I guerrieri d’inverno

Russia

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    I guerrieri d’inverno

    19.00

    Olivier Norek

    Finlandia, 1939. L’apparente silenzio della foresta è in realtà un coro di suoni e di voci. Il giovane Simo ha imparato dal padre a non trascurare alcun dettaglio. È un cacciatore esperto e conosce il respiro della volpe, sa adattare il proprio a quello dell’animale, prima di colpire. Sa valutare le distanze e quanta differenza può fare un errore di calcolo. Ciò che ancora non sa è che presto la sua precisione infallibile si misurerà in vite umane, tolte e salvate. Nell’autunno di quell’anno l’Unione Sovietica si appresta ad aggredire la Carelia, un’area apparentemente innocua, ma strategica per la sua posizione di ponte tra il fronte tedesco e quello russo. L’attacco non è immediato, passano mesi di incertezza, e in questo tempo di attesa, mentre l’inverno inizia a stringere la sua morsa, un milione di finlandesi viene reclutato. Sono giovani inesperti della guerra, un popolo pacifico che viene condotto lungo le linee di confine, senza attrezzature adatte, spesso senza preparazione. E così, nel freddo più spietato, nel cuore del conflitto più violento della sua storia, il popolo intero di un piccolo Stato si solleverà contro il nemico e, tra i suoi soldati, nascerà una leggenda: Simo Häyhä, che grazie alle insuperate doti di tiratore diventa la Morte Bianca, il fantasma inespugnabile per la schiacciante Armata rossa, il simbolo di un’incredibile resistenza, fonte d’ispirazione per i compagni in trincea. Con sguardo lucido Norek ci avvicina a Simo, ma anche a Toivo, Viktor, Leena e tanti altri, protagonisti di un destino che non hanno scelto ma di cui sono inevitabilmente gli eroi. “I guerrieri d’inverno” è un romanzo sulla durezza e sull’umanità che si confrontano durante le guerre, uno studio attentissimo a quanto è successo ed è stato dimenticato. Un romanzo che ci parla, ancora oggi, di quei luoghi in cui la Storia irrompe come una tempesta, e dove la lotta per la propria libertà si accende, senza filtri.

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    I Lupi della Foresta – Con i Combattenti Baltici per la Libertà 1947-1950

    26.00

    Dopo la fine della II Guerra Mondiale la lotta in Ucraina, Bielorussia, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia contro il sistema di occupazione sovietico fu cruenta e “totale”. La volontà di annientamento del regime comunista si scontrò, in maniera particolarmente dura, contro le resistenze dei partigiani delle tre repubbliche baltiche che, fino alla metà degli anni ’50, opposero una forte e tenace resistenza, attraverso sabotaggi e attacchi mirati, ai reparti militari e di sicurezza sovietici. Ingo Petersson – già Autore del volume “Il Manipolo di Disperati” – attraverso l’esperienza realmente vissuta dai suoi camerati ci descrive con maestria e partecipazione, attraverso queste splendide pagine, l’epopea dei Combattenti baltici per la libertà: civili che avevano abbandonato tutti i loro averi per andare a combattere nella foresta, Waffen SS delle divisioni Lettoni, Estoni e Tedesche, e reduci delle formazioni di sicurezza e anti-partigiane. Tutti insieme, ancora una volta, per combattere l’invasore sovietico. Fatti d’arme ed episodi di cameratismo di singolare bellezza ci conducono dalla Germania occupata dagli Alleati ai boschi profondi della Lettonia dove uomini, che volevano restare liberi, sacrificarono la loro vita in nome di un ideale superiore. Questo libro è dedicato a loro, ai “Lupi della Foresta” che combatterono e morirono per la Libertà.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 239 + 32 pagine fuori testo con 62 foto e illustrazioni b/n e 17 foto a colori

    Stampato nel 2014 da L’Assalto Edizioni

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    I marchi tedeschi di Lenin – Chi finanziò la Rivoluzione d’Ottobre?

    18.00

    Dove finirono gli yen del Mikado? – Anche le sterline dei saponieri inglesi nei forzieri dei bolscevichi- I rubli degli industriali ” aperturisti” per la lotta di classe – L’ombra di Stalin dietro la tratta delle bianche nel Caucaso e il controllo delle “case”- Racket, estorsioni e rapine giustificate con la “ragion di partito” – Nozze di partito per ereditiere miliardarie- Chi tradì i rapinatori della Banca di Tiflis? – Agenti dello Zar nel Comitato centrale comunista – Qualcuno denunciava alla polizia di Nicola II i compagni di partito – Massimo Gorky, grimaldello dell’intellighentia – Chi “comprò” il congresso di Londra – Come i portavalute stranieri entravano in contatto con gli emissari bolscevichi – Il misterioso ruolo degli agenti Helpland e Keskuela – Fu il controspionaggio anglo-francese a scoprire la fuga dei marchi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163

    Stampato nel 2018 da Il Cerchio

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    I prigionieri italiani del Don nei campi di Stalin 1942 1954

    29.00

    Luca Vaglica

    Su circa 70.000 soldati italiani catturati dall’Esercito Rosso dopo la disfatta dell’ARMIR, 10.087 furono rimpatriati, ossia solamente il 14%. Tale percentuale risulta spaventosamente bassa soprattutto se confrontata con quella dei prigionieri di guerra italiani rimpatriati dalle altre potenze belligeranti Drammatiche sono state le circostanze in cui è avvenuta la cattura della maggior parte dei nostri militari: in pieno inverno russo (dicembre-gennaio 1942- 1943), caratterizzato da un’ondata di gelo eccezionale. Inoltre l’Unione Sovietica, almeno nel periodo iniziale, era quasi completamente sprovvista di lager capaci di ospitare le migliaia di prigionieri italiani, tedeschi, rumeni, ungheresi che vi affluivano in continuazione. Oltre che da queste tragiche condizioni di vita degli internati, la prigionia in Unione Sovietica fu contraddistinta da un altro fattore fondamentale: l’opera di propaganda e rieducazione politica svolta in maniera sistematica e asfissiante sui prigionieri.

