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Hitler’s Legions – Hitler’s Flemish Lions. The History of the 27th SS-Freiwilligen Grenadier Division Langemarck (Flaemische Nr.1)
€20.00Quick viewVerso la fine della Seconda Guerra Mondiale in ben 38 divisioni attive della Waffen-SS ccombattevano soldati di più di trenta diverse nazionalità, i soldati tedeschi erano la minoranza. Questo volume esamina in modo approfondito la Divisione “Landemarck” (Flamische n.1), composta interamente da combattenti provenienti dalle zone fiamminghe del Belgio, motivati da un forte spirito anticomunista e dalle rivendicazioni contro quello che rappresentava il loro tradizionale nemico interno, i Valloni di lingua francese della zona sud del Belgio. I Fiamminghi combatterono valorosamente, meritandosi tra l’altro numerose decorazioni al merito, nell’assedio di Leningrado, nella sacca di Volkhov, in Ucraina, in Estonia e Narva, per concludere la loro epica lotta nella capitale del Reich.
Brossura, 15,5 x 23,5 pag. 224 + 32 pag. fuori testo con 53 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Spellmount
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Hitler’s Miracle Weapons Vol. 1
€45.00Quick viewQuesto primo di tre volumi, dedicati alla progettazione, alla prova e alla produzione di armi nucleari da parte della Germania nazionalsocialista già nel 1944, descrive gli sforzi fatti dalla Luftwaffe e dalla Kriegsmarine per progettare e produrre mezzi di trasporto per le armi nucleari sviluppate dal III Reich. Nel libro vengono descritti i moltissimi mezzi adattati dalla Luftwaffe come l’innovativo Horten Ho XVIII, l’Arado Ar E 555, il Messerschmitt P 1107 & 1108, e gli Junkers EF 132 e 140, e i sottomarini della Kriegsmarine. Il volume è completato da moltissime fotografie e da 16 pagine interamente a colori con le tavole dei profili dei vari mezzi descritti, nonchè da alcune ricostruzioni al computer.
Brossura 20,5 x 29,5 cm. pag. 128 con molte foto e disegni b/n + 16 pagine di illustrazioni a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2003 da Helion & Company
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Hitler’s Miracle Weapons Vol. 2
€55.00Quick viewFriedrich Georg
Dopo il successo del volume 1, il secondo libro della serie di Friedrich Georg riguarda le armi non convenzionali a corto e medio raggio. In particolare, questo volume include una grande quantità di informazioni sul programma V-rocket, non solo i più noti V-1 e V-2, ma anche le varianti speciali di questi due razzi e armi e velivoli sperimentali successivi. Dopo un’affascinante analisi degli sforzi prebellici per costruire bombe volanti, l’autore esamina i progetti V-1 e V-2 in grande dettaglio. Particolare attenzione è rivolta alle varianti speciali che in precedenza hanno ricevuto poca attenzione. Tra queste ci sono il V-2 A-4 ‘America Rocket’ e i V-2 progettati per trasportare testate nucleari e radiologiche. Viene anche discussa la capacità dei tedeschi di schierare tali armi. Viene esaminato un gran numero di progetti strani e fantastici che non hanno mai lasciato il tavolo da disegno, tra cui i razzi FR-35, V-6, V-101, Waterfall e Naval EMW A-7. L’affascinante sezione finale esamina i piani tedeschi di utilizzare tale missilistica contro Londra e Parigi nel 1945, oltre a raccontare le attività delle armi V su altri fronti, tra cui Italia, Jugoslavia e il fronte orientale. Il testo è supportato da fotografie in b/n e 16 superbe pagine di illustrazioni a colori, tra cui profili, immagini generate al computer di progetti che non hanno mai volato e foto dei modelli dell’autore.
Brossura 21,5 x 30 cm. 118 con alcune illustrazioni b/n + 16 pag. di illustrazioni a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2009 da Helion
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Hitler’s Miracle WeaponsVol. 3. From the ‘america Rocket’ to an Orbital Station. Germany’s Efforts to Develop Intercontinental Weapons and the First Space Programme
€36.00Quick viewFriedrich Georg
Il terzo volume di “Hitler’s Miracle Weapons” esplora uno dei capitoli più controversi e meno compresi della tecnologia della Seconda Guerra Mondiale: la segreta ricerca del Terzo Reich per sviluppare armi intercontinentali e persino le prime capacità militari spaziali al mondo. Dopo il successo del razzo V-2, gli scienziati missilistici tedeschi di Peenemünde e dintorni rivolsero la loro attenzione a progetti ben più ambiziosi. Tra questi, l’A9/A10 “Amerika Rocket”, un missile a due stadi destinato a colpire obiettivi sulla costa orientale degli Stati Uniti da basi di lancio europee, un concetto che anticipò di oltre un decennio il missile balistico intercontinentale (ICBM). Basandosi su documenti d’archivio, rapporti di intelligence alleati e testimonianze del dopoguerra, questo libro esamina i progressi di questi programmi e se le barriere tecniche fossero più vicine al superamento di quanto tradizionalmente riconosciuto. Il libro svela progetti per piattaforme orbitali, stazioni spaziali e persino armi (teoriche) destinate all’uso dallo spazio, inclusi concetti simili ai sistemi di difesa missilistica di “Guerre Stellari” del dopoguerra. Erano solo fantasie o furono compiuti passi concreti verso la loro realizzazione? La narrazione esplora anche le reti clandestine di fabbriche sotterranee, siti di test segreti e i ruoli svolti da personaggi come Wernher von Braun, le cui carriere postbelliche avrebbero plasmato la corsa allo spazio tra Stati Uniti e URSS. Questo volume sfida le ipotesi di lunga data sui limiti delle capacità tecnologiche della Germania nazionalsocialista e solleva interrogativi provocatori su quanto il Terzo Reich sia stato vicino a trasformare il panorama strategico della Seconda guerra mondiale, e forse persino del dopoguerra.
