Harrier – La storia le versioni e l’impiego di un aeroplano straodinario

IBN

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    Harrier – La storia le versioni e l’impiego di un aeroplano straodinario

    16.00

    Agile illustratissima monografia dedicata alla storia operativa del caccia a decollo verticale Harrier dalle origini alle ultime versioni prodotte, con attenzione a quelli utilizzati dalla Marina Militare. L’Harrier è, senza dubbio, uno dei più affascinanti e controversi aeroplani da combattimento sviluppati dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, ma bisogna tener conto di quanto siano mutati gli scenari operativi da quando è stato concepito ad oggi. Quando è nato, infatti, era in auge il concetto di caccia leggero ed un aereo subsonico, armato di due cannoni e due bombe, con poche centinaia di chilometri di raggio d’azione era lo standard (si pensi ai vari G.91, Etendard IV, Gnat, MiG-17, ecc.): l’Harrier faceva queste stesse cose e, in più, poteva volare come un elicottero e fare a meno degli aeroporti.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 79 completamente illustrato con foto a colori e b/n e disegni tecnici

    Stampato nel 2015 da IBN

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    I corazzati di circostanza italiani

    14.00

    La motorizzazione delle forze armate si è affermata durante la Prima Guerra Mondiale anche se ancora durante il grande conflitto successivo, la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un rilevante ricorso alla trazione animale e non mancò l’impiego, anche in alcuni memorabili episodi, di reparti di cavalleria. Questa trattazione, quindi, si concede la libertà di passare in rassegna i veicoli motorizzati che, per un motivo o per l’altro, si discostino dalle schede tecniche che ne riportano le caratteristiche. In qualche caso non si può parlare di “scostamenti” poiché si tratta di realizzazioni di fortuna, nate dall’abilità dei meccanici delle officine da campo, stravolgendo completamente la natura del veicolo di partenza.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 92 illustrato con circa 79 foto b/n e 11 disegni tecnici

    Stampato nel 2016 da IBN

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    I falchi di Mussolini

    19.00

    Marco Mattioli

    Il volume ripercorre le origini dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, analizzando accuratamente il 1°, il 2° e il 3° Gruppo Caccia, per poi dedicarsi ai reparti autonomi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 268 con moltissime foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    I jet dell’Aeronautica Militare – Italian Air Force jets

    30.00

    Il volume vuole essere un reportage fotografico avente per tema, gli aerei con propulsione a getto, utilizzati dall’Aeronautica italiana a partire dall’immediato secondo dopoguerra. il testo è limitato alle schede descrittive dei velivoli e alle motivazioni che hanno portato i vertici aeronautici ad immettere in servizio un determinato tipo di velivolo. Gli aerei presi inconsiderazione dal presente lavoro, sono i seguenti:Republic F-84 “Thunderjet”; De Havilland DH-100 “Vampire”; Fiat G.80/G.80-1/G.80-3B/Fiat. G-8; Lockeed T-33; Aerfer “Sagittario II” e “Ariete”; Republic F-84f/EF-84; Canadair CL-13 F-86E; North America F-86K; Aermacchi MB.326; Lockeed F-104; Panavia Tornado; Aermqacchi MB.339; Macdonnel AV-8B “Harrier”; Aermacchi AMX; Lockeed Martin F-16A/B “Fighting Falcon”; EF-2000 “Typhoon”; Piaggio PD-808; Dassault Falon 50/900; Douglas DC-9; Airbus A.319 CJ; Gulfstream Aerospace “Gulfstream III”; Boeing 707/767; Macchi T-346; Lockeed Martin F-35.

    Brossura, 20 x 28 cm. pag. 92 riccamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2018 da IBN

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    Il 20° Gruppo Caccia – Dalle origini all’Africa Settentrionale 1939-1941

    27.00

    Il 20° Gruppo Caccia Terrestre venne creato il 1° giugno 1939, sull’aeroporto di Ciampino Sud, ed ebbe da subito in organico la 351ª Squadriglia montata sui Fiat G.50 e poco dopo la 352ª e la 353ª con i loro Fiat CR.32. Il reparto agli ordini del maggiore Mario Bonzano fu inizialmente posto alle dipendenze prima del 52° Stormo e, dal 1° ottobre 1939, del neocostituito 51° Stormo. Il reparto di Bonzano, in seguito alla messa in posizione “quadro” del 51° Stormo, transitò nel 56° Stormo con il quale partecipò, dall’autunno del 1940, alla campagna sul fronte della Manica dove però non riuscì ad incrociare le armi con i caccia avversari. Il 20° Gruppo, tornato dagli uggiosi cieli del nord, fu riequipaggiato con i più recenti Fiat G.50bis ed inviato, nel maggio del 1941, in Africa Settentrionale dove rimase fino alla fine dell’anno. Esso, che nel frattempo aveva ricevuto la 151ª Squadriglia cedendo la 351ª al 155° Gruppo Caccia Terrestre, affrontò diversi combattimenti aerei rivendicando oltre 40 apparecchi avversari abbattuti e diversi mezzi meccanizzati distrutti al suolo. Il reparto del “Gatto Nero”, in questi otto mesi trascorsi nei cieli di Libia ed Egitto, perse otto piloti in azioni belliche guadagnandosi, altresì, una Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria conferita al capitano Mario Montefusco. Il testo corredato da 180 fotografie, diverse delle quali inedite, e da dieci profili a colori che raffigurano i velivoli del 20° Gruppo è frutto di approfondite ricerche presso le fonti documentali italiane ed estere. Questo volume vuole essere un tributo a tutti gli uomini, cacciatori o specialisti, che resero onore all’emblema del “Gatto Nero” dalla data di fondazione del reparto fino al termine del 1941.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 260 con circa 170 foto b/n, 2 cartine b/n e 10 profili a colori

