L’affondamento dello Scharnhorst

Germania

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    L’affondamento dello Scharnhorst

    10.00

    Questo libro offre un resoconto puntuale e dettagliato delle varie fasi che caratterizzazrono la scoperta e la caccia all’unità della Kriegsmarine da parte della Royal Navy, facendone rivivere i momenti più drammatici. Il potente incrociatore germanico, che rappresentava un grave pericolo per i convogli alleati, venne affondato dagli inglesi e dei circa 1.800 uomini dell’equipaggio se ne salvarono 36. In appendice un’ampia descrizione tecnica delle navi che parteciparono alle operazioni, completate da dati statistici sulla composizione dei convogli, sugli apparati radar e sulle condizioni meteorologiche.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 110 + 32 di foto b/n

    stampato nel 2009 da Mursia

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    L’Armee Allemande en 1914 – ( I Guerra Mondiale Uniformologia)

    190.00

    questo libro non ha la pretesa di essere un completo studio approfondito delle uniformi e degli equipaggiamenti delle armate tedesche del 1914. Il presente lavoro è inteso come un glossario, reggimento per reggimento, prendendo in esame i pezzi più caratteristici delle uniformi germaniche alla vigilia della Prima Guerra Mondiale: elmetti, gorgiere, scatole di cartucce e spalline). Vengono analizzati particolarmente gli indumenti indossati dagli ufficiali delle armate di terra di Germania, l’equipaggiamento dei soldato semplice è descritto nella misura in cui questo varia da quello degli ufficiali. Il libro non comprende le unità non-combattenti e i civili (scuole militari, polizia militare, guardie di palazzo) e il personale amministrativo e tecnico. il libro presenta, con l’uso di centinaia di tavole sinottiche e alcune tavole a colori, centinaia e centinaia di pezzi che concorrevano a formare l’equipaggiamento dell’esercito tedesco nel 1914. Un libro che può soddisfare anche il più esigente dei collezionisti.

    Rilegato, 30 x 22 cm. pag. 294 completamente illustrato con disegni uniformologici (tavole sinottiche) e tavole a colori

    Testo lingua inglese/francese/tedesca

    Stampato nel 1984 da Chromos Service

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    L’art du Front. Oeuvres d’art de la Wehrmacht. L’arte del Fronte – Opere d’arte della wehrmacht

    Il prezzo originale era: €29.00.Il prezzo attuale è: €20.30.

    Alessandro Benedetto di Luca –  Hans Muller            prezzo di listino: 29.00 (sc. 30%)

    Questo volume inedito riunisce quasi un centinaio di dipinti di pittori di guerra della Wehrmacht. Per lo più membri di uno squadrone specializzato allestito per ordine di Hitler, gli artisti inviati al fronte avevano il compito di testimoniare i combattimenti. Le opere che producono, lontane da ogni forma di propaganda, riflettono la tragedia di una guerra la cui violenza si esprime attraverso volti disillusi, scene di battaglia di una terrificante verità o paesaggi devastati. Gli stili adottati sono molto vari, tra accademismo ed espressionismo, con la preoccupazione di trascrivere l’evoluzione di un conflitto che va inevitabilmente verso il disastro.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 98 interamente illustrate con disegni a colori e b/n

    Testo in lingua francese/italiano

    Stampato nel 2023 da Memorabilia

    Condizioni del libro: piega in alto a destra nella copertina e nelle pagine

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    L’artillerie Allemande – Organisation Armement et Equipement 1914-1918

    65.00

    Questo eccezionale lavoro possiede le medesime caratteristiche del libro Sturmtruppen – le truppe d’assalto dell’esercito tedesco, precedentemente pubblicato dalle edizioni Heimdal. Presenta l’organizzazione e le strategie dell’artiglieria tedesca, elencando in maniera, assolutamente esaustiva, tutti i cannoni, gli obici e i mortai utilizzati durante la Prima Guerra Mondiale. Il libro propone anche dei capitoli dedicati all’uniformologia e alla guerra chimica, nuova arma apparsa E purtroppo utilizzata) nel 1915, inizialmente sul fronte occidentale e in seguito su tutti gli altri fronti di guerra, che introdusse un “sacro” terrore tra i soldati nelle trincee. Il volume contiene oltre 180 foto di uniformi e attrezzature, in b/n e a colori e molti diagrammi.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 336 illustrato con circa 180 foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Heimdal

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    L’asso degli Stuka

    25.00

    Scritto da uno dei più famosi e decorati piloti di Stuka – durante la guerra combattuta sul fronte russo in 2530 missioni distrusse 500 carri armati nemici – questo è uno dei libri di guerra più travolgenti, perchè non è soltanto la storia di avventure e rischi straordinari, ma anche quella di una incredibile resistenza ai colpi avversi della fortuna, al dolore fisico, alla fatica di voli continuati per interi mesi e di innumerevoli atterraggi forzati sul fronte orientale. Riedizione del famosissimo “Pilota di ferro”.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 214 con alcune foto b/n + 16 di illustrazioni a colori

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    L’asso dei tiger – Michael Wittmann

    32.00

    Questo lavoro ripercorre tutte le tappe della carriera di Michael Wittmann, dal suo arruolamento nlle SS Leibstandarte, passando per la campagna di Polonia dove comandò un reparto di autoblinde, all’assegnazione sui reparti corazzati della stessa Divisione. La sua fama inizio a paventarsi nei furiosi combattimenti di Rostov dove distrusse numerosi corazzati Russi. Ammesso alla Junkerschule delle Waffen-SS, raggiunse il grado di Untersturmfuhrer e gli venne assegnato il comando di un carro “Tiger”. Con in dotazione questo possente mezzo corazzato la sua carriera raggiuse l’apice fino alla distruzione di 138 carri armati nemici che gli valsero l’assegnazione della Croce di Cavaliere con Quercia e Spade. Il volume è contraddistinti da un notevole apparato iconografico, con oltre 100 foto originali b/n a piena pagina e una ventina con disegni e profili a colori.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 154 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    L’attaque silencieuse – La capture des ponts belges de Veldwezelt, Vroenhoven et Kanne par les paras allemands le 10 mai 1940

