Marina. Essex Class Carriers in WW II

Seconda Guerra Mondiale

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    Marina. Essex Class Carriers in WW II

    125.00

    I numeri di questo volume (fotografie, mappe, ecc.) bastano a far capire l’importanza di questo studio assolutamente unico sulla classe di portaerei Essex, una delle tecnologicamente più avanzate del XX secolo. Robuste, manovrabili e cattive giocarono un ruolo fondamentale nella superiorità e successiva vittoria degli alleati nel Pacifico. Di 26 carene fornite ben 24 furono completate e rappresentano la classe più numerosa nella storia delle forze di marina. Nomi come Franklin, Bunker Hill, Uss Lexington, l’hanno resa famosa e insieme a Intrepid, Yorktown e Hornet costituiscono il patrimonio di un museo galleggiante unico. L’opera, assolutamente importante, è imperdibile per studiosi e appassionati.

    Cartonato 21,5 x 30,5 cm. pag. 552 con 465 fotografie b/n, 99 tavole, 175 disegni tecnici, 430 profili a colori e 95 mappe b/n + volume in brossura di 72 pag. di mappe a colori + 2 poster b/n con disegni tecnici + 2 poster a colori con profili e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Trojca

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Gli Incrociatori Italiani

    45.00

    Giorgio Giorgerini – Augusto Nani

    Gli Incrociatori e il loro fondamentale ruolo nella storia della Marina italiana sono presentati al lettore con una rapida ma significativa sintesi dei criteri d’impiego e dei relativi concetti adottati per la loro realizzazione. Vengono presi in considerazione gli incrociatori italiani, sin dal loro apparire nel XIX scolo, sino alle realizzazioni nel secondo dopoguerra. L’introduzione e la postfazione del dott. Enrico Cernuschi, presentano un sintetico quadro dell’attività degli ultimi incrociatori italiani, fino al 2006.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 698 cin numerose foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 1964 da Ufficio storico della Marina Militare

    Condizioni del libro: usato in buono stato con sovracopertina. Alcuni strappi nella sovracopertina

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    Marina. Grandi Navi da Battaglia Tedesche della Seconda Guerra Mondiale

    33.00

    M. J.  Whitley

    Classico volume, stampato dalle edizioni melita nel 1989 sulle grandi navi da battaglia tedesche che hanno prestato servizio durante il secondo conflitto mondiale, Il volume è molto bel illustrato con fotografie e piani di costruzione in b/n.

    Rilegato, 24,5 x 25,5 cm. pag. 220 con numerose e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 1993 da Fratelli Melita

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Marina. In guerra sul mare

    89.00

    Imponente storia prettamente fotografica delle operazioni navali italiane nella II G.M. Attraverso circa 1000 fotografie, molte delle quali inedite e una serie di disegni a colori, vengono rappresentati gli avvenimenti di cui furono protagoniste le navi e i marinai italiani in cinque anni di guerra nel Mediterraneo, nell’Atlantico, nel Mar Rosso, nel Mar Nero e nel Lago Ladoga. L’esposizione è suddivisa per teatri operativi ognuno dei queli è provisto di una specifica cronologia, nonchè di elenchi con la consistenza e la suddivisione organica del naviglio. L’ultima parte è dedicata al Diktat e alle conseguente del trattato di pace con glii alleati. Il lavoro e’ completato da elenchi con la consistenza e la suddivisione per tipologia del naviglio impiegato. Le immagine sono tutte dotate e accompagnate di ampie didascalie di commento.

    Rilegato, pag. 512 con 1000 foto b/n + 12 tavole a colori di Elio Andò

    Stampato nel 2005 da Albertelli

    Condizioni del libro: come nuovo

    usato in ottime condizioni

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    Marina. L’ultimo convoglio per Malta (1942)

    22.00

    Peter Smith

    La lotta di italiani e tedeschi per annullare l’importanza di Malta, come parte del dispositivo di difesa del Mediterraneo centrale è noto. Dopo l’estate del 1942, le possibilità di resistenza dell’isola, sembravano venir meno e questo fatto poteva portare ripercussioni notevoli a favore dell’Asse e in particolare nella guerra in Africa settentrionale. Dopo due tentativi falliti di rifornire l’isola con due convogli partiti da Alessandria e da Gibilterra, ad agosto venne messa in atto l’operazione “Pedestal” per rifornire l’isola con un nuovo convoglio. Era l’ultimo disperato tentativo di salvare malta. 14 mercantili, accompagnati da una poderosa scorta, tra cui 4 portaerei, formarono il celebre convoglio che venne tartassato e duramente colpito dalle forze italo-tedesche. Un’alto ufficiale della marina britannica, ebbe a dire che se il restto della flotta italiana avesse preso parte all’azione, nessun mercantile avrebbe raggiunto Malta, causando la quasi certamente la caduta dell’isola.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 340 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1972 da Longanesi

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina

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    Marina. La classe Yamato. Yamato, Musashi and Shinano

    79.00

    Pascal Colombier

    Nel Pantheon delle navi da combattimento, le corazzate Yamato e Musashi, così come la portaerei Shinano, occupano un posto speciale. Per la loro potenza, le loro dimensioni e il loro aspetto generale, pochissime altre costruzioni navali suscitano altrettanto interesse o fascino. Dedicate al combattimento di superficie, progettate per dominare tutte le corazzate esistenti o future, le tre Yamato avevano lo scopo di sconvolgere gli equilibri di potere nel Pacifico. Il corso negativo del conflitto per il Giappone, avrebbe cambiato i progetti della Marina Imperiale

    Rilegato, 21,5 x 29. cm. pag. 195 molto ben illustrato con foto b/n, profili di mezzi a colori, tabelle, cartine e numerosi disegni 3D

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Caraktere

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Marina. La Marina Italiana nella Seconda Guerra Mondiale Vol. 9. La Difesa del Traffico con l’Albania, la Grecia e l’Egeo

