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Das Deutsche Heer des Kaiserreiches zur Jahrhundertwende 1871-1918 Vol. 1 – Gardekorps, I, II und III Armee Korps
€29.00Quick viewSerie di 5 volumi dedicati all’esercito Tedesco verso la fine del XIX secolo e primi anni del XX. Tratto da un lavoro rarissimo e introvabile di R.Knotel, il Quinto Cenni tedesco. Quasi quattrocento tavole, i cui originali erano un gran parte rovinati. Li abbiamo restaurati uno a uno e riclassificati (i fogli apparivano sparsi e staccati) e divisi per tutti i 25 corpi d’armata tedeschi fra guardia, prussiani, sassoni, Wurttemberg e bavaresi. Un’opera colossale e imperdibile per tutti gli appassionati del periodo e per gli amanti delle uniformi in genere. Opera indicata sia per gli storici, sia per i modellisti.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 90 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Das Deutsche Heer des Kaiserreiches zur Jahrhundertwende 1871-1918 Vol. 2. IV, V, VI, VII und VIII Armee Korps
€29.00Quick viewSerie di 5 volumi dedicati all’esercito Tedesco verso la fine del XIX secolo e primi anni del XX. Tratto da un lavoro rarissimo e introvabile di R.Knotel, il Quinto Cenni tedesco. Quasi quattrocento tavole, i cui originali erano un gran parte rovinati. Li abbiamo restaurati uno a uno e riclassificati (i fogli apparivano sparsi e staccati) e divisi per tutti i 25 corpi d’armata tedeschi fra guardia, prussiani, sassoni, Wurttemberg e bavaresi. Un’opera colossale e imperdibile per tutti gli appassionati del periodo e per gli amanti delle uniformi in genere. Opera indicata sia per gli storici, sia per i modellisti.
Brossura, 20 x 25,5 cm. èag. 80 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Das Deutsche Heer des Kaiserreiches zur Jahrhundertwende 1871-1918 Vol. 3 – IX, X, XI, XII und XIII Armee Korps
€29.00Quick viewSerie di 5 volumi dedicati all’esercito Tedesco verso la fine del XIX secolo e primi anni del XX. Tratto da un lavoro rarissimo e introvabile di R.Knotel, il Quinto Cenni tedesco. Quasi quattrocento tavole, i cui originali erano un gran parte rovinati. Li abbiamo restaurati uno a uno e riclassificati (i fogli apparivano sparsi e staccati) e divisi per tutti i 25 corpi d’armata tedeschi fra guardia, prussiani, sassoni, Wurttemberg e bavaresi. Un’opera colossale e imperdibile per tutti gli appassionati del periodo e per gli amanti delle uniformi in genere. Opera indicata sia per gli storici, sia per i modellisti.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 96 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Das Deutsche Heer des Kaiserreiches zur Jahrhundertwende 1871-1918 Vol. 5 – XIX, XX, XXI und I,II, III Koniglich Bayerisches Armee Korps
€29.00Quick viewSerie di 5 volumi dedicati all’esercito Tedesco verso la fine del XIX secolo e primi anni del XX. Tratto da un lavoro rarissimo e introvabile di R.Knotel, il Quinto Cenni tedesco. Quasi quattrocento tavole, i cui originali erano un gran parte rovinati. Li abbiamo restaurati uno a uno e riclassificati (i fogli apparivano sparsi e staccati) e divisi per tutti i 25 corpi d’armata tedeschi fra guardia, prussiani, sassoni, Wurttemberg e bavaresi. Un’opera colossale e imperdibile per tutti gli appassionati del periodo e per gli amanti delle uniformi in genere. Opera indicata sia per gli storici, sia per i modellisti.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 78 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Der lange Tuurkenkrieg, la lunga Guerra turca (1593-1606) Vol. 1
€29.00Quick viewLa guerra del 1593-1606 può essere considerata come l’episodio finale di un lungo duello fra Vienna e Istanbul iniziato dopo la battaglia di Mohács (1526). A seguito di quella vittoria, il sultano aveva esteso il suo controllo su due terzi dell’Ungheria e minacciava direttamente l’Austria, di fatto la sola potenza che gli si opponeva nella regione danubiana. La Porta cercò di estendere il controllo politico su tutto il regno d’Ungheria sostenendo l’elezione di Szápolyai János (1487–1540), opposto al pretendente degli Asburgo. Gli austriaci, invece, agirono con rapidità contro le decisioni della dieta ungherese e nel 1527 obbligarono Szápolyai, già eletto re d’Ungheria, a un esilio obbligato in Polonia. Nel 1529 iniziò una nuova guerra, quando il detronizzato Szápolyai ottenne il sostegno del sultano per rivendicare i suoi diritti e così, per tener fede alla sua parola, Solimano il magnifico (1496-1566) giurò di marciare su Vienna e cingere d’assedio la capitale degli Asburgo.
Brossura, 17,8 x 25,4 cm. pag. 90 con numerose illustrazioni e tavole a colori
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Dutch & Imperial soldiers
Il prezzo originale era: €39.00.€25.35Il prezzo attuale è: €25.35.Quick viewDue famosi artisti del XVII secolo che impiegarono i loro innegabili talenti anche nella realizzazione di una quantità considerevole di raffigurazioni di soggetto militare. Van Breen, nel 1617, con “Le Maniement d’Armes de Nassau” (50 tavole che sono presentate a colori in questo libro), fornisce una sequenza di magnifici ritratti di fanti impegnati nel maneggio delle classiche armi bianche della guerra nel 1600: spade, picche (e scudi). La seconda parte dell’opera è dedicata a 26 fanti in armi (I soldati dell’armata Imperiale di Rodolfo) raffigurati dall’arte di Goltzius. Più essenziali ed “antiche” come stile le rappresentazioni del primo, quelle del secondo artista sono esibite su sfondi di paesaggi guerreschi ove agiscono altre figure militari sotto cieli rannuvolati che danno il senso dell’ambiente e della pittura del periodo: tutte quante le incisioni (però) tecnicamente ineccepibili dal punto di vista dell’uniformologia.
Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 94 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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DVX: Cronaca illustrata della visita di Mussolini sul fronte greco, marzo 1941
€32.00Quick viewPierluigi di Colloredo Mels
Il due marzo 1941, diciannovesimo anno dell’era fascista, Benito Mussolini, Primo Maresciallo dell’Impero e Duce del Fascismo, atterrava a Tirana. in Albania ufficialmente per un’ispezione al fronte, in realtà per assistere alla programmata offensiva italiana nella val Desnizza, che avrebbe dovuto suggellare nei fatti il motto A primavera verrà il bello, pronunciato da Mussolini durante la controffensiva con la quale i greci avevano ributtato gli invasori italiani oltre il confine albanese, arrivando a minacciare Valona. L’offensiva non ebbe successo, come fallì il contrattacco greco, arrestato a sua volta dagli italiani, portando allo stallo del fronte. Mussolini restò al fronte per poco più di due settimane, visitando truppe e posti avanzati ed ospedali da campo, tenendo rapporti ai comandanti, ripartendo assai amareggiato per quanto aveva visto.
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Edgehill from the keyhole – he first clash of the English Civil War
€25.00Quick viewEdwin Alfred Walford
Libro in lingua inglese dedicato alla battaglia di Edgehill, 22 ottobre 1642, primo grande scontro della Guerra Civile Inglese. Sostenuta in campagna aperta tra Radway e Kinetown nel Warwickshire. Anche se quella di Re Carlo I non poteva essere definita una schietta vittoria, a fine di quella giornata la strada per Londra era libera e percorribile per le sue truppe. Vediamo come egli non seppe o non volle, per naturale prudenza, approfittare pienamente di questa opportunità. In appendice al libro troviamo uno speciale capitolo dedicato alla New Model Army con una serie di tavole a colori mai pubblicate prima.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 88 con numerose illustrazioni a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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Egyptian Army uniforms 1830-1914
€29.00Quick viewChris Flaherty
Questo libro esamina le uniformi dell’esercito egiziano dal 1832 al 1914. Dopo le guerre napoleoniche, Muhammad Ali considerò l’addestramento, la disciplina e le tattiche europee come vitali per migliorare la sua potenza militare. L’esercito egiziano si divise in due periodi principali, prima e dopo il 1883 (quando il nuovo esercito egiziano fu formalmente creato). Prima del 1883, c’erano quasi venti reggimenti di fanteria di linea e della Guardia, che ebbero origine dalla creazione del Nizam al-Jadid: Nuova Organizzazione. Intorno al 1832, ci fu l’introduzione di uniformi ed equipaggiamento standard basati sul modello europeo. Dopo il 1888, l’esercito egiziano fu riorganizzato e, pur seguendo i cambiamenti avvenuti nell’esercito britannico nello stesso periodo, mantenne comunque un aspetto distintivo. L’esercito egiziano tra il 1885 e il 1914 vide l’introduzione dell’uniforme kaki per il servizio in campo, oltre al suo tradizionale abbigliamento estivo e invernale, che fu relegato all’uso in caserma.
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Egyptian navy uniforms 1830 Till 1914
€29.00Quick viewChris Flaherty
Questo libro esamina le uniformi dell’esercito egiziano dal 1832 al 1914. Dopo le guerre napoleoniche, Muhammad Ali vide l’addestramento, la disciplina e la tattica europee, come vitali per migliorare il suo potere militare. L’esercito egiziano si divide in due periodi principali, prima e dopo il 1883 (quando il nuovo esercito egiziano fu formalmente innalzato). Prima del 1883, c’erano quasi venti reggimenti di fanteria della guardia e della linea che avevano il loro inizio nella creazione del Nizam al-Jadid: New Organization. Intorno al 1832, c’era l’introduzione di uniformi e attrezzature standard basate sul modello europeo. Dopo il 188, l’esercito egiziano fu riorganizzato, e mentre seguiva i cambiamenti nell’esercito britannico nello stesso periodo, mantenne ancora un aspetto distintivo. L’esercito egiziano tra il 1885 e il 1914 vide l’introduzione dell’uniforme kaki del servizio sul campo, oltre al suo tradizionale abito estivo e invernale, che fu relegato all’usura della caserma.
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El Alamein – I carri della Littorio
€25.00Quick viewDino Campini
In questa nuova edizione nel libro a suo tempo pubblicato con il titolo “Eroismo e miserie a El Alamein”, nella prima parte è presentata la storia del IV Battaglione Carri M della Divisione Corazzata “Littorio” durante la battaglia di El Alamein come narrata dall’autore, che fu al comando dei Carri M14/41 del Battaglione e dei suoi valorosi Ufficiali ed equipaggi, mentre nella seconda parte sono riportate le vicende degli altri reparti corazzati della divisione, sia organici a essa durante la battaglia di El Alamein (XII e LI Battaglioni Carri M, 555° Gruppo Semoventi 75/18) sia distaccati ad altre Grandi Unità (XI e XIV Battaglioni Carri M), come descritte nelle pubblicazioni dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 128 con varie foto e cartine b/n
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Emme rossa! – Le camicie nere sul fronte russo 1941-1943
€29.00Quick viewEmme rossa! è la prima opera che sia stata mai dedicata alla storia di tutte le Unità della MVSN che combatterono in Russia, dai Raggruppamenti 3 Gennaio e 23 Marzo alla Legione di volontari croati in camicia nera, nel contesto della storia militare della Milizia e degli avvenimenti del fronte orientale dal 1941 al 1943. Di ogni reparto è ricostruita la struttura organizzativa e l’attività bellica. In appendice, le motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Militare e gli inni dei Battaglioni M sul fronte orientale. L’appendice fotografica, cortesia dell’Ufficio Storico dello SME, include rare foto della Legione croata, e molte foto inedite ritraenti Legionari in azione.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 242 con numerose foto b/n
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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English Canadian ANZAC and Indian armies in the great war – I soldati dell’Impero britannico nella Grande Guerra
€29.00Quick viewProsegue l’interessante progetto celebrativo sulla Prima Guerra Mondiale di Soldiershop con la realistica colorizzazione delle foto dell’epoca. In questo volume, ad emozionarci con interesse, sono i militari, le armi ed i mezzi del celeberrimo e variegato esercito britannico con anche i corpi dei domini imperiali in Canada, Australia, Nuova Zelanda, India, variamente impegnati e impiegati nei vari teatri di guerra.