    50.00

    Ci sono stati molti scritti sulle battaglie più famose e audaci della Seconda Guerra Mondiale: uno di questi è sicuramente la cattura del Forte di Eben-Emael Belgio, il 10 maggio 1940, da parte dei paracadutisti tedeschi. Questa operazione vide per la prima volta l’uso di alianti durante un’operazione bellica e, l’utilizzo di cariche sagomate. Questi paracadutisti erano parte di un distaccamento più ampio: lo Sturmabteilung Koch, l’elite delle truppe aviotrasportate della Luftwaffe nel 1940, la cui missione era non solo di prendere il forte Eben-Emael, ma anche i tre ponti principali sul canale Albert: Veldwezelt, Vroenhoven e Kanne. Il successo dell’invasione tedesca del Belgio e della Francia dipendeva dalla rapida conquista dei ponti. L’elevata preparazione, la segretezza, precisione e velocità, combinata con l’elemento sorpresa, hanno consentito a questi uomini di scatenare il caos completo tra i soldati belgi. Scopo di questo libro è quello di mostrare chiaramente e accuratamente come l’assalto sui ponti è stato pianificato ed eseguito. Oltre al resoconto storico e alle numerose testimonianze di prima mano, il testo è arrichito con oltre 600 fotografie e documenti, oltre a mappe delle zone di combattimento. Un libro di ottimo livello per gli appassinati di Seconda Guerra Mondiale e, delle aviotruppe in particolare.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 240 con circa 600 foto e riproduzioni di documenti

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Maranes Editions

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    L’eroica difesa di Mosca

    15.00

    “Attenzione! Attenzione! Qui parla Mosca. È Mosca che parla…” la voce di Radio Mosca è quella di Ruggero Grieco, politico, giornalista e attivista italiano, in prestito alla radio russa durante la Seconda Guerra Mondiale. La situazione è critica: a Roma, la capitale sovietica viene già data per spacciata, ma Grieco assiste in prima persona alla vera faccia della storia. Una battaglia epica in difesa della città, una popolazione compatta nel segno della resistenza. Il suo resoconto di quei giorni convulsi è una rara testimonianza, che valse all’autore una decorazione al valore (da parte sovietica…).

    Brossura, 21 x 14 cm. pag. 205 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2015 da Pgreco

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    L’esercito di Hitler

    32.00

    La formidabile macchina da guerra tedesca ebbe la sua punta di lancia nelle forze di terra agli ordini del Fuhrer, in particolare la Wehrmacht e le unità ad essa collegate. Il volume ne ripercorre l’evoluzione dai vittoriosi esordi degli anni 1939-40, esaminando le tappe chiave della sua esistenza: la folgorante campagna occidentale, la guerra in Africa settentrionale e l’imponente quanto devastante sforzo bellico profuso nell’invasione dell’Unione Sovietica, fino all’annientamento finale nel 1945. Nei primi tre anni di guerra, l’esercito tedesco fu praticamente inattaccabile, mentre in quelli della disfatta fu un’irriducibile forza di difesa. Il libro, con il supporto di un vasto e puntuale apparato iconografico, si propone di dimostrare in che modo esso si guadagnò la propria reputazione e fino a che punto questa era giustificata.

    Brossura 17 x 24 pagg. 477 completamente illustrato b/n e colori

    Stampato nel 2012 da Goriziana

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    L’esercito tedesco nella prima Guerra Mondiale 1914 – 1918

    32.00

    Il libro presenta l’evoluzione dell’esercito imperiale tedesco dal 1914 al 1918, in una trattazione suddivisa in tre fasi cronologiche. Nell’agosto del 1914 la mobilizzazione dell’esercito tedesco, forte di 800.000 uomini, e che di lì a poco avrebbe subito un enorme sviluppo segnò l’avvento della prima grande guerra dell’età contemporanea, un conflitto che ancora oggi rimane il maggiore massacro di soldati della storia. Quell’esercito costituisce il migliore esempio di un particolare periodo del pensiero militare europeo, quando in pratica le intere risorse umane delle nazioni furono incorporate negli eserciti di massa, alimentati da molteplici categorie di riservisti e sorrette da adeguate strutture industriali e da idonee reti dei trasporti. Gli anni 1915-1917 lo videro costretto ad adattarsi alla nuova realtà della stasi provocata dalla guerra di trincea.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 356 numerose foto b/n e 24 tavole a colori

    Stampato nel 2015 da Libreria editrice Goriziana

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    L’Etoile D’Afrique – L’Histoire de Hans Joachim Marseille

    45.00

    Con 158 vittorie al suo attivo, caduto sopra il cielo egiziano il 30 Settembre 1942, perdendo la vita a soli 22 anni, Hans-Joachim Marseille è una leggenda dell’aviazione della Seconda Guerra Mondiale. Oltre alle sue eccezionali doti di pilota di caccia, deve la sua fama al suo anticonformismo e alla sua avversione per l’autorità, che gli causò innumerevoli problemi con i superiori. Il suo atteggiamento cavalleresco lo portò più volte a “scortare” il pilota avversario ferito o, il cui aereo era stato danneggiato. Questo suo atteggiamento e la sua efficacia in combattimento, lo resero molto famoso tra il popolo tedesco, ma anche temuto e rispettato tra i piloti alleati. L’editore Heimdal, anche con il contributo dei diari di guerra e degli scritti dei suoi avversari di allora, ha deciso di pubblicare questo lavoro, per onorare questo aviatore “anticonformista” tdesco, entrato nella leggenda a soli 22 anni. Il libro è corredato da olre 150 immagini di cui diverse a colori. Un libro per tutti gli appassionati di storia dell’aviazione militare con lka A maiuscola….