    39.00

    Filippo Lupinacci – Vittorio Tognelli

    Lo scacchiere Albania-Grecia-Egeo, non si può paragonare a quello del Mediterraneo centro-orientale, considerato particolarmente nella sua zona meridionale. Le battaglie navali di Capo Spada, di Gaudo, di Matapan, ebbero luogo si, ai limiti dello scacchiere Albania-Grecia-Egeo, ma furono conseguenze alle azioni offensive delle nostre forze contro gli Inglesi. Il contenuto del presente volume è, dunque estraneo alla battaglia dei convogli, ma a parte questo, le azioni in quel contesto operativo, non furono per niente inferiori a quello dell’Africa settentrionale, ed in alcuni periodi ha anche avuto importanza prevalente.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 536

    Stampato nel 1992 da Ufficio Storico Marina Militare

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Lievi imperfezioni nella sovracopertina

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    Marina. La mimetizzazione delle navi italiane 1940-45

    80.00

    Erminio bagnasco – Maurizio Brescia

    La mimetizzazione, con l’impiego di colori adatti a confondersi con l’ambiente operativo e il camuffamento ottenuto con l’adozione di particolari tracciati a tinte contrastanti, furono impiegati dalla maggior parte delle navi da guerra di tutte le marine che parteciparono al Secondo conflitto mondiale. Nella Marina italiana, schede di mimetizzazione/camuffamento vennero progressivamente adottate per tutte le categorie di naviglio a partire dai primi mesi del 1941. Questo volume, il primo pubblicato in Italia, partendo dai primi esperimenti effettuati durante la Grande Guerra, analizza le varie fasi di studio, definizione e sperimentazione dei criteri di massima e la loro successiva applicazione. Sono riportati a colori, tutti gli schemi delle navi italiane e alcune appendici illustrano le soluzioni escogitate dalle altre marine belligeranti. Illustrato con 230 foto in b/n e a colori e con 650 profili a colori.

    Rilegato, pag. 240 con 230 foto b/n e colori + 650 profili a colori

    Stampato nel 2006 da Albertelli

    Conizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Marina. Le corps de bataille de la marine allemande – Tome 2 1915-1945

    69.00

    In questo volume dedicato alle più grandi unità della marina tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, l’Autore, Philippe Caresse ha preso in considerazione ed esaminato i seguenti tipi di naviglio: corazzate, incrociatori da battaglia, incrociatori corazzati, incrociatori protetti, incrociatori pesanti e leggeri. Si riportano in dettaglio le battaglie che hanno avuto luogo tra le navi da guerra più potenti della marina germanicae i loro avversari, in particolar modo inglesi e americani. 595 foto di ottima fattura, 36 cartine e 33 pagine di profili a colori, rendono questo lavoro davvero di buon livello.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag 303 illustrato con circa 500 foto e schemi tecnici al tratto e oltre 20 profili di navi a col.

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2009 da Lela Press

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Le Motosiluranti della Seconda Guerra Mondiale

    30.00

    Erminio Bagnasco

    Classico volume delle edizioni Albertelli, a firma di Erminio Bagnasco, dedicato alle motosiluranti della Seconda Guerra Mondiale. Il volume, anche attrverso un buon apparato iconografico, prende in esame il naviglio silurante leggero, in dotazione alle diverse marine durante il conflitto. Molte pagine di disegni al tratto e svariate tabelle, completano questo pregevole lavoro.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 158

    Stampato nel 1977 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Marina. Le navi da battaglia classe “Littorio” 1937-1948

    85.00

    Erminio Bagnasco – Augusto De Toro

    Il testo presenta una completa monografia tecnico-storica delle più grandi e moderne corazzate che hanno prestato servizio nella Regia Marina durante la Seconda Guerra Mondiale. Si esamina la genesi e l’evoluzione progettuale, si descrivono dettagliatamente tutte le caratteristiche tecniche e le successive modifiche, concludendo con un confronto delle loro prestazioni con quelle delle analoghe e coeve navi da battaglia delle alre principali marine. La loro attività è presentata additittura giorno per giorno, dall’entrata in servizio nella primavera del 1940 fino al disarmo nel 1948 della “Littorio” (poi “Italia”) e “Vittorio Veneto” e alla perdita il 9 settembre 1943 della “Roma”, completata l’anno prima. Per la quarta unità della classe, l'”Impero”, vengono esaminate le vicissitudini del suo allestimento sino all’estate del 1943, quando si rinunciò a completarla. L’opera che si avvale di documentazione riservata dell’Ufficio Storico Marina ed è arrichita da più di 300 fotografie, in parte inedite, oltre a 150 disegni in b/n e colori eseguiti appositamente da alcuni dei migliori specialisti italiani.

    Rilegato con sovracopertina 20,5 x 30 cm. pag. 312 con oltre 300 foto b/n e 150 disegni b/n e colori

    Stampato nel 2008 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Marina. Les grandes batailles navales et aeronavales de la Guerre du Pacifique

    59.00

    Pascal Colombier

    Dalle battaglie nello Stretto di Malacca ai principali scontri oltre l’orizzonte tra portaerei, dall’attacco navale giapponese alle Hawaii del 7 dicembre 1941 alla distruzione dell’incrociatore pesante Haguro da parte della 26a Flottiglia Cacciatorpediniere britannica nello Stretto di Malacca il 16 maggio 1945. La Guerra del Pacifico è una complessa serie di battaglie più o meno note che scandiscono un conflitto durato 44 mesi. Con questo libro di Pascal Colombier, autore di “La Classe Yamato” pubblicato nel 2017, Caraktère offre sia ai neofiti che agli specialisti uno sguardo retrospettivo su tutte le principali battaglie navali e aeronavali della Guerra del Pacifico, spiegandone cause, conseguenze e gli sviluppi che le hanno caratterizzate. I trenta scontri sono trattati in ordine cronologico e sono tutti corredati da mappe e foto. Un’opera essenziale per comprendere la portata della guerra navale nell’Asia-Pacifico!

