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I centurioni romani
€20.00L’immagine popolare della legione romana è strettamente collegata a quella della sua più famosa classe di ufficiali: i centurioni, caratterizzati dalla cresta trasversale sull’elmo, dagli schinieri decorati a protezione delle gambe, dal bastone di vite impugnato nella mano destra. Furono i centurioni a mantenere esercizio e disciplina tra i legionari, con brutalità ma con efficacia, e furono le loro virtù militari e il loro coraggio a costituire il nerbo della macchina militare romana. Attingendo a una gran quantità di reperti archeologici e di fonti storicoletterarie, questo libro descrive gli incarichi, le carriere e l’aspetto dei centurioni durante l’epoca regia, consolare e classico-imperiale, fino alla caduta dell’Impero d’Occidente.
Brossura 17 x 24 pag. 186 quasi totalmente illustrato
Stamapto nel 2012 da Goriziana
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I figli di Marte
€22.00Gastone Breccia
La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l’attitudine quasi istintiva dei Romani per l’arte bellica e il ruolo centrale dell’esercito nella loro società e nel loro sistema di valori: “I discendenti di Marte avevano la guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente naturale da non richiedere alcuna vera riflessione. Come altri popoli, anche i Romani fecero della virtù militare la base stessa della vita associata; ma compirono un passo ulteriore, e sottomettendo la virtus alla disciplina – il comportamento individuale al vantaggio collettivo – crearono i presupposti per le loro straordinarie vittorie”. Gastone Breccia, studioso di storia militare, ricostruisce la struttura, l’evoluzione e le gesta delle armate che, passo dopo passo, trasformarono un oscuro villaggio di pastori in un impero esteso su tre continenti. A partire dalle prime azioni militari in cui bande disorganizzate si sfidavano con tecniche primitive, ripercorre le tappe che portarono alla formazione di un esercito sempre più forte e professionale, reclutato in tutte le classi sociali e progressivamente arricchito dall’apporto delle varie etnie che entravano nell’orbita romana. In queste pagine rivivono le tattiche, le strategie, gli armamenti, la personalità dei condottieri e il loro rapporto con le truppe, le grandi vittorie, come quella di Scipione l’Africano su Annibale a Zama, ma anche le sconfitte più amare, come quella di Canne a opera degli stessi Cartaginesi.
Cartonato con sovracopertina 16 x 24 cm. pag. 426
Stampato nel 2012 da Mondadori
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I generalissimi dell’Impero romano d’Occidente
€28.00John Michael O’Flynn
Nell’Impero romano d’occidente, a causa del prolungato distacco degli imperatori da un esercito in cui l’elemento germanico diventava sempre più imponente, e della graduale crescita del potere dei barbari entro le frontiere, grande rilievo assunse una serie di generali che furono in grado di conquistarsi la lealtà delle truppe. La presente ricerca circoscrive il fenomeno del trasferimento di potere dall’imperatore al suo comandante in capo, spesso d’origine germanica, che divenne il detentore dell’autorità effettuale. Questi Signori della guerra – Stilicone, Ezio, Ricimero -, dominarono sulla base del loro potere effettivo e non per una norma giuridica.
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I gladiatori – Atleti del passato
€17.00In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Nel tempo il nome rimase ma i combattimenti gladiatori persero la loro connotazione di cerimonia funebre per acquisire quella di festività offerte da rilevanti personalità politiche – come l’imperatore – al fine di procurarsi il consenso popolare, così come tramanda la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli, nel segno di un intrattenimento grandioso, esotico e violento. Un vero e proprio spettacolo interattivo in cui il pubblico partecipava non solo incitando i contendenti, ma decidendo il destino dei vinti. Grazie alle infinite testimonianze iconografiche ed archeologiche provenienti da Pompei e da altre importantissime realtà, il libro conduce il lettore in uno dei qualunque anfiteatri che abbellivano le città romane. Questo viaggio inizia attraverso considerazioni sui graffiti provenienti dalle pareti degli edifici pompeiani, per poi proseguire con i rilievi e le pitture di due importanti edifici sepolcrali: quelli di Umbricio Scauro nella necropoli di Porta Nocera e di Vestorio Prisco nella necropoli di Porta Vesuvio. Gran parte dello studio, infine, è basato sull’identificazione delle varie classi gladiatorie, analizzate attraverso fonti latine e greche, rilievi, mosaici, rinvenimenti ceramici e pitture. Una suddivisione è stata volutamente creata tra le classi gladiatorie attestate a Pompei e quelle che dominarono il restante panorama gladiatorio
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 226 con 238 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Dielle Editore
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I legionari di Roma in età repubblicana – 298-105 a.C.