    Rilegato, 21,8 x 30,5 cm. pag. 200 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2016 da Heimdal

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    L’incrociatore pesante Prinz Eugen

    28.00

    Nome: Prin Eugene. Tipo: Incrociatore pesante. Classe: Admiral Hipper. Varo: 22 agosto 1938. In questa pubblicazione troviamo, completamente illustrata con fotografie e riproduzione dei progetti, la storia, completa di tutti i dati tecnici, dalla progettazione agli armamenti, alle canzoni scritte in suo onore, dell’incrociatore tedesco sopravvissuto alla guerra e affondato in un esperimento effettuato dagli U.S.A. nell’atollo di Bikini nel 1946.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 160 con oltre 200 illustrazioni b/n. Allegato dvd con filmati d’epoca e gallerie fotografiche

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    L’Italia fra tedeschi e alleati – La politica estera fascista e la Seconda Guerra Mondiale

    23.00

    Questo volume raccoglie una serie di saggi curati da Renzo De Felice, dedicati all’analisi di alcuni aspetti politici e diplomatici delle Seconda Guerra Mondiale. Alcuni saggi trattano nello specifico la politica estera fascista a cui fa riferimento nel volume un ricco insieme di saggi di Jens Petersen, Renzo De Felice, Pietro Pastorelli, Gianluca André. Parlare di politica estera fascista significa fare continuo riferimento anche alla politica estera tedesca: un saggio di Andreas Hillgruber ne delinea lo sviluppo fra il 1933 e il 1941. Alle contromisure tedesche nel momento cruciale della caduta di Mussolini, è dedicata una approfondita ricerca di Josef Schröder, mentre Elena Aga Rossi studia la politica degli alleati verso l’Italia nel 1943. Chiude il volume un saggio di Lamberto Mercuri sugli alleati in Sicilia, testo interessantissimo riguardante la politica degli alleati verso l’Italia dopo la caduta del fascismo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300

    Stampato nel 2018 da Luni

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    L’ombra del duce. Il fascismo italiano in Germania

    34.00

    Wolfgang Schieder

    Il fascismo italiano, secondo Wolfgang Schieder da intendersi come modello di riferimento necessario all’interpretazione di tutti gli altri movimenti fascisti nati in Europa nella prima metà del secolo scorso, è indagato nel presente volume seguendo un approccio comparativo e transnazionale. Gli undici saggi qui raccolti si soffermano dapprima sulla figura di Benito Mussolini e sulla nascita del fascismo italiano per poi analizzare le modalità con cui questo venne percepito e accolto in Germania, grazie anche al determinante aiuto di mediatori come Giuseppe Renzetti, Erwin von Beckerath e Carl Schmitt. Di particolare interesse, secondo l’analisi di Schieder, è infatti il modo in cui Hitler guardò al fascismo durante la sua ascesa al potere e come il nazionalsocialismo tedesco, dopo il 1933, una volta evolutosi in regime dittatoriale, si distinse, nonostante le tante similitudini di carattere strutturale, dal suo modello italiano.

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    L’operazione «mincemeat». L’uomo che non è mai esistito e la messa in scena che non ingannò mai i tedeschi

    19.90

    Francesco Mattesini

    Esauriente storia dell’Operazione Mincemeat, organizzata dai servizi segreti Alleati per depistare le forze del’Asse dall’invasione della Sicilia nel 1943, durante la SEconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 98 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2023 da Soldiershop

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    L’Ordre noir – Allgemeine-SS 1925-1945

    85.00

    Meine Ehre Heist Treue esplora i reperti iconici, le uniformi e le insegne che hanno ispirato la dottrina e la filosofia dentro Terzo Reich di Hitler, in generale, e di Himmler e delle Allgemeine-SS in particolare. Formatesi nel 1925 come unità di protezione personale per Adolf Hitler, sotto la direzione di Himmler (1929-1945), le Allgemeine-SS sono cresciute, passando da essre una piccola paramilitare d’elite ad un’organizzazione militare complessa, potente, ben armata e organizzata di vaste proporzioni. Oggi le Allgemeine-SS rimangono per la maggior parte delle persone un’organizzazione alquanto enigmatica e poco compresa, come d’altronde le idee di Himmler con la sue tesi di creare un “Ordine Nuovo”, un “Centro del Nuovo Mondo”, con una sua struttura, e una sua psicologia. Scritto da uno specialista di militaria tedesca come Ulric of England, Meine Ehre Heist Treue estende in profondità l’analisi sulle Allgemeine-SS per rivelare una creatività senza pari e una filosofia ben precisa. Il volume è eccezzionalmente illustrato con quasi 2.000 immagini in bicromia e a colori, alcune assolutamente inedite, che mostrano l’attenzione estetica del cosiddetto “Ordine Nero” attraverso un’impressionante collezione di oggetti e uniformi. La prima parte del libro è relativa all’organizzazione del corpo, alla metodologia di insegnamento, alla religione, alle celebrazioni di matrimoni e funerali, allo sport, ecc. La seconda (molto più ampia) propone invece una carrellata di uniformi, armi, equipaggiamento, insegne, bandiere e altri oggetti significativi. Il lavoro più completo finora pubblicato sulla militaria delle SS: dalla classica, uniforme nera, vera icona delle SS progettato dal Prof. Karl Diebitsch e dal designer Walter Heck (produttore in seguito della Hugo Boss), alle arti applicate, alle spille e alle porcellane di allach, il volume presenta un’eccezzionale collezione sulle Allgemeine-SS mai vista prima.

