Descrizione
Francesco Mattesini
Nel corso della seconda guerra mondiale, quando con l’attacco della Germania all’Unione Sovietica il Mar Nero divenne uno teatro di guerra di notevole importanza dal punto vista dell’attività aeronavale, legata al fronte terrestre che si svolgeva nel suolo sovietico, in particolare nella Crimea, un modesto numero di uomini della X Flottiglia Mas della Regia Marina italiana, e della Regia Marina stessa, partecipò, ad iniziare dalla fine di maggio 1942 e fino al settembre 1943, con pochi mezzi insidiosi, motoscafi antisommergibili e siluranti, barchini esplosivi e sommergibili tascabili, ad una attività di guerra tra le meno conosciute, ma importanti, di quell’immane conflitto. Il libro ricostruisce con ritmo narrativo e grande rigore storico, sulla base di una eccezionale raccolta di documenti esistenti negli Archivi delle tre Forze Armate italiane, Esercito, Marina, Aeronautica, ma non dimenticando la documentazione ufficiale tedesca, romena e sovietica, su quali furono i momenti più eclatanti dell’attività navale italiana nel Mar Nero. In particolare riguardo al siluramento e grave danneggiamento dell’incrociatore sovietico Molotov da parte del Mas-568, su cui alcuni invidiosi, all’estero dei successi italiani, ne avevano attribuito il merito ad un aerosilurante tedesco; elemento, dopo anni di silenzio, subito strumentalizzato in Russia, dove non sopportano, per evidente motivo di prestigio, d’avere perduto la loro unica battaglia navale nel Mar Nero, dopo quella di Costanza del giugno 1941 con la Marina romena. Importante è anche la descrizione dell’affondamento di due sommergibili sovietici, e il siluramento di altri due, colpiti da siluri dei sommergibili tascabili purtroppo non esplosi, così come accadde ad un cacciatorpediniere. Ma nello stesso tempo viene descritta l’attività di guerra, già iniziata prima ancora dell’intervento italiano, con il conflitto delle Nazioni dell’Asse, Germania, Romani e Bulgheria, contro l’Unione Sovietica, realizzando un testo che riporta l’intera attività di guerra nel Mar Nero fino alla conquista sovietica della Romania, nell’agosto 1944, che mise termine ad ogni attività navale in quel mare interno. Inoltre, oltre all’attività italiana, il libro, come il lettore potrà rendersi conto, tratta per intero l’attività di guerra nel Mare Nero, sia da parte delle Potenze dell’Asse e sia da parte dell’Unione Sovietica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 527
Stampato nel 2026 da Ristampa
