€15.00Dall’ultima, grande guerra contro i Sanniti (298-290 a.C.) all’apice della gloria della Repubblica nel I secolo a.C., la potenza di Roma si espresse attraverso le sue legioni. Furono gli uomini che vi combattevano a conquistare la penisola italica, a sconfiggere i magnifici regni ellenistici e a distruggere l’impero commerciale di Cartagine. Alla fine, tutto il bacino del Mediterraneo si trovò sotto il dominio di Roma, tra province governate da magistrati romani e Stati clienti. Questo libro prende in esame la formazione, l’addestramento e lo sviluppo degli uomini che costruirono quel grande impero: i legionari della Roma repubblicana.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 95 illustrato con circa 60 foto b/n e a colori
Stampato nel 2013 da Goriziana
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I legionari di Tito e la guerra giudaica (Romanzo)
€15.00Romano Del Valli
La campagna condotta da Vespasiano e Tito in Giudea tra il 67 e il 70 d.C. viene qui narrata attraverso le vicende di soldati e civili tra l’Egitto e la Palestina. Conflitti spietati persino tra Giudei, assedi e cadute di città, la distruzione di Gerusalemme e del suo splendido Tempio, sono visti attraverso gli occhi dei protagonisti e delle vittime, con fedeltà storica e rispetto delle fonti. Amori, amicizie, crudeltà, coraggio e vita quotidiana dei protagonisti si dipanano da Alessandria d’Egitto, ove è stanziata la XV Legio Apollinaris in cui milita il giovane Quinto Rulliano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204
Stampato nel 2015 da Arbor Sapientiae
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I pretoriani – Storia delle forze d’élite dell’antica Roma
€24.00Concepito come l’esercito personale dell’Imperatore, la Guardia Pretoriana assunse ben presto un ruolo più ampio per rivestire una vasta gamma di poteri a Roma e svolgere un ruolo politico oltre che militare di grande rilevanza durante il periodo imperiale. Nati con il compito precipuo di proteggere pretori, consoli e generali, i Pretoriani divennero così uno strumento strategico nelle mani degli imperatori per sedare ribellioni, scoraggiare sedizioni, e, in definitiva, condizionare l’intero apparato politico del tempo. L’Autrice in questo volume offre una descrizione puntuale di questa celebre forza speciale del mondo classico, dall’anno della sua fondazione (27 a.C.) fino al suo scioglimento sotto Costantino (312 d. C .). Tra gli argomenti trattati trovano spazio gli armamenti, il reclutamento, la loro struttura, i loro compiti professionali e la vita quotidiana.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 185 con circa 17 illustrazioni b/n e 1 a colori
Stampato nel 2015 da Libreria Editrice Goriziana
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I pretoriani. Soldati e cospiratori nel cuore di Roma
€18.00Marco Rocco
A non molta distanza dalla stazione Termini, il profilo urbano di Roma è segnato dalla presenza di imponenti resti, integrati nelle mura della città: è tutto ciò che rimane del perimetro dei castra praetoria, la caserma che alloggiava le coorti pretorie. Ma chi erano i pretoriani? Gli storici antichi, senatori animati per lo più da sentimenti ostili nei confronti del regime imperiale, non esitavano a considerarli lo strumento di repressione utilizzato dai Principi per schiacciare l’antica libertas repubblicana, quando non addirittura una soldataglia interessata soltanto ad accrescere i propri privilegi. Ancora oggi l’immaginario comune, nutrito dalla vulgata di certa fiction, tende a vedere nei pretoriani gli sgherri in uniforme di imperatori crudeli e pazzoidi: una muta di spietati cani da caccia sempre pronti a mordere persino la mano di chi li nutriva. Questo volume si propone di ampliare la visuale sulle fonti, per meglio definire il volto degli uomini – soldati, tutori dell’ordine, funzionari – che marciarono sotto l’insegna dello Scorpione.
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I veterani in Italia in età imperiale
€26.00La presenza dei veterani nell’Italia tardorepubblicana è stata oggetto di studi accurati e trattazione sistematica; le dinamiche e le modalità degli stanziamenti dei veterani, e le modificazioni territtoriali che da essi derivarono, risultano per l’età repubblicana ampiamente discusse, non altrettanto per l’età imperiale romana. Questa ricerca, intende offrire un contributo a questa esigenza da più parti espressa. L’analisi della documentazione epigrafica è stata condotta per comodità, ripartendo il materiale disponibile secondo la suddivisione augustea delle “Regiones”. Sono state avanzate nella parte terminale del lavoro alcune considerazioni di massima riguardanti l’onomastica dei veterani e la loro politica al congedo, la fenomologia della loro presenza in Italia, la politica degli Imperatori nei confronti dei veterani e la politica dei reclutamenti straordinari.
Brossura 16,5 x 24 cm. pag. 320
Stampato nel 1999 da Edipuglia
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Il basso impero – Antico tardoantico ed era costantiniana Vol. I
€28.00In questo primo volume de “Il basso impero”, lo storico affronta il tema del rapporto fra tradizione e crisi spirituale nel mondo romano, dal II secolo d.C. al basso impero. La sua ricostruzione di questa dialettica culmina, da una parte, in una nuova interpretazione della fondazione di Costantinopoli, dall’altra, nella valutazione della personalità di Simmaco padre, “livido serpente”, a giudizio di un poeta cristiano, e tuttavia il più autorevole fra i senatori romani della generazione postcostantiniana.
Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 492
Stampato nel 1975 da Dedalo
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Il basso impero – Antico tardoantico ed era costantiniana Vol. II
€28.00In questo secondo volume lo storico propone, con immutato spessore critico, una nuova lettura di un nodo di particolare importanza: le relazioni tra “barbari” e mondo classico. Ne emerge una ricostruzione che, mentre illustra il modo in cui la storiografia classica seppe misurarsi con le esigenze e i valori espressi da Unni, Burgundi, Galli, Vandali e dalle altre popolazioni “barbariche”, puntualizza il grado di gravità della crisi dell’Occidente europeo nel suo complesso, ed i caratteri di quella “rivoluzione sociale” che sembrò identificarsi con la fine del mondo antico.
Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 456
Stampato nel 1980 da Dedalo
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Il buon uso del tradimento – Flavio Giuseppe e la guerra giudaica
€14.00Flavio Giuseppe è stato spesso considerato un traditore del popolo ebraico, ma Pierre Vidal-Naquet – storico anche lui e di origine ebraica – ne trae un affascinante profilo di intellettuale: un esempio indicativo di una coscienza che intende realisticamente sopravvivere in un mondo ostile pur mantenendo integra la propria identità. L’intera sua opera è finalizzata a dimostrare l’inutilità dei ribellismi velleitari. Consapevole della sconfitta ormai inevitabile d’Israele, di fronte alla potenza di Roma, egli ritiene sia meglio salvare il salvabile. Il patrimonio storico e delle tradizioni del suo popolo è un bene troppo prezioso; quindi da proteggere dalla rovina che provocherebbe il prolungarsi del conflitto. È significativo che nel racconto della guerra, Flavio Giuseppe si ispiri alla figura del profeta Geremia. Se non come un vero e proprio profeta, certo egli avverte la responsabilità di conservare la tradizione storica del suo popolo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 191