    Rilegato con sovracopertina, 21,5 x 31 cm. pag. 427 completamen

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    L’Ordre Noir – Tome 2. Armes blanches, traditions, et symbolique

    84.00

    Georges Bernage – Jean-François Pelletier

    Dopo il successo de L’Ordre noir, Allgemeine-SS 1925-1945, enciclopedia illustrata dedicata al progetto di “società totale” immaginato dalle SS, abbiamo voluto approfondire ulteriormente l’argomento con questo nuovo volume. Jean-François Pelletier e Georges Bernage hanno scritto rispettivamente una parte di questo libro. Uno presenta uno studio dettagliato delle armi bianche dell’Ordine, accompagnato da una ricca e inedita iconografia. L’altro, sotto forma di dizionario illustrato, raccoglie documenti e una lettura critica della dimensione “culturale” e simbolica delle principali caratteristiche dell’Ordine Nero. Questo nuovo volume è un complemento essenziale al precedente, da non perdere per scoprire e comprendere aspetti ancora poco conosciuti del periodo hitleriano e del pensiero nazionalsocialista.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 624 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Heimdal

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    L’U-203 de Rudolf Mutzelburg. De l’Atlantique aux Caraibes

    36.00

    Luc Braeuer

    Dopo aver ottenuto regolari successi contro i convogli nel Nord Atlantico durante le sue prime quattro missioni, l’U-203 di Rolf Mützelburg riuscì a portare a compimento diversi attacchi lungo le coste del Canada alla fine del 1941. Al suo comandante venne assegnata la croce di cavaliere. Per agire durevolmente sulle coste degli Stati Uniti durante la sua sesta pattuglia, il 24 marzo 1942, l’U-203 divenne il primo U-Boot ad essere rifornito in mare da un altro sottomarino. Nel luglio 1942, operò nei Caraibi, durante la sua settima missione di combattimento, e Mützelburg ottenne in questo contesto i suoi maggiori risultati. Aggiunge le foglie di quercia alla sua decorazione, ma si rifiuta ostinatamente di sbarcare come gli chiede l’ammiraglio Dönitz. La sua voglia di stare con i suoi uomini gli costò la vita durante un incidente in mare rimasto unico nella storia delle armi subacquee: a causa del rollio, morì accidentalmente dopo aver colpito una zavorra. Per le missioni successive, fu sostituito dal suo secondo in comando, Hermann Kottmann. Nonostante i progressi compiuti dagli alleati in termini di armamento e rilevamento, quando entrò in combattimento alla fine del 1942, l’U-203 sarebbe riuscito a effettuare altre due pattuglie di combattimento. Questo U-Boot sarà affondato durante l’undicesimo pattugliamento, dall’azione congiunta di un aereo e di un’unitàdi superficie alleato. il volume ripercorre le 11 missioni di combattimento dell’U-203, attraverso oltre 320 foto e documenti d’epoca.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 156 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Heimdal

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    L’ultima battaglia. La fine del Terzo Reich e la caduta di Berlino

    15.00

    Cornelius Ryan

    La caduta del Terzo Reich e l’epilogo tragico del nazismo: Cornelius Ryan – autore del bestseller internazionale “Il giorno più lungo” e tra i massimi conoscitori della Seconda guerra mondiale – ci conduce in questo volume nel cuore della battaglia di Berlino. Guidati da una narrazione rigorosa e serrata, capitolo dopo capitolo ci troviamo nel bunker dove Hitler ormai impazzito spostava sulla carta divisioni e armate che non esistevano più, nel comando supremo sovietico dove Stalin assaporava la sua vendetta, in mezzo agli Alleati occidentali in disaccordo per l’ordine di rallentare la marcia su Berlino, e tra i gerarchi nazisti che tentavano di mettersi in salvo. Il tutto mentre la popolazione civile era travolta dalla ferocia del conflitto e si combatteva strada per strada.

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    L’ultima Blitzkrieg – Le campagne della Wehrmacht nei Balcani: Jugoslavia Grecia e Creta aprile-maggio 1941

    20.00

    Questo studio, che descrive le Campagne tedesche nei Balcani e la conquista di Creta nel quadro generale della strategia politica e militare di Hitler, si basa principalmente su documenti tedeschi originali e scritti militari postbellici del Dr. Helmut Greiner – responsabile della compilazione del Diario di guerra della Wehrmacht – e dei generali Burkhart Muller-Hillebrand e Hans von Greiffenberg, nonchè su materiale proveniente da fonti inglesi e statunitensi. Il testo descive non solo le operazioni militari, ma anche le complesse manovre politiche dell’Asse, delle nazioni balcaniche e degli anglo-americani nel 1940-1941. Un’appendice tratta inoltre la discussa questione del rapporto esistente tra le Campagne nei Balcani e l’invasione della Russia e sulle conseguenze che ebbero sulla pianificazione e esecuzione dell’Operazione Barbarossa.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 190 con 56 foto b/n e 3 cartine

    Stampato nel 2008 da Effepi

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    L’ultima crociera dell’ammiraglio Spee – Le battaglie navali di Coronel e delle Falkland

    22.00

    Hans Pochhammer

    “Il Conte von Spee ha guidato la sua squadra alla vittoria, sostenendo la lotta per la libertà dei mari. Egli è caduto sulla breccia e si è immolato con le sue navi e i suoi marinai, combattendo per l’avvenire della Germania. Che il loro ricordo viva perenne nell’animo del popolo tedesco.”

    Grand’Ammiraglio Enrico principe di Prussia

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 176 + 18 pagine fuori testo con 29 foto b/n, 3 illustrazioni e 2 cartine

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    L’ultima offensiva di Hitler Vol. 1 – Il sacrificio umano delle Ardenne

    22.00

    Le Ardenne furono il teatro di una delle battaglie più violente di tutta la Seconda guerra mondiale, scatenata da Hitler allo scopo di dividere il fronte politico alleato e concentrare il proprio sforzo militare contro la Russia. L’autore, che vi prese parte come comandante di carri armati, ripercorre quei giorni cruciali con precisione e attingendo da tutte le fonti disponibili, alleate e non. Unendo il ricordo personale alla narrazione storica, il libro racconta gli uomini sacrificati dal comando alleato e l’evoluzione dello scontro fino al tremendo assedio di Bastogne, divenuto simbolo della resistenza contro l’attacco tedesco.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 298