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Il 51° Stormo Caccia – Storia di un reparto glorioso

    21.00

    Questa storia del 51° Stormo Caccia spazia sui vari fronti, citando e seguendo soltanto quei reparti che prima o dopo, finiscono per fregiarsi del “Gatto Nero”. Quando il 51° Stormo Caccia torna ad essere reparto riunito e di punta della Regia Aeronautica, dopo il sofferto assedio di Malta, subisce lo strapotere dell’USAAF nei cieli di Napoli prima, e quelli di Sardegna dopo, pur offrendo il meglio della sua attività di bellica, compreso il sacrificio di alcuni dei suoi uomini migliori. Non meno sofferta la presenza del 51° Stormo Caccia nell’Aviazione del Sud (Cobelligerante), accanto ai nostri ex nemici, scelta che non poco imbarazzo suscita, allora, in alcuni degli uomini di punta, anche se obbedienti ai sacri valori della Patria, fino al punto che più d’uno offre ugualmente la propria vita in battaglia. È nella rinascita dopo il termine del conflitto, che il 51° Stormo Caccia ritrova forza, anche se dapprima opera con mortificanti residuati di guerra, quali sono stati gli Spitfires lXc e gli F-47D “Thunderbolt”, attendendo l’ora del riscatto, soprattutto sulla nuovissima base d’Istrana, dopo aver operato brevemente su quella d’Aviano. Qui fin dal 1954 si sono registrate le più belle pagine dei “Gatti Neri”, erigendosi a reparto di rango dell’Aeronautica Militare, decorato di Medaglia d’Argento e d’Oro, al Valor Militare, in nome dei suoi figli migliori, immolatisi per la Patria.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 200 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Il tragico settembre – 8 settembre 1943. La reazione italiana contro l’aggressione tedesca

    16.50

    Nell’immaginario collettivo l’8 settembre è sempre stato visto come il momento del crollo totale dell’esercito Italiano, del “tutti a casa”, della disonorevole resa ai tedeschi e della fuga del Re con tutto il suo Stato Maggiore. Sono stati invece poco studiati gli episodi di resistenza dei militari italiani contro le forze tedesche che tentavano di disarmarli. Gli oltre 11.000 militari caduti tra il settembre e l’ottobre 1943 rappresentano infatti, il prezzo pagato dalle incolpovoli forze militari lasciate allo sbando senza ordini precisi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 223 con 71 foto b/n

    Stampato nel 2007 da IBN

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    Irrompo e travolgo. Storia del CI Battaglione Carri (1941-1964). Ediz. illustrata

    34.00

    Giavanni D’Alessandro – Antonio Tallillo

    Dal 1955 al 1964, in una caserma poco distante dal centro di Verona, condusse il suo servizio un piccolo reparto carrista, uno dei pochi reparti autonomi creati pochi anni prima per l’appoggio di alcuni Corpi d’Armata. Il CI Battaglione di Verona era l’erede ideale del CI con carri francesi R35, che aveva combattuto coraggiosamente in Sicilia. Questo libro presenta sia una storia approfondita del CI, accompagnata da tantissime fotografie inedite uscite dai cassetti di più di un reduce, ma anche una serie di dettagli ed episodi della vita operativa che aggiungono un tocco umano a quella che sarebbe solo un’esposizione tecnica. I mezzi usati dal reparto sono trattati sia con alcune descrizioni per i non iniziati che con schede tecniche, condite anch’esse di foto inedite. Per i modellisti è stata preparata un’approfondita disamina sia della colorazione e dei contrassegni dei mezzi corazzati del reparto, sia una serie di modelli in scala 1/35 che hanno vestito la livrea del CI nei vari periodi di servizio.

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    Italiani nelle guerre d’Africa

    15.00

    Questo libro vuole onorare il Beau Geste, il bel gesto militare, che una volta abbandonata la lente deformata dell’ideologia, va ad onore del militare che lo ha compiuto. Si parla di Alpini, bersaglieri, fanti, camicie nere, marò, si parla dell’eroismo dei soldati italiani che, nelle guerre africane dalla fine dell’ottocento al secondo conflitto mondiale, fecero molto di più del dovere richiesto normalmente ad un combattente in guerra. Si cominciò con Romolo Gessi con una vittoriosa guerra lampo contro gi schiavisti e si terminò nei bagliori della Tunisia in fiamme del ’43. Le pagine del libro rendono onore a eroi come Romolo Gessi, Havis de Giorgi, Siro Persichelli e a tutti i loro uomini senza nome. Il testo è accompagnato da decine e decine di fotografie originali e dalla riproduzione di disegni e manifesti.

    Brossura, pag.140, completamente illustrato in b/n

    Stampato nel 2012 da IBN

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    Italy primary target – Attacchi aerei dell’ USAAF e della RAF. Diari di Guerra:1943-1945

    21.00

    Nello scenario di una guerra dolorosa e devastante, giunge il 1943, l’anno che condensa ormai tutte le nostre sciagure, iniziate già con l’abbandono della Libia e la necessità di portarsi in territorio tunisino, ove stazionano già i più possenti schieramenti americani, ora rinforzati anche da quelli britannici. Con la presenza nel Mediterraneo della potente aviazione statunitense, s’intensificarono gli attacchi dell’ USAAF sulle città più importanti del Centro-Sud italiano, particolarmente su Palermo, Messina, Napoli e Foggia, poi su quelle della Calabria. E’ l’apocalisse, iniziata fin dalla primavera del 1943, poi protrattasi, sempre più massiccia, per tutta l’estate… l’estate dei quadrimotori che avrà termine soltanto ai primi di maggio del 1945. da queste tragiche pagine di storia italiana si registrano gli ultimi aneliti di coraggio e valore per i nostri combattenti di terra, di mare e di cielo, visto che lo strapotere dell’aviazione alleata travolge ogni ostacolo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 335 illustrato con circa 173 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Junkers Ju.87 “Picchiatello”