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    I reparti corazzati finlandesi

    Il prezzo originale era: €19.90.Il prezzo attuale è: €12.93.

    Carlo Cucut           Prezzo di listino: 19.90 (sconto 35%)

    Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1917, la Finlandia cadde in una guerra civile durata 3 mesi, al termine della quale il fronte formato da repubblicani, conservatori e monarchici mise in fuga gli avversari socialisti e comunisti. Iniziò così la costituzione dell’Esercito Finlandese (Suomen Armeija), basato sulla coscrizione e, purtroppo, scarsamente armato. Il Corpo Corazzato Finlandese può far risalire la sua origine al 1919, quando il 15 luglio fu costituito il Reggimento Carri, con carri armati FT-17. Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, l’esercito finlandese operò uno sforzo per modernizzare le proprie forze corazzate, acquisendo mezzi dall’estero e riorganizzando più volte la propria struttura. Le unità corazzate finlandesi presero parte a 3 grandi conflitti: la Guerra d’Inverno (1939-40), la Guerra di Continuazione (1941-1944) e la Guerra di Lapponia (1944-45).

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    Il corpo di spedizione sardo in Crimea. Uniformi e organizzazione (1855-1856)

    29.00

    Chris Flaherty

    L’assedio anglo-franco-ottomano di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dall’ottobre 1854. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria il 14 settembre 1854. Il Corpo di Spedizione Sardo (entrato in guerra contro la Russia il 26 gennaio 1855), arrivò a Balaklava nel mese di maggio dello stesso anno. L’esercito del Regno di Sardegna-Piemonte era, per gli standard dell’epoca, considerato moderno e uno dei migliori d’Europa. Le truppe sarde avevano esperienza in battaglia, essendo state coinvolte nella prima guerra d’indipendenza italiana nel 1848. Un totale di 18.061 uomini, 3.963 fra cavalli e muli, quattro batterie da fortezza, sei da campagna e una flotta da guerra erano sotto il comando sardo. Questi uomini mostrarono grandi capacità nella battaglia della Tchernaya (16 agosto 1855), e grande abilità ingegneristica nell’assedio di Sebastopoli.

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    Il fronte russo

    13.00

    Luca Steinmann

    Steinmann è stato quasi l’unico testimone occidentale dietro le linee nemiche. Prima in trincea dopo trincea nelle steppe intorno a Donetsk, poi dentro la città di Mariupol, in prima linea a documentare gli scontri armati dentro l’acciaieria di Azovstal. Poi più a Nord, nella regione di Lugansk. E ancora in Crimea e nel Sud dell’Ucraina.  E infine di nuovo a Donetsk a testimoniare l’annessione definitiva alla Russia come anche i pesanti bombardamenti dell’esercito di Kiev sulla città. In questo libro racconta le storie reali di uomini, donne, bambini, soldati, volontari, rifugiati, insieme alle pressioni subite durante i controlli, descrivendo con precisione il volto feroce di una guerra tragica e fratricida.

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    Il massacro di Katyn – Un dossier

    25.00

    Questo saggio, più propriamente un dossier, raccoglie, insieme ad una pubblicazione tedesca, riprodotta in anastatica e accompagnata dalla traduzione, alcuni articoli e interviste sul massacro e sul film di Wajda dai quali si evince sovente un uso strumentale dell’eccidio, in funzione sia anti che pro sovietica, soprattutto anti Putin. Il testo è accompagnato da un DVD con filmati d’epoca e gallerie fotografiche, le cui didascalie rispettano, al pari delle illustrazioni, la verità.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 113 con 29 illustrazioni b/n. Allegato un dvd con filmati d’epoca e gallerie fotografiche

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Il massacro di Nemmersdorf. I fatti e le menzogne

    22.00

    AA.VV.

    Nell’ottobre del 1944 un reparto corazzato sovietico entra nel villaggio di Nemmersdorf. Esasperato o meno dalla resistenza incontrata, decide di concedersi una sorta di “riposo del guerriero” e pertanto si diletta stuprando e uccidendo 72 persone. Le truppe sovietiche si fermano solo poche ore e vengono ben presto scacciate da un contrattacco tedesco.

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    Il nemico è alle porte – L’assedio di Stalingrado raccontato da un tiratore scelto dell’Armata Rossa

    18.00

    Vassili era solo un ragazzo quando, nei boschi degli Urali, impara a usare un fucile per difendersi dai lupi. Giovanissimo, non avrebbe mai immaginato che quella stessa arma gli sarebbe servita ad avere la meglio su uomini che combattevano contro il suo paese. Accade per le strade lastricate di sangue di Stalingrado, nel pieno della seconda guerra mondiale, mentre il mondo intero si trova davanti a un bivio. il giovane Vassili stringe tra le braccia il suo fucile di precisione: Ora dopo ora, il fucile di Vassili – formidabile tiratore scelto – spara e colpisce, fino a diventare un vero e proprio incubo per l’esercito tedesco. Peccato che la traduzione di questo eccellente volume, abbia una connotazione fortemente politicizzata.