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    L’ultima offensiva di Hitler Vol. 2 – L’assedio di Bastogne

    22.00

    Le Ardenne furono il teatro di una delle battaglie più violente di tutta la Seconda guerra mondiale, scatenata da Hitler allo scopo di dividere il fronte politico alleato e concentrare il proprio sforzo militare contro la Russia. L’autore, che vi prese parte come comandante di carri armati, ripercorre quei giorni cruciali con precisione e attingendo da tutte le fonti disponibili, alleate e non. Unendo il ricordo personale alla narrazione storica, il libro racconta gli uomini sacrificati dal comando alleato e l’evoluzione dello scontro fino al tremendo assedio di Bastogne, divenuto simbolo della resistenza contro l’attacco tedesco.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 328

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    L’ultima vittoria di Hitler – Arnhem 1944

    34.00

    Nel settembre del 1944 l’esercito del Terzo Reich sta lentamente arretrando verso la Germania, mentre gli Alleati avanzano in Belgio puntando ai Paesi Bassi. Intanto, sul fronte orientale, anche l’Armata rossa mette pressione ai generali tedeschi, ormai in balia di Hitler sempre più ansioso e delirante. Per il feldmaresciallo britannico Bernard Montgomery è l’occasione perfetta: vuole mettersi al comando delle operazioni alleate nel continente, una risposta alla nomina – a suo parere ingiusta – di Dwight Eisenhower come comandante supremo. “Monty” sostiene con vigore un piano a dir poco ambizioso: l’operazione Market Garden, con la quale prendere il controllo dei ponti che attraversano il basso Reno e sfondare in territorio nemico. Una prima ondata di truppe paracadutate oltre le linee tedesche aprirà la strada all’avanzata trionfale della fanteria. Ma gli alti ufficiali stanno dimenticando una massima fondamentale della strategia militare: nessun piano sopravvive intatto all’incontro con il nemico. Troppe cose devono andare lisce perché l’operazione riesca. Quel piano avventato si tradurrà in un disastro costato la vita a migliaia di soldati, costretti a giorni di scontri incessanti circondati dai nemici, fino alla tragica e disperata ritirata. Ma il prezzo più alto lo pagheranno i civili olandesi, schierati da subito al fianco dei liberatori e presto schiacciati dalla terribile rappresaglia tedesca. Antony Beevor, utilizzando fonti inedite o trascurate, conduce il lettore nel cuore degli scontri, mostrandoci la terribile realtà dei combattimenti che il generale tedesco Kurt Student definì «l’ultima vittoria tedesca».

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 616 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Rizzoli

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    L’US Army contre l’Afrikakorps. L’épopee du desert. Vol. 2

    33.00

    Benoit Rondeau

    I combattimenti dell’esercito americano in Nord Africa, contro l’Afrikakorps di Rommel. Questo volume, altamente illustrato descrive l’impegno dell’esercito americano in Nord Africa. La storia inizia dall’operazione Torch nel novembre 1942 fino alla resa delle forze dell’Asse nel maggio 1943. Molte fotografie, spesso rare o inedite, supportano il testo. Questo solido resoconto evoca in dettaglio le prime battaglie combattute dall’esercito americano contro l’esercito tedesco, in questo caso l’Afrikakorps di Rommel. Dopo un primo volume dedicato all’esercito britannico, Benoît Rondeau esercita ancora una volta il suo talento di narratore.

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n e cartine a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Ysec Editions

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    L’ ultima Blitzkrieg. Le campagne della Wehrmacht nei Balcani: Jugoslavia, Grecia e Creta, aprile-maggio 194

    24.00

    Helmut Dr. Greiner – Generale Muller-Hillebrand – Generale von Greiffenberg

    Questo studio descrive le Campagne tedesche nei Balcani e la conquista di Creta entro il quadro generale della strategia politica e militare di Hitler. Il testo descrive non solo le operazioni militari, ma anche le complesse manovre politiche dell’Asse, delle nazioni balcaniche e degli Alleati nel 1940-1941, e analizza la discussa questione del rapporto esistente tra le Campagne nei Balcani e l’invasione della Russia, e sulle conseguenze che ebbero sulla pianificazione e sull’esecuzione dell’Operazione Barbarossa. L’appendice iconografica presenta mappe in bianco nero e a colori, le fotografie incluse nel documento originale e una nuova sezione con numerose immagini d’archivio e dei Kriegsberichter tedeschi.

     

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    L’armee allemande face au Debarquement

    13.00

    Yves Buffetaut

    Speciale della rivista francese “Revue d’Histoire Europenne” dedicato a tematiche molto diverse tra loro che hanno come comun denominatore la grande civiltà europea. Le monografie sono costituite da circa 110 pagine, molto ben illustrate, con immagini in b/n e a colori. Questo numero in particolare è dedicatoall’esercito tedesco che si oppose alle forze alleate, durante lo sbarco in Normandia.

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    L’esercito ungherese alla campagna “Barbarossa”

    32.00

    Peter Mujzer

    Nelle prime ore del 22 giugno 1941, con il nome in codice di “Barbarossa”, la Germania e i suoi alleati attaccarono l’Unione Sovietica. Al momento dell’attacco, circa 3,6 milioni di soldati tedeschi e dell’Asse con 3600 veicoli corazzati, 7100 pezzi di artiglieria e 2700 aerei attraversarono la frontiera sovietica. Il Gruppo d’armate Sud ebbe il più alto numero di forze alleate non tedesche: 325.000 truppe rumene, successivamente aumentate con 96.000 soldati ungheresi, 62.000 italiani e 45.000 slovacchi. Le forze sovietiche avversarie erano le meglio preparate delle altre unità dell’Armata Rossa lungo il confine. Il distretto militare di Kiev, sotto la guida del colonnello generale Kirponos, era responsabile del presidio della linea di difesa lunga 940 km

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    L’operazione Britannica “Chariot”