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Hitler’s Spanish Division
€29.00Quick view.Il 22 giugno 1941, gli eserciti di Hitler lanciarono l’Operazione Barbarossa e attaccarono l’Unione Sovietica. Lo stesso giorno, il ministro degli Esteri spagnolo, Ramon Serrano Suner, contattò l’ambasciata tedesca a Madrid con una proposta straordinaria rivolta al governo tedesco inerente la proposta spagnola di inquadrare una forza di volontari spagnoli nella Wehrmacht, nella guerra contro i sovietici? Denominata ufficialmente dalla Wehrmacht come la 250a divisione di fanteria, ma comunemente chiamata “Azul” o “Division Azul”, i suoi volontari provenivano, per la maggio parte, dalle file della Falange e quasi tutti avevano combattutto, ferocemente contro i nazionalisti, durante la guerra civile spagnola. Questa forza inizialmente ammontava a circa 18.000 volontari sotto il comando del Generale Agustin Munoz-Grandes, ferocemente anticomunista. Dei primi 18.694 uomini che partirono per la Germania nel luglio 1941, il settanta percento, incluso tutti gli ufficiali dal gardo di capitano in poi, provenivano dall’esercito regolare, mentre la maggior parte degli altri erano veterani spagnoli della guerra civile. Quando la divisione venne richiamata in patria, ben 47.000 Spagnoli erano stati coinvolti in combattimenti sul fronte russo. Vi furono 22.000 vittime: 4.500 morti, 8.000 feriti, 7.800 malati e 1.600 affetti da congelamento. Come rivelano gli autori, molti altri Spagnoli si arruolarono volontari in altre formazioni militari tedesche, comprese le waffen-SS. Questo libro, molto ben illustrato, illustrato esamina la storia, gli uomini, le uniformi e le attrezzature degli Spagnoli che combatterono sotto la bandiera del Terzo Reich.
Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 208 riccamente illustrato
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Pen & Sword
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Hitler’s spanish legion – The Blue Division in Russia in WWII
€25.00Quick viewGerald R. Kleinfeld – Lewis A. Tambs
Questo volume, appartenente ad una serie di monografie dedicate alle grandi battaglie e ai soldati della Seconda Guerra Mondiale, offre un approfondito studio sugli oltre 47.000 volontari spagnoli impegnati sul fronte orientale che comnatterono in seno alla famosa Divisione “Azul”. La divisione, pur essendo inquadrata di fatto nella Wehrmacht tedesca, si differenziò per cultura, tattiche e strutture di comando e combatté strenuamente nonostante le temperature estreme e gli equipaggiamenti insufficienti. Il testo è accompagnato da diverse fotografie originali ed alcune cartine.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 397 con circa 14 mappe + 12 pagine fuori testo con 19 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Stackpole Books
Libro nuovo
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Hitler’s Teenage Warriors – The life and times of Karl-Heinz Decker, 12th SS Panzer Division – Hitlerjugend
Il prezzo originale era: €25.00.€12.50Il prezzo attuale è: €12.50.Quick viewJames Wilson Prezzo di listino 25.00 (sconto 50%)
Questo libro ripercorre la vita e le vicissitudini dell’ex SS-Sturmmann Karl-Heinz Decker, che ha combattuto con il 12ª Divisione corazzata delle SS “Hitlerjungend” durante la battaglia di Normandia contro le forze alleate venendo poi catturato dalle forze canadesi. Il volume ripercorre anche la storia familiare dell’Autore prima della guerra e, naturalmente, la sua vicenda umana dopo la Seconda Guerra Mondiale. Decker è uno dei pochissimi veterani sopravvisuti della “Hitlerjungend”, costituita ufficialmente il 24 luglio 1943, unità in cui militarono giovanissimi volontari, spesso minorenni.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 177 con circa 45 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Short Run Press
Libro nuovo
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Hitler’s Turkestani Soldiers – A History of the 162nd (Turkistan) Infantry Division
€65.00Quick viewQuesta è la storia della 162a Divisione di fanteria “Turkistan” dell’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro analizza lo sfondo politico (panturchismo) dei fondatori di questa unità dell’esercito tedesco, sfata alcuni miti storici che la circonda (l’aspetto esoterico) e si concentra sugli eventi più importanti nella storia della divisione, la battaglia nel contesto Sloveno e il periodo operativo dell’inverno 1944 nell’Italia settentrionale. Gli attivisti Pan-turchi reclutarono i soldati tra i prigionieri di guerra sovietici nelle mani di Hitler. Non tutti gli ex prigionieri erano volontari, un buon numero di soldati sovietici si arruolò per sopravvivere alla prigionia tedesca. In seno all’esercito tedesco furono costituite ben quattro unità formate da turcofoni o, assimilati. L’unità più grande, fu sicuramente la 162a Divisione di fanteria “Turkestan”. L’evento militare più importante nella storia di questa grande formazione fu il grande rastrellamento dell’inverno 1944 Italia (novembre 1944-gennaio 1945). Questa operazione, attuata per contrastare le bande partigiane italiane che erano state istituite nelle montagne del nord dell’Appennino) costituì la più grande azione anti-partigiana tedesca in Europa occidentale e una delle più grandi operazioni anti-partigiane della Seconda Guerra Mondiale. L’autore ha intrapreso un’indagine a tutto campo per determinare gli eventi. I turchestani, non ebbero mai vita facile, in un certo senso dispezzati dai tedeschi, furono anche considerati traditori dai sovietici e dagli Alleati. L’autore presenta una dettagliata storia testuale accompagnata da oltre 200 fotografie rare, tra cui un gran numero inedite.
Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 430 illustrato con circa 260 foto b/n e 2 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Helion
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Hitler’s U-Boat bases
€35.00Quick viewI massicci bunker che ospitavano la flotta sottomarina tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, hanno resistito ai massicci bombardamenti alleati che si, hanno raso al suolo le città circostanti, ma hanno lasciato quasi intatte queste “fortezze”. Nel dopoguerra gli Alleati hanno distrutto alcune di queste fortificazioni ma, le più massicce sono rimaste al loro posto, totem della tecnologia militare germanica. Questo di Showell è il primo studio in inglese sui bunker per sottomarini tedeschi, e ha utilizzato materiale d’archivio proveniente da Germania e Inghilterra. Il particolare il testo prende in esame il ricovero per sottomarini di Bordeaux, elencandone la storia, e le flottiglie assegnate. Alcune decine di foto in b/n completano questo eccellente testo.
Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 198 illustrato con foto b/n e cartine
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2002 da Sutton Publishing
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Hitler’s War against the Partisans during Operation Bagration Stalin’s Offensive. Spring and Summer of 1944
€36.00Quick viewAntonio J. Munoz
.Dopo la disastrosa battaglia di Kursk del luglio 1943, i sovietici lanciarono un’offensiva. Una serie di contrattacchi iniziò lungo tutto il fronte orientale, che avrebbero portato l’Armata Rossa alla capitale tedesca in meno di due anni. Una di queste offensive, l’Operazione Bagration, che ebbe luogo tra il 22 giugno e il 19 agosto 1944, si concluse con la più grande sconfitta nella storia militare tedesca. Operando in coordinamento con queste ingenti forze sovietiche, i partigiani svolsero un ruolo cruciale nella distruzione di linee ferroviarie, vie di comunicazione e depositi di munizioni e rifornimenti tedeschi, prima che l’Armata Rossa lanciasse il suo attacco. L’intensificarsi dell’attività partigiana dietro le linee spesso rivelava ai tedeschi esattamente dove si sarebbe svolta la successiva offensiva dell’Armata Rossa. All’inizio del 1944, era chiaro a tutti, tranne che ai più ingenui o fanatici, che la Germania era con le spalle al muro; la guerra a Est non stava andando bene per la Wehrmacht. Non c’era bisogno di assistere alle catastrofi che colpivano l’Armata Orientale tedesca al fronte per rendersene conto. Bastava considerare la crescente minaccia partigiana e il crescente caos dietro le linee tedesche per rendersene conto. Dal punto di vista tedesco, bisognava fare qualcosa di drastico. Nella primavera del 1944, i tedeschi lanciarono una serie di nuove offensive antipartigiane nelle loro retrovie. Il loro obiettivo era eliminare la minaccia partigiana, che non solo ostacolava l’arrivo di soldati e rifornimenti al fronte, ma rappresentava anche un pericolo per le truppe tedesche se fossero state costrette a ritirarsi. In nessun luogo questo pericolo per le truppe tedesche fu più evidente che in Bielorussia, dove operavano circa 180.000 guerriglieri. Di fatto, intere regioni dell’entroterra tedesco erano completamente controllate dai partigiani. Quando Stalin lanciò l’Offensiva Bagration, i combattimenti dietro le linee erano indubbiamente diventati una guerra nella guerra. Basandosi su centinaia di documenti d’archivio, il Dott. Munoz descrive nei dettagli questo caleidoscopio di aspri combattimenti, spietati crudeli, durante l’ultimo anno della guerra partigiana in Unione Sovietica.
DISPONIBILE DA APRILE 2026
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Hitler’s War Machine – Panzer Combat Reports
Il prezzo originale era: €18.00.€10.80Il prezzo attuale è: €10.80.Quick viewBob Carruthers prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)
Questo libro, appartenente alla serie di storia militare “Hitler’s War Machine”, che, basata su fonti primarie e documenti contemporanei, offre uno sguardo reale ed inedito sulla Wehrmacht, presenta una affascinante raccolta di rapporti inglesi, americani, russi e tedeschi sulle più famose battaglie combattute dai mezzi corazzati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Rare fotografie, tabelle e ordini di battaglia aiutano a mettere da parte i miti a focalizzare l’attenzione sulle reali capacità operative della Wehrmacht. Questo lavoro rappresenta sicuramente una importante opera di riferimento per storici ed appassionati di storia militare.
Brossura 15,5 x 23 cm. pag. con circa 51 illustrazioni b/n e 32 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Pen & Sword
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Hitler’s White Russians
€89.00Quick viewAntonio Munoz, Oleg V. Romanko
Questa opera, che rappresenta un approfondito studio sulle forze di collaborazione dei Russi Bianchi e quelle di Polizia sotto l’occupazione tedesca, è frutto di un lungo lavoro di ricerca e di consultazione di più di mille note a piè di pagina di lavori vari e di moltissimi documenti inediti provenienti dalle più importanti collezioni di musei nel mondo. Il volume, che prende in considerazione, nel dettaglio, tutte queste formazioni, la loro creazione e le loro principali operazioni, è accompagnato da moltissime fotografie, cartine e organigrammi, un glossario e l’indice dei nomi.
Rilegato 21 x 28 cm. pag. 510 con cartine e foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2003 da Europa Books
Condizioni del libro: usato in perfette condizioni
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Hitler’s Order Police 1936–1942: The Ordnungspolizei
€27.00Quick viewIan Baxter
L’Ordnungspolizei era uno degli apparati di sicurezza più importanti della Germania nazionalsocialista. Negli anni ’30, Heinrich Himmler, capo delle SS, insieme al comandante in capo dell’Ordnungspolizei, Kurt Daluege, riorganizzò la polizia della Repubblica di Weimar in una serie di formazioni altamente militarizzate. Nel 1938, unità di polizia parteciparono all’annessione dell’Austria e all’occupazione della Cecoslovacchia. Quando la Germania invase la Polonia un anno dopo, il ruolo della polizia cambiò per sempre. In Polonia, la polizia d’ordine fu trasformata in battaglioni di polizia militarizzati e prese parte a operazioni di combattimento, dove assunse anche compiti di sicurezza dietro le linee nemiche. Dopo la conquista della Polonia, i vertici del Terzo Reich condussero una massiccia campagna di reclutamento in cui furono arruolati più di 95.000 uomini di età superiore ai trent’anni. Furono reclutati anche altri 26.000 uomini più giovani, e addestrati al combattimento. Queste nuove reclute avrebbero dovuto prendere parte alle operazioni militari, specialmente nelle operazioni anti-partigiane sul fronte orientale, contro i partigiani sovietici.
