For the defence of the Reich. The performance of one’s duty. The Memoirs of Klaus Grotjahn

Seconda Guerra Mondiale

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    For the defence of the Reich. The performance of one’s duty. The Memoirs of Klaus Grotjahn

    33.00

    Klaus Grotjahn

    Questa pubblicazione riporta le memorie di Klaus Grotjahn. Membro della Gioventù Hitleriana, prestò servizio in una squadra di riflettori a Dusseldorf, prima di essere inviato a Stettino quando compì 16 anni. Venne assegnato alla squadra di serventi di un cannone Flak da 88 mm, a cui venne attribuito l’abbattimento di 5 aerei nemici e anche la distruzione di 5 carri armati sovietici. All’inizio di aprile 1945, Klaus fu inviato a Berlino mentre le truppe sovietiche attraversavano la Pommerania. A causa di questa situazione, fu coinvolto nella battaglia finale per la capitale del Terzo Reich. Una volta che quel combattimento ebbe termine, fu fatto prigioniero e trascorse 5 anni nei campi di prigionia sovietici.

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    For Want of A Gun – The Sherman Tank Scandal of WWII

    109.00

    Questa straordinario lavoro, prende in esame quello che molti storici e tecnici militari hanno definito. Lo “scandalo di carri armati Sherman” nel corso della Seconda Guerra Mondiale, che coinvolse alcuni dei più grandi nomi dell’industria militare americana e si estese dalla Casa Bianca al Pentagono, d alle fabbriche ai fronti di battaglia. Superato in potenza, in corazzatura e in armamento dai più potenti mezzi corazzati tedeschi, l’inferiorità dei carri armati americani, secondo alcuni storici e analisti militari, ha portato ad alcune delle peggiori battute d’arresto della guerra, prolungando la fine del conflitto in Europa. Alla fine, le petroliere e i rifornimenti di armi e truppe statunitensi hanno prevalso, ma oltre 60.000 soldati appartenenti alle divisioii corazzate (per la maggior parte equipaggi dei carri) vennero uccisi e feriti; il loro sacrificio (evitabile) ha ispirato il film di Hollywood “Fury” (dove comunque i corazzati, e gli equipaggi americani, vengono notevolmente sopravvalutati). Il libro presenta alcune impressionanti immagini degli avversari dello Sherman (fotografati al National Museum of Cavalry and Armour), insieme ad equipaggiamenti originali, documenti, propaganda d’epoca e foto dei carri armati Sherman in azione. Come ebbe a dire un ufficiale tedesco: “Ero su questa collina con sei cannoni anticarro da 88mm… Ogni volta che incontravamo un carro Sherman, lo abbiamo “fatto fuori”. Alla fine abbiamo finito le munizioni… mentre gli Americani non hanno finito i carri armati “.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 456 illustrato con circa 557 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

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    Ford GPW Restoration Standards 1942 to 1945

    69.00

    Michael Wright

    Libro specificatamente dedicato agli appassionati e rievocatori della classica Ford GPW. Che si voglia restaurare una GPW (o un’altra Jeep d’epoca) in ambito rievocazione d’epoca, che lo si volglia fare per un interesse specifico di quel periodo storico, questo libro splendidamente illustrato con circa 600 foto in b/n e a colori, che riportano tutte le componenti di questo iconico mezzo, rappresenta lo strumento ideale per chiumque voglia informazioni dettagliate, anche sulle componenti minori. Consigliatisso per chi restaura mezzi d’epoca.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 292 riccamente illustrato con circa 600 foto a colori e alcune foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Portrayal Press

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    Forgotten Archives: The Lost Signal Corps Photo 3

    55.00

    Darren Neely

    Le fotografie US Army Signal Corps erano lo standard ufficiale per la documentazione fotografica dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste foto sono state “catturate” da cameraman addestrati e, similarmente alla loro controparte tedesca, in molti casi sono state realizzate sotto il fuoco nemico, correndo gli stessi rischi dei G.I. americani. Molte fotografie realizzate dal Signal Corps sono state utilizzate più e più volte nei libri di testo, nei libri commerciali, in quelli tecnici e, ora su internet. Le foto in questo libro sono, invece, quelle che non sono mai state pubblicate prima e mostrano immagini ed eventi, sia di provenienza tedesca che americana.

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    Forgotten Heroes – Aces of the Royal Hungarian Air Force in the Second World War

    65.00

    Prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, le forze armate reali ungheresi – inclusa l’Aeronautica – si prepararono a ingaggiare le forze della Piccola Intesa; tuttavia, dopo una breve scaramuccia prima della guerra con gli slovacchi, durante la guerra, i loro avversari diventarono gli aviatori sovietici e americani. Gli assi ungheresi hanno combattuto egreggiamento cotro questi forti avversari. questo libro presenta le vicende dei principali 38 assi aerei ungheresi durante il secondo conflitto mondiale. La stragrande maggioranza dei materiali correlati è stata persa o distrutta, quindi l’autore ha dovuto affrontare sforzi immensi, durati ben 23 anni, per scrivere questo monumentale lavoro. Il libro si basa principalmente su fonti primarie inedite provenienti da archivi ungheresi, tedeschi, russi e americani, e anche sui documenti conservati dagli stessi piloti e dalle loro famiglie. Il testo non si limita alle biografie altamente dettagliate dei 38 assi ungheresi; copre anche alcuni aspetti importanti e correlati come i sistemi di conferma della vittoria aerea, le tattiche di combattimento e i premi ottenuti. Oltre a questo, il libro contiene più di 350 immagini rare – molte delle quali mai pubblicate precedenza – e una selezione di superbe immagini a colori, che mostrano i camuffamenti e la simbologia degli aerei ungheresi..

    Brossura, 17 x 25 cm. pag. 438 con numerose foto b/n + 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Helion

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    Forman’s. Guide to Third Reich German Documents and Their Values Vol. I – II

    200.00

    Adrian Forman

    Set completo dei due volumi Forman’s Guide to Third Reich German Documents and Their Values (il primo volume è stato pubblicato nel 1993, il secondo volume nel 1996). I libri, a tutt’oggi, rappresentano il riferimento più completo per quanto riguarda la documentazione cartacea del Terzo Reich. Sia per quanto riguarda i documenti di assegnazione militare, sia per quanto riguarda gli attestati e le assegnazioni in ambito civile (sociale). Rappresentano uno strumento indispensabile per i collezionisti di militaria tedesca della Seconda Guerra Mondial e del Terzo Reich in particolare.