    Brossura, 13 x 20 cm. pag. 275

    Stampato nel 2018 da Red Star Press

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    Il terrore rosso sulla Russia ortodossa 1917-1925

    25.00

    Sin dal colpo di Stato dell’Ottobre il regime sovietico mette in atto con assoluta fermezza il progetto di eliminare la religione, interrompendo brutalmente il processo di rinnovamento della Chiesa ortodossa, iniziato al tramonto del secolo precedente. Il volume ricostruisce gli anni terribili del comunismo di guerra, tema che richiama oggi l’attenzione degli studiosi, caratterizzati dall’uso politico della giustizia proletaria, dalla profanazione delle reliquie, dalla propaganda antireligiosa, dall’esproprio dei beni e dall’organizzazione di un movimento scismatico finalizzato alla frattura dell’unità della Chiesa. Il tributo di sangue versato nel folle tentativo di dare vita a una società senza classi e senza Dio fu impressionante. Nella seconda parte del volume l’autore esamina accuratamente la ricostruzione storiografica fornita dalla scuola sovietica, dagli esponenti dell’emigrazione russa, dagli studiosi occidentali e da quelli della Federazione Russa, mettendo in luce il disinteresse di numerosi storici e la reticenza e il negazionismo di altri.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 230

    Stampato nel 2019 da Jaca Books

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    Il ventennio di fuoco della Rivoluzione russa 1918-1938

    20.00

    Nato dalla Prima Guerra Mondiale, il socialismo sovietico ha avuto assai poco a che fare col sogno ottocentesco di una società di liberi ed eguali. È stato, piuttosto, il risultato di una congiuntura storica profondamente segnata dalla crisi della civiltà europea sfociata in un conflitto di dimensioni intercontinentali. Questo significa che la costruzione del socialismo realmente esistito va analizzata non sulla base di principi astratti, ma nel suo concreto svolgersi in circostanze assolutamente non previste e certo non volute dagli stessi promotori della rivoluzione dell’ottobre 1917, Lenin e Trockij in particolare. Così, il regime staliniano non rimanda assolutamente alla visione originaria del comunismo marxiano, ma piuttosto al dramma della società russa e sovietica degli anni Venti stretta fra rivoluzione, guerra civile, crisi economica e disgregazione sociale. Una storia tragica e affascinante, che viene qui raccontata col l’aiuto della migliore documentazione disponibile dopo un secolo di studi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 279

    Stampato nel 2019 da Pgreco

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    Il volo di Pjatakov – La collaborazione tattica tra Trotskij e i nazisti

    28.00

    Proprio da inoppugnabili fonti e documenti di matrice antistalinista, a partire dagli archivi Trotskij di Harvard, sono emerse di recente una serie di clamorose rivelazioni che comprovano in modo sicuro la collaborazione diretta tra i nazionalsocialismo al potere e Trotskij. In particolare, e contro le teorie ancora dominanti sull’assenza di mezzi e opportunità, risulta ormai certo che nel dicembre 1935 G. L. Pjatakov, allora vicecommissario per l’industria pesante sovietica, volò con l’aiuto dei fascisti tedeschi da Berlino in Norvegia per incontrarsi clandestinamente con Trotskij, con il quale ebbe un drammatico confronto proprio sulla questione dell’alleanza tattica con la Germania nazionalsocialista. Andrebbero pertanto riscritti in buona parte i libri di storia sugli anni trenta e quaranta dello scorso secolo, con evidenti riflessi e ricadute anche sulla politica della sinistra contemporanea.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 596

    Stampato nel 2017 da PGreco

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    Images of War – Russian Armour in the Second World War. Rare photographs from wartime archives

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente i mezzi corazzati russi della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 208 completamente illustrato con circa 247 foto b/n e 3 disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Images of war – The Battle for Crimea 1941 – 1944. Rare Photographs from Wartime Archives

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente gli scontri tra le forze tedesche e quelle sovietiche per il possesso della Crimea, tra il 1941 e il 1944.

    Brossura, Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 128 illustrato con numerose foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stanpato nel 2016 da Pen & Sword

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    Images of War – The Battle for the Caucasus 1942-1943. Rare Photographs from Wartime Archives

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente della battaglia per la conquista del Caucaso, tra il 1942 e il 1943.

    Brossuta, 19 x 24,5 cm. pag. 126 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Images of war – The Russian revolution – World war to civil war 1917-1921 Rare photographs from wartime archives

    25.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche si occupa in particolare della rivoluzione russa del 1917-1921. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 illustrato con circa 180 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

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    Images of War Special – T-34: The Red Army’s Legendary Medium Tank

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente il carro sovietico T-34, uno dei migliori mezzi da combattimento del secondo conflitto monsile. Questa monografia presenta, oltre al solito apparato iconografico in b/n, 16 pagine fuori testo con profili a colori.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 con circa 142 foto b/n + 16 pagine fuori testo con profili e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Pen & Sword

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    Imperial Russian Field Uniforms and Equipment 1907-1917

    109.00

    Eccezzionale volume interamente illustrato che analizza l’equipaggiamento delle forze armate russe durante la Prima Guerra Mondiale. Le oltre 800 fotografie, quasi tutte a colori, illustrano una vasta gamma di uniformi con tutti gli accessori (capelli, mostrine, distintivi ecc.), armi ed equipaggiamenti da campo in dotazione all’esercito russo. Le fotografie sono da studio, quindi di notevole qualità. Ad arrichire questo splendido apparato iconografico a colori, vi sono una serie di foto in b/n relative a soldati russi con vari tipi di divise ed equipaggiamenti. Assolutamente consigliatro per i collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 352 interamente illustrato con circa 800 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    In Marcia dalla Steppa al Pol Nord. Italiani in Russia durante la Grande Guerra 1914-1919

