Tutta la linea Cadorna – Storia Architettura Armamenti. Itinerari di un museo all’aperto

Italia

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    Tutta la linea Cadorna – Storia Architettura Armamenti. Itinerari di un museo all’aperto

    25.00

    A vent’anni dall’uscita del volume di Roberto Corbella “Le fortificazioni della Linea Cadorna tra Lago Maggiore e Ceresio”, il primo ad avere affrontato l’argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. Ambrogio Viviani, presenta una visione d’insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare Milano e la Lombardia distruggendo la capacità combattiva dell’esercito italiano. È sufficiente considerare l’enorme estensione di questo tracciato e la varietà e l’imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la Linea Cadorna finì per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d’invasione più volte discussi dallo Stato Maggiore austriaco.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272 con 46 foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    TV Enrico Lesen D’Aston. Dal combattimento col smg Cappellini contro il Kabalo a Comandante Flottiglia CB del Mar Nero

    30.00

    Gianni Bianchi

    Allievo della Reale Accademina Navale nel 01/11/1933, consegue il grado di Primo Sottotenente di Vascello ed entra a far parte dell’equipaggio del sommergibile “Cappellini” che annovera un “certo” Salvatore Todaro come direttore di tiro. E’ lui in prima persona a dirigere il tiro del cannone di bordo che affonda il piroscafo belga “Kabalo” e quindi partecipa al leggendario episodio di salvataggio da cui è stato tratto l’odierno fil “Il Comandante”. Successivamente gli viebe assegnato il comando di una flottiglia di mini-sommergibili Caproni CB, in formazione a Salerno. Con l’assegnazione di questi mezzi d’assalto nel Mar Nero, nell’ambito dell’assedio di Sebastopoli, Lesen D’Aston vi si trasferisce con l’intera flottiglia di 6 unità. Questa operazione gli varrà l’assegnazione di una medaglia d’argento al valor militare. Con l’armistizio dell’8 settembre, Lesen D’Aston, passa alla marina della R.S.I., diventando aiutante di bandiera del sottosegretario Antonio Legnani.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 106 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2023 da Sarasota

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    U.N.P.A. Unione Nazionale Protezione Antiaerea. La prima difesa civile italiana

    18.00

    Matteo Cornelius Sullivan

    L’ Unione Nazionale Protezione Antiaerea, nata nell’agosto del 1934, fu la prima difesa civile italiana, organizzata con lo scopo di fare azioni di prevenzione e salvataggio durante e dopo gli allarmi aerei. Fino al 1940 era composta da volontari addestrati per aiutare i Vigili del Fuoco e i militari del Genio del Regio Esercito nello spegnimento degli incendi e abili alla ricerca di sopravvissuti sepolti sotto il crollo delle abitazioni. Le squadre dell’U.N.P.A. erano dotate di motocarrozzette sulle quali si trovavano pale, picconi, asce, scale, funi ed altro materiale di salvataggio, oltre agli estintori. Con l’entrata in guerra l’U.N.P.A. fu militarizzata e con l’incedere del conflitto e l’aumento dei bombardamenti aerei sulle città italiane, diventò fondamentale nella macchina dei soccorsi.  L’U.N.P.A. fu sciolta da Re Umberto II nel marzo del 1946.

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    Ual Ual Somalia 1934

    22.00

    “I superstiti di quel manipolo che difese i 359 pozzi d’acqua dalla bestiale furia dei barbari eviratori, i quali alle numerose colpe aggiunsero quella di prestar fede alle blandizie di falsi amici, sono in parte eroicamente caduti nel selvaggio Ogaden; gli altri combattono sui fronti Nord e Sud dell’Africa Orientale. hanno una sola certezza: la vittoria; un solo desiderio: essere degni dei compagni del giorno di Ual Ual.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 184 + 20 di illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Ugo Cavallero. Il Maresciallo suicidato

    17.00

    Carlo Rastrelli

    La notte tra il 13 e il 14 settembre 1943 il maresciallo d’Italia Ugo Cavallero muore in solitudine, nel giardino dell’albergo Belvedere a Frascati, in un anno drammatico per la storia d’Italia. La versione ufficiale parla di suicidio ma è contraddetta da alcune circostanze, come la posizione del capo e delle braccia e il ritrovamento di una pistola sul lato destro del corpo, e da numerose testimonianze che parlano di uno o più colpi alla tempia e alla nuca. Da sempre gli storici si sono tenuti lontano dalla sua figura, eppure Cavallero è stato uno dei più brillanti e preparati ufficiali generali italiani, un vero e moderno manager della guerra. Dopo ottant’anni, è giunto il momento di colmare la lacuna bibliografica, di affrontare il mistero della sua morte e della presunta scomparsa di parte del Diario e, soprattutto, di restituire al maresciallo d’Italia Ugo Cavallero il rilievo umano e storico che merita.

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    Ultima missione in mar Rosso – L’odissea dei naufraghi della lancia IA 463

    15.00

    31 marzo 1941. L’impero italiano in Africa orientale vive le sue ultime ore. Le truppe inglesi sono all’Asmara, per le poche navi in rada a Massaua è l’ora della verità. La 3ª squadriglia cacciatorpediniere – composta dal Manin, dal Sauro e dal Battisti – fa rotta per Porto Sudan, contro il nemico. Il 3 aprile, dopo tre ore di attacchi aerei, il Manin affonda e i sopravvissuti trovano scampo su una motolancia e su una lancia a vela. Quelli sulla motolancia saranno subito catturati mentre gli altri, 43 uomini, a bordo della lancia IA 463, saranno protagonisti di un’impresa epica e disperata sotto il comando di un giovanissimo sottotenente di vascello, Fabio Gnetti. Recuperati dagli inglesi, i naufraghi vengono internati per due anni in un campo di prigionia a Wasta dove, grazie alla loro disciplina, riusciranno a mantenere intatta la loro dignità di uomini e di militari.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 158 con inserto di 8 pagine con foto a colori

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Un anno sull’altipiano con i Diavoli Rossi

    18.00

    La “Sassari” rappresenta sicuramente un caso unico e non solo perchè divenne un’unità a pressochè esclusivo reclutamento territtoriale, una caratteristica questa limitata quasi ai soli Battaglioni alpini e giustificata dalla specificità del loro compito. Fù un caso unico perchè, pur non essendo la sola Brigata caratterizzata da una forte presenza sarda e nemmeno un’unità già segnata da una gloriosa tradizione, divenne si dai primi mesi quasi la stessa Sardegna in armi. La caratterizzazione continuò sempre in questo senso con il proseguo della guerra, con una propria lingua (se sei italiano parla sardo; era la prima parola d’ordine in uso nei reparti), un proprio codice d’onore. Pochissimi furono i suoi disertori o anche i prigionieri sardi che gli austriaci riuscirono a fare.