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Hitlerjugend Normandie 44 – Temoignages
€36.00Quick viewQuesto nuovo volime di Pierre Tiquet, interamente illustarto, con quasi 200 pagine presenta dieci testimonianze di veterani che, a suo tempo, fecero parte della 12.SS-Panzer- Divisione “Hitlerjugend” combattendo, aspramente, durante la campagna di Normandia. Queste testimonianze, comunicate direttamente all’autore, vengono presentate in ordine cronologico. Il volume, illustrato con quasi 300 fotografie, per la maggior parte inedite, è arrichito dalla riproduzione dei documenti che sono appartenuti a questi combattenti. Un nuovo contributo di alto valore per addentrarci nell’inferno della battaglia di Normandia, con testimonianze dirette.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua francese
stampato nel 2017 da Heimdal
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Hitlers Last Levy In East Prussia 1944-45 – Volkssturm Einsatz Bataillon Goldap (25/235)
€29.00Quick viewIl voume riporta il diario di guerra, molto personale, dell’aiutante Bruno Just, inquadrato in un battaglione di reserva della 235a Divisione “Volksturm” (unità formate da giovanissimi e anziani) che aveva una forza di 400 uomini e che venne formato il 17 ottobre 1944. Scarsamente equipaggiato con fucili di preda bellica russa, pistole e panzerfaust, senza uniformi, piastrine di identità, e altro materiale di base, il battaglione fu frettolosamente gettato in azione tre giorni dopo, il 20 ottobre, nel settore di Goldap, perdendo 76 morti e feriti in quella prima azione. Ritirato il 23 ottobre per essere ristrutturato e migliorare la dotazione in armi, il battaglione tornò in azione il 18 gennaio nella Eichwald a nord est di Insterburg, nei pressi di Stobingen, combattendo senza pausa e prendendo parte all’eroica difesa della città di Königsberg che permise di trasferire per mare, la maggior parte della popolazione e una parte delle forze militari. I 70 superstiti del battaglione dovettero la loro sopravvivenza personale al fatto che quanto rimaneva dell’unità venne rilevato da una divisione della Wehrmacht e si imbarcò per la Danimarca. Un diario, come si è detto molto personale, in un contesto di esodo drammatico di fronte all’avanzare dell’Armata Rossa.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 72 con circa 2 foto b/n e 2 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Helion
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HK 16 Atlantis
€35.00Quick viewWolfgang Frank, Viceammiraglio Bernhard Rogge
Le gesta della celebre nave corsara narrate dal suo comandante. Questo libro, per la cui stesura è mancata purtroppo la fonte documentarie diretta: il diario di guerra originale, tuttora in mano inglese, vuole mostrare il quadro del comportamento e della resistenza dei marinai tedeschi. Narra la loro vita di bordo, dura e piena di rinunce, trascorsa sugli oceani durante la seconda guerra mondiale e dimostra come continuarono il proprio dovere anche con una enorme inferiorità di mezzi e mostrarono umanità di fronte al nemico vinto e una grande condotta cavalleresca. Il libro adotta un linguaggio aperto e comporta una critica schietta verso le decisioni prese in alto loco, consapevolmente, per dimostrarla vera situazione interiore di un comandante di incrociatore, unico responsabile di una nave lontana dalla base.
Brossura 14 x 21 cm. con 12 illustrazioni b/n, allegato dvd
Stampato nel 2010 da Effepi
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Ho visto morire Konigsberg – 1945-1948: memorie di un medico tedesco
€19.00Quick viewNel 1945, in quella che è oggi Kaliningrad, allora Königsberg, capoluogo della Prussia orientale, fu combattuta una delle ultime battaglie della campagna di Russia. Stretta nella morsa dell’Armata Rossa, la città fu completamente rasa al suolo dai pesanti bombardamenti, mentre la popolazione civile venne sottoposta ad ogni sorta di violenza. Questo diario è l’agghiacciante testimonianza di quei mesi di terrore: l’autore è un medico che, dopo aver portato in salvo moglie e figlia, decide di far ritorno nella sua città, ubbidendo all’imperativo categorico del dovere. Pagine drammatiche, in cui vengono descritte in modo dettagliato le inaudite sofferenze del periodo che va dal 4 aprile 1945 al 14 marzo 1948: la lotta quotidiana per la sopravvivenza, la tragedia della fame, l’imperversare delle malattie, la morte degli abitanti rimasti. Ma il tracollo della città non fu solo umano: con la popolazione scomparvero anche il tessuto urbano, l’architettura e ogni traccia di un fiorente passato culturale. Un’antica e nobile città prussiana che diventa tragico simbolo – ancor più di Dresda o Amburgo – dei catastrofici bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 321
Stampato nel 2010 da Mursia
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Horses of the German Army in World War II
€79.00Quick viewSono stati scritti innumerevoli volumi sulle forze armate tedesche della Seconda Guerra Mondiale, volumi che hanno trattato di carri armati, camion, moto, armi e equipaggiamento personale, artiglieria, aviazione, sottomarini, progetti segreti, Waffen-ss, operazioni militari, storie divisionali ecc. Poco è stato scritto invece sull’utilizzo dei cavalli nell’esercito tedesco, che con particolare riferimento ai primi anni di guerra, rappresentavano una buona parte della forza trasporto della Wehrmacht; senza contare che fino al termine della guerra la Germania ebbe regolarmente operative unità, anche a livello divisionale, di cavalleria (basti ricordare il Corpo Cosacco o le unità di cavalleria delle Waffen-SS). Statistiche accurate mostrano che i cavalli da tiro sono stati usati più nella Seconda Guerra Mondiale che in ogni altro conflitto. Questo libro include anche il testo dell’Army US History Military Institute pubblicazione MS / P-090. Lo studio è estremamente accurato ed analizza un aspetto dell’esercito tedesco abbastanza trascurato che invece, ha contato enormemente, in particolar modo sotto l’aspetto logistico. Di notevole interesse anche l’apparato fotografico.
Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 240 con circa 500 foto e illustrazioni b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2006 da Schiffer
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Horten Ho 229 Spirit of Thuringia
€45.00Quick viewL’Horten Ho 229 “Nurflugel” – ala totale – il cui prototipo raggiungeva gli 800 km., fu uno dei più enigmatici progetti emersi dalla Seconda Guerra Mondiale, precursore del moderno concetto dell’attuale Stealth. Quest’opera, frutto di lunghi anni di ricerca sui fratelli Horten e i loro rimarchevoli progetti, esamina nel dettaglio questo poco conosciuto progetto e rappresenta senza ombra di dubbio il più importante studio tecnico sull’Ho 229 finora pubblicato. Il libro è accompagnato da centinaia di affascinanti fotografie e da una importante serie di disegni in scala.
Cartonato con sovracopertina 22 x 30 cm. pag. 128 con 250 foto e disegni b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2006 da Classic
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How to paint Mid WWII German Tanks (FEB 1943 – SEP 1944)
€40.00Quick viewAA.VV.
In questo libro, cinque maestri modellisti spiegano in dettaglio come realizzare le mimetiche più comunemente utilizzate per i veicoli corazzati tedeschi nella fase centrale della Seconda Guerra Mondiale, cioè nel 1943 e nel 1944. Durante questo periodo furono introdotti nuovi colori mimetici: il giallo scuro come colore di base sostituì il precedente grigio scuro, accompagnato da macchie verde oliva e marrone scuro. Nel mezzo della guerra vide anche la comparsa dello Zimmerit, una pasta antimagnetica che veniva applicata sulle superfici verticali dei carri armati e dei loro derivati, compresi i cannoni d’assalto e i cacciacarri. Non solo dipingere le mimetiche viene spiegato passo dopo passo, ma viene anche spiegato come ottenere eccellenti effetti atmosferici con fango, schizzi, striature, polvere, grasso e sporco e come crearne facilmente uno perfetto. Otto modelli offrono un’ampia gamma di veicoli e mimetiche, dai cannoni d’assalto come lo StuG III al colossale Tiger II fino ai famosi carri armati Panther, Tiger, Pz IV e ai cacciacarri Elefant e Jagdpanther. Il lavoro include anche un’ottima introduzione storica al camuffamento e alle insegne tedesche di metà guerra (utilizzate tra febbraio 1943 e settembre 1944) dello storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da fotografie contemporanee.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 178 completamente illustrato con profili di modelli a colori e 18 foto b/n
Testo in lingua iglese
Stampato nel 2024 da Ammo
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HS RHE N°8 – La bataille de Berlin. Avril-Mai 1945
€13.00Quick viewYves Buffetaut
Speciale della rivista francese “Revue d’Histoire Europenne” dedicato a tematiche molto diverse tra loro che hanno come comun denominatore la grande civiltà europea. Le monografie sono costituite da circa 110 pagine, molto ben illustrate, con immagini in b/n e a colori. Questo numero in particolare è dedicato alla battaglia di Berlino contro le sovverchianti forze russe che, vide impegnati reparti di molte unità diverse comprese le waffen-ss della Charlemagne e altri reparti dello stesso Corpo.
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Hummel Vol. 1
€24.00Quick viewBella pubblicazione completamente fotografica dedicata all’Ummel, pezzo di artiglieria semovente da 150 mm. Il volume associa belle fotografie originali in bianco e nero accompagnate da accurate ed esaustive didascalie ad attuali fotografie a colori di pezzi completamente restaurati fin nel minimo dettaglio e con le più significative mimetizzazioni.
Brossura 28 x 21 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2000 da Ryton
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Husken – Katalog der Blankwaffen des Deutschen Reiches 1933-1945
€39.00Quick viewTerza edizione di un catalogo sulle armi bianche di rappresentanza della Germania dal 1933 al 1945, destinato principalmente a collezionisti di tutta Europa, frutto di una grande collaborazione proprio fra importanti collezionisti, per ogni pezzo in esame propone una scheda tecnica, una fotografia e la valutazione aggiornata a seconda dello stato di conservazione. Le riproduzioni di alcune fotografie originali, che mostrano queste armi indossate in differenti cerimonie, e di alcuni documenti completano il volume.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 312 interamente illustrate con foto b/n
Testo in lingua tedesca
Stampato nel 2008 da H. M. Hausschild
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Husken – Katalog der Koppelschlosser und Leibbinden Deutschland 1800-2000
€39.00Quick viewBel catalogo sulle fibbie e le cinture in stoffa tedesche dal 1800 al 2000, destinato principalmente ai collezionisti di tutta Europa, completamente illustrato, riporta una fotografia a colori e la valutazione di centinaia di pezzi divisi per tipi: Prime fibbie; Stati e città fino al 1918; D. Reich 1870- 1918; Repubblica di Weimar 1919 – 1933; Nazionasocialismo 1933 – 1945; Organizzazioni varie; Germania dopo il 1945; Diverse.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 128 interamente illustrate con foto a colori
Testo in lingua tedesca
Stampato nel 2007 da Verlag H. M. Hauschild
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Husken -Katalog der Abzeichen deutscher Organisationen 1871-1945
€65.00Quick viewQuinta edizione, riveduta e ampliata, di un corposo catalogo su stemmi e distintivi delle diverse Organizzazioni tedesche dal 1871 al 1945 e di alcune Organizzazioni straniere, destinato principalmente ai collezionisti, completamente illustrato, propone più di 6500 pezzi autentici, accompagnati da una fotografia a colori e dalla valutazione aggiornata. La seconda parte mostra attraverso disegni e fotografie quelli che erano i vari distintivi divisi per associazione. Sin dalle prime edizioni è uno dei volumi di assoluto riferimento per quanto riguarda la militaria tedesca, dopo alcuni anni viene aggiornato anche con le nuove valutazioni.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 612 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua tedesca
Stampato nel 2010 da Verlag H. M.Hauschild
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Hybris – L’arroganza del potere e la guerra nel Novecento
€26.00Quick viewPer gli antichi greci la hybris era il peccato peggiore che un capo potesse commettere. Era l’atteggiamento di somma tracotanza con cui i mortali, nella loro follia, si opponevano agli dèi. Chi peccava cadeva in disgrazia, precipitava da grandi altezze a profondità inimmaginabili. Dopo aver scritto numerosi libri sulla guerra nelle sue varie forme, Alistair Horne riflette su quali sono i tratti comuni che contraddistinguono i conflitti armati nel corso della storia. Tra quelli che emergono con maggiore evidenza c’è proprio la hybris, nel Novecento in particola- re. Perché i generali vittoriosi non sanno quando è il momento di fermarsi? Nel corso del 1941, la hybris avrebbe indotto Hitler a commettere, uno dopo l’altro, i tre enormi errori della sua carriera, errori di proporzioni storiche e fatali: l’operazione Barbarossa, la decisione di invadere la sterminata terra di Russia; la tardiva decisione di attaccare Mosca, costi quel che costi – come aveva fatto Napoleone un secolo e mezzo prima; la dichiarazione di guerra agli Stati Uniti l’11 dicembre, soltanto una settimana dopo che la sua offensiva su Mosca si era alla fine bloccata. È quella la data in cui Hitler perde definitivamente la fiducia nei suoi generali per confidare solo nella propria stella – con rovinose conseguenze ben note alla storia.
