e le delazioni, la storia il ruolo del terzo Battaglione del Polizeiregiment “Bozen”, l’atteggiamento della popolazione romana, i bombardamenti alleati su Roma, sino al dopoguerra ed ai processi contro i responsabili, senza adagiarsi su verità di comodo, oltre ogni retorica.

    Il lavoro è arricchito da numerose cartine ed oltre cento foto dell’epoca e then and now

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 284 con varie foto b/n

    Stampato nel 2023 In Proprio

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    Roma sotto le bombe. Una prospettiva dall’alto

    22.00

    Agostino Alberti

    Quando si parla di bombardamento di Roma da parte degli Alleati, il pensiero corre solo ed immediatamente al quartiere San Lorenzo. In realtà quello di San Lorenzo del 19 luglio del 1943 fu solo il primo; l’intera città e dintorni furono bersaglio dei bombardamenti. A partire dal luglio 1943 fino al giugno del 1944, i quartieri di Roma subirono oltre 51 incursioni aeree. Molto è stato scritto sull’argomento, ma questo studio, pur senza avere la pretesa di voler aggiungere elementi nuovi a quanto la storiografia ha saputo produrre, lo fa in una prospettiva tecnica, quella dall’alto. Ossia, ricostruire quel bombardamento (e i successivi) sulla base della documentazione ufficiale statunitense acquisita sia presso enti quali l’AFHRA di Maxwell AFB, la Akron University di Dayton, Ohio, o il NARA di College Park, Maryland, sia attraverso le testimonianze dei piloti stessi e dei parenti di aviatori che volarono nelle fila dei reparti che attaccarono Roma. Non solo… Gli autori intendono inoltre sfatare il mito, secondo il quale, a Roma fu riservato un trattamento di favore da parte degli Alleati. In realtà la capitale subì un numero di incursioni aeree pari, se non superiore, a quello di altre grandi città quali Milano, Genova, Bologna o Torino, pagando tra l’altro un tributo di vite umane decisamente più elevato, dovuto anche alla totale impreparazione e inefficienza delle difese passive – rifugi antiaerei, sfollamento – sia di quelle attive – caccia e artiglieria antiaerei.

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    Romanzo/Seconda Guerra Mondiale – Prigione Ghepeù

    10.00

    Porta, Fratellino, Barcelona, il Legionario e Gregor, sotto la guida dell’intramontabile “Vecchio”, entrano ancora una volta in azione. Chiamati a fare da scorta ad un gruppo di prigionieri politici che devono essere accompagnati nella famigerata prigione centrale di Berlino, dovranno poi conquistare un carcere-fortezza russo, impegnarsi in una terribile battaglia tra carri armati e sfuggire, infine, alla cattura.

    Rilegato, 15 x 21 cm. pag. 368

    Stampato nel 1982 da Longanesi

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Rommel – La volpe del deserto

    20.00

    L’autore di questo libro, Desmond Young, non ha risparmiato alcuna fatica per conoscere la verità sulla vita e sulla morte di Erwin Rommel, comandante dell’Afrikakorps durante la campagna del Nordafrica (1940-1943). Nessun’altra persona meglio di lui poteva raccontare e presentare questa storia. Veterano della Prima guerra mondiale, si trovò nel vivo della guerra nel deserto fino a quando non cadde prigioniero a Gazala, mentre le sorti della battaglia erano ancora incerte. Avversario e prigioniero di Rommel, il maggiore generale Desmond Young è riuscito nell’intento di scrivere una biografia ben documentata sul generale tedesco, su quella “volpe del deserto” celebrata dalla propaganda tedesca con cui si confrontò sul campo di battaglia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 298

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    Rommel in Africa settentrionale (settembre 1940-novembre 1942)

    18.00

    Alessandro Massignani – Jack Greene

    Retroscena e ricostruzioni della Campagna d’Africa: i combattimenti tra l’Africa Korps di Rommel e i «Topi del deserto» dell’8a armata di Montgomery. Dalla rete di interferenze politiche e di responsabilità degli alti gradi di comando alle testimonianze dei sopravvissuti, una ricostruzione serrata dei retroscena spesso ignorati dalla storiografia ufficiale. Le leggende fiorite sulla guerra nel deserto, combattuta tra il 1940 e il 1942, hanno lasciato per anni in ombra i punti oscuri legati all’operazione militare di Rommel e al ruolo delle unità degli alleati italiani, i bersaglieri e i marines del San Marco, e su questi il libro intende fare luce. Il repertorio fotografico e le numerose cartine aiutano il lettore a rivivere quegli anni e lo mettono di fronte alla bruciante testimonianza di una pagina indimenticata della Seconda guerra mondiale.

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    Rommels italienische Flieger – Die Regia Aeronautica in Nordafrika 1940-1943

    59.00

    Il lavoro presentato in questo libro, rappresenta il primo nel mondo di lingua tedesca, che si occupa esclusivamente delle operazioni, dei successi e delle perdite dell’Aeronautica Militare Italiana in Africa settentrionale: Libia, Egitto, Tunisia e Algeria. L’autore corregge dopo anni di ricerca numerosi pregiudizi e disinformazioni e delinea un quadro realistico dell’aeronautica militare italiana. La sua analisi equilibrata conclude che la Regia Aeronautica, nonostante le attrezzature insufficienti e la conseguente inferiorità materiale, ha fatto molto più di quanto ci si potrebbe aspettare e che le azioni della R.A. contribuirono, non poco, alle operazioni militari dei reparti tedeschi dell’Afrika-Korps. Alcune delle azioni conseguite dalla Regia Aeronautica furono definite, dagli stessi tedeschi, “uniche” in termini di audacia e prestazioni. Le foto presentate dal libro sono di ottima qualità e nitidezza.