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame lo Ju.87 Picchiatello. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n + 4 foto a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2000 da IBN

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    L’ alba degli elicotteri in Italia 1945-1960

    43.00

    Bellissima opera, splendidamente illustrata, dedicata alla storia dettagliata e completa dell’arrivo degli Elicotteri in Italia dal 1945 al 1960. Anni colmi di speranze, sacrifici e prospettive da parte di pochi, motivati precursori piloti, specialisti, capitani d’industria, progettisti, ingegneri e tecnici. Ad essi va l’innegabile merito di aver permesso il volo di queste innovative macchine volanti in Italia.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 240 interamente illustrate con foto b/n e colori + 12 profili a colori

    Riassunto del testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da IBN

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    L’arciere alato

    35.00

    La vicenda aeronautica che si snoda attraverso le pagine di questo volume, abbraccia un periodo di tempo dì circa 70 anni. Riassume nel suo complesso la storia del 10° Stormo Caccia di Campoformido che si trasforma, in un determinato momento, nella 1a Aerobrigata Missili per divenire poi, ai giorni nostri la Brigata Aerea. Del suddetto periodo di tempo sono interessati almeno tre generazioni di aviatori, ognuna delle quali con le proprie vicende, eroiche o meno eroiche, con in fatti più o meno eclatanti, e momenti particolari, singoli o collettivi, che hanno una precisa configurazione ed importanza e meritano di essere adeguatamente ricordati.

    Brossura 17 x 24 pag. 656 molte fotografie in b/n

    Stampato nel 2012 da IBN

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    L’aviazione legionaria da bombardamento – Spagna 1936-1939

    18.00

    La maggior parte dell’ampia saggistica che ha trattato l’intervento dell’Aviazione Italiana a fianco delle forze del Gen. Francisco Franco, forse per esigenze di opportunità, si è spesso limitata a dare trattazione delle azioni degli aerei da “caccia”, lasciando solo dei cenni sul “bombardamento”. Questo testo, invece, partendo dalle fonti primarie reperite negli archivi storici delle Forze Armate e dell’Ordinariato Militare in Italia, lette in maniera “incrociata” con altre fonti documentali quali i diari di chi, come Galeazzo Ciano, visse questa campagna militare dal punto di vista “diplomatico” e gli articoli della stampa nazionale e estera, che la prima volta nella storia diveniva parte attiva nei conflitti armati, pone in luce sia alcuni accadimenti storici relativi alle azioni di guerra, sia delle precise responsabilità circa i bombardamenti effettuati anche su popolazioni civili. Barcellona e i suoi bombardamenti, ordinati personalmente da Mussolini come “messaggio non scritto” di risposta all?Anschluss di Hitler, costituiscono un episodio cui è dedicata particolare attenzione. Un aspetto del conflitto civile spagnolo che, infine, viene messo in evidenza riguarda le responsabilità di ammanco di materiale bellico dovuto allo svuotamento delle scorte di magazzino e dell’arretratezza militare italiana dovuta alla scarsa lungiminaranza di investire nella ricerca verso il futuro impiego della Regia Aeronautica nella Seconda Guerra Mondiale ormai imminente.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 208 con circa 104 foto b/n e 3 cartine

    Stampato nel 2009 da IBN

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    L’offensiva italiana nei Balcani. Albania, Grecia e Yugoslavia. 1939-1941

    21.00

    Massimiliano Afiero

    L’attacco alla Grecia è considerato dalla maggior parte degli storici come una risposta di Mussolini all’espansione tedesca. In realtà i Balcani e di conseguenza la stessa Grecia rientravano negli obiettivi strategici italiani fin dalla Prima Guerra Mondiale. La penetrazione italiana in Albania e, prima ancora, l’occupazione di Corfù (1923) avevano riacceso i vecchi contrasti con la Grecia. Con l’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, il governo e la corona greca assunsero un atteggiamento filo-britannico, pur avendo instaurato nel Paese una dittatura nazionalista sul modello fascista. E così, lo Stato Maggiore italiano iniziò a pianificare l’invasione della Grecia. I comandanti militari italiani e lo stesso Mussolini fecero però un grave errore, decidendo di attaccare il territorio greco durante la stagione autunnale dal territorio albanese, in una regione montuosa, sotto la pioggia e tra il fango. Senza un idoneo sistema logistico, senza equipaggiamenti ed armi adeguate, dopo un’iniziale avanzata in territorio nemico, le forze italiane subirono la forte controffensiva greca e furono costrette a ripiegare in Albania.  Dall’Italia continuarono ad arrivare rinforzi, inviati al fronte senza adeguato addestramento e spesso senza armi pesanti e artiglieria. Solo nella primavera del 1941, grazie all’intervento delle forze armate tedesche, l’offensiva italiana poté riprendere e l’esercito greco infine battuto. La vittoria contro la Grecia fu pagata a caro prezzo e costò all’Italia pesantissime perdite e soprattutto il decisivo intervento tedesco sul fronte dei Balcani mise fine alla cosiddetta guerra parallela voluta da Mussolini nel suo vano tentativo di eguagliare le conquiste territoriali tedesche.