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 216 illustrato con foto b/n e cartine e profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Caraktere

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Les sous-marins de la Seconde Guerre mondiale

    65.00

    Erminio Bagnasco

    Edizione francese delle edizioni Caracktere, di un classico volume italiano di Erminio Bagnasco. Questo volume costituisce un preciso riferimento per tutti i cultori di storia della marina della Seconda Guerra Mondiale. Il testo illustra le caratteristiche tecniche e le operazioni di oltre 2.500 battelli appartenenti a 19 diverse marine, avvalendosi di un vasto corredo iconografico e conservando intatta l’originaria validità che ne ha fatto un’opera di successo internazionale. Il volume offre tra l’altro anche la storia, sin dalle origini, della navigazione subacquea e dello sviluppo tecnico ed operativo dei sommergibili, propedeutico a quello degli attuali sottomarini. L’Autore è uno specialista di storia navale, e oltre a diversi volumi è autore di numerosi articoli apparsi sulle riviste specializzate di settore.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag. 284 illustrato con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2020 da Caraktere

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Muli del mare

    39.00

    Tullio Marcon

    In questa edizione di “Muli del Mare” sono stati introdotti solo alcuni aggiornamenti, rispetto alla vecchia edizione e si delinea la storia di una particolare categoria di mezzi della Regia Marina, durante la Seconda Guerra Mondiale, le motozattere da sbarco e degli uomini che le armarono. Nate per operazioni anfibie, specificatamente per la pianificata ma, mai attuata invasione di Malta nel 1942, queste piccole unità furono in particolar modo impiegate per il trasporto di rifornimenti nei settori più caldi dei vari fronti nell’ultimo periodo del conflitto, sacrificandosi in gran numero, nel vano tentativo di contenere l’oramai preponderante superiorità avversaria su tutti i fronti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 238 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1998 da Storia Militare

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Marina. Naval Anti-Aircraft Guns and Gunnery

    75.00

    Dettagliato lavoro che prende in considerazione la difesa navale contro la minaccia aerea che nel corso del secondo conflitto mondiale conobbe un incremento continuo e pericoloso per il naviglio militare. Si tratta in effetti di analizzare la minaccia aerea che ebbe un repentino sviluppo sia nelle operazioni tattiche terrestri che in quelle strategiche, sia nella’ambito della guerra navale. Il pericolo aereo per le operazioni navali venne sottovalutato fin poco prima lo scoppio del conflitto nel 1939. Le navi, la cui costruzione risaliva agli anni precedenti, presentavano un armamento antiaereo spesso ridotto e mancavano di tecniche apropriate per il tiro contraereo. Con lo scoppio del conflitto si cercò di correre al riparo, dotando le navi esistenti di nuovi e più efficaci sistemi contraerei, in particolar modo contro il pericolo dei bombardieri in picchiata, e, dotando da subito il naviglio di nuova costruzione (in particolar modo il naviglio maggiore) di un complesso e valido sistema antiaereo incentrato su armi di diverso calibro, radar, telemetri di tiro e altre apparecchiature elettroniche. Il volume in questione analizza le armi impiegate, come erano collocate sulle navi, e il loro utilizzo tattico nell’ambito della difesa contraerea. Il volume è superbamente illustrato con foto d’epoca, disegni tecnici, foto close-up, oltre ad appendici e dati tecnici.

    Rilegato, 25 x 29,30 cm. pag. 399 con circa 320 foto e numerosi disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Seaforth publishing

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Navi e Marinai italiani nella Seconda Guerra mondiale

    55.00

    Erminio Bagnasco – Elio Andò

    Il volume vuole essere, in particolar modo, una bella raccolta di immagini, tuttavia la stretta successione delle immagini e i commenti inseriti nelle didascalie, danno a questo volume il taglio di una vera “storia fotografica” delle operazioni e degli avvenimenti di cui la marina italiana è stata protagonista nel Mediterraneo e negli altri settori dove i marinai italiani furono presenti, dal giugno 1940 al maggio 1945. Questa seconda edizione del volume, è anche dotata di un indice analitico delle unità navali e delle località che appaiono nelle oltre 600 illustrazioni contenute nel volume.  Quest’ultimo è anche corredato da una ventina di profili a colori (alcuni in pagine apribili) disegnate da Elio Andò.

    Brossura 24 x 17 cm. pag. 390 con oltre 300 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 1981 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Marina. PQ 17 convoglio per l’inferno. Il racconto dei superstiti

    22.00

    Paul Lund – Harry Ludlam

    Un aspetto della guerra, e in particolar modo della guerra sui mari, poco noto al pubblico italiano è quello dei convogli navali che trasportavano i rifornimenti Alleati destinati alla Russia. Il 29 giugno 1942, partiva dall’Islanda il convoglio denominato PQ 17, diretto ad Arcangelo in Russia, lungo il Mare del Nord. Benchè fosse scortata da una formazione diretta di naviglio leggero e seguita a poca distanza da una squadra anglo-americana di incrociatori e cacciatorpediniere, dopo che a questi ultimi fu ordinato di allontanarsi, il convoglio venne attaccato da bombardieri, aerosiluranti e sottomarini tedeschi che provocarono un’ecatombre tra le navi del convoglio.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 286

    Stampato nel 1969 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina

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    Marina. Storia Militare Briefing n. 18 dicembre 2019 – Schnellboote. Le motosiluranti tedesche 1929-1945

    20.00

    Storia Militare “Briefing”, sono delle mono delle monografie, incentrate su un argomento specifico, caratterizzate da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame le Schnellboote, le motosiluranti tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Stamapto nel 2019 da Storia Militare

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Storia Militare Briefing n. 21 giugno 2020. La battaglia delle midway

    20.00

    Maurizio Brescia – Fabio Galbiati

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero in particolare parla della battaglia delle Midway

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    Marina. Storia Militare Briefing n. 24 dicembre 2020. Incrociatori pesanti Trento, Trieste e Bolzano

    20.00

    Maurizio Brescia – Augusto De Toro

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame gli incrociatori Trento, Trieste e Bolzano

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 completamente illustrato con foto e disegni  b/n e profili a colori

    Stamapto nel 2020 da Storia Militare

    Condizioni della monografia: usata in perfette condizioni

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    Marina. Storia Militare Briefing n. 39 Giugno 2023. Incrociatori leggeri classi Di Giussano e Cadorna

    20.00

    Michele Cosentino – Augusto de Toro

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame gli incrociatori leggeri “Di Giussano” e “Cadorna”

