La ligne Maginot au combat. Vol. 1. De l’escaut au Hackenberg

Linea Maginot

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    La ligne Maginot au combat. Vol. 1. De l’escaut au Hackenberg

    55.00

    Michel Truttmann – Jean-Robert Gorce

    Il 13 maggio 1940, lo sfondamento del fronte delle Ardenne da parte del Corpo corazzato di Guderian infranse il mito dell’invincibilità dell’esercito francese. I Tedeschi costrinsero le forze francesi ad adottare un ritmo di combattimento senza precedenti. Poco dopo lo sfondamento a Sedan, la Wehrmacht attaccò La Ferté, l’ultima fortificazione priva di artiglieria a ovest della Linea Maginot. La sua guarnigione di 105 uomini perì a 30 metri di profondità. Vennero attaccate anche le retrovie dei forti di Maubeuge a Valenciennes, incontrando però la resistenza delle guarnigioni a nord. Il 13 giugno, lo sfondamento dei Panzer nella Champagne costrinse il generale Weygand a ordinare il ritiro delle unità sulla linea fortificata da Longuyon a Mulhouse per evitare l’accerchiamento. Su una distanza di 400 chilometri, 22.000 uomini di guarnigione, abbandonati al loro destino in Lorena e Alsazia, coprirono la ritirata delle unità intermedie. Tuttavia, i tedeschi attaccarono diverse sezioni debolmente fortificate e il retro delle fortezze. La strenua resistenza dei soldati trincerati nel cemento inflisse pesanti perdite. L’armistizio portò alla resa di molte guarnigioni imbattute, che dovettero poi subire l’umiliazione della prigionia. Rintracciare le famiglie dei difensori della Linea Maginot 82 anni dopo i combattimenti è stata un’impresa audace, ma che gli autori hanno portato a termine con successo. Fino ad allora, la storia precisa della difesa delle posizioni fortificate, in particolare a nord, non era mai stata inclusa in pubblicazioni complete. Con il supporto di associazioni e di diversi storici, gli autori hanno ricostruito gli scontri difensivi delle fortificazioni, dalla Schelda a Mulhouse, attraverso un approccio di ricerca multidisciplinare. Un testo di grande accuratezza e una ricca iconografia, in gran parte inedita, conferiscono a quest’opera un eccezionale valore storico. Seguendo la suddivisione geografica prescelta, questo primo volume, illustrato con oltre 560 fotografie e 53 documenti originali unici rielaborati al computer, permette al lettore di scoprire le battaglie della Linea Maginot, dalla sezione fortificata della Schelda a quella fortificata di Boulay, per poi proseguire verso est e sud nei volumi successivi.

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    La ligne Maginot au combat. Vol. 2. Du Kerfent au Simserhof

    55.00

    Michel Truttmann – Jean-Robert Gorce

    Il 13 giugno 1940, sorpreso dallo sfondamento del Corpo corazzato di Guderian nella Champagne, il Comandante in capo Generale Weygand ordinò alle grandi unità e alle truppe di riserva di abbandonare al loro destino le guarnigioni delle fortificazioni della Linea Maginot per evitare l’accerchiamento. Mentre iniziava la ritirata, la Saarland, un tratto di 30 chilometri modestamente fortificato con difese costituite da canali di scolo, subì un colpo devastante da parte dell’esercito di Witzleben. Dopo il quasi completo ritiro delle unità francesi, riuscirono a sfondare il giorno successivo. Poi, pochi giorni prima dell’armistizio, tentarono una manovra di aggiramento per sopraffare le piccole postazioni di fanteria del CORF sui fianchi della Linea Maginot. Seguirono diverse scaramucce, ma l’esito rimase altalenante. Ogni avanzata nel settore bombardato dall’artiglieria delle fortificazioni si tradusse in pesanti perdite. Fu il caso della formidabile Simserhof, che bloccò la Wehrmacht nel settore di Rohrbach-Bitche. Dopo la firma dell’armistizio, le numerose guarnigioni rimaste in armi si arresero all’inizio di luglio e furono successivamente tradotte nei campi di prigionia. Questo secondo volume, che inizia a Kerfent, vicino a Saint-Avold, ricostruisce le battaglie delle truppe difensive fino a Bitche. Un testo estremamente preciso, documenti originali unici ricostruiti al computer e oltre 500 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, conferiscono a quest’opera un eccezionale valore storico. Il volume terzo analizzerà le battaglie combattute dalle guarnigioni nei Vosgi settentrionali e in Alsazia, mentre la narrazione prosegue lungo il Reno verso Mulhouse.