Stampato nel 2013 da Res Gestae
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Il campo dell onore (romanzo)
€16.00Filippi, provincia di Macedonia. Durante il regno di Domiziano, il diciannovenne Tiberio si arruola nell’esercito imperiale. Suo padre è morto sei anni prima, combattendo contro i Daci. Non è raro che i figli dei soldati scelgano il mestiere dei genitori. Ma il giovane, assetato di vendetta, ha una motivazione particolare. Tagliare la testa di Decebalo, re dei Daci. Il gruppo di reclute intraprende una lunga marcia di trasferimento, agli ordini dell’austero e laconico Centurione Marziale. Seguendo la costa adriatica, percorrono la Dalmazia, l’Italia ed entrano nel Norico. Qui incontrano un distaccamento di ausiliari Breuci, popolazione celto-illirica dell’Impero. Il Centurione Marziale è noto, fra questi soldati, con il soprannome di Aquila Bianca. E fa parte di una confraternita guerriera, i Lupi, che aveva in passato accolto anche Decebalo. Durante uno scontro con un gruppo di razziatori barbari, Tiberio è protagonista di strani eventi. Soprannominato Giovane Lupo, guadagna l’amicizia dei Breuci e il rispetto di Marziale. Che è un celebre eroe delle guerre daciche, degradato da Domiziano per contrasti personali. E, scopre Tiberio, occupa un posto importante nella gerarchia del culto di Mithra, la divinità dei soldati. Giunti in Rezia, presso un reparto di cavalleria comandato da un ex-commilitone di Marziale, comincia a circolare una profezia. Un’aquila e un lupo porteranno a Roma un nuovo invincibile sovrano. Dietro alle parole della profetessa Albruna, che identifica in Marziale e Tiberio i protagonisti della sua visione, c’è un disegno per detronizzare Domiziano. Ma il viaggio prosegue. Un esercito di barbari ha oltrepassato il limes e sta devastando la provincia di Germania. All’orizzonte, una grande battaglia che potrebbe cambiare il destino dell’Impero.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 254
Stampato nel 2011 da Castelvecchi
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Il centurione (Romanzo)
Il prezzo originale era: €9.90.€6.93Il prezzo attuale è: €6.93.Dopo secoli di vittorie e di dominio incontrastato una minaccia incombe sul potere di Roma. I Parti, acerrimi nemici, vogliono conquistare il regno neutrale di Palmira e da lì muovere verso le province orientali del grande impero. Per raggiungere il loro scopo danno vita a una rivolta contro l’ordine costituito e i legittimi regnanti. Il prefetto Macrone e l’eroico centurione Catone, coscienti del pericolo incombente, organizzano la resistenza e si preparano a respingere i cospiratori. Ha inizio uno scontro violento e terribile: chi prevarrà estenderà la propria forza sul mondo e i vinti saranno spazzati via dalla storia. Il clamore delle spade, degli scudi e delle lance risuona su tutto il Mediterraneo. L’odore del sangue infesta i campi di battaglia.
Brossura pag. 382
Stampato nel 2009 da Newton & Compton
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Il crepuscolo dell’Impero Romano
Il prezzo originale era: €9.00.€6.30Il prezzo attuale è: €6.30.Come finisce un impero? È lenta, l’apocalisse, e dura cinque secoli. Dal 250 d.C. fino all’incoronazione di Carlo Magno, un universo scompare e ne emerge un altro. All’Europa romana e pagana si sostituisce quella cristiana e germanica. Il libro ci racconta di barbari che vivono (e muoiono) da romani; di contadini che fuggono in terra germanica per cercare protezione dal morso fiscale; di imperatori nati liberti che, svuotati di autorità, si susseguono gli uni agli altri in un vortice frenetico di incoronazioni e deposizioni, mentre si stagliano sullo sfondo le grandi figure di Diocleziano e Costantino. Intanto il continente cambia volto. Il linguaggio si trasforma lasciandoci curiose eredità in parole come “stamberga” o “soldo”. L’impero tramonta, come suggerisce il titolo, nell’arco di cinque lunghi secoli in cui convivono violenza e integrazione, ansia di cambiamento e consapevolezza del crepuscolo, in un quadro che ci regala suggestioni quanto mai contemporanee.
Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 79 con circa 18 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Greco & Greco
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Il genio civile dell’esercito di Roma
€24.00Come trascorrevano il loro tempo i soldati dell’esercito romano tra una guerra e l’altra? Potevano dedicarsi a una vita di riposo o erano soggetti viceversa a altre incombenze? In realtà i documenti ci raccontano che erano spesso obbligati dagli imperatori di turno a dare man forte agli uomini del genio civile nella costruzione di strade, templi ed edifici le cui vestigia ancora oggi possiamo apprezzare e la cui grandezza impressiona da tutti i punti di vista. Ciò avveniva sia a Roma che nelle terre conquistate di campagna in campagna fino a formare il più grande impero dell’antichità. Le opere che venivano avviate contribuivano da un lato ad affermare la potenza imperiale, dall’altra ad arricchire il tessuto economico, civile, logistico delle province. In questo libro, dedicato a un tema assai poco presente nella storiografia italiana sull’impero romano, Gérard Coulon e Jean-Claude Golvin realizzano un intreccio tra parola e disegno ricostruttivo a tre dimensioni e in particolare Golvin conclude con questo volume una sua ricerca iniziata con la pubblicazione di “Viaggio nel Mediterraneo romano”, proseguita con “Viaggio nell’antichità” e “Viaggio nell’antico Egitto”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 198 riccamente illustrato con tavole a colori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Il guerriero, l’oplita, il legionario
€13.00La figura del legionario romano, il fante cittadino che domina i campi di battaglia dell’antichità, traduce valori che sono espressione di un profondo senso del dovere nei confronti dello Stato. A partire dagli archetipi omerici del guerriero e dall’analisi delle battaglie e degli armamenti politici, il libro segue l’evoluzione di questa figura, nel contesto degli ordinamenti militari prima greci, poi romani, cogliendo le trasformazioni di età monarchica, repubblicana e imperiale. Sono così descritti tattiche, armi ed equipaggiamenti dei legionari, nonché il loro universo culturale, politico e sociale, in un ampio quadro dell’evoluzione storica degli eserciti nel mondo classico.
Brossura 12 x 20 cm. pag. 238
Stampato nel 2008 da Il Mulino
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Il lato oscuro dell’Esercito romano. Gli ammutinamenti di epoca repubblicana
€14.00L’esercito romano. Un meccanismo perfetto. Una macchina da guerra capace di portare un piccolo popolo di pastori alla conquista dell’intero Mediterraneo, trasformandolo nel Mare Nostrum della tradizione. L’esercito di Scipione Africano, Caio Mario, Giulio Cesare è stato il modello sul quale si sono misurati tutti i successivi grandi eserciti della storia, da quello di Federico ii di Prussia a quello di Napoleone Bonaparte, ai famigerati eserciti tedeschi della prima metà del xx secolo. Ma come tutti gli eserciti, anche quello romano era fatto da uomini e, in quanto tale, aveva molti pregi ma anche numerosi difetti. Ammutinamenti, rivolte, diserzioni messi in atto per i più svariati motivi (dall’avidità alla codardia), hanno costellato l’intero arco cronologico dell’espansione romana. E proprio i più grandi fra i condottieri romani, pensiamo a Scipione o a Cesare, furono coinvolti in alcuni dei più celebri di questi casi.
