Visualizzazione di 49-96 di 148 risultati
-
I soldati del papa. L’esercito pontificio negli ultimi anni del risorgimento
€25.00Quick viewLuca Stefano Cristini
Questo breve saggio sugli ultimi anni della storia dell’esercito del Papa, dal 1860 al 1870, si presenta in veste completamente rinnovata, con immagini inedite e un nuovo testo grazie alla collaborazione di Giancarlo Boeri e Paolo Giacomone Piana, le cui vaste raccolte e la profonda bibliografia hanno permesso di correggere molti errori e ingenuità derivanti dall’uso di fonti non sempre affidabili.Il principale supporto iconografico è costituito dai disegni eseguiti dal cav. Camillo Viviani ritraenti tutti i corpi armati pontifici nel fatale anno 1870 pontificie edita nel 1912 dall’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo. È un libro molto raro e le tavole di questo volume sono state riprese da un esemplare di proprietà dell’editore. In tal modo testo e immagini contribuiscono al fine che si prefiggono le collane uniformologiche della casa editrice: mettere a disposizione di tutti fonti essenziali la cui conoscenza è rimasta finora privilegio di pochi.
-
I volontari di Garibaldi – La loro storia raccontata dai soldatini
€24.00Quick viewIl settimo volume delle monografie edite dal Gruppo Modellistico Trentino è una storia per immagini dedicata ai Garibaldini, i cosiddetti Volontari di Garibaldi. In esso, come un esercito in parata, i soldatini realizzati ci conducono e illustrano un momento importante e fondativo per la storia, la cultura, la civiltà del nostro paese: il Risorgimento. Risorgimento, ovvero rinascita, di ideali, di speranze, di attese mai sopite. Una rivolta contro regimi assolutistici e situazioni vecchie, sedimentate, anacronistiche, per aprirsi con entusiasmo, contraddizioni, slanci, ideali e bassi compromessi, alla novità che, attraversando l’Europa, ne ha cambiato la fisionomia e l’orizzonte, soprattutto in Italia. Chi meglio dei Garibaldini può rappresentare questo fenomeno di cambiamento, rivolta, fermento popolare e patriottico? Tramite la realizzazione dei figurini storici, Ugo Giberti ripercorre l’epopea garibaldina e assieme a Flavio Chistè, attraverso un’accurata ricerca storica, i due autori propongono un’inedita visuale della storia Risorgimentale.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 con illustrazioni a colori
Stampato nel 2018 da Gruppo Modellistico Trentino
-
Il contro Risorgimento. Gli italiani al servizio imperiale
€24.00Quick viewL’Auttrice di questo interessantissimo lavoro, presenta una storia che evita i contrapposti clichés nazionalisti, che tanto hanno pesato sulle storiografie italiana e austriaca. Da un lato il pregiudizio risorgimentale che i veri italiani non potevano che essere dei patrioti e che, se militavano sotto l’aquila bicipite, alcuni – gli ufficiali – lo facevano per prepararsi meglio alla rivoluzione nazionale, mentre gli altri – i soldati – portavano la divisa autriaca unicamente perchè costretti da una rigidissima disciplina che approfittava anche della loro passività favorita dall’ignoranza. In realtà il libro delinea una storia piena di episodi di reparti e di personaggi finora tenuti ai margini della storiografia militare.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 236 + 16 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2010 da Gaspari
-
Il corpo di spedizione sardo in Crimea. Uniformi e organizzazione (1855-1856)
€29.00Quick viewChris Flaherty
L’assedio anglo-franco-ottomano di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dall’ottobre 1854. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria il 14 settembre 1854. Il Corpo di Spedizione Sardo (entrato in guerra contro la Russia il 26 gennaio 1855), arrivò a Balaklava nel mese di maggio dello stesso anno. L’esercito del Regno di Sardegna-Piemonte era, per gli standard dell’epoca, considerato moderno e uno dei migliori d’Europa. Le truppe sarde avevano esperienza in battaglia, essendo state coinvolte nella prima guerra d’indipendenza italiana nel 1848. Un totale di 18.061 uomini, 3.963 fra cavalli e muli, quattro batterie da fortezza, sei da campagna e una flotta da guerra erano sotto il comando sardo. Questi uomini mostrarono grandi capacità nella battaglia della Tchernaya (16 agosto 1855), e grande abilità ingegneristica nell’assedio di Sebastopoli.
