Descrizione
John P. Cann
Nel corso della II Guerra Mondiale il Portogallo giocò la carta della neutralità e divenne poi membro della NATO. Questa partecipazione si risolse in una modernizzazione della sua marina. Quando negli anni Sessanta le grandi potenze cominciarono ad abbandonare le colonie, il Portogallo prese la decisione invece di mantenere le proprie e si ritrovò a combattere per ben 13 anni contro i più svariati movimenti nazionalisti. Nel frattempo le navi che avevano supportato la NATO vennero convertite per combattere nelle nere acque fluviavi dell’Africa. Questa è la storia di questa conversione e delle grandi “battaglie dei fiumi” d’Africa. Il volume è particolarmente interessante e “istruttivo” anche in riferimento ai moderni conflitti, perché pone l’accento da una parte sulla metodologia di guerra “irregolare”, dall’altra sull’l’utilizzo di armamenti moderni o, “tradizionali” in un contesto però assolutamente particolare, in cui le regole e le tattiche sono del tutto differenti. Un altro eccellente lavoro della Helion Publications sulle guerre di decolonizzazione in Africa.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 274 con circa 33 foto e 30 mappe b/n
Libro in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Helion
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