    2 volumi rilegati, 15,5 x 23,5 cm. pag. 336 + 336 riccamente illustrati con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampati nel 1996 da Bender

    Condizioni dei libri: usati in perfette condizioni

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    Fortezza Berlino – La caduta della capitale del Terzo Reich

    18.00

    Le cronache hanno a lungo guardato solo al combattimento degli uomini in divisa, dimenticando milioni di civili berlinesi travolti da quella storia. Solamente nel 1954 venne infatti pubblicato in Europa – ma non tradotto in Germania – l’intenso diario anonimo Una donna a Berlino cioè la cronaca lucida e spietata di una donna rimasta sola di fronte al dilagare delle violenze. E il lavoro di Marco Serena, attento agli schieramenti ed ai grandi nomi della guerra, prevede uno sguardo a queste figure tutt’altro che marginali. La situazione della città in guerra, le distruzioni, gli ultimi atti del conflitto in terra europea, vengono descritti nel dettaglio e documentati da immagini e schemi precisi ed esaurienti. Si parte dall’irrimediabile sconfitta delle truppe tedesche sul fronte orientale e la conseguente avanzata sovietica fino a Berlino, dove il regime organizzò l’ultima, disperata difesa, il cui cuore era il Führerbunker, descritto minuziosamente in queste pagine; l’epilogo, inevitabile, giunse nei primi giorni di maggio del 1945 e viene descritto con testi e immagini in parte inedite. Il libro è completato da appendici documentali e da una raccolta di manifesti della propaganda sovietica riprodotti a colori.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 160 con circa 136 foto b/n, 10 cartine e 19 manifesti

    Stampato nel 2008 da Bacchilega Editore

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    Fortifications du III Reich. Plans et Modeles 3D

    55.00

    Notevole lavoro della Histoire et Collections che llustra attraverso centinaia di foto e Piani di costruzioni in 2D e 3D, le diverse tipologie di fortificazione che i Tedeschi realizzarono a Partire dal 1935 Lungo i 3.500 km sul confine orientale e quello meridionale del Terzo Reich. Hitler prese il potere in Germania nel 1933 e rapidamente respinse il trattato di Versailles, incluse le restrizioni sulla costruzione delle fortificazioni. In questo periodo furono partati avanti i principali programmi di fortificazione sui confini del Reich a Est e a Sud. Dal 1935 furono definiti diversi tipi di fortificazioni moderne e fino al 1937 vennero erette ventisei linee fortificate dirette verso la Francia, la Cecoslovacchia e la Polonia, per un totale di oltre oltre 3.500 km. Attraverso centinaia di illustrazioni a colori e in 3D, vengono mostrate la maggior parte delle opere realizzate dalla Germania sul suo territorio e, nei paesi conquistati. Tutte le opere sono descritte in maniera dettagliata, riferendosi anche a quelle strutture che sopravvivono ancora oggi. Questo volume, permette di capire la scala colossale del programma di costruzioni di fortificazioni tedesche di cemento e acciaio e, la loro complessità costruttiva.

    Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 224 completamente illustrato con foto a colori e b/n e planimetrie b/n e colori in 3D

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Histoire & Collections

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    Fortificazioni. Gli artigli del Leon. La batteria «Amalfi» e le fortificazioni costiere di Venezia nelle due guerre mondiali

    70.00

    Descrive in dettaglio il più imponente sistema difensivo costiero mai realizzato sul suolo nazionale, la cui costruzione iniziò sul finire del 1880 e fu portato a termine durante il primo conflitto mondiale. Le difese costiere di Venezia, costituiscono un esempio assai significativo dell’evoluzione dell’ingegneria militare nell’arco di mezzo secolo. In queste pagine si vogliono analizzare gli aspetti tecnici e introdurre il lettore alla scoperta di questo sistema di batterie costiere e, con l’ausilio di rare e, in buona parte inedite immagini, provare a rileggere obbietivamente gli avvenimenti bellici, cosa oggi possibile a più di mezzo secolo dagli eventi di allora. L’apparato iconografico è superbo e completo in tutte le sue parti.

    Rilegato con sovracopertina, 20 x 28 cm. pag. 164 interamente illustrato con circa 128 foto b/n, 51 foto a colori e 20 tra disegni tecnici e cartine

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 1997 da Ermanno Albertelli

    Usato in perfette condizioni con sovracopertina.

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    Fortress Budapest: The Siege of the Hungarian Capital, 1944-45 Vol. 1 e 2

    110.00

    Kamen Nevenkin

    Questo poderoso volume, in due tomi, del ricercatore bulgaro Kamen Nevenkin, analizza la storia militare che vide contrapposte le forze germaniche e ungheresi, contro le armate sovietiche che ormai erano padrone di buona parte del territtorio unghesese, proprio per il controllo della capitale Budapest. Studiando e analizzando enormi quantità di dettagli, importanti e spesso intriganti e utilizzando una quantità senza precedenti di fonti e materiali d’archivio, la maggior parte dei quali erano precedentemente inaccessibili, l’autore fornisce un resoconto approfondito dell’operazione che durò ben 108 giorni. In quel quadro più ampio l’autore si concentra principalmente sull’assedio di Budapest, durato più di 50 giorni, e sulla guerra che imperversava entro i confini della capitale ungherese. Il lettore troverà tutti i dettagli rilevanti riguardanti la forza e l’organizzazione delle forze sovietiche. I singoli capitoli trattano del sistema difensivo della città trasformata in fortezza: le azioni di combattimento avvenute nelle rispettive aree di Pest, Buda e Isola Margit; le sortite delle unità aeree sovietiche contro la città; gli sforzi di rifornimento aereo da parte germanica per sostenere le truppe assediate e, naturalmente, il tentativo di rottura dell’assedio stesso. L’ampia gamma di illustrazioni presentate in questa monografia in due volumi completa perfettamente il contenuto narrativo. Utilizzando riproduzioni di dettagliati schizzi di mappe contemporanee, i lettori possono esplorare facilmente i settori fortificati all’interno del sistema difensivo. Questa edizione contiene fotografie inedite della lotta per Budapest, molte delle quali illustrano anche aspetti storici dello sviluppo urbano e dell’architettura della città. È quindi ragionevole suggerire che questa monografia prenderà il suo posto tra le opere di riferimento su questa epica battaglia.

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    Fortress Europe – European Fortifications of World War II

    55.00

    Abbiamo ritrovato una copia del classico lavoro della Greenhill Books (casa editrece ormai scomoparsa) del 1999 inerente le fortificazioni della Seconda Guerra Mondiale. Il lavoro è suddiviso per paese ed oltre ad un testo ben documentato mostra una serie di disegni e di planimetrie sulle maggiori opere fortificate poste in essere o già esistenti in quel periodo.