    Brossura 20,50 x 27 cm. pag. 258 con circa 200 illustrazioni (foto e cartine) in b/n

    Stampato nel 2006 da Gaspari

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    Un asso dei falchi

    20.00

    In un caldo pomeriggio del giugno 1942 trentasei aeroplani CR42 si stanno disponendo in volo in formazione di combattimento diretti verso il fortino nemico di Bir-Hacheim. Sono i falchi del deserto, così battezzati dallo stesso nemico: stormo d’assalto che impiega apparecchi da caccia con due bombe leggere sotto le ali e grosse mitragliatrici fisse. Li seguiamo in questo libro nella loro avventura sui cieli del Nordafrica, in combattimento e nella vita quotidiana, in momenti difficili e in momenti felici, in un racconta veramente accattivante come un romanzo.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 166 con circa 20 foto b/n

    Stampato nel 2012 da Sarasota

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    Un capitano coraggioso

    22.00

    Lo scopo di questa pubblicazione è quello di far uscire dall’oblio, voluto, il ricordo del C.F. Mario Giorgini, coraggioso comandante della I Flottiglia MAS, uno dei reparti più gloriosi della Regia Marina Italiana, che vanta un primato unico: ha affondato o danneggiato trentadue navi senza alcuna vittima nemica. Il massese C.F. Mario Giorgini ha avuto ai suoi ordini uomini leggendari come Teseo Tesei, Gino Birindelli, Luigi Durand De la Penne. Il suo contributo è stato determinante al passaggio della I Flottiglia, da reparto sperimentale ad unità operativa, completando l’addestramento degli operatori e lo sviluppo dell’SLC. Il libro è completato da diverse relazioni, molte fotografie originali, disegni e dalla riproduzione di diversi documenti.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 132 con molte diverse foto b/n

    Stampato nel 2012 da Sarasota

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    Un esercito forgiato nelle trincee – L’evoluzione tattica dell’esercito italiano nella Grande Guerra

    18.00

    Nel volume vengono passati in rassegna i momenti salienti, soffermandosi in particolare, sulla base della regolamentazione prodotta, ad esaminare le soluzioni adottate in campo tattico nel segno di un progressivo e faticoso, ma in ultima analisi riuscito, adeguamento alla realtà della guerra di trincea.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 292 con circa 50 foto b/n e 42 disegni

    Stampato nel 2008 da Gaspari

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    Un lampo rosso nel cielo. A brief history of Italian 101st Squadron

    19.50

    Pierpaolo Maglio

    Il 101° Gruppo è stato uno dei reparti più famosi della Regia Aeronautica e dell’Aeronautica Militare poi. Fu costituito a Lonate Pozzolo nel 1941 equipaggiato con i bombardieri a tuffo tedeschi Ju-87B Stuka. Il Gruppo fu duramente e lungamente impegnato in combattimento, in Albania, su Malta, in Nord Africa. Il Gruppo fu poi riequipaggiato con i CR.42 per terminare le ostilità con i Reggiane 2002, 2001 e Macchi 202. Nel dopoguerra il 101° Gruppo ricevette gli Spitfire per transitare poi sugli F-47 Thunderbolt di fornitura americana. L’era degli aeroplani a reazione vide il Gruppo utilizzare gli F-84G e gli F-84F. Nel 1964 arrivarono gli Starfighter che furono poi sostituiti ancora una volta con gli F-84F, nell’occasione il 101° Gruppo fu spostato a Cervia, base da cui operò per diversi anni. Il reparto fu l’ultimo ad utilizzare i G.91Y radiati i quali, dopo alcuni mesi in posizione “quadro” il 101° Gruppo rinacque come Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) ad Amendola, questa volta gli aerei in dotazione erano gli AMX. Il ruolo di reparto da conversione operativa fu mantenuto fino allo scioglimento, il 3 novembre 2016.

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    Un lungo anno di guerra – Alto Lazio luglio 1943 – giugno 1944

    30.00

    Il 29 luglio 1943, il primo bombardamento dell’aeroporto di Viterbo fa precipitare la cittadina laziale e la sua provincia nel tragico turbine della guerra. Il territorio sarà il crocevia di fatti importanti che riassumono tutti i volti della Seconda Guerra Mondiale in Italia: dalla preparazione tedesca del balzo su Roma nelle ore successive all’armistizio dell’8 settembre, contrastato dal valore senza speranza della divisione corazzata Ariete a Monterosi, all’allestimento delle basi della Luftwaffe tedesca nelle campagne della provincia, da dove partiranno gli aerei verso Cassino e Anzio, alla prima battaglia di temporaneo arresto dopo la caduta di Roma, che permetterà alle truppe tedesche di Kesselring di guadagnare il tempo necessario per evitare il temutissimo aggiramento scavalcante alleato lungo la Valle del Tevere – vale a dire la caduta in trappola di una delle due armate che risalivano la penisola – e per iniziare con ordine la ritirata verso la Linea Gotica. L’autore, che ha svolto ricerche negli archivi militari stranieri e in quelli italiani, ha infatti ricostruito dettagliatamente, oltre ai combattimenti del settembre 1943 e agli accadimenti militari e civili nella provincia di Viterbo tra 1943 e 1944, lo scenario delle battaglie “per Celleno” e “di Bagnoregio” – che figurano nell’albo d’onore dei reparti sudafricani e inglesi che le hanno combattute – mostrandone le implicazioni operative e strategiche, fino ad ora ampiamente sottovalutate, o talvolta persino ignorate, dagli storici della campagna d’Italia. Il racconto minuzioso delle quattro giornate (dal 10 al 13 giugno 1944) di duri combattimenti tra alleati e tedeschi è inoltre corredato da numerose testimonianze oculari che hanno consentito una ricostruzione precisa del campo di battaglia, in un terreno rimasto molto simile a quello del lontano