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Super Drawings 3D – Schnellboot. Type S-38 and S-100

    39.00

    Le classi di E-boats S38b e S100, sono state le navi da attacco veloce tedesche (Schnellboot in tedesco) costruite per la Kriegsmarine durante la Seconda Guerra Mondiale. Le E-boats (una designazione di origine britannica) sono state, senza dubbio, le migliori unità della loro categoria, tra quelle realizzate dalle varie nazioni in guerra. Inizialmente, surante la Grande Guerra, queste unità erano chiamate Unterseebot Zerstörer (Hunting Submarine) e Anti-Submmarine Motorboats o Armored Motorboats, in quanto erano destinate primariamente ad un utilizzo contro i sottomarini. Successivamente la Kaiserliche Marine (marina imperiale tedesca) adottò la designazione di Luftschiffmotorenboot (imbarcazione con un motore di dirigibile) o L-Boote e, quindi, dal novembre 1917, le unità divennero LM-Boote, con lo stesso significato, ma il loro utilizzo in questo ruolo, specialmente nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, non ebbe particolare successo. Durante il secondo conflitto mondiale, invece, furono utilizzate specificatamente nel ruolo d’attacco in ambiente costiero. Operarono nel mare del Nord, nel Canale della Manica, in prossimità delle coste francesi, nel Mediterraneo e nell’Egeo, con ottimi risultati. lLa monografia è particolarmente indicata per i modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n ripigati su tavola

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Kagero

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Torpedo Los. Les U-Boote dans la Bataille de l’Atlantique. Tome 1 1939-1941

    59.00

    Xavier Tracol

    Dal 1939 al 1941 l’arma sottomarina tedesca si affermò come una delle minacce più pericolose per gli alleati, il loro sforzo bellico e il loro traffico marittimo. Composto da sommergibili moderni e ben progettati, con equipaggi altamente addestrati e motivati, l’U-Bootwaffe condurrà una guerra di stazza spietata nell’Atlantico. Alla fine del 1941, mentre tutto faceva pensare che gli Stati Uniti sarebbero entrati presto in guerra, gli inglesi cominciavano solo lentamente a rialzare la testa dopo aver subito perdite catastrofiche contro i “Lupi grigi” che l’ammiraglio Dönitz continuava a mandare in branco contro i loro convogli. Xavier Tracol, segretario di redazione della rivista LOS!, ripercorre questo folle confronto descrivendone i vari aspetti politico-economici, tecnologici, strategici e tattici. Offre così una panoramica della più lunga campagna navale della Seconda Guerra Mondiale, la battaglia dell’Atlantico. Questo lavoro si concentra sull’evoluzione dell’arma sottomarina tedesca tra il 1939 e il 1941, periodo durante il quale accumulò numerosi successi ma dove erano già evidenti le ragioni dei suoi futuri fallimenti. L’autore esordisce ripercorrendo la sua partecipazione alla Grande Guerra e poi la sua rinascita “clandestina” negli anni ’20 e ’30, non dimenticando di spiegare dettagliatamente, in specifiche schede, come venivano addestrati gli equipaggi, come erano equipaggiati, la vita a bordo, o quale ruolo ebbe la famosa macchina Enigma nella Battaglia dell’Atlantico. Un secondo volume analizzerà il periodo 1942-1945. Mappe, profili (U-Boot e aerei), foto d’epoca e schemi tecnici illustrano questo ricco testo, senza dimenticare la computer grafica 3D dei principali modelli di sommergibili in servizio nei primi tre anni del conflitto.

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 224 riccamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Caraktere

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. U 2540. Der legendare deutsche U-Boot-Typ XXI

    89.00

    Il progetto e lo sviluppo della classe di sottomarini Type XXI rappresentò per la marina tedesca del Terzo Reich un salto di qualità mai visto in precedenza, riguardo le caratteristiche subaque, di armamento e di propulsione. Questi mezzi non giunsero in tempo per poter rovesciare le sorti della guerra ma, influirono per i due decenni successivi nella costruzione di sottomarini nelle marine di tutto il mondo. Di questi mezzi ne sopravvissero pochissimi e, nessuno ebbe una carriera così straordinaria come il mezzo denominato U 2540: affondato nel maggio 1945 dal suo equipaggio, venne recuperato dopo dodici anni, riparato e messo in servizio nella marina tedesca, venne infine messo in disarmo nel 1982. Oggi è un museo galleggiante a Bremerhaven. il volume descrive in dettaglio questo leggendario tipo di sottomarino, analizzando dati tecnici e storici anche attraverso un’eccellente iconografia costituita da foto in b/n e a colori, disegni tecnici e tavole tridimensionali in 3d.

    Rilegato, 21,5 x 27,5 cm. pag. 368 illustrato con circa 272 foto b/n e 50 a colori oltre a diversi disegni tecnici

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da Motorbuch Verlag

    Condizioni del libro: nuovo

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    Marina. Uomini contro navi

    29.00

    Beppe Pegolotti

    Pegolotti ha scritto questo libro sulla storia dei mezzi d’assalto italiani, con criteri del tutto nuovi. Partendo dal presupposto che in vicende come quelle dei “siluri umani”, l’elemento umano fu fondamentale, ha ricercato e a suo modo intervistato i protagonisti, almeno quelli che sono usciti vivi dalle temerarie imprese. I vari racconti (ogni parte infatti ha un suo sviluppo, un suo protagonista principale) vengono ad avere cosi dimensioni paricolari, con naturale vantaggio di tutto il libro, che acquista ad ogni pagina un interesse particolare. Si assiste così al forzamento dei principali porti del Mediterraneo: Malta, Suda, Alessandria, Gibilterra. Non manca la ricostruzione altrettanto interessante dei preparativi, delle esercitazioni e delle lunghe marce di avvicinamento agli obbiettivi.

    Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 188 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1967 da Vallecchi

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Mancanza di sovracopertina

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    Marina. Zerstorer. Ou l’Histoire des Contre-Torpilleurs de la Kriegsmarine

    95.00

    Philippe Caresse

    Corazzate, incrociatori da battaglia e altri incrociatori pesanti della Kriegsmarine erano tutti scortati dai sempre presenti, cacciatorpediniere nella maggior parte delle loro operazioni. Ad eccezione del Mediterraneo, hanno operato in quasi tutti i mari europei accompagnando navi da trasporto, attaccando convogli, fungendo da supporto alle truppe a terra, allestendo campi minati e inseguendo sottomarini. Nel Mare di Norvegia o nel Baltico, gli equipaggi erano esposti ai rigori dei climi nordici, con visibilità ridotta e freddo insopportabile, i marinai non potevano aspettarsi alcun turno di riposo su questi navigli, la cui tenuta di mare era più che discutibile. D’altra parte, queste navi erano esposte alle battaglie aeree e navali con le forze nemiche che erano numericamente di gran lunga superiori. Il volume espone la genesi, le caratteristiche tecniche e le carriere operative dei vari Zerstorer della Kriegsmarine, durantel’intero arco del conflitto.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 220interamente  illustrato con foto b/n e cartine a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2014 da Lela Presse

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Marina/Seconda Guerra Mondiale – Fucilate gli ammiragli. La tragedia della Marina Militare nella seconda Guerra Mondiale

    14.00

    L’inesperienza della nostra flotta, le sconfitte, i naufragi, gli eroismi, gli errori, le allucinanti missioni suicide, la fucilazione degli ammiragli: la cronaca di una tragedia che deve essere ricordata. La flotta italiana, all’epoca la quinta del mondo, scoprì amaramente, giorno per giorno, tutta la propria inesperienza e inadeguatezza. In particolar modo l’arretratezza concettuale di Supermarina e dei grandi ammiragli, determinarono pesanti sconfitte e dolorose umiliazioni. La battaglia di Capo Matapan, la Caporetto del mare, ne costituisce il momento simbolico

    Rilegato, 15 x 22,5 cm. pag. 318 + 16 pagine fuori testo con 17 foto b/n

    Stampato nel 1987 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Marina/Seconda Guerra Mondiale – La grande guerra sui mari. Le più drammatiche azioni navali durante la Seconda Guerra Mondiale

    19.00

    Dallo scoppio del conflitto nel ’39 alla resa della marina tedesca, il volume ripercorre la cronaca di tutte le azioni navali avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale. Con l’aiuto dello storico Elmer Potter, Chester Nimitz racconta in forma narrativa i momenti chiave del combattimento sui mari: le operazioni navali di superficie in Atlantico, la battaglia per il Mediterraneo, la battaglia dell’Atlantico, l’offensiva in Africa del Nord, le disfatte in Germania e Giappone e molte altre ancora. Cartine, tavole e diagrammi, a supporto della ricostruzione, fanno del libro una storia completa, chiara e viva di tutte le vittorie e sconfitte delle marine coinvolte nel conflitto e capitale per gli studi di arte militare marittima.

    Rilegato, 15 x 23,5 cm. pag. 618

    Stampato nel 1965 da Aldo Martello Editore

    Condizioni del libro: ottime condizioni, mancanza della sovracopertina

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    Marina/Seconda Guerra Mondiale. Quelli di sottocastello. Cronache di guerra 1940-1943

    18.00

    Il diario, vera e propria cronaca di guerra, oltre a raccontare le vicende del naufragio della motonave “Calitea”, descrive le lunghe peripezie delle nostre navi di scorta ai convogli lungo la ormai tristemente celebre rotta per l’Africa, detta la “rotta della morte”. Un libro unico, dunque, questo di Alessandro Caldare, un “io c’ero” visto con gli occhi di chi fece la guerra in mare con i colleghi di Sottocastello: una guerra vista non dalla plancia ma da dietro la barra di un timone.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 191 + 12 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1978 da Mursia

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina in ottime condizioni

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    Marina/X MAS – I mezzi d’assalto della Xª Flottiglia MAS -1940-1945

    55.00

    Anni di ricerche hanno consentito la pubblicazione di questo volume dedicato alle varie tipologie dei mezzi d’assalto, analizzandone caratteristiche, prestazioni e modalità di impiego, senza tralasciare ampi riferimenti alle loro imprese e ai risultati conseguiti. La trattazione abbraccia tutta l’attività dei mezzi d’assalto: dal 1940 all’armistizio e poi il periodo successivo, che vide il reparto operare al Sud con gli Angloamericani, con il nome di “Mariassalto”, e al Nord conservando quello tradizionale di “X Flottiglia Mas”. Una serie di appendici tratta delle attrezzature speciali – autorespiratori, orologi subacquei, ecc. – in dotazione agli operatori e a i nuotatori d’assalto. Molto spazio è dedicato alle immagini di mezzi, operatori, basi, infrastrutture e alle riproduzioni di disegni costruttivi originali e anche di piani di progetti che rimasero allo stadio di progetto.

    Rilegato, 25 x 18 cm. pag. 264 illustrato con circa 200 foto, 50 piani costruttivi originali e 12 pagine di foto a colori

    Stampato nel 2005 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato, come nuovo

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    Mario Visintini

    24.00

    Questa opera, la cui stesura si è scontrata con la difficoltà di reperire materiale utile alla ricerca, essendo andati distrutti i diari della 412° Squadriglia, vuole essere un omaggio a Mario Visintini, che con il suo CR 42 venne considerato da chi combatteva ad Asmara o Massaua il salvatore, una leggenda, il più grande asso italiano. La sua storia in questo volume è accompagnata dalla riproduzione di alcuni documenti originali, da una serie di tavole di Ugo Pratt, da diverse fotografie, nonché dalle schede dei velivoli considerati.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 184 con alcune illustrazioni b/n e tavole a colori

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    Martin B-26 Marauder – The Ultimate Look: From Drawing Board to Widow Maker Vindicated