    Rilegato, 21 x 28,5 cm. pag. 266 riccamente illustrato con 272 foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2013 da Helios

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    Rosso 13

    25.00

    Appartenente alla serie di monografie dedicate agli assi dell’aviazione, questo volume è dedicato a Heinz “Pritzl” Bar, asso della seconda guerra mondiale con 220 vittorie, di cui molte ottenute col suo Focke Wulf A 190 Rosso 13, morto nel 1957 alla guida di un piccolo aereo da turismo che stava presentando ad un compratore. Il testo è accompagnato da 46 pagine di fotografie originali in b/n, 2 a colori e 14 tavole, sempre a colori, con le insegne, i profili e le mimetizzazioni dei velivoli.

    Brossura 17 x 24 pag. 149 di cui 46 di foto b/n 2 a colori e 14 tavole a colori

    Stampato nel 2012 da Associazione Culturale Sarasota

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    Rough Forged. A History and Collector’s Guide to German Self-Loading Rifles of WWII

    245.00

    Darrin Weaver

    Rough Forged è il “rifacimento” del testo dell’autore del 2000, pubblicato da Collector’s Grade Publishing e esamina la storia e lo sviluppo dei fucili semiautomatici tedeschi a partire dalla fine del 1800, passando per la Prima Guerra Mondiale, agli anni tra le due guerre, fino al Gewehr 41, Gewehr 43 e Karabiner 43 fucili, della Seconda Guerra Mondiale. Quando la Wehrmacht intraprese la campagna di Polonia nel 1939, il soldato tedesco era dotato, più o meno, delle stesse armi che la generazione perecedente aveva utilizzato nella Grande Guerra. Infatti erano dotati, essenzialmente, di una versione avamzata del Mauser 98. Certo, era stato migliorato, accorciato, alleggerito, la maniglia del chiavistello piegata verso il basso, ma presentava un design lento, obsoleto, a scatto, più adatto a un’epoca passata. Gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano mettendo in linea un gran numero di fucili semiautomatici alla vigilia del secondo conflitto mondiale. Perché la Germania, una nazione che seppe progettare e costruire una serie di armi innovative tra aerei, mezzi corazzati, cannoni, mitragliatrici, ecc. arrivò in ritardo a realizzare e a dotarsi di fucili seniautomatici? E perché ci vollero altri 4 anni di sanguinoso conflitto prima che le truppe tedesche iniziassero a ricevere un numero considerevole di fucili semiautomatici? Le risposte sono complesse e vengono evidenziate all’interno di questo poderoso studio in due volumi, ampiamente illustrato, con cira 1300 illustrazioni che includono anche marchi, codici, differenti produzioni e versioni, storia dello sviluppo dei mirini telescopici, accessori, ecc. Il tutto con appendici dettagliate che evidenziano tutti i codici di produzione dei principali produttori e varianti di produzione. Rough Forged è lo studio definitivo per tutti coloro che collezionano e sono interessati ai fucili semiautomatici tedeschi della Seconda Guerra Mondiale!

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    RSI. Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia MAS 1944-1945

    39.00

    Nel marzo 1944 nasceva il primo reparto militare femminile della storia d’Italia: Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia Mas. Il libro racconta la genisi, l’attività e l’epilogo del SAF Decima, e accanto ai fatti storici, viene dato risalto alla voce delle protagoniste, ai loro sentimenti e alle loro vicende. Viene pubblicata per la prima volta in’intervista al Comandante Arnaud e il diario di Luciana Cera, la Vice Comandante. La documentazione fotografica in parte inedita, permette di seguire queste ragazze nella loro vita militare, dalla scuola al reparto, fino al fronte.

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 110 + 32 pagine fuori testo con 115 foto b/n ( 4 pag. di foto a colori) e documenti

    Stampato da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

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    Ruckmarsch Then and Now- The German Retreat from Normandy

    59.00

    Dopo gli sbarchi, coadiuvati dagli assalti aerei degli eserciti alleati in Normandia nel giugno 1944, le forze di Hitler combatterono aspramente per due mesi per contenere la testa di ponte. Quando l’ultimo tentativo germanico di recuperare l’iniziativa con l’Operazione “Lüttich” non diede gli esiti sperati, era oramai chiaro che gli eserciti tedeschi stavano perdendo la partita sul fronte occidentale. Da questo punto di partenza, Jean Paul Pallud riprende la storia, seguendo le orme dei tedeschi in ritirata per tutta la Francia. Quei giorni e quelle settimane furono di estrema confusione per il comando tedesco, con personale e servizi tecnici dispersi da tutte le parti, comunicazioni praticamente inesistenti, strade congestionate sotto il fuoco delle incursioni aeree alleate, e direttive per costruire nuove linee di arresto quasi immediatamente rese obsolete dal succedersi degli eventi. Sebbene i tedeschi persero circa 300.000 uomini durante la ritirata (morti, feriti, dispersi o fatti prigionieri), tuttavia per gli Alleati, non fu una vittoria completa in quanto le forze germaniche continuarono a tenere un fronte enorme che andava dalla Svizzera al Baltico. Questa vicenda, cruciale per l’esito del conflitto, viene raccontata e presentata dall’Autore attraverso un migliaio di illustrazioni (fotografie e mappe), sempre con il consueto stile di “Then and Now”.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 360 con circa 1000 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da After the Battle