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    L’onore dimenticato – I ragazzi della divisione Livorno

    16.00

    All’alba del 10 luglio 1943 avviene lo sbarco sulle coste siciliane delle forze anglo-americane. Nonostante la sorpresa e la schiacciante superiorità numerica e tecnologica degli invasori, i soldati italiani preposti alla difesa dell’Isola tentano di contrastare lo sbarco e la successiva avanzata ingaggiando durissimi combattimenti. La Divisione motorizzata “Livorno”, in particolare, viene immolata con la perdita di gran parte del personale tra morti, feriti e dispersi. Grazie ad una lunga ed appassionante ricerca il libro ricorda fatti e soprattutto uomini che, come su altri fronti, hanno sacrificato la loro giovane vita per poi essere ingiustamente dimenticati. Il loro onore dimenticato viene ora messo in luce, ricordandoli uno per uno, nome per nome, anche nelle loro storie personali.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 187 con circa 98 foto b/n e 9 cartine

    Stampato nel 2013 da IBN

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    L’ultimo Sparviero dell’Impero italiano

    13.95

    Appassionante e minuzioso racconto scritto da un protagonista sotto l’impressione viva degli avvenimenti vissuti, sorta di libro-diario, tratto dagli appunti di allora, narra la “grande-storia” e in questa inserisce le vicende, piccole storie queste, dei combattenti dei quali si è meno parlato: gli aviatori dell’Impero. Il volume è accompagnato da diverse fotografie e cartine.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 175 con 42 foto b/n

    Stampato nel 2002 da IBN

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    La crociera del decennale – Una pagina scritta con onore dall’Aeronautica Italiana

    26.00

    La Crociera del Decennale, in un primo tempo così chiamata per celebrare i dieci anni dalla presa del potere del fascismo, verrà effettuata nel 1933, con riferimento al decimo anniversario della costituzione della Regia Aeronautica. Grazie alla perfetta organizzazione ed al valore dei suoi uomini, la nostra aviazione, per riconoscimento universale, diventerà la prima del mondo. Questo libro, come il precedente da me scritto che riguardava la storica traversata in volo dell’Atlantico del sud, vuole essere il ricordo di quella straordinaria impresa e di coloro, piloti e tecnici indistintamente, che ne permisero la realizzazione, dei quali tutti noi, quali Italiani, dobbiamo essere fieri.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 384 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da IBN

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    La fionda di David

    25.00

    Frutto di un lungo lavoro di ricerca la compilazione di questo libro, probabilmente il primo non in lingua ebraica sulla nascita dell’aviazione israeliana, non è stata sicuramente un’opera facile anche per il difficile accesso a documenti e dati e per il fatto che la quasi totalità delle fonti è inquinata da una parzialità (sia pro che contro) assolutamente disarmante. Atteggiamento peraltro comprensibile perché la storia di Israele resta comunque una storia controversa. Il progetto di gettare le basi per una forza aerea, cullato a lungo da Ben Gurion, prese vita con un memorandum steso da un giovane veterano della RAF, quattro aerei da turismo, un tassì aereo e venti piloti. Vent’anni dopo sarebbe stata la più efficiente aviazione militare del mondo. Il volume è completato da disegni, mappe, fotografie originali e tavole a colori con i profili dei mezzi.

    Brossura, pag. 238, fotografie b/n, disegni al tratto, 4 tavole a colori

    Stampato nel 2012 da IBN Editore

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    La guerra sul fronte delle Alpi occidentali. Giugno 1940

    18.00

    Massimiliano Afiero

    Secondo la storiografia ufficiale l’Italia scendeva in guerra dopo che le armate tedesche avevano già conquistato mezza Europa. Una mossa ben calcolata e studiata a tavolino, prevedendo una guerra breve e vittoriosa e considerando l’attacco dell’Italia alla Francia solo come un espediente di Mussolini studiato per ottenere molto, dando poco e sedersi da grande al tavolo della pace e partecipare alla spartizione del bottino francese. Naturalmente tale decisione aveva ben altre motivazioni. Mussolini certo non avrebbe mai potuto scendere in guerra al fianco di Francia e Inghilterra, che negli anni precedenti avevano sempre ostacolato le aspirazioni territoriali italiane in terra d’Africa e nel Mediterraneo, mentre con la Germania c’erano analogie ideologiche e politiche e soprattutto intendeva risparmiare all’Italia un destino peggiore, quello di diventare il successivo obiettivo delle mire espansionistiche della Germania in Europa. Con le forze francesi già praticamente sconfitte da quelle tedesche, l’offensiva italiana doveva svilupparsi solo come una prova di forza, con alcune limitate penetrazioni oltre il confine francese. La campagna militare non fu però semplice: l’azione delle truppe italiane fu ostacolata dalle avverse condizioni del tempo che impedirono un adeguato appoggio dall’alto della Regia Aeronautica e sul terreno, un rapido movimento dei reparti in un settore motuoso già difficile da attraeversare e massicciamente fortificato dai Francesi. Ancora oggi si racconta di una forte resistenza delle truppe francesi e delle loro posizioni fortificate, dimenticando che gli Italiani avevano ricevuto l’ordine di aggirarle e proseguire oltre. E così fu, malgrado la presenza di alcune posizioni che si difesero fino all’ultimo. Supernado molte difficoltà, con armi ed equipaggiamenti non adeguati, i soldati italiani, fanti, bersaglieri, alpini, Guardie della Frontiera e Camicie Nere, seppero scrivere pagine di gloria militare combattendo valorosamente, con coraggio e abnegazione, compiendo numerosi colpi di mano e azioni eroiche, meritandosi anche gli encomi deli stessi comandanti francesi. Le tante medaglie al valor militare concesse ai soldati italiani in questa campagna militare durata solo pochi giorni, ne sono un esempio.