    Rilegato, 19 x 26 cm. 431 pag. illustrato con circa 200 foto b/n e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Greenhill Books

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    Fortress Third Reich – German fortifications and defense systems in world war II

    45.00

    Il Vallo Atlantico può essere definito sicuramente come l’opera fortificata più famosa della seconda guerra mondiale. In realtà la Germania costruì molte altre linee fortificate difensive durante la guerra (anche se molto meno imponenti): difese costiere lungo il Canale della Manica, Il Westwall sul confine occidentale della Germania, un’analoga linea difensiva sul confine orientale del paese, costruita in tutta fretta, causa l’avnzare delle forze russe e ancora, la Linea gotica in Italia che collegava il mare Tirreno con l’Adriatico passando per l’appennino. Il libro è corredato da disegni tecnici riproducenti le fortificazioni e da fotografie in b/n.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 369 illustrato con 88 disegni tecnici, 17 mappe e oltre 140 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Greenhill Books

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    Forze Speciali – Sotto le insegne del leone alato. I marinai dei Battaglioni “San Marco” nella guerra 1940-1943

    55.00

    Il volume riporta la storia delle battaglie combattute dai marinai dei vari Battaglioni del “San marco” dal 1940 al 1943. Concepiti ed addestrati come forza da sbarco della Marina, i reparti del Reggimento “San Marco” furono impiegati, quasi esclusivamente, come truppe scelte di fanteria e come tali si coprirono di gloria in particolar modo sui fronti dell’Africa settentrionale nei momenti più difficili della lunga e aspra campagna combattuta in Libia, Egitto e Tunisia, ma furono presenti anche in Grecia, Jugoslavia, Corsica e in Francia. Il volume è stato realizzato sia attingendo alla documentazione ufficiale dello Stato Maggiore, sia alle memorie di numerosi veterani. Il reparto è stato ricostituito negli anni sessanta come Battaglione “San Marco”. Oggi, insieme ai Lagunari, fa parte della brigata interforze a disposizione della Marina Militare italiana.

    Rilegato, 15,5 x 21,5 cm. pag. 300 con numerose foto b/n e alcune cartine

    Stampato nel 1990 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Fotoricordi di un giovane carrista 1940-1943

    19.90

    Antonio Tallillo

    Un vantaggio, per gli appassionati e studiosi dei due conflitti mondiali, è che si tratta di guerre molto documentate, nelle quali su quasi ogni fronte e per quasi ogni scontro, anche quelli di minore importanza, non sono mancati i fotografi, sia ‘di mestiere’ che dilettanti. Questo ha voluto dire una mole grandiosa di negativi fotografici, anche per quello che riguarda i nostri soldati. Ormai sono passati così tanti anni che molto probabilmente è raro ormai trovare immagini inedite, ne sono state perse molte sia per vicende belliche che per semplice degrado od incuria. Tutt’al più, non perdendo mai occasione di parlare senza pudore del nostro pallino di ricercatori storici – anche se non patentati – si trovano ancora persone disposte a darci ascolto: Si arriva a cercare nelle cosiddette “cose vecchie che un giorno butteremo via” trovando per veri e propri “colpi di fortuna” quel che cerchiamo

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    Fra Londra e Mosca

    22.00

    In una galleria di protagonisti del secolo XX, la figura di Joachim von Ribbentrop non può non avere uno spazio molto rilevante. Il suo nome è strettamente legato alla crisi politica che portò alla Seconda Guerra Mondiale. Ed è presente in primo piano in tutte le fasi in cui – dal 1938 al 1941 – il dinamismo del governo tedesco nel rivendicare le ragioni storiche della Germania, e la sempre più rigida determinazione a difendere le proprie posizioni acquisite, da parte delle democrazie occidentali, portarono ad un incrudimento crescente della situazione, tale da sboccare il primo di settembre del 1939 nella guerra europea ed infine, appunto dal 1941 con l’ingresso di Unione Sovietica, Giappone e Stati Uniti, nell’allargamento del conflitto su scala mondiale. Il libro delle memorie di Ribbentrop Fra Londra e Mosca, che ora viene riproposto al lettore italiano, dopo la lontana edizione Bocca del 1954, seguita alla prima edizione tedesca dell’anno precedente, costituisce una grande occasione per ripensare l’intera storia dei vent’anni tra le due guerre mondiali, attraverso le esperienze di un suo cruciale protagonista.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 280

    Stampato nel 2020 da Libreria Europa

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    Francesco Corallo – L’Aquila del Salento

    18.00

    Con questo lavoro si è cercato di far “parlare” i documenti, venuti fuori dal più importante archivio Nazionale, pur nella consapevolezza che i documenti ufficiali non sono sufficienti, da soli, a far comprendere in pieno e in modo esaustivo la vita di un pilota della Regia. È una storia, quella del ten. pilota Francesco Corallo, per certi aspetti comune a quella di tanti piloti italiani che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 192 illustrato con 119 foto b/n e numerosi documenti

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Franco Lucchini asso della caccia italiana

    20.00

    Se finora si conoscevano i nomi e le azioni dei più celebrati aviatori stranieri, dal giapponese Saburo Sakai, ai tedeschi Rudel e Galland, dagli inglesi Johnson e Townsend al francese Cloesttermann, Lucchini invece, autentica gloria dell’aviazione italiana, era rimasto quasi dimenticato. Per la prima volta è portata in luce in questo libro la coomovente vicenda umana del grande asso italiano della caccia che affrontò nei cieli i piloti di tutto il mondo. Il volume, scritto in un linguaggio immediato e avvincente è corredato da diverse fotografie originali.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 156 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    Frauen in der Wehrmacht: 1939-1945

    36.00

    Stefan von Senger und Etterlin

    Ben oltre 1 milione di donne prestarono servizio nella Wehrmacht tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale: sminuite come “ragazze Blitz”, furono indispensabili come aiutanti dell’intelligence e della contraerea, negli ospedali, nell’Aeronautica e nella Marina. Questo volume mette in luce lo sfondo sociale e le operazioni di questa forza ausiliaria quasi dimenticata nella Wehrmacht, e lo confronta con il ruolo delle donne soldato nelle forze alleate: dai cecchini russi e le famose “streghe notturne” dell’aviazione sovietica alle donne-soldato inglesi della WAAF, alle ausiliarie dell’esercito americano e all’ultimo contingente dell’esercito imperiale giapponese, formato appunto, da personale femminile.