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Il legionario romano – Armamento e consuetudini di vita dalla Repubblica a Traiano
€20.00Il legionario romano è da sempre il simbolo stesso della civiltà romana – una civiltà che si sviluppò e si impose combattendo – fonte di ispirazione e modello da un punto di vista militare per le proprie capacità, la propria esperienza ed efficienza. Il presente lavoro analizza l’armamento e le consuetudini di vita di questi soldati, dall’epoca repubblicana (350 a.C. circa), periodo di introduzione della tattica manipolare, sino al termine del principato di Traiano (117 d.C.), massima espansione dell’impero romano.
Brossura 21 x 29 cm. pag. 60 riccamente illustrato con foto e disegni b/n
Stampato nel 2015 da Chillemi
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Il manuale del legionario romano
€29.00Giuseppe Cascarino
Questo manuale è stato scritto per qualcuno che si debba arruolare nell’esercito romano di Augusto, nell’anno della nascita di Cristo. Spiega nei dettagli, ma sempre in modo semplice e comprensibile, quali sono i compiti che lo aspettano, quali i diritti e doveri del legionario romano. Un approccio nuovo e imperdibile per ogni appassionato di storia romana e dell’esercito imperiale in particolare. Il testo è corredato da oltre 200 disegni, schemi, foto, tabelle e utili appendici. Giuseppe Cascariano ci ha regalato un’altro imperdibile lavoro su Roma antica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 278 con numerose illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Il Cerchio
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Il mito di Roma
€10.00Sergio Filacchioni
Il testo presenta una raccolta di dodici racconti incentrati su figure emblematiche della Roma arcaica e repubblicana come Romolo, Bruto e Cincinnato. Il libro, intitolato “Il mito di Roma”, esplora le virtù e i valori fondanti della civiltà romana, presentandoli non come semplici lezioni storiche, ma come ispirazione per le nuove generazioni. Attraverso queste narrazioni di eroismo, devozione e spirito civico l’autore intende ravvivare il mito di Roma come modello politico e culturale per il presente. Il volume include un’introduzione che discute la natura del mito romano e una postfazione che riflette sulla sua eredità e sulla sua ricezione, con un accenno al periodo fascista e ad esempi di attaccamento all’ideale romano in tempi moderni.
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Il nemico indomabile – Roma contro i Germani
€24.00Tutto ha inizio con la conquista romana, alla fine del primo secolo avanti Cristo. L’assoggettamento delle popolazioni indigene, lo sfruttamento delle risorse, la costruzione di insediamenti nelle remote regioni del Nord. Ma i Germani non si arresero alla sottomissione. Un’improvvisa insurrezione capeggiata da Arminio sbaraglia i Romani nella foresta di Teutoburgo, costringendoli a una precipitosa fuga oltre il Reno. La vendetta romana, a opera di Germanico, ebbe una dimensione epica: agguati, tradimenti, flotte lanciate ai limiti del mondo conosciuto, fino alla completa vittoria celebrata in un trionfo sui barbari in catene. Poi, inaspettata, giunge la decisione di Tiberio. Il principe abbandona i Germani al loro destino e riporta il confine sulle rive del Reno. Queste vicende hanno dato vita a un mito potente: quello dei Germani ribelli e indomabili, tenaci custodi della loro libertà, capaci di umiliare uno degli imperi più potenti della storia, ostili a una piena integrazione nella civiltà latina. Un mito che evoca una frattura nel cuore dell’Europa, un dissidio che attraversa tutta la nostra storia fino a oggi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 391 con 5 cartine b/n
Stampato nel 2018 da Laterza
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Il pane e il circo
€32.00“Panem et circenses”: l’espressione con cui Giovenale definisce sprezzantemente le preoccupazioni dei romani durante l’Impero è divenuta proverbiale. Ma come stavano le cose nel mondo antico? È proprio vero che allora, come oggi, i governanti davano un po’ di pane e di divertimenti in cambio della passività politica? In questo libro ormai classico Paul Veyne svela il funzionamento della politica e il carattere contraddittorio delle ideologie e delle credenze attraverso un’indagine sulla pratica del mecenatismo, vale a dire la munificenza verso la collettività che spingeva i notabili, i senatori, l’imperatore a costanti e cospicui doni ai cittadini: opere pubbliche ma anche elargizioni di denaro, sostentamento, svaghi. Non solo occasione di spettacoli osceni ed efferati, il circo è allora il palcoscenico in cui si consumano prestigio, interessi e soprattutto rapporti di potere.
Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 679
Stampato nel 2013 da Il Mulino
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Il Sacco di Roma – L’assedio e la presa della citta’ da parte dei Goti
€24.00Com’è stato possibile che la grande e potente Roma abbia subito l’onta del saccheggio nel 410 d.C. da parte di Alarico e dei suoi goti? André Piganiol si mette sulle tracce di quei fatidici giorni di sangue, violenze, devastazioni e distruzioni e in questo libro offre un quadro lucido e sintetico di ciò che accadde, delle cause e delle conseguenze che ne seguirono. Un libro che si pone come introduzione alle pagine di alcuni grandi storici, scrittori e studiosi – tra tutti Ammiano Marcellino, Claudiano, Zosimo, sant’Agostino, Voltaire, Chateaubriand -, le cui voci sono rievocate per dare al lettore una panoramica sulle sorti di un evento epocale che sembra riflettersi nell’altro funesto sacco di Roma, quello del 1527, a opera dei Lanzichenecchi.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 420 con alcune mappe b/n
Stampato nel 2020 da Res Gestae
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Il vallo di Adriano
€24.00Il Vallo di Adriano è speciale, non solo per gli appassionati di storia romana; esso si espandeva per circa 73 miglia (118 km), attraversando la Britannia settentrionale da costa a costa. Per quanto la sua mole sia straordinaria, risulta minuscolo in confronto a quel complesso di fortificazioni che conosciamo come Grande Muraglia cinese, in uso per ben oltre i “soli” trecento anni del Vallo di Adriano. Il Vallo si snodava ai margini della Britannia romana, a sua volta ai confini dell’Impero romano, le cui frontiere si estendevano per migliaia di chilometri, costeggiando fiumi e attraversando catene montuose e deserti. Il Vallo di Adriano rappresentava solo una minima parte delle fortificazioni a difesa dei confini dell’Impero, e raramente rientrava fra le principali preoccupazioni degli imperatori che regnavano su un territorio così sterminato. A prescindere da ciò, il Vallo resta un luogo speciale e diverso da qualsiasi altra frontiera dell’Impero. Da nessuna altra parte si può trovare una costruzione difensiva così elaborata e monumentale, proporzionalmente all’ampiezza del luogo in cui è stata costruita. Non vi è, altrove, una così abbondante ricchezza archeologica rispetto a un’area così limitata. Gran parte delle persone crede che lo scopo di un qualunque muro sia semplice, specialmente se ha le imponenti dimensioni del Vallo di Adriano. Un muro è una barriera che divide una parte dall’altra, e per molti persiste l’idea che il Vallo servisse a “tenere lontani gli Scozzesi” – o i Pitti, per quelli che masticano un po’ di storia. Il Vallo di Adriano può essere visto come il limite dell’Impero, dove la civiltà finiva e cominciava la barbarie, per quanto l’ostilità verso gli imperi che va tanto di moda oggigiorno potrebbe portare molti a simpatizzare per i cosiddetti barbari. Gli archeologi ci insegnano che la verità è un’altra e molto più complessa, e anche se c’è molto del Vallo e dei suoi scopi che ancora non si comprende, questo libro mette in luce molti degli
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Imperator. L’ultimo eroe di Roma antica – (Romanzo)
Il prezzo originale era: €9.00.€6.93Il prezzo attuale è: €6.93.C’è stato un tempo in cui i vessilli di Roma sfidavano il vento annunciando al mondo intero l’avvento di un dominio immortale. Ora quel tempo è finito e i confini della città eterna sono stati oltraggiati da torme di barbari a cavallo, uomini disposti a tutto pur di allargare i territori soggetti alla loro giurisdizione. In un Impero ormai disgregato e corrotto, tra le immagini lascive di feste decadenti e storie di ordinaria corruzione, si staglia la figura di Giulio Valerio Maggioriano, pronto a consacrare la sua intera esistenza al riscatto di Roma. Imperator per acclamazione e quasi contro la sua stessa volontà, Giulio Valerio Maggioriano dovrà lottare contro i sussulti di un’epoca malvagia. Intorno a lui, amici, nemici o infidi cospiratori, ci sono alcuni tra i più grandi personaggi del V secolo d.C.: l’ambigua Galla Placidia, il prode Ezio, il feroce Attila, l’astuto Genserico, il potente papa Leone Magno, la seducente Licinia Eudoxia. Scelto da Roma e dal destino, Giulio Valerio Maggioriano sarà chiamato a condurre una battaglia senza esclusione di colpi. Una lotta all’ultimo sangue combattuta nel cuore dell’Impero.
Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 584
Stampato nel 2010 da Newton Compton
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Imperium
€17.00L’impero romano è stato una delle istituzioni sociali, politiche e militari più importanti della storia mondiale, senza il quale oggi non esisterebbe neanche la civiltà europea; noi, uomini del XXI secolo, ci accostiamo a tale realtà senza comprenderla del tutto, sia per secoli che ci separano da essa sia per la nostra mentalità tecnologica che pretende di spiegare ogni cosa anche quando non è possibile. L’unico modo per svelare la complessità della Roma imperiale sta nel rivolgersi a quegli intellettuali che l’hanno vissuta e descritta secondo la propria sensibilità, deformata o meno dalla propaganda e dall’ideologia. Il presente volume ricostruisce il percorso del termine imperivm attraverso le opere latine più famose, per capire come è cambiato e si è evoluto nel tempo: se durante la Repubblica tale concetto designava la facoltà concessa dal Senato ai consoli di guidare le legioni in battaglia, nel I secolo d.C. esso passò ad indicare l’insieme dei poteri riuniti in un unico individuo, l’imperator appunto. Seguendo il viaggio, impervio ma affascinante, di questa parola nei secoli, possiamo quindi giungere ad una maggior consapevolezza di che cosa è stato l’impero romano.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 106
Stampatp nel 2009 da Seneca Edizioni
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In armis – Contributi per la storia delle Armi e delle Armature Romane
€32.00Questo bel volume è costituito da: “Immagini della mostra “Le armi dei Romani”, Ricostruzioni dalla fine del I secolo d.C. al IV d.C.” Museo delle Mura di Porta San Sebastiano, Roma, 7 settembre 2012 – 2 febbraio 2013 e da “Quaderni del ciclo di conferenze “Il giovedì delle mura” tenutesi dall’8 novembre 2012 al 24 gennaio 2013. L’esposizione e le ricostruzioni hanno fatto rivivere la dotazione militare dell’esercito, evidenziando le differenti metodologie di difesa e di offesa utilizzate dai Romani. Particolare evidenza viene riservata all’utilizzo dell’elmo gallico imperiale, alle corazze sempre più potenti e complesse, dotate di elmi con copertura quasi totale del volto. Non mancano anche diverse tipologie gladiatorie. I contributi degli specialisti, qui pubblicati, sono di grande interesse e approfondimento per i culturo di storia romana.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 147 con 143 foto e illustrazioni b/n e colore
Stampato nel 2013 da Arbor Sapientiae
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In difesa dell Impero
€12.00Questa pubblicazione vuole essere un’approfondimento e una introduzione alla storia dell’esercito romano nel IV secolo d.C. Vengono ripercorse le trasformazioni delle legioni romane tra l’inizio del Regno di Costantino e la morte di Teodosio I, un arco di tampo molto avvincente che copre la maggior parte del periodo noto come “Basso Impero”. L’attenzione viene concentrata sull’evoluzione storica degli ordinamenti militari, tattiche e strategie, ponendo l’accento sui forti legami tra struttura militare e società romana.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 136
Stampato nel 2011 da Chillemi
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Indagine sulle Forche Caudine
€65.00Dal punto di vista militare in condizioni ambientali equiparabili si manifestano potenzialitàe dinamiche operative equiparabili, indipendenti dal contesto cronologico, dai mezzi e dalle armi in dotazione. Questo saggio è un significativo esempio di questa sorta di simbiosi mutualistica tra cultura militare e cultura storica. L’indagine, che per la prima volta affronta la questione dal punto di vista strettamente militare, fornisce un verosimile scenario ambientale, ed espone una accurata sintesi sulla strategia, sulla tattica e sulla logistica precipue delle legioni dall’età repubblicana a quella imperiale, con ampie analogie con le moderne manovre delle grandi unità di fanteria. Tenendo presente il contesto storico e l’entità dell’esercito romano, l’ambito di ricerca è stato ristretto ad un unico itinerario, il più impervio ma anche più rapido, il tutto con l’ausiliio di rilevamenti satellitari, aerei zenitali ed obliqui, ricognizioni terrestri, indagine geodetiche, pedologiche e morfologiche. Il volume è ovviamente accompagnato da un imponente apparato iconografico.
