Angelo Emo e Jacopo Nani. I due ammiragli che volevano salvare Venezia

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    Angelo Emo e Jacopo Nani. I due ammiragli che volevano salvare Venezia

    28.00

    Guido Ercole

    Un libro che si legge come un romanzo ma in realtà è la storia reale vissuta da due uomini di mare veneziani negli ultimi decenni del 1700; una storia finora mai narrata nel complesso delle sue varie e suggestive sfaccettature. Jacopo Nani (1725-1797) e Angelo Emo (1731-1792), i due ultimi grandi “Capitani da Mar” della Repubblica, erano cugini di primo grado e appartene­vano a due famiglie nobili molto legate tra di loro che si scam­biavano continuamente aiuti, notizie ed esperienze re­ciproche.

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    Araldica della Regia Aeronautica Vol. 2

    30.00

    In ordine cronologico, la nuova carrellata copre una ventina d’anni, iniziando da un distintivo celebre, quello della 32a Squadriglia da Ricognizione, addirittura precedente la fondazione della Regia, per concludere con emblemi personali risalenti al tardo 1942. Ci sono distintivi noti, come l'” Arciere” del 1° Stormo ed altri finora ai identificati, come l'” Angelo” della 160a Squadriglia. Ma una caratteristica li accomuna tutti, quella dell’estrema precisione del disegno che include i più minuti dettagli, ricavati da foto originali. Ognuno di essi, una novantina, è inquadrato, con una breve descrizione di carattere storico, nel contesto in cui è stato concepito e utilizzato. Nel loro insieme le insegne riprodotte, costituiscono, come le tessere di un mosaico, una sorta di ritratto per immagini della Regia Aeronautica, utile ai modellisti ma anche agli storici e a tutti gli appassionati della storia della nostra aviazione.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 illustrato con centinaia di immagini a colori e in b/n, oltre novanta disegni, 16 profili a colori

    Stampato nel 2016 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Araldica della Regia Aeronautica Vol. 3

    32.00

    Pierluigi Moncalvo – Giovanni Massimello

    È questo il terzo volume della serie “Araldica della Regia Aeronautica”, che comprende come al solito gli articoli dedicati a questo tema apparsi sul Notiziario del GMT. Si tratta di venti articoli, ai quali si aggiunge un pezzo inedito e particolare, dedicato alle interessanti e varie insegne apparse nel primo dopoguerra sui bombardieri Fiat BR del 13° Stormo, un reparto particolarmente ricco di originali distintivi, alcuni dei quali assai poco noti. Nella prefazione del secondo volume si era indicato il principale motivo per cui non si era seguito il criterio di una trattazione organica delle varie insegne preferendo, invece, cogliere l’occasione del reperimento – sovente inaspettato – di materiale interessante, in molti casi mai illustrato in precedenza, per approfondire studio e descrizione dei singoli distintivi senza essere vincolati ad un ordine prestabilito. In questo volume si è cercato di suddividere i vari emblemi trattati negli ultimi anni secondo un criterio abbastanza intuitivo, iniziando da quelli apposti sui velivoli operativi tra le due guerre e facendoli seguire da quelli apparsi sugli aerei impiegati nella seconda guerra mondiale; questi ultimi suddivisi – indicativamente – tra caccia, bombardieri, aerosiluranti, ricognitori marittimi, trasporti e reparti vari. Per facilitare la ricerca da parte dei lettori interessati è stato infine aggiunto, in coda a questo volume, un indice analitico dei singoli distintivi illustrati in questo e nei due volumi precedenti. A fronte di questi piccoli cambiamenti si è confermato l’ impegno principale della pubblicazione: continuare a presentare gli emblemi apparsi sui velivoli della Regia Aeronautica con la massima precisione possibile, aggiungendovi ogni volta una breve descrizione storica dei reparti coinvolti. L’obiettivo è quello di comporre gradualmente, attraverso l’araldica ed i suoi risvolti tendenzialmente “seri”, talvolta umoristici e soprattutto “umani”, una specie di mosaico che tramandi la memoria delle vicende spesso gloriose dei nostri aviatori. Gli autori sono storici aeronautici ben conosciuti che hanno al loro attivo decine di pubblicazioni sia con il GMT che con altre testate.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 148 riccamente illustrato con oltre 200 immagini in b/n e colori, 15 profili a colori, decine di disegni a colori di simboli araldici e dettagli coloristici.

    Stampato nel 2024 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Autoblindo Centauro e Centauro 2

    40.00

    Daniele Guglielmi – Mario Pieri

    Questo volume è dedicato alle autoblindo italiane Centauro e Centauro 2, contiene oltre 250 fotografie, in parte inedite, oltre a numerosi disegni tecnici, schede e profili a colori, questi ultimi appositamente realizzati da Ruggero Calò. L’opera è suddivisa in sei capitoli, che presentano i veicoli precedenti alle Centauro, i progetti e prototipi, la descrizione e l’evoluzione dei due modelli, i principali concorrenti, i mezzi derivati, le esportazioni e l’impiego. La bibliografia consigliata chiude questo lavoro, frutto di lunghe ricerche e della collaborazione ricevuta da alcune forze armate e dalle principali industrie italiane del settore della Difesa.