    Rilegato, 23,5 x 27 cm. pag. 240 con numerose foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2021 da Motorbuch Verlag

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    Frecce, saette, folgori e veltri. Storia critica dei Caccia italiani della seconda guerra mondiale

    70.00

    Giulio Cesare Valdonio

    La pubblicistica sugli aeroplani della seconda guerra mondiale è abbondantissima e copre tutti gli aspetti di interesse storiografico: dalla descrizione dei velivoli all’attività operativa, alle varie livree di mimetizzazione, per arrivare anche alla storia di singoli velivoli. Si tratta in molti casi di opere eccellenti, ben documentate e frutto di ricerche approfondite, ma, salvo poche eccezioni, esse soffrono del fatto che i loro autori, appassionati storici e ricercatori, non sempre si sono dimostrati tecnicamente preparati, cadendo vittima di errate interpretazioni, di valutazioni non corrette o di resoconti da fonti non affidabili. Sono nati così numerosi casi di miti senza fondamento, di resoconti esageratamente agiografici, di descrizioni tecniche superficiali e di episodi più o meno gonfiati, che sono nel tempo diventati realtà incancellabili e fonte di valutazioni errate ormai irrimediabilmente radicate. Ci si è quindi proposto l’obiettivo di valutare, con approfondimento tecnicamente corretto e con ricerche storiche di prima mano, l’effettiva situazione della Regia Aeronautica, analizzando in dettaglio la genesi di ogni progetto, i requisiti militari che lo ispirarono, le sue effettive qualità ed i suoi difetti, per arrivare ad un confronto qualitativo e quantitativo il più possibile completo ed esauriente con quanto succedeva negli altri Paesi. Questo ha consentito di sfatare molte leggende e di spiegare le ragioni di molte delusioni e manchevolezze, evidenziando anche però alcuni punti di merito spesso oggi ignorati. Si è anche tenuto conto del fatto che il conflitto mondiale fu in realtà un conflitto fra titani, al confronto dei quali il nostro Paese aveva proporzioni minuscole, e si è cercato di visualizzare in un’appendice le effettive dimensioni dei Paesi in lizza, evidenziando la posizione assolutamente minoritaria dell’Italia nel contesto mondiale dell’epoca.

    Rilegato, 21,5 x 28 cm. pag. 518 con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 2019 da Rivista Aeronautica

    Condizioni del libro: nuovo

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    From Bessarabia to Belgrado. An Illustrated Study of the Soviet Conquest of Southeast Europe, March-October 1944

    37.00

    Kamen Nevenkin

    L’Armata Rossa raggiunse la Romania nord-orientale negli ultimi giorni di marzo 1944. Stalin nutriva grandi speranze che il 2° e il 3° Fronte ucraino riuscissero a conquistare rapidamente i Balcani. Ma quelle speranze restarono tali. Il ricercatore bulgaro Kamen Nevenkin ripercorre la storia militare dei sanguinosi combattimenti nell’Europa sudorientale da marzo a ottobre 1944, dalla Bessarabia a Belgrado. Questo è un breve studio, illustrato con numerose fotografie di guerra, mai pubblicate prima.

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    From Leningrad to Narva – An Illustrated Study of the Battles in the Northern Baltic Area January-September 1944

    36.00

    Nel gennaio del 1944, l’Armata Rossa riuscì a porre fine a uno degli assedi più drammatici nella storia della guerra; quello di Leningrado. Le punte di lancia sovietiche allontanarono rapidamente la Wehrmacht dalla città, ma una volta raggiunta la frontiera prebellica con l’Estonia, furono fermati da una resistenza germanica molto determinata. Lì, sul fiume Narva, tedeschi, Estoni e Waffen-SS volontari e coscritti da tutta Europa rimasero sulle posizioni difensive per diversi mesi, bloccando numerosi attacchi sovietici. In tal modo, furono in grado di paralizzare gli ambiziosi piani militari e politici di Joseph Stalin e di rimandare efficacemente l’occupazione degli Stati batltici per sei mesi. Scritto da un importante ricercatore bulgaro, il libro fornisce un’analisi completa di questa battaglia poco conosciuta. Il lavoro è stato portato avanti, utilizzando documentazione originale d’epoca, sia di provenienza tedesca che russa che ha permesso all’autore di raccontare la storia da entrambe le parti. Il libro contiene molte fotografie inedite.

    Rilegato, 30 x 21,7 cm. pag. 80 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingu inglese

    Stampato nel 2019 da Peko Publishing

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    From olive to stalemate. Le operazioni aeree alleate sull’Italia 26 agosto 1944/31 dicembre 1941

    Il prezzo originale era: €22.00.Il prezzo attuale è: €13.20.

    Agostino Alberti – Stefano Daniele Merli – Luca Merli          Prezzo di listino: 22.00 (sconto 40%)

    Le operazioni aeree sull’Italia tra il 26 agosto e il 31 dicembre 1944: un martellamento continuo da parte delle Forze Aeree Alleate “raccontato” attraverso l’analisi di documenti ufficiali alleati dell’epoca. I bombardamenti della Desert Air Force, della Twelfth Air Force, della Fifteenth Air Force e del 205 Group della RAF presentati in ordine cronologico, citando le informazioni essenziali dal punto di vista militare: aerei e reparti coinvolti, tonnellaggio di bombe sganciate, esito delle incursioni. Una tabulazione scarna, oggettiva, ripetitiva che certo non rende conto delle sofferenze e delle distruzioni patite dalla popolazione civile e dalle città ma che costituisce un punto di partenza per contestualizzare la storia delle operazioni aeree sul nostro Paese in quei mesi.

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    From Submariners to Tank Killers. Marine-Panzerjagd-Regiment 1 and the Fighting near Hamburg in April-May 1945

