Descrizione
Artistide Contessi
il 23 marzo 1919, Aristide Contessi è tra l’esiguo gruppo di fedelissimi attorno a Mussolini. Nel 1920 prende parte alla seconda Adunata Nazionale dei Fasci di Combattimento a fianco di Mario Gioda, Luigi Freddi, Farinacci, Marinetti, ed altri. Viene la marcia su Roma, e Contessi, con un gruppo di Arditi occupa le poste di Milano e fonda le due squadre d’azione “Emilio Tonoli” e “Vittorio Lecchi”. In seguito viene nominato vice-segretario nazionale delle corporazioni. Questo è il Contessi politico. Ma molto meno conosciuto e il lettato l’artista eil poeta. Più volte gli articoli del Contessi, pubblicati sul Popolo d?Italia, ebbero il plauso del Duce. Questo volume di liriche, rivela il Contessi poeta. Nell’atmosfera infuocata del fascismo egli ha tratto argomento per i suoi versi musicali, impetuosi, luminosi e sgargianti. Dall’introduzione di Giuseppe Silvani
Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 155
Stampato nel 1936 da Giornale dell’arte
Condizioni del libro: usato in buone condizioni
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