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    La Libia italiana

    14.00

    Questo libro è dedicato a quei “santi, poeti, eroi, navigatori e trasmigratori” che, nella prima metà del XX secolo, giunsero in Tripolitania e Cirenaica, muovendo guerra alla Turchia, dalla quale quelle province dipendevano, trasformando la sabbia e le pietre del deserto in campi arati e rigogliosi. A partire dal 1938, grazie ad un piano voluto da Balbo, Governatore della colonia, iniziarono queste migrazioni di massa, un esercito di 20.000 persone che andavano a occupare i poderi agricoli libici. La loro storia è stata per troppi anni volutamente dimenticata e lo Stato italiano non li ha aiutati, permettendo al governo libico di privarli di ogni bene.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 138 con diverse foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    La Regia Aeronautica alla Guerra di Grecia

    15.00

    La campagna di Grecia, combattuta dal 28 ottobre 1940 al 23 aprile 1941, resta ancora oggi una pagina emblematica di certa casta militare italiana incompetente, superficiale ed incosciente, ed in parte anche fellone, che proseguiva nel costume, mai d’altronde troppo vituperato e giammai punito in modo esemplare, di regalarci giornate amarissime come Custoza, Lissa, Adua, Caporetto. Orazio Ferrara ci aiuta a delineare le condizioni politiche e militari in cui le regie forze armate, attaccarono la Grecia e la conseguente condotta delle operazioni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142 con circa 255 tra foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    La Regia Aeronautica nella 2ª Guerra Mondiale – Dai diari di guerra: 1940-1942

    29.00

    Queste pagine, che non hanno la pretesa di essere completamente esaustive e di riportare tutta la documentazione inerente le vicende aeree italiane durante la Seconda Guerra Mondiale, registrano con la massima fedeltà le azioni giornaliere su tutti i fronti in cui operarono gli aviatori italiani della Regia Aeronautica, lasciando ai lettori il giudizio sugli avvenimenti. Tra gli argomenti trattati: l’aviazione italiana negli anni 1930-40; il fronte occidentale alpino e l’attacco alla Francia; il fronte dell’Africa Settentrionale nel 1940; la R.A. nella battaglia d’Inghilterra 1940-41; l’attacco alla Grecia 1940-41; l’Aeronautica nell’Egeo 1940-41: le operazione dell’Aeronautica dalla Sardegna nel 1941; la guerra nell’Africa Orientale Italiana nel 1940-41; il fronte dell’Africa Settentrionale nel 1941; il fronte dell’Africa Settentrionale nel 1942; le operazioni dell’Aeronautica dalla Sardegna nel 1942; le operazioni areree nell’Egeo nel 1942 e un capitolo dedicato alle poco conosciute vicende della caccia notturna. Il corposo testo è accompagnato da numerosissime fotografie originali.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 574 con circa 432 foto originali in b/n

    Stampato nel 2013 da IBN

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    La Regia Aeronautica nella campagna del Somaliland (3-19 agosto 1940)

    16.00

    La campagna italiana per la conquista della Somalia inglese o Somaliland, dal 3 al 19 agosto 1940, resta ancora oggi un mirabile esempio di campagna bellica coloniale, benché avvenuta al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Essa è essenzialmente una campagna coloniale per il tipo di truppe impiegate dai due belligeranti, per il terreno dello scontro, per la marginalità assegnata ai blindati e agli automezzi e quindi alla guerra di movimento. La mancanza del dominio dell’aria da parte degli inglesi, una delle rare volte in cui si verificò un tal frangente, ebbe come conseguenza che questi ultimi non serano poi così invincibili come si racconta e che potevano essere sconfitti in campo aperto dagli italiani e difatti la campagna si conclude con uno strepitoso successo delle nostre armi, in soli 16 giorni di guerra, guerreggiata con particolare accanimento.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da IBN

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    La Regia Marina fuori dal Mediterraneo Mar Rosso-Atlantico-Mar Nero

    14.00

    La sfida della Regia Marina contro gli Inglesi nel Mediterraneo e le relative operazioni navali sono state oggetto di numerosi studi. Migliaia di pagine trattano di scontri come le battaglie di Punta Stilo, Capo Spada, Capo Teulada, Capo Matapan, Capo Bon, prima e seconda Battaglia della Sirte e le battaglie di Mezzo Giugno e Mezzo Agosto. Minore attenzione è stata posta invece all’attività della Regia Marina fuori dallo scacchiere del Mediterraneo: questo lavoro intende fare il punto su come la Marina italiana visse quegli anni di guerra negli altri mari.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 105 illustrato con circa 128 foto b/n

    Stampato nel 2012 da IBN

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    La Regia nei cieli della Jugoslavia – 9-17 aprile 1941. Un conflitto dimenticato

    14.00

    Quando, nella notte tra il 26 ed il 27 marzo 1941, un colpo di stato portò il Regno di Jugoslavia a un trasbordo di alleanze, cioè dal campo dell’Asse a quello degli inglesi e loro alleati, si creò una situazione di oggettivo pericolo per le forze italo-tedesche. Hitler capì subito i reali e gravi pericoli di quell’inatteso voltafaccia e pertanto diede ordine alla Wermacht di preparare un immediato attacco alla Jugoslavia, invitando Mussolini a fare altrettanto. E questa volta le forze armate italiane fecero bravamente la loro guerra di movimento e non sfigurarono affatto, travolsero e schiacciarono il nemico nella parte di loro competenza. La rapida e travolgente corsa degli italiani sul versante della costa adriatica jugoslava fu veramente un successo di prim’ordine nonché un’operazione militare da manuale. Così come l’aver fermato prima e frantumato poi l’offensiva jugoslava, che tendeva a prendere alle spalle le nostre unità impegnate sul difficile fronte greco. Nella sconfitta del più forte esercito europeo dell’Est in soli undici giorni di guerra l’apporto italiano fu certamente complementare, com’era nei piani, a quello tedesco, ma ad un tempo fu determinante e decisivo per la brevità e la vittoriosa conclusione di quella campagna di guerra, che vedeva alla fine le forze armate jugoslave di terra, di mare e di cielo totalmente distrutte e più di 345.000 prigionieri, oltre ad un immenso bottino di materiale bellico. Repentino e disastroso, al pari delle forze di terra e di mare, fu il destino dell’Aviazione Reale jugoslava, letteralmente spazzata via dalle forze aeree dell’Asse.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 138 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    La trasvolata atlantica Italia-Brasile. L’inizio di una nuova era