    69.00

    Axel Urbanke

    Il progetto iniziò quando Axel Urbanke volle scrivere un articolo sul “Panzerjagdkommando Cremer”, che combatté a sud di Amburgo nell’aprile del 1945. Tuttavia, si scoprì che le informazioni sullo spiegamento di questo commando non corrispondevano ai fatti. Man mano che l’articolo si ampliava, si decise di elaborare l’argomento come un libro. Fu piuttosto difficile fare ricerche, a partire dallo scoprire quali equipaggi di sottomarini furono effettivamente chiamati per il servizio di combattimento. Anche le informazioni sulle battaglie e sulle posizioni del Marine-Panzerjagd-Regiment 1 alla fine della guerra dovevano essere raccolte da molte fonti disparate. Un punto culminante è un capitolo extra sulla costruzione delle imbarcazioni Tipo XXI e Tipo XXIII, in cui Herr Urbanke fu autorizzato a utilizzare diapositive a colori uniche della costruzione e della messa in servizio di queste imbarcazioni. All’inizio di aprile del 1945, divenne chiaro che la resa della Wehrmacht era solo questione di giorni o settimane. Ma nonostante questa prospettiva senza speranza, le truppe tedesche continuarono a opporre una feroce resistenza al nemico. La maggior parte dei soldati in prima linea aveva da tempo rinunciato alla speranza di una vittoria finale già illusoria. Ora altri obiettivi avevano la priorità. La strada verso ovest doveva essere tenuta aperta per le colonne di rifugiati; si dovevano prendere misure per garantire che i civili e i commilitoni feriti potessero essere evacuati via mare; e si doveva liberare un percorso verso ovest per le proprie truppe. Il grande spettro sul fronte orientale era quello di essere invasi dai russi e poi subire le loro rappresaglie. Oggi sono pochi gli interessati a sapere che per raggiungere questi obiettivi era necessaria anche una lotta tenace contro inglesi e americani sul fronte occidentale. Così ad aprile i tedeschi cercavano di guadagnare tempo, perché ogni giorno che le truppe della Wehrmacht a ovest ritardavano la resa salvavano la vita di migliaia, persino decine di migliaia di persone a est. A causa della mancanza di truppe, all’inizio di aprile l’Alto Comando della Wehrmacht ricorse sempre più ai marinai le cui navi erano state affondate, erano state danneggiate o non erano più in grado di navigare a causa della mancanza di carburante. Tra questi uomini c’erano circa 2.000 sommergibilisti che avevano atteso nella metropoli dell’Elba il completamento o la riparazione dei loro U-Boot. Ora, invece di salpare con le loro imbarcazioni per combattere il nemico, si opposero agli inglesi con le armi anticarro Panzerfaust come parte del 1° Reggimento Anticarro Navale. Opposero una resistenza così accanita, fermando gli inglesi sull’Elba, tenendo i porti del Baltico aperti ai rifugiati per circa 14 giorni in più. Questo libro è un emozionante pezzo di storia contemporanea che offre una visione un po’ diversa degli eventi di quel periodo.

    Rilegato, 24 x 29 cm. pag. 192 illustrato con circa 158 foto di cui 48  a colori e 15 mappe

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2023 da Luftfahrtverlag-Start

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    From the Realm of a Dying Sun Vol. 1. IV. SS-Panzerkorps and the Battles for Warsaw, July–November 1944

    Il prezzo originale era: €45.00.Il prezzo attuale è: €22.50.

    Douglas E. Nash

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Corpo delle Waffen-SS si espanse progressivamente, sino a contare 38 divisioni sul finire della guerra, raggiungendo una forza di oltre 900.000 uomini. Non soddisfatto di permettere alla sua nascente forza di essere comandata in combattimento dall’Alto comando della Wehrmacht, Heinrich Himmler iniziò a creare un proprio Comando generale a partire dalle SS-Panzerkorps nel luglio 1942. Con l’aumentare delle divisioni delle waffen-SS, aumentaro anche il numero dei comandi che sul finire della guerra annoverava bel 18 Corpi e due “eserciti” pianificati verso il termine del conflitto. Mentre le storie dei primi tre corpi delle SS sono ben note, il IV SS-Panzerkorps – che non ha mai combattuto sul fronte occidentale e a Berlino ma ha partecipato a molte delle battaglie chiave combattute sul fronte orientale durante l’ultimo anno di guerra – è stato abbastanza trascurato. Attivato durante le fasi iniziali della difesa di Varsavia alla fine di luglio 1944, il corpo, composto sia dalla 3. che dalla 5. Divisioni SS-Panzer (Totenkopf e Wiking, rispettivamente) venne costituito nel corso della battaglia e trascorse gli ultimi dieci mesi di guerra combattendo senza soluzione di continuità. dalla battaglia per Varsavia, al tentativo di soccorso di Budapest, nell’operazione Risveglio primaverile, nella difesa di Vienna e nel ritiro in Austria dove si arrese infine alle forze americane nel maggio 1945. Il IV SS-Panzerkorps di Herbert Otto Gille era rinomato per la sua tenacia, il morale alto e, soprattutto, per la sua determinazione, sia che si trattasse di un duro contrattacco o di una difesa ostinata in situazioni di enorme criticità in cui le sue divisioni erano irrimediabilmente in inferiorità numerica. Spesso coinvolto in accese controversie con il suo quartier generale superiore della Wehrmacht per la sua apparentemente disinvolta condotta delle operazioni, il corpo di Gille rimase fino alla fine una delle formazioni sul campo più affidabili e formidabili del Terzo Reich.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 576 illustrato con mappe e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Casemate

    Condizioni del libro: lieve colpo negli angoli in basso a destra della copertina. Su richiesta possiamo mandare delle foto sulla parte danneggiata.

     

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    From the Realm of a Dying Sun. Volume II: The IV. SS-Panzerkorps in the Budapest Relief Efforts, December 1944–February 1945

    45.00

    Douglas E. Nash

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Corpo delle Waffen-SS si espanse progressivamente, sino a contare 38 divisioni sul finire della guerra, raggiungendo una forza di oltre 900.000 uomini. Non soddisfatto di permettere alla sua nascente forza di essere comandata in combattimento dall’Alto comando della Wehrmacht, Heinrich Himmler iniziò a creare un proprio Comando generale a partire dalle SS-Panzerkorps nel luglio 1942. Con l’aumentare delle divisioni delle waffen-SS, aumentaro anche il numero dei comandi che sul finire della guerra annoverava bel 18 Corpi e due “eserciti” pianificati verso il termine del conflitto. Mentre le storie dei primi tre corpi delle SS sono ben note, il IV SS-Panzerkorps – che non ha mai combattuto sul fronte occidentale e a Berlino ma ha partecipato a molte delle battaglie chiave combattute sul fronte orientale durante l’ultimo anno di guerra – è stato abbastanza trascurato. Attivato durante le fasi iniziali della difesa di Varsavia alla fine di luglio 1944, il corpo, composto sia dalla 3. che dalla 5. Divisioni SS-Panzer (Totenkopf e Wiking, rispettivamente) venne costituito nel corso della battaglia e trascorse gli ultimi dieci mesi di guerra combattendo senza soluzione di continuità. dalla battaglia per Varsavia, al tentativo di soccorso di Budapest, nell’operazione Risveglio primaverile, nella difesa di Vienna e nel ritiro in Austria dove si arrese infine alle forze americane nel maggio 1945. Il IV SS-Panzerkorps di Herbert Otto Gille era rinomato per la sua tenacia, il morale alto e, soprattutto, per la sua determinazione, sia che si trattasse di un duro contrattacco o di una difesa ostinata in situazioni di enorme criticità in cui le sue divisioni erano irrimediabilmente in inferiorità numerica. Spesso coinvolto in accese controversie con il suo quartier generale superiore della Wehrmacht per la sua apparentemente disinvolta condotta delle operazioni, il corpo di Gille rimase fino alla fine una delle formazioni sul campo più affidabili e formidabili del Terzo Reich.