    19.90

    Francesco Mattesini

    Il saggio riporta in modo particolarmente dettagliato, basato sulla descrizione di documentazione britannica e inedita tedesca, come fu pianificato e si svolse il 27-28 marzo 1942 attacco della Marina britannica contro la base navale tedesca di Saint Nazaire, sulla costa francese del Golfo di Biscaglia, e che fu diretto al tentativo di distruggere il grande bacino di carenaggio. Tanto che in questa analisi, l’autore definisce solo un mezzo successo l’impresa dei commando britannici. Al tempo, riguardo all’operazione “Chariot”, da entrambe le parti la propaganda prese il sopravvento sull’episodio di Saint Nazaire. Da parte britannica l’operazione tu ritenuta un successo, e negli ambienti militari definita addirittura “il più grande raid di tutti”. Da parte tedesca la stampa parlò invece di uno sbarco fallito, di un’operazione con perdite colossali per l’attaccante e di una fortezza militare rimasta inespugnabile. Dei 621 britannici impiegati, tra marinai e Commando, 171 morirono e 232 furono fatti prigionieri, ed altri 222 vennero evacuati dalle motolance superstiti e dai due cacciatorpediniere della spedizione. Tuttavia, anche i tedeschi ebbero circa 140 deceduti, dei quali 42 in combattimento e una novantina a seguito dell’esplosione del cacciatorpediniere Campbeltown, e 127 feriti.

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    L’oro di Hitler…e anche quello del duce! – Tracce, indizi, mappe e chiavi utili per cercare e scovare il grande tesoro scomparso della Seconda Guerra Mondiale

    Il prezzo originale era: €29.00.Il prezzo attuale è: €17.40.

    Vi sentite un po’ Indiana Jones, o da buoni romantici preferite lo stile inglese alla Sherlock Holmes? Insomma, siete pronti a diventare quel detective che avete sempre voluto per studiare e analizzare mappe e vecchi codici? A cercare e individuare in giro per l’Europa le tracce di quel “fantomatico” tesoro che ad’oggi pare scomparso nel nulla a seguito della caduta del Terzo Reich e dello stato di Salò? Nel libro si trovano molti dati, mappe, indicazioni, suggerimenti e tutto ciò che c’è da sapere su dove andare, cosa cercare e cosa fare una volta trovato… Che la meravigliosa avventura abbia inizio!!!!!

    Brossura, 17,8 x 25 cm. pag. 98 con numerose foto b/n e colori

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    La “Flak”: 1935-1945 : la DCA allemande

    59.00

    Patrick de Gmeline

    Quando venne editato nel 1986, questo volume rappresentava il primo lavoro “organico” sulla Flak tedesca. Molto ben illustrato con circa 160 foto b/n, 7 a colori, diverse tabelle e cartine e, in particolare con circa 25 disegni, analizza le varie componenti della flak (cannoncini da 20mm e 37mm e cannoni di vario calibro calibro, compreso ovviamente il famoso 88mm) nel periodo compreso tra il 1935 e il 1945).

    Rilegato, 20 x 29,5 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto e planimetrie b/n e alcune foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1986 da Heimdal

    Condizioni del libro: usato in ttime condizioni. Piccoo colpo sulla costa in basso

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    La 11. Panzerdivision. Division Fantome

    33.00

    Stephane Lavit – Jerome Croyet

    Questo libro è l’unico in francese sull’11a divisione Panzer tedesca, la cosiddetta “divisione fantasma” che ha combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale, dalla campagna di Francia del 1940 alle gelide steppe della Russia. Il libro è illustrato con una serie di foto rare, alcune delle quali ancora sconosciute. Negli ultimi giorni della guerra, il loro comandante preferì una resa onorevole piuttosto che mandare i suoi uomini verso una morte certa. Questo nuovo studio si concentra in particolare sulle battaglie a noi meno conosciute, tra cui quelle in Russia e quelle in Provenza e nella Valle del Rodano nell’estate del 1944.

    Brossura, 21 x 25 cm. pag. 96 – illustrato con circa 150 immagini b/n e alcune a colori

    Stampato nel 2022 da Histoire & Collections

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    La 21 Panzer-Division De la Lybie a la Tunisie

    49.00

    Didier Lauigier

    Originariamente designata come 5ª Divisione Leggera (MOT.), fu inviata in Libia all’inizio di febbraio del 1941 per supportare le truppe italiane in grave difficoltà contro l’Impero britannico. Grazie ai suoi sforzi, l’avanzata delle truppe britanniche fu arrestata. Successivamente fu trasformata nella 21ª Divisione Corazzata. Prese parte a tutte le battaglie in Africa: El Agheila, Tobruk, Marsa Matruh, El Alamein, Matmata. Quando si trovo sull’orlo dell’annientamento, fu salvata dalla lenta avanzata britannica. Riacquistò le forze e continuò a combattere. Tuttavia, data la superiorità numerica delle forze alleate, la sua avventura africana si concluse con la resa delle truppe italo-tedesche in Tunisia nel maggio del 1943. Numerose mappe basate sulle mappe originali e foto, alcune delle quali inedite, completano il testo. Le tabelle forniscono una panoramica della consistenza del personale. Da parte alleata, sono stati consultati anche i diari di guerra o i resoconti post-guerra, in particolare quelli dei neozelandesi e degli australiani, che erano numerosi in Africa contro le truppe italo-tedesche. Oltre ai combattimenti, vengono affrontati anche i temi delle uniformi, della vita dietro le linee del fronte, della logistica e delle condizioni di vita, di cui pochissimi autori riportano i dettagli.