Rilegato, 15,5 x 24 cm. pag. 394 + 8 pagine fuori testo con illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Rizzoli
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I Gruppi da Combattimento “Ferrario” e “Carloni” della Divisione Bersaglieri “Italia” nelle battaglie di Lunigiana e Val di Taro
€38.00Quick viewDavide Del Giudice
Due settimane di combattimenti furiosi che ricostruiscono la caduta della Linea Gotica Occidentale vista dalla prospettiva poco conosciuta delle truppe in ritirata. Il libro è strutturato come una cronistoria che ricostruisce ora per ora i combattimenti, narrato in buona parte dalla voce dei protagonisti: soldati RSI, tedeschi, civili, partigiani, soldati statunitensi e brasiliani. Vengono narrate le giornate di lotta tra le truppe in ritirata contro le brigate partigiane ben radicate nel territorio e le truppe alleate che schierano come unità di punta i Nisei (nippo-americani), ma anche i soldati della Buffalo.
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I 900 giorni – L’epopea dell’assedio di Leningrado
€23.00Quick viewl destino di Leningrado, la città più bella dell’Urss, la più fervida di vita intellettuale, fu segnato nell’estate del 1941, quando i generali sovietici e lo stesso Stalin sottovalutarono il pericolo di un’offensiva della Germania nazista. Intrappolata nella stretta dell’Operazione Barbarossa, Leningrado venne accerchiata dalle armate tedesche nel settembre del 1941. Per ventotto mesi, fino alla sua liberazione, nel gennaio del 1944, la città fu stretta nel più terribile assedio di tutti i tempi, in cui perirono quasi metà dei suoi abitanti. Una storia eroica e terribile, per lungo tempo avvolta nell’oscurità e nascosta dalla censura stalinista, che Harrison E. Salisbury per primo ha ricostruito attingendo a testimonianze, diari, memorie e archivi, in una ricerca durata venticinque anni. Nelle pagine dei “900 giorni” scorre l’eroica difesa dell’Armata Rossa e di folle di volontari male equipaggiati; la pressione costante delle divisioni del Terzo Reich; gli episodi di coraggio e abnegazione, quelli di vigliaccheria; le morti per la fame, il gelo e i bombardamenti; gli sforzi di scrittori e artisti per tenere viva l’anima della città; i controlli feroci dell’apparato poliziesco; le disperate strategie dei generali per spezzare l’assedio e tenere aperta l’unica via per i rifornimenti, attraverso la superficie gelata del lago Ladoga.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 610Stampato nel 2014 da Il Saggiatore
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I battaglioni nebbiogeni del Baltico 1942-1945
€19.90Quick viewPaolo Crippa – Carlo Cucut
La comparsa dell’arma aerea sui campi di battaglia impose agli Stati Maggiori di trovare con la massima urgenza le contromisure per affrontare in modo efficacie la nuova minaccia. Il Regio Esercito istituì il 1° luglio 1923, all’interno dell’Arma del Genio, il Servizio Chimico Militare. E all’interno dello stesso, tra i battaglioni specialistici costituiti e addestrati dal Reggimento Chimico vi erano i battaglioni nebbiogeni. Il compito dei reparti appartenenti ai battaglioni nebbiogeni, era quello di oscurare l’obiettivo alla vista degli equipaggi degli aerei nemici, inviati ad effettuare azioni di bombardamento, con la formazione di una nebbia artificiale. I Reparti nebbiogeni vennero inizialmente schierati nelle immediate vicinanze degli obiettivi sensibili, estendendo successivamente la loro dislocazione in profondità, anche di chilometri, intorno all’area da proteggere, a causa dell’aumentata intensità e precisione dell’offensiva aerea. Fra i più famosi vi furono i reparti inviati nella zona del Baltico presso gli alleati tedeschi.
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I bombardamenti aerei sull’Italia
€26.00Quick viewLa seconda guerra mondiale è stata la prima guerra in cui i bombardamenti aerei hanno avuto una parte decisiva: dal Blitz tedesco su Londra fino alle atomiche sganciate nell’agosto 1945 su Hiroshima e Nagasaki. A lungo confinato alla dimensione militare, questo aspetto della guerra sta conoscendo in questi anni un interesse nuovo, allargato in particolare agli effetti sulle popolazioni al dibattito sulla legittimità dei bombardamenti. Il volume presenta la storia dei bombardamenti sull’Italia attraverso un’ampia serie di contributi che ne riflettono la complessità: dalla comparazione con gli altri paesi, allo studio delle azioni del potere politico (indagate sia nell’esercito, nella marina e nell’aeronautica, sia nelle politiche di difesa delle città), alle reazioni della popolazione.
Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 330
Stampato nel 2012 da Il Mulino
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I cacciatori del Vesuvio. Trenta eroici piloti a difesa del cielo di Napoli contro cinquecento bombardieri anglo-americani
€10.00Quick viewCarlo Saggiomo
È la storia dei piloti da caccia a Napoli Capodichino. Ai comandi del suo aeroplano, un pilota con i suoi com-militoni vive in prima persona tutte le fasi della guerra, dal 10 giugno 1940 all’8 settembre del 1943. In un crescendo di avvenimenti ter-rificanti, questo aviatore narra dei cento e più bombardamenti che hanno sconvolto Napoli; dei decolli su allarme, dapprima infruttuosi e in seguito accom-pagnati da furibonde battaglie aeree combattute nel cielo partenopeo. Dimostrando il valore e il coraggio di quei pochi ed eroici piloti che hanno immolato le loro giovani vite per difendere un ideale che prescinde da qualsiasi ideologia: il Sacro Suolo della Patria.
Brossura, pag. 198 + 8 tavole a colori
Stampato nel 2007 da Controcorrente
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I carri armati italiani – Leggeri medi e pesanti 1919-1945
€24.00Quick viewDalla fine della Grande Guerra sino ai primi anni del Secondo conflitto mondiale, l’Italia creò una propria forza corazzata dotata soprattutto di carri armati leggeri, particolarmente adatti, secondo le teorie dell’epoca, ai terreni montani dei confini settentrionali della penisola. Il FIAT 3000, basato sull’FT francese, fu il primo carro prodotto in serie, anche se non fece in tempo a partecipare alla Prima guerra mondiale. In seguito apparvero i carri veloci (poi denominati carri leggeri), piccoli e sprovvisti di torretta girevole, che, nonostante i soprannomi assegnati loro come “scatola di sardine”, si dimostrarono adatti alla meccanizzazione di massa. Le esperienze sul campo fatte in Africa orientale e in Spagna misero in evidenza i limiti di questi veicoli e portarono a un loro impiego sempre più limitato finché non furono disponibili il carro leggero L6 e i suol derivati e i medi M11 e poi M13, M14 e M15. Dopo l’entrata in guerra dell’Italia nel giugno del 1940, le prime azioni affrontate in Francia, nei Balcani e in Africa settentrionale e orientale ebbero in genere esito disastroso, ma a partire dagli inizi del 1941 le truppe corazzate italiane seppero dimostrare capacità e coraggio, pur nella generale inferiorità di materiali nei confronti degli avversari e dell’alleato tedesco. L’apparizione dei semoventi migliorò la situazione italiana, ma le quantità disponibili furono sempre insufficienti alle necessità.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 196 illustrato con circa 92 foto b/n e 16 tavole a colori
Stampato nel 2015 da Goriziana
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I carri armati pesanti italiani (1917-1943)
€35.00Quick viewFilippo Cappellano – Giorgio Verga
Un libro rivelatorio e molto ben documentato sugli studi iniziali e l’evoluzione di questa categoria di corazzati nell’ambito del Regio Esercito italiano, ricostruito anche attraverso la traduzione inedita dei carteggi segreti con l’industria sovietica e di documenti e progetti mai pubblicati, conservati dalla Fondazione Ansaldo, riccamente illustrato con fotografie e disegni anche inediti. Come affermato, la parte documentaria è di primissimo livello, con le copie di decine di documeti riportati. Oltre a questi il volume propone una quarantina di piani costruttivi e disegni, una decina di tabelle, circa 110 fotografie d’epoca, con immagini di prototipi di mezzi corazzati mai visti prima e alcune immagini di modelli costruttivi. Un lavoro estremamente valido che mette in luce in maniera approfondita, la tematica dei mezzi corazzati pesanti italiani. Molto valido anche per i modellisti.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 198 con foto e disegni tecnici b/n
Stampato nel 2023 da Storia Militare
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I colori degli aerei italiani dal 1919 al 1939. Ipotesi e certezze
€30.00Quick viewMarco Gueli
La prima pubblicazione edita in Italia dedicata esclusivamente alle colorazioni dei nostri aerei militari degli anni 1919-1939. In questo primo volume sono inserite cinquantasei tavole a colori, ognuna con riprodotta la vista superiore, la vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Il sottotitolo “Ipotesi e certezze” indica che la materia non è, purtroppo, del tutto conosciuta ma gli studi e i restauri di questi ultimi anni hanno fornito molte certezze mentre, per quanto non si conosce, si è ricorso a ricostruzioni il più possibile attendibili e verosimili. L’opera, suddivisa in due volumi il secondo dei quali in preparazione tratterà le colorazioni speciali, adottate in particolari eventi aeronautici, come voli solitari o di massa, primati, competizioni velocistiche o acrobatiche, comprese alcune colorazioni degli aerei civili e prototipi militari.
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I corazzati di circostanza italiani
€14.00Quick viewLa motorizzazione delle forze armate si è affermata durante la Prima Guerra Mondiale anche se ancora durante il grande conflitto successivo, la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un rilevante ricorso alla trazione animale e non mancò l’impiego, anche in alcuni memorabili episodi, di reparti di cavalleria. Questa trattazione, quindi, si concede la libertà di passare in rassegna i veicoli motorizzati che, per un motivo o per l’altro, si discostino dalle schede tecniche che ne riportano le caratteristiche. In qualche caso non si può parlare di “scostamenti” poiché si tratta di realizzazioni di fortuna, nate dall’abilità dei meccanici delle officine da campo, stravolgendo completamente la natura del veicolo di partenza.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 92 illustrato con circa 79 foto b/n e 11 disegni tecnici
Stampato nel 2016 da IBN
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I corsari dei mari. Sommergibilisti eroici italiani 1940-1943
€12.00Quick viewAlfredo Moretti
Diciotto sommergibilisti, diciotto uomini della Marina Militare Italiana. Tratteggiata nel saggio ogni personalità di questi eroi del Secondo conflitto mondiale, “di varia estrazione sociale, provenienti da regioni diverse, di caratteri variegati e apparentemente opposti”, reca in sé una caratteristica univoca che li assurge e li consacra tutti agli altari della memoria storica: aver agito con abnegazione, spinti da autentico e “radicato amore per la loro Patria come valore preordinato”.
