Perdite Navali Alleate parte I – Navi Militari delle Marine Alleate Affondate nel Mediterraneo nella Seconda Guerra Mondiale (Giugno 1940 – Maggio 1945) parte seconda

Seconda Guerra Mondiale

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    Perdite Navali Alleate parte I – Navi Militari delle Marine Alleate Affondate nel Mediterraneo nella Seconda Guerra Mondiale (Giugno 1940 – Maggio 1945) parte seconda

    40.00

    Francesco Mattesini

    Con inizio con il numero trimestrale di gennaio-marzo del 2001 il Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare iniziò la pubblicazione, a puntate regolari, di un’importante ed utile lavoro statistico di Francesco Mattesini, concernente le perdite di unità navali, da guerra e mercantili, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e delle altre nazioni Alleate. L’elenco, e la descrizione più o meno sintetica di queste perdite, verificatesi nel Mediterraneo nel corso della Seconda Guerra Mondiale, per azione bellica delle forze aeronavali italiane e tedesche, per sinistro marittimo, o per altri vari motivi, comprende statistiche e notizie essenziali sulla causa degli affondamenti che l’Autore, ben conosciuto negli ambienti storici, ha raccolto nel corso di moltissimi anni, con minuziose ricerche, da certosino, che lo hanno impegnato con passione e competenza. (seconda parte).

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    Perdite Navali Alleate parte II – Navi Militari delle Marine Alleate Affondate nel Mediterraneo nella Seconda Guerra Mondiale (Giugno 1940 – Maggio 1945) parte prima

    36.00

    Francesco Mattesini

    Con inizio con il numero trimestrale di gennaio-marzo del 2001 il Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare iniziò la pubblicazione, a puntate regolari, di un’importante ed utile lavoro statistico di Francesco Mattesini, concernente le perdite di unità navali, da guerra e mercantili, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e delle altre nazioni Alleate. L’elenco, e la descrizione più o meno sintetica di queste perdite, verificatesi nel Mediterraneo nel corso della Seconda guerra mondiale, per azione bellica delle forze aeronavali italiane e tedesche, per sinistro marittimo, o per altri vari motivi, comprende statistiche e notizie essenziali sulla causa degli affondamenti che l’Autore, ben conosciuto negli ambienti storici, ha raccolto nel corso di moltissimi anni, con minuziose ricerche, da certosino, che lo hanno impegnato con passione e competenza.

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    Personal Effects of the German Soldier in World War II

    55.00

    Appena accompagnate da una succinta didascalia 190 pagine di fotografie di effetti personali che i soldati, i marinai e gli aviatori tedeschi portavanao in tasca o negli zaini durante la Seconda Guerra Mondiale, piccoli oggetti personali usati nelle baracche o nelle trincee per il lavoro, l’igiene, per mangiare, rilassarsi o sopravvivere: dal brodo in polvere ai dolcificanti, dal rasoio al portasapone in bachelite, i portatabacco, gli astucci per le matite, inchiostri, soldi, cartoline, foto un poco erotiche. Lo studio di questi articoli apre una finestra sulla vita giornaliera di quegli uomini intrappolati nel gorgo della storia e su un aspetto talvolta doloroso della storia militare.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 192 interamente illustrate con circa 261 foto a colori e 30 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

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    Phanter Colours & Details Panther G – Jagdpanther – Bergepanther

    45.00

    Ralph Zwilling – Henry Hoppe – Jochen Vollert – Slawomir Zajaczkowski

    Tour fotografico dettagliato dei veicoli restaurati Panther Ausf G, Jagdpanther e ora anche il veicolo da recupero Bergepanther. Edizione riveduta e ampliata con altre 40 pagine e, per la prima volta, 47 tavole a colori con motivi mimetici. Perfetto per i modellisti e gli appassionati di tecnologia dei carri armati tedeschi del secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 29,5 x 21 cm. pag. 136 con circa 280 foto a colori e 47 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Tankograd

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    Pilota da caccia

    15.00

    Pilota d’aliante a diciotto anni, Paravicini passa dai biplani degli aeroclub ai monoplani da caccia impegnati sul deserto nordafricano, poi nel cielo di Napoli a difendere il capoluogo campano dai bombardieri americani e infine in Sardegna. La guerra, per lui e per molti altri, non finisce con l’armistizio dell’8 settembre 1943. «Ognuno faccia il suo dovere e conservi il suo posto con responsabilità, ne va sempre di mezzo la vita del pilota, mentre voi state a terra», dice in quei giorni al personale della sua squadriglia. Riprende a volare con le nuove insegne, le coccarde tricolori dell’aeronautica cobelligerante, schierata con gli Alleati. Paravicini va in missione sulla costa jugoslava e sull’Albania con la massima determinazione: spesso sono voli di ricognizione, altri d’interdizione sotto il tiro preciso della contraerea tedesca.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 150 + 8 di foto b/n

    Stampato da Mursia nel 2007

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    Pioggia di distruzione. Tokyo, Hiroshima e la bomba

    25.00

    Richard Overy

    Servirono veramente le bombe atomiche a porre fine alla guerra o vennero sganciate seguendo altre logiche e finalità? Perché non fu sufficiente il precedente bombardamento incendiario di Tokyo, quasi altrettanto distruttivo e crudele? Uno dei maggiori storici militari al mondo, Richard Overy, ripercorre quei mesi drammatici, dalla guerra nel Pacifico agli sforzi tecnologici e scientifici della corsa atomica, fino all’escalation che portò alla scelta di colpire Hiroshima e Nagasaki.  Nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale centinaia di migliaia di giapponesi, per lo piú civili, morirono in un’ultima esplosione di violenza dal cielo. Dopo aver devastato Tokyo gli aerei americani iniziavano a non avere molti obiettivi plausibili a disposizione, e si decise allora di utilizzare due armi atomiche per chiudere definitivamente la guerra. Da allora, il ruolo dei bombardamenti incendiari e delle armi nucleari nella lettura della resa giapponese è sempre stato oggetto di un acceso dibattito. Richard Overy ripensa a come dovremmo considerare quest’ultima fase del conflitto. Il popolare racconto secondo cui i bombardamenti furono efficaci va inserito nel contesto piú ampio di quanto stava accadendo in Giappone all’inizio del 1945. E la facile equazione «bombardamento uguale resa» non può piú essere data per scontata. Queste pagine ricostruiscono il processo attraverso il quale, nel corso di una guerra lunga e tremenda, la volontà di uccidere i civili e distruggere intere città è diventata una cosa normale. E ci mostrano come le preoccupazioni morali si sono potute attenuare fino al punto in cui gli scienziati, gli aviatori e i politici hanno approvato una strategia di distruzione di massa che non avrebbero mai approvato prima. Rivelandoci però allo stesso tempo quale sia stato lo sforzo messo in campo per cercare di porre fine alle ostilità in Giappone, un Paese in cui il concetto di «resa» era del tutto estraneo alla cultura nazionale