Brossura, 20 x 25 cm. pag. 94 illustrato con circa 70 tavole a colori
Testo in lingua italiano/inglese
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Eserciti dei Ducati di Toscana e di Lucca
€39.00Quick viewIl Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente esistito dal 1569 al 1859, sotto la dinastia dei Medici prima e degli Asburgo-Lorena poi. Durante tale periodo il Granducato di Toscana riuscì a conservare la propria indipendenza e a svilupparsi fino a essere uno degli stati più prosperi e moderni in Europa. Dopo l’avventura napoleonica, il Granducato viene riassegnato agli Asburgo-Lorena con Ferdinando III prima e alla morte di questi nel 1824 da Leopoldo II, di fatto ultimo sovrano prima dell’annessione della toscana all’Italia del 1860. Il Ducato di Lucca ebbe invece vita più breve . Esso nacque nel 1815 per decisione del Congresso di Vienna che nominò duca Carlo Ludovico di Borbone, con reggenza alla madre Maria Luisa di Borbone-Spagna. Il Congresso aveva infatti di non restaurare la vecchia Repubblica di Lucca, ma di mantenere comunque in vita lo Stato affidandolo ai Borboni. Nel 1847 infine il piccolo Ducato entrerà a far parte del Granducato di Toscana
Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 96 completamente illustrato con tavole a colori
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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Eylau 1807 – L’aquila nella tormenta
€29.00Quick viewLa battaglia di Preussisch- Eylau, combattuta in condizioni climatiche estreme, sotto bufere di neve e temperature di molto sotto lo zero tra la Grande Armée e i russi di Benningsen l’otto febbraio 1807, è stata definita la più epica delle battaglie di Napoleone, quella che vide la carica di cavalleria più grande della storia, guidata da Murat alla testa di oltre diecimila cavalieri, ma anche la più controversa. Per la prima volta, dopo i trionfi di Ulm, Austerlitz e Jena Napoleone venne fermato: per tutta la giornata la vittoria restò in bilico, e solo a notte fonda la ritirata russa lasciò Napoleone padrone del campo di battaglia; ma sarà necessaria un’altra battaglia a Friedland, quattro mesi dopo, per spingere lo zar Alessandro I a chiedere la pace. Ad Eylau iniziò il crepuscolo del sole sorto sui campi di Austerlitz, un crepuscolo che tinse la neve di un color rosso sangue, foriero di ben più gravi avvenimenti. Dopo aver analizzato gli eserciti in campo e la loro organizzazione ed esposte le campagne di Ulm, Austerlitz e Jena nel 1805- 1806, si approfondirà la campagna di Polonia sino alla battaglia di Eylau, narrata approfonditamente, ora per ora, sulla base dei documenti e delle testimonianze dei protagonisti, sino a giungere alla vittoria di Friedland. Completa il lavoro la descrizione del campo di battaglia di Eylau- Bagrationovsk oggi. Tutti concordano sul fatto che fu un olocausto, combattuto in condizioni atmosferiche quasi impossibili, ma si trovano d’accordo su ben poche altre cose.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 100 riccamente illustrato con tavole a colori
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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Fall Weiss – I reparti combattenti SS in Polonia Settembre 1939
€23.00Quick viewMassimiliano Afiero
Ottanta anni fa, il 1° settembre 1939, iniziava la Seconda Guerra Mondiale. Le forze tedesche invasero la Polonia per riprendersi i territori perduti dopo la Grande Guerra ed assegnati dalle potenze vincitrici al nuovo stato polacco. Qualcuno si chiese se fosse stato giusto morire per Danzica, ebbene quella domanda è rimasta ancora senza risposta. Francia e Inghilterra per mantenere la parola data al governo di Varsavia, dichiararono guerra alla Germania, senza però attuare alcuna contromossa militare, lasciando le forze polacche a difendersi da sole, senza alcuna speranza di potersi opporre alla potenza distruttrice della Blitzkrieg tedesca. Verso la metà di settembre, con lʹesercito polacco in piena rotta e ormai sconfitto, anche lʹArmata Rossa invase la Polonia, con il pretesto di proteggere le minoranze russe nel paese. Una pugnalata alla schiena, autorizzata dal patto Ribbentrop‐Molotov dellʹagosto precedente. Ma Francia e Inghilterra non dichiarono guerra alla Russia di Stalin!!!!la monografia fa il punto sul primo utilizzo delle SS combattenti in una guerra tradizionale.
Brossura, 17,8 x 25 cm. pag. 86 con numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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Ferrea Mole Ferreo Cuore
€29.00Quick viewMolti sono i libri che analizzano le caratteristiche tecniche dei mezzi corazzati italiani nella seconda guerra mondiale, ma pochi quelli che presentano in dettaglio gli uomini e le battaglie dell’arma corazzata italiana come questo libro: Dino Campini, già comandante il IV Btg. Carri M del 133° Rgt. Corazzato, dà un quadro vivido e storicamente accurato dei combattimenti delle unità carriste italiane in Abissinia, Spagna, Francia, Balcani, Libia, Egitto e Tunisia, ricostruendo gli scontri minori e le grandi battaglie alternando abilmente le relazioni ed i diari di guerra ufficiali e le testimonianze e i ricordi dei protagonisti, dai comandanti ai semplici carristi. Sono inoltre descritte le difficili origini dell’arma corazzata italiana e l’inadeguatezza delle tattiche e dei mezzi impiegati, rivelatasi sempre più grave con il progredire del conflitto e con la mancata evoluzione tecnica dei corazzati italiani per tenerli al passo con i nuovi carri avversari; risaltano ancora più, date queste premesse, le doti di valore e di abilità professionale dimostrate sul campo dagli equipaggi carristi e da molti dei loro ufficiali. In appendice, due testimonianze di “assi” dei corazzati italiani e le motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Militare dei carristi, mentre l’ampio corredo iconografico originale dell’opera è integrato nella presente edizione da numerose fotografie inedite di un veterano del 65° Fanteria Motorizzata, ritraenti tra l’altro carri M dell’Ariete in azione e mezzi corazzati inglesi distrutti e catturati.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 204 con alcune foto e cartine b/n