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    Un Pilota del Turbine. Carlo Tommasi

    12.00

    Giovanni Tonicchi

    Breve biografia del tenente pilota italiano Carlo Tommasi, dalle prime esperienze in Africa Settentrionale con il 3° Stormo Caccia durante la Seconda Guerra Mondiale, fino alla fine della carriera nel secondo dopoguerra. Numerose foto, ill e mappe b/n

    Brossura,  17 x 24 cm. pag. 80 con varie foto b/n

    Stampato nel 2005 In proprio

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    Un Racconto della Guerra Perduta

    30.00

    Roberto Mieville

    Bir El Gobi, alture del Gebel: una pagina di eroismo dell’ esercito italiano, passata alla storia. La coraggiosa resistenza dei reparti della divisione corazzata Ariete e dei Giovani Fascisti alla avanzata inglese nei deserti d’ Africa, per la penna dell’ autore de ” Fascist Criminal Camp”.

    Brossura, 12 x 19,5 cm. pag. 22

    Stampato nel 1949 da Corso

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Mancanza della sovracopertina

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    Un secolo di autoblindate in Italia

    60.00

    Opera enciclopedica dedicata alle autoblinde italiane. Il volume si divide in tre parti. La prima è dedicata all’inquadramento dottrinale della materia ed alla storia dell’impiego operativo dei mezzi da combattimento ruotati. Nella seconda parte sono cronologicamente descritti tutti i veicoli impiegati o sperimentati dall’Esercito Italiano dal 1912 ai giorni nostri; cioè vetture corazzate, autoblinde, autocarri protetti, camionette e cingolette, semicingolati e autocannoni. Ciascun modello è illustrato con foto in bianco e nero ed a colori (in buona parte inedite), disegni in scala costante, note di araldica e colorazione ed una sintesi delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni che è stato possibile accertare.

    Cartonato con sovracopertina 21 x 30 cm. pag. 424 interamente illustrate con foto e disegni b/n e colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2009 da Mattioli/Roadrunner

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    Un soldato con le ali. Sottotenente Pietro Aldo Cacciola: da Messina alla Riviera del Brenta

    20.00

    Antonio Vittorio Giacomini

    Un piccolo appezzamento agricolo nella Riviera del Brenta, presso Dolo. Poche case attorno. Giovedì 6 luglio 1944: nel primo pomeriggio di quel giorno assolato, poco più di settantacinque anni fa, uno schianto terribile sconvolge la piccola comunità che vive lungo il canale «Seriola». Un aereo militare da caccia impatta sul terreno disintegrandosi. Un pilota perde così la sua giovane vita durante una missione di guerra. Questo lo scenario su cui muove i primi passi un’indagine inizialmente difficile e complicata, ma finalizzata a comprendere cosa sia realmente successo nel cielo di quella semplice realtà contadina nell’estate del 1944. Tuttavia il lavoro inizia da un piccolo cippo commemorativo in via Seriola per giungere fino a Roma. Al termine della ricerca tutto risulterà più chiaro e un giovane aviatore sconosciuto, venuto da lontano, diventerà per sempre parte della comunità della Riviera. Meta Liber con audiolibro letto dall’autore.

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    Un volo di 55.000 chilometri

    25.00

    Nel 1925 Francesco De Pinedo e il motorista Ernesto Campanelli effettuarono un’impresa eccezionale per quei tempi, volarono per 370 ore su tre continenti, percorrendo con un idrovolante SIAI S.16ter, ribattezzato “Gennariello”, 55.000 chilometri da Sesto Calende a Melbourne, Tokyo e Roma. Purtroppo, dopo molte altre trasvolate, il 3 settembre 1933, mentre si apprestava a intraprendere un volo record da New York a Baghdad con un moniplano Bellanca, non riuscì a decollare a causa del sovraccarico di carburante, le ali si spezzarono a bordo pista e De Pinedo morì carbonizzato nel rogo. Questo è il racconto particolareggiato delle tante imprese di Francesco De Pinedo.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 310 con 7 cartine b/n ed alcune foto

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    Un’altra gotica. Storia e documenti degli italiani che combatterono contro gli Alleati in Romagna

    45.00

    Fabrizio Turchi

    Il libro “Un’altra Gotica” rappresenta l’esito di un lunghissimo lavoro di ricerca utile a realizzare un’opera che per la prima volta rendesse noti, ed approfondisse, i fatti ed i protagonisti relativi all’impiego di reparti militari combattenti della Repubblica Sociale Italiana sul fronte di Romagna nel corso del 1944 e del 1945. Argomento pressoché sconosciuto ai più e di rara discussione, nei dettagli e nello svolgersi degli eventi, all’interno dei palinsesti storici e culturali. Realizzato in grande formato, con 300 pagine e quasi 200 tra fotografie e mappe, il libro riporta documenti nazionali e stranieri, quasi tutti inediti sino ad oggi perché recuperati da archivi pubblici e privati o presso le famiglie degli stessi protagonisti. Vi sono anche testimonianze inedite, raccolte con anni di paziente lavoro, provenienti in taluni casi da appartenenti agli opposti schieramenti: canadesi, partigiani, statunitensi e tedeschi. Il volume riassume un lungo e straordinario viaggio di ricerca ed approfondimento sugli uomini, sulle donne che volontariamente si arruolarono per combattere contro gli Alleati andando a sacrificare le loro vite, o parte della loro giovinezza, in Romagna e sui teatri operativi fra l’Adriatico e l’appennino tosco-romagnolo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 304 con foto b/n e alcune illustrazioni a colri