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    Pippo Dondi marconista del Gruppo Buscaglia

    20.00

    Questo volume è l’edizione aggiornata e completata dall’aggiunta di molti documenti interessanti, alcuni di proprietà dei reduci, del diario di Pippo Dondi, che durante la guerra fungeva da Corrispondente del “Corriere Emiliano”. Questo diario consente di focalizzare l’attenzione sugli specialisti, i protagonisti nell’ombra della leggenda degli aerosiluranti: i secondi piloti, quelli poco conosciuti, i marconisti, i motoristi, che con la loro abnegazione e temerarietà hanno seguito passo a passo i comandanti, vivendone gli stessi pericoli.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 192 con 58 illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2009 da Sarasota

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    PK 666. Die Propaganda-Kompanie 666. Einblicke in die Geschichte einer Propaganda-Einheit. Volume 1: Aufstellung und Westfeldzug 1940

    105.00

    Axel Urbanke

    La prima parte del libro offre un’introduzione al PK e affronta molti interrogativi sulla propaganda mai posti prima. La seconda parte del libro, che costituisce circa l’80% del volume, descrive l’impiego di tale unità nella campagna occidentale, prendendo come esempio la Compagnia di Propaganda 666. I giornalisti della compagnia furono assegnati alla 12ª Armata e quindi schierati con le divisioni di fanteria del III Corpo d’Armata e del Corpo Corazzato “Guderian”. Il libro descrive cronologicamente le battaglie delle divisioni. Foto e resoconti dei corrispondenti di guerra del PK 666 sono integrati in questi eventi. Il lettore segue l’avanzata di Guderian attraverso le Ardenne, partecipa alle battaglie intorno a Sedan e al valico della Mosa, avanza con le divisioni corazzate attraverso Stonne, St. Quentin, Péronne, Abbeville e Montreuil fino a Boulogne e Calais sulla Manica e infine assiste alle battaglie per le fortezze saldamente difese nelle due città portuali. I carri armati marciano poi verso sud e attaccano con le divisioni di fanteria attraverso l’Aisne verso il confine svizzero. Il lettore assiste alle battaglie sull’Aisne, intorno a Rethel e nella Champagne, a Châlons, sul Canale Reno-Marna, a St. Dizier, Chaumont, Langres e Besançon. Le battaglie di tutte le divisioni coinvolte sono descritte sulla base di documenti originali e integrate da foto e resoconti degli uomini del PK 666. Non è mai stato pubblicato un libro simile prima d’ora. Il libro elenca i nomi di tutti i corrispondenti di guerra del PK 666 e ne fornisce brevi biografie. Molti di loro salirono alla ribalta dopo la guerra, ricoprendo ruoli completamente diversi. È la prima volta che la storia di una compagnia di propaganda viene documentata in termini concreti.

    Rilegato, 28 x 25 cm. pag. 568 illustrato con circa  490 foto, di cui circa 65 a colori, circa 38 mappe a colori, grande formato

    Testo in lingua tedesca/inglese

    Stampato nel 2025 da Luftfahrt Verlag

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    PK Cameraman No. 1 – Panzerjäger in the West 1944

    85.00

    Karl Kurth fu un maestro del suo mestiere, riuscì a trasformare immagini di semplici soldati tedeschi in una forza propagandistica superiore. Le PK cameraman, erano le unità di ripresa fotografica della Wehrmacht tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Inquadravano fotografi professionisti e corrispondenti di guerra delle Propaganda Kompanien (PK). Presentato in in formato particolare, questo libro fotografico rende omaggio al soldato tedesco nella Seconda Guerra Mondiale. Il volume in particolare presenta una raccolta di alcuni rullini scattati dal PK Kurth a uno sfilamento del Panzerjaeger-Abteilung 19 (L), reparto controcarri della 19. Infanterie-Division della Luftwaffe, in Olanda all’inizio del 1944. Importante l’inquadramento storico, le fotografie sono tutte di ottima qualità, poco conosciute e di grande formato.

    Rilegato, 31 x 31 cm pag. 95 completamente illustrato con 59 foto e 3 cartine b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da RZM Publishing

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    PK Cameraman No. 2. 12. SS-Panzer-Panzer-Division “Hitlerjugend”. Training in Belgium, Jan.-Mar. 1944

    85.00

    Tom Cockle – Remy Spezzano

    Il volume 2 del “PK Cameraman” mostra le fotografie del corrispondente di guerra delle SS (KB) Wilfried Woscidlo e della Propagandakompanie-KB (PK-KB) Bernhard Kurth, che mostrano la neonata 12a divisione Panzer delle SS “Gioventù hitleriana” durante esercitazioni in Belgio nella primavera del 1944 . I punti salienti includono le foto di Woscidlo dei giovani Panzergrenadier che manovrano con motociclette e artiglieria da campo e le foto di Kurth della loro ispezione da parte del feldmaresciallo Gerd von Rundstedt l’8 marzo 1944. In questa pubblicazione si possono vedere anche il comandante di divisione Fritz Witt, i comandanti di reggimento Kurt Meyer e Wilhelm Mohnke nonché il comandante del I. SS Panzer Corps, Sepp Dietrich. Le reclute della “Gioventù hitleriana” vengono addestrate da sottufficiali e ufficiali esperti dell’esercito e delle Waffen-SS, che usano la loro esperienza e competenza per migliorare le loro capacità di combattimento, in preparazione alla prevista invasione alleata della Francia. Il libro è ricco di foto di veicoli corazzati semicingolati e trattori come il corazzato da trasporto truppe SdKfz. e il trattore 8t Sdkfz. 7, così come il carro Panzerkampfwagen IV. È inoltre rappresentata una vasta gamma di indumenti mimetici, che mostrano l’intera gamma dell’abbigliamento mimetico in dotazione alle Waffen-SS, su elmetti e divise, nonché il caratteristico motivo mimetico italiano M29 utilizzato su vari indumenti, utilizzando il materiale “requisito” dopo l’8 settembre 1943. L’ampio inventario di mitragliatrici della 12a Divisione SS Panzer è chiaramente visibile in queste foto, con la leggendario MG-42 che appare più e più volte in questa cronaca dettagliata dell’evoluzione della formazione. Queste immagini prendono vita attraverso la riproduzione fotografica ad alta risoluzione, il miglioramento digitale e il restauro che hanno contribuito alla produzione di questa edizione. Un ulteriore apprezzamento delle foto deriva dalle didascalie dettagliate e attentamente ricercate, scritte con una prospettiva tecnica, tattica e storica. Ulteriori informazioni vengono fornite sotto forma di un breve saggio sulla divisione, una mappa che mostra il suo schieramento in Belgio prima dell’invasione e i profili dei due corrispondenti di guerra presenti. Questa combinazione di criteri estetici ed editoriali esigenti rappresenta il più alto standard di qualità nel campo dei libri fotografici militari, che è un marchio della casa editrice RZM. “PK Camerman” è una serie unica di volumi che presenta il lavoro fotografico dei corrispondenti di guerra della Wehrmacht e delle Waffen-SS che hanno ritratto le forze armate tedesche durante l’addestramento, durante lo schieramento e persino durante le operazioni di combattimento nella Seconda Guerra Mondiale. Il “PK” sta per compagnia di propaganda, ovvero unità composte da fotografi, cameramen, scrittori, conduttori e illustratori che accompagnavano le truppe per documentarne le loro diverse attività nei territori occupati e al fronte.