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    From the Realm of a Dying Sun. Volume II: The IV. SS-Panzerkorps in the Budapest Relief Efforts, December 1944–February 1945

    Il prezzo originale era: €45.00.Il prezzo attuale è: €22.50.

    Douglas E. Nash

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Corpo delle Waffen-SS si espanse progressivamente, sino a contare 38 divisioni sul finire della guerra, raggiungendo una forza di oltre 900.000 uomini. Non soddisfatto di permettere alla sua nascente forza di essere comandata in combattimento dall’Alto comando della Wehrmacht, Heinrich Himmler iniziò a creare un proprio Comando generale a partire dalle SS-Panzerkorps nel luglio 1942. Con l’aumentare delle divisioni delle waffen-SS, aumentaro anche il numero dei comandi che sul finire della guerra annoverava bel 18 Corpi e due “eserciti” pianificati verso il termine del conflitto. Mentre le storie dei primi tre corpi delle SS sono ben note, il IV SS-Panzerkorps – che non ha mai combattuto sul fronte occidentale e a Berlino ma ha partecipato a molte delle battaglie chiave combattute sul fronte orientale durante l’ultimo anno di guerra – è stato abbastanza trascurato. Attivato durante le fasi iniziali della difesa di Varsavia alla fine di luglio 1944, il corpo, composto sia dalla 3. che dalla 5. Divisioni SS-Panzer (Totenkopf e Wiking, rispettivamente) venne costituito nel corso della battaglia e trascorse gli ultimi dieci mesi di guerra combattendo senza soluzione di continuità. dalla battaglia per Varsavia, al tentativo di soccorso di Budapest, nell’operazione Risveglio primaverile, nella difesa di Vienna e nel ritiro in Austria dove si arrese infine alle forze americane nel maggio 1945. Il IV SS-Panzerkorps di Herbert Otto Gille era rinomato per la sua tenacia, il morale alto e, soprattutto, per la sua determinazione, sia che si trattasse di un duro contrattacco o di una difesa ostinata in situazioni di enorme criticità in cui le sue divisioni erano irrimediabilmente in inferiorità numerica. Spesso coinvolto in accese controversie con il suo quartier generale superiore della Wehrmacht per la sua apparentemente disinvolta condotta delle operazioni, il corpo di Gille rimase fino alla fine una delle formazioni sul campo più affidabili e formidabili del Terzo Reich.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 534 + 24 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Casemate

    Condizioni del libro: lieve colpo nell’angolo in basso a sinistra della copertina. Su richiesta, possiamo mandare delle foto della parte danneggiata.

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    Fronde di quercia spade e brillanti – I decorati della Ritterkreuz mit Eichenlaub Schwertern und Brillanten

    25.00

    Della Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes mit Eichenlaub Schwertern und Brillanten furono distribuiti solo 27 esemplari. L’arma più decorata fu la Luftwaffe che ne ottenne 12, seguita dallo Heer con 11, dalla Kriegsmarine e dalla Waffen SS ciascuna con 2 decorati. Furono insigniti della massima onorificenza 5 ufficiali subalterni, 9 ufficiali superiori e 13 ufficiali generali.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 160 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Fronte Est. Un anno di guerra del C.S.I.R

    75.00

    Vittore Querel

    Rarissimo volume editato nel 1943 dalle edizioni L’Albero di Verona. L’utore, Vittore Querel, delinea le vicissitudini del Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.) in quell’anno fatidico che vide la potente controffensiva russa, incalzare le unità italiane e tedesche, costringendole ad una difficile ritirata.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 266 con alcune foto b/n fuori test

    Stampato nel 1943 da Edizioni l’Albero, Verona

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Segni del tempo, fioritire e una dedica a penna nel colofon

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    Fronte italiano – Tiger Panther Elefant… in azione

    26.00

    Più di 110 fotografie (con breve didascalia) in b/n, 22 profili a colori, in un album a cura di R. Manfredini per l’Associazione Culturale Sarasota. Si ripercorrono tappe della vicenda dei carri armati tedeschi nell’Italia del Secondo Conflitto Mondiale. Preceduti da un sintetico ma utile schema di dati tecnici, il lavoro ci immerge nelle immagini, drammatiche ed al contempo esaltanti, della storia dei famosi carristi tedeschi e dei mezzi corazzati: Tiger, Panther, Elefant, ecc. che hanno avuto in dotazione.

    Brossura, 22 x 23 cm. pag. 182 completamente illustrato

    Stampato nel 2015 da Sarasota

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    Fronti di Guerra Numero 101. Settembre Ottobre 2025

    9.00

    AA.VV.

     – L’assedio di Budapest, 11 gennaio – 18 gennaio 1945

     – SS-Sturmbannführer Herbert Oeck

     – Xa Flottiglia MAS – Operazione G.A.4 e Gruppo Gamma

     – La 1.Fallschirmjäger Division, Montecassino 2a parte

     – 37. SS-Freiwilligen-Kavallerie-Division ‘Lützow’

     – La giacca di pelle

     – Una pistola per la Volkssturm

     – SS-Panzer-Regiment 3 – 3a parte

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    Fronti di Guerra Numero Numero 89

    9.00

    AA.VV.

    – L’8 settembre nacque l’Italia di Nessuno di Marcello Veneziani
    – Tunisia 1943: Gli ultimi combattimenti in Africa – 4a parte di Massimiliano Afiero
    – Unteroffizier Alfredo Carpaneto di Antonio Guerra
    – I reparti corazzati della Leibstandarte Adolf Hitler di Sergio Volpe
    – Generalkommando IV.SS-Panzerkorps di Charles Trang
    – OT e Schutzkommando in Italia e nell’OZAK di Giovanni Maressi

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    Frontsoldaten. Il soldato tedesco di prima linea nella Seconda Guerra Mondiale

    29.00

    Stephen G. Fritz

    I resoconti personali di questi soldati, la maggior parte dei quali provenienti dal fronte russo, dove prestò servizio la maggioranza dei fanti tedeschi, dipingono un ritratto ricco di sfumature del “Landser” che illustra la complessità della sua vita quotidiana. Con capitoli dedicati all’addestramento, alla visione diretta dei combattimenti, alle condizioni di vita, allo stress da combattimento, alle sensazioni personali della guerra, ai legami di cameratismo e spirito di corpo, all’ideologia e alla motivazione, Fritz offre un senso di immediatezza e intimità, rivelando la guerra attraverso gli occhi di questi “uomini comuni”. Con il suo sguardo approfondito sulla vita quotidiana dei soldati tedeschi, questo è un libro che non parla di guerra, ma di uomini. La sua lettura sarà di vitale importanza per chiunque sia interessato alla Seconda guerra mondiale, alla storia militare tedesca o alle esperienze dei soldati comuni di ogni nazione.