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    Ruhetag – The Day-to-Day Life of the German Soldier in WWII Vol. I Health and Hygiene: 1

    75.00

    Durante i momenti in cui i soldati tedeschi non erano coinvolti in operazioni di combattimento, si sentivano, per certi versi, riportati ad una vita normale, un momento di pausa temporanea dalla dura realtà della guerra. Basandosi su documentazione e archivi di vari paesi belligeranti: inglesi, americani, tedeschi, questo libro mette in luce la vita quotidiana del soldato tedesco, un argomento che raramente ha ricevuto una copertura editoriale in precedenti pubblicazioni. Usando la formula di successo, dei due precedenti volumi dell’autore sulle razioni tedesche, questo volume si concentra sulle tematiche della salute e dell’igiene, esplorando molti degli aspetti tecnici, di oggetti, troppe volte dati per scontati, come pettini e sapone. Riccamente illustrato con oltre 1.000 fotografie, grafici, pubblicità del tempo di guerra, e altri sussidi didattici, questo libro è un perfetto riferimento per ogni serio collezionista e storico del militaria tedesca della Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato, 22,5 x 29 cm. pag. 256 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Schiffer

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    Ruhetag The Day to Day Life of the German Soldier in WWII – Volume II Morale and Welfare

    75.00

    Durante i momenti in cui i soldati tedeschi non erano coinvolti in operazioni di combattimento, si sentivano, per certi versi, riportati ad una vita normale, un momento di pausa temporanea dalla dura realtà della guerra. Basandosi su documentazione e archivi di vari paesi belligeranti: inglesi, americani, tedeschi, questo libro mette in luce la vita quotidiana del soldato tedesco, un argomento che raramente ha ricevuto una copertura editoriale in precedenti pubblicazioni. Usando la formula di successo, dei due precedenti volumi dell’autore sulle razioni tedesche, questo volume si concentra sulle tematiche della morale e dell’assistenza, esplorando molti degli aspetti tecnici, relativi agli oggetti, troppe volte dati per scontati, come documenti personali, fotografie, oggettistica di vario tipo, situazioni (a volte anche ironiche), distintivi, vignette, abbigliamento e tanto altro materiale. Riccamente illustrato con oltre 1.000 fotografie, grafici, pubblicità del tempo di guerra, e altri sussidi didattici, questo libro è un perfetto riferimento per ogni serio collezionista e storico del militaria tedesca della Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 256 completamente illustrato con circa 918 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Schiffer

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    Ruote nel deserto. Teatri operativi, mobilità e logistica del Regio Esercito in Africa Settentrionale

    50.00

    Aldino Bondesan – Toni Beltrame

    Nella prima parte – dedicata alla geografia dei teatri operativi nordafricani, dal fronte di El Alamein alla Tunisia – sono ampiamente descritte le infrastrutture viarie, i porti, gli aeroporti e le ferrovie e viene illustrato il movimento nel deserto nei suoi diversi aspetti: il dispiegamento dei reparti, la navigazione desertica, l’uso della cartografia e l’impiego dei reparti geologico-militari. La seconda parte verte sulla storia degli Autieri dagli albori della motorizzazione ai primi impieghi operativi in Nordafrica. Il testo tratta quindi delle condizioni logistiche, dei veicoli e delle vicende belliche del Corpo Automobilistico nella campagna del Nordafrica (1940-1943) con grande dovizia di note storiche e particolari tecnici su reparti e materiali. Completano il volume schede di approfondimento storico e tecnico, testimonianze dei combattenti, tavole a colori dei mezzi, cartine e disegni, nonché numerose foto dell’epoca, molte delle quali inedite.

    Rilegato, 19 x 25 cm. pag. 512 con numerose foto a colori e in bianco e nero

    Stampato nel 2021 da Cierre

     

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    Rusos contra Stalin – Una Historia del Ejercito Ruso de Liberacion

    14.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare delle formazioni militari russe che combatterono sotto la bandiera del Terzo Reich contro l’Armata Rossa.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 88 illustrato con foto b/n e colori ed alcune tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2010 da Galland Books

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    Russians in the Waffen-SS – 29. Waffen-Grenadier-Division Der SS Rona (Russische NR. 1) 30. Waffen-Grenadier-Division Der SS (Russische NR. 2) SS-Verband Drushina

    39.00

    Dall’estate del 1941, più di 100.000 Russi servirono nella Wehrmacht, molti come Schutzmannschaften sotto il comando della Polizia tedesca – Hohere SS und Polizeifuhrer – nelle aree occupate ad Est. La più famosa unità fu la Brigata “Kaminski”, diventata nel 1944 Waffen-Sturmigrade der SS “Rona”, diventata infine 29ª Waffen-Grenadier- Division der SS “Rona”. La seconda divisione fu costituita poco tempo dopo da diversi Schutzmannschafts-Bataillonen con il nome di 30ª Waffen-Grenadier-Division der SS. Questo volume, che si basa su documentazione ufficiale e su memorie di combattenti e testimonianze dirette di veterani, analizza questo segmento di storia militare poco conosciuto ma di fondamentale importanza per il Terzo Reich.

