Ferrara 1945 – I giorni dell’odio

Ferrara

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    Ferrara 1945 – I giorni dell’odio

    14.00

    La guerra civile che ha insanguinato l’Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale ha avuto nel “triangolo della morte”, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara, una coda di omicidi e stragi premeditate e gratuite. L’Autore prende in considerazione Ferrara e la sua provincia, teatro di queste esecuzioni sommarie, tratteggiandone la storia e documentandone gli aspetti più nascosti, in particolare la strage delle carceri di Ferrara nel giugno 1945. In appendice il “memoriale Sergio” è un documento terribile, poco conosciuto e pochissimo citato dalla storiografia ufficiale.

    Brossura, pag. 160 in appendice il “Memoriale Sergio”

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    L’ insorgenza fascista ferrarese 1920-1921 – L’eccidio del castello estense

    15.00

    Il testo prende in esame la nascita del movimento fascista ferrarese, in contrapposizione all’amministrazione socialista negli anni 1920-21. Il ruolo di Italo Balbo, ma sopratutto – per la prima volta – il resoconto dei drammatici fatti del 20 dicembre 1920, con l’eccidio del Castello Estense, sono raccontati dall’autore con precisione storica. Viene fatta luce sulle violenze socialiste e completata una pagina storica fino ad oggi poco conosciuta.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 150 illustrato con 6 foto b/n

    Stampato nel 2007 da Settimo Sigillo

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    L’esercito pontificio nel 1708-1709 Vol. 1. Guerra di Comacchio e di Ferrara

    35.00

    Giancarlo Boeri

    Molti anni fa insieme all’amico Massimo Brandani abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni e le idee per una pubblicazione sull’esercito che il Papa dovette frettolosamente raccogliere nel 1708 per fronteggiare le prepotenze delle armate imperiali, che, dopo la vittoria di Torino del 1706, imperversavano per la Penisola, minacciando gli stati minori dei Principi italiani, rivendicando il diritto di disporre del territorio e delle sue risorse a piacimento della Corte di Vienna, impegnata nella dura guerra per la successione di Spagna per sostenere le proprie rivendicazioni a quel trono. La matita di Massimo sapeva cogliere lo spirito del tempo e dalle scarne descrizioni e aride cifre dei documenti di archivio, con l’ausilio di qualche quadro contemporaneo riusciva a ricreare l’aspetto che quei soldati avrebbero dovuto mostrare. Non ci fu il tempo né il modo di giungere alla pubblicazione, ad eccezione di due scarni articoli usciti su una rivista per appassionati, perché Massimo ci ha lasciati improvvisamente. Dopo anni siamo riusciti a ricomporre e rielaborare i pezzi del puzzle e ne presentiamo in questo lavoro il risultato, che dedichiamo all’amico scomparso. Roberto Vela, dal canto suo, ha saputo reinterpretare lo spirito dei disegni di Massimo e sulla base di alcuni appunti ha ricreato le tavole riassuntive delle uniformi della maggioranza dei corpi creati nel 1708.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 96 cin numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    L’esercito pontificio nel 1708-1709 Vol. 2. Guerra di Comacchio e di Ferrara

    35.00

    Giancarlo Boeri

    Molti anni fa insieme all’amico Massimo Brandani abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni e le idee per una pubblicazione sull’esercito che il Papa dovette frettolosamente raccogliere nel 1708 per fronteggiare le prepotenze delle armate imperiali, che, dopo la vittoria di Torino del 1706, imperversavano per la Penisola, minacciando gli stati minori dei Principi italiani, rivendicando il diritto di disporre del territorio e delle sue risorse a piacimento della Corte di Vienna, impegnata nella dura guerra per la successione di Spagna per sostenere le proprie rivendicazioni a quel trono. La matita di Massimo sapeva cogliere lo spirito del tempo e dalle scarne descrizioni e aride cifre dei documenti di archivio, con l’ausilio di qualche quadro contemporaneo riusciva a ricreare l’aspetto che quei soldati avrebbero dovuto mostrare. Non ci fu il tempo né il modo di giungere alla pubblicazione, ad eccezione di due scarni articoli usciti su una rivista per appassionati, perché Massimo ci ha lasciati improvvisamente. Dopo anni siamo riusciti a ricomporre e rielaborare i pezzi del puzzle e ne presentiamo in questo lavoro il risultato, che dedichiamo all’amico scomparso. Roberto Vela, dal canto suo, ha saputo reinterpretare lo spirito dei disegni di Massimo e sulla base di alcuni appunti ha ricreato le tavole riassuntive delle uniformi della maggioranza dei corpi creati nel 1708.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 96 cin numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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