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    Frundsberg. 10. SS-Panzer-Division “Frundsberg”

    Massimiliano Afiero

    brossura, 21 x 30 cm. pag.

    Stampato nel 2026 da Ritterkreuz

    SCHEDA E DATI TECNICI A BREVE

    PREZZO DA DEFINIRE

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    Fuego en los fiordos – La wehrmacht en la invasion de Noruega

    15.00

    Questa pubblicazione, facente parte di una serie di monografie illustrate dedicate alla Seconda Guerra mondiale con una attenzione particolare ai mezzi e agli armamenti, si occupa dell’invasione tedesca della Norvegia. Ogni volume alterna fotografie originali in bianco e nero a fotografie attuali a colori dei mezzi e delle insegne, a tavole a colori con profili e disegni. I volumi sono sicuramente interessanti per modellisti e collezionisti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 interamente illustrate con 69 foto b/n, 7 cartine e 4 pagine con tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2008 da Galland Books

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    Fuerzas Acorazadas Hungaras 1939-45

    20.00

    L’importanza delle truppe corazzate tedesche, sovietiche e anglo-americane, durante la Seconda Guerra Mondiale è ben nota, ma, sebbene meno altezzosi, anche altri paesi misero in campo ragguardevoli reparti di questo tipo. Uno di questi paesi è l’Ungheria, che mise in campo degli ottimi reparti corazzati che, presero parte al conflitto come alleati dei Tedeschi, dall’inizio dell’offensiva contro l’Unione Sovietica sino al termine della guerra. Non molti sono al corrente che le forze armate ungheresi hanno avuto un ruolo piuttosto importante, specialmente negli ultimi anni di guerra. Tanto che i tedeschi acconsentirono a fornire alcune esemplari dei loro carri armati più preziosi, come i “Panther” e i “Tiger”, mezzi che non furono forniti a nessun altro alleato. Anche l’industria bellica ungherese raggiunse ottimi risultati, riuscendo a sviluppare una serie di mezzi con elevate prestazioni operative. Questo volume, molto ben riuscito, mostra l’appato corazzato ungherese nell’ambito del secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. illustrato con foto b/n e alcune foto e profili a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2017 da Almena

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    Fuerzas acorazadas rumanas 1939-45. Fuerzas acorazadas de los paises aliados de Alemania en la 2ª Guerra Mundial

    24.00

    Eduardo Gil Martinez

    Questo volume dello specialista spagnolo Eduardo Gil martinez, è stato creato con l’intenzione di evidenziare il ruolo delle forze corazzare rumene durante la Seconda Guerra Mondiale, ruolo rimasto spesso e volentieri all’ombra delle storie e delle vicende belliche dell’alleato tedesco. Questo testo riccamente illustrato con foto d’epoca, cartine e tavole a colori, ci mostra il coraggio e l’abnegazione dimostrato dagli equipaggi dei mezzi corazzati, così come le difficili scelte che hanno dovuto fare quando la Romania è passata a combattere a fianco degli alleati. Il libro è scritto in modo didattico ma senza intenzione accademica. Le informazioni sugli eventi bellici, provengono da varie fonti, come Mark Axworthy, Mihai T. Filipescu, Patrick Cloutier, Dragos Pusca e Victor Nitu, e cercano di concentrarsi sulle azioni militari delle Forze armate rumene durante il conflitto mondiale, sia a fianco dell’Asse, sia dopo il passaggio a fianco dell’Unione Sovietica.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 168 illustrato con foto b/n e alcuni profili a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2021 da Almena

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  • 0 out of 5

    Fuga sul Kenya

    22.00

    Felice Benuzzi

    Nel 1943 tre prigionieri di guerra italiani,  evasero dal campo di prigionia britannico a Nanyuki, in Kenya, al solo scopo di scalare il Monte Kenya.  Il triestino Benuzzi era un alpinista esperto, così come il genovese Balletto, mentre il camaiorese Barsotti era alla sua prima esperienza, tant’è che fu costretto a restare al «campo base» quando, stremati e malnutriti, dopo due settimane e varie peripezie, Felice e Giovanni tentarono infine con successo l’assalto alla vetta raggiungendo la cima della Punta Lenana (4985 metri). Dopo aver piantato il tricolore, i due si riunirono a Vincenzo e, insieme, fecero ritorno a Nanyuki dove si consegnarono alle autorità. D’altronde non sarebbe stato possibile per loro fuggire: il paese neutrale più vicino era il Mozambico che distava più di mille chilometri. Agli inglesi, comunque, toccò organizzare una spedizione per togliere la bandiera italiana da Punta Lenana, dove aveva orgogliosamente sventolato per alcuni giorni.

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    Fughe

    17.00

    Primo dovere di un militare prigioniero è cercare di fuggire. Un imperativo anche per molti soldati italiani finiti in mano inglese durante la Seconda guerra mondiale. Molti ci provarono, pochi ci riuscirono. Le avventure di questi uomini in fuga sono rimaste impresse nelle pagine di storia per coraggio, audacia e fantasia. Come quella dei due sommergibilisti Camillo Milesi Ferretti e Elios Toschi che si danno alla macchia una prima volta mescolandosi nella folla variopinta di Bombay, poi attraversando a piedi le impervie montagne dell’Himalaya, quella dell’aristocratico fiorentino Vanni Corsini che riesce a scappare dal campo di Eldoret insieme ad altri quattro amici, spacciandosi per un ufficiale inglese, quella di Pasquale Landi e Giorgio Pozzolini che dopo mesi di clandestinità affrontano un’odissea attraverso il Medio Oriente e i Balcani, oppure quella commovente di Giovanni Balletto, Enzo Barsotti e Felice Benuzzi evasi per scalare una vetta del monte Kenya e piantarci la bandiera italiana il 6 febbraio 1943.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 248

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    Fuoco su Anzio! Lo sbarco di Anzio-Nettuno e i cannoni fantasma