    Rilegato, 30,5 x 30,5 cm. pag. 96 illustrato con circa 58 foto di grandi dimensioni e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da RZM

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    Politica e strategia in cento anni di guerre italiane. Vol. 4. La guerra di liberazione

    23.50

    Guerra di Liberazione: 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945. Venti mesi durante i quali i militari italiani, le Armate angloamericane e le forze della Resistenza combatterono insieme (non sempre…) per concludere il conflitto contro l’esercito tedesco e le forze armate della R.S.I. Il libro narra gli avvenimenti occorsi tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, venti mesi di combattimenti, difficili e feroci. Con questo volume si completa l’opera in sei tomi che ripercorre oltre un secolo di storia militare italiana, dal Risorgimento alla fine del secondo conflitto mondiale. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 673

    Stampato nel 2010 da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito

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    Political Poster in the Indipendent State of Croatia (1941-1945)

    55.00

    Il ritrovamento a Sarajevo di materiale di archivio (scampato anche alla guerra del 1992-95) ha consentito di realizzare questo bel volume dedicato ai manifesti dello Stato Indipendente Croato, un soggetto su cui il materiale di ricerca non di origine jugoslava è sempre scarso. Si conoscevano solo dei manifesti tedeschi, per l’arruolamento nelle divisioni delle SS ma in realtà furono realizzati molti manifesti, a carattere militare e politico. La maggior parte richiamavano all’identità croata e alla lotta contro il comunismo. Ve ne sono alcuni anche contro gli ebrei ma curiosamente non ne sono presenti che fanno riferimento alla lotta contro i serbi, se non nel caso delle formazioni cetniche di Mihajlovic, accumunate alla minaccia rappresentate da quelle di Tito. Da segnalare come alcuni dei manifesti fanno riferimento all’arruolamento di croati cattolici nelle unità delle Waffen SS, a differenza di quanto pensano coloro che credono che in queste unità siano stati reclutati solo musulmani.
    Un libro unico, che permette anche di fare apprezzamenti circa lo stile delle realizzazioni dell’epoca, influenzati spesso dallo stile tedesco.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 222 completamente illustrato a colori e b/n

    Testo croato/inglese

    Stampato nel 2015 da Despost Infinitus

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    Popoli al bivio – Movimenti fascisti e resistenza nella II Guerra Mondiale

    50.00

    Marzio Gozzoli

    La Seconda Guerra Mondiale non fu soltanto uno scontro tra potenze: essa sconvolse, al loro interno, decine di nazionalità. “Popoli al Bivio”, analizza le scelte all’interno dei vari popoli nel corso dello scontro: i movimenti nazionalpopolari e collaborazionisti, le resistenze antifasciste, le Forze Armate dei paesi alleati del tripartito, quelle costituite in esilio dai paesi occupati, lo smisurato fenomeno volontaristico nello schieramento dell’Asse, la tragica violenza delle guerre civili, l’impegno di uomini politici e di cultura contro il governo del proprio paese in onta ad un destino di galera e di morte. Le iniziative politiche, culturali e militari delle fazioni in lotta vengono esaminate nella freddezza delle cifre, riportate con il massimo dell’obbiettività, e riflette alla luce delle motivazioni più profonde – ideali, etniche, religiose e sociali – che spinsero milioni di uomini a battersi e a morire da una parte o dall’altra.

    Rilegato con sovracoperta a colori, 18 x 25 cm. pag. 512 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2006 da Ritter Edizioni

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    Por el Zar y por la patria. Rusos blancos en la Guerra Civil espanola y en la II Guerra Mundial 1936-1945

    29.00

    Jaime Barriuso Diaz -Pablo Sagarra Renedo

    I cosiddetti russi bianchi, quelli che avevano dovuto lasciare il loro paese dopo il trionfo della rivoluzione bolscevica del 1917, sono forse i soldati più disprezzati, scomodi e sconosciuti del XX secolo. Nel loro esilio forzato, si sono organizzati nei paesi ospitanti nella speranza di continuare la lotta e, un giorno non troppo tempo, liberare la loro amata patria dal comunismo. Un gruppo di loro, nella guerra civile spagnola, prese le armi arruolandosi nell’esercito nazionale franchista. E nel contesto della guerra tedesco-sovietica, furono in migliaia a tornare a combattere contro l’Armata Rossa indossando l’uniforme tedesca, alcuni nei ranghi della 250a Divisione della Wehrmacht, la famosa Divisione Blu. Attraverso questi russi bianchi, le loro sconosciute avventure di combattimento e le loro biografie, scrutiamo il lato più oscuro della storia martirizzata della Russia nel XX secolo: quello dei russi anticomunisti che hanno combattuto in tre, e persino quattro, terribili guerre: La Prima Guerra Mondiale, la guerra civile russa del 1918-1923, la guerra civile spagnola del 1936-1939 e la guerra tedesco-sovietica del 1941-1945. Hanno vinto in Spagna e perso le altre tre!!!!

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    Posen 45 – Bastion on the Warthe

    79.00

    Durante il 12-14 gennaio 1945 l’Esercito russo, attraversato il fiume Vistola, si diresse verso il fiume Oder e quindi sulla strada per Berlino. Spazzate via le difese, nel tentativo di rallentare l’assalto russo, Hitler dichiarò una serie di città chiave come fortezze. Posen era uno di queste. Questo volume è il resoconto del lungo assedio della città d’all’inizio del 1945, quando venne dichiarata Festung (Fortezza) dallo stesso Hitler, il 20 gennaio; i suoi soldati dovevano difenderla a costo della morte. Le forze preposte a questo compito immane erano costituite da una variegata mescolanza di unità tedesche della Wehrmacht, alcune unità Lettoni, supportate da alcune decine di mezzi corazzati: Sturmgeschütze, un Tiger I, due Panthers, un Hetzer e alcuni SPW. Il tutto, per un totale, approssimativo, di di 15.000 soldati. Le prime unità russe raggiunsero Posen il 22 gennaio e la separarono dal resto delle forze tedesche. Durante il mese successivo di aspri combattimenti, 36.000 soldati sovietici combatterono duramente contro i difensori della città, fino alla resa finale degli ultimi difensori della cittadella il 23 febbraio 1945. Seguì un periodo di estrema brutalità, in cui i sopravvissuti tedeschi furono sottoposti a percosse e omicidi, oltre a un’estenuante marcia di propaganda attraverso la città, seguita da un duro lavoro nei campi di internamento nell’Unione Sovietica, da cui molti non tornarono. Il presente lavoro è anche un’eccellente raccolta di testimonianze di prima mano di molti soldati che, illustrano i brutali combattimenti all’interno della città. Vengono anche citate le vicende del solitario carro “Tigre” che si spostava da una parte all’altra della città per rintuzzare le sortite russe, fino a quando non velle immobilizzato dal fuoco sovietico