    25.00

    Piero Ratti – Carlo Veneziani

    Il libro ripercorre la storia della trasvolata atlantica Italia-Brasile, che ha rappresentato una pietra miliare per lo sviluppo dei collegamenti aerei con il nuovo continente. L’autore gli attribuisce un valore simbolico di ricordo al fine di mantenere vivo quello di chi ora è in quel cielo che aveva rappresentato per Pietro Ratti una scelta essenziale, una ragione di vita e che aveva fatto dell’Aeronautica italiana la prima del mondo.

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    La vita e gli aerei di Roberto Bartini

    13.00

    Roberto Oros di Bartini, quasi sconosciuto in Italia, fu un geniale costruttore aeronautico in Unione Sovietica, dove realizzò aeroplani originale ed avanzati. Gioventù avventurosa, fu combattente nella Grande Guerra e nella guerra civile russa. Rientrato temporaneamente in Italia, partecipò alla fondazione ufficiale del Partito Comunista Italiano

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 148 con varie foto e disegni b/n

    Stampato nel 2019 da IBN

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    Le crociere aeree del Mediterraneo occidentale ed orientale 1928-1929 – Gli albori dell’Aeronautica Italiana

    20.00

    Con le Crociere del Mediterraneo Occidentale e del Mediterraneo Orientale la Regia Aeronautica muoveva i primi, fondamentali passi, per affacciarsi all’Europa da protagonista. Questi voli, troppo presto dimenticati, ma di fon- damentale importanza per la loro valenza politica ed economica, lo saranno ancora di più, per le esperienze con essi acquisite, nella pianificazione ed ese- cuzione delle due Trasvolate Atlantiche del 1930-31 e del 1933.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 202 illustrato con numerose foto b/n

    stampato nel 2016 da IBN

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    Le portaerei che non salparono – Le navi portaerei e porta idrovolanti della Regia Marina

    14.00

    La Marina italiana, nel corso della II Guerra Mondiale, non avrà in linea navi portaerei, non avendone allestite in precedenza e non riuscendo a mettere in servizio le due navi portaerei Aquila e Sparviero. Di contro, gli aerei, sul mare, si dimostrarono capaci di causare seri fastidi e danni alle flotte avversarie, sia individuandole nelle immense distese d’acqua , sia attaccandole con i siluri. Tali vicende sono documentate in questo libro che contiene anche in appendice un progetto per l’ Aerosiluro.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 con circa 67 foto b/n

    stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Le tre guerre del Mediterraneo 1940-45

    16.00

    Tre guerre furono combattute nel Mediterraneo, dal 10 giugno 1940 all’ 8 maggio 1945. Quella “parallela”, rispetto alla Germania, che Mussolini intendeva condurre autonomamente, ebbe breve durata; seguita da quella dell’Asse, con un crescente impegno dei Tedeschi; questi ultimi infine, rimasero soli a contrastare le preponderanti forze degli Alleati. Il risultato fu lastricare i fondali del Mediterraneo, “il mare più antico del mondo”, dei relitti di centinaia di navi e di aerei, con un contributo elevatissimo di vite umane.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 illustrato con circa 69 foto e 4 cartine b/n

    Stampato nel 2016 da IBN

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    Lockheed P-38 Lightning in Italian Service 1943-1955

    14.90

    Il P-30 “Lightning” è passato alla storia come uno dei più famosi aerei da caccia della II G.M., utilizzato anche nel dopoguerra da numerose aviazioni militari nel mondo, tra le quali quella italiana. I P-38 dell’Aeronautica Militare, contribuirono a far risorgere l’aviazione militare italiana dalle ceneri del dopoguerra, e si resero protagonisti di importanti missioni segrete nelle prime fasi della guerra fredda. La prima parte del libro e prettamente storica, mentre la seconda è anche modellistica.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 136 con disegni e foto b/n e colori + 3 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglse

    stampato nel 2004 da IBN

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    Lockheed TR-33A/RT-33A in Italian Service-

    30.00

    Il T-33 era un semplice adattamento del monoposto F-80C, con la riduzione dell’armamento da 6 a 2 mitragliatrici, un secondo posto di pilotaggio; i serbatoi interni, da 1.931 litri complessivi, vennero integrati da serbatoi alle estremità alari, molto caratteristici, da ben 870 litri (il predecessore arrivava a 2 da 807 litri). La velocità di alita scendeva da 35 a 26 m/s. Il caccia F-80 si era trasformato quindi in un addestratore avanzato che venne talmente apprezzato, per la sua semplicità, da essere prodotto in oltre 6.000 esemplari, anche in Canada ed in Giappone. Il T-33 era molto popolare e divenne molto diffuso in tutto il mondo, combattendo anche in vari conflitti minori, come ad esempio l’invasione della Baia dei Porci, ed almeno fino a pochi anni fa era in linea in una dozzina di paesi in vari continenti. Venne impiegato per decenni negli USA, nelle file dell’USAF, della US Navy e dei Marines. L’Aeronautica Militare Italiana ottenne 75 esemplari a partire dal 1952, ed altri 15 nella versione RT-33A. Il T-33 spense molte delle speranze riposte negli addestratori studiati in Italia, ben più costosi anche perché non erano coperti da nessun programma di aiuti internazionali. Per questo motivo, i Fiat G-80 ed 82 non ebbero successo, e bisognò aspettare il successivo Aermacchi MB.326, orientato al compito d’attacco al suolo, e che ebbe un successo notevole di esportazione…

