Descrizione
Michel Truttmann – Jean-Robert Gorce
Il 13 giugno 1940, sorpreso dallo sfondamento del Corpo corazzato di Guderian nella Champagne, il Comandante in capo Generale Weygand ordinò alle grandi unità e alle truppe di riserva di abbandonare al loro destino le guarnigioni delle fortificazioni della Linea Maginot per evitare l’accerchiamento. Mentre iniziava la ritirata, la Saarland, un tratto di 30 chilometri modestamente fortificato con difese costituite da canali di scolo, subì un colpo devastante da parte dell’esercito di Witzleben. Dopo il quasi completo ritiro delle unità francesi, riuscirono a sfondare il giorno successivo. Poi, pochi giorni prima dell’armistizio, tentarono una manovra di aggiramento per sopraffare le piccole postazioni di fanteria del CORF sui fianchi della Linea Maginot. Seguirono diverse scaramucce, ma l’esito rimase altalenante. Ogni avanzata nel settore bombardato dall’artiglieria delle fortificazioni si tradusse in pesanti perdite. Fu il caso della formidabile Simserhof, che bloccò la Wehrmacht nel settore di Rohrbach-Bitche. Dopo la firma dell’armistizio, le numerose guarnigioni rimaste in armi si arresero all’inizio di luglio e furono successivamente tradotte nei campi di prigionia. Questo secondo volume, che inizia a Kerfent, vicino a Saint-Avold, ricostruisce le battaglie delle truppe difensive fino a Bitche. Un testo estremamente preciso, documenti originali unici ricostruiti al computer e oltre 500 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, conferiscono a quest’opera un eccezionale valore storico. Il volume terzo analizzerà le battaglie combattute dalle guarnigioni nei Vosgi settentrionali e in Alsazia, mentre la narrazione prosegue lungo il Reno verso Mulhouse.
Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 208 con circa 524 fotografie, 67 piani e mappe
Testo in lingua francese
Stampato nel 2024 da Edizioni Ares



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