    Stampato nel 2023 da Edit Faenza

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    Una croce tra gli alpini – Un cappellano militare nelle guerre di Mussolini

    18.00

    Il ventennio fascista fu per l’ Italia una sequenza di guerre. Si cominciò con le operazioni militari per il consolidamento del dominio coloniale in Libia e Somalia della fine degli anni Venti alle quali seguì la conquista dell’ Africa Orientale e la partecipazione alla guerra civile spagnola. Dopo l’occupazione dell’ Albania per l’Italia venne la partecipazione alla Seconda Guerra Mondiale, a fianco dell’alleato tedesco. Oltre alle imponenti risorse consumate nelle varie guerre, centinaia di migliaia di civili e soldati italiani persora la vita nel conflitto. Prendendo spunto dalla vicenda di don Carlo Poponessi, cappellano militare in servizio già durante il conflitto in Etiopia e poi tra gli alpini in Grecia e in Russia ove morì in prigionia, il libro ripercorre quegli anni di guerre, rinnovando la memoria delle tante vite di italiani sconvolte e perdute.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 113 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2018 da Il Cerchio

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    Una guerra a parte – I Militari italiani nei Balcani 1940-1945

    33.00

    Nel 1939 l’Italia invadeva l’Albania e di lì, nel 1940, tentava la conquista della Grecia, portata a termine con il soccorso decisivo della Germania. Poi fu la volta della Jugoslavia. Fra 1940 e 1943, l’Italia aveva occupato in tutto o in parte Slovenia, Croazia, Dalmazia, Erzegovina, Montenegro, le isole Ionie, la Grecia. Quando sopravvenne l’armistizio dell’8 settembre 1943, circa il 40 per cento dell’esercito italiano, quasi mezzo milione di uomini, era nei Balcani. Basato su una approfondita ricerca originale, questo volume racconta per la prima volta nel dettaglio, regione per regione, l’intera parabola degli italiani nei Balcani: l’occupazione, la lotta ai partigiani, la crisi dell’otto settembre fra rimpatri caotici, cattura da parte dei tedeschi, collaborazionismo o resistenza, adesione alla lotta partigiana jugoslava, come fecce la divisione Garibaldi, per terminare con le complesse questioni del rientro dei prigionieri in mano jugoslava.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 21,5 cm. pag. 660 + 16 pagine fuori testo con 31 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Il Mulino

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    Una guerra navale fallimentare. Le operazioni della Regia Marina Italiana nel Mediterraneo nel periodo 10 giugno 1940 – 31 dicembre 1941

    29.00

    Francesco Mattesini

    Il libro è stato realizzato da Francesco Mattesini, sulla base delle introduzioni della sua collana Direttive tecnico operative di Superaereo, consistente in due volumi, ciascuno di due tomi, prodotti per conto dell’Ufficio Storico della Marina Militare, che coprono il periodo 1939-1941, con una esposizione di documenti scelti, in cui vi sono inseriti gli argomenti essenziali e importanti, per l’interesse degli storici e degli studiosi, senza menomarne troppo il contenuto; e ciò allo scopo di dare la visione di un quadro d’insieme molto dettagliato. Oltre ad essere stati selezionati dal copioso carteggio di Supermarina, il Comando Operativo dello Stato Maggiore della Regia Marina, custodito nell’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare, i documenti sono stati integrati con elementi di grande rilevanza elaborati dai Comandi delle altre Forze Armate e dal Comando Supremo, reperiti dall’autore negli archivi degli Uffici Storici degli Stati Maggiori dell’Aeronautica e dell’Esercito, e che riportano gran parte degli scambi di corrispondenza tra tali Enti militari italiani e con l’alleato germanico che poi servirono per compilare i promemoria, gli studi operativi, e le più importanti direttive di carattere navale o strettamente legate alla guerra aero-navale. Sulla base di questi documenti l’Autore ha sviluppato gran parte dell’attività strategica e operativa navale guidata da Supermarina, espressa di propria iniziativa e su direttive del Comando Supremo, a cui per delega del Duce, Capo del Governo e Ministro della Guerra, spettava la direzione delle operazioni delle Forze Armate italiane. L’esposizione trattata è riferita, in particolare, alle operazioni che si ebbero, nel periodo 10 giugno 1940 – 31 dicembre 1941, nel Mediterraneo orientale, e quindi, come il lettore constaterà, soprattutto alla politica strategico-militare che si svolse in questo bacino del “Mare nostrum”, e che riguardò l’attività dei cacciatorpediniere e dei sommergibili italiani, impiegati nel contrasto alle missioni offensive della Marina britannica

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    Una storia dell’aviazione italiana

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Massimo Civoli           Prezzo di listino 18.00 (sconto 40%)

    La conclusione della prefazione di Mario Arpino non poteva essere più appropriata. La storia dell’aviazione è un susseguirsi straripante di eventi che si inseriscono in uno scenario internazionale e nazionale spesso caotico ed in continua evoluzione. Tutto si accavalla e procede con ritmo tambureggiante, in uno scenario difficile da gestire con ordine, un filo conduttore corretto diventa quindi strategico e condizione necessaria anche se non sufficiente per un lavoro di così vasta portata. L’Autore ha liberamente collegato al suo filo conduttore agli avvenimenti e alle vicende da lui ritenute particolarmente significative.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 253 con circa 193 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN

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    Uniformi & Armi Speciale Africa

    25.00

    Sommario: Il posto al sole; Soldati d’Africa; Vestiti come le dune; Sotto il sole africano; L’elmo color sabbia; Le giornate della fede; Lame abissine; Un capolavoro d’ingegneria; La grande proletaria; Pro Patria et Libia; Tessere coloniali; Vetterli T.A.; Una pistola sotto le palme; Cartoline dalla quarta sponda; Alla conquista del deserto; Una lunga serie di primati; La sahariana del Duce; Un generale in Africa; La colonna Pascolini; Memorie tornate a casa; La cintura di lana; Il ritorno.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrate b/n e colori