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    Automezzi italiani della Seconda Guerra Mondiale. Motociclette, automobili, autocarri, trattori d’artiglieria 1930-1945

    45.00

    Mario Pieri – Daniele Guglielmi – Ralph Riccio

    Questo volume, di 352 pagine e corredato dalla presenza di oltre 800 immagini in b/n e a colori con numerosi disegni tecnici e 8 pagini di profili a colori, è frutto delle minuziose ricerche effettuate dagli autori nella documentazione delle aziende produttrici e in molti archivi italiani e stranieri. In esso è narrata l’evoluzione tecnica e l’impiego sul campo di motoveicoli e autoveicoli – spesso di derivazione civile – in servizio nelle Forze Armate Italiane e nei vari corpi paramilitari (come la Polizia dell’Africa Italiana e la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale) dal 1930 al 1945. Un periodo storico che copre le attività militari italiane in Africa settentrionale e orientale, la partecipazione “non ufficiale” alla Guerra di Spagna e, infine, le vicende su tutti i fronti terrestri della Seconda Guerra Mondiale.

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    Caproni ca.113

    24.00

    Salvatore Di Marco

    Il Caproni Ca.113 era un aereo da addestramento avanzato degli anni ’30 studiato appositamente per le attività acrobatiche. L’esemplare con matricola civile I-ACCA fu protagonista in America nel 1933 del record mondiale di volo rovescio, ai comandi il Ten. Tito Falconi. Il volume si compone di 80 pagine e presenta decine di immagini storiche in b/n, tavole a colori con tutte le viste dell’aereo, oltre 60 fotografie che illustrano in dettaglio la costruzione del modello, nonché disegni tratti dalle istruzioni per il montaggio e la regolazione e svariate foto a colori del velivolo presente al Museo di Volandia.

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    Carro Fiat 3000 – Sviluppo, tecnica e impiego

    28.00

    Questo lavoro presenta la nascita dei primi reparti corazzati italiani, le loro macchine e armi, gli uomini che vi si sono dedicati con spirito pionieristico. Il protagonista principale è il carro Fiat 3000, che non può essere considerato semplicemente un derivato del francese FT. Gli aspetti storici e tecnici vengono presentati in dettaglio e con rigore documentale, grazie anche a quindici inserti d’approfondimento al testo; più di centodieci immagini d’epoca, molte delle quali inedite, e trentanove tavole a colori mostrano interessanti schemi mimetici, anche relativi ad altre nazioni, e numerosi dettagli, sempre utili ai modellisti. Inoltre, una quindicina di disegni in bianco e nero illustrano le varie configurazioni assunte dal Fiat 3000 durante i suoi lunghi anni di servizio. Non mancano accenni alle uniformi degli equipaggi e alle loro dotazioni. Gli autori sono soci e collaboratori del G.M.T. da molti anni con il quale hanno già realizzato diversi volumi e moltissimi articoli di carattere storico-modellistico. Sono inoltre apprezzati storici che collaborano con editori e riviste del settore per i quali hanno realizzato diversi volumi e studi sui mezzi corazzati.

    Brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 128 illustrato con 110 immagini d’epoca, 39 tavole a colori 15 disegni in b/n

    Stampato nel 2018 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Carro L6 – Carri leggeri semoventi derivati

    28.00

    Il lavoro descrive il carro leggero L6, i semoventi L40, i prototipi e derivati a essi legati; fa parte della collana dedicata dal GMT ai mezzi corazzati italiani, che conta già numerosi titoli. Gli aspetti tecnici e storici vengono presentati capitolo dopo capitolo, con l’aiuto di schede, organici, disegni e molte immagini. Come in passato, non mancano i riferimenti agli equipaggi, alle loro uniformi, alle dotazioni dei reparti, ai ricordi dei protagonisti. Numerose tavole a colori realizzate da Ruggero Calò completano questo lavoro, al quale hanno contribuito ricercatori italiani e stranieri.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 132 con 135 foto b/n e disegni tecnici, 5 pagine di foto a colori e 14 pagine di tavole a colori con 28 profili.

    Stampato nel 2019 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Carro M Vol. 1

    30.00

    Nel corso degli anni sono apparse numerose pubblicazioni dedicate ai carri medi italiani; questo libro riassume il contenuto di alcune di esse, aggiungendo però nuove informazioni, fotografie e disegni inediti. Gli autori sono Soci del G.M.T., con il quale collaborano stabilmente. Il loro sodalizio dura da molti anni e ha portato ad alcuni progetti comuni riguardanti la storia militare. I fratelli Andrea e Antonio Tallillo, veronesi, sono considerati tra i maggiori conoscitori di veicoli militari, in particolare italiani. Collaborano, oltre che con il G.M.T. , con l’associazione C.M.P.R., con alcuni siti internet nonché con case editrici e musei militari. Modellisti dal 1971, hanno pubblicato molti articoli. Il fiorentino Daniele Guglielmi, modellista anch’egli, ricercatore storico, consulente di editori e autori internazionali, ha pubblicato numerosi articoli e libri che si sono segnalati per precisione e completezza. È considerato un apprezzato studioso, anche grazie alla sua importante rete di amicizie e conoscenze tra i maggiori esperti del settore. La collaborazione avuta tra i tre autori, i disegnatori – anche se definirli solo tali appare riduttivo – Ruggero Calò, Rodolfo Ciuffoletti e Pietro Compagni e l’intero staff del G.M.T. ha permesso di presentare questo studio e di procedere inoltre con ulteriori progetti. Un secondo volume, in corso di studio, tratterà infatti la parte storica e l’impiego di questi veicoli. Contiene 96 foto in b/n in parte inedite, 40 disegni tecnici e 8 pagine interne con profili, uniformi e fotografie a colori. A richiesta il libro è inoltre disponibile con un set di decals e fotoincisioni di targhe e contrassegni di diversi carri M. La confezione completa libro + set di decals/fotoincisioni costa 27,00 €.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 117 interamente illustrate con foto e disegni b/n + 3 foto e 8 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2010 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Carro M vol. 2