-
Il processo del generale Ramorino – I fatti l’istruttoria il processo e la fucilazione
€18.00Quick viewIl Generale Ramorino detiene il triste primato di essere stato l’unico generale italiano fucilato per aver disobbedito ad un ordine. Alcuni autori, anche recentemente, hanno parlato della sua condanna come di un “omicidio di Stato” volto a coprire le responsabilità di Casa Savoia con la creazione di un “capro espiatorio” ad hoc. La tesi, per quanto suggestiva, non ci trova d’accordo. In ogni caso, abbiamo ricostruito la vicenda dando ampio spazio agli avvenimenti, agli atti processuali, alla difesa di Ramorino, alla vicenda in Cassazione e a giudizi, coevi e non, sul generale in modo da consentire al lettore di farsi una propria opinione. Di certo, e lo diciamo ad onore di Ramorino, egli seppe morire meglio di come era vissuto!
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148
Stampato nel 2019 da Effepi
-
Il Regno delle Due Sicilie
€21.00Quick viewIl libro racconta la storia del Regno delle Due Sicilie stroncando tutti i luoghi comuni e le menzogne che si ripetono da duecento anni. È un viaggio della memoria con testimonianze al di sopra delle parti per le nuove generazioni di meridionali alla conquista del presente: il futuro del Sud ha un cuore antico.
Brossura, pag. 448
Stampato nel 2001 da Controcorrente
-
Il Risorgimento attraverso le cartoline illustrate. Roma 1870
€38.00Quick viewConsuelo Mastelloni – Danilo Amato
Un libro illustrato che ripercorre gli anni del Risorgimento italiano grazie alla comunicazione affidata alle immagini delle cartoline. Un connubio tra storia e arte, un mix di ricerca e collezionismo. Cartoline illustrate, commemorative e rievocative stampate tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, che narrano gli eventi italiani accorsi tra il 1848 e il 20 settembre del 1870, giorno della presa di Roma. Queste carte postali fanno rivivere eventi e battaglie, presentano molti dei protagonisti di quegli anni e offrono lo spunto per narrare un’epoca così importante per la nostra Italia, durata ben ventidue anni. Una pubblicazione che ci guida tra le pagine del XIX secolo, dove storia e cultura s’intrecciano tra le immagini e nei testi pieni di curiosità e aneddoti…
-
Il soldato italiano ha 150 anni – Dall’Unita’ d’Italia i soldati che hanno fatto la storia
€21.00Quick viewAttraverso fotografie originali, riproduzioni di illustrazioni originali e tante, tantissime dettagliate tavole a colori – uniformi del soldato italiano e di alcuni dei suoi nemici -, questa bella pubblicazione traccia per immagini la storia del soldato italiano, che compie sì la veneranda età di 150 anni, ma che in confronto ai suoi colleghi europei è giovanissimo. Il 14 marzo 1861 Vittorio Emanuele di Savoia diventa re d’Italia, da quel momento a guardia e servizio dell’Italia è sempre stato presente l’Esercito, prima regio e poi repubblicano.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78 interamente illustrato a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2011 da Isomedia
-
In esilio con il Duca
€16.00Quick viewNell’ambito della demistificazione storiografica della retorica risorgimentalista otto-novecentesca, uno dei fronti più “caldi” e innovativi è costituito dalla riscoperta del- l’opposizione italiana alla conquista piemontese. Questo saggio rivela al largo pubblico uno degli episodi più eclatanti e commoventi di questa lotta popolare per la libertà: un piccolo Stato, il Ducato di Modena, travolto dalla macchina da guerra piemontese, rifiuta di scomparire dalla storia. Il suo piccolo esercito per non cessare la propria lotta e ammainare la propria antica bandiera, rifiuta di sciogliersi e prosegue per anni la propria lotta come Brigata modenese autonoma, la Brigata Estense, assieme all’Esercito Austriaco contro i Piemontesi. Una storia rimossa che ha dell’incredibile, e ridisegna la storia dell’unificazione dell’Italia del nord, grazie ad una documentazione inedita e inoppugnabile.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 156 con 30 foto b/n