    Cartonato, 16 x 23,5 cm. pag. 120 con circa 40 illustrazioni b/n e 15 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Schiffer

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    S-Boote German E-Boats in Action 1939-1945

    45.00

    Quest’opera, completamente illustrata, traccia la storia della Schnellbootwaffe, creata agli inizi degli anni ’30, impegnata nei vari teatri di guerra dal 1939 al 1945. Il volume illustra nel dettaglio le singole unità – gli S-Boote chiamati dagli inglesi E-Boote – attraverso una mole imponente di eccezionali fotografie d’epoca dei mezzi, delle azioni, degli equipaggi, con i ritratti di tutti i comandanti, degli armamenti, dei particolari; ma anche attraverso disegni a colori, profili, schede, mappe e insegne. Il volume si distingue per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche.

    Rilegato, pag. 160 con 300 fotografie b/n e 50 foto e disegni a colori

    Testo disponibile sia in inglese che in francese

    Stampato nel 2006 da Histoire & Collection

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    Sabbia e fuoco – La battaglia del Nord Africa dall’impresa di Libia alla resa italo tedesca 1940-1943

    24.00

    Nel settembre del 1940 l’Esercito italiano in Libia, forte di 220.000 uomini, invade l’Egitto, difeso da poco più di 40.000 soldati inglesi, con lo scopo di impossessarsi del canale di Suez. Inizia così un’appassionante descrizione delle battaglie del Nord Africa, delle azioni, della politica e dei protagonisti, come Erwin Rommel, la “volpe del deserto”, comandante del Deutsches Afrika Korps e Bernard Montgomery, “Monty”, comandante dell’VIII Armata britannica, fino alla resa italo-tedesca, avvenuta nel maggio del 1943. Una vicenda storica che porterà il lettore attraverso i campi di battaglia che videro protagoniste le truppe italiane e tedesche e i loro comandanti.

    Brossura, 14,8 x 20,8 cm. 318 pag. con circa 50 immagini b/n

    Stampato nel 2015 da Chillemi

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    Sabbia e reticolati – Dal diario di un carrista dell’Ariete in Africa settentrionale

    25.00

    Antonio Tomba

    Questo libro è scritto con tutto il sentimento di un autentico combattente, è uno squarcio vivo dell’impetuosità della guerra di corazzati in Africa Settentrionale. Gli episodi vissuti, sono narrati giorno per giorno, con una spontanea ingenuità e genuinità, commovente e toccante. Il fascino delle imprese descritte in queste pagine si fa così avvincente da trasmettere al lettore ogni ansia ed emozione vissuta dal vero protagonista.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 121 con circa 56 foto b/n e 6 cartine

    Stampato nel 2008 da Italia Editrice

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    Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman. Quei ragazzacci della Folgore a El Alamein

    19.50

    Domenico Calesso

    “Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman” è un libro che nasce dalla volontà di raccontare le emozioni di quei giorni attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Protagonisti che l’autore ha avuto la fortuna di conoscere e frequentare, da giovane paracadutista, raccogliendo le loro confidenze. Questo materiale così importante non poteva rimanere chiuso in un cassetto e l’80° anniversario della battaglia di El Alamein ci è sembrato l’occasione migliore per divulgare queste memorie. I manoscritti sono stati analizzati, riordinati e integrati con dati e riscontri oggettivi, per fornire al lettore un quadro il più possibile aderente alla realtà privilegiando gli aspetti umani spesso esclusi da questo genere di letteratura.

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    Salerno 1943 – Gli alleati invadono l’Italia meridionale

    18.00

    Verso la metà del mese di settembre del 1943, come mossa d’apertura della campagna d’Italia, una forza d’invasione anglo-americana sbarcò sulle spiagge del golfo di Salerno, una ventina di chilometri a sud di Napoli. L’Italia aveva appena capitolato e i soldati stipati nei mezzi da sbarco speravano di non trovare resistenza. Non sarebbe stato così. I tedeschi avevano preso il controllo delle difese costiere costruite dagli italiani ed erano pronti e in attesa. La battaglia che infuriò per dieci giorni intorno a Salerno fu alla fine decisa dall’effetto combinato dell’arrivo di rinforzi e di sbarchi secondari a supporto della testa di ponte stretta d’assedio. Sulla base di documenti d’archivio, diari e testimonianze di combattenti di entrambe le parti, Angus Konstam ricostruisce quegli eventi giorno per giorno, ora per ora. Il suo resoconto, puntualmente documentato, propone una visione innovativa di una battaglia decisiva che è stata in larga misura trascurata dai più recenti studi degli storici britannici e statunitensi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 161 con circa 61 foto b/n, 8 cartine, 4 foto a colori e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Salvatore Todaro

    20.00

    Alcuni Ufficiali e Sottoufficiali della Marina Militare Italiana durante la II G.M., hanno dimostrato, in situazioni di particolare criticità, eccezzionali doti caratteriali, combattive e carismatiche. Uno di questi uomini è senz’altro Salvatore Todaro, prima commandante sommergibilista poi, responsabile di un reparto d’assalto. Quando sbarco dal Sommergibile Cappellini a Betasom per rientrare in Italia, destinato ai mezzi d’assalto della Decima, il suo nome era già leggenda nell’ambiente dei sottomarini. Le azioni compiute con il suo sommergibile erano conosciute da tutti, e da tutti (amici e nemici) era ricordato con ammirazione. Di lui si ricordava l’umanità nel salvataggio dei naufraghi delle navi nemiche, l’audacia con cui affrontava in combattimento gli avversari.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 224 con alcune foto b/n e colori