    30.00

    Nel corso degli anni sono apparse numerose pubblicazioni dedicate ai carri medi italiani; questo libro riassume il contenuto di alcune di esse, aggiungendo però nuove informazioni, fotografie e disegni inediti. Gli autori sono Soci del G.M.T., con il quale collaborano stabilmente. Il loro sodalizio dura da molti anni e ha portato ad alcuni progetti comuni riguardanti la storia militare. I fratelli Andrea e Antonio Tallillo, veronesi, sono considerati tra i maggiori conoscitori di veicoli militari, in particolare italiani. Collaborano, oltre che con il G.M.T. , con l’associazione C.M.P.R., con alcuni siti internet nonché con case editrici e musei militari. Modellisti dal 1971, hanno pubblicato molti articoli. Il fiorentino Daniele Guglielmi, modellista anch’egli, ricercatore storico, consulente di editori e autori internazionali, ha pubblicato numerosi articoli e libri che si sono segnalati per precisione e completezza. È considerato un apprezzato studioso, anche grazie alla sua importante rete di amicizie e conoscenze tra i maggiori esperti del settore. La collaborazione avuta tra i tre autori, i disegnatori – anche se definirli solo tali appare riduttivo – Ruggero Calò, Rodolfo Ciuffoletti e Pietro Compagni e l’intero staff del G.M.T. ha permesso di presentare questo studio e di procedere inoltre con ulteriori progetti. Questo secondo volume (il primo era prettamente tecnico) dedicato ai carri medi, tratta dell’impiego di questi mezzi e delle loro colorazioni ed insegne.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 200 interamente illustrate con foto b/n + 36 di illustrazioni e tavole a colori

    Stampato nel 2012 dal Gruppo Modellistico Trentino

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    Elicotteri e colori

    28.00

    In questo libro l’autore prende in considerazione l’argomento “elicottero”, in dotazione alle Forze Armate Italiane e ai Corpi dello Stato, trattandolo non come mezzo meccanico o come macchina volante, ma osservandolo, invece, dal lato meno conosciuto delle colorazioni speciali che lo caratterizzano in occasione di eventi commemorativi, festività natalizie, attività sperimentali e operative, nelle varie missioni internazionali e/o per eventi di rilievo. E’ un mondo incredibilmente vasto quello dello “special color” che è dilagato in modo esponenziale in moltissime Forze Aeree ma che in Italia, dopo aver raggiunto limiti massimi pochi anni fa, è ora cessato quasi totalmente a causa di una mentalità poco incline a esprimere questa “forma d’arte” in ambito militare.

    Cartonato, 30,5 x 21,5 cm. pgg. 200 con oltre 300 fotografie a colori e stemmi di reparto

    Stampato nel 2014 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Galee veneziane per Capo da Mar – L’eccellenza della flotta remiera della Serenissima

    23.00

    Un libro di storia e di modellismo, scritto a quattro mani. Dopo una breve presentazione storica sulle costruzioni navali seicentesche dell’arsenale di Venezia scritta da Guido Ercole, troviamo un trattato su come costruire un modello di “Galea Capitana” della flotta della Serenissima della metà del XVII secolo scritto da Luciano Giro. Le due parti del volume si integrano e si completano a vicenda, arrivando a farci capire come queste imbarcazioni venivano costruite nell’arsenale veneziano, con quali tecniche e in base a quali conoscenze nautiche, matematiche e scientifiche dell’epoca in questione.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 88 riccamente illustrato con foto a colori , disegni e 2 tavole di disegni tecnici

    Stampato nel 2017 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Gli Harrier della Marina Italiana

    22.00

    Bella monografia a cura del Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica dedicata all’AV-8B “Plus”, chiamato Harrie, adottato nel 1991, dopo lunghe valutazioni tecniche, dalla marina Italiana e di cui costituisce la forza d’attacco principale. L’Harrier è un caccia ognitempo monoposto subsonico, fornito di un cannone da 25 mm con una dotazione di 300 colpi e missili a medio raggio a guida radar e guida IR, prodotto su licenza della Boeing, utilizzato dalla Marina principalmente come intercettore per la difesa aerea della flotta. Il volume è interamente illustrato con centinaia di fotografie a colori del velivolo a terra, sulla portaerei e in volo e completato da un capitolo dedicato interamente alla modellistica.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto a colori

    Stampato nel 2012 dal Gruppo Modellistisco Trentino

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    Guido Ercole. Antologica

    30.00

    Flavio Chistè (a cura di)

    Questo libro vuol rendere omaggio a un grande storico e modellista della Marina Veneziana e delle navi più in generale, nonché uno dei più illustri soci del Gruppo Modellistico Trentino, recentemente scomparso. Oltre alla biografia del protagonista del volume, vengono presentati anche i ricordi di alcuni amici che lo hanno accompagnato e lavorato con lui. A seguire è proposta la presentazione dei libri da lui scritti con le varie recensioni, sempre oltremodo positive, che hanno dato lustro al suo lavoro. Infine, è presentata una selezione di sette tra suoi innumerevoli lavori che ha pubblicato sulle varie riviste e in primis sul Notiziario Modellistico del GMT ma anche su STORIA Militare. La lettura di questi articoli, che spaziano su argomenti assai diversi e temporalmente distanti, offre il chiaro quadro di quanto fosse vasta e approfondita la sua competenza in materia di storia navale.