Rilegato con sovracopertina 21 x 29,5 cm. pag. 284 interamente illustrate con foto a colori
Stampato nel 2006 da Rivista Militare
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Infografica della Roma antica
€19.90John Scheid – Milan Melocco
Mai prima d’ora la lunga e affascinante storia di Roma era stata pensata e raccontata attraverso l’uso dell’infografica. Il volume offre al lettore la possibilità di immergersi nel mondo romano antico, dalla nascita della Repubblica al sistema politico imperiale, dalle guerre civili allo scontro con Cartagine, dalla religione all’economia dell’Urbe. Tra queste pagine lo Stato di Roma, centro politico e autorità superiore di un’entità di immense proporzioni, trova una rappresentazione tridimensionale. Un approccio originale e rigoroso basato sulle migliori fonti internazionali per un libro senza pari, con una costante attenzione alla chiarezza nonostante la difficoltà di reperire dati numerici attendibili per l’epoca antica.
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Instrumenta. Mestieri e attrezzi dei romani
€34.00Giuseppe Cascarino
Sebbene Catone considerasse l’agricoltura come l’attività più utile e nobile per un autentico Romano, fù evidente sin dai primi anni della storia dell’Urbe che le attività artigianali e commerciali, oltre alle tante professioni emergenti, erano comunque indispensabili per il funzionamento di una società dinamica e in continua espansione. L’esercizio di un mestiere, di un’arte o, di una professione, divenne così per la plebe ama anche per i liberti e persino per gli schiavi, l’unica prospettiva di sviluppo e di riscatto sociale e l’occasione per la nascita delle prime corporazioni professionali della storia. Gli attrezzi, in molti casi starordinariamente moderni, nell’aspetto e nelle funzioni, costituivano non solo gli strumenti concreti con cui veniva svolta l’attività, ma anche dei veri e propri simboli qualificanti della professione e del successo personale. Il testo, arrichito da oltre 500 disegni, immagini, tabelle e utili appendici, delinea un’ampio quadro delle attività materiali, artigianali e commerciali dei Romani, con un’analisi dettagliata degli attrezzi, degli strumenti e degli oggetti professionali.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 364 con oltre 500 illustrazioni b/n
Stampato nel 2023 da Il Cerchio
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L’ ascesa di Giuliano l’Apostata. Vicende di soldati e civili nella Gallia invasa (Romanzo)
Il prezzo originale era: €15.00.€10.50Il prezzo attuale è: €10.50.Romano Del Valli
A metà del IV secolo d. C. la Gallia orientale viene invasa e devastata da popoli barbari di stirpe germanica. Gli abitanti di un villaggio nei pressi del Reno trovano rifugio in un fortino difeso da pochi soldati della Legio XXX, anch’essi contadini. La convivenza nel fortino assediato tra soldati e civili, pagani e cristiani, col passar del tempo si fa difficile per mancanza di spazio e cibo. Nel forte si resiste a stento e si attendono soccorsi mentre non lontano comincia a brillare la stella di Flavio Giuliano, nipote di Costantino, da poco inviato in Gallia dall’imperatore Costanzo.
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L’ identità segreta della divinità tutelare di Roma
€26.00Il nome della divinità che proteggeva Roma era tenuto segreto affinchè non potesse essere evocato dai nemici e passare così alla parte avversa. L’identità celata del dio custode dell’Urbe ha acceso grande dibattito tra gli studiosi della religione romana sin dai tempi antichi; solo un erudito romano sembra essere riuscito a individuare il nome e le caratteristiche del Genius urbis Romae: Quinto Valerio Sorano, che per questo fu condannato alla pena capitale. Mettendo le scarne testimonianze antiche sotto nuova luce, l’opera offre una nuova teoria su tale vexata quaestio.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 256 + 23 foto b/n e colori
Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo
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L’ impero e i barbari – Le grandi migrazioni e la nascita dell’ Europa
€42.00Al tempo della nascita di Cristo, l’Europa era contrassegnata da uno straordinario contrasto. Da poco unificato sotto la dominazione imperiale di Roma, il Mediterraneo era sede di una civiltà politicamente evoluta, economicamente avanzata e culturalmente raffinata. Il resto dell’Europa era popolato da agricoltori con un’economia a livello di sussistenza, organizzati in entità politiche di piccole dimensioni. Più si procedeva verso est, più rarefatto si faceva il paesaggio: meno utensili di ferro, meno produttività nell’agricoltura e minore densità della popolazione. Mille anni più tardi troviamo un mondo completamente cambiato. Non solo i gruppi di lingua slava si sono sostituiti a quelli di lingua germanica, ma, cosa ancora più importante, il Mediterraneo ha perduto la sua centralità. A livello politico la causa va ricercata nel progressivo affermarsi nel Nord di entità statuali più grandi e solide. Tuttavia verso il Mille erano anche molti tratti culturali caratteristici del Mediterraneo a diffondersi al Nord e all’Est. In sostanza le diverse forme di organizzazione umana si sviluppavano verso un maggiore grado di omogeneità lungo una direttrice che interessava l’intera fascia continentale dell’Europa. Furono queste nuove strutture, politiche e culturali, a rompere definitivamente l’antico ordine mondiale fondato sul dominio del Mediterraneo.