    18.50

    Fabio Dal Din

    Quando si parla della Grande Guerra il pensiero spontaneamente va alle sanguinose battaglie statiche nel fango delle trincee del fronte occidentale… Il presente lavoro si discosta da questa visione, proponendo un quadro del tutto diverso, oscuro e poco noto; nelle lontane steppe del fronte orientale infatti, i soldati di etnia italiana dell’esercito austro-ungarico vennero fatti prigionieri in grande quantità, una volta internati ed entrati a contatto con la società della Russia zarista inaspettatamente si trovarono davanti ad una scelta: rimanere prigionieri o rinnegare l’antica nazione in favore del Regno d’Italia ed essere rimpatriati vivendo una lunga ed incredibile epopea. Ci fu però un altro gruppo, stavolta di soldati del Regio esercito, che si trovò inviato con il Corpo di Spedizione Italiano in Murmania, al confine coi ghiacci eterni del Circolo polare artico, rendendosi protagonisti di una vicenda in egual misura paradossale ed inaspettata, trovandosi a lottare contro il freddo, la fame e la minaccia d’invasione dell’esercito germanico prima, dei bolscevichi poi…

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    Invincibile Russia. Come Pietro il Grande, Alessandro I e Stalin hanno sconfitto gli invasori

    22.00

    Andrea Santangelo

    Un paese che si estende in longitudine per 9.200 chilometri e in latitudine per 4.500, attraversato da ben 11 fusi orari e con confini non difesi da invalicabili barriere naturali, non poteva che scatenare la cupidigia degli invasori. Questo il destino militare della Russia, che sin dagli albori della sua formazione come Stato ha subito invasioni sia da Oriente sia da Occidente. Ma la Russia non ha nel suo destino di essere conquistata. Chi ha tentato di farlo, infatti, è andato incontro alla sconfitta e al disastro militare, come dimostrano le tre più famose invasioni della sua storia: quella svedese guidata dall’ambizioso re Carlo XII, quella francese comandata dal genio di Napoleone Bonaparte e quella tedesca sotto la folle pulsione sterminatrice di Adolf Hitler.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 286

    Stampato nel 2022 da Carocci

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    Io, comandante di Wagner. Una testimonianza unica sull’armata segreta di Putin

    18.90

    Marat Gabidullin

    Per la prima volta un ex comandante del gruppo Wagner racconta fatti (e misfatti) delle guerre di Putin. Nel 2020, un piccolo ma coraggioso editore siberiano annuncia la pubblicazione della prima testimonianza non anonima dall’interno del Gruppo Wagner, considerato l’armata segreta di Vladimir Putin. Ma il giorno dopo aver parlato del libro in un’intervista, l’autore, Marat Gabidullin, un ex comandante della milizia, riceve minacce tali da costringerlo ad annullare il progetto. Ora questa preziosissima testimonianza di un soldato dell’ombra viene finalmente alla luce. Gabidullin non è un pentito. Non è un delatore, dilaniato dalla propria coscienza. No. Marat è un soldato.. Orgoglioso di aver combattuto l’Isis in Siria come mercenario di Wagner. Eppure, Marat è a disagio nell’ammettere di aver servito un esercito ombra illegale, oggi sotto i riflettori, accusato di aver commesso i peggiori abusi, stupri, torture e omicidi contro le popolazioni civili nei Paesi in cui è sceso in campo. Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana. Dalla Libia all’Ucraina.

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    IS-1, IS-2, ISU-122 and ISU-152 in Color

    24.00

    Il presente lavoro, indicato essenzialmente ai modellisti, appartiene ad una serie di monografie dell’editore polacco Trojca (Modelhobby), dedicata ai mezzi corazzati, alle navi e agli aerei della Seconda Guerra Mondiale. I volumi costituiti da circa 40 pagine, sono interamente illustrati con bellissime tavole tridimensionali a colori a piena pagina, accompagnate da brevi didascalie. In alcuni casi le monografie accludono anche delle stupende tavole ripiegabili fuori testo sempre in 3D con una grafica estremamente accattivante. Il lavoro in questione prende in esame i mezzi corazzati sovieti della serie IS: (Is-1, IS-2, ISU-122 e ISU-152).

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 40 completamente illustrato con disegnia colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da trojca

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    KGB & Soviet Security Uniforms & Militaria 1917-1991- In Colour Photographs

    55.00

    Quest’opera, completamente illustrata, pone l’attenzione sulle uniformi, decorazioni isegne e altre militaria delle Agenzie Sovietiche della Sicurezza di Stato. Questo soggetto complesso abbraccia la cambiata organizzazione delle Forze Sovietiche di sicurezza dalla Rivoluzione e periodo immediatamente successivo, alla Guerra Fredda, comprese le operazioni a Cuba e in Afganistan, fino al collasso dell’ URSS nel 1991. Le oltre 300 fotografie completamente a colori sono accompagnate da dettagliatissime didascalie che tracciano l’evoluzione di norme ufficiali e pratiche non ufficiali. Il volume comprende uniformi maschili e femminili, tute da combattimento e da specialisti come quelle da volo o delle unità antiterrorismo.