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 480 illustrato con circa 45 mappe, 48 foto e 14 documenti

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Fedorowicz

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    Postal Propaganda of the Third Reich

    39.00

    Dal 1933 alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la propaganda nazionalsocialista si espresse anche attraverso l’utilizzo dei valori stampati (francobolii e altro). Le parate del partito, le tematiche militari e politiche trovarono largo utlizzo nei valori bollati in Germania e nei territtori occupati, dove vennero create delle stampe apposite e addirittura altre non ufficiali ad opera delle Legioni di volontari stranieri. Il libro offre una notevole documentazione, anche iconografica per i collezionisti di filatelia del Terzo Reich.

    Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 144 con circa 72 foto e illustrazioni a colori e 34 foto e illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Schiffer

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    Prelude to Berlin – The Red Army’s Offensive Operations in Poland and Eastern Germany 1945

    65.00

    Il volume analizza le operazioni dell’Armata Rossa in Polonia e nella Germania Orientale nella primavera del 1945 e offre una vista panoramica delle offensive strategiche sovietiche a nord dei Carpazi nell’inverno 1944. Nel corso di questa offensiva i sovietici sfondarono le difese tedesche in Polonia e Prussia orientale e, infine, occuparono tutta la Germania ad est del fiume Oder. Il libro si compone principalmente da articoli apparsi in varie riviste militari nel corso della guerra, anche se ci sono riferimenti anche ad altre fonti. Tra i documenti riportati dal volume, anche quelli relativi alla condotta operativa-strategica delle varie operazioni, che sono state raccolti e pubblicati dopo la caduta dell’Unione Sovietica. Il libro è diviso in più parti, corrispondenti alle operazioni effettuate. La prima di queste operazioni si riferisce all’attacco sulla Vistola-Oder ad opera del Primo Fronte Ucraino-Bielorusso. Questa gigantesca operazione, che coinvolge oltre un milione di uomini e diverse migliaia di carri armati, artiglieria e altre armi, spaccò in due le difese tedesche, facendo avanzare le avangaurdie russe a soli 100 chilometri da Berlino. Da queste posizioni, in seguito, venne lanciato l’assalto finale alla capitale del Reich nel mese di aprile. Altrettanto impressionante fu la seconda offensiva del Terzo Fronte Bielorusso in Prussia orientale. Questa operazione contribuì a cancellare il fianco più a sud dell’esercito tedesco, tagliando di conseguenza la Prussia orientale, con la sacca di Konigsberg dal resto del Reich. Lo studio esamina anche in modo molto dettagliato riguardo le operazioni del Primo Fronte Ucraino superiore e le operazioni nella Slesia inferiore del febbraio-marzo 1945. Queste operazioni cancellarono la parte meridionale del territorio del Reich, privandolo di una delle sue ultime grandi aree industriali e agricole.

    Brossura, 17 x 24,5 cn. pag. 636 con circa 7 mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

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    Prigionieri della steppa – La storia della Celere e del 3° Reggimento Bersaglieri in Russia

    19.00

    Il volume che fa conoscere l’eroismo italiano sul Don. Se la storia degli alpini nella campagna di Russia è ben documentata dai racconti di Mario Rigoni Stern, Giulio Bedeschi, Nuto Revelli, Carlo Vicentini e Nelson Cenci, quella del 3° reggimento bersaglieri della divisione Celere non era stata mai scritta con tale dovizia di particolari, analizzando in dettaglio gli eventi che sancirono il suo sacrificio e la sorte dei protagonisti. Si trattò di un reparto d’élite: circa 3.000 bersaglieri comandati da un veterano della Grande Guerra, eroe sul Montello, il novarese Aminto Caretto, e confortati dal cappellano militare Giovanni Mazzoni, aretino, l’unico cappellano che fu decorato con due medaglie d’oro. Soldati che meritano 6 medaglie d’oro, 135 medaglie d’argento, 251 medaglie di bronzo e 289 croci di guerra: un’epopea. La narrazione è coniugata con una documentazione fotografica inedita. Presentazione di Rocco Viglietta. Prefazione di Riccardo Bulgarelli.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 2015 con numerose foto e alcune mappe b/n

    Stampato nel 2019 da Gaspari

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    Prigionieri in Italia. Militari alleati e campi di prigionia (1940-1945)

    19.00

    Marco Minardi

    Allo scoppio della Seconda guerra mondiale il regime fascista si trova impreparato ad affrontare il problema della gestione dei prigionieri di guerra nemici. Un ritardo che non viene più recuperato nel corso dei tre anni di guerra e che segna l’esistenza delle centinaia di migliaia di militari rinchiusi nei campi di prigionia distribuiti lungo la penisola. La storia dei prigionieri in Italia tra il 1940 e il 1943 si interrompe bruscamente quando viene annunciata la firma dell’armistizio e si frantuma in migliaia di storie individuali di militari che tentano di raggiungere le linee amiche; molti finiranno nuovamente in the bag e inviati nei campi di prigionia in Germania. Attraverso un rigoroso metodo storico, il volume indaga l’evolversi della realtà concentrazionaria in Italia nel corso della prima fase della guerra e le sorti nonché le scelte dei prigionieri in fuga dopo gli eventi dell’8 settembre 1943. Uno sguardo complesso che si arricchisce con l’analisi delle vicende personali e collettive dei protagonisti, prima e dopo il crollo del regime fascista. I diversi contributi focalizzano l’attenzione sulle tematiche che narrano la realtà nei campi di prigionia per militari Alleati, dall’organizzazione delle strutture detentive alle violazioni della Convenzione di Ginevra e alle violenze praticate a danno dei prigionieri, dall’assistenza e dalla solidarietà in favore dei prigionieri anglo-americani nell’Italia ai rapporti degli ex prigionieri con la Resistenza, dalla realtà del campo di lavoro a Cinecittà alle pratiche e alle politiche della memoria pubblica.