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    La ligne Maginot au combat. Vol. 3. De Bitche à la frontière suisse

    55.00

    Michel Truttmann – Jean-Robert Gorce

    Il 13 giugno 1940, un mese dopo la svolta a Sedan e i feroci combattimenti nel nord, la battaglia per la Francia sembra molto desolante. Su ordine del generale Weygand, le principali truppe abbandonano improvvisamente le guarnigioni dei forti della Linea Maginot al loro destino. A Est di Bitche, una divisione tedesca sfondava la catena di piccoli fortini che difendevano le creste e le valli in due punti. Da Lembach al Reno, tuttavia, l’artiglieria delle grandi fortificazioni di Four-à-Chaux, Hochwald e Schoenenbourg nella sezione fortificata di Haguenau impediva qualsiasi avanzata. Nonostante il pesante bombardamento a cui vennero sottoposte le fortificazioni i grandi blocchi di cemento, queste ultime causarono perdite considerevoli agli alle forze tedesche. All’inizio di luglio, le installazioni intatte sono state consegnate ai vincitori e i soldati che le presidiavano, imbattuti, sono stati portati nei campi di prigionia. Più a sud, l’operazione Little Bear iniziò il 15 giugno in Alsazia: l’attraversamento del Reno con la 7 Armata tedesca. Dalla riva del fiume al canale del Reno-Rhone, i difensori di tre bunker di fanteria combatterono disperatamente, ma i danni e le perdite furono considerevoli. Dopo feroci combattimenti, la Wehrmacht raggiunse il canale Reno-Rone la sera del 16 giugno e fu in grado di iniziare la sua avanzata verso i Vosgi. Questo terzo volume, che inizia a Bitche, dà vita alle battaglie combattute dalle truppe di presidio alle fortificazioni fino all’Alsazia e presenta anche alcune delle unità di supporto (artiglieria pesante) e truppe ausiliarie (servizio medico dell’esercito) che hanno preso parte ai combattimenti al confine nel 1939-1940 o hanno protetto le installazioni e le rotte di trasporto (reggimento di protezione regionale). Un testo preciso, documenti originali ridisegnati al computer, e quasi 500 foto, la maggior parte delle quali non erano mai state pubblicate prima, danno a questo lavoro un valore commemorativo eccezionale. Questo volume finale di una trilogia, completa il resoconto delle battaglie per le posizioni fortificate nel nord-est.

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    La Ligne Maginot en Alsace – 200 km de Beton et D’Acier

    75.00

    Esaltato nel 1930 come baluardo inviolabile della Francia e diffamato oltre ogni logica dopo il disastro del 1940 in cui fu ingiustamente incolpato di non essere stato in grado di arrestare l’offensiva tedesca, offensiva che in realtà passo oltre le fortificazioni della Maginot in Belgio e Olanda. Gli studi più recenti hanno rivisto parzialmente queste teorie, daltronde le stesse problematiche le dovettero constatare i tedeschi con le fortificazioni del Vallo Atlantico. Quello che oggi resta della grande opera fortificata voluta negli anni trenta dai generali francesi, dopo che alcune sue strutture furono utilizzate nel periodo della guerra fredda, è un “possente” monumento storico e un patrimonio architettonico e tecnico, visitabile in molte delle sue parti. Il volume analizza dettagliatamente la linea Maginot attraverso l’Alsazia del nord e del sud per circa 200 chilometri. La maggior parte delle sue opere ancora in piedi e le loro possenti sagome di cemento e acciaio svettano nella campagna tra città e villaggi. Questo lavoro, stupendamente illustrato con fotografie d’epoca in b/n, fotografie a colori che mostrano le strutture utilizzate durante gli anni sucessivi alla II G. M e quelle odierne, oltre a numerose cartine e disegni tecnici che ci aiutano a capire le fatteze delle strutture fortificate, sono il frutto di molti anni di ricerca sul campo, nonché negli archivi militari, e raccontano la storia della “Grande Muraglia di Francia”, come è esistita ed ancora esiste in Alsazia. Un altro lavoro di altissimo livello di Jean-Bernard Wahl.