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    I Bucintoro della Serenissima – The ceremonial state barges of the Venetian Republic

    23.00

    Pur con la concreta difficoltà di una socumentazione scarsa e lacunosa – pochissima documentazione reperibile soprattutto perr i primi esemplari costruiti nell’alto medioevo – il libro cerca di raccontare tutta la storia di queste imbarcazioni, sicuramente tra le più famose navi del mondo, conosciute ovunque per lo sfarzo e la maestosità delle loro decorazioni malgrado non siano mai uscite dallo specchio d’acqua della Laguna di Venezia. Un intero capitolo, inoltre, è dedicato, per i modellisti, al Bucintoro modello del 1526.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 92 completamente illustrato con fotografie, riproduzioni di illustrazioni d’arte e tavole a colori

    Introduzione e didascalie in lingua inglese, testo in italiano

    Stampato nel 2015 da Gruppo Modellistico Trentino

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    I caccia italiani della serie 80

    30.00

    Il libro è un tributo fotografico all’ attività operativa dei caccia della “serie 80” (F-84G, F-84F, RF-84-F, F-86E, F-86K), che hanno prestato servizio nei vari reparti dell’Aeronautica Militare Italiana e con le Pattuglie Acrobatiche, dalle “Tigri Bianche” al “Cavallino Rampante”, dai “Diavoli Rossi” ai “Lanceri Neri”, dai “Getti Tonanti” fino ad arrivare alle “Frecce Tricolori”. La raccolta di immagini comprende foto a terra e in volo durante la normale attività operativa/addestrativa. Un lavoro che vuole essere un tributo a uomini e macchine che hanno fatto la storia dell’Aeronautica Militare Italiana.

    Rilegato 30 x 21 cm. pag. 160 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Stampato nel 2008 da GMT

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    I colori degli aerei italiani dal 1919 al 1939. Ipotesi e certezze

    30.00

    Marco Gueli

    La prima pubblicazione edita in Italia dedicata esclusivamente alle colorazioni dei nostri aerei militari degli anni 1919-1939. In questo primo volume sono inserite cinquantasei tavole a colori, ognuna con riprodotta la vista superiore, la vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Il sottotitolo “Ipotesi e certezze” indica che la materia non è, purtroppo, del tutto conosciuta ma gli studi e i restauri di questi ultimi anni hanno fornito molte certezze mentre, per quanto non si conosce, si è ricorso a ricostruzioni il più possibile attendibili e verosimili. L’opera, suddivisa in due volumi il secondo dei quali in preparazione tratterà le colorazioni speciali, adottate in particolari eventi aeronautici, come voli solitari o di massa, primati, competizioni velocistiche o acrobatiche, comprese alcune colorazioni degli aerei civili e prototipi militari.

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    I colori degli aerei italiani dal 1919 al 1939. Ipotesi e certezze Vol.2

    36.00

    Marco Gueli

    In questo secondo volume sono inserite cinquantasei tavole a colori, ognuna con riprodotta la vista superiore, la vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo.  Gli otto capitoli di questo secondo volume a differenza del primo, dedicato principalmente alle mimetiche della Regia Aeronautica, tratteranno le colorazioni speciali, adottate in particolari eventi aeronautici, come voli solitari o di massa, primati, competizioni velocistiche o acrobatiche, comprese alcune colorazioni degli aerei civili e dei prototipi militari e civili.

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    I colori degli aerei italiani della Grande Guerra – Aggiornamento 2024

    30.00

    Marco Gueli

    Il volume è dedicata esclusivamente alle colorazioni dei nostri aerei militari degli anni 1915-1918. Sono individuati ottanta schemi, ognuno riprodotto a colori e composto da vista superiore, vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Il sottotitolo “Ipotesi e certezze” indica che la materia non è, purtroppo, del tutto conosciuta ma gli studi e i restauri di questi ultimi anni, hanno fornito molte certezze mentre per quanto non si conosce si è ricorso a ricostruzioni il più possibile attendibili e verosimili.

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    I Grossi calibri Skoda.Mortaio 30.5 cm obice. Da 38 cm obice da 42, Trattrici e treno Benzo-Elettrico

    30.00

    Enrico Finazzer – Filippo Cappellano – Marco Paniz

    La Skoda è oggi nota al grande pubblico per essere una casa automobilistica del Gruppo Volkswagen, una delle poche aziende dell’ex blocco comunista a sopravvivere alla caduta della Cortina di Ferro. Pochi invece sanno che la Skoda di Pilsen, nell’allora Boemia facente parte del vasto Impero austro-ungarico, fu uno dei principali produttori di armamenti a cavallo del ‘900 e che rifornì l’Imperiale e Regio Esercito di migliaia di ottimi pezzi di artiglieria, poi in buona parte riutilizzati dal Regio Esercito nel corso della Seconda Guerra Mondiale. In questo volume, si trova la ricostruzione delle vicende di alcuni dei pezzi più potenti e più noti prodotti dalla Skoda, i temibili mortai obici che hanno aperto la strada alle offensive austro-tedesche della Grande Guerra su tre fronti