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    Prigioniero in Kenia -1941-1945

    14.00

    Mentre in Africa Settentrionale le divisioni italo-tedesche, circondate dalle forze anglo-americane in Tunisia, sono ormai vicine alla resa, il maggiore Mario di Castri, fatto prigioniero nel 1941 dagli inglesi nell’Africa Orientale, inizia a scrivere le sue memorie cercando di sopravvivere alle ore lente del campo di concentramento, ignaro di quanto sta accadendo sugli altri fronti di guerra. I rapporti umani con gli altri ufficiali, le buone letture e i ricordi sono l’unico carburante per andare avanti e scordare la guerra e la sconfitta. Nella sua baracca con il tetto di lamiera, fra vecchie divise stese al sole, l’ufficiale ricorda gli anni passati al collegio della Nunziatella a Napoli, riporta alla mente la partenza come volontario per la Grande Guerra, la campagna d’Etiopia, la sua vita in colonia, gli amici cari e la breve e sfortunata battaglia di Somalia. La storia della prigionia di un pluridecorato ufficiale italiano raccontata da un punto di vista particolare: quello di un diario ricostruito sulla base di documenti, racconti e ricordi, che si intrecciano per dare vita a una testimonianza in cui prevale l’aspetto umano rispetto a quello operativo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 165

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    Primavera 1945 sul fronte italiano – Atlante dei 25 giorni dall’Appennino al fiume Po. Spring 1945 on the Italian Front – A 25 day atlas from the Apennines to the Po river

    58.00

    Questo atlante storico presenta sessanta carte topografiche a tutta pagina, appositamente realizzate, che mostrano giorno per giorno i movimenti delle unità militari coinvolte nella battaglia finale in Italia al termine del secondo conflitto mondiale. I dettagliati testi, le oltre duecento fotografie originali – molte delle quali assolutamente inedite – e i documenti a corredo permettono di seguire nei dettagli lo svolgersi degli avvenimenti e fanno sì che il volume costituisca una autentica opera di riferimento per storici e appassionati di storia militare.

    Cartonato con sovracopertina, 21,5 x 30 cm. pag. 400 illustrato con circa 238 foto b/n e 58 cartine a colori a tutta pagina

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2011 da Mattioli

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    Profiles of German Tanks Panzer Book No II

    39.00

    Eccellente volume che presenta 64 Profili a colori a Piena pagina di Panther, Tiger, Panzer IV, Panzer III, Jagdpanzer, Jagdtiger, Jagdpanther e Sturmgeschütz III/IV. I disegni riportati, sono stati realizzati appositamente per questo lavoro, e rappresentano un aiuto indispensabile per i modellisti, vista l’abbondante mole di mezzi e versioni degli stessi, ma è anche interessante per i “semplici” appassionati di mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Ogni pagina è corredata da un testo informativo che descrive il mezzo analizzato, con alcune informazioni di massima: operazioni, equipaggio, caratteristiche, ecc.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 70 completamente illustrato con circa 64 profili a colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Centura Publishing

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    Profiles of German Tanks. Panzer Book No III

    39.00

    Eccellente volume che presenta 64 Profili a colori a Piena pagina di Panther, Tiger, Panzer IV, Panzer III, Jagdpanzer, Jagdtiger, Jagdpanther e Sturmgeschütz III/IV. I disegni riportati, sono stati realizzati appositamente per questo lavoro, e rappresentano un aiuto indispensabile per i modellisti, vista l’abbondante mole di mezzi e versioni degli stessi, ma è anche interessante per i “semplici” appassionati di mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Ogni pagina è corredata da un testo informativo che descrive il mezzo analizzato, con alcune informazioni di massima: operazioni, equipaggio, caratteristiche, ecc.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 70 completamente illustrato con profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Centura Publishing

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    Progetti segreti tedeschi – I bombardieri

    12.00

    Collana di monografie dell’editore Delta Editrice che prende in esame i “progetti segreti” aeronautici, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, fino ai nostri giorni. Ogni monografia è costituita da circa 56 pagine, ottimamente illustrate con foto d’epoca in b/n, spaccati degli aeromobili e foto a colori quando si parla di aviogetti moderni. Di ogni tipologia di aereo analizzato, vengono riportati i dati tecnici e una breve descrizione della storia operativa. Questa monografia in particolare, si occupa dei progetti segreti tedeschi, specificatamente i bombardieri

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 72 completamente illustrato con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2014 da Delta Editrice

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    Progetti segreti tedeschi – Assalto e impieghi speciali

    12.00

    Collana di monografie dell’editore Delta Editrice che prende in esame i “progetti segreti” aeronautici, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, fino ai nostri giorni. Ogni monografia è costituita da circa 56 pagine, ottimamente illustrate con foto d’epoca in b/n, spaccati degli aeromobili e foto a colori quando si parla di aviogetti moderni. Di ogni tipologia di aereo analizzato, vengono riportati i dati tecnici e una breve descrizione della storia operativa. Questa monografia in particolare, si occupa dei progetti segreti tedeschi, specificatamente degli aerei da assalto e per impieghi speciali.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 56 completamente illustrato con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2014 da Delta Editrice

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    Projekt Irlanda – Il Terzo Reich pianifica l’occupazione dell’Irlanda

    8.00

    Questa pubblicazione, che si occupa specificatamente della pianificazione del Terzo Reich per l’occupazione dell’Irlanda, fa parte di una serie di agili monografie dedicate alla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni volumetto, non esaustivo dell’argomento ma che rappresenta una buona introduzione, è accompagnato da fotografie originali, disegni e, ove occorre, piantine.

    Brossura 14,8 x 21 cm. pag. 67 con circa 18 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Boopen

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    Propaganda Kompanien. PK War Reporters of the Third Reich

    49.00

    Le PK, le compagnie di propaganda tedesche sono state lo strumento di comunicazione del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Questi soldati della Wehrmacht, della Kriegsmarine, della Luftwaffe e delle Waffen-SS furono gli occhi e le orecchie del ministero della Propaganda per portare alla conoscenza del popolo tedesco le vicissitudini militari del nazionalsocialismo. Ma, mentre le loro fotografie e i loro filmati sono oramai abbastanza conosciuti, non è stato detto quasi nulla sugli uomini dietro alle cineprese o alle macchine fotografiche, o sugli altri tecnici in generale che, rischiando continuamente la vita al fronte (come qualsiasi altro soldato) permettevano ai civili e, ovviamente anche ai soldati del Reich, di conoscere i fatti bellici sui diversi fronti. Questo volume presenta la creazione di questa potente arma psicologica dal punto di vista organizzativo, tecnico e umano. Con una attenzione particolare alla 6 Pk della Luftwaffe, le compagnie di propaganda della Wehrmacht vengono presentate per mezzo di una documentazione ricca e inedita. Grazie alle tetimonianze dei reporter sono ricordate le campagne di Polonia, Norvegia, Francia e l’inizio della campagna di Russia.

    Cartonato, 23 x 32 cm. pag. 175 completamente illustrato con foto b/n e colore

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Histoire & Collections

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    Propaganda Photo Series Vol. V – German anti-tank weapons: Panzerbuchse Panzerfaust and Panzerschreck

    35.00

    Questo è il quinto volume appartenente ad una serie di pubblicazioni dedicate alle piccole armi tedesche della Seconda Guerra Mondiale, in particolare si occupa delle armi portatili anticarro. Ogni volume offre informazioni essenziali su storia, sviluppo, munizioni e accessori, codici e marchi, di quasi tutti i modelli, accompagnate da una selezione unica nel suo genere di fotografie originali della propaganda tedesca. Questa serie, per la combinazione fra solide informazioni e fotografie originali, è sicuramente una importante opera di riferimento per studiosi e appassionati.