    Stampato nel 2007 da Sarasota

    ULTIMA COPIA

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    Salvatore Todaro Mago Bakù – Omaggio all’eroe nel 70° anniversario della morte

    26.00

    Questo volume, che vuole essere un omaggio a salvatore Todaro nel settantesimo anniversario della sua morte, si basa su foto e documenti inediti ricevuti in gran parte dalla signora Graziella Todaro, fioglia del Comandante. Completamente illustrato con foto originali del Comandante Salvatore Todaro, e della Colonna Moccagatta, il volume, dedicato ad un personaggio amato e famoso, cerca di ricostruire episodi dimenticati, ridare vita a compagni caduti e trasmettere emozioni. Cristiano devotissimo, il Comandante non ebbe mai paura del mistero, non ebbe mai paura ad affrontare navi armate di cannoni o a prendersi la responsabilità di contravvenire agli ordini militari per osservare le leggi del mare. Fu un Eroe, sì, ma anche un mago: “Mago Bakù”. Di particolare interesse la parte fumettistica, che riprende un episodio pubblicato nel 1943 dal giornaletto “Arditi del Mare”.

    Brossura 30 x 21 cm. pag. 127 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2012 da Associazione culturale Sarasota

    ULTIMA COPIA

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    Samurai! La storia del famoso asso dell’aviazione navale giapponese

    26.00

    Saburo Sakai

    In Giappone Saburo Sakai è considerato uno degli assi dell’aviazione da caccia moderna. Sottufficiale dell’aviazione della Marina, a bordo del suo leggendario Zero compì una serie di straordinarie imprese per eroismo, talento di volo e intelligenza tattica. Documento storico avvincente e di rara immediatezza, la sua storia ci trasporta sin dalla prima pagina nel vivo dell’azione, raccontandoci del suo ambiente familiare e degli anni di durissimo addestramento, per condurci poi nei cieli della Manciuria, dove Sakai combatté dal 1938 al 1941 contro i cinesi, e infine sul Pacifico, dove l'”ultimo dei Samurai” duellò fino al 1945 con i piloti americani, sopravvivendo al proprio destino e diventando una leggenda vivente.

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    Sänger-Germany’s Orbital Rocket Bomber in World War II

    65.00

    Quando la Germania ha presentato il suo Sanger nave spaziale II, a bassa orbita, veicolo a due fasi navetta in grado di decollare e atterrare su piste convenzionali, al Farnborough Air Show 1986, era un omaggio al lavoro del compianto ingegnere tedesco Dr. Eugen Albert Sanger e la sua ricerca pionieristica in Germania in motori a reazione ram e rocketry anticipo. Lavoro che ha fornito le basi per uno dei modelli più avanzati di sempre: il Bomber Spazio. Sanger nacque in Boemia nel 1905. Sin dai suoi primi anni, Sanger era affascinato dalle parole di Hermann Oberth, un famoso scrittore di esplorazione dello spazio. Oberth immaginato esseri umani di raggiungere l’orbita bassa terrestre che utilizza un sistema multi-stadio di sistema missilistico. Sarebbe libro Oberth, Rocket ai Pianeti, pubblicato la prima volta nel 1923, che avrebbe portato a questo campo Sanger strano nuovo e in via di sviluppo: missilistica. Sanger assimilato Oberth idee e andò oltre. Ha creduto da subito che se gli esseri umani fossero di esplorare l’universo, non hanno necessariamente bisogno di un razzo multistadio a raggiungere l’orbita, ha sostenuto l’idea di utilizzare quello che ha definito un “velivolo stratosferico” per raggiungere l’orbita bassa terrestre. Nell’estate del 1933, Sanger ha pubblicato un libro dal titolo Rocket tecnica di volo in cui dettaglio le sue idee per lo sviluppo di una orbitante, stazione spaziale con equipaggio.

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    Sangue sulla Resistenza. Storia dell’eccidio di Porzus

    23.00

    Tommaso Piffer

    Il 7 febbraio 1945 un commando di partigiani comunisti dei GAP attaccò a tradimento un gruppo di partigiani dell’Osoppo stanziato alle malghe di Porzûs, a pochi chilometri in linea d’aria da quello che oggi è il confine italo-sloveno. Il comandante e il delegato politico dell’Osoppo vennero uccisi sul posto, insieme a una donna e a un giovane che si trovavano alle malghe. Altri quattordici partigiani furono fatti prigionieri e assassinati barbaramente nei giorni successivi. Tra le vittime, anche il fratello di Pier Paolo Pasolini, Guido. Fu il più grave scontro interno alla resistenza italiana, oggetto di un dibattito storiografico e politico che si è trascinato fino a oggi. Nel primo dopoguerra la magistratura accertò la responsabilità di parte degli esecutori, ma molti interrogativi rimasero senza risposta. Chi aveva ordinato ai GAP di attaccare il presidio osovano? Era stato il Partito comunista italiano? Oppure il comando della divisione Garibaldi Natisone, che era entrato in rotta di collisione con gli osovani sull’appartenenza della zona di confine alla Jugoslavia socialista? O era stato il IX Corpo sloveno, che non aveva mai fatto mistero di non tollerare nella zona contesa formazioni partigiane che non fossero sotto il suo controllo? Oppure era stata una iniziativa personale dei gappisti? Attraverso un imponente e accurato lavoro di archivio, che incrocia per la prima volta documenti inediti italiani e sloveni, Tommaso Piffer getta nuova luce su uno degli episodi più controversi della storia della resistenza italiana, dando un nome e un volto ai mandanti dell’eccidio e mostrando come i fatti di Porzûs non siano soltanto una storia di frontiera, ma uno «straordinario crocevia di tutta la storia del Novecento europeo».

