Ernst Junger – Un altro destino tedesco.

Erns Junger

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    Ernst Junger – Un altro destino tedesco.

    18.00

    Con questo volume Dominique Venner, “cuore ribelle”, tributa un omaggio al “cuore avventuroso” di E. Jünger. Lo storico francese, noto in Italia essenzialmente per il (poco compreso) suicidio nella cattedrale di Notre Dame, fu un grande ammiratore del solitario di Wilflingen col quale rimase in corrispondenza epistolare per anni. Ad avvicinarne le sensibilità fu una singolare coincidenza di avvenimenti che ne attraversò l’esistenza e che avrebbe fatto la gioia di Plutarco. L’esperienza bellica, il successivo impegno politico e gli anni della maturità trascorsi lontano dalla modernità annientatrice d’ogni valore, sono i tratti che, hanno segnato il percorso terreno di entrambi. In questo libro l’ex combattente d’Algeria e attivista dell’estrema Destra, recuperato agli studi in forza della galera inflittagli e dei travagli interiori, tratteggia, con lo stile asciutto e tagliente che lo contraddistingue, i momenti più salienti dell’esperienza umana di Jünger. Tedesco accettabile persino per un francese che, all’innamoramento per la sua patria, seppe anteporre quell’Europa classica cui dedicò un libro di prossima uscita in Italia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 249

    Stampato nel 2019 da L’Arco e la Corte

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    Ernst Junger. L’Europa cioè il coraggio

    15.00

    Questo lavoro collettivo è un doveroso tributo al grande autore tedesco, meglio, europeo, e insieme una chiave interpretativa al pensiero di questo contemplatore solitario, che attraverso un intero secolo di ferro e fuoco, ed è al contempo guerriero, entomologo, filosofo, osservatore minuzioso, astronomo e sismografo dei nostri tempi. Proprio per sottolineare la dimensione europea di Junger il libro offre scritti di autori provenienti da diversi paesi del Vecchio Continente, comprenso uno contributo originale di Alexandr Doughin dalla Grande Madre Russia, e un saggio dello spagnolo de Esteban sullo spinoso argomento della sperimentazione di droghe.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 250

    Stampato nel 2003 da Società Editrice Barbarossa

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    L’operaio di Ernst Jünger – Una visione metafisica della tecnica

    26.00

    Il volume esamina la metafisica di Ernst Jùnger traendo spunto dallo studio circostanziato di DerArbeiter (1932). lI confronto tra Jùnger e altri eminenti pensatori quali Spengier, Heidegger, Simmel, Schmitt, Evola, Guénon ed Eliade conduce a esplorare i principi di una metafisica che si abbevera alle fonti della filosofia antica (Platone, Plotino) e alle sorgenti della dottrina nietzscheana manifestandosi nella determinazione di diverse Figure: l’Operaio. il Ribelle, l’Anarca. Il saggio misura la valenza metapolitica de L’Operaio rispettando l’idea ‘tradizionale” secondo cui la metafisica si concreta nel tempo fornendo all’uomo una lente per interpretare la storia. Con Der Arbeiter Ernst Junger concepisce un “nuovo” Tipo umano che, tramite l’utilizzo eroico della tecnica, incarna una gestaltica sovraindividualità servendo con totale abnegazione il destino di dominio della Forma. Anche in virtù del suo valore metafisico, lo scritto del ’32 appare, in modo complesso e originale, un tipico germoglio della Rivoluzione Conservatrice.

    Brossura, 20 x 26 cm. pag. 342

    Stampato nel 2012 da Mimesis

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    Terra sarda

    10.00

    Questo di Junger non è un diario di viaggio qualsiasi, non appena arriva mette da parte la guida, perché il suo itinerario è un itinerario lungo una topografia nuova, una topografia magica. La sua scelta di viaggio cade sulla Sardegna perché per lui è un’isola la cui storia e sopratutto “preistoria sono comprensibili per vie che non sono quelle degli studi”. I riferimenti a persone e oggetti reali, spesso citati in italiano nell’originale, vanno costantemente riportati alla visione ipersoggettiva dell’autore, che tutto filtra e distorce per “entrare in un’altra dimensione del tempo, nella quale i secoli sono moneta spicciola”. Lo stile raffinato fino al manierismo avviluppa un mondo sardo percepito esteticamente, dominato da uno sguardo quasi entomologico, lo sguardo di un cacciatore di immagini che si addentra pazientemente nei dettagli.

    Brossura 11,5 x 16,5 cm. pag. 232

    Stampato nel 1999 da Il Maestrale

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