    Brossura, 20 x 28 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto e profili a colori e b/n

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Macchi MC 200 Saetta Parte 1a

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame il Macchi MC 200 Saetta. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori + 3 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2001 da IBN

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    Macchi MC 200 Saetta Parte 2a

    15.90

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame il Macchi MC200 Saetta. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori + 3 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2004 da IBN

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    Macchi MC 202 Folgore Parte 1a

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame il Macchi MC202 Folgore. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illuastrate con disegni e foto b/n e colori + 3 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2005 da IBN

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    Macchi MC 205 “Veltro”

    9.60

    Maurizio di Terlizzi

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame il Macchi MC 205 “Veltro”: Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 64 con disegni e foto b/n e colori

    Stampato nel 1997 da IBN

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    MD-82 Alisarda e Meridiana

    24.00

    Il 2017 e il 2018 hanno salutato l’uscita dalla flotta Meridiana dei Super 82 che dopo 33 anni di onorato servizio lasceranno il passo ai nuovi velivoli scelti dal management dell’aerolinea. Gli ultimi 4 esemplari operativi sino all’ottobre 2017 matricole I-SMES, I-SMET, I-SMER ed I-SMEN (con l’I-SMER rimasto operativo come riserva dei B737 sino al febbraio 2018) sono divenuti gli ambasciatori di un’epoca appena tramontata, dove le innovazioni portate in dote sin dalle fasi di progettazione hanno cambiato il modo di volare sulle rotte a corto e medio raggio. Le prossime pagine ripercorreranno la nascita, lo sviluppo e l’impiego del velivolo divenuto successivamente un’icona del volo, affascinando da sempre appassionati ed addetti ai lavori. L’opera affronterà tematiche utili per comprendere a 360 gradi il quotidiano vissuto a contatto del gioiello costruito dal colosso statunitense McDonnell Douglas. A conclusione le note modellistiche e i walkarounds.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 126 interamente illustrato con foto e profili a colori

    Testo in lingua italiana/inglese

    Stampato nel 2020 da IBN

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    Menti in guerra – Psicologia di un soldato che combatte

    15.00

    Per capire la guerra, bisogna prima capire cosa accade agli esseri umani che quella guerra la combattono. Ma è davvero cosi semplice? Troppo spesso da notiziari, film, libri e videogiochi emerge un’immagine stereotipata del soldato, senza sfaccettature o storia personale, eppure i comportamenti che lo caratterizzano sono molto più vari e complicati di quanto si pensi. Partendo dai dati ricavati da memorie, diari e lettere di guerra, e utilizzando un approccio multidisciplinare, l’intento di questo libro è quello di demistificare la figura del soldato e gli inevitabili processi psicologici a cui va incontro durante l’intera esperienza militare, dall’addestramento, al combattimento, al ritorno a casa; di separare il mito mediatico dalle spiegazioni più scientifiche. Lo scopo è quindi quello di allontanarsi dal macroevento “guerra” e concentrarsi piuttosto sugli individuale combattono, esseri umani che spesso si trovano a seguire copioni comportamentali simili anche se combattono in conflitti molto diversi tra loro. Cosa accade veramente nella mente di un soldato in guerra?

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. con foto b/n

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Mezzi corazzati italiani. I primi quaranta anni

    18.00

    La Prima Guerra Mondiale vide già all’inizio i primi tentativi di utilizzo di nuovi mezzi di offesa, ma soprattutto l’esito di questa, così sanguinosa, fece portare avanti lo sviluppo del carro armato, inteso come veicolo corazzato, armato con mitragliatrici o cannoni e dotato di cingoli. Il volume prende in esame i mezzi utilizzati dagli italiani, prima il Renault e lo Schneider, poi le varie autoblinde – sicuramente le meglio riuscite nel panorama italiano – ed infine i vari FIAT, dal FIAT 3000 al P40. Altri capitoli vengono inoltre dedicato ai carri armati stranieri catturati, al modellismo e all’industria. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie originali.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 con molte foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    Nel segno del Sol Levante – I difficili rapporti tra Germania Italia e Giappone

    16.00

    Patto anti-Comintern e Patto Tripartito furono gli eventi politico-militari che fecero affiancare le potenze dell’asse all’Impero del Mikado. Non senza momenti di crisi, come quello provocato dall’accordo Ribbentropp-Molotov all’insaputa di Tokio e di Roma. L’aggressione giapponese alla Cina e l’avanzata in Indocina accelerarono la rottura con gli Stati Uniti che culminò con Pearl Harbor. Incerti i collegamenti tedeschi e italiani con “l’Alleato lontano” prima con i mercantili violatori di blocco poi con i sommergibili.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 175 alcune foto e cartine b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Nembo! – E se qualcuno mi chiederà risponderò semplicemente Onore!