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    Santo Pelliccia El Alamein – L’Onore delle Armi ai “Leoni della Folgore”

    20.00

    L’onore delle Armi ai “Leoni della Folgore”. Santo Pelliccia è uno degli ultimi superstiti della battaglia di El Alamein. Qui ci racconta la guerra vista dalla sua “buca”. Una vita avventurosa di uno spirito indomito, mai capace di accontentarsi, di rimanese fermo nello stesso posto per più di un attimo. Nelle sue parole non solo la storia della battaglia di El Alamein e dei “Leoni della Folgore” che si fecero onore, facendosi stimare anche dai nemici ma, tutta la sua avventurosa vita da paracadutista, sino ai nostri giorni. Molte illustrazioni a colori nel testo

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 160 con numerose foto e cartine b/n e colori

    Stampato nel 2018 da J & G Editore

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    SAS in Italy 1943-1945 – Raiders in Enemy Territory

    34.00

    Questo libro delinea la storia della forza speciale d’élite britannica in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell’estate del 1943 i SAS lasciarono il teatro africano africano per combattere i Tedeschi e gli italiani, proprio sul suolo italico. Il reparto venne costituito in Africa del Tenente dello Scots Guards, David Stirling, che all’atto dell’armistizio dell’8 settembre 1943, si trovava nel campo di prigionia di alta sicurezza di guerra di Gavi in Piemonte, nel nord-ovest dell’Italia, dopo essere stato catturato a gennaio nel Tunisia. Dopo l’8 settembre venne destinato come prigioniero al castello di Colditz in Germania, ma, la sua idea di costituire piccoli reparti di soldati specializzati per colpi di mani e azioni di sabotaggio, andò avanti a cura dello Stato Maggiore inglese. L’idea di piccoli gruppi di soldati addestrati al lancio con il paracadute che operavano dietro le linee nemiche per ottenere informazioni, distruggere aerei nemici e attaccare le loro vie di rifornimento e rinforzo, venne portata avanti nelle molte audaci missioni effettuate in Italia dagli uomini del 2 ° Reggimento SAS. Il famoso motto del SAS di “Who dares wins” è stato rapidamente tradotto in italiano “Chi osa vince”. Questo libro rivela come le parole sono state trasformate in azioni.

    Rilegato, 15,5 x 23 cm. pag. 208 illustrato con circa 14 foto b/n

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Fonthill Media

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    SAS. Men in the Making. An Original’s Account of Operations in Sicily and Italy

    39.00

    Peter Davis

    Peter Davis fu il più giovane ufficiale del SAS durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel suo racconto autobiografico, rivela l’ingenuo entusiasmo che provò quando si arruolò nell’Unità, le sue paure e la sua trepidazione durante l’addestramento e l’orrore per ciò che in seguito visse durante le sue prime operazioni in Sicilia e dell’Italia. Questa è la sua storia. Esplora le difficoltà di un giovane ufficiale inesperto nel guidare soldati più anziani e veterani. Racconta degli errori che una recluta può commettere e di come l’ascolto, l’apprendimento e, in ultima analisi, il rispetto lo abbiano reso il leader abile che alla fine è diventato. Durante le operazioni successive gli fu conferita la Croce di Guerra. In tutto questo, l’enigmatica figura di Paddy Mayne incombe. A volte irrazionale, aggressivo e spesso ubriaco, fu sempre un leader nato, capace di instillare obbedienza e rispetto. Dove lui guidava, gli uomini lo seguivano. Questo racconto autobiografico fu scritto poco dopo la fine della guerra, utilizzando diari scritti all’epoca. È probabilmente l’ultimo resoconto inedito e di prima mano di un periodo di caos, orrore e cameratismo tra gli uomini delle SAS.

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    Scale it! 1. Field grey uniform

    26.00

    Jaume Ortiz Forns

    Il focus di questa pubblicazione è la rievocazione storica e la rappresentazione di temi storici in modelli in scala. In questa prima uscita, il lettore può trovare ispirazioni nel contesto delle operazioni in Polonia nell’estate del 1944, dove le unità tedesche erano impegnate in operazioni antipartigiane. La pubblicazione si rivolge quindi a lettori interessati alla storia militare, esperti di uniformi e, in particolar modo, ai modellisti. Interamente illustrato a colori cn tutte le indicazioni utili per i modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 108interamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Plastic

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    Scale Modeling WW2. German Camouflage Uniforms