    12.00

    Il libro, prendendo spunto dalla disamina dell’artiglieria impiegata dagli eserciti combattenti durante il secondo conflitto mondiale, apre la lettura a svariati aspetti di questo importante avvenimento storico, analizzando in particolare i supercannoni tedeschi, così definiti perché il fuoco dei loro proiettili riusciva, dalla zona dei Castelli romani, a colpire gli obiettivi sul litorale della cittadina laziale di Anzio. Lo sbarco di Anzio-Nettuno è incluso nel frame, ed emerge da un’analisi finora meno indagata dagli studiosi di storia militare, gli armamenti appunto, tra cui il mito dell’Anzio Express e il suo tipico fischio, senza eccezione ricordato e mai dimenticato dai soldati di allora e dai reduci. Nel saggio troviamo anche il ritratto antropico dei protagonisti che hanno preso parte a quell’evento epocale, che ha dato l’avvio alla liberazione dell’Europa dalla supremazia della dittatura nazista.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 98

    Stampato nel 2019 da Chillemi

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    Gau Decorations of Hitler’s Germany

    49.00

    Usando la storia come sfondo l’Autore, Craig Gottlieb, ha attuato un accurato studio sulle Gau Ehrenzeichen (onorificenze locali), tanto da risultare utile non solo ai collezionisti di militaria tedesca ma, anche agli storici, ai quali offre interessanti informazioni sui primi anni del Partito Nazional-Socialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) tra il 1923 e il 1939. Attingendo alla sua conoscenza, non solo dei manufatti stessi, ma su una profonda comprensione del periodo, Gottlieb offre una visione praticamente unica sulla storia del partito prima della guerra, utilizzando fotografie originali e inedite, disegni provenienti da archivi privati e innumerevoli immagini di esemplari veramente rari, accompagnati dai documenti di attribuzione.

    Rilegato, 16,5 x 23,5 cm. pag. 240 completamente illustrato con oltre 300 foto b/n e a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013da Schiffer

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    Gazette de Uniformes n. 5 – Les Sous Mariniers Allemands 1935/45

    18.00

    Questa monografia, facente parte di una serie stampata dall’editore francese Régi-Arm dedicata all’uniformologia e alla storia militare, si occupa dei sottomarini tedeschi dal 1935 al 1945. I vari capitoli, dedicati alla storia, ai capitani, alla vita a bordo, alle uniformi e agli equipaggiamenti, sono completamente illustrati da emozionanati fotografie d’epoca accompagnate da disegni, singole fotografie e ambientazioni attuali, con i particolari delle uniformi, le mostrine, i gradi e le insegne. Ai singoli mezzi sono dedicate schede tecniche, insegne e disegni dei profili. Per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche il volume risulta interessante per storici e collezionisti.

    Brossura, pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1995 da Regi-Arm

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    Gazette des Armes Hors-Serie 31. Les Fusils Lee-Enfield. Les Armes Reglementaires de la British Army

    28.00

    Luc Guillou

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata alle armi portatili che hanno equipaggiato i soldati nei conflitti compresi nel periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle armi utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie in b/n e a colori che, mostrano le armi nella loro interezza, particolari delle stesse, i marchi, i caricatori e la buffetteria accessoria. Inoltre sono presenti anche alcune decine di fotografie d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata al fucile regolamentare inglese della II G.M., il Lee-Enfield.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 82 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2024 da Régi-Arm

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    Gazette des Armes hors-serie n° 12 – Les Armes de Poing Allemandes 1928-1945

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata alle armi portatili che hanno equipaggiato i soldati nei conflitti compresi nel periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle armi utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie in b/n e a colori che, mostrano le armi nella loro interezza, particolari delle stesse, i marchi, i caricatori e la buffetteria accessoria. Inoltre sono presenti anche alcune decine di fotografie d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alla famosa Colt. 45

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 76 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2003 da Regi-Arm

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    Gazette des Armes hors-serie n° 9 – Le luger. Un Pistolet de Legende. Tome 2

    25.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata alle armi portatili che hanno equipaggiato i soldati nei conflitti compresi nel periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle armi utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie in b/n e a colori che, mostrano le armi nella loro interezza, particolari delle stesse, i marchi, i caricatori e la buffetteria accessoria. Inoltre sono presenti anche alcune decine di fotografie d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alla pistola Luger con le differenti varianti e fabbricazioni sotto il Terzo Reich e nei paesi diversi, fedeli a questo tipo di pistola: la Svizzera, gli U.S.A. i Paesi Bassi e il Portogallo.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 78 interamente illustrato con foto per la maggior parte a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001 da Régi-Arm

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    Gazette des Armes hors-serie n°23 – MG 34 and 32

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata alle armi portatili che hanno equipaggiato i soldati nei conflitti compresi nel periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle armi utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie in b/n e a colori che, mostrano le armi nella loro interezza, particolari delle stesse, i marchi, i caricatori e la buffetteria accessoria. Inoltre sono presenti anche alcune decine di fotografie d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alle mitragliatrici tedesche MG 34 e MG 42.

    Brossura, 21.5 x 30,5 cm. pag. 78 riccamente illustrato a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Regi Arm

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    Gazette des Armes HS 19 – Les P.M. Allemandes 1918-1945

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata alle armi portatili che hanno equipaggiato i soldati nei conflitti compresi nel periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle armi utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie in b/n e a colori che, mostrano le armi nella loro interezza, particolari delle stesse, i marchi, i caricatori e la buffetteria accessoria. Inoltre sono presenti anche alcune decine di fotografie d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alle pistole mitragliatrici tedesche prodotte tra 1918 e 1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Regi-Arm

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    Gazette des Uniformes hors serie n° 13. L’epopee de la 101st Airborne

    18.00

    AA.VV.

    Questa monografia, facente parte di una serie stampata dall’editore francese Régi-Arm dedicata all’uniformologia e alla storia militare, si occupa in particolare della 101ma divisione aereotrasportata americana: Airborne. L’opera segue questa “Band of Brothers” prima nell’addestramento negli Stati Uniti e in Inghilterra e poi nelle sue grandi battaglie, da quella di Normandia fino alla presa del Nido dell’Aquila nel maggio 1945. Accanto a emozionanti fotografie d’epoca il volume presenta disegni, fotografie e ambientazioni attuali con le uniformi, le insegne, le armi, le mostrine e altri particolari dell’equipaggiamento. Per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche il libro risulta interessante per storici e collezionisti.

    Brossura, pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2002 da Regi-Arm

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    Gazette des Uniformes hors serie n° 15 – Les Uniformes de la Panzertruppe 1934/1942

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €12.60.

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenector storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alle uniformi della Panzertruppe, complete di mostrine, insegne e armi, per ogni stagione e ogni teatro operativo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 77 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2003 da Regi-Arm

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