Cartonato con sovracopertina 14,5 x 22 cm. pag. 916 + 29 illustrazioni b/n fuori testo
Stampato nel 2010 da Garzanti
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L’Africa mediterranea in età romana
€17.00Pur senza trascurare gli aspetti istituzionali, economici, sociali, culturali, il volume è focalizzato sulle grandi personalità che influenzarono la presenza di Roma in Africa dalle coste dell’Atlantico ai confini orientali della Tripolitania, e sui numerosi episodi politici e militari che ne caratterizzarono la storia. Accanto a individui il cui ambito d’azione fu prevalentemente locale ne emergono altri di valenza “internazionale”, dal re Massinissa al tribuno Gaio Gracco, da Giugurta a Cesare, da Giuba II al ribelle Tacfarinas, da Tolomeo all’imperatore Vespasiano, da Adriano al prefetto del pretorio Plauziano, per chiudere con la figura di Agostino e dei suoi contemporanei Gildone, Eracliano, Bonifacio. Uno spaccato di storia regionale che contribuisce alla comprensione delle dinamiche di potere instaurate da Roma sui paesi dell’area mediterranea.
Brossura 13 x 21,5 cm. pag. 176 con 10 cartine
Stampato nel 2012 da Carocci
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L’agonia dell’Impero Romano d’Occidente
€20.00Luigi Cantarelli – Enrico Lupelli (a cura di)
Seguendo l’opera storiografica e il metodo annalistico del Muratori, l’accademico dei Lincei Luigi Cantarelli compose questi “Annali d’Italia”, che coprivano l’arco temporale compreso fra la morte dell’imperatore Valentiniano III e la deposizione di Romolo Augustolo (455-476). Egli riportava gli avvenimenti storici che condussero alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, nella loro nuda e semplice essenzialità, basandosi sulle poche e talvolta oscure fonti documentarie. Cantarelli fermava la sua narrazione alla data che, secondo le convenzioni degli studiosi, segnava la fine della storia antica, anche se la detronizzazione dell’ultimo sovrano occidentale non caratterizzò il crollo dello Stato romano, ma solo quello del suo fantasma. La decadenza dell’Impero, infatti, era cominciata da almeno un secolo, fin dalla sconfitta militare di Adrianopoli (378), dove l’esercito di Valente fu annientato dalle orde gotiche capeggiate da Fritigerno; lo stesso imperatore morendo sul campo.
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L’alimentazione e la cucina nell’antica Roma
€24.00La storia dell’alimentazione diventa in queste pagine una storia sociale, culturale ed economica dell’antica Roma. Jacques André sviscera ogni ingrediente di questo argomento di assoluta importanza per comprendere la vita quotidiana nell’antichità e le radici della cucina e dell’agricoltura italiane fino ai giorni nostri. Nulla è trascurato: gli elementi botanici, le tecniche di coltura e lavorazione, le tradizioni e le mode, il rapporto tra cibo e classi sociali, i riferimenti ai grandi autori e ai legislatori, gli aspetti economici della produzione alimentare e, soprattutto, i dettagli accurati di una gastronomia elaborata, ricca e fantasiosa. Ogni informazione è suffragata da un ricco corredo di note bibliografiche, anch’esse componente fondamentale di questo libro erudito e curioso, destinato (come già avvenuto in Francia) a diventare un classico per gli appassionati di storia romana e di storia dell’alimentazione.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 266 illustrato
Stampato nel 2016 da Goriziana
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L’armee de Cesar pendant la Guerre des Gaules
€29.00François Gilbert – Florent Vincent
La guerra gallica è un evento importante nella storia occidentale. È quindi sorprendente che la storia degli uomini che guidarono questa conquista abbia interessato così poco gli storici del passato. Fortunatamente i primi scavi archeologici, avviati da Napoleone III, hanno permesso di approfondire la conoscenza di questo periodo, prima limitata alle fonti scritte antiche, e di chiarire la nostra immagine degli uomini di Cesare. Tuttavia, la rappresentanza di questo esercito fu per lungo tempo limitata ai soli legionari. Sappiamo però che molti Galli, “alleati di Roma” e mercenari di varia provenienza contribuirono al successo delle aquile romane. Lo stesso Cesare li menziona nei suoi scritti. Ora, grazie alle recenti scoperte archeologiche e alle nuove analisi dei testi antichi, abbiamo una visione più accurata dell’esercito cesareo. Attraverso una vasta sintesi arricchita da iconografie originali e da una serie di tavole inedite di eccezionale precisione, gli autori affrontano tutti gli aspetti della vita quotidiana degli uomini che componevano questo esercito.
Brossura, 21 x 28 cm. pag. 120 con 15 tavole a colori e 90 illustrazioni in b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2019 da Historic’one
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L’ascesa dell’impero romano – 753 a.C-I secolo d.C.
€24.00La caduta di Roma, ampiamente analizzata, eclissa troppo spesso la storia senza pari della sua ascesa e del suo successo. Eppure, l’Impero romano fu una grande costruzione politica che unì per cinque secoli una moltitudine di etnie che parlavano decine di lingue e veneravano una cifra perfino superiore di dèi. Quali segreti hanno permesso ai romani di conquistare territori talmente vasti? E, data l’eccezionalità di tale conquista, che dire della loro capacità di tenere unito quell’enorme spazio? Per capire queste differenti imprese, l’autore esamina i miti fondanti della città latina, gli impulsi della politica imperialista, le ragioni delle vittorie militari, la forza morale della res publica e la capacità di integrare gli stranieri. I segreti dei successi e della durata dell’Impero romano, poco studiati, diventano un argomento dal fascino senza fine.