    Rilegato con sovracopertina, 22 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrate con circa 60 foto b/n e 292 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da The Crowood Press

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    Kharkov 1943

    19.00

    Tra febbraio e marzo 1943, Kharkov, seconda città dell’Ucraina, fu oggetto di una lotta accanita tra l’Amata Rossa e le truppe dell’Asse. Il Feldmarschall Manstein, grazie agli SS_Panzerkorps appena creati, pianifica una controffensiva, e in tre settimane l’Armata Rossa è in piena ritirata e le SS riprendono Kharkov. Questo volume, ricco di impressionanti foto d’epoca, cartine e schemi presenta le operazioni nella loro complessità.

    Brossura 20 x 24 pag. 82 completamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    Kharkov 1943. La vittoria dell’SS-Panzerkorps febbraio-marzo 1943

    25.00

    Massimiliano Afiero

    All’inizio del 1943, le forze armate tedesche impegnate sul fronte meridionale in Russia, si ritrovarono in una situazione di grave crisi. A partire dal novembre 1942, i sovietici avevano lanciato una serie di offensive che respinsero indietro i tedeschi. Manstein fu subito impegnato a fronteggiare le massicce offensive sovietiche e quando le forze nemiche minacciarono di riconquistare Kharkov, Hitler in persona ordinò di tenere la città. Manstein e i suoi sottoposti non obbedirono a quell’ordine folle, salvando cosi le loro potenti divisioni. Da questo fatto nacquero le condizioni per una grande controffensiva che permise di riprendersi Kharkov.

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    Krimschild 1941-1942 – Storia fotografica dell’avanzata delle truppe tedesche e rumene in Bessarabia, Ucraina, Crimea e dell’assedio di Sebastopoli, 1941-1942

    29.00

    Andrea Lombardi

    Le fotografie di questo libro illustrano le battaglie della 11ª Armata tedesca e delle unità rumene combinate con essa durante l’operazione Barbarossa, nella Bressarabia e in Ucraina e le successive operazioni in Crimea. La 11ª Armata, sotto il comando del Generalobster Eugen Ritter von Schobert, parteciperà all’invasione della Russia operando all’interno dell’Heeresgruppe Süd, con il compito di conquistare la Crimea e garantire la sicurezza del fianco destro dell’asse di avanzata dell’Heeresgruppe. Centinaia di rare fotografie, molte delle quali scattate al culmine dell’azione, mostrano i primi scontri del giugno 1941 tra le truppe tedesche e rumene sul fiume Prut e a Bressarabia, poi i duri combattimenti per la linea di Stalin, inseguimento del nemico sul Dnieper e il suo attraversamento, azioni sul Mare di Azov e la frana dell’istmo di Perekop, la conquista della penisola di Kerch e della Crimea e, infine, l’inizio dell’assedio di Sebastopoli. Dopo i combattimenti difensivi dell’inverno 1941-1942, l’ultima parte del libro descrive l’assalto finale della 11ª Armata, guidata allora dal generale Erich von Manstein, alla fortezza di Sebastopoli e alle sue formidabili difese.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 228 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Kursk 1943

    24.00

    Nell’estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime per ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare Orel dai tedeschi e grazie al fatto che i sovietici avevano recuperato da un aereo abbattuto preziosi documenti inerenti l’attacco stesso. Il testo riunisce due studi della Osprey publishing sull’argomento, il primo dei guali affronta prima l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il Generale Model e il Generale Rokossovsky, mentre il secondo esamina l’azione a meridione e la battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda Guerra Mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli avversari, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiara e appassionante una fase decisiva per l’esito della guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 396 con varie foto e cartine b/n + alcune tavole a colori fuori testo

    Stampato nel 2018 da Goriziana

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    KV Soviet Heavy Tanks. The Soviet Tank that Paved the Road to Victory

    179.00

    Jochen Vollert

    In precedenza, la serie di carri armati pesanti sovietici KV (Kliment “Klim” Voroshilov) era descritta in molte fonti occidentali come un lento e ingombrante “compagno” del T-34, e che aveva avuto solo un’influenza limitata sui combattimenti durante l’Operazione Barbarossa , l’invasione tedesca dell’Unione Sovietica nel 1941. Tuttavia, sulla base delle ricerche più recenti, tale visione non può più essere considerata completamente valida. Negli ultimi anni, l’autore ha intrapreso una valutazione completamente aggiornata e imparziale del carri KV e del suo vero ruolo nei campi di battaglia del fronte orientale. Analizzando le nuove scoperte, ora si può affermare con certezza che il ruolo dei carri KV è stata gravemente sottovalutata. Di conseguenza, questo libro è la versione completamente aggiornata e completamente nuova dell’autore di un leggendario progetto di carro armato sovietico che giunse come una sorpresa totale per i suoi avversari, che rallentò l’avanzata tedesca nelle circostanze più avverse e a tal punto che gettò le basi per la vittoria sovietica quattro anni dopo. L’autore arriva a dire che il ruolo del KV sul fronte orientale del 1941 ebbe, per molti aspetti, impatti tattici ed emotivi simili sul nemico a quelli che il carro armato Tiger tedesco ebbe sugli alleati occidentali in Normandia nel 1944. Questa pubblicazione fornisce ricerche completamente aggiornate sulla famiglia di carri armati KV, sullo sviluppo dei suoi prototipi e veicoli pre-serie, sui lotti di produzione in serie e sul suo impiego in combattimento, oltre a correggere errori pubblicati in precedenza. Molte nuove scoperte sono illustrate in sorprendenti dettagli finora sconosciuti e includono nuove varianti mostrate per la prima volta. Un capitolo aggiuntivo ed esteso riscrive anche la storia dei carri armati KV in servizio nella Wehrmacht tedesca come KW Beutepanzer. Il volume è supportato da 1030 fotografie , 204 altre fotografie in bianco e nero, 345 disegni in 2D e 3D, nonché 18 disegni al tratto in scala 1/35, più 32 tavole a colori e 45 fotografie a colori,