    Stampato nel 2011 da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

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    Uniformi degli aviatori italiani – Pionierismo Aviazione Militare Italiana Regia Aeronautica Aeronautica Cobelligerante Areonautica Nazionale Repubblicana Aeronautica Militare

    28.00

    L’uniforme militare, nella sua forma istituzionale, definisce e qualifica formalmente l’appartenenza del cittadino alle Forze Armate dello Stato. Questo llibro è dedicato alle uniformi dell’Arma Azzurra. Il lavoro è frutto non solo di una paziente ed attenta raccolta attraverso pubblicazioni di tempi lontani e recenti, soprattutto i preziosi Od.4 (Regolamenti sulle Uniformi), editi in periodi successivi dallo Stato Maggiore della Regia Aeronautica e dall’Aeronautica Militare, ma anche di una lunga esperienza diretta dell’Autore, durata ben 33 anni. Nicola malizia è uno dei più conosciuti autori italiani, di libri sull’aviazione militare. Il volume è ottimamente illustrato con alcune centinaia di foto b/n e diverse tavole a colori.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 285 illustrato con circa 326 foto b/n e 45 a colori

    Stampato nel 2015 da IBN editore

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    Uniformi dell’Esercito Italiano nella Seconda Guerra Mondiale 1940 – 1945. Tavole di Andrea Viotti

    30.00

    Folder in cartoncino “esaurito da anni” che racchiude 26 belle tavole a colori di Andrea Viotti (formato 21.5x 30) relative alle uniformi dell’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale

    catoncino, 21,5 x 30 cm. 26 tavole a colori

    Prodotto da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito

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    Uniformologia. Uniformi e Armi . L’equipaggiamento del soldato italiano nelle due guerre mondiali

    27.00

    Giovanni Rizzatti

    Questa pubblicazione della Ermanno Albertelli Editore, delinea il processo di metamorfosi dell’equipaggiamento del soldato del Regio Esercito tra due eventi storici significativi, quali i due conflitti mondiali. Un lavoro reso possibile dall’analisi diretta di oggetti d’epoca, immagini storiche, documentazione ufficiale e al fondamentale contributo di un certo numero di autori e collezionisti. Di particolare interesse è stato “lo studio” dei libretti personali, documenti sui quali venivano riportati, oltre ai dati del possessore, le assegnazioni a cura del reparto di appartenenza. Interamente illustrato con centinaia e centinaia di foto a colori e d’epoca in b/n. Utilissimo per i collezionisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 156 interamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2013 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Piccola piega nella copertina in basso a destra

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    Uomini oltre – COMSUBIN una squadra addestrata per missioni impossibili

    Il prezzo originale era: €72.00.Il prezzo attuale è: €47.00.

    Massimo Sestini

    Per la prima volta un fotografo ha avuto accesso al mondo segreto e inaccessibile dei subacquei e degli incursori della Marina Militare, i COMSUBIN, accompagnandoli durante le operazioni di addestramento. A emergere è l’ambiente proibitivo e le condizioni estreme in cui questo reparto speciale è abituato ad agire, per interventi di salvataggio e difesa del territorio. Il risultato è un’avventura fotografica emozionante attraverso tutti gli elementi, dalle profondità marine alle operazioni in cielo e su terra, alle immersioni nei laghi ghiacciati, e che rivela l’incredibile familiarità di ogni singolo uomo di queste forze speciali con l’acqua, quasi fosse un’altra forma dell’aria nota a lui. Soltanto un fotoreporter acrobata e un giornalista tenace come Massimo Sestini poteva restituire, usando ogni stratagemma per perseguire il suo obiettivo e creando un racconto che sovverte le nostre certezze sui limiti dell’uomo e le relazioni che intercorrono tra corpo e natura, la spericolata e scrupolosa preparazione di un gruppo operativo di altissima professionalità.

    Parlando di mare e ambiente, è utile segnalare l’iniziativa della casa editrice in tema di economia circolare. In aggiunta all’uso di carta proveniente da fonti responsabili, in questo caso particolare l’editore ha fabbricato alcune sacche che contengono il libro recuperando le mute dismesse dagli incursori, e utilizzato questo materiale, altrimenti destinato allo smaltimento, anche per la produzione di alcune copie con inserto in copertina di neoprene.

    Copertina cartonata serigrafata, 33 x 33 cm. pag. – Pagine interne: 96 + copertina, carta 200 gr. patinata opaca, allestimento filo refe con capitello completamnete illustrato a colori

    Stampato nel 2019 da Rodorigo

    Disponibile dal 15 marzo circa

     

    PREZZO OFFERTA: 47.00 euro

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    Uomo a terra!

    15.50

    L’autore cerca di portare il lettore sulla sabbia afghana, tra nugoli di bambini, uomini con lunghe barbe e donne completamente coperte fino a quando una deflagrazione cancella tutto lasciando per terra un soldato italiano. Nove di loro raccontano come la propria vita è cambiata in un istante. Dieci anni di missione militare con la quale siamo e saremo chiamati tutti a confrontarci.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 154

    Stampato nel 2014 da QuiEdit

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    Usque ad inferos

    20.00

    Questo libro di storia aeronautica racconta le vicende dell’aviatore versiliese Fortunato Federigi, che, dopo essere stato volontario nella guerra di Spagna, divenne gregario di Ettore Muti nel 41° Stormo. Né l’uno né l’altro sopravvissero alla guerra. Federigi perì in missione trasporto di militari con un SM 83 con insegne civili. Il volume è completato da un capitolo su decorazioni e documenti di Federigi rinvenuti all’Ufficio storico dell’Aeronautica.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 177 con alcune foto b/n e due tavole a colori

    Stampato nel 2009 da Sarasota

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    Varco! Genieri all’assalto. 30 mesi di storia del XXXII BTG. Guastatori del genio