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Festung Kowel – Assedio e liberazione Marzo-Aprile 1944
€23.00Quick viewMassimiliano Afiero
Nel marzo del 1944, dopo essere riuscita miracolosamente ad uscire dalla terribile sacca di Korsun, ciò che restava della divisione Wiking fu nuovamente impegnato in una nuova missione di sacrificio: liberare la guarnigione di Kowel, circondata dai reparti sovietici. Con grande sacrifio e abnegazione riuscirono a togliere l’assedio alla città e ristabilire una situazione militare diventata catastrofica. Una vittoria che non cambiò le sorti della guerra, ma si trattò comunque si un’importante operazione militare. La cronistoria degli eventi è qui accompagnata dalle testimonianze dei diretti protagonisti, dai rapporti delle unità coinvolte nei combattimenti. Anche la documentazione fotografica è particolarmente curata per accompagnare adeguatamente il testo.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 108 con numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Frecce Nere – Le camicie Nere in Spagna 1936-1939 1ª Parte
€29.00Quick viewDell’impiego in linea del Corpo Truppe Volontarie, inviato da Mussolini in aiuto ai nazionalisti di Franco a partire dal 1936, la storiografia e la pubblicistica corrente concentri la propria attenzione su un periodo di un mese, sino al marzo del 1937, quando avvenne la battaglia di Guadalajara, enfatizzando l’unico insuccesso del C.T.V. (presentato comunemente come una sconfitta catastrofica, cosa che non fu), ma trascurando i rimanenti venticinque mesi, forse per non dover dire che dalla primavera del 1937 al 1939 gli italiani in Spagna furono sempre vittoriosi, surclassando tutte le formazioni militari nemiche ed alleate in una delle pagine più ricche di successi della storia militare italiana. Questo libro di Pierluigi Romeo di Colloredo, uno dei più autorevoli storici della M.V.S.N., autore di Passo Uarieu, le Termopili delle Camicie Nere in Etiopia, I Pilastri del Romano Impero. Le Camicie Nere in Africa Orientale 1935-1936, e di Emme Rossa! Le Camicie Nere in Russia 1941-1943 vuole restituire ai legionari italiani il ruolo che spetta loro nella storia della Guerra Civile Spagnola.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 252 con varie foto e cartine b/n
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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Garibaldi in Sudamerica – Gli anni dell esilio e della lotta 1835-1848
€20.00Quick viewLa formazione militare dell’eroe dei due mondi iniziò negli anni in cui entrò al servizio della della repubblica secessionaria del Rio Grande do Sud. Nonostante l’ampia pubblicistica riguardante le imprese di Garibaldi e la nascita del suo mito, gli anni trascorsi nel continente americano sono quelli meno conosciuti in Italia, eppure la partecipazione dei nostri connazionali alle guerre d’indipendenza in America Latina contribuì alla formazione dela coscienza politica di molti patrioti e diede un impulso decisivo all’elaborazione dei metodi di lotta del nostro Risorgimento. La storia, l’organizzazione e le uniformi dei reparti agli ordini di Garibaldi sono presentate assieme a quelle degli avversari del grande rivoluzionario italiano negli anni trascorsi in Brasile e in Uruguay.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 80 molte illustrazioni b/n e colore e 8 tavole a colori
Testo in italiano, didascalie italiano/inglese
Stampato nel 2014 da Soldiershop
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German and French Armies in the Great War – Soldati tedeschi e francesi nella Grande Guerra
€29.00Quick viewLuca Stefano Cristini – Joel Bellviure
Prosegue la celebrazione di Soldiershop per il centenario della Grande Guerra attraverso la pubblicazione di interessanti foto del conflitto, attentamente colorizzate e riprodotte e ben didascalizzate. Qui osserviamo, in ambito tedesco e francese, una notevole carrellata di immagini che considerano gli scontri dei militari, le uniformi e le armi, la vita sul fronte domestico, industrie, ospedali, progressi tecnici (anche con qualche bella immagine di carri armati). Anche nelle foto più “in posa” traspaiono una umanità e un realismo innegabili e coinvolgenti.
Brossura, 20 x 25 cm. pag. 96 illustrato con circa 80 tavole a colori
Testo in lingua inglese/italiano
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Giacomo Costantino Beltrami – Il bergamasco che scoprì le sorgenti del Mississippi
€29.00Quick viewIl Livingstone bergamasco Giacomo Costantino Beltrami (Bergamo, 1779 – Filottrano, 1855) mitico esploratore e patriota italiano. Furono proprio le sue doti di esploratore, unite ad un incredibile coraggio e spirito d’avventura, a permettergli di scoprire le sorgenti del fiume Mississippi, dove nessun pioniere era mai riuscito ad arrivare prima, percorrendo a ritroso i quasi 4000 km del fiume più lungo di tutte le Americhe. Parecchi anni più tardi queste terre da lui scoperte gli tributarono i giusti meriti, intitolandogli sia l’omonima contea dell’attuale stato del Minnesota sia i monti da cui nasce il grande Mississippi!
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 100 illustrato con circa 20 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Giacomo Quarenghi – L’architetto degli zar
€29.00Quick viewGiacomo Quarénghi, il grande architetto bergamasco (Capiatone, Rota d’Imagna, 1744 – Pietroburgo 1817), fu il più noto ed importanete maestro del neoclassico. Maggiore interprete del Palladio; non cercò in lui il pittorico, germe sviluppato dal barocco, bensì l’armonia spaziale delle masse, la scanditura degli elementi tettonici. Tale interpretazione riuscì semplice e grandiosa nel tempo stesso, sempre legata al concetto di severe masse murarie (dove spesso le finestre s’aprono senza cornici), armonizzate da logge, colonnati e pronai rotondi. Nel 1779 si recò per la prima volta in Russia al servizio di Caterina II, diventandone presto l’architetto ufficiale fino alla sua morte nel 1796. Proseguì quindi la prestigiosa attività alla corte dello zar paolo I° e successivamente dello zar Alessandro I.
Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 110 con numerose illustrazioni a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Giugno 1940 – La battaglia delle Alpi
€29.00Quick viewPierluigi Romeo Di Colloredo Mels
La battaglia sulle Alpi Occidentali fu il primo importante scontro sostenuto dall’Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Il Regio Esercito schierava sulle Alpi occidentali, dalla Svizzera al mare, dal Monte Bianco alla riviera ligure, due Armate: la 4a a nord e la 1a a sud; a queste si contrapponeva – da parte francese – l’Armée des Alpes, asserragliata nella cosiddetta Maginot delle Alpi. Un argomento solitamente tralasciato o scientemente alterato, per sottolinearne solamente le carenze mostrate dal Regio Esercito, che non furono certo poche. Si trattò di una dura guerra di montagna, in territorio difficilissimo, con le più alte montagne d’Europa, e scarso di vie di comunicazione, una guerra da combattere contro tre nemici: le agguerrite truppe francesi da montagna, formate da uomini dei luoghi stessi che conoscevano il terreno palmo a palmo, le fortificazioni della Piccola Maginot e il clima – l’inverno alpino – che ancora, a giugno, non aveva cessato di imperversare. Ad ottant’anni dai fatti si è esaminato in modo completo il breve conflitto italo-francese, senza concessioni a retorica di nessun segno, cercando di vedere anche oltre le edulcorate ricostruzioni francesi tese ad inventarsi una vittoria mai ottenuta contro gli italiani, a cominciare dalla leggenda del coup de poignard italiano.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 202 illustrato con numerose foto b/n
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Gli eserciti del re di Spagna Guerra dei nove anni 1688-1697. Organizzazione, storia e uniformi
€35.00Quick viewAA.VV.
Questo libro si propone di offrire una panoramica dettagliata sulla composizione degli eserciti della Monarchia, utilizzando il plurale poiché ogni regno, provincia o principato che la costituiva manteneva un proprio esercito, milizie e bilancio, nonostante l’osmosi tra i diversi territori fosse costante. Ciascun territorio era governato da un viceré o un governatore, nominato direttamente dal re, il quale ricopriva anche il ruolo di capitano generale, ovvero il supremo comandante delle forze armate operanti in quella regione. Tuttavia, il controllo sui fondi e sulle decisioni strategiche rimaneva in gran parte nelle mani del re, che esercitava la sua autorità attraverso vari Consigli. Tra questi, il Consiglio di guerra rivestiva un ruolo primario nelle operazioni belliche, sebbene fosse anche teatro di scontri tra fazioni e intrighi politici. Solo su ordine del re era possibile spostare truppe da un territorio all’altro, quando necessario. Il contesto temporale del libro si concentra sulla guerra che segnò la fine del XVII secolo: la Guerra della Lega di Augusta, nota anche come Guerra dei Nove Anni (1688-1697). In particolare, l’analisi si sofferma sull’assedio e la caduta di Barcellona nel 1697, evento che decretò la conclusione del conflitto. Dal punto di vista geografico, l’attenzione è rivolta all’Europa e al bacino del Mediterraneo. Nel corso della ricerca, è stato fatto ogni sforzo per ricostruire la successione dei maestri di campo e dei colonnelli alla guida delle diverse formazioni militari. Questa ricostruzione è fondamentale per seguire le imprese delle truppe, poiché la maggior parte delle fonti storiche si limita a menzionare i loro nomi in momenti specifici, senza fornire ulteriori dettagli. Infine, gli autori hanno scelto di dedicare ampio spazio allo studio delle uniformi e delle bandiere, un aspetto spesso trascurato dalla storiografia precedente.
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Guadalajara 1937 – La disfatta che non ci fu
€25.00Quick viewQuesta è un’analisi dettagliata e puntuale di quella che la propaganda antifascista spacciò per “la prima disfatta del fascismo”. Nel presente lavoro si esaminano lo svolgimento della battaglia, le operazioni, le perdite delle due parti, basandosi sulle cifre e sui documenti d’archivio e i diari di guerra delle unità del C.T.V. conservati presso l’Archivio storico dello Stato maggiore dell’Esercito. Ne esce un quadro della battaglia ben diverso da quanto preteso dalla propaganda repubblicana.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 157 con circa 18 foto e 3 cartine b/n
Stampato nel 2015 da Italia Storica
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Guerre Polacco-Ottomane – 1
€20.00Quick view“Guerre polacco-ottomane” (en. Polish-ottoman wars) è la nomenclatura anglosassone indicante una serie di conflitti che opposero, nel corso XVII secolo, l’Impero ottomano e la Confederazione polacco-lituana, lo Stato europeo allora più esteso e più popoloso. Fu uno scontro armato molto diverso da quelli allora combattuti in Europa: un tipo di guerra basato su rapide battaglie di cavalleria invece che sullo schianto di falangi di fanteria. Le ragioni di questa anomalia sono da ricercarsi nella natura stessa delle forze armate implicate nel conflitto. Da una parte la possente armata del sultano di Costantinopoli e dall’altra l’esercito di una compagine statale europea che a seguito del costante confronto e scontro con il Turco aveva finito per emularne la pratica bellica.
Brossura 17 x 24 pag. 80 completamente illustrato b/n e colori
Didascalie italiano/inglese
Stampato nel 2012 da Soldiershop
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Guerre Polacco-Ottomane – 2
€20.00Quick viewLe guerre polacco-ottomane si declinarono in un eterogeneo insieme di scontri, combattuti fondamentalmente tra le foreste dell’antico principato danubiano di Moldavia o nelle steppe dell’attuale Ucraina, allora una vasta terra di nessuno contesa tra polacchi, russi e tartari, ove andava prendendo coscienza di sé una nuova popolazione: i cosacchi. Usciti vincitori dai primi scontri (1620-1621 e 1633-1634), i polacco-lituani iniziarono a perdere colpi intorno alla metà del XVII secolo, quando la Confederazione venne risucchiata in un interminabile serie di conflitti con russi, svedesi e cosacchi abilmente pilotati dalla Sublime Porta. Dopo il pesante smacco della conquista ottomana della Podolia polacca (1672), gli allori militari del re-guerriero Giovanni Sobieski riportarono la Confederazione in posizione di vantaggio nello scontro con il Turco. Questo vantaggio non poté però essere adeguatamente sfruttato dai polacco-lituani perché ormai imprigionati in quel letale ristagno socio-politico che avrebbe portato alle spartizioni della Polonia del XVIII secolo.
Brossura 17 x 24 pag. 80 illustrato b/n e colori
Didascalie italiano/inglese
Stampato nel 2012 da Soldiershop
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Heidelberg Turnierbuch 1482
Il prezzo originale era: €25.00.€15.00Il prezzo attuale è: €15.00.Quick viewQuesto manoscritto tedesco, conservato presso la Heidelberg University Library, conosciuto come “Heidelberg Turnierbuch von Jost Pirckhammer 1486” è in realtà un falso della prima metà dell’ottocento. Purtuttavia interessante e particolare, composto di 63 pagine illustrate a colori vividi e suggestivi, riproduce scene di torneo con dame e cavalieri, con paesani, serventi ed araldi del tutto simili a quelle dei Turnierbuch originali illustranti appunto queste occasioni di popolare intrattenimento del secolo XV. In questa edizione, anche le tavole seppia dell’opera sono state ricolorate rispettando i toni delle altre presenti e un’appendice aggiunge 12 tavole (1543) di dame, cavalieri e soldati.
Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 66 illustrato con 48 tavole a colori
Testo in lingua inglese/italiano
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Horsemen in the 16th and 17th C.
Il prezzo originale era: €39.00.€23.40Il prezzo attuale è: €23.40.Quick viewJacob De Gheyn (1565-1625), l’artista olandese autore del libro noto in inglese come Exercise of Armes, creò anche una notevole serie di 22 stampe numerate dal titolo “De Ruiterschool”: un frontespizio; 20 tavole che presentano ciascuna una o più tipi di cavalieri i più in armatura; una tavola finale rappresentante uno scontro equestre. Tutte le immagini sono qui presentate a colori. Nella seconda parte di quest’opera sono riprodotte le opere iconografiche di Abraham De Bruyn (1539-1587), incisore fiammingo. Le interessanti raffigurazioni di questo artista considerano diversi cavalieri europei, ma anche asiatici e africani, del sedicesimo secolo. Di queste 80 tavole, 41 sono qui riprodotte a colori.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 120 illustrato con circa 100 tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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I carri armati della Repubblica Sociale Italiana
€32.00Quick viewGabriele Malavoglia
Dopo l’Armistizio e la nascita della Repubblica Sociale Italiana, la ricostituzione di un Esercito fu, un processo difficoltoso, in parte osteggiato in maniera decisa da parte tedesca, che accettò di lasciare formare (ed armare) unità italiane solamente a causa del peggioramento della situazione bellica complessiva. I pochi reparti corazzati sorsero per lo più per iniziativa personale di alcuni ufficiali e, proprio per questo motivo, ebbero dimensioni ridotte. Talvolta la penuria di mezzi corazzati, che originò reparti dotati di blindati eterogenei perlopiù recuperati dai magazzini del Regio Esercito, fu colmata grazie a rapporti di personale fiducia instauratisi tra gli ufficiali comandanti le unità corazzate italiane e le autorità militari germaniche.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 100
Disponibile su richiesta anche in lingua inglese
Stampato nel 2025 da Soldiershop
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I carristi di Mussolini – Il gruppo corazzato Leonessa dalla MVSN alla RSI
€19.00Quick viewIl Gruppo Corazzato “M” “Leonessa” della G.N.R. costituì un unicum tra le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana. Infatti, fu il più consistente e operativo dei pochi reparti dotati di mezzi corazzati, anche di circostanza, operando soprattutto nella lotta antipartigiana. Ma il “Leonessa” discendeva direttamente dall’omonimo Gruppo Carri che, prima dell’Armistizio, faceva parte della 1ª Divisione Corazzata “M” della M.V.S.N., costituita da personale fedele al Duce, rinominata dopo il 25 luglio 136ª Divisione Corazzata “Centauro II”.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 100 con numerose foto b/n
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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I goumiers in Italia – Lazio 1944: realtà e leggenda dei più famigerati combattenti della campagna d’Italia
€29.00Quick viewNella Seconda Guerra Mondiale, Goumiers e Tabor, i marocchini del Corps Expéditionnaire Francais d’Italie, lasciarono un ricordo tremendo nelle menti e nelle carni della gente di Ciociaria, Lazio e Bassa Toscana, per la loro ferocia in combattimento e lo stupro usato come arma di repressione e offesa, offuscando quelli parimenti terribili dei combattimenti sulla Linea Gustav (comunque combattimenti tra truppe regolari). L’autore, con documenti e fotografie, ripercorre comunque l’intera vicenda bellica in Italia di questi soldati berberi con djellaba e bournus, capaci di impressionare (negativamente) sia i militari Tedeschi che Alleati. A oltre 70 anni dalla fine del conflitto, non è mai arrivata dai “cugini” francesi, una sola parola di scusa per quei terribili e barbari episodi…..
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 217 con foto e cartine b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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I lanzichenecchi – Le milizie germaniche fra fine 400 e 500
€20.00Quick viewI Lanzichenecchi nacqueroin Germania sul modello dei mercenari svizzeri, di cui presto divennero feroci antagonisti. Soldati mercenari provenienti prevalentemente dalle regioni tedesche del Sacro Romano Impero, combatterono tra la fine del XV secolo e la fine del XVII, in quasi tutte le guerre. Il termine deriva dal tedesco “Landsknecht”, cioè servo della regione; presenti sui principali campi di battaglia del periodo sono famosissimi soprattutto per il sacco di Roma del 1527, guidati dal loro mitico comandante Georg Von Frundsberg. Nel libro vengono prese in considerazione soprattutto la loro organizzazione, il loro costume ed armamento, il tutto corredato da 18 stupende tavole a colori e centinaia di immagini in b/n.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 79 con circa 64 illustrazioni b/n e 16 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2013 da Soldiershop
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I Panzer della Das Reich 1941-1945
€29.00Quick viewMassimialiano Afiero
Nata ufficiosamente nel 1934 con l’istituzione delle SS-Verfügungstruppe, trasformata subito dopo la campagna di Polonia nell’autunno del 1939 in una vera e propria divisione, la SS-Verfügungs-Division, partecipò alla campagna militare sul fronte occidentale nel 1940. Trasformata poi nella SS-Division ‘Reich’, l’unità prese parte prima alla campagna nei Balcani (occupazione della Jugoslavia principalmente) e poi all’operazione Barbarossa. Proprio alla vigilia della campagna sul fronte dell’Est, la divisione fu rinforzata con un’unità di cannoni d’assalto, i primi mezzi corazzati a disposizone della ‘Reich’. Seguirono i combattimenti sul fronte di Jelnja, l’attacco a Mosca e i difficili scontri nel settore di Rzhev, all’inizio del 1942. Con la nuova riorganizzazione dell’unità in divisione di granatieri corazzati nell’autunno del 1942, la nuova SS-Pz.Gr.Division ‘Das Reich’ fu dotata di un reggimento corazzato completo, equipaggiato con PzKpfw.III e PzKpfw.IV ed anche una compagnia pesante corazzata equipaggiata con i nuovi Tiger!