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    La bataille des trois frontieres (mai-juin 1940) – La cavalerie au Luxembourg la position avancee de Longwy le secteur fortifie de la Crusnes

    65.00

    Questo corposo lavoro si concentra sulle battaglie intercorse sul fronte occidentale tra il maggio e il giugno 1940, specificatamente nella regione di Longwy presso il settore fortificato di Crusnes. In particolare analizza l’attacco della cavalleria contro il forte di Fermont, passando attraverso il Lussemburgo. Le fortificazioni della zona di Longwy, fatte costruire nel 1680 da Vauban, furono integrate nella linea Maginot nel 1920. Jean-Yves Maria ci fornisce i dettagli inerenti i forti della Maginot presenti nella regione presa in esame, lo strano periodo della “drole guerre”, e le operazioni che videro, a guerra iniziata, partecipare la 3ª Divisione di Cavalleria Leggera nelle tre successive battaglie nella regione strategica nei pressi di Sedan, conclusesi con la vittoria tedesca dovuta alle innovative tattiche utilizzate dalla Wehrmacht. Veeramente notevole l’apparato iconografico e cartografico, costtituito da circa mille tra fotografie, cartine e mappe.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 472 illustrato con oltre 1000 tra foto, mappe e disegni a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Heimdal

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    La Batalla de Berlin 1945

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia du Berlino, nell’aprile 1945.

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    La Batalla De Las Ardenas

    15.00

    Juan Vázquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia delle Ardenne, nell’inverno 1944. L’ultima offensiva del Terzo Reich.

     

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    La Batalla de Prokhorovka – Duelo Acorazado en Kursk 1943

    23.00

    Javier Ormeno Chicano

    È del tutto possibile che una delle operazioni militari più note della seconda guerra mondiale sia quella di Zitadelle, essendo ancora più famosa come la “Battaglia di Kursk”. Durante questo confronto, uno dei più importanti della guerra, ebbe luogo la battaglia di Prokhorovka. Lì, il 12 luglio 1943, le divisioni delle SS, Leibstandarte, Das Reich e Totenkopf ricevettero l’assalto corazzato sovietico in quella che divenne una delle più grandi battaglie tra carri armati della storia. La versione raccontata dai sovietici ha prevalso a lungo, secondo la quale le loro forze avevano inflitto una monumentale sconfitta ai tedeschi, spazzando via centinaia di carri armati. Ma il successivo studio della documentazione disponibile ha messo in dubbio un simile resoconto. Il presente volume cerca di riferire l’esatezza degli avvenimenti, calcolando le perdite di entrambe le parti giorno per giorno ed evidenziando quanto i tedeschi fossero vicini al raggiungimento dei loro obiettivi nonostante tutto ciò che avevano contro; Inoltre, include un’analisi della presentazione in combattimento del nuovo carro medio tedesco Panther. Numerose le foto d’epoca a cui si aggiungoni alcune pagine di profili e foto a colori.

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    La batalla de Stalingrado 1942-43

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia di Stalingrado.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 completamente illustrato b/n e colori

    Testo il lingua spagnola

    Stampato nel 2013 da Galland Books

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    La Batalla del Kuban 1943 – La Wehrmacht se defiende en el Caucaso

    20.00

    La battaglia per la testa di ponte di Kuban è stata una delle campagne più cruente di tutto il 1943 sul fronte orientale, che però passò inosservato, sia ai contemporanei che agli storici, che dopo la fine del conflitto, preferirono concentrarsi su altri eventi più rilevanti che si sono verificati in quello stesso periodo, comela battaglia di Kursk in Ucraina e la caduta del fascismo in Italia, con il conseguente sbarco in Sicilia. Questo confronto, che durò per dieci mesi, ebbe luogo in una piccola striscia del Caucaso, strategicamente importante, da cui i tedeschi avrebbero potuto controllare la produzione petrolifera del caucaso e anche la stabilità geopolitica dell’Asia centrale e del Medio oriente, ipotesi che Stalin, non poteva peremettere di avverersi, pena la perdita delle fonti energetiche sovietiche. La campagna vede l’impiego di grandi masse di fanteria, mezzi corazzati e artiglieria, scontri aerei e navali nel mar Nero, protagoniste le flotte dei due contendenti. La difesa tedesca della testa di ponte Kubán rimane uno degli episodi cardine della guerra sul fronte orientale.

    Brossura, 17,3 x 24 cm. pag. 152 riccamente illustrato con foto b/n + 8 pagine con foto e cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Almena

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    La battaglia aeronavale di Mezzo Giugno. Operazione Julius. Il contrasto italo-tedesco alle operazioni britanniche “HARPOON” e “ VIGOROUS”

    44.00

    Francesco Mattesini

    Nella Seconda Guerra Mondiale, l’importanza di Malta è stata uno degli elementi determinanti per il successo degli Alleati, perché è servita come importantissima base aerea e base navale, dalla quale i britannici, operando da quella invidiabile posizione strategica, poterono attaccare i convogli dell’Asse in Libia, con risultati a volta straordinari, come quello dell’annientamento del grosso convoglio Beta (“Duisburg”) la notte del 9 novembre 1941 nel Mare Ionio. Per Londra, era prioritario soddisfare le necessità di rifornimento di Malta, organizzando convogli fortemente scortati che partivano da Alessandria e da Gibilterra, ma addirittura anche da Clyde, nella Scozia sud-occidentale. E questo passaggio di navi dall’Atlantico al Mediterraneo avveniva allorché le necessità incombenti, costringevano ad organizzare i convogli nel Regno Unito con la scorta rafforzata dalle unità della Home Fleet, la cui principale base era Scapa Flow, nelle Isole Orcadi. Pertanto, il rifornimento di Malta, con carburante, munizioni, mezzi di combattimento, artiglierie e prodotti alimentari, rappresentò sempre, negli anni tra il 1940 e il 1942, non soltanto un grosso problema logistico, ma anche un ingentissimo sforzo di carattere operativo, dovendo spesso raccogliere unità navali da ogni settore di operazioni, dall’Artico all’Oceano Indiano, per poter fronteggiare, adeguatamente, le ingenti forze aeronavali messe in campo dalle potenze dell’Asse per impedire l’arrivo a Malta dei convogli stessi, sia che giungessero da occidente come da oriente.