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 728 riccamente  illustrato con foto a colori e in bianco e nero, profili a colori e disegni al tratto a più viste

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Tankograd

     

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    KV Tanks on the Battlefield

    37.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina si concentra sul mezzi corazzati sovietici della serie KV. I mezzi in questioni furoni costruiti in numerose varianti, con diverse tipologie di armamento e corazzatura. Furono dei validi avversari dei panzer tedeschi nella durissima campagna sul fronte orientale, mostrando di avere delle caratteristiche di indubbia resistenza, come d’altronde la maggior parte dei carri russi. Interamente illustrato con bellissime fotografie in b/n.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 illustrato con circa 100 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2014 da Peko Publishing

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    KV. Technical History and Variants

    145.00

    Neil Stokes

    Neil Stokes

    Questo poderoso volume analizza tutte le varianti e sotto-varianti significative di questo carro pesante russo, inclusi i KV-1, KV-1S, KV-85, KV-2, KV-8 e SU-152. Si basa su documenti e manuali tecnici sovietici originali, materiale d’archivio delle fabriche di produzione e altri riferimenti di fonti primarie, che concorrono a realizzare lo studio più approfondito dei mezzi corazzati della serie KV, mai pubblicato prima. La maggior parte delle fotografie proviene da fonti private, con meno del 10% precedentemente pubblicate. Includono viste dall’alto, immagini degli interni del KV-1 e SU-152, insieme a fotografie inedite che forniscono scorci dell’interno della torretta del KV-2. Volume splendido, indicato anche per i modellisti.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 560 con circa 350 foto b/n, 50 pagine di piani in scala 1:35 e 12 pagine di profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Air Connection

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    KW1 KW2 Foto Album

    18.00

    Monografie interamente fotografica in b/n dedicata ai carri pesanti russi KW 1 e KW 2. Le immagini sono senza didascalie ma, vi è un pieghevole fuori testo allegato, che riporta appunto le didascalie (in lingua inglese) mancanti nelle foto.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua polacco

    Stampatom nel 2003 da Trojca

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    l risveglio dell’Orso Russo. Le campagne militari della Federazione russa dalla Georgia all’Ucraina

    20.00

    Errico De Gaetano – Andrea Lopreiato

    Dalla fine della Guerra fredda, sembrava tramontata la minaccia dei conflitti convenzionali con l’impiego di grandi manovre ed eserciti di massa. L’assalto russo all’Ucraina scatenato il 24 febbraio 2022 ha posto fine a questa illusione. Il volume ricostruisce la storia dell’apparato militare della Federazione Russa e delle guerre in cui è stato impegnato dal 2008 al 2021, all’alba dell’“operazione militare speciale” di Putin. Dalla Georgia alla Siria, dalla Libia all’Azerbaigian, passando dalla Crimea e dal Gruppo Wagner, l’approccio di Mosca all’uso della forza è descritto non solo attraverso l’esatta ricostruzione delle operazioni belliche e del loro contesto geopolitico e sociale, ma anche tenendo conto della politica di sicurezza e della filosofia cui si è ispirato nell’arco degli ultimi venticinque anni. Un racconto a conclusione del quale gli eventi dell’Ucraina appaiono meno sorprendenti e inaspettati e forse più prevedibili di quanto non si sospetti.

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    L’epopea di Leningrado. La città-eroe durante l’assedio dei 900 giorni

    Nikolaj Kislizyn – Vasilij Zubakov

    La blokada ossia l’assedio della Città-Eroe Leningrado fu uno degli avvenimenti più drammatici e più eroici della Guerra sul Fronte Orientale. Da Dmitrij Šostakovič a Sergio Leone sono molti gli artisti che si sono stati ispirati dall’epopea della città fondata da Pietro il Grande e progettata in gran parte da architetti italiani che Hitler voleva spazzare via dalla faccia della terra. Ma Leningrado ha resistito ed è diventata la fascinosa Piter dei giorni nostri. Gli autori di questo testo sono due storici militari che hanno partecipato alla difesa della città. Il volume è impreziosito dalla prefazione di Michail Talalay collaboratore dell’Accademia Russa delle Scienze, cresciuto nella Leningrado della ricostruzione del dopoguerra.

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    L’eroica difesa di Mosca

    15.00

    “Attenzione! Attenzione! Qui parla Mosca. È Mosca che parla…” la voce di Radio Mosca è quella di Ruggero Grieco, politico, giornalista e attivista italiano, in prestito alla radio russa durante la Seconda Guerra Mondiale. La situazione è critica: a Roma, la capitale sovietica viene già data per spacciata, ma Grieco assiste in prima persona alla vera faccia della storia. Una battaglia epica in difesa della città, una popolazione compatta nel segno della resistenza. Il suo resoconto di quei giorni convulsi è una rara testimonianza, che valse all’autore una decorazione al valore (da parte sovietica…).