    75.00

    Pavel Beranek – Jaume Ortiz Forns – Branislav Lukacovic

    Con quasi 300 pagine di contenuti, il libro ti presenta sei modelli mimetici usati sulle uniformi tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale e come dipingerli su figure in scala 1/35 utilizzando fotografie illustrative realistiche. Gli autori adottano, al riguardo, un approccio unico, lavorando con attori reali e oggetti di scena fotografati in luoghi naturali realistici. Le scene sono accompagnate da fotografie molto dettagliate dell’equipaggiamento e dell’armamento, scattate in studio, riprese poi nei modelli in scala. Queste dettagliate guide passo-passo sono state create da icone del mondo del modellismo in scala, come Jaume Ortiz Forns e Branislav Lukačovič. Il libro è una guida completa ai modelli mimetici tedeschi, valido non solo per i modellisti ma anche per gli appassionati di storia militare. Cinque capitoli, sei uniformi mimetiche, sei campagne rievocate e sei dettagliate guide, passo-passo per dipingere figure in scala 1/35 con colori acrilici.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 284 riccamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Plastic Invasion

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    Scharfschutzen in der Waffen-SS – Eine Dokumentation

    75.00

    Quest’opera colma una lacuna nella ricerca storico-militare sui tiratori scelti della Waffen-SS, un argomento da tempo ignorato. A questa documentazione hanno contribuito veterani ex tiratori scelti della Waffen-SS, mettendo a disposizione documenti e testimonianze, che si sono aggiunti a quelli conservati nell’ex Zentralarchiv della Waffen-SS a Praga e negli Archivi della Bundesrepublik tedesca. Si trova quindi una dettagliata descrizione dell’armamento, dei successi e delle operazioni dei tiratori scelti; una accurata ricerca sulle onorificenze e sulle ottiche. Si tratta quindi di una importante opera di riferimento per appassionati e storici. Il volume è dotato di una abbondante iconografia, tabelle, organigrammi e disegni, e riporta anche la riproduzione di numerosi documenti originali.

    Cartonato, 21 x 29,5 cm. pag. 501 numerose fotografie e riproduzione di documenti b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da Winkelried

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    Schiffer Military History

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €7.50.

    AA.VV.      Prezzo di listino: 15.00 (sconto 50%)

    Storica collana di monografie della Schiffer Publishing dedicata ai mezzi corazzati che hanno prestato servizio nelle forze armate del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è interamente illustrata con fotografie d’epoca di buona qualità, disegni tecnici e in alcuni casi, tabelle riepilogative, accompagnate da esaustive didascalie. I volumi hanno un prezzo speciale di 8.00 euro cadauno, invece dei 13/14 euro canonici.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 47 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Il prezzo si intende per singola copia

    Stampato da Schiffer

    Le monografie disponibili sono le seguenti:

    –Panther – Panzerkampfwagen V

    –Panzer II

    –Sturmgeschutz 40 – The long gun versions

    –German eight-wheeled reconnaissance vehicles

    –Schutzenpanzerwagen – War horse of the panzer grenadiers

    –German Rocket launchers in WW II

    –The King Tiger vol. II – Developments, units, operations

    –The panther family

    –German medium flak in combat – 20mm-88mm Flak; Self-propelled Flak; Mobelwagen; Wirbelwind; Ostwind; Kugelblitz

    –German light reconnaissance vehicles – Kfz. 13 & 14; Sd.Kfz. 221, 222, 223, 260, 261, 247, 250/9 & Panhard 178

    –The 37mm Pak

    –Elefant – Jagdtiger – Sturmtiger. Rarities of the tiger family

    –German armored rarities 1935-1945

    –Tiger I

    –The king tiger tank

    –Puma and other german heavy reconnaissance vehicles

    –The panzer IV family

    –German heavy reconnaissance vehicles – Sd.Kfz.231(6), 232(6) & 236(6)

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    Schiffer Military History

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €7.50.

    AA.VV.         Prezzo di listino: 15.00 (sconto 50%)

    Storica collana di monografie della Schiffer Publishing dedicata ai mezzi aerei che hanno prestato servizio nelle forze armate del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è interamente illustrata con fotografie d’epoca di buona qualità, disegni tecnici e in alcuni casi, tabelle riepilogative, accompagnate da esaustive didascalie. I volumi hanno un prezzo speciale di 8.00 euro cadauno, invece dei 13/14 euro canonici.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 47 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Il prezzo si intende per singola copia

    Stampato da Schiffer

    Le monografie disponibili sono le seguenti:

    –V1 – The flying bonb

    –Heinkel HE 162 “Volksjager”

    –Dornier DO 335 “Pfeil”

    –The Focke-Wulf FW 190 – Fighters, bombers, ground attack aircraft

    –Ju 88 over all fronts

    –German gliders in WW II – DFS 230, DFS 231, Go 242, Go 345, Ka 430, Me 321, Ju 322

    –German night fighters in WW II – Ar 234, Do 217, Do 335, Ta 154, He 219, Ju 88, Ju 388, Bf 110, Me 262

    –Lippish P13a & experimental DM-1

    –Messerschmitt Bf 109 1036-1945

    –He 219 “Uhu” – The best night fighter of WW II

    –Blom & Woss BV 138

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    Schnellboote – A Complete Operational History

    28.00

    Le Schnellboote della Kriegsmarine, una tipologia di naviglio d’attacco leggero paragonabile, per stazza e armamento, alle motosiluranti britanniche e inglesi – furono le protagoniste dei gruppi navali d’attacco in acque costiere per tutta la Seconda Guerra Mondiale. Operavano, per motivi logistici, in vicinanza delle loro numerose basi, e divennero un’arma terribilmente efficace in quasi tutti i teatri in cui operò Kriegsmarine, dal Baltico al Mediterraneo fino al Mar Nero. Fu però sul Canale della Manica, che le Schnellboote segnarono i loro successi più importanti, distruggendo una quarantina di navi da guerra e più di un centinaio di navi mercantili. Oltre per le missioni di attacco, furono anche utilizzate per posare mine e per infiltrare gruppi di sabotatori sulle coste nemiche. Questo volume, racconta le vicende belliche di ogni singola unità, e ne esamina tutta la carriera operativa. Con il progredire della guerra questo tipo di naviglio dovette subire la superiorità aerea alleata, ma restarono un nemico formidabile sino al termine del conflitto

