Seconda Guerra Mondiale – Italiani dovete morire

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Il volume ripercorre la rappresaglia perpetrata dalla Wehrmacht contro la divisione “Acqui” nell’isola di Cefalonia, all’indomani dell’armistizio che l’8 settembre 1943 lasciò l’esercito italiano abbandonato a se stesso, da parte di Badoglio e dello stesso monarca. Il numero dei caduti e dei fucilati fu, senz’altro, enorme. Senza andare a sindacare la cronologia dei fatti, che altri libri espongono egreggiamente, bisogna dire che molti storici aggiungono al computo dei caduti, i soldati che perirono sulle navi tedesche, affondate dagli alleati, che portavano i soldati italiani in prigionia.

Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 292

Stampato nel 2000 da Longanesi

Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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Descrizione

Alfio caruso

Il volume ripercorre la rappresaglia perpetrata dalla Wehrmacht contro la divisione “Acqui” nell’isola di Cefalonia, all’indomani dell’armistizio che l’8 settembre 1943 lasciò l’esercito italiano abbandonato a se stesso, da parte di Badoglio e dello stesso monarca. Il numero dei caduti e dei fucilati fu, senz’altro, enorme. Senza andare a sindacare la cronologia dei fatti, che altri libri espongono egreggiamente, bisogna dire che molti storici aggiungono al computo dei caduti, i soldati che perirono sulle navi tedesche, affondate dagli alleati, che portavano i soldati italiani in prigionia.

Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 292

Stampato nel 2000 da Longanesi

Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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