Visualizzazione di 2 risultati
-
Correva l’anno della vendetta – Schio Oderzo e altri eccidi del dopoguerra
€18.00La notte fra il 6 e il 7 luglio 1945 nelle carceri mandamentali di Schio, nel Vicentino, si consumò un orribile fatto di sangue. Alcuni partigiani scaricarono diverse raffiche di mitra su un centinaio di prigionieri accusati di essere fascisti. Nell’eccidio persero la vita una cinquantina di persone; altrettante, miracolosamente sopravvissute, furono condannate a portare per sempre sul proprio corpo i segni del massacro. Cinquant’anni dopo, all’inizio degli anni Novanta, una troupe televisiva conduce un’inchiesta sull’episodio, raccogliendo preziosa documentazione e interviste ai testimoni, ai parenti delle vittime e ai sopravvissuti. In questo libro la ricostruzione dell’eccidio di Schio, grazie al ricco materiale ricavato nell’indagine, si allarga ad altri eventi sanguinosi di quel tragico periodo. Regolamenti di conti, esecuzioni sommarie, stragi ingiustificate, come a Oderzo o alla Cartiera di Mignagola, l’orrore delle foibe, il “triangolo della morte”, la Volante Rossa e poi i processi negli anni Cinquanta: pagine macchiate di sangue nella storia dell’immediato dopoguerra italiano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 380
Stampato nel 2013 da Mursia
-
Rappresaglie dopo la Resistenza – L’eccidio di Schio tra guerra civile e guerra fredda
€10.00La notte del 6 luglio 1945 un gruppo di partigiani irrompe nel carcere di Schio aprendo il fuoco sui fascisti lì rinchiusi e uccidendo 54 persone tra donne e uomini. Per comprendere più diffusamente questo episodio e per valutare il suo significato storico e le sue implicazioni etiche è ncessario esaminare criticamente i miti e le forme della Resistenza entro cui esso si iscrive. Particolare attenzione viene dedicata al ruolo svolto dal Partito Comunista italiano nella costruzione del mito della Resistenza durante i primi anni della guerra fredda.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 156
Stampato nel 2002 da Bruno Mondadori