    42.00

    Federico Pirola

    Nella forma di un diario di guerra, vengono narrate le vicissitudini dei guastatori del XXXII Battaglione Guastatori del Genio: dall’addestramento a Civitavecchia nell’ottobre 1939, ai combattimenti in Africa Settentrionale a Tobruk ed El Alamein, fino all’epilogo in Tunisia nel maggio 1943. Una ricostruzione in cui si intersecano le voci narranti degli stessi protagonisti – attraverso le lettere alle famiglie, i fogli d’ordine, i diari e le memorie – con i loro ideali, le loro speranze, ma anche i loro rancori e frustrazioni

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    Varese 1943 – Nel diario della guardia di frontiera tedesca

    25.00

    La “Chronik”, il diario della guardia di frontiera tedesca, con tutto il suo originale apparato fotografico, è un eccezionale documento, unico nel suo genere, che ci racconta giorno per giorno le azioni e lo scenario di guerra del Varesotto tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. In questo volume la Chronik viene pubblicata integralmente in tedesco e in italiano, con una ricostruzione delle vicende, dei luoghi e dei protagonisti. Centinaia di scatti vecchi e sfocati, che ci permettono di guardare in faccia le vittime e i carnefici di quella che fu la prima vera battaglia della resistenza nell’Italia settentrionale, combattuta sul monte San Martino in Valcuvia.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 206 con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Venaria Reale. Il Campo di Volo Centenario

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Giovanni Tonicchi            Prezzo di listino: 15.00 (sconto 40%)

    Il 13 gennaio 1909 a Venaria Reale, presso il Campo Volo, compì il primo volo lo SPA Faccioli, il primo velivolo completamente realizzato in Italia. Pilotato da Mario Faccioli, figlio dell’ingegnere, era spinto da un motore da 25 CV. Gabriele d’Annunzio, testimone a Venaria dell’impresa del Faccioli, ebbe modo di descrivere così la cronaca dell’evento: «Oggi, verso il tramonto, era su quel campo della Venaria che è uno dei più vasti e solenni spettacoli dell’Italia Subalpina, colla massa rossa e bianca del castello sabaudo, coi boschi della Mandria che vaporano nell’aria cinerea, colle Prealpi plumbee accosciate nella caligine, colla piramide del Monviso che ha l’ardimento fantastico di una nuvola, coll’esercito delle nevose cime sul confine che veglia l’enormità di sogni nel cielo fluido silenzioso e saturo….. Questo volume ripercorre la storia di questo campo d’aviazione, atrraverso i due conflitti mondiali, per arriavre ai tempi più recenti, quando fu utilizzato dall’Aviazione Leggera dell’Esercito.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2011 In Proprio

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    Ventiquattr’ore a Tobruk – 13-14 settembre 1942. Un disastroso colpo di mano inglese

    18.00

    Questo saggio ricostruisce, sulla base di testimonianze dirette e di nuovi documenti emersi negli ultimi decenni, l’audace ma sfortunato colpo di mano inglese contro la città fortificata di Tobruk. Considerata di vitale importanza per i rifornimenti nemici, i britannici tentarono di metterla fuori causa con un’azione di sorpresa condotta con reparti speciali dell’Esercito e della Marina appoggiati da forze aeree. Le operazioni, iniziate il 13 settembre 1942, contrastate da una efficace reazione delle truppe dell’Asse, fallirono in 24 ore e la maggior parte degli incursori venne catturata.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 268 + 16 pagine fuori testo con 27 foto b/n e 1 cartina

    Stampato nel 2009 da Mursia

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    Versilia fiume rosso sangue – L’offensiva della 92ª Divisione Buffalo al Cinquale e sulle colline della Versilia Febbraio 1945

    20.00

    In questo lavoro il rinomato storico della Linea Gotica Davide Del Giudice, ricostruisce il tentativo di sfondamento del fronte da parte della 92 Divisione “Buffalo” lungo la zona costiera del Cinquale e l’area collinare di Strettoia.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 154 con oltre 30 pagine di foto a colori e b/n

    Stampato nel 2014 da Sarasota

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    Vertical Ops Profile 1. HEMS. Helicopter Emergency Medical Service.

    20.00

    Luca Granella

    L’elisoccorso in Italia dalle origini alla situazione attuale, con uno sguardo al futuro. Un mondo in continua evoluzione raccontato attraverso le immagini e le testimonianze dei protagonisti, le schede tecniche delle macchine e la mappa completa delle basi italiane. Un libro imperdibile.

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    Vespa 2 85ª squadriglia – Storia dell’asso dell’Aviazione da caccia italiana Luigi Gorrini, medaglia d’oro al V.M

    25.00

    Credo che qualsiasi appassionato del volo non possa provare un misto di invidia e ammirazione per chi ha combattuto nella Seconda Guerra Mondiale ai comandi di un caccia. Se poi si parla di un pilota che ha combattuto nella regia aeronautica e poi nell’Aviazione Nazionale Repubblicana si aggiunge un sentimento difficile da esprimere quando anche il solo decollare per un giro di un’ora sembra talvolta una impresa. Diventa difficile capire come si potesse volare e combattere con mezzi quasi sempre antiquati e normalmente in fortissima minoranza. Luigi Gorrini (Vespa 2) non ha bisogno di presentazioni e la sua storia scritta da Giacomo Manfredi sulla base di un dialogo continuo con Gorrini risulta veramente affascinante. Dice l’autore “Soprattutto, decisiva è stata la sua paziente collaborazione nel sottoporsi a veri e propri interrogatori sui particolari tecnici, sulle manovre compiute nei vari combattimenti, o intorno a situazioni personali e su quanto non poteva essere ricavato dagli scritti”.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 291 con illustrazioni e foto b/n

    Stampato In Proprio

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    Vespa arrabbiata. Luigi Di Cecco gregario del Magg. Visconti della II squadriglia I gruppo caccia

    22.00

    Luigi Di Cecco

    Da un diario ritrovato in maniera fortunosa, Gianni Bianchi pubblica questo libro dedicato al sergente pilota Luigi de Cecco, gregario del Maggioer Visconti nella squadriglia “Vespa Arrabiata”. Di Cecco ricora in particolare kle missioni di contrasto alle formazioni di bombardieri americani che andavano a colpire le città industriali dell’Italia settentrionale e della Germania meridionale. Nel diario sono presenti alcune imprecisazioni in ambito temporale, probabilmente ciò è dipeso dal fatto che Di Cecco scrisse queste sue memorie molti anni dopo, rispetto ai fatti raccontati. Un’altro tassello che va ad arrichire le storie di un gruppo di piloti che rischiarono la propria vita per contrastare le preponderanti formazioni aeree alleate.