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I corsari del Terzo Reich e i segreti di Husky. Sicilia (1940-1943)
€19.00Quick viewIl libro racconta la storia della terza flottiglia motosiluranti germanica e delle sue operazioni nel Mediterraneo dopo l’arrivo in Sicilia per cooperare alla neutralizzazione dell’isola di Malta, minando le sue acque ed attaccando con i siluri i convogli di rifornimenti della Royal Navy. Intrinsecamente legata a questa leggendaria unità della Kriegsmarine è stata la base navale di Porto Empedocle, situata nella parte centromeridionale della Sicilia. Una cittadina che pagò un prezzo assai salato per il proprio ruolo bellico nella guerra del Mediterraneo, subendo sanguinosi bombardamenti aerei dell’aviazione angloamericana. Proprio questa base con lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943 avrebbe conosciuto, prima dell’arrivo delle truppe alleate, uno dei maggiori sabotaggi delle proprie difese, insieme a quello ben più famoso e concomitante di Augusta. Fonti provenienti dall’Ufficio Storico della Marina, da quello dell’Esercito e documenti segreti degli archivi militari americani, con l’aggiunta di importanti testimonianze, hanno per la prima volta fatto luce su questo accadimento storico che contribuì alla decisione tedesca di invadere la Penisola Italiana.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 266 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2017 da Goriziana
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I cosacchi di Hitler – Cavalieri al servizio del Reich
€25.00Quick viewSin dalla guerra civile russa, quando fecero parte integrante delle “Armate Bianche” che si opponevano alle armate “Rosse bolsceviche” le diverse etnie cosacche furono perseguitate e deportate, visto che si opponevano alla penetrazione ideologica comunista e anche perché venivano, a ragione, ritenuti un baluardo dell’Impero degli Zar. Con l’inizio dell’offensiva tedesca i Russia nel 1941 molti dei territori abitati dai cosacchi finirono sotto il controllo delle armate germaniche le quali, dapprima molto timidamente (in quanto questa politica contrastava contro le “direttive razziali” della parte più intransigente del Nazionalsocialismo) poi in maniera nettamente più marcata, incominciarono ad inquadrare reparti di cosacchi nei loro dispositivi militari, soprattutto in funzione di antiguerriglia nelle retrovie del fronte. Fu il Generale Pannwitz, già ufficiale durante la Grande Guerra e militante nei Corpi Franchi, che ebbe la “visione stategica” di costituire un Corpo di Cavalleria Cosacco autonomo inquadrato nelle FF.AA. germaniche. Dopo innumerevoli difficoltà amministrative, burocratiche ed “ideologiche”, il nuovo Corpo di cavalleria venne inviato ad operare nel territorio jugoslavo, contro le sempre più numerose unità comuniste titine. La loro tattica, il loro coraggio e la comprensione tenuta dai tedeschi inquadrati nel Corpo cosacco, in primis dal Generale Pannwitz che venne anche nominato Feldataman di tutti i cosacchi, conseguì ottimi risultati contro le formazioni della guerriglia comunista. Negli ultimi mesi di guerra il Corpo seguì le sorti dell’Esercito tedesco in ritirata verso l’Austria. Qui si arresero alle truppe inglesi che, contrariamente a quanto promesso, li consegnarono vigliaccamente alle truppe russe dell’N.K. V.D. che li deportarono in campi di lavoro in sperdute regioni della Russia. Qui gli ufficiali e buona parte dei tedeschi inquadrati nel corpo furono processati e fucilati.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 222 + 16 pagine fuori testo con
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I cosacchi di Krasnov in Carnia
€18.00Quick viewOttobre del 1944, in Carnia, al seguito dell’Esercito tedescio, giunge un contingente militare di occupazione composto essenzialmente da cosacchi e caucasici che prende possesso del territtorio e vi si insedia con le proprie famiglie. Viene così a crearsi una condizione di difficile di convivenza tra popolazione locale e cosacchi sullo scenario della lotta antipartigiana e dell’occupazione tedesca. Questo lavoro, cerca di approfondire il comportamento dei cosacchi e del Generale Krasnov, loro Atamano e massima carica civile e militare di questo popolo, a cui era stata promessa una terra dopo che avavano dovuto lasciare le terre natie rioccupate dai sovietici.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 174 con 16 foto b/n e 8 cartine
Stampato nel 2010 da Aviani & Aviani editori
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I due legnani. Emilio MOVM con il MAS 568 all’attacco dell’Incrociatore Molotov. Antonio Comandante della Squadra sommergibili Sottosegretario Marina RSI
€30.00Quick viewGianni Bianchi – Paolo Gulminelli
Il volume prende in esame l azione di Emilio comandante del MAS 568 che affondò un incrociatore sovietico, il Molotov nel Mar Nero ottenendo la MOVM e, la carriera del padre Antonio, comandante di una squadra dei sommergibili e sottosegretario alla difesa, fino alla sua morte per mano dell intelligente inglese.
Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 116 con varie foto b/n
Stampato nel 2023 da Sarasota
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I falchi di Mussolini
€19.00Quick viewMarco Mattioli
Il volume ripercorre le origini dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, analizzando accuratamente il 1°, il 2° e il 3° Gruppo Caccia, per poi dedicarsi ai reparti autonomi.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 268 con moltissime foto b/n
Stampato nel 2011 da IBN










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