    Brossura, 21 x 14 cm. pag. 205 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2015 da Pgreco

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    L’esercito russo che non abbiamo studiato. Le operazioni militari terrestri dell’Esercito della Federazione Russa in Ucraina

    20.00

    Maurizio Boni

    In questo saggio l’autore analizza le operazioni militari terrestri dell’Esercito della Federazione Russa in Ucraina a più di un anno dall’invasione e dall’inizio delle ostilità, in uno scenario già instabile e di grande tensione dai tempi della Rivoluzione di Piazza Maidan del 2014.

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    L’esercito russo moderno 1992 – 2016

    18.00

    In seguito al collasso dell’Unione Sovietica, le forze armate russe hanno attraversato turbolente trasformazioni, passando dai resti obsoleti del vecchio esercito sovietico attraverso un periodo di demoralizzazione e decadenza, per approdare alla formazione di una forza disciplinata e sofisticata, impiegata magistralmente da Vladimir Putin in un esempio di “guerra ibrida” che nel febbraio 2014 guadagnò alla Russia con estrema rapidità il controllo della Crimea. Descrizioni e immagini dell’esercito in azione affiancano nel testo i profili dei comandanti principali e dei ministri della difesa, senza trascurare di dar conto degli ordini di battaglia, dei dettagli dell’equipaggiamento e delle uniformi, andando a comporre il vivido resoconto di una forza armata dalla storia turbolenta che oggi può affrontare il contesto globale con un nuovo carattere, uno status rafforzato e abilità impensabili pochi anni fa. Grazio allo studio di un autore affermato e in grado di maneggiare fonti russe anche attraverso le testimonianze di veterani, il libro è una lettura essenziale per chiunque voglia comprendere le caratteristiche dell’accrescimento del potere militare russo.

    Brossuar, 14 x 21 cm. pag. 128 con fot e cartine b/n e alcune tavole a colori

    Stampato nel 2018 da Goriziana

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    L’esercito russo nella Prima Guerra Mondiale

    15.00

    Spesso oscurata dal dramma del suo catastrofico collasso verificatosi durante la Rivoluzione dell’ottobre 1917 la storia dell’esercito imperiale russo negli anni 1914-16 annovera alcune importanti vittorie. Il patriottismo e la capacità di sopportazione dei suoi uomini furono degni di nota, e nel 1916 l’offensiva Brusilov sul fronte sudorientale superò qualunque risultato conseguito dalle forze dell’Intesa nello stesso periodo in Francia. La varietà e il fascino delle sue uniformi – di fanteria e cavalleria, delle Guardie e delle unità di linea, dei cosacchi e degli equipaggi di autoblindo e aeroplani, senza tralasciare i paramenti dei preti ortodossi – sono splendidamente resi dalle tavole a colori realizzate per questo libro dal migliore illustratore russo di soggetti militari, mentre il testo firmato dall’esperto Nik Cornish è accompagnato da tabelle descrittive di insegne e distintivi, nonché da numerose e rare fotografie.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 103 con circa 8 tavole a colori e 34 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana

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    L’occupazione italiana in URSS. La presenza fascista fra Russia e Ucraina (1941-1943)

    35.00

    Raffaello Pannacci

    Quasi due anni di presenza sul posto, circa 250.000 uomini in campo, una delle peggiori sconfitte dell’esercito italiano, un’infinità di memorie di guerra pubblicate. Sulla base di fonti documentali ancora poco considerate, il volume fa luce su diversi aspetti della presenza italiana fra Russia e Ucraina nella Seconda guerra mondiale. Spesso diverso da quello raccontato nelle testimonianze postbelliche, il conflitto contro l’URSS ebbe significativi punti di contatto con le guerre coloniali dei decenni precedenti e con quella coeva nei Balcani. Inoltre, un comando inflessibile in mano ai tedeschi sgravava gli italiani di una parte significativa dei compiti – inclusi quelli più “sporchi” – e forniva allo stesso tempo un esempio di condotta e un comodo termine di paragone (anche per l’avvenire). Lungi dall’essere una guerra combattuta per qualcun altro, in cui “fare numero” e basta, quella contro l’URSS fu portata avanti perseguendo precisi interessi generali e particolari, la cui memoria venne rimossa con la sconfitta sul Don assieme alle aspettative che quell’invasione era stata capace di evocare.

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    L’ombra del Kahal – Immaginario antisemita nella Russia dell’Ottocento

    28.00

    Russia, seconda metà dell’Ottocento. La questione ebraica diviene argomento di dibattito pubblico sulle pagine di giornali e riviste. Brafman pubblica Il libro del Kahal, e scatena le fantasie più pericolose dei giudeofobi russi. Kahal, da termine indicante la forma di autogoverno delle comunità ebraiche dell’Europa orientale, acquisisce ora il significato di potenza occulta che, attraverso una cospirazione planetaria, attua il programma di dominazione del mondo, dirige la mano armata del nichilismo nel suo attacco all’Europa, e realizza il progetto di disgregazione fisica e morale dell’Impero russo. A che punto si diffonde in Russia l’idea dell’esistenza di questo kahal segreto? Perché diviene una vera e propria fissazione per un numero crescente d’intellettuali, di letterati, di funzionari, di personalità di governo dell’Impero? In che modo, dunque, la giudeofobia, da sottotesto narrativo, diviene un’accusa reale capace di scatenare terribili pogrom antiebraici? Nel presente saggio l’autore risponde a queste così come ad altre domande esaminando la preistoria dei Protocolli dei Savi di Sion, quel testo che, come scriveva Rollin nel 1939, sarebbe divenuto il più diffuso nel mondo dopo la Bibbia. L’ombra del kahal è, dunque, una profonda analisi letteraria sulle origini, tra storia e mito, dell’antisemitismo russo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 284