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    La battaglia d’Inghilterra

    14.00

    Antonio Martelli

    Per gli inglesi è il Blitz, o addirittura “la battaglia” per antonomasia: il lungo scontro che nell’estate del 1940 le forze aeree tedesche e inglesi ingaggiarono per il controllo dei cieli doveva essere nei piani di Hitler la premessa all’invasione della Gran Bretagna. Al termine di mesi di disastrosi bombardamenti sulle città inglesi e di violenti duelli tra Raf e Luftwaffe, la vittoria inglese significò non solo la rinuncia all’invasione e la prima sonora sconfitta della macchina bellica tedesca, ma una svolta capace di imprimere un corso sostanzialmente diverso alla Seconda guerra mondiale. Questo libro non solo ricostruisce con grande precisione lo svolgersi della battaglia, ma la colloca nella più ampia storia della guerra aerea, illustrando dal punto di vista sia tecnico sia militare l’evoluzione delle forze in campo.

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    La Battaglia d’Inghilterra luglio-agosto 1940

    24.00

    Marco di Nunzio

    Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete

    Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 328 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2024 In Proprio

     

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    La Battaglia d’Inghilterra settembre-novembre 1940

    24.00

    Marco di Nunzio

    Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete

    Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 320 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2024 In Proprio

     

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    La battaglia delle Ardenne – I luoghi dell’ultimo colpo di coda di Hitler

    18.00

    La guida La Battaglia delle Ardenne ripercorre, come mai è stato fatto prima, tutti i luoghi teatro di uno dei più incredibili e accaniti scontri della seconda Guerra Mondiale. Descrive dettagliatamente i fatti accaduti giorno per giorno, presenta memoriali, monumenti, targhe, lapidi, mezzi militari etc., oggi sparsi lungo tutto il Fronte di un tempo e fornisce anche alcuni itinerari prettamente turistici oltre a dettagliate informazioni su dove informarsi, dove mangiare, dove dormire e cosa acquistare.

    Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 205 illustrato con circa 14 foto b/n e 58 a colori

    Stampato nel 2010 da Mattioli

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    La battaglia di Berlino

    12.00

    AA.VV.

    Iniziata il 16 aprile del 1945 con lo sfondamento sovietico del fronte sull’Oder, la battaglia di Berlino è passata alla storia come una delle operazioni più importanti di tutto il secondo conflitto mondiale, non solo perché condusse le forze sovietiche fino al cuore del Reich, ma anche perché in termini di risorse impiegate non ha quasi paragoni nella storiografia bellica. Lo scontro epico, in cui i sovietici spianarono letteralmente il centro della capitale tedesca, si concluse l’8 maggio e in quel limitato intervallo temporale vennero sacrificati circa 300.000 uomini, tra morti e feriti, dell’Armata Rossa. Corredato da una mappa della città di Berlino che mostra i movimenti e gli attacchi sovietici, da una piantina del bunker della Cancelleria e da foto d’epoca uniche, il presente libro ha il merito di raccogliere le testimonianze di chi partecipò, su fronti opposti, allo scontro e di narrare gli eventi giorno per giorno anche attraverso le loro voci.

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    La battaglia di Creta

    15.00

    Creta, maggio 1941: le forze britanniche, venute in aiuto all’esercito ellenico e costrette dalle truppe dell’Asse a ritirarsi dalla Grecia continentale, furono trasferite in parte nell’isola di Creta, importante per la sua posizione strategica nel Mediterraneo orientale, ma dopo violenti combattimenti contro unità di paracadutisti e aereotrasportate della Wermacht furono costrette a reimbarcarsi. Fu una nuova pesante sconfitta per l’inghilterra che dovette operare in netta inferiorità di uomini e di mezzi e senza il dominio dei cieli. La battaglia si concluse dopo 2 settimane e le perdite furono pesanti da entrambe le parti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 + 24 pagine furi testo foto con 49 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Mursia

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    La battaglia di Creta Maggio 1941 – Il contributo italiano

    29.00

    Francesco Mattesini

    Verso la metà del mese di aprile del 1941, mentre era in pieno svolgimento l’offensiva tedesca nei Balcani contro la Jugoslavia e la Grecia, campagne che l’efficientissima macchina bellica germanica concluse rapidamente nello spazio di due settimane, il generale Kurt Student, comandante dell’11º Corpo Aereo (XI Fliegerkorps) dislocato nella Germania centrale, esaminò la possibilità di occupare l’isola di Creta, che rappresentava l’ultimo baluardo britannico nella zona dell’Egeo. L’impresa doveva svolgersi mediante uno sbarco in forze di truppe aviotrasportate, per poi impiegarle, a operazione conclusa, per conquistare il Canale di Suez. In questo libro verrà analizzato anche il contributo offerto dalle forze armate italiane all’operazione, partendo dalle loro basi operative in Grecia e nelle isole del Dodecanneso.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 182 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    La battaglia di Kasserine – L’ultima vittoria di Rommel. Il cimitero degli Sherman

    30.00

    Nel febbraio del 1943, durante la Campagna di Tunisia, al passo di Kasserine si svolse quella che fu una battaglia tra i resti dell’Afrika Korps di Rommel validamente coadiuvati dai reparti italiani che, proprio in Tunisia, diedero il meglio di se stessi, e elementi del Secondo Corpo d’Armata USA al comando del Generale Fredentall. Nonostante la modernità dell’armamento americano, il coraggio e lo stile tattico italo-tedesco e l’inesperienza dei militari statunitensi fecero in modo che la vittoria delle forze dell’Asse potesse respingere di 140 km le truppe alleate, lasciando sul campo i loro Sherman colpiti dal fuoco dei Tiger e dell’artiglieria pesante. Una settantina di pagine di testo, 15 profili a colori, 2 cartine in b/n, e un album di un centinaio di fotografie in b/n, ci fanno rivivere i momenti più salienti di quello scontro di uomini e carri armati.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 186 illustrato con numerose foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

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