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    I trattori leggeri del Regio Esercito. Il TL 31, il TL 37, l’autocarro sahariano e i derivati

    30.00

    Filippo Cappellano – Claudio Pergher

    I trattori leggeri, a partire dai primi anni Trenta, hanno rappresentato gli elementi essenziali per il traino e la gestione delle artiglierie divisionali in pace e in tutti i teatri operativi che hanno visto la presenza del nostro esercito. Questo libro tratta dei trattori leggeri TL 31 e TL 37, riprendendo anche qualcosa di quanto già pubblicato a suo tempo dal Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica a firma del compianto prof. dott. Nicola Pignato e di Filippo Cappellano. Naturalmente sono state inserite tutte quelle notizie non disponibili al tempo della stampa, foto e documenti. Inoltre, è stata aggiunta una parte iniziale completamente nuova relativa alle origini del traino delle artiglierie divisionali e alla nascita del primo vero trattore leggero del regio esercito: il TL 31.

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    I volontari di Garibaldi – La loro storia raccontata dai soldatini

    24.00

    Il settimo volume delle monografie edite dal Gruppo Modellistico Trentino è una storia per immagini dedicata ai Garibaldini, i cosiddetti Volontari di Garibaldi. In esso, come un esercito in parata, i soldatini realizzati ci conducono e illustrano un momento importante e fondativo per la storia, la cultura, la civiltà del nostro paese: il Risorgimento. Risorgimento, ovvero rinascita, di ideali, di speranze, di attese mai sopite. Una rivolta contro regimi assolutistici e situazioni vecchie, sedimentate, anacronistiche, per aprirsi con entusiasmo, contraddizioni, slanci, ideali e bassi compromessi, alla novità che, attraversando l’Europa, ne ha cambiato la fisionomia e l’orizzonte, soprattutto in Italia. Chi meglio dei Garibaldini può rappresentare questo fenomeno di cambiamento, rivolta, fermento popolare e patriottico? Tramite la realizzazione dei figurini storici, Ugo Giberti ripercorre l’epopea garibaldina e assieme a Flavio Chistè, attraverso un’accurata ricerca storica, i due autori propongono un’inedita visuale della storia Risorgimentale.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 con illustrazioni a colori

    Stampato nel 2018 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Il leudo. Barca da lavoro del Tirreno.

    32.00

    Sergio Spina – Luca Tarpani

    Questa nuova monografia del Gruppo Modellistico Trentino racconta di un meraviglioso viaggio in un tempo ormai lontano e quasi dimenticato: “l’epoca dei leudi”, “i camion del mare”. Un tempo fatto di fatiche, di rischi e pericoli sia nella navigazione, che al momento del ritorno a riva quando si approntava l’alaggio sulla spiaggia, operazione anch’essa rischiosa specie con il mare in tempesta. Il mondo lontano dei cantieri di costruzione, dove sapienti maestri d’ascia costruivano i leudi, le belle imbarcazioni da lavoro del mar Tirreno. Oggi, grazie alla passione e perseveranza di innamorati dell’antica arte velica, abbiamo la fortuna di vedere ancora qualche leudo in navigazione con la grande vela latina distesa sulla lunga antenna, ma non più come umile barca da lavoro, ma bensì con finalità turistiche. Il lavoro è diviso in sei capitoli che prendono in considerazione tutti gli aspetti relativi alla costruzione di questa barca in uso nel Mar Tirreno, comprendendo anche una parte storica e una ricca parte modellistica con la presentazione di ben cinque diversi modelli di Leudi in varie scale, realizzati da veri e propri artigiani del legno.

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    Irrompo e travolgo. Storia del CI Battaglione Carri (1941-1964). Ediz. illustrata

    34.00

    Giavanni D’Alessandro – Antonio Tallillo

    Dal 1955 al 1964, in una caserma poco distante dal centro di Verona, condusse il suo servizio un piccolo reparto carrista, uno dei pochi reparti autonomi creati pochi anni prima per l’appoggio di alcuni Corpi d’Armata. Il CI Battaglione di Verona era l’erede ideale del CI con carri francesi R35, che aveva combattuto coraggiosamente in Sicilia. Questo libro presenta sia una storia approfondita del CI, accompagnata da tantissime fotografie inedite uscite dai cassetti di più di un reduce, ma anche una serie di dettagli ed episodi della vita operativa che aggiungono un tocco umano a quella che sarebbe solo un’esposizione tecnica. I mezzi usati dal reparto sono trattati sia con alcune descrizioni per i non iniziati che con schede tecniche, condite anch’esse di foto inedite. Per i modellisti è stata preparata un’approfondita disamina sia della colorazione e dei contrassegni dei mezzi corazzati del reparto, sia una serie di modelli in scala 1/35 che hanno vestito la livrea del CI nei vari periodi di servizio.