    Brossura, 18,5 x 24,5 cm. pag. 288 con circa 120 foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Pen & Sword

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    Schnellboote. German Fast Attack Craft 1916-2016

    49.00

    Zvonimir Freivogel

    Il mezzo d’attacco rapido tedesco (Schnellboote, meglio conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale con la designazione britannica E-boats) servì come categoria di navi da guerra per quasi cento anni in cinque marine tedesche, dalla Marina imperiale tedesca (Kaiserliche Marine), alla Reichsmarine e Kriegsmarine, alla Marina Federale Tedesca (Bundesmarine) nella parte occidentale e alla Marina Popolare (Volksmarine) nella Germania orientale, entrambe istituite dopo il 1945. Le ultime unità di questo tipo sono state radiate nel 2016, per essere sostituite da corvette che devono adempiere compiti simili nei mari stretti e nelle acque costiere. Il libro Schnellboote, scritto dal già noto autore navale Zvonimir Freivogel, è diviso in quattro parti; la prima riguarda la genesi e lo sviluppo di questa categoria di navi da guerra in Germania, la seconda presenta una panoramica di tutte le operazioni delle S-boat nei teatri di guerra europei tra il 1939 e il 1945, la terza descrive queste navi nella Bundesmarine, e la quarta è una breve storia delle S-boat nella Volksmarine. Il libro è riccamente illustrato con oltre 200 fotografie, disegni e grafici, e sono presenti numerose tabelle con dati tecnici e costruttivi, insieme alla storia operativa di tutti i mezzi d’attacco rapido tedeschi del tempo di guerra e del dopoguerra.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 228 illustrato con foto e disegni tecnici b/n e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Despot Infiitus

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    Schwalbe

    20.00

    Alessandreo Rao

    Gli eventi accaduti intorno alle armi di rappresaglia della Germania nazionalsocialista costituiscono un capitolo particolare della storia aeronautica di quel periodo. Conosciuti oramai nei minimi particolare, grazie all’apertura degli archivi militari, i progetti e le sperimentazioni compiute dai tedeschi restano sorprendenti per nuero e per innovazione tecnologica. Questo libro – il cui titolo deriva dal nome in codice del Messerschmitt Me 262, il primo caccia a getto operativo – offre non solo la descrizione tecnica dei differenti progetti ma anche l’analisi di alcuni degli avvenimenti originati dall’illusione della Germania di poter rovesciare le sorti di una guerra persa con la fabbricazione di queste armi.

    Brossura 16,3 x 23,5 pag. 79 + 178 pag. di fotografie a colori e b/n

    Stampato nel 2012 da Sarasota

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    Schwere Panzer in detail

    59.00

    Questo volume, che fa parte di una serie di monografie completamente illustrate dedicate ai mezzi corazzati tedeschi, si occupa in particolare dei Konigstiger, dei Jagdtiger e dell’Elefant. L’opera, frutto di un lungo lavoro di ricerca, accompagna a splendide fotografie originali dell’epoca, sia dei mezzi in azione che degli ufficiali dell’unità, una serie di fotografie attuali a colori che riproducono dei dettagli veramente inusuali, scattate anche in fase di restauro. Il volume inoltre è completato da molte tavole al tratto con tutti i profili e le schede tecniche. Questo lavoro è sicuramente una importante opera di consultazione per storici, modellisti e restauratori di mezzi militari da collezione.

    Cartonaro 30 x 23 cm. pag. 170 interamente illustrate con foto b/n + 10 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Ryton Publications

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    Sciacalli addosso al SIM

    22.00

    Caso unico nella storia, i nostri reggitori dell’epoca hanno permesso che venissero messi in piazza il funzionamento e l’attività di un proprio organo informativo militare, un Servizio che dovrebbe essere, sempre e ovunque, segreto. In questo memoriale il generale Mario Roatta dà la sua versione sul processo avviato nel 1944 dall'”Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo” che lo vide alla sbarra per l’omicidio dei fratelli Rosselli e altre azioni di natura “terroristica” compiuti dal S.I.M., l’intelligence militare, durante la sua direzione. La difesa di Roatta, dapprima condannato all’ergastolo e poi assolto dalla Cassazione, è un importante documento storico che consente di ripercorrere non solo le attività e l’organizzazione del Servizio Informazioni Militari negli anni precedenti il Secondo conflitto mondiale, ma anche di comprendere il clima da resa dei conti in cui si svolse il processo. La prima parte del testo è dedicata alla spiegazione dell’organizzazione del S.I.M. che, scrive, “non si occupava di questioni politiche”. La seconda, invece, si apre con l’arresto del generale e porta il lettore nel vivo dei mesi cruciali del processo, alternando le cronache del dibattimento – dove l’accusa era sostenuta da Mario Berlinguer – con il racconto della detenzione e della fuga sulla quale commenta l’autore: “infinite cretinerie sono state scritte”. E nella terza parte spiega com’è andata.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 432

    Stampato nel 2018 da Mursia

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