U-boote En Mediterranee Vol. 1 Septembre 1941-Mai 1943. A la Rescousse de L’afrikakorps

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    U-boote En Mediterranee Vol. 1 Septembre 1941-Mai 1943. A la Rescousse de L’afrikakorps

    59.00

    Luc Braeuer

    La storia dei 62 sottomarini che combatterono nel Mediterraneo tra il settembre 1941 e il settembre 1944. Volume 1: settembre 1941 – maggio 1943. I primi battelli entrarono nel Mediterraneo per fornire protezione ai convogli italo-tedeschi che trasportavano rifornimenti all’Afrika Korps e alle armate italiane in Africa Settentrionale. Questi convogli erano attaccati di continuo dalle forze sottomarine e di superficie britanniche che facevano base a Malta. Nel novembre 1941 i lupi grigi affondarono una corazzata e una portaerei, vennero assegnate le prime Croci di Cavaliere “mediterranee” … Da dicembre gli arsenali italiani di La Spezia e Pola accolgono alcuni dei 20 sottomarini della nuova 29a U-Flotilla. Vengono creati anche luoghi di sosta per i loro equipaggi, che durante i loro scali scoprono Roma, Venezia o Pisa … Durante i primi dieci mesi del 1942, in seguito alla distruzione di numerose navi della Royal Navy e gli attacchi ai convogli alleati che rifornivano l’isola di Malta, l’equilibrio di potere nel Mediterraneo fu invertito a favore dell’Asse. Ma nel novembre 1942, gli U-Boot non riuscirono a fermare l’armata alleata che sbarcò in Nord Africa. Questa operazione segna il punto di svolta della Battaglia per il Mediterraneo. L’installazione a La Spezia, nei pressi degli ormeggi, di ulteriori mitragliatrici antiaeree italiane non fu sufficiente per combattere efficacemente la sempre più onnipresente aviazione alleata. Nel maggio 1943, Tolone divenne la base principale per gli U-Boote tedeschi che stavano vivendo il loro “mese buio”, mentre l’Afrikakorps capitolava in Africa.

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    U-boote En Mediterranee Vol. 2. Juin 1943 – septembre 1944 face aux debarquements alliés en Italie et en Provence

    59.00

    Luc Braeuer

    La storia dei 62 sottomarini che combatterono nel Mediterraneo tra il settembre 1941 e il settembre 1944. Con gli Alleati che presero il controllo di tutto il Nord Africa nel maggio 1943, la missione degli U-Boot nel Mediterraneo cambiò radicalmente. Da quel momento proteggere la “Fortezza Europa” da futuri sbarchi alleati. Cinque sommergibili operarono contro lo sbarco alleato in Sicilia nel luglio 1943, che però non fu fermato. Negli arsenali di Tolone e Pola, i sottomarini ricevono una nuova doppia piattaforma nella parte posteriore del chiosco per aumentare le loro armi antiaeree, contando ben 8 cannoni da 20 mm. Nel settembre 1943, sei comandanti esperti partirono per cercare di fermare lo sbarco alleato a Salerno, si registrarono alcuni successi. L’uso di siluri acustici, a partire da novembre, consente anche loro di affondare più navi da guerra nemiche. A dicembre, la costruzione di una base sottomarina a Marsiglia viene interrotta da un massiccio bombardamento … All’inizio del 1944, i sottomarini del Big Blue combattono contro le navi che riforniscono la testa di ponte alleata di Anzio, e, viene assegnata una 17 ° Croce di Cavaliere “mediterranea”. Il 16 maggio 1944, un 62° U-Boat attraversa ancora lo Stretto di Gibilterra, sarà l’ultimo rinforzo … I sommergibili, scoperti nel porto di Tolone in attesa di un rifornimento, vengono gradualmente messi fuori servizio dai bombardamenti americani … Uno solo di questi è operativo quando gli Alleati sbarcano in Provenza il 15 agosto. Tre sottomarini, equipaggiati con i nuovi snorkel e rifugiati nel Mediterraneo orientale, sopravvivono ancora fino al settembre 1944.