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I panzer della Leibstandarte 1940-1945
€29.00Quick viewMassimiliano Afiero
La Leibstandarte Adolf Hitler, fu la prima importante unità della Waffen-SS, ricevette mezzi corazzati già nel 1940, impiegandoli nei Balcani (1941) e nell’operazione Barbarossa. Riorganizzata nel 1942 come divisione corazzata, fu equipaggiata con Panzer III, IV e Tiger I, combattendo a Kharkov e Kursk. Trasferita in Italia nel 1943 per disarmare l’esercito italiano, tornò poi a est, ricevendo i Panther. Dopo aspri scontri, fu spostata in Belgio (1944) per contrastare lo sbarco alleato, combattendo in Normandia e nella sacca di Falaise. Partecipò all’offensiva delle Ardenne con il Kampfgruppe Peiper e, nel 1945, alle ultime battaglie in Ungheria prima di ritirarsi in Austria
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I pilastri del Romano Impero – Le camicie nere in Africa Orientale 1936-1936
€29.00Quick viewLa Conquista dell’Impero segnò il battesimo del fuoco della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Per la prima volta grandi unità di Camicie Nere furono impiegate organicamente in combattimento, a sottolineare il significato politico che il Regime voleva dare alla guerra. Questo libro inquadra l’impiego delle unità della MVSN nel quadro degli avvenimenti militari della guerra d’Etiopia del 1935-1936. Il maggior momento di gloria delle Camicie Nere, ed il più propagandato, fu la cosiddetta Prima Battaglia del Tembien, che vide il maggior sforzo offensivo etiopico, con le forze abissine in procinto di aprirsi la strada di Macallè. Solo la resistenza di Passo Uarieu riuscì ad arginare prima, ed a respingere poi, la minaccia. Il presente studio analizza quindi la conquista dell’Amba Uork, la battaglia dello Scirè, la presa dell’Amba Aradam, Mai Ceu e la caduta di Addis Abeba, senza trascurare l’impiego della M.V.S.N. sul fronte somalo, la Coorte della Milizia Forestale, e le Milizie Speciali in Africa Orientale. Nelle appendici sono riportati brani delle lettere del Capomanipolo Medico Luigi Chiavellati, Medaglia d’Oro alla memoria, il memoriale segreto sulla battaglia preparato per Mussolini dal sottosegretario alla Guerra Generale Baistrocchi, il diario del Centurione Romolo Galassi, caduto sull’Amba Uork, gli organigrammi e le motivazioni delle decorazioni a reparti ed a combattenti della M.V.S.N. per gli eventi trattati. Il testo è integrato da rare e inedite fotografie di CC.NN. in azione, mappe e tavole a colori che ritraggono i luoghi dei combattimenti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 278 con varie foto b/n
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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I reparti corazzati italiani nei Balcani 1941 – 1945
€19.00Quick viewPaolo Crippa – Carlo Cucut
Il Regno d’Italia vantava già dal 1912 il possedimento delle Isole del Dodecaneso e dal 1926 il protettorato sull’Albania e, con questi presupposti, dopo l’occupazione del Regno di Albania del 1939 e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale l’anno successivo, Mussolini concentrò i suoi sforzi contro la Grecia, iniziando nell’ottobre 1940 una disastrosa campagna militare, che costrinse il Reich tedesco ad un massiccio intervento a sostegno delle Forze Armate Italiane nei Balcani. La debolezza militare italiana trasformò così quella che poteva considerarsi per l’Italia una guerra “parallela” per assicurarsi il controllo di Albania, Grecia e Jugoslavia, in una guerra subordinata alla Germania. In questo volume si prende in analisi la storia delle unità corazzate impegnate nei Balcani dal Regio Esercito e, dopo l’8 settembre 1943, dai reparti della Repubblica Sociale, dalle unità tedesche, croate, slovene e dei partigiani, che dopo l’Armistizio poterono fare confluire nelle loro fila larga parte dei mezzi corazzati italiani abbandonati.
Brossura, 17,8 x 25 cm. pag. 98 con numerose foto b/n
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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I soldati della divisione «Testa di morto». Storia della terza divisione SS Totenkopf
€29.00Quick viewLa SS Totenkopfdivision fu tra le Waffen SS (SS combattenti) la più fanatica e motivata unità della Seconda Guerra Mondiale. Nate come unità di guardia dei campi di concentramento si convertirono presto in unità di combattimento distinguendosi nel corso della guerra come i vigili del fuoco di Hitler, intervenendo nei luoghi di crisi del fronte orientale, spesso con le divisioni sorelle “Leibstandarte” e “Das Reich” dove si doveva bloccare un pericoloso sfondamento delle linee. Furono gli unici tra i reparti SS ad essere indottrinati secondo la religione pagana. Il libro ripercorre l’iter di formazione e di combattimento di questa unità. Numerose foto, mappe, organigrammi e tabelle.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 228 con numerose foto b/n
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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I soldati italiani con Napoleone 1796-1815
€39.00Quick viewSubito dopo l’entrata di Napoleone in Italia, il 10 aprile 1796, le truppe francesi occuparono i territori sotto il dominio austriaco, ovvero il Ducato di Milano, i territori del Ducato di Modena e Reggio, e parte dello Stato della Chiesa, ossia Ferrara e Bologna. Con l’appoggio dei simpatizzanti italiani della rivoluzione (localmente chiamati “giacobini”) sorsero quindi nella penisola, tra il 1796 e il 1799, una serie di Stati repubblicani sul modello francese: Repubblica di Alba, Repubblica Anconitana, Repubblica Bergamasca, Repubblica Bolognese, Repubblica Bresciana, Repubblica Cremasca, Repubblica Astese, Repubblica Piemontese, Repubblica Reggiana, Repubblica Tiberina e Repubblica Ligure.contro l’Austria. Molte di queste repubbliche l’anno successivo si unirono nella Repubblica Cisalpina con capitale Milano. Nacque proprio in questo ambito la bandiera tricolore italiana che prendeva ad esempio il tricolore rivoluzionario francese adottando i colori verde bianco e rosso. La repubblica diverra poi il Regno Italico sempre gravitante nella sfera napoleonica.
Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 92 completamente illustarto con tavole a colori
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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I soldati lunghi – I granatieri di Sardegna nella guerra 1915-1918
€29.00Quick viewIl 24 maggio 1915 ebbe inizio la Grande Guerra, quel grandissimo evento della storia d’Italia. Fu un’indimenticabile grandiosa vicenda della Patria, che unita, gettò tutte le sue forze nella lunga lotta e poi, duramente colpita a Caporetto, risorse con innovata energia e poi raggiunse la decisiva vittoria portando le bandiere italiane sino ai suoi confini naturali. In quella lotta tremenda di quattro anni, la Brigata Granatieri di Sardegna, con i suoi due eroici reggimenti scrisse, nel grande quadro dell’eroico sacrificio della nostra Fanteria, le più belle ed alte pagine della sua storia secolare. La salda Brigata combatté sin dai primi giorni della guerra nelle insanguinate alture del Carso, in quella tormentata lotta eroica contro le forti, preparate posizioni austriache, difese da incessante fuoco d’artiglieria, protette dagli asperrimi reticolati. Questo libro racconta questa tutta l’epica storia dei nostri “soldati lunghi” durante la prima guerra mondiale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 illustrato con varie foto b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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I valdesi in armi – Guerra e tattiche militari della resistenza Valdese nel ducato di Savoia dal 1655-1690
€27.00Quick viewTra il 1655 e il 1686, contro i valdesi si scatenarono ondate di persecuzioni, a cui opposero una caparbia resistenza all’interno dei territori in cui si erano insediati, che ormai andavano oltre quelli originariamente permessi dalla pace di Cavour. La resistenza si configurò come una serie intermittente di guerre civili, con esiti altalenanti per i valdesi. L’ultima persecuzione, quella del 1686, causò la diaspora di migliaia di valdesi verso i paesi protestanti in Svizzera, Germania e Olanda. Le ostilità ripresero nel 1689, quando i valdesi costituito un nuovo esercito sotto la guida del pastore Enrico Arnaud e organizzarono il cosiddetto “Glorioso Rimpatrio”, il ritorno dei valdesi nelle valli.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 116 con varie illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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I volontari stranieri e le Brigate Internazionali in Spagna (1936-39)
€29.00Quick viewIl 22 settembre 1938, nel mezzo dei furiosi combattimenti sull’Ebro, nella vana illusione di ottenere come contropartita il ritiro dei contingenti italiano e tedesco, il governo della Repubblica Spagnola comunicò la decisione di richiamare dal fronte tutti i volontari internazionali e chiese la costituzione di una commissione per controllare l’effettivo ritiro di tutti i combattenti stranieri. Con questo atto si chiudeva un’epoca e nasceva uno dei più straordinari miti del Novecento. L’avventura di quegli uomini viene qui riproposta per un contributo aggiornato alla storia militare, ricostruendo alcuni degli aspetti fondamentali delle unità combattenti, la formazione dei quadri ufficiali e cercando di capire fino a che punto l’ideologia contribuì alla disciplina delle unità.
Brossura, 18 x 25 cm. pag. 72 con 43 illustrazioni b/n e 8 tavole a colori
Stampato nel 2010 da Soldiershop
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Il carro armato medio Sherman nel teatro bellico europeo
€19.00Quick viewDal D-Day alla fine delle ostilità, lo Sherman costituì la spina dorsale delle formazioni corazzate alleate impegnate nel teatro bellico dell’Europa Nordoccidentale, quello che gli statunitensi identificano con l’acronimo ETO (European Theater of Operations). Scopo del volume è quello di descrivere ma soprattutto di illustrare le principali versioni di uno dei più famosi carri armati della Seconda Guerra Mondiale, impiegato dagli eserciti alleati e pertanto dalle unità americane, britanniche, canadesi, cecoslovacche, francesi e polacche nelle battaglie combattute lungo il cammino che le avrebbe condotte dalle spiagge della Normandia al territorio del Reich
Brossura, 17,5 x 25,4 cm. pag. 100 completamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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Il Duca della Vittoria – Il Duca della Vittoria: Armando Diaz e la relazione ufficiale della battaglia di Vittorio Veneto
€29.00Quick viewNel silenzio che circonda il centenario della Grande Guerra – silenzio tutto italiano, come ci si vergognasse di aver vinto! non certo in Francia, in Gran Bretagna, negli Stati Uniti e perfino in Australia e Nuova Zelanda – c’è un silenzio ancora più profondo che riguarda il Generale Armando Diaz e la terza battaglia del Piave, meglio nota come battaglia di Vittorio Veneto. Questo lavoro, dell’autore di Luigi Cadorna: “Una biografia militare”, cerca di colmare le due lacune integrando un profilo biografico di Armando Diaz, il Duca della Vittoria, con la Relazione Ufficiale sulla battaglia, compilata dal comando Supremo, un lavoro assai dettagliato e, cosa degna di nota, assai corretto dal punto di vista storiografico, senza troppe concessioni alla retorica ed allo spirito del tempo, tanto che può essere ancor oggi letta con il massimo interesse. Vengono anche riportati i bollettini di guerra dal 24 Ottobre al 4 Novembre, che della Relazione costituiscono indispensabile corollario. Una vittoria che veniva ad un anno esatto dopo lo sfondamento tedesco a Plezzo e Tolmino, e la ritirata al piave, vittoria di cui, proprio Armando Diaz, fu uno degli artefici.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 202 illustarto con foto e cartine b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Il grande armoriale del Toson d Oro vol. 1
€23.00Quick viewIl grande Armoriale dell’ordine del Toson d’oro – il primo volume su sei previsti dedicato al grande ordine cavallersco. L’Ordine del Toson d’Oro venne modellato sull’esempio dell’Ordine della Giarrettiera inglese, ma venne dedicato a Sant’Andrea, che ancora oggi è il patrono supremo dell’Ordine. L’ordine del Toson d’Oro rappresenta una delle massime onorificenza cattolica europea. Era destinato in origine a riunire trentuno cavalieri di rango (alla fondazione erano però in 21) con virtù eccezionali come gli Argonauti, mitici cercatori del Vello d’Oro, alla cui leggenda s’ispirava. Loro compito era formare un’ordine basato sulla fratellanza, a sostegno e protezione del “grande maestro”, esaltare l’onore della cavalleria e proteggere la religione cristiana. Il famoso segno distintivo era un collare con appeso il Toson in oro.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate in b/n + 16 tavole a colori
Stampato nel 2012 da Soldiershop
































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