Stampato nel 2007 da Il Cerchio
-
In silenzio gioite e soffrite – Storia dei servizi segreti italiani dal Risorgimento alla Guerra fredda
€19.50Quick viewIl silenzio. L’unico amico certo, l’unico compagno fidato. L’arma più potente in mano agli agenti segreti. Il silenzio, la parola d’ordine dell’intelligence italiana. In un paese a sovranità limitata, che nel corso dei secoli ha affinato l’arte di sobillare, osservare e riferire al padrone di turno. E di congiurare. L’intelligence italiana moderna affonda le radici nelle corti del Rinascimento fiorentino e veneziano dove i massimi geni dell’arte e della cultura umanistica convivevano con agenti, spie e sicari. Lì, dove la sovranità era perennemente limitata, inizia a strutturarsi quella che sarà la fitta rete dei servizi segreti, assorbita dallo Stato solo centocinquant’anni fa. Una rete formata da ufficiali del Regio esercito, diplomatici, gentildonne, imprenditori di frontiera e di fortuna. Dalla circolare del 1855, con cui il generale Alfonso La Marmora fondava il primo nucleo del servizio segreto italiano presso l’Armata sarda, fino al 1945, anno in cui il SIM cessò di esistere come entità autonoma, il libro ripercorre le tappe di una storia d’Italia gloriosa e maledetta: le guerre coloniali, l’ingresso nei conflitti mondiali, l’avvento del fascismo, la calda estate del 1943 e infine le trasformazioni agli albori della Guerra fredda. Andrea Vento narra la storia di un’Italia nascosta. Tra episodi di eroismo, azioni di spionaggio e di controspionaggio in campo economico, militare, scientifico-tecnologico, si svelano abusi e crimini compiuti all’insegna della ragion di Stato.
Brossura, 15 x 21,5 cm. pag. 507 + 24 pagine fuori testo con 45 illustrazioni
Stampato nel 2010 da Il Saggiatore
-
Italia 1866 – Storia di una guerra perduta e vinta
€25.00Quick viewDichiarata all’Austria da Vittorio Emanuele II il 20 giugno 1866 e conclusa il 3 ottobre con la pace di Vienna, la terza guerra d’indipendenza è stata a lungo sostanzialmente identificata con due sconfitte: quella di terra a Custoza il 24 giugno, e quella sul mare a Lissa il 20 luglio, appena temperate dall’effimero successo di Garibaldi a Bezzecca. Ciò ha relegato in secondo piano il fatto che con l’acquisizione del Veneto essa costituì una tappa fondamentale del processo di unificazione. Una guerra insomma al tempo stesso “perduta e vinta”, che il libro affronta sotto una luce nuova, riportando al centro lo svolgimento concreto della campagna militare e l’esperienza dei soldati che la combatterono.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 347 con alcune mappe b/n
Stampato nel 2016 da Il Mulino
-
Italiani per forza. Le leggende contro l’Unità d’Italia che è ora di sfatare
€17.00Quick viewDino Messina
Fu colonizzazione del Mezzogiorno o nascita di un Paese moderno? A centosessant’anni dall’Unità d’Italia, un’inchiesta storica che prende le distanze dal mito dell’impresa eroica e senza macchie ma ridimensiona soprattutto le ricostruzioni di un Meridione felice e florido sotto i Borbone, aggredito a tradimento dai Savoia. Il Regno delle due Sicilie era davvero una grande potenza economica in ascesa tra cantieristica, acciaierie, tessile e agroalimentare? Quali erano effettivamente il tenore di vita di un abitante del Regno e il suo livello di istruzione? E nell’impresa dei Mille quanti furono i patrioti di origine meridionale? Quanti i liberali che insorsero e si unirono ai garibaldini? Quale fu in quegli anni il vero ruolo della malavita organizzata e quello del brigantaggio?