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    U-Boote. La leyenda de los “Lobos Grises

    15.00

    Questa pubblicazione, facente parte di una serie di monografie illustrate dedicate alla Seconda Guerra mondiale con una attenzione particolare ai mezzi e agli armamenti, si occupa dei leggendari U-Boote tedeschi. Ogni volume alterna fotografie originali in bianco e nero a fotografie attuali a colori dei mezzi e delle insegne, a tavole a colori con profili e disegni. I volumi sono sicuramente interessanti per modellisti e collezionisti.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n + 16 pagine di foto e tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Galland Books

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    U.S. Navy Seal sniper training program

    22.00

    Una volta il presente manuale poteva essere utilizzato solo da ersonale dei SEALs, e dell’US-Navy. Per nostra fortuna, adesso il programma di formazione dei tiratori scelti dei Seal è accessibile anche in ambito civile, facendo si che innumerevoli appassionati di tiro di precisione possano utilizzare le metodologie consigliate per migliorare le proprie prestazioni. Il manuale copre tutti i punti inerenti le moderne tecniche di tiiro, dalla posizione da assumere per l’operatore alla valutazione delle opzioni possibili, per arrivare alla pianificazione della missione; il presente manuale è esaustivo e mostra anche il tipo di attrezzature utilizzate dagli specialisti dei Seal: attrezzature varie, armi, camuffamento, e metodologia di tiro.

    Brossura 21,5 x 27,5 cm. pag. 314 con molte illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Skyhorse Publushing

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    Ultima missione in mar Rosso – L’odissea dei naufraghi della lancia IA 463

    15.00

    31 marzo 1941. L’impero italiano in Africa orientale vive le sue ultime ore. Le truppe inglesi sono all’Asmara, per le poche navi in rada a Massaua è l’ora della verità. La 3ª squadriglia cacciatorpediniere – composta dal Manin, dal Sauro e dal Battisti – fa rotta per Porto Sudan, contro il nemico. Il 3 aprile, dopo tre ore di attacchi aerei, il Manin affonda e i sopravvissuti trovano scampo su una motolancia e su una lancia a vela. Quelli sulla motolancia saranno subito catturati mentre gli altri, 43 uomini, a bordo della lancia IA 463, saranno protagonisti di un’impresa epica e disperata sotto il comando di un giovanissimo sottotenente di vascello, Fabio Gnetti. Recuperati dagli inglesi, i naufraghi vengono internati per due anni in un campo di prigionia a Wasta dove, grazie alla loro disciplina, riusciranno a mantenere intatta la loro dignità di uomini e di militari.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 158 con inserto di 8 pagine con foto a colori

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Una guerra navale fallimentare. Le operazioni della Regia Marina Italiana nel Mediterraneo nel periodo 10 giugno 1940 – 31 dicembre 1941

    29.00

    Francesco Mattesini

    Il libro è stato realizzato da Francesco Mattesini, sulla base delle introduzioni della sua collana Direttive tecnico operative di Superaereo, consistente in due volumi, ciascuno di due tomi, prodotti per conto dell’Ufficio Storico della Marina Militare, che coprono il periodo 1939-1941, con una esposizione di documenti scelti, in cui vi sono inseriti gli argomenti essenziali e importanti, per l’interesse degli storici e degli studiosi, senza menomarne troppo il contenuto; e ciò allo scopo di dare la visione di un quadro d’insieme molto dettagliato. Oltre ad essere stati selezionati dal copioso carteggio di Supermarina, il Comando Operativo dello Stato Maggiore della Regia Marina, custodito nell’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare, i documenti sono stati integrati con elementi di grande rilevanza elaborati dai Comandi delle altre Forze Armate e dal Comando Supremo, reperiti dall’autore negli archivi degli Uffici Storici degli Stati Maggiori dell’Aeronautica e dell’Esercito, e che riportano gran parte degli scambi di corrispondenza tra tali Enti militari italiani e con l’alleato germanico che poi servirono per compilare i promemoria, gli studi operativi, e le più importanti direttive di carattere navale o strettamente legate alla guerra aero-navale. Sulla base di questi documenti l’Autore ha sviluppato gran parte dell’attività strategica e operativa navale guidata da Supermarina, espressa di propria iniziativa e su direttive del Comando Supremo, a cui per delega del Duce, Capo del Governo e Ministro della Guerra, spettava la direzione delle operazioni delle Forze Armate italiane. L’esposizione trattata è riferita, in particolare, alle operazioni che si ebbero, nel periodo 10 giugno 1940 – 31 dicembre 1941, nel Mediterraneo orientale, e quindi, come il lettore constaterà, soprattutto alla politica strategico-militare che si svolse in questo bacino del “Mare nostrum”, e che riguardò l’attività dei cacciatorpediniere e dei sommergibili italiani, impiegati nel contrasto alle missioni offensive della Marina britannica