    99.00

    Wolf, in questo poderoso volume, descrive uno di più famosi bombarderi medi americani della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta sicuramente del primo lavoro completo sul B-26, dalla produzione, ai test, alla fase operativa, su un aereo spesso bistrattato e incompreso, ma che in Europa costituì la spina dorsale delle forze da bombardamento americane (almeno per quello che riguarda i bimotori). L’autore ha fatto ampio uso di documenti e materiale fotografico raccolto nell’Archivio Marauder a Akron e Tucson, e presso la collezione dell’Air Force al NMUSAF. Sono stati utilizzati anche informazioni relative ai test di valutazione, manuali di manutenzione, microfilm d’archivio e altro materiale originale. Il testo è completato da foto d’archivio e disegni, e dalle foto a colori provenienti dai vari musei aeronautici.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 512 con circa 900 tra foto, cartine, disegni e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    MAS in guerra. Memento Audere Semper 1940-1943

    20.00

    Orazio Ferrara

    “Che cos’è un Mas? Una coppia di siluri a cavallo del coraggio del marinaio. Non c’è altro”. Non c’è migliore definizione di questa frase “scolpita” da un corrispondente di guerra di quei giorni lontani per definire i marò degli equipaggi dei MAS nel secondo conflitto mondiale. E il libro racconta del coraggio e dell’abnegazione estrema di questi marò, che spesso, assai spesso, fecero molto di più di quanto richiesto normalmente ad un marinaio in guerra. Dal torrido mar Rosso all’estremo gelido nord del lago Ladoga, all’insidioso mar Nero e al tempestoso canale di Sicilia quei marinai seppero anche morire alla grande sul mare in missioni di guerra, dove sovente più che il coraggio mancò la fortuna. Morirono senza retorica, perché non c’è retorica che tenga quando il prezzo da pagare è con il proprio sangue.

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    Massacro nel Mare di Barents. PQ.17: il convoglio della morte. 27 giugno – 13 luglio 1942

    19.90

    Francesco Mattesini

    Nel luglio del 1942 due convogli britannici, il PQ.17, l’altro, il QP.13, con rotta inversa formato da navi scariche, nell’attraversare il Mar di Barents andarono incontro ad una tragica sorte. Il timore che le navi tedesche, in particolare la temutissima corazzata TIRPITZ, concentrate nella Norvegia Settentrionale, potessero attaccare il convoglio PQ.17, un una zona dove non dovevano spingersi le grandi navi della Home Fleet, indusse il Primo Lord del Mare, ammiraglio Dudley Pound, ad ordinare lo scioglimento del convoglio e la ritirata delle sue unità di scorta diretta (4 incrociatori e 10 cacciatorpediniere). Soltanto 11 sulle 35 navi partite dall’Islanda con il convoglio PQ.17 raggiunsero la destinazione. Le alter 24 andarono perdute. Per i convogli alleati questa fu una tragedia enorme, tanto da meritarsi l’appellativo di convoglio della morte. Fu invece uno dei successi maggiori per le unità sommergibilistiche tedesche e degli aerei della Luftwaffe.

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    Matapan. Il caso e la colpa. Dalla grande Marina alla vera Marina

    25.00

    Massimo Alfano

    Matapan fu il baratro più profondo in cui la Regia Marina venne gettata, dai propri stessi vertici, durante il secondo conflitto mondiale. Le scelte operate dal Comandante Superiore in mare trasformarono in certezza i danni paventati prima della partenza, determinando una sconfitta di enorme portata i cui effetti condizionarono la successiva condotta della guerra. Non si trattò di una battaglia né di un agguato, né tanto meno di una sorpresa, ma del sacrificio di una intera Divisione Navale alla hubris del Comandante Superiore in mare. Il Caso, spesso presentato come imprevedibile creatore di sfortuna per la parte italiana, non comparve, lasciando il campo a una precisa volontà di azione che divenne origine della Colpa. L’esistenza del grosso delle forze in mare è giustificata qualora il grosso possa venire impiegato in modo che i rischi in cui esso incorre siano in proporzione dei risultati conseguibili Romeo Bernotti, La guerra marittima – 1923.

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    Me 262 Volume two

    135.00

    Questa importante opera in quattro volumi che rappresenta il più completo studio esistente sul mitico primo caccia a reazione entrato in servizio nella Luftwaffe, il Me 262, completamente illustrata, analizza nel dettaglio la storia del progetto, lo sviluppo, le varianti, gli equipaggiamenti e le operazioni in cui venne utilizzato. Ogni volume è accompagnato da tavole a colori con i profili di ogni singola aeromobile e le mimetizzazioni, da accurati e particolareggiati disegni tecnici alcuni dei quali su doppia pagina pieghevole, da una quantità impressionante di fotografie originali e altre contemporanee in cui vediamo gli aerei in volo, nel particolare, all’interno, i piloti, i comandanti e i meccanici. L’opera è inoltre completata da un esaustivo glossario tecnico.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 30 cm. pag. 220 cpn 370 foto b/n e colori + 31 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Classic

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    Me 262 vs P-51 Mustang. Europe 1944–45

    21.00

    Robert Forsyth

    Probabilmente due dei migliori caccia costruiti durante il corso della Seconda Guerra Mondiale, il Me 262 e il P-51 Mustang hanno raggiunto nuovi traguardi nelle prestazioni degli aerei. Al debutto operativo nell’estate del 1944, alimentato dal motore a reazione Jumo 004, il Me 262 ha surclassato gli aerei alleati in termini di rapporto di velocità e potenza di fuoco, offrendo una potenza di fuoco formidabile con quattro cannoni MK 108 da 30mm montati sul muso. Tuttavia, nel P-51, equipaggiato con il motore Rolls-Royce (Packard) Merlin, l’USAAF aveva finalmente un caccia che aveva le “gambe” per scortare i suoi bombardieri pesanti in profondità nello spazio aereo del Reich e ritorno. Ai punti, il P-51 è stato più che in grado di affrontare il temuto Me 262 su un piano di parità, nonostante le differenze di potenza e velocità massima. In effetti, il Mustang ha dimostrato di essere la nemesi del braccio da combattimento della Luftwaffe. Quando il P-51D si spostò sulla Germania dall’estate del 1944 in poi, surclasso spesso e volentieri i gruppi di difesa aerea della Luftwaffe, anche perchè queti ultimi ormai utilizzavano molti priloti con un addestramento veramente essenziale.