-
L’ irredentismo italiano di Nizza e del Nizzardo – Il caso Marcello Firpo (1860-1946)
€14.00Quick viewIl volume costituisce il primo tentativo effettuato da un Accademico, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, di chiarire le motivazioni delle rivendicazioni italiane sul territorio di Nizza nel 1938 e di descrivere con equità la sua occupazione da parte dell’Italia durante la guerra dal 1940 al 1943. Il libro fornisce anche nuove informazioni, nuove perché fin qui non conosciute o volutamente ignorate, circa la possibile concordata entrata in guerra, con la Francia. Come risulterebbe dal carteggio conservato (e poi sparito) nell’Archivio privato di Umberto II a Cascais. Chiude il volume il “caso Marcello Firpo”; il grande poeta dialettale di Mentone, accusato di collaborazionismo e condannato dalla Francia gollista a 7 anni di prigione. “Caso” del tutto ignoto in Italia.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 136 con la riproduzione di alcuni documenti + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo
-
L’altro crinale. La battaglia di Solferino e San Martino letta dal versante austriaco
€39.00Quick viewParte integrante di un più ampio progetto euristico articolato in quattro volumi, ciascuno dei quali può essere compreso senza avere necessariamente letto gli altri, il presente lavoro è dedicato ai grandi sconfitti del 24 giugno 1859, gli austriaci. Nell’ampia sezione documentaristica viene presentato in traduzione italiana materiale inedito redatto in ambito austriaco, durante e dopo la campagna d’Italia del 1859. Di primaria importanza è la Relazione Ufficiale Austriaca sulla Battaglia di Solferino, associata ad uno scorcio della letteratura dell’epoca (libri, manoscritti, articoli di giornale, opuscoli e corrispondenza) in merito al fatto d’armi e alla sconfitta. La parte saggistica è invece dedicata all’analisi della Relazione Ufficiale Austriaca e della sua ricezione, ai racconti sugli scontri, alle varie fonti archivistiche, alla polemica seguita alla disfatta, alla risonanza degli avvenimenti sulla stampa viennese, alle armi utilizzate e, non da ultimo, ai protagonisti di quel giorno, generali, soldati e reclute. Ne emerge un interessante quadro storico che colpisce per l’unicità della prospettiva, quella dei vinti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 640
Stampato nel 2009 da Franco Angeli
-
L’Armata d Italia nella campagna del 1809
€24.00Quick viewAgile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Brossura 20,5 x 29 cm. pag. 144 con alcune illustrazioni b/n
Stampato da Chillemi
-
L’Armata sarda nella prima guerra d’indipendenza 1848-1849
€12.00Quick viewUltima pubblicazione appartenente ad una agile collana di monografie dedicate alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame, in particolare si occupa dell’Armata sarda nel corso della prima guerra di indipendenza. Il Risorgimento è considerato un’epopea eroica, tutta centrata sulla figura di Garibaldi, tuttavia l’impresa non sarebbe stata possibile se le baionette del re di Sardegna non avessero scintillato sulle piane della Lombardia. La monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi.
Punto metallico 21 x 29 cm. pag. 42 + 4 di tavole a colori
Stampato nel 2012 da Chillemi
-
L’armata sarda nella seconda guerra d’Indipendenza 1859
€12.00Quick viewLa Seconda Guerra d’Indipendenza fu l’atto più importante del Risorgimento. Fortemente voluta dal Re Vittorio Emanuele II e dal ministro Conte Camillo Benso di Cavour, ottenne l’unificazione delle provincie italiane più ricche e popolose, realizzando un centro di potenza in grado di influenzare in modo decisivo gli altri Stati Italiani. Le conseguenze si videro subito, con l’annessione della Toscana e delle provincie dell’Emilia-Romagna. E a brevissimo termine, con l’Impresa dei Mille di Garibaldi, resa possibile proprio dall’esistenza di quel centro di potenza che, paralizzando l’ormai esitante Impero austriaco, mise Garibaldi al riparo da intrusioni straniere e lo alimentò logisticamente.