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    Una nave etrusca. Studio per la costruzione di una monere oneraria e da guerra dei Tirreni del V-IV sec. a.C

    16.00

    Gianfranco Tanzilli

    Secondo gli studi più accreditati di archeologia navale la nave etrusca del periodo classico-ellenistico nasce da una combinazione delle strutture di una nave mercantile di origine orientale con quelle offensive di ispirazione greca. Questa affermazione concorda con l’ipotesi che le navi dei Tirreni fossero utilizzate sia per attività commerciali che militari. Il primo uso presupponeva l’impiego di una nave “tonda” del tipo “da carico”, il secondo la necessità di poter disporre di una nave lunga munita di “rostro” a prua. Sulla base di queste ipotesi e delle più accreditate iconografie archeologiche, nonché dai rilievi tratti dagli studi di archeologia subacquea, l’autore ha ricostruito un modello di nave etrusca del V° – IV° secolo a. C. in scala 1/20. I riferimenti riguardanti gli elementi costruttivi delle navi “tonde” e di quelle da guerra dell’epoca nonché delle parti dello scafo che avevano anche un significato magico-religioso hanno permesso la definizione della forma della carena. Il criterio ricostruttivo seguito è quello secondo il quale la forma della nave e delle sue strutture dipendono dalle funzioni che poteva avere l’imbarcazione stessa: pertanto, quando i dati storici sulle linee d’acqua dello scafo risultano incompleti, la ricerca della tipologia dei suoi elementi costitutivi e delle loro funzionalità può aiutare a identificare anche la forma stessa, che ne diviene una logica derivazione.

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    Una nave punica – I Punici e la quadrireme rodia di epoca ellenistica

    20.00

    La tetrére punica di tipo rodio è una delle navi da guerra protagoniste delle battaglie navali combattute durante le Guerre Puniche. Una nave straordinaria, frutto dell’ingegno del III secolo a.C., nata probabilmente in ambiente rodio. I Romani, che ebbero modo di verificarne la leggerezza e la velocità nella sconfitta di Drepana, la presero come riferimento per la costruzione di quinqueremi di nuova concezione prima della battaglia delle Egadi. La ricostruzione di questa nave, un autentico salto nel passato di oltre venti secoli, rappresenta un valido esempio di archeologia navale ricostruttiva unita alla ricerca storica.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 42 foto a colori, 5 foto b/n e 39 tra illustrazioni e disegni tecnici

    Stampato nel 2013 da G.M.T.

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    Uomini oltre – COMSUBIN una squadra addestrata per missioni impossibili

    Il prezzo originale era: €72.00.Il prezzo attuale è: €47.00.

    Massimo Sestini

    Per la prima volta un fotografo ha avuto accesso al mondo segreto e inaccessibile dei subacquei e degli incursori della Marina Militare, i COMSUBIN, accompagnandoli durante le operazioni di addestramento. A emergere è l’ambiente proibitivo e le condizioni estreme in cui questo reparto speciale è abituato ad agire, per interventi di salvataggio e difesa del territorio. Il risultato è un’avventura fotografica emozionante attraverso tutti gli elementi, dalle profondità marine alle operazioni in cielo e su terra, alle immersioni nei laghi ghiacciati, e che rivela l’incredibile familiarità di ogni singolo uomo di queste forze speciali con l’acqua, quasi fosse un’altra forma dell’aria nota a lui. Soltanto un fotoreporter acrobata e un giornalista tenace come Massimo Sestini poteva restituire, usando ogni stratagemma per perseguire il suo obiettivo e creando un racconto che sovverte le nostre certezze sui limiti dell’uomo e le relazioni che intercorrono tra corpo e natura, la spericolata e scrupolosa preparazione di un gruppo operativo di altissima professionalità.

    Parlando di mare e ambiente, è utile segnalare l’iniziativa della casa editrice in tema di economia circolare. In aggiunta all’uso di carta proveniente da fonti responsabili, in questo caso particolare l’editore ha fabbricato alcune sacche che contengono il libro recuperando le mute dismesse dagli incursori, e utilizzato questo materiale, altrimenti destinato allo smaltimento, anche per la produzione di alcune copie con inserto in copertina di neoprene.

