Descrizione
Massimiliano Afiero
La X flottiglia MAS è sicuramente una delle unità militari più conosciute e più controverse della Repubblica Sociale Italiana, grazie soprattutto all’opera del suo comandante, il Principe Junio Valerio Borghese. Facendo propria l’eredità delle splendide e ardite missioni della Decima MAS della Regia Marina tra il 1940 ed il 1943, Borghese riuscì a ricostruire nuovi reparti terrestri e navali presso la base di La Spezia ed altri basi nel Tirreno e nell’Adriatico. Borghese e tutti gli uomini che poi lo seguirono fecero una scelta ben precisa dopo l’8 settembre 1943, decidendo volontariamente di restare al loro posto, continuando a combattere al fianco dei tedeschi contro le forze Alleate, ma soprattutto per continuare a difendere la Patria. Una scelta difficile, una scelta d’Onore per chi la fece. Il comandante Borghese sottoscrisse personalmente con i Tedeschi un accordo che gli consentì di continuare a guidare i suoi uomini presso la base di La Spezia. I reparti della Decima dovettero però combattere non solo contro le forze alleate, ma anche contro altri Italiani, le formazioni partigiane, una vera e propria guerra civile nella quale Borghese tentò sempre di non farsi coinvolgere. Alla fine, attaccati nelle loro caserme e in seguito a continui attentati, i reparti della Decima furono trascinati loro malgrado nella lotta fratricida, trovandosi invischiati in operazioni antipartigiane che si conclusero sempre tragicamente anche per le popolazioni civili.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 368 con foto b/n
Stampato nel 2026 da IBN

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