    25.00

    La divisione paracadutisti “Nembo”: valorosa, divisa, sfortunata. Un destino che la accomuna con l’altra famosa unità di paracadutisti che combatté nella II Guerra Mondiale, la “Folgore”. Il sacrificio delle due Divisioni di paracadutisti registrò 536 caduti per la “Folgore” sul fronte egiziano, con scontri e combattimenti terrestri; la “Nembo” ebbe 570 caduti, operò essenzialmente in Italia e in Corsica, affrontò l’avversario, combattendo ex nemici ed ex amici, in 146 luoghi diversi. Significativo fu anche il bilancio di valore della “Folgore” con 22 M.O. alla memoria o a viventi, rispetto alle 11 assegnate alla “Nembo” che, ricordiamoci, an tempo delle battaglie nordafricane era ancora in fase di approntamento. Sicuramente i Paracadutisti italiani rappresentano e incarnano uno dei momenti più significativi della tradizione militare italiana. Molto consistente l’apparato fotografico anche se le immagini di non eccelsa qualità e dimensioni ridotte ne sminuiscono l’importanza. Ultimo lavoro, postumo, di Nino Arena, vecchio paracadutista e uomo “d’altri tempi”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 373 con circa 357 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Non avevamo neanche la bandiera

    16.50

    L’entusiasmo di un ragazzo casualmente coinvolto in una guerra decisa dall’Impero è l’energia che anima questo resoconto sull’aventura coloniale in Africa Orientale dal 1937 al 1941 vista attraverso gli occhi dei personaggi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 175 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Obiettivo Brescia

    15.00

    Per la prima volta, un capitolo tanto breve quanto triste della storia recente di Brescia, è stato ricostruito sulla base di documentazione ufficiale delle M.A.A.F. (acronimo di Mediterranean Allied Air Forces) reperita in archivi statunitensi e britannici quali il NARA di College Park, Maryland, l’AFHRA di Maxwell AFB, Alabama e il TNA di Kew Gardens, Londra. Il lavoro si pone quindi in una prospettiva nuova e diversa rispetto a quella seguita da chi ha, nel passato, raccontato la storia delle incursioni aeree che martoriarono Brescia nell’ottica di chi i bombardamenti li subì.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142

    Stampato nel 2016 da IBN

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    Pantelleria 1938-1943 – Cronache dalla piazzaforte

    26.00

    Questo libro giunge a compimento di una promessa. Una promessa fatta nell’azzurro dei sogni di un ragazzo. Una promessa vecchia o forse giovane di più di cinquant’anni. Di episodi della guerra e dei bombardamenti di quella tragica estate del 1943 a Pantelleria sono costellati i ricordi della mia infanzia. Ne parlava mio padre, uno degli sfortunati difensori dell’isola, che al momento della resa pianse lacrime amare. E quelle lacrime ancora mi bruciano. Ne parlava mia madre e ancora negli occhi si leggevano le ore terribili e angosciose, vissute sotto i bombardamenti con mia sorella piccola di meno di due anni, piangente a dirotto, attaccata al collo. E ancora pensava al suo sposo, di fazione a Villa Silvia, sopra un deposito sotterraneo di carburanti per la Regia Marina. Per lui una scintilla, una sola scintilla, in quell’inferno di ferro e fuoco scatenato, dagli Alleati, e non ci sarebbe stato più futuro. Ne parlavano i miei nonni materni, che avevano visto polverizzato in pochi istanti il patrimonio di case e averi, accumulato con pazienza e lavoro nel corso dei secoli dai loro avi. Ne parlava mio zio, milite della MILMART, sepolto vivo per decine di ore alla batteria di Cuddie Rosse, a Mursia, dopo un bombardamento. E gli occhi ancora terrorizzati descrivevano, meglio di ogni altro discorso, la terribile paventata fine di un “sepolto vivo”. Ancora alla metà degli anni Sessanta del secolo appena trascorso la guerra a Pantelleria non era passata del tutto. Con le bombe sui fondali delle coste, le macerie calcinate che ancora la facevano da padrone, con i bunker con le loro strette feritoie, aperte e minacciose come nere occhiaie. Con i racconti dei miei e della gente che parlavano ancora con la morte nel cuore.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 348 riccamente illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Prototipi e progetti della Regia Aeronautica

    14.00

    La sperimentazione aeronautica in Italia, pur non raggiungendo i risultati dell’alleata Germania, diede alcuni frutti di rilievo. L’industria aeronautica nazionale, malgrado alcune pecche, prima fra tutte l’incapacità a produrre un potente motore di originale progettazione e costruzione interamente nazionale, esperì vari tentativi per fornire velivoli e armi che fossero idonee a competere con quelle in uso al nemico. Questo volume indaga proprio su quelle che furono “le armi segrete della Regia Aeronautica”, ovvero fino a che punto arrivò, in Italia, la sperimentazione in campo militare aeronautico.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 97 con foto, disegni e profili b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Reggiane RE 2000 Falco, Héja, J.20

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografiestorico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esameil Reggiane RE 2000. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero ea colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori coni profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una partespecificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole dimontaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfettarealizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori + 6 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2002 da IBN

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    S.A.S. I Servizi Aerei Speciali della Regia Aeronautica 1940-1943

    15.00

    Questo libro riporta alla luce fatti mai conosciuti e sepolti negli archivi storici dell’Aeronautica. Con il desiderio di onorare un padre, in queste pagine viene finalmente reso onore a quel monumento al dovere e al Valor Militare che gli equipaggi S.A.S. hanno eretto sul quel breve tratto di cielo fra Sicilia e Tunisia. Il volume pone in risalto episodi e situazioni belliche che non hanno niente da invidiare alle “imprese” dei famosi SAS inglesi. Viene quasi da pensare che si voglia di sovente evitare che si possano conoscere le gesta dei soldati italiani, come se qualunque azione compiuta in guerra, sia deprecabile e vergognosa. Una peculiarità tutta italiana.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163 illustrato con circa 103 foto b/n e 4 cartine

    Stampato nel 2014 da IBN Edizioni

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