    Copertina cartonata serigrafata, 33 x 33 cm. pag. – Pagine interne: 96 + copertina, carta 200 gr. patinata opaca, allestimento filo refe con capitello completamnete illustrato a colori

    Stampato nel 2019 da Rodorigo

    Disponibile dal 15 marzo circa

     

    PREZZO OFFERTA: 47.00 euro

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    Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi

    24.00

    Giorgio Giorgerini

    Nata oltre un secolo fa tra lo scetticismo generale, alla fine degli anni Trenta la flotta sommergibilistica italiana era la più grande del mondo, rispettata e temuta dalle maggiori potenze navali del tempo. Ma la sua ora della verità giunse con il secondo conflitto mondiale. La difficile guerra nel Mediterraneo, le drammatiche operazioni nel mar Rosso, la logorante battaglia nell’Atlantico dei battelli di Betasom, le azioni dei «tascabili» nel mar Nero, le rischiose missioni di trasporto dei mezzi d’assalto e degli incursori navali sin dentro gli ancoraggi nemici sono alcune tra le molte imprese di cui è costellata una storia affascinante, eccezionale per le condizioni estreme nelle quali agirono ufficiali e marinai e per l’eroismo di cui dettero prova. Ben 3021 di loro riposano in quelle «tombe d’acciaio»: 55 comandanti, 296 ufficiali, 528 sottufficiali, 2126 sottocapi e marinai, 16 tecnici e operai civili. Il loro estremo sacrificio fu inevitabile? In queste pagine Giorgio Giorgerini cerca di dare risposta a tale domanda, esaminando criticamente la preparazione, le scelte tattiche, la condotta delle operazioni belliche.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 712 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1995 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    USMC Uniforms and Equipment 1941-45

    45.00

    Quest’opera dedicata al collezionismo militare si occupa in particolare dello studio delle uniformi, dei distintivi e degli equipaggiamenti della Marina degli Stati Uniti dal 1941 al 1945. Il volume, completamente illustrato a colori e in bianco e nero, a un numero notevole di immagini scattate sui vari teatri di guerra accompagna un completo servizio fotografico dalla tuta di servizio verde oliva all’alta uniforme degli ufficiali, agli abiti delle riserve femminili, con tutti gli equipaggiamenti, le insegne in metallo, i marchi, le decorazioni, le mimetizzazioni, insieme a un certo numero di oggeti personali, cartoline e riviste.

    Rilegato, 23,5 x 32 cm. pag. 176 interamente illustrato con circa 400 tra foto b/n, a colori e disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Histoire & Collections

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    Venezia ‘800 – Bufera in arsenale. La marina veneziana nel ventennio napoleonico (1796-1815)

    25.00

    Un libro che risponde ad una semplice domanda. Esistono documenti che permettono di ricostruire le vicende dell’Arsenale di Venezia e della Marina veneziana nel ventennio napoleonico (1796-1815)? Molti documenti esistono ancora. Solo che sono divisi tra gli archivi veneziani, viennesi e parigini, con una piccola appendice anche a Trieste, dove la Marina Austro-Ungarica ne portò una parte in gran premura nel 1866 quando dovette lasciare Venezia e il suo Arsenale. Inoltre, il fatto che molti testi siano scritti in francese o in tedesco non aiuta di certo a semplificare le ricerche. Questo studio cerca ora di mettere insieme tutti i dati che è stato possibile ritrovare, dando loro una classificazione temporale, in modo da poter raccontare il più compiutamente possibile la storia delle predette strutture, degli uomini che vi operarono e delle navi che vi furono costruite.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 128 riccamente illustrato b/n e colori

    Stampato nel 2016 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Venticinque secoli di guerra sul mare

    25.00

    Nel corso della storia il dominio del mare ha spesso deciso le sorti delle nazioni: si è sempre combattuto per conservare la possibilità di circolarvi liberamente o per interdirlo all’avversario. Per questo la guerra navale ha visto nel corso dei secoli mutare armamenti e navi ma non l’obiettivo finale: il controllo delle vie d’acqua. In queste pagine vengono ricostruite le battaglie più famose e quelle meno note mettendo in luce gli elementi tecnologici di navi e armamenti ma soprattutto quelli umani. Le sorti di molte battaglie navali sono state decise dall’abilità e dal coraggio di comandanti e marinai capaci di combattere non solo contro altri uomini ma anche contro l’onnipresente potenza del mare.