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    Mediterranean Sweep. The USAAF in the Italian Campaign

    37.00

    Thomas McKelvey Cleaver

    Con la sconfitta di tedeschi e italiani in Sicilia a metà luglio del 1943, tutti gli occhi si rivolsero alla battaglia per la penisola italiana. Questa campagna fu definita “dimenticata” da molti, poiché molte delle migliori unità delle campagne del Nord Africa e della Sicilia furono ritirate per prepararsi all’imminente invasione della Francia, mentre alle unità rimanenti fu data una priorità inferiore nel rinnovamento di personale e materiali. Nonostante queste difficoltà, la guerra aerea nella campagna d’Italia è un ottimo esempio dell’uso riuscito del potere aereo tattico. Lo studio descrive come le forze dell’USAAF combatterono la guerra contro l’Asse al fianco della Francia Libera, degli alleati italiani, delle unità britanniche e del Commonwealth e persino di uno squadrone dell’Aeronautica Militare Brasiliana, sia nelle operazioni dei cacciabombardieri che nell’Operazione Bingo, la vittoriosa campagna di bombardamenti per interrompere i rifornimenti alle truppe tedesche sulla Linea Gotica. Basandosi sulla storia dell’USAAF nel Nord Africa e sulla Sicilia raccontata nel suo precedente lavoro “Turning the Tide”, l’esperto di aviazione Thomas Cleaver si avvale di una serie di resoconti di prima mano di piloti e altri equipaggi americani, alleati, tedeschi e italiani per far rivivere la feroce battaglia nei cieli sopra l’Italia dalla metà del 1943 al maggio 1945.

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    Medium Tank Sherman in Italia e E.T.O. Vol. 2

    30.00

    L’M4 Sherman fu il carro armato medio standard per l’US Army dal 1942. Fino alla Guerra di Corea fu impiegato in un gran numero di versioni e con l’IDF operò sino agli anni settanta ed in Cile sino al 2006. Fu il modello con più esemplari costruiti durante la Seconda Guerra affiancato solo dal T-34 Sovietico. 49.230 pezzi fra le molteplici variante.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 148 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Sarasota

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    Medium Tank Sherman in Italia e Vol. 1

    30.00

    L’M4 Sherman fu il carro armato medio standard per l’US Army dal 1942. Fino alla Guerra di Corea fu impiegato in un gran numero di versioni e con l’IDF operò sino agli anni settanta ed in Cile sino al 2006. Fu il modello con più esemplari costruiti durante la Seconda Guerra affiancato solo dal T-34 Sovietico. 49.230 pezzi fra le molteplici variante.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 156 completamente illustrato con foto b/n e 14 pagine di profili a colori

    Stampato nel 2017 da Sarasota

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    Meine Ehre Heist Treue – Inside the Allgemeine SS 1925-1945. The most significant collection of Allgemeine-SS artifacts ever assembled in one book

    85.00

    Meine Ehre Heist Treue esplora i reperti iconici, le uniformi e le insegne che hanno ispirato la dottrina e la filosofia dentro Terzo Reich di Hitler, in generale, e di Himmler e delle Allgemeine-SS in particolare. Formatesi nel 1925 come unità di protezione personale per Adolf Hitler, sotto la direzione di Himmler (1929-1945), le Allgemeine-SS sono cresciute, passando da essre una piccola paramilitare d’elite ad un’organizzazione militare complessa, potente, ben armata e organizzata di vaste proporzioni. Oggi le Allgemeine-SS rimangono per la maggior parte delle persone un’organizzazione alquanto enigmatica e poco compresa, come d’altronde le idee di Himmler con la sue tesi di creare un “Ordine Nuovo”, un “Centro del Nuovo Mondo”, con una sua struttura, e una sua psicologia. Scritto da uno specialista di militaria tedesca come Ulric of England, Meine Ehre Heist Treue estende in profondità l’analisi sulle Allgemeine-SS per rivelare una creatività senza pari e una filosofia ben precisa. Il volume è eccezzionalmente illustrato con quasi 2.000 immagini in bicromia e a colori, alcune assolutamente inedite, che mostrano l’attenzione estetica del cosiddetto “Ordine Nero” attraverso un’impressionante collezione di oggetti e uniformi. La prima parte del libro è relativa all’organizzazione del corpo, alla metodologia di insegnamento, alla religione, alle celebrazioni di matrimoni e funerali, allo sport, ecc. La seconda (molto più ampia) propone invece una carrellata di uniformi, armi, equipaggiamento, insegne, bandiere e altri oggetti significativi. Il lavoro più completo finora pubblicato sulla militaria delle SS: dalla classica, uniforme nera, vera icona delle SS progettato dal Prof. Karl Diebitsch e dal designer Walter Heck (produttore in seguito della Hugo Boss), alle arti applicate, alle spille e alle porcellane di allach, il volume presenta un’eccezzionale collezione sulle Allgemeine-SS mai vista prima.

    Rilegato con sovracopertina, 21,5 x 30,5 cm. pag. 427 completam

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    Memoria sulla difesa di Roma e sulla priorità dell’aggressione germanica

    20.00

    Mario Roatta

    Il generale Mario Roatta, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, venne considerato uno dei responsabili della disfatta dei reparti militari italiani schierati per fronteggiare, alla data d’annuncio dell’armistizio, le truppe germaniche del feldmaresciallo Albert Kesselring, che si impadronirono della città di Roma e del suo circondario. Il volume presenta le due “Memorie” che il generale scrisse su richiesta del Comando Supremo e che riassumono le vicende precedenti e successive all’8 settembre 1943: si tratta di documenti fondamentali e altamente affidabili (!!!) per la ricostruzione degli eventi che investirono Roma, con la fuga del re e del governo, che, con gli alti gradi militari, si trasferiranno nella città di Brindisi fondando il Regno del Sud. Roatta, nella stesura dei documenti, attinge a relazioni e rapporti degli ufficiali a lui sottoposti e alla documentazione di carattere politico militare cui aveva accesso, fornendo così materiale di prima mano e di alto valore storico.