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    L’ autoblindo Lancia 1Z. E le altre italiane del 1912-1945 (FIAT Arsenale, Isotta Fraschini, Bianchi e FIAT Terni)

    25.00

    Antonio Tallillo – Andrea Tallillo

    In dodici capitoli sono presentate le prime e meno riuscite autoblindo, per poi passare alla Lancia con una approfondita descrizione tecnica e, a seguire, quella del suo lungo impiego dal 1915 al 1945. Il tutto in 104 pagine, con otto schede tecniche, una decina di disegni tecnici in bianco e nero e 110 foto, tra le quali sei dedicate all’unica Lancia conservata ancora in discreto stato di conservazione in Italia. Al mondo modellistico sono riservati un capitolo sulle colorazioni e sui contrassegni e un’ampia disamina dei modelli in scala 1/35 usciti anche di recente sul mercato, tra i quali di particolare spicco l’unico in plastica della Lancia 1ZM. Una quindicina di profili a colori di Ruggero Calò restituiscono una vivida impressione dei mezzi di quella categoria ed epoca.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 102 illustrato con foto b/n e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2021 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Le autocarrette del Regio esercito

    20.00

    Nicola Pignato

    Libro sulle Autocarrette OM (32, 35, 36 e 37) e sulle SPA CL 30, con un’ampia trattazione sulle origini dell’autocarro di fanteria. Le origini di questi mezzi di trasporto si possono far risalire al 1927 con l’indizione di un concorso per la realizzazione di un piccolo autocarro da montagna rivolto alle ditte automobilistiche. Nonostante la vecchia idea di utilizzo del mezzo nel solo territorio montano, dal punto di vista tecnico la realizzazione di questo progetto fu un fatto decisamente positivo in quanto il prodotto risultò all’altezza delle aspettative e bene svolse le funzioni per le quali era stato creato. Si dilunga, infine, sullo studio dell’autocarro leggero SPA CL 39. Monografia indicata espressamente ai modellisti. Numerose foto d’epoca b/n e molti disegni tecnici.

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    Le camionette del regio esercito – FIAT-SPA AS/37, SPA-VIBERTI AS/42, FIAT SPA AS/43, desertica 43, i reparti che le impiegarono. Ediz. illustrata

    25.00

    .Oltre ad una dettagliata descrizione dei mezzi, corredata da foto di fabbrica e in azione, gli autori propongono anche una rassegna dei reparti che le ebbero in dotazione, dal Raggruppamento Sahariano al X Reggimento Arditi, dal Battaglione d’Assalto Motorizzato alla Polizia dell’Africa Italiana, dal Raggruppamento Corazzato Leonessa alle unità tedesche che le utilizzarono dopo l’Armistizio, con attenti riferimenti alle uniformi e alle diverse livree mimetiche adottate nei diversi periodi. Completa il libro un capitolo dedicato alla realizzazione dei modelli in scala 1/35, aggiornata con le ultime uscite sul mercato, con la descrizione delle diverse fasi di montaggio e colorazione delle camionette. Nuova edizione, riveduta e ampliata.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 108 riccamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Stampato nel 2020 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Le cannoniere del Garda – La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881) e il ritrovamento del relitto della “Sesia”

    18.00

    Poche persone sanno che nel 1858 Camillo Benso Conte di Cavour, il “tessitore” dell’unità italiana e fondatore della Regia Marina, in previsione dell’oramai prossimo confronto tra il Regno di Sardegna e l’Impero d’Austria per la liberazione del Regno Lombardo-Veneto, pensò di far allestire dai propri alleati francesi dell’imperatore Napoleone III° una flottiglia di imbarcazioni da utilizzare lungo i fiumi della Val Padana e i laghi cisalpini di Lombardia e Veneto. Nacquero così le “scialuppe cannoniere”, delle imbarcazioni armate, smontabili e con propulsione a vapore che potevano esser trasportate per ferrovia, in appositi “kit di montaggio” in grandezza naturale, per esser poi assemblate in riva a qualche fiume o qualche lago e venir utilizzate in missioni militari…. Da queste imbarcazioni derivarono le “Cannoniere del Garda” delle quali vi raccontiamo la storia in questa monografia, il risultato di un riuscito connubio tra il mondo delle ricerche d’archivio, dell’esplorazione archeologica subacquea e di quello della ricostruzione modellistica.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pagg. 63 illustrato con 43 immagini a colori, 16 in b/n, 8 piantine ed elaborazioni di documenti originali, 6 disegni tecnici e piani di costruzione.

    Stampato da G.M.T. nel 2013

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    Le forze armate della RSI 1943-1945 – Forze di terra

    30.00

    L’intenzione di questo lavoro è di elaborare una sintesi, tra l’opera principale del periodo interessato, pubblicata molti anni fa “Gli Ultimi in Grigioverde” di Pisanò e Baldarti e l’ultima fatica letteraria di Nino Arena “Le Forze Armate della RSI”, recependo se possibile tutte le notizie apparse nelle più recenti pubbilcazioni. In questo modo è stato possibile, costruire un quadro d’insieme, permettendo l’integrazione di molti reparti sino ad oggi appena accennati o neppure citati. Nella prima parte del libro si inquadra brevemente il periodo storico: dall’8 settembre 1943 all’aprile 1945, nella sceconda vengono presi in considerazione i reparti di terra che hanno combattuto, indipendentemente dalla forza armata di appartenenza, in Italia e all’estero.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 224 interamente illustrato con oltre 180 foto b/n e 13 cartine

    Stampato nel 2005 dal Gruppo Modellistico Trentino

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    Le grandi manovre dell’armata aerea del 1931

    25.00

    Marco Gueli

    Dell’argomento di questa monografia si è già parlato nei due volumi di Marco Gueli dedicati ai colori degli aerei italiani nel periodo dal 1919 al 1939. L’argomento, allora solo accennato, viene qui dettagliatamente sviluppato grazie al un ritrovamento del tutto casuale ma assolutamente inedito. Gregory Alegi, conosciutissimo storico aeronautico, nel riordinare l’archivio del noto giornalista aeronautico Baldassarre Catalanotto, scomparso qualche anno fa, ha avuto appunto la fortuna di imbattersi in un documento dattiloscritto contenente tutte le informazioni sui colori utilizzati sugli aerei partecipanti alle Grandi Manovre dell’Armata Aerea del 1931. Insomma, oggi, grazie alla fortuna e ad Alegi, disponiamo di tutte le informazioni circa quelle misteriose bande, inesorabilmente grigie sulle foto b/n dell’epoca ma che in realtà erano a colori e avevano un preciso significato.