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    Vi mando a morire… Emilio Barberi

    20.00

    Il volume ripercorre la storia di Emilio Barbieri, classe 1917 di Forte dei marmi. nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, venuto a conoscenza della richiesta di volontari per rischiosi impieghi in ambito navale, non ha dubbi, inoltra la sua domanda perchè non vuole essere un semplice marinaio, ma vuole essere presente in prima fila, dove c’è l’azione vera. Viene aggregato alla I Flottiglia Mas, reparto dove presteranno servizio altri nomi famosi: Capriotti, Rossi, Massarini, Battista, Beccati, cabrini, Tedeschi, De Vito, Zaniboni, Pedrini, Follieri, Montanari, tutti al comando del T.V. Luigi Faggioni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con 28 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Sarasota

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    Via Rasella, 80 anni di menzogne

    20.00

    Pierangelo Maurizio

    Torna il libro, uscito per la prima volta nel ’96, sui fatti e sui misteri dell’azione più famosa della Resistenza. Se per mezzo secolo è stata nascosta la morte di Piero Zuccheretti, falciato dall’attentato compiuto dai Gap a Roma il 23 marzo ‘44, oggi non è facile trovare il luogo dove riposa il “bambino di Via Rasella”… Con lui morì anche un capo partigiano di Bandiera Rossa, Antonio Chiaretti. In “Via Rasella, 80 anni di menzogne” nuovi retroscena, approfondimenti, nuovi documenti. Alla luce delle 291 schede del professor Attilio Ascarelli, incaricato delle riesumazione dei martiri alle Fosse Ardeatine, rimaste segrete per oltre 70 anni, viene ripercorso lo scontro durissimo tra il Pci e i gruppi di Bandiera Rossa, sterminati nella rappresaglia nazista con il Fronte militare del colonnello Montezemolo, il Partito d’Azione e altre formazioni minori.

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    Vincere e vinceremo! – Gli italiani al fronte 1940-1943

    25.00

    Come hanno veramente vissuto la guerra gli italiani che fra il 1940 e il 1943 la combatterono, all’insegna della famigerata parola d’ordine mussoliniana “Vincere e vinceremo”? I diari e la corrispondenza dei soldati, i biglietti clandestini, le lettere censurate o sequestrate, le relazioni delle autorità militari e di polizia, le note delle spie fasciste che gli autori hanno ritrovato negli archivi, e su cui costruiscono un resoconto originale, fanno emergere speranze, ideali, miti, aspettative degli italiani rispetto alla guerra e al fascismo. Anche se in alcuni non tardò a insinuarsi un senso di delusione, nell’insieme ci troviamo davanti alla diffusa adesione e anzi all’entusiasmo con cui la guerra fu accolta e combattuta da tanti italiani, sedotti dai sogni di gloria propagandati dal fascismo. Un consenso che solo con gli sviluppi negativi del conflitto si trasformò, ma piuttosto lentamente, in distacco e avversione.

    Rilegato, 16 x 22 cm. pag. 376

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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    Vincere! Vinceremo! – Cartoline sul fronte russo (1941-1942)

    17.00

    Volume che mette a disposizione, per la prima volta, una documentazione del tutto inedita conservata negli archivi dell’Università russa di Voronezh e integrata con il fondo di cartoline relative alla campagna di Russia (1941-1943) presente presso la Fondazione Museo storico del Trentino. La prima raccolta, Cartoline italiane a Voronezh, è rimasta per quasi settant’anni conservata tra i fondi dell’Archivio statale sulle rive del Don e contiene cartoline familiari o di amici indirizzate ai soldati italiani posizionati sul Don: cartoline di saluto, ricordi di paesaggi, borghi, montagne, litorali e spiagge. Il secondo blocco, Cartoline dal Don, proviene invece dagli archivi del Museo storico del Trentino, direttamente dal fondo «Censura Mantova (1941-1943)» e sono cartoline indirizzate in patria ai familiari dei soldati impegnati sul fronte russo.Prelevate per controllo dall’Ufficio Censura, non arrivarono mai a destinazione

    Brossura, 24 x 30 cm. pag. 146 illustrato con circa 290 riproduzioni di cartoline

    Stampato nel 2011 dalla Fondazione Museo Storico Trento

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    Vincere. The Italian Royal Army’s Counterinsurgency Operations in Africa 1922-1940

    49.00

    Federica Saini Fasanotti

    Basato su una ricerca durata 10 anni negli archivi italiani e su soppraluoghi sui campi di battaglia, il presente volume, esamina un argomento poco conosciuto: le operazioni di controinsurrezione condotte dal Regio Esercito Italiano in Libia ed Etiopia dal 1922 al 1941. Le forze italiane hanno affrontato le popolazioni locali mentre conducevano la controinsurrezione (COIN) in quello che era, per loro, un nuovo teatro di guerra. In Libia, la ribellione venne debellata repressa nell’arco di dieci anni, a un prezzo decisamente alto per le popolazioni locali. In Etiopia, dove le operazioni COIN furono interrotte dalla Seconda Guerra Mondiale, i dati disponibili suggeriscono che le azioni militari, accompagnate da una politica più responsabile nei confronti della popolazione, avrebbero alla fine sconfitto l’insurrezione. L’uso della forza aerea in Etiopia fece un’enorme differenza e le sue lezioni furono apprese molto prima dell’esperienza francese in Algeria. Gli italiani hanno condotto operazioni di controinsurrezione per oltre 20 anni in due teatri geograficamente separati e in due ambienti operativi molto diversi. Si può imparare molto, anche applicando certe teorie nelle situazioni conflittuali attuali, prendendo spunto da queste due diverse esperienze operative.