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    Memorial de la Bataille de France 5-25 Juin 1940 Vol. 2

    69.00

    Da quei tragici eventi del maggio-giugno 1940 (in particolar modo per la Francia) sono passati settantacinque anni. In tutto questo tempo sono stati pubblicati numerosi libri e articoli, su i vari aspetti di di questa campagna militare, folgorante e inattesa per la Germania, umiliante per la Francia. Eppure non molto è stato scritto in relazione agli avvenimenti quotidiani, ai singoli combattimenti che hanno avuto luogo, dai più emblematici a quelli sconosciuti, che hanno visto protagonisti reparti minori e realtà locali. Questo primo volume delle Edizioni Heimdal, tratta proprio questo aspetto della campagna di Francia e analizza tutte le piccole storie dei soldati francesi che si sono opposti alla inarrestabile avanzata della Wehrmacht. Quasi seicento immagini, molte mappe e informazioni pratiche (libri da leggere, luoghi da vedere o visitare) vengono citati in fondo ad ogni avvenimento raccontato, per permettere al lettore di “esplorare” meglio il campo di battaglia. Questo straordinario lavoro offre una visione del tutto nuova della Campagna di Francia. Questo secondo volume esamina, in particolare, il periodo che va dal 22 maggio al 4 giugno 1940.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 448 con circa 650 tra foto mappe col e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Heimdal

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    Memorie – La Prima guerra mondiale dall’invasione del Belgio alla battaglia del Piave. La campagna d’Africa. Guerra senz’odio

    30.00

    “La volpe del deserto”, “un Annibale del XX secolo”: molte definizioni sono state usate per Erwin Rommel, che resta senz’altro il più famoso comandante militare tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Questo libro raccoglie le memorie e le esperienze militari di Rommel. Dagli inizi come ufficiale sul fronte occidentale nella Prima Guerra Mondiale, al suo ruolo determinante nella campagna italiana, a Caporetto, fino alla campagna d’Africa. Operazione quest’ultima che lo consegnò agli annali della storia. Le spericolate manovre con i mezzi corazzati nel deserto, il rapporto con i soldati, le strategie più originali riemergono nei pensieri del generale, insieme a fulminee previsioni sull’imminente sconfitta della Germania hitleriana. Le imprese di un soldato del regime che, all’accusa di alto tradimento, ha preferito la morte.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag 363 + 402 numerose foto e mappe b/n

    Stampato nel 2014 da Res Gestae

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    Memorie di un kamikaze

    22.00

    Kazuo Odachi

    Nel 1943 Kazuo Odachi si arruola, all’età di sedici anni, nella Marina imperiale giapponese con il sogno di diventare pilota. Solo un anno dopo, tuttavia, viene inaspettatamente assegnato al Kamikaze Special Attack Corps, un gruppo di aviatori la cui missione è sacrificare la propria vita schiantandosi con il proprio aereo contro le navi nemiche. Il loro slogan è: «Dieci morti, vivo nessuno». Memorie di un kamikaze non è una cronaca di guerra, né il frutto di una ricerca d’archivio: è la testimonianza in presa diretta di un uomo miracolosamente sopravvissuto alla missione cui era stato destinato. Facendo luce su uno dei capitoli più oscuri della storia giapponese, Odachi ricorda le difficoltà dell’addestramento, l’attesa consapevole della morte, il trauma, infine il sollievo indicibile nel vedere annullata la propria missione dopo la resa finale del Giappone.

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    Mercedes Benz G4 in color

    24.00

    Questo volume appartenente alla serie di monografie sui mezzi motorizzati che hanno avuto una fondamentale importanza dell’editore polacco Trojca, è dedicato in particolare alla Mercedes Benz G4, in produzione dal 1934 al 1939. Il volume, concepito specificatamente per appassionati e modellisti, è composto da una serie di tavole a colori, che riportano accuratamente i profili, i particolari dei telai e le insegne dei singoli mezzi, e da altrettante fotografie, sempre a colori, senza dimenticare una bellissima serie di fotografie originali in bianco e nero.

    Punto metallico 30 x 21 cm. pag. 40 illustrate con foto b/n + 48 profili a colori. Allegato un poster a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Trojca

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    Mercedes-Benz 770K Grosser Parade Car Vol. 2

    64.00

    Secondo volume di un’opera illustrata, dedicata ai “cocchi” di Hitler, intendendo con questo termine le autovetture utilizzate da Hitler nei suoi spostamenti in Germania e nei paesi occupati e durante le cerimonie pubbliche. Il presente studio è riferito ad un’altra meraviglia meccanica tedesca: la Mercedes-Benz 770K Parade Car, il veicolo utilizzato da Hitler dal 1930 al 1940 in tutti i suoi spostamenti. Con questo lavoro di ricerca e di scelta delle fotografie più significative negli archivi della Daimler-Benz e in quelli di varie personalità come Goring, Ribbentrop, Hoffmann e Eva Braun, ora custoditi dagli Stati Uniti, l’autore presenta la 770K in affascinanti immagini e dettagliati testi.

    Cartonato 28,5 x 22 cm. pag. 240 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    Merkur paras sur la Crete. Mai 1941 les FallschirmJager sautent sur la Crete

    59.00

    Georges Bernage

    Dopo l’operazione “Marita”, la campagna balcanica e la vittoria tedesca nella Grecia continentale, l’isola di Creta, com le sue basi della RAF, rappresentava una seria minaccia per il Reich, con i giacimenti petroliferi di Ploesti, minacciati dai raid dei bombardieri inglesi. Infine, la decisione fù presa, l’XI. Fliegerkorps viene trasferito in Grecia per un’operazione aviotrasportata che sarebbe servita ad agevolare l’arrivo delle truppe di terra via mare. I Fallschirmjäger si lanciarono su Creta il 20 maggio 1941 in diverse ondate. La battaglia sarà feroce e molto costosa per i paracadutisti che perderanno quasi la metà della loro forza. Una vittoria cara ai tedeschi ma anche agli inglesi, che persero quasi altrettanti uomini e lasciarono 12.000 prigionieri in mani nemiche. Il cuore di questo nuovo lavoro è costituito da 150 foto straordinarie e molto rare, su un totale di 300 foto e 30 profili e mappe a colori. Un resoconto dettagliato delle operazioni, accompagnato da testimonianze, fa di questo albo riccamente illustrato, un riferimento imprescindibile di questa battaglia divenuta leggendaria.

     

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