Brossura,17 x 24 cm. pag. 252
Stampato nel 2016 da Goriziana
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L’assedio di Alesia
€19.00Generale, politico, storico, legislatore: Giulio Cesare era tutto questo e anche di più. Il personaggio storico è diverso dal mito che le leggende hanno creato nei secoli. Per riuscire almeno parzialmente nell’impresa questo lavoro ne analizza esclusivamente l’aspetto militare. Se si sfoglia il “De bello gallico” emerge subito la genialità del condottiero, l’eccezzionale capacità tattica e strategica del più grande comandante che la storia abbia mai espresso.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 154
Stampato nel 2009 da Seneca Edizioni
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L’esercito di Roma
€32.00La figura del legionario romano ci è familiare oggi quanto lo era ai cittadini – e ai nemici – dell’Impero romano duemila anni fa. Questo libro, superando gli stereotipi più diffusi, vuole mettere in evidenza ciò che l’esercito di Roma fu dal costituirsi della prima milizia cittadina, all’inizio della Repubblica, fino all’eccellenza della legione imperiale, e ancora oltre, nel momento delle mortificanti sconfitte subite per mano dei Goti e degli Unni nel Basso Impero. Ricostruendone l’evoluzione di tattiche, armamento e addestramento, l’opera ci permette di conoscere a fondo le forze che consegnarono a Roma il più grande impero che la storia ricordi. Il volume, tuttavia, non si limita a ripercorrere i mutamenti di questo formidabile apparato militare attraverso i secoli, ma si sofferma anche sull’eccezionalità degli uomini che condussero quei soldati in guerra, in particolare nella rievocazione delle grandi battaglie, quali Canne, Farsalo, Adrianopoli. Corredato di illustrazioni, fotografi e e mappe dettagliate, il volume è un fondamentale testo di riferimento sulle forze armate romane dall’VIII secolo a.C. fino al V secolo d.C., dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 342 con molte illustrazioni b/n e tavole a colori
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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L’esercito romano
€17.90Dalla penisola iberica alle rive dell´Eufrate, dall´isola britannica al deserto africano, strade e acquedotti, teatri, terme e difese militari ci parlano ancor oggi efficacemente di una presenza che ha unificato tutto il mondo occidentale nei primi secoli della nostra era: la presenza dell´esercito romano. Strumenti del potere e oggetto privilegiato delle attenzioni degli imperatori, le armate romane sono state un veicolo essenziale dell´irraggiamento della prosperità e della cultura dell´Urbe. Ma in che modo hanno potuto svolgere questa azione nel corso di più secoli’ Colmando una vistosa lacuna della storiografia, Le Bohec elabora qui in sintesi unitaria i risultati delle ricerche più recenti e illustra tutti gli aspetti di quel riconosciuto pilastro del dominio di Roma nel mondo antico che è stato l´esercito: quali corpi ne facevano parte e quali erano i compiti specifici di ognuno; dove e come venivano reclutati i soldati e in che modo erano inquadrati; quali furono e come si modificarono le strategie d´insieme degli imperatori e dei generali; quale la vita dei soldati nei campi e quale il loro addestramento; come la loro presenza incideva sulla quotidianità del mondo civile circostante. Un quadro d´insieme che aiuta a capire molti aspetti della storia di Roma e del suo impero; fino al suo lento disfacimento in cui pure gli sviluppi dell´esercito ebbero larga parte.
Brossura 13 x 21 cm. pag. 354 + 36 di foto b/n
Stampato nel 1992 da Carocci
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L’esercito romano
€13.00Dall’età repubblicana all’impero, l’esercito fu lo strumento con cui Roma poté porre sotto il proprio controllo l’intero mondo conosciuto. Il libro illustra la parabola della macchina da guerra più longeva ed efficace della storia, dalla formazione all’apogeo, al tramonto, descrivendone la struttura e la strategia attraverso le principali battaglie, ricostruendo l’organizzazione pratica delle campagne – armi, accampamenti, fortini -, come pure la vita quotidiana delle guarnigioni, la carriera dei soldati, la funzione delle legioni in tempo di pace.
Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 162 con circa 31 illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Il Mulino
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol. II. Da Augusto ai Severi
€29.00Con questo secondo volume sull’esercito romano, compilato con la consueta rigorosa attenzione per le fonti e per le evidenze letterarie, archeologiche e iconografiche, vengono analizzati nel dettaglio l’organizzazione, l’equipaggiamento, la tecnica militare e la vita quotidiana delle legioni e delle truppe ausiliarie nel periodo dell’alto impero, compreso tra il principato di Augusto e quello di Alessandro Severo, dove si concentra il maggiore interesse tra gli appassionati di storia militare romana. Una trattazione ampia e approfondita, per alcuni aspetti inedita, di tutti gli aspetti teorici, pratici e di vita comune dell’esercito più potente della storia, nei secoli in cui le legioni garantivano la sicurezza e il consolidamento della civiltà romana su un territorio che si estendeva dalle brume della Scozia ai deserti della Mesopotamia.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 352 con centinaia di illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Stampato nel 2008 da Il Cerchio
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol. III. Dal III secolo alla fine dell’Impero d’Occidente
€29.00Giuseppe Cascarino
Questo terzo volume, realizzato in collaborazione con Carlo Sansilvestri, affronta un periodo storico ricco di eventi epocali e di cambiamenti, anche se caratterizzato da una minore disponibilità di fonti e di informazioni rispetto all’alto impero. L’esercito romano del tardo impero continuò a costituire una formidabile macchina da guerra, virtualmente imbattibile e fonte di ispirazione sia per gli alleati che per i numerosi nemici che minacciavano le frontiere dell’Impero. In Occidente cessò di esistere formalmente solo quando, con la graduale dissoluzione del potere politico di Roma, venne meno il punto di riferimento ideale e istituzionale, continuando tuttavia ad esportare e ad ispirare l’arte della guerra in Europa per tutto l’alto medioevo. Come per i precedenti volumi il testo analizza nel dettaglio l’organizzazione, le tattiche di battaglia, l’armamento e le condizioni di vita dei soldati romani dell’epoca, avvalendosi di oltre 200 disegni originali, schemi e tabelle, ed è accompagnato da 16 tavole a colori, con- tenenti tra l’altro la ricostruzione degli scudi riportati nella Notitia Dignitatum.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 292 con 174 disegni b/n + XVI tavole a colori
Stampato nel 2009 da Il Cerchio
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L’esercito romano – Armamento e organizzazione Vol.I. Dalle origini alla fine della Repubblica
€29.00Da un’accurata e rigorosa analisi delle fonti storiche e letterarie, dell’iconografia e dei più recenti ritrovamenti archeologici, nasce un’opera fondamentale per gli appassionati italiani di ricostruzione dell’esercito Romano. In questo illustratissimo libro – il primo di tre volumi – vengono minuziosamente descritti e analizzati l’armamento, l’equipaggiamento, l’addestramento e le tecniche di battaglia dell’esercito romano, nel periodo che va dalla fondazione della Città Eterna alle imprese di Giulio Cesare. Un lavoro rigoroso e completo che, con l’aiuto dell’esperienza acquisita dall’autore nell’ambito dell’archeologia sperimentale, copre una grave lacuna ormai dolente nel campo della conoscenza della materia, finora affrontata solo da pochi testi e articoli specialistici in lingua inglese, spesso di difficile reperibilità.
Brossuta, pag. 270 con 214 illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Stampato nel 2007 da Il Cerchio