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    Vita di caserma. Autorità e relazioni nell’esercito italiano del secondo dopoguerra

    25.00

    Domenico Rizzo

    Al termine della Seconda guerra mondiale, quando la disfatta bellica e la fine del fascismo si accompagnano a un bisogno dell’esercito di rilegittimarsi in senso democratico, il trattamento umano dei soldati e il loro benessere nelle caserme emergono come fattori chiave per tenerne alto il morale e guadagnarne il consenso. Il più tradizionale paternalismo, al quale le norme disciplinari continuano a rinviare, assume in questo quadro un rinnovato significato. Presentandosi come organizzatori di attività ricreative, ma anche come erogatori benevoli di premi in denaro e sussidi alle famiglie dei propri uomini, gli ufficiali replicano in questo modo coi soldati lo schema delle relazioni tra notabili e clienti. Rispetto a un’immagine stereotipata della disciplina militare, le fonti archivistiche analizzate in questo lavoro restituiscono uno spaccato più complesso e articolato delle relazioni di autorità nei primi anni dell’Italia repubblicana.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 182

    Stampato nel 2012 da Carocci

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni. Alcuni segni di matita

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    Vita quotidiana nell’Italia del ‘400

    20.00

    In Italia ci sono voluti alcuni decenni prima di iniziare a capire che “ricostruzione” e “storia vivente” possono essere uno splendido modo di trascorrere il tempo libero con gli amici, ma anche un metodo scientifico per riscoprire e divulgare contenuti e valori d’un passato che ci appartiene ed al quale siamo indissolubilmente legati. Abbiamo perciò deciso di dare alle stampe queste poche pagine, non certo per offrire risposte definitive, ma per proporre alcune nostre interpretazioni, nella speranza che altri possano proseguire lungo la strada da noi intrapresa e migliorare i risultati ottenuti. Il nostro intento è stato quello di provare a ricreare gli istanti quotidiani di coloro che ci hanno preceduto, grazie ai quali ora siamo qui a godere i frutti del loro anonimo lavoro, per preservarne e divulgarne operato e memoria. Lasciateci sognare che, anche solo per un istante, sia veramente possibile sentirsi “nel quadro”. Nei diversi capitoli del libro viene illustrato, con belle fotoricostruzioni della Compagnia de lo albero bianco, ogni aspetto della vita quotidiana dell’Italia quattrocentesca, a partire dalla dimensione più intima della casa, all’abbigliamento in città e nelle campagne, per arrivare alle armature e alle armi, sempre presenti e utilizzate in quel periodo.

    Brossura 21 x 29,7 cm. pag. 96 interamente illustrate con foto a colori

    Stampato nel 2009 da Marvia

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    Vittorio Veneto 1918 – L’ultima vittoria della grande guerra

    Il prezzo originale era: €16.00.Il prezzo attuale è: €9.60.

    Pierluigi Romeo Di Colloredo       Prezzo di listino: 16.00

    Ad un secolo esatto dalla più importante vittoria militare italiana della Prima Guerra Mondiale, si è pensato di offrire agli appassionati di storia militare un resoconto, sintetico ma completo, della terza battaglia del Piave (24 ottobre-3 novembre 1918), meglio nota come battaglia di Vittorio Veneto, e dell’armistizio di Villa Giusti, che segnò la fine dell’Impero pluricentenario degli Asburgo e l’ascesa dell’Italia nel novero delle maggiori potenze mondiali. Abbiamo cercato con questo agile lavoro di fornire uno strumento a chi sia appassionato della Grande Guerra o semplicemente curioso di saperne di più, che vada oltre l’agiografia da una parte e la dissacrazione antinazionale dall’altra, smentendo nel contempo alcune leggende ancor oggi diffuse, come quella che vorrebbe che a Vittorio Veneto ci sia stata una passeggiata militare, che non ci fu, perché gli austroungarici, a dispetto di alcuni ammutinamenti di reparti, si batterono bene, soprattutto all’inizio della battaglia e in particolar modo sul Grappa, tanto da infliggere dure perdite agli attaccanti.

    Brossura,15,5 x 22,5 cm. pag. 154

    Stampato nel 2018 da Associazione Italia

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    Vivere in un altro mondo. Storia di un pilota della ricognizione marittima 1940-1945

    20.00

    Stefano Pruneri

    Biografia dell’ufficiale pilota Vittorino Pruneri, che durante la Seconda guerra mondiale combatté inquadrato dapprima nell’83o Gruppo RML (Ricognizione Marittima Lontana), basato sull’idroscalo siciliano di Augusta, e successivamente nell’Aeronautica Cobelligerante Italiana. Il titolo fa riferimento al brano di una lettera scritta dal sottotenente Pruneri alla famiglia nel maggio 1942: «La posta è l’unico tenue legame che mi unisce al vecchio mondo e ai vecchi affetti; tutto il resto è così diverso che ho la sensazione di vivere in un altro mondo». Con corredo di fotografie storiche tratte dall’archivio di famiglia.

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    Volontari italiani nella Grande Guerra

    20.00

    La Prima Guerra Mondiale non è assolutamente stata una guerra di volontari. anche se la figura del giovane volontario occupa un posto di rilievo nelle memorie di questa guerra. Potendo oggi disporre di chiavi di lettura più ampie e accurate quest’opera può offrire nuovi ragguagli su chi siano stati esattamente i volontari, sull’onda di quale sollecitazione si fossero mossi questi soldati delle provincie italiane dell’Impero che scelsero l’esercito di cui fare parte, la Patria per la quale combattere. Questa accurata ricerca storica offre quadri conoscitivi e accurati e consente di riproporre la complessità di una vicenda drammatica e di straordinaria rilevanza civile.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 305

    Stampato nel 2008 dal Museo Storico Italiano della Guerra

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