Brossura punto metallico 21 x 29,5 cm. pag. 48 illustrato con 8 tavole a colori, 59 foto in b/n
Stampato nel 2012 da Chillemi
-
L’arte della scienza – Architettura e cultura militare a Torino e nello Stato Sabaudo (1673-1859)
€40.00Quick viewIl volume delinea, attraverso fonti inedite, la storia dell’architettura e della cultura militare sabauda dal piano di ingrandimento orientale di Torino del 1673 al piano di difesa della stessa capitale del regno elaborato da Luigi Federico Menabrea nel 1859. In una complessa articolazione documentale e attraverso inesplorate angolazioni interpretative agiscono architetti quali Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra, Giuseppe Ignazio Bertola, Antonio Maria Felice Devincenti. Undici le appendici tecniche.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. XII + 272 con 64 tavole fuori testo
Stampato nel 2014 da Olschki
-
L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815
€39.00Quick viewL’Esercito dei regni di Napoli e di Sicilia, dopo la Restaurazione del 1815 cambia la propria denominazione in esercito delle Due Sicilie, spesso citato nei testi come Real Esercito o Esercito napoletano o, impropriamente, Esercito borbonico. Correttamente il nuovo nome venne formalizzato solo nel 1816 con la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie. Ferdinando, fino ad allora III di Sicilia e IV di Napoli, istituì una nuova entità statuale, il Regno delle Due Sicilie, ed assunse il titolo di Re del Regno delle Due Sicilie. La vicenda di questo esercito prosegui naturalmente negli anni in cui visse e durò la dinastia borbonica fino al fatale 1861. In questo secondo volume dedicato alle forze borboniche del periodo napoleonico vengono mostrate, attraverso le tavole del Cenni tutti i passaggi dallo stile francese a quello anglo austriaco, o per meglio dire tutte le strane commistioni tipiche di questo grande esercito meridionale a sguito della restaurazione decisa dal Congresso di Vienna del 1815
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 142 con circa 120 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
-
L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815-1861
€39.00Quick viewTra i primi provvedimenti adottati da Ferdinando II salito al trono l’8 novembre 1830 a soli venti anni, ci fu quello della ristrutturazione dell’Esercito che negli ultimi tempi aveva subito un processo involutivo veramente preoccupante. Il giovane Sovrano agì con estrema decisione e severità e non esitò, con un ordine del giorno, a chiedere le dimissioni di un gran numero di ufficiali inetti ed incapaci, richiamando in servizio, reintegrandoli nel grado e nelle funzioni, gran parte di coloro che si erano compromessi nei moti del 1820. Riammise in servizio, destando grande scalpore, anche il Tenente Generale Carlo Filangieri, convinto, a ragione, che solo un Esercito ben addestrato, con soldati disciplinati e motivati avrebbe potuto sostenere con lealtà e fedeltà il Trono e difendere l’autonomia e l’integrità dello Stato. Tutto ciò non impedi al figlio di questi Francesco II di perdere trono e stato a seguito della spedizione garibaldina e agli eventi risorgimentali.
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 130 illustrato con circa 105 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
-
L’esercito del Regno italico 1805-14 Vol. . La Fanteria
€25.00Quick viewFacente parte della bella collana Soldiers & Weapons, dedicata alla storia militare, alle uniformi e alle armi degli eserciti coinvolti nelle grandi guerre del passato, realizzata da storici e illustratori e caratterizzata da decine di belle illustrazioni a colori, questa serie si occupa del decennio di vita del Regno Italico 1805-1814. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese. In appendice sono narrati i principali fatti d’arme che videro coinvolto questo esercito. In questo primo volume la Fanteria.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte illustrazioni b/n + 12 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2010 da Soldiershop
-
L’esercito italiano tra Ottocento e Novecento. Un secolo di missioni all’estvecento – Un secolo di missioni all’estero (1855-1956)
€24.00Quick viewLe missioni all’estero sono state frequenti nell’Italia liberale di fine ‘800 e primo ‘900, sotto il fascismo e fino alla Seconda Guerra Mondiale: il racconto che segue ne è la dimostrazione, ricostruendo in dettaglio tutte le spedizioni italiane, da quelle più note a quelle dimenticate; dall’invio delle truppe dell’Armata Sarda in Crimea da parte di Cavour (1865-1866) alle missioni del Regio Esercito in Caucaso (1862-1863), Creta (1897-1906), Cina (1900-1905), Macedonia (1904 e 1916), Rodi (maggio 1912), Albania (1914, 1927 e 1939), Russia (1915-1918), Siberia (1918-1921) e Murmania (1918-1919), Palestina (1917-1921), Francia (1918-1919), Anatolia (1919-1923), a Fiume (1918-1921) e Dalmazia (1918-1920), in Polonia (1919-1923), Transcaucasia (1919-1920), Corfù (1923), nella Saar (1934-1935) e a Shanghai (1937-1938) sino al corpo di sicurezza