    Rilegato, 25 x 30 cm. pag 360 completamente illustrato con circa 940 tra foto, disegni vari e cartine b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2013 da Gerard Klopp

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    La Linea Maginot – I luoghi della muraglia invalicabile

    15.00

    Questa guida dedicata a La Linea Maginot ha come scopo quello di riscoprire, in luoghi di grande interesse turistico, quanto rimane oggi della più grande opera difensiva di tutti i tempi. La visita alla Linea Maginot è oggi quanto mai attraente e suggestivo, non solo per quanti si interessano di storia, ma anche per il profano, che spesso resta sbalordito. Ciò che attualmente si vede è quanto esisteva all’inizio degli anni Quaranta, come se il tempo si fosse inesorabilmente fermato in quello stesso momento.

    Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 170 illustrato con circa 1 cartina, 20 foto b/n e 93 foto a colori

    Stampato nel 2008 da Mattioli

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    La muraille de France ou la ligne Maginot

    89.00

    La linea Maginot in Francia, è sicuramente una grande opera del patrimonio militare francese, ideata dal Tenente Colonnello Truttmann, costituì fino al 1940 il complesso di opere fortificate più imponente al mondo, equiparabile solo qualche anno più tardi alle poderose strutture del Vallo Atlantico. Attraverso un testo molto dettagliato e numerosi piani costruttivi, l’autore è stato in grado di fornire le informazioni tecniche più sofisticate. Il testo andato fuori commercio era sempre molto richiesto, tanto che l’editore ne ha curato una nuova ristampa con nuovo formato che, rispetto alla vecchia edizione, pur mantenedo inalterata la struttura di base, e caratterizzata dalla presenza di una particolare iconografia che oltre a cartine e fotografie, mostra degli stupendi disegni trdimensionali che fanno risaltare in maniera nitidissima le strutture fortificate e parti di esse. U libro che non può mancare a chi apprezza l’argomento “opere fortificate”.

    Rilegato, 25 x 32,5 cm. pag. 448 illustrato con oltre 400 foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Gerard Klopp Editeur

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    La muraille de France ou la ligne Maginot (Fortificazioni)

    180.00

    La linea Maginot in Francia, è sicuramente una grande opera del patrimonio militare francese, ideata dal Tenente Colonnello Truttmann, costituì fino al 1940 il complesso di opere fortificate più imponente al mondo, equiparabile solo qualche anno più tardi alle poderose strutture del Vallo Atlantico. Attraverso un testo molto dettagliato e numerosi piani costruttivi, l’autore è stato in grado di fornire le informazioni tecniche più sofisticate. Il testo proposto è quello del 1996, fuori commercio ormai da molti anni. Il volume è caratterizzato da un’apparato iconografico di ottimo livello, costituito da foto d’epoca in b/n, numerosi disegni tecnici che riportano i piani costruttivi delle diverse tipologie di fortificazioni, cartine e molte fotografie a colori che ripropongono, anche entrando nei dettagli, quanto rimane delle poderose opere fortificate che avrebbero dovuto garantire alla Francia una sicurezza quasi totale sul confine orientale con la Germania. Un libro che non può mancare a chi apprezza, la storia relativa alle opere fortificate.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 627 illustrato con circa 148 foto b/n, 42 foto a colori, 264 disegni tecnici e 38 cartine

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1996 da Gerard Klopp Editeur

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    The Maginot Line – History and Guide

    27.00

    Questa combinazione di storia e itinerari turistici per la linea Maginot è una lettura e un riferimento essenziale per chiunque sia interessato alle fortificazioni, specialmente quelle del ventesimo secolo e della Seconda Guerra Mondiale in particolare. La linea Maginot, costituiva il complesso sistema di punti di forza, costruiti tra le due guerre mondiali dai francesi per proteggersi da “possibili” attacchi della Germania. Rappresenta uno dei più famosi, estesi e controversi schemi difensivi di tutta la storia militare. Si estendeva dal Belgio alla Svizzera, dalla Svizzera al Mediterraneo e rappresentava il più avanzato e ambizioso sistema di difesa statica del suo tempo. Gran parte di questa linea storica – con le sue fortezze, posizioni di artiglieria, sbarramenti per carri armati, fortini, bunker di cemento – in alcune sue postazioni, è sopravvissuta fino ai nostri giorni, e può essere visitata in molte sue componenti. Questo inestimabile manuale, che è stato scritto e compilato dagli esperti del settore, è vuole essere una guida alla storia di questa superba “struttura” militare.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 320 abbondantemente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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