    Brossura 15,5 x 23 cm. pag. 444 con molte cartine + 10 pag. di foto b/

    Stampato nel 2008 da Mursia

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    Vi mando a morire… Emilio Barberi

    20.00

    Il volume ripercorre la storia di Emilio Barbieri, classe 1917 di Forte dei marmi. nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, venuto a conoscenza della richiesta di volontari per rischiosi impieghi in ambito navale, non ha dubbi, inoltra la sua domanda perchè non vuole essere un semplice marinaio, ma vuole essere presente in prima fila, dove c’è l’azione vera. Viene aggregato alla I Flottiglia Mas, reparto dove presteranno servizio altri nomi famosi: Capriotti, Rossi, Massarini, Battista, Beccati, cabrini, Tedeschi, De Vito, Zaniboni, Pedrini, Follieri, Montanari, tutti al comando del T.V. Luigi Faggioni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con 28 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Sarasota

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    Viva san Marco! Storia di una repubblica marinara. Venezia 421-1797

    40.00

    Libro intitolato con il grido di battaglia dei marinai della Serenissima che racconta la storia di Venezia da un punto di vista molto particolare: quello della sua Marina. Un’avventura di indipendenza durata oltre mille e trecento anni da quando, il 25 marzo del 421, venne fondata la chiesa di San Giacometto vicino ad un canale profondo, in latino “rivus altus”, fino al 23 agosto 1797 quando alcuni valorosi marinai veneziani sottrassero alle mire dei Francesi, che avevano invaso con l’inganno Venezia e i suoi territori, lo storico “gonfalone da battaglia” della flotta portandolo al loro paese, a Perasto nelle Bocche di Cattaro, e qui lo seppellirono in un luogo sconosciuto “per impedire che cada in mani indegne”. È quindi la storia organica, documentata e aggiornata alle ultime scoperte, non solo delle varie categorie di navi di tutti i tipi e dimensioni che si sono avvicendate nel corso dei secoli ma anche del suggestivo ambiente della Marineria Veneta e di quanto ruotava intorno ad essa.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 302 riccamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2019 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Walter-U-Boote, Typ XXI & Typ XXIII: Toutes les versions des U-Boote les plus modernes de la Seconde Guerre mondiale

    36.00

    Xavier Tracol

    L’autore  del volumeesordisce passando in rassegna i vari sommergibili dotati della famosa turbina “Walter” prima di studiare i due modelli più emblematici della fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Elektroboote Typ XXI e Typ XXIII. Vengono presentate in dettaglio le versioni effettivamente prodotte ma anche tutti i progetti rivali, tra il 1943 e il 1945 (Typ XXIB, C, D, E, T, V, Typ XXII, XIII, ecc.). Una quarta parte tratta dei molti altri progetti incompiuti previsti per sostituire l’Elektroboote (Typ XXX, XXXI, ecc.). Infine, un ultimo capitolo esamina dettagliatamente gli armamenti previsti o effettivamente entrati in servizio. In questo nuovo libro scritto da Xavier Tracol, tutti questi U-Boote sono oggetto di una presentazione chiara e concisa, spiegando perché e come sono stati progettati e con quali dotazioni. Il tutto è corredato da precise schede tecniche, planimetrie, foto d’epoca e/o viste 3D accuratamente selezionate per aumentare la comprensione dell’argomento.

    Brossura, 18,5 x 25,5 cm. pag. 104 riccamente illustrato con numerose foto e disegni tecnici b/n e profili di mezzi a colori

    Stampato nel 2020 da Caraktere

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    Warship Pictorial No. 27. Kriegsmarine Type VII U-Boats

    35.00

    Steve Wiper

    Monografia della Warship Pictorial, dedicata agli U-Boats type VII della Kriegsmarine, durante la Seconda Guerra Mondiale. La monografia è interamente ilustrata con foto b/n d’epoca, 3 pagine a colori e 5 pagine di tavole a colori. Il testo è limitato al commento delle illustrazioni. Indicato particolarmente per i modellisti.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 72 illustrato con foto b/n e alcune foto e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Classic Warships

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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