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    Le trattrici italiane della grande guerra – Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918

    25.00

    Il traino meccanico dell’artiglieria nella grande guerra è un argomento poco trattato perché ritenuto, a torto, di secondaria importanza. Questo libro, che intende colmare questa lacuna, pone l’accento sull’importanza delle macchine nella logistica dell’esercito in guerra, trattando delle origini del traino meccanico, della sua evoluzione e dei mezzi che l’hanno consentita. Mezzi che hanno permesso lo spostamento veloce di artiglierie, ma anche di uomini e materiali, da una parte all’altra del fronte. Il volume è completato da innumerevoli fotografie originali in bianco e nero, fotografie attuali a colori, profili e disegni tecnici e 4 tavole ripiegate in scala 1:40 con profili di cannoni, mortai, traini e trattrici.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 187 quasi completamente illustrato colori e b/n, allegate quattro tavole A/3 ripiegate.

    Stampato nel 2014 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Lince LMV – Light Multirole Vehicle

    28.00

    Il Lince costituisce uno dei prodotti militari italiani di maggior successo degli ultimi anni. Questa pubblicazione presenta nel dettaglio le caratteristiche tecniche e di impiego del mezzo, soffermandosi anche sui motivi che hanno portato al suo sviluppo e alla sua larga diffusione nel mondo. Fotografie, disegni tecnici e tavole a colori appositamente realizzate corredano l’opera, permettendo di seguire l’evoluzione del veicolo. Inoltre una parte è dedicata a chi impiega quotidianamente il Lince, riportandone impressioni e testimonianze. Lavoro rivolto sia all’appassionato di mezzi militari moderni dal punto di vista storico e operativo, sia a chi abbia interessi per il modellismo e il wargame.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 119 completamente illustrato con circa 163 foto a colori, 21 stemmi, 6 disegni e 12 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Gruppo Modellistico Trentino

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    M-113 in Italia – Veicolo Trasporto Truppe e derivati

    28.00

    Il Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica prosegue la pubblicazione dei volumi dedicati ai veicoli da combattimento impiegati in Italia. Questa volta il protagonista è il Veicolo Trasporto Truppe M-113, di progettazione statunitense ma prodotto in Italia in migliaia di esemplari appartenenti a numerose versioni e varianti e a mezzi derivati. Da tempo Filippo Cappellano e Daniele Guglielmi volevano proporre questo studio. Come nei precedenti libri della collana, i primi capitoli sono dedicati alla storia e ai mezzi precedenti, per passare poi al programma di acquisizione e all’impiego italiani e ai più recenti sviluppi, sino al ritiro definitivo, almeno nel nostro Paese, avvenuto pochi anni fa. Il volume include moltissime foto, disegni tecnici, tavole a colori appositamente schede tecniche e di raffronto. Con sommario in inglese e didascalie bilingui. Anche per questo lavoro è stato fondamentale il lavoro dell’intero staff editoriale del GMT; ogni persona coinvolta ha messo a disposizione le proprie esperienze capacità al fine di presentare un’opera rivolta a vari generi di lettori, che spaziano dal semplice appassionato della materia al professionista, da chi abbia interessi il modellismo e il wargame al ricercatore storico.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 135 completamente illustrato con foto a colori e b/n e profili a colori

    Stampato nel 2015 da Gruppo Modellistico Trentino

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    Strangefighters. Ovvero F-104. Aspetti poco noti di un velivolo molto conosciuto

    25.00

    Il Lockheed F-104 Starfighter fu progettato con lo scopo di fornire all’U.S.A.F. un caccia leggero tattico diurno ad alte prestazioni ma non venne sostanzialmente mai impiegato in questo ruolo, iniziando la sua carriera come intercettore, e proseguendola come caccia-bombardiere, bombardiere nucleare, e ricognitore, con le Forze Aeree di una quindicina di nazioni. Il volume descrive come furono utilizzati alcuni esemplari della prima versione “A” (meno conosciuta delle seguenti “C”, “G” ed “S”). Il volume si occupa poi della più nota versione “G” nellasua versione da ricognizione, presentandone due sotto-varianti piuttosto “strane”: una, della seconda metà degli Anni ’60, per la tedesca Luftwaffe, rimasta allo stato di prototipo, e l’altra impiegata dalla Republic of China Air Force di Taiwan, tra la metà degli Anni ’80 e la fine degli Anni ’90.