    Cartonato con sovracopertina, 22,5 x 22,5 cm. pag. 152 interamente illustrato con circa 150 foto b/n e 10 disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da S.I. Publicaties

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    Propaganda Photo Series Vol. VI – The MG34 Machinegun

    35.00

    Questo è il VI volume appartenente ad una serie di pubblicazioni dedicate alle piccole armi tedesche della Seconda Guerra Mondiale, in particolare si occupa della mitragliatrice MG34. Ogni volume offre informazioni essenziali su storia, sviluppo, munizioni e accessori, codici e marchi, di quasi tutti i modelli, accompagnate da una selezione unica nel suo genere di fotografie originali della propaganda tedesca. Questa serie, per la combinazione fra solide informazioni e fotografie originali, è sicuramente una importante opera di riferimento per studiosi e appassionati.

    Cartonato con sovracopertina, 22,5 x 23 cm. pag. 152 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da S. I. Publicaties

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    Propaganda Photo Series Vol. VII – German Sniper Rifles

    35.00

    Settimo volume della serie “Propaganda Photo Series”, album completamente fotografici dedicati alle armi leggere della Germania nel corso della Seconda Guerra Mondiale, che forniscono le informazioni essenziali sulla storia, lo sviluppo, le munizioni e gli accessori, i codici e i marchi di quasi tutti i modelli compresi di accessori, attraverso una scelta delle più belle fotografie originali della propaganda tedesca – che, ricordiamo, si servì nel corso della guerra di più di 2.500 tra fotografi e reporter, che andavano al fronte insieme alle forze armate. Il volume in particolare presenta i fucili per il tiro di precisione e il loro sviluppo fin dal 1914.

    Cartonato cons ovracopertina, 22,5 x 22,5 cm. pag. 152 interamente illustrato con circa 192 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da S.I. Publicaties

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    Propaganda Series – The FG42 Fallschirmjagergewehr

    35.00

    Ottavo volume della serie “Propaganda Photo Series”, begli album completamente fotografici dedicati alle armi leggere della Germania nel corso della Seconda Guerra Mondiale, che forniscono le informazioni essenziali sulla storia, lo sviluppo, le munizioni e gli accessori, i codici e i marchi di quasi tutti i modelli compresi di accessori, attraverso una scelta delle più belle fotografie originali della propaganda tedesca – che, ricordiamo, si servì nel corso della guerra di più di 2.500 tra fotografi e reporter, che andavano al fronte insieme alle forze armate. Il volume presenta il fucile FG42, destinato alle truppe paracadutate ed utilizzato in particolare, per esempio, nella liberazione di Mussolini o nell’occupazione di Roma nel settembre 1944, sul Monte Cassino o nella battaglia di Normandia o in quella del Bulge.

    Cartonato con sovracopertina 23 x 23 cm. pag. 152 interamente illustrate con splendide e rare foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da S.I. Publicaties

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    propaganda Series – The P08 Luger pistol

    35.00

    Questo è il III volume appartenente ad una serie di pubblicazioni dedicate alle armi tedesche di piccolo calibro della Seconda Guerra Mondiale, in particolare si occupa della P 08 Luger Pistol. Ogni volume offre informazioni essenziali su storia, sviluppo, munizioni e accessori, codici e marchi, di quasi tutti i modelli, accompagnate da una selezione, unica nel suo genere, di fotografie originali della propaganda tedesca. Questa serie, per la combinazione fra originali informazioni e fotografie originali, è sicuramente una importante opera di riferimento per studiosi e appassionati.

    Rilegato, 22,5 x 23 cm. pag. 152 illustrato con circa 130 foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da S.I. Publicaties

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    Propaganda Series Vol. 1 – The K98k Rifle

    35.00

    Questo è il primo volume appartenente ad una serie di pubblicazioni dedicate alle piccole armi tedesche della Seconda Guerra Mondiale, in particolare si occupa del K98k. Ogni volume offre informazioni essenziali su storia, sviluppo, munizioni e accessori, codici e marchi, di quasi tutti i modelli, accompagnate da una selezione unica nel suo genere di fotografie originali della propaganda tedesca. Questa serie, per la combinazione fra solide informazioni e fotografie originali, è sicuramente una importante opera di riferimento per studiosi e appassionati.

    Cartonato con sovracopertina, 22,5 x 22,5 cm. pag. 152 interamente illustrate con circa 211 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da S.I. Publicaties

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    Propaganda Series vol. II – The MP38, 40, 40/1 and 41 submachine gun

    35.00

    Questo è il secondo volume appartenente ad una serie di pubblicazioni dedicate alle piccole armi tedesche della Seconda Guerra Mondiale, in particolare si occupa dell’MP38, 40 e 41. Ogni volume offre informazioni essenziali su storia, sviluppo, munizioni e accessori, codici e marchi, di quasi tutti i modelli, accompagnate da una selezione unica nel suo genere di fotografie originali della propaganda tedesca. Questa serie, per la combinazione fra solide informazioni e fotografie originali, è sicuramente una importante opera di riferimento per studiosi e appassionati.

    Cartonato con sovracopertina 22,5 x 22,5 cm. pag. 152 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001 da S.I. Publicaties

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    Prototipi e progetti della Regia Aeronautica

    14.00

    La sperimentazione aeronautica in Italia, pur non raggiungendo i risultati dell’alleata Germania, diede alcuni frutti di rilievo. L’industria aeronautica nazionale, malgrado alcune pecche, prima fra tutte l’incapacità a produrre un potente motore di originale progettazione e costruzione interamente nazionale, esperì vari tentativi per fornire velivoli e armi che fossero idonee a competere con quelle in uso al nemico. Questo volume indaga proprio su quelle che furono “le armi segrete della Regia Aeronautica”, ovvero fino a che punto arrivò, in Italia, la sperimentazione in campo militare aeronautico.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 97 con foto, disegni e profili b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Punta Stilo 9 luglio 1940 – 80° anniversario della prima battaglia aeronavale della storia