    Stampato nel 2013 da Viella

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    L’orso e l’aquila. Storia dell’Est contro l’Ovest

    9.90

    Alessandra Colla

    Guerre, rivoluzioni e colpi di stato non sono mai eventi improvvisi, ma nascono da lunghe sedimentazioni. Questo piccolo libro cerca di offrire una risposta alla domanda “com’è potuto succedere?”, mentre a neppure duemila chilometri da noi infuria uno scontro che si teme possa trasformarsi in una nuova, devastante guerra globale. Le ragioni del conflitto fra Est ed Ovest sono antiche e affondano le loro radici nella geografia più ancora che nella storia: scoprirle e imparare a conoscerle può aiutare a comprendere quello che sta accadendo e perché.

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    L’ultima guerra contro l’Europa. Come e perché fra Russia, Ucraina e NATO le vittime designate siamo noi

    22.00

    Gianandrea Gaiani

    La guerra in Ucraina sta modificando radicalmente gli assetti e gli equilibri del Vecchio Continente. L’Ucraina è devastata dal conflitto e comunque vada sul campo di battaglia la Russia ne uscirà indebolita mentre l’Europa perderà il suo primato economico e ha cessato di esistere come soggetto geopolitico con aspirazioni di autonomia strategica, relegata al ruolo di vassallo sempre più debole degli Stati Uniti.

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    La ‘Rus’ di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo

    19.00

    Lorenzo Pubblici

    Il volume propone un viaggio in uno dei crocevia culturali, politici ed economici più significativi del medioevo. Attraverso una narrazione serrata e rigorosa l’autore ripercorre la storia della Rus’ dalle origini alla frammentazione, esplorandone le dinamiche sociali, le istituzioni, i rapporti coi poteri vicini: Bisanzio, l’Europa e le steppe dell’Asia. Il testo offre una visione delle vicende della Rus’, dai principi Rjurikidi alla cristianizzazione, dalle rotte commerciali ai conflitti dinastici, tracciando il ritratto di una società complessa, un ponte fra Oriente e Occidente, le cui eredità culturali e politiche risuonano ancora oggi. Una lettura che permette di comprendere le radici dell’Europa orientale e l’evoluzione di un’entità statuale che ha dato un contributo decisivo al medioevo europeo, e non solo.

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    La Batalla de Prokhorovka – Duelo Acorazado en Kursk 1943

    23.00

    Javier Ormeno Chicano

    È del tutto possibile che una delle operazioni militari più note della seconda guerra mondiale sia quella di Zitadelle, essendo ancora più famosa come la “Battaglia di Kursk”. Durante questo confronto, uno dei più importanti della guerra, ebbe luogo la battaglia di Prokhorovka. Lì, il 12 luglio 1943, le divisioni delle SS, Leibstandarte, Das Reich e Totenkopf ricevettero l’assalto corazzato sovietico in quella che divenne una delle più grandi battaglie tra carri armati della storia. La versione raccontata dai sovietici ha prevalso a lungo, secondo la quale le loro forze avevano inflitto una monumentale sconfitta ai tedeschi, spazzando via centinaia di carri armati. Ma il successivo studio della documentazione disponibile ha messo in dubbio un simile resoconto. Il presente volume cerca di riferire l’esatezza degli avvenimenti, calcolando le perdite di entrambe le parti giorno per giorno ed evidenziando quanto i tedeschi fossero vicini al raggiungimento dei loro obiettivi nonostante tutto ciò che avevano contro; Inoltre, include un’analisi della presentazione in combattimento del nuovo carro medio tedesco Panther. Numerose le foto d’epoca a cui si aggiungoni alcune pagine di profili e foto a colori.

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    La batalla de Stalingrado 1942-43

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia di Stalingrado.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 completamente illustrato b/n e colori

    Testo il lingua spagnola

    Stampato nel 2013 da Galland Books

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    La battaglia di Stalingrado – Il racconto del generale che ha sconfitto i nazisti

    22.00

    La battaglia di Stalingrado inizia il 17 luglio 1942 quando la Sesta Armata del generale tedesco Friedrich Paulus entra in contatto nella grande ansa del Don con le forze sovietiche ammassate da Stalin per sbarrare l’accesso al Volga. La caduta della città ha per l’Unione Sovietica un duplice risvolto negativo; la perdita del controllo sui giacimenti minerari e petroliferi del Caucaso e il conseguente ridimensionamento del carisma di Stalin proprio nella città che porta il suo nome. La strenua difesa di questa città-simbolo dell’Urss è descritta, in quest’opera, dal suo principale fautore mettendo in rilievo il modo in cui l’Armata Rossa, giorno dopo giorno, ha organizzato la difesa e ha saputo resistere agli attacchi delle truppe tedesche. La battaglia di Stalingrado costituisce un’evento di fondamentale importanza per comprendere lo svolgersi delle operazioni militari sul fronte orientale poiché ha rappresentato l’inizio della riscossa sovietica contro l’invasione del Reich.

    Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 380

    Stampato nel 2012 da Res Gestae

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    La bolsa de Cholm

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’accerchiamento di Cholm sul fronte orientale.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 103 foto b/n, 6 cartine e 3 tavole a colri

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2012 da Galland

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    La campana de rusia 1941 – 1945. Nuevas prospectivas

    15.00

    Carlos Caballero Jurado

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della campagna di Russia tra il 1941 e il 1945.

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