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    Strangefighters. Ovvero, F-104: un po’ meno strani ma comunque particolari. Vol. 2

    32.00

    Aldo Zanfi

    La monografia “Strangefighters 2” è il secondo lavoro dedicato agli F-104 di tutte le aviazioni che lo hanno usato e che racconta ulteriori storie e dettagli, anche relativamente poco noti, sullo Starfighter. In particolare, si parla di quella che venne percepita come una caratteristica non soddisfacente del velivolo (gli scarsi raggio d’azione e autonomia, peraltro dovuti all’impostazione progettuale iniziale), delle varianti da ricognizione (anche se non “esoteriche” come quelle di cui alla prima Monografia N° 8 “Strangefighters”), e dei cosiddetti “carichi speciali” che potevano essere impiegati dai caccia-bombardieri, con alcune note relative alle varie colorazioni e mimetiche, a cui si aggiungono (più o meno) brevi digressioni su altri argomenti reputati comunque di un certo interesse. La monografia è poi completata da una interessante parte modellistica che presenta in dettaglio la realizzazione di un modello di F-104A in scala 1/32.

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    Thunder tricolori

    32.00

    Il volume, dedicato esclusivamente al caccia della Republic, è l’opera più completa sull’argomento ed è frutto di una lunga ricerca iconografica oltre che della collaborazione di molti piloti e specialisti di reparti italiani che ebbero in dotazione l’F / RF-84F. Propone un’eccezionale, e in buona parte inedita, carrellata fotografica dedicata alle varie versioni del vellivolo, ed è inoltre arricchito con la riproduzione di 35 documenti d’epoca (manifesti, fogli illustrativi da manuali) e dagli stemmi ufficiali dei reparti dell’epoca. Nessun aspetto del velivolo è tralasciato, sono trattate tutte le componenti di volo, d’arma, tecniche e storiche, passando dall’impiego dell’aereo presso le altre aeronautiche NATO dell’epoca alle modalità di utilizzo dell’armamento di bordo. Il tutto accompagnato da resoconti e interviste e da nove profili a colori dell’F / RF-84 dell’AMI.

    Rilegato 21,5 x 30 pag. 160 – 218 fotografie b/n e 107 a colori

    Stampato nel 2012 da Gruppo Modellistico Trentino di studio e ricerca storica

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    Una nave etrusca. Studio per la costruzione di una monere oneraria e da guerra dei Tirreni del V-IV sec. a.C

    16.00

    Gianfranco Tanzilli

    Secondo gli studi più accreditati di archeologia navale la nave etrusca del periodo classico-ellenistico nasce da una combinazione delle strutture di una nave mercantile di origine orientale con quelle offensive di ispirazione greca. Questa affermazione concorda con l’ipotesi che le navi dei Tirreni fossero utilizzate sia per attività commerciali che militari. Il primo uso presupponeva l’impiego di una nave “tonda” del tipo “da carico”, il secondo la necessità di poter disporre di una nave lunga munita di “rostro” a prua. Sulla base di queste ipotesi e delle più accreditate iconografie archeologiche, nonché dai rilievi tratti dagli studi di archeologia subacquea, l’autore ha ricostruito un modello di nave etrusca del V° – IV° secolo a. C. in scala 1/20. I riferimenti riguardanti gli elementi costruttivi delle navi “tonde” e di quelle da guerra dell’epoca nonché delle parti dello scafo che avevano anche un significato magico-religioso hanno permesso la definizione della forma della carena. Il criterio ricostruttivo seguito è quello secondo il quale la forma della nave e delle sue strutture dipendono dalle funzioni che poteva avere l’imbarcazione stessa: pertanto, quando i dati storici sulle linee d’acqua dello scafo risultano incompleti, la ricerca della tipologia dei suoi elementi costitutivi e delle loro funzionalità può aiutare a identificare anche la forma stessa, che ne diviene una logica derivazione.

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    Una nave punica – I Punici e la quadrireme rodia di epoca ellenistica

    20.00

    La tetrére punica di tipo rodio è una delle navi da guerra protagoniste delle battaglie navali combattute durante le Guerre Puniche. Una nave straordinaria, frutto dell’ingegno del III secolo a.C., nata probabilmente in ambiente rodio. I Romani, che ebbero modo di verificarne la leggerezza e la velocità nella sconfitta di Drepana, la presero come riferimento per la costruzione di quinqueremi di nuova concezione prima della battaglia delle Egadi. La ricostruzione di questa nave, un autentico salto nel passato di oltre venti secoli, rappresenta un valido esempio di archeologia navale ricostruttiva unita alla ricerca storica.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 42 foto a colori, 5 foto b/n e 39 tra illustrazioni e disegni tecnici

    Stampato nel 2013 da G.M.T.

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    Viva san Marco! Storia di una repubblica marinara. Venezia 421-1797

    40.00

    Libro intitolato con il grido di battaglia dei marinai della Serenissima che racconta la storia di Venezia da un punto di vista molto particolare: quello della sua Marina. Un’avventura di indipendenza durata oltre mille e trecento anni da quando, il 25 marzo del 421, venne fondata la chiesa di San Giacometto vicino ad un canale profondo, in latino “rivus altus”, fino al 23 agosto 1797 quando alcuni valorosi marinai veneziani sottrassero alle mire dei Francesi, che avevano invaso con l’inganno Venezia e i suoi territori, lo storico “gonfalone da battaglia” della flotta portandolo al loro paese, a Perasto nelle Bocche di Cattaro, e qui lo seppellirono in un luogo sconosciuto “per impedire che cada in mani indegne”. È quindi la storia organica, documentata e aggiornata alle ultime scoperte, non solo delle varie categorie di navi di tutti i tipi e dimensioni che si sono avvicendate nel corso dei secoli ma anche del suggestivo ambiente della Marineria Veneta e di quanto ruotava intorno ad essa.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 302 riccamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2019 da Gruppo Modellistico Trentino

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