    30.00

    La battaglia di Punta Stilo del 9 luglio 1940, tra la Flotta italiana e la Flotta britannica del Mediterraneo, rappresentò non solo il primo scontro navale tra le due Marine, che non si erano mai affrontate, ma anche la prima battaglia aeronavale della Storia. Mai, prima di allora si era arrivati al combattimento, con due flotte che comprendevano navi da battaglia, con un intervento massiccio dell’Aviazione come quello che avvenne a Punta Stilo. Tutto ebbe inizio da parte italiana dalla necessita di scortare un grosso convoglio di rifornimenti in Libia, e da parte britannica di andare ad assumere la scorta di due convogli in partenza da Malta e diretti ad Alessandria d’Egitto. La flotta italiana, scortato il convoglio fino a nord di Bengasi, nel rientrare alla base ricevette l’ordine di concentrarsi presso le coste orientali della Calabria, perché a Roma si ritenne, per intercettazioni nemiche decrittate, arrivate anche da fonte tedesca, che il nemico avrebbe attaccato le basi navali della Sicilia con aerosiluranti. Si contava di attirare la flotta britannica in una trappola, con attacchi aerei in massa in partenza dalla Sicilia e dalla Puglia, e con uno sbarramento di sommergibili. Lo scopo, secondo la tattica del “Fleet in being” (Flotta in potenza), era quello di cercare di menomare le corazzate nemiche, per poi eventualmente attaccare il resto della flotta avversaria in condizioni favorevoli. Ma il comandante della Flotta del Mediterraneo, ammiraglio Andrew Browne Cunningham, passando inosservato in punto dello Ionio dove non esisteva la ricognizione aerea italiana, tutta concentrata a ricercare il nemico verso la Sicilia, arrivò di sorpresa alle spalle delle navi italiane ottenendo, in un breve scontro a fuoco, una indubbia vittoria. Infatti, colpendo la corazzata Giulio Cesare, e poi anche l’incrociatore Bolzano e il cacciatorpediniere Alfieri, senza aver ricevuto nessun colpo sulle sue navi, Cunningham costrinse il comandante della flotta italiana, ammiraglio

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    Purple Heart Regiment- I Nisei del 100°/442° Regimental Combat Team

    28.00

    Una ventina d’anni di ricerche sul 100° Batt./442° Gruppo Regg. USA, formato dagli americani di etnìa giapponese, per realizzare questo libro di testimonianze e riflessioni storiche su quei valorosi soldati che, dopo le problematiche razziali post Pearl Harbour, seppero guadagnarsi un posto d’onore nella vicenda statunitense della Seconda Guerra Mondiale, combattendo e morendo con il motto ‘Go for broke!” sotto la bandiera stelle e strisce.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 314 con varie foto b/n

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    Queen of the midnight skies – Story of USAAF night fighters

    60.00

    Questo volume non solo racconta in dettaglio la storia del P-61 “Black Widow”, ma anche del Douglas P-70 e delle varianti da caccia notturna di aerei come il P-38, il Bristol Beaufighter, il B-25 e il De Havilland Mosquito; vengono anche mostrati alcuni progetti di caccia notturno che però non hanno avuto poi, per il termione del conflitto, vita operativa. Si riportano i resoconti storici dei piloti impegnati sui caccia notturni, così come la storia completa delle squadriglie costituite durante la Seconda Guerra Mondiale, lo sviluppo delle difese contraeree e l’utilizzo dei radar. Il lavoro di ricerca è durato ben vent’anni, utilizzando materiali proveniente da: National Archives, Northrop Aircraft archiviato, US Air Force Museum, l’Imperial War Museum, Smithsonian Air & Space Museum e numerose interviste con i piloti che pilotarono il P-61, con progettisti e ingegneri.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 368 illustrato con circa 700 foto b/n e col., mappe e tabelle con le vittorie.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1992 da Schiffer Publishing

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    Questa è la Hitlerjugend

    11.50

    Riedizione integrale di un volumetto di propaganda degli anni trenta sull’attività della famosa organizzazione giovanile nazionalsocialista vista attraverso novanta fotografie con didascalie in lingua originale e traduzione italiana.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag.64 illustrato con 90 fot. b/n

    Stampato nel 2000 da Ritter Edizioni

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    R.S.I. – Guerra senza bandiere

    18.00

    Questo volume raccoglie le memorie di Edgardo Sogno, combattente della “guerra di liberazione” che le cronache della resistenza ricordano con il nome di “Franchi”. E’ il nome che verrà assunto anche dalla vasta organizzazione partigiana da lui comandata. Nel volume l’autore spiega le motivazioni che lo portarono a combattere contro il Fascismo e il Nazionalsocialismo, al di fuori di ogni ideologia politica.

    Rilegato, 14,8 x 21,8 cm. pag. 456 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1970 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina.

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    R.S.I. – I fucilati di Verona

    20.00

    Le vicende, mai del tutto chiarire, sul Gran Consiglio del fascismo che portò a votare la decadenza di Mussolini e la conseguente fucilazione a Verona dei gerarchi (non tutti) che in quell’occasione voltarono le spalle a Benito Mussolini. Sicuramente la decisione di far fucilare alcuni di quelli che erano stati i suoi più stretti collaboratori sin dalla Marcia su Roma e, addirittura il marito di sua figlia Edda, galeazzo Ciano, non fu una decisione indolore per il Duce del fascismo, non si sa quale fu esattamente la pressione delle autorità germaniche, perchè si desse un’esempio drastico e duraturo, non si sa neanche quale fu esattamente la volontà di Mussolini nel seguire i consigli degli esponenti dell’ara dura della neonata R.Si. Il libro è uno scorcio di una pagina dolorosa e ancora non ben chiarita della storia italiana.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 535 con alcune foto b/n

    Stampato nel 1961 da C.E.N.

    Condizioni del libro: usato in discrete condizioni, alcune inperfezioni nei bordi della rilegatura

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    R.S.I. – Il campo 29

    19.00

    Il campo 29 racconta un fatto storico probabilmente sconosciuto ai più: la prigionia, durante la Seconda guerra mondiale, di circa diecimila ufficiali italiani concentrati in quattro campi a Yol, ai piedi della catena himalayana. Ma in realtà il campo 29 non esisteva, c’erano il 25, il 26, il 27 e il 28; il 29 era solo nel gergo dei prigionieri perché quando ne moriva uno dicevano: «È andato al 29». Sergio Antonielli descrive le sofferenze fisiche – la denutrizione, la febbre delfilo spinato, il clima insopportabile – ma soprattutto concentra il suo racconto sulla prigionia come condizione esistenziale. La sospensione della vita nel campo, le ore trascorse a riprendere le proprie attività nel punto dove le si erano lasciate: il professore studiava, il commerciante trafficava, il sarto tagliava e cuciva. Un’amara e fittizia recita collettiva per cercare di mascherare il progressivo disfacimento dell’uomo e tentare, se possibile, di sopravvivere.

    Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 292

    Stampato nel 1952 da Edizioni Europee

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    R.S.I. – Il principe nero. Junio Valerio Borghese e la X Mas

    19.00

    Jack Greene e Alessandro Massignani ricostruiscono la biografia del principe Junio Valerio Borghese e della Decima Mas, la prima unità della storia navale moderna composta da commando. Personalità controversa e discussa già durante il fascismo, accostato negli anni a complotti di destra, golpe falliti e attività clandestine, Borghese continua a suscitare reazioni contrastanti. Gli autori, dopo aver setacciato gli archivi ufficiali ed essersi affidati alle memorie di veterani che combatterono su fronti opposti, offrono un quadro esauriente della vita e degli avvenimenti che lo videro protagonista.

    Rilegato, 15 x 22,5 cm. pag. 303 + 8 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel da Mondadori 2007

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    R.S.I. – L’occupazione tedesca in Italia 1943-1945

    26.00

    Il libro di Klinkhammer vuole offrire una completa ricostruzione storica del periodo in cui l’Italia, o parte di essa, venne a trovarsi nella paradossale condizione dell’alleato occupato. La peculiarità di questa condizione determinò la forma che assunse il dominio tedesco in Italia. L’autore parla di “policrazia” che identifica la rivalità e concorrenza tra più centri di potere autonomi. Questo concetto viene qui applicato alla politica estera con risultati innovativi per quel che riguarda la conoscenza dei reali meccanismi decisionali, al di là della presunta onnipotenza del Fuhrer. L’analisi si rivolge anche alla specifica forma di potere che venne a crearsi in Italia e al ruolo affidato al governo di Mussolini nel quadro della politica di occupazione.

    Rilegato, 15 x 22 cm. pag. 676

    Stampato nel 1993 da Bollati Boringhieri

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccola macchia nella quarta di copertina

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    R.S.I. – La carta perdente – Memorie diplomatiche 26 Luglio 1943-2 Maggio 1945

    139.00

    Nato a smirne (Turchia) nel 1913 da padre tedesco e da madre francese, Eitel Friedrich Moellhausen entrò in diplomazia nel 1939, nel ruolo dei collaboratori ausiliari scientifici. Benchè non iscritto al partito nazionalsocialista egli, anche grazie alla sua esperienza di tedesco nato e vissuto all’estero, seppe guadagnarsi la fiducia dei suoi superiori più aperti ad esigenze di vita internazionale. Dopo essere stato addetto alla sezione stampa dell’ambasciata tedesca a Parigi, seguì Rahn nella sua romanzesca missione in Siria e fu poi prescelto per una missione a Dakar. Successivamene accompagno Rahn in Tunisia e venne anche insignito della Croce di ferro di II classe. Dal settembre 1943 fu il sostituto dell’ambasciatore Rahn a Roma e, infine, capo della sezione politica dell’ambasciata tedesca presso la R.S.I.. Da questi due posti di osservazione e di azione, egli seguì le vicende di quel tormentato periodo storico della nostra storia, fissandone ora in queste “memorie”, la sua personale testimonianza. Libro rarissimo, di difficilissima reperibilità

    Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 500

    Stampato nel 1948 da Sestante

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina con leggeri segni d’usura. Presenza di un ex-libris nelle prime pagine

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    R.S.I. – Roma Berlino Salò 1936 – 1945. Memorie dell’ultimo ambasciatore del Duce

    65.00

    L’Autore fù uno dei più fedeli funzionari di Mussolini e l’unico capo di missione diplomatica italiano all’estero che seguì la sorte del Duce il giorno che questi venne liberato da Skorzeny. Collaboratore di Ciano nel lungo periodo in cui quest’ultimo guidò la politica estera italiana, Anfuso chiese una destinazione all’estero quando si rese conto della crescete opposizioni dello stesso Ciano al Duce del fascismo. Il libro racconta le origini dell’Asse Roma-Berlino, il convegno di Monaco, l’incontro tra i due statisti, il mondo dei gerarchi fascisti che gravitava attorno a Palazzo Venezia, ritratti di uomini e descrizione di avvenimenti storici. Il destino ha posto un uomo vivace con grande capacità di osservazione, vicino a Mussolini e Hitler, sia nel periodo dei trionfi che, in quello del declino. Le sue memorie ci offrono, assieme, il romanzo e la storia di un’epoca. Di particolare interesse il racconto storico dei venti mesi che videro la Repubblica Sociale Italiana, offerta in una forma che illumina in maniera drammatica e avvincente tale scorcio della nostra storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 588

    Stampato nel 1950 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Alcune imperfezioni della sovracopertina

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    R.S.I./Seconda Guerra Mondiale. I vinti e i liberati. 8 settembre 1943 25 aprile 1945 storia di due anni

    22.00

    Per mezzo secolo, i fatti dell’aprile-maggio 1945 sono stati prigionieri della polemica politica: l’antifascismo li ha rimossi, nel timore che la violenza dell’epilogo potesse macchiare le motivazioni ideali della lotta di liberazione; la destra, all’opposto, li ha trasformati nella bandiera dei vinti e usati in funzione antiresistenziale. Con un’opera coraggiosa e spregiudicata, basata anche su una ricca documentazione inedita degli archivi di stato britannici, Gianni Oliva, autore di I vinti e i liberati, affronta ora questo breve periodo della nostra storia, individuandone tre aspetti. In primo luogo, l’esibizione della morte, di cui piazzale Loreto è il simbolo, ma che si ripropone analoga in altre piazze del Nord: l’esplosione di rabbia popolare che accompagna l’esecuzione dei fascisti più noti, è la resa dei conti degli italiani con il proprio passato, con il regime che li ha portati al disastro e, insieme, con la complicità dei tanti che lo hanno sostenuto. In secondo luogo, la giustizia insurrezionale: nei giorni della liberazione e in quelli immediatamente successivi, vengono messe a morte decine di migliaia di persone, accusate di crimini di guerra e giudicate con le procedure approssimative dei momenti d’emergenza. In terzo luogo, le foibe della regione Giulia, con l’eliminazione immediata da parte delle truppe titoiste di quanti si oppongono all’annessione alla Jugoslavia e al nuovo regime comunista: migliaia di giuliani vengono scaraventati nelle profondità carsiche oppure trasferiti nei campi di concentramento in Slovenia e Croazia.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 621

    Stampato nel 1994 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Raid de Dieppe 19 aout 1942 – Berneval-Pourville-Puys-Varengeville

    65.00

    Per celebrare il 70° anniversario del Raid Dieppe del 19 agosto 1942, le Edizioni Heimdal, hanno realizzato questo eccellente volume che, al testo esaustivo e completo, aggiunge un’apparato iconografico di eccezzionale qualità, costituito da oltre mille fotografie in gran parte in b/n e alcune a colori. Sono state utilizzate fonti bibliografiche e documentarie, sia di provvenieza anglo-americana, sia tedesca, che hanno permesso di ricostruire un piano militare mal preparato da parte dell’Alto commando Alleato, sottostimando le forze tedesche presenti in loco. Furono i canadesi a subire le perdite maggiori in ques’azione, nonostante il loro alto valore combattivo; anche i paracadutisti inglesi e polacchi lamentarono forti perdite. La sconfitta alleata venne abbondantemente sfruttata dalla propaganda germanica, attraverso le riviste e i cinegiornali, in modo da far conoscere alla popolazione tedesca la sconfitt degli Alleati. Questo libro vuole anche essere un omaggio, indistintamente, a tutti i soldati caduti combattendo per i propri ideali in quella terribile battaglia.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 396 completamente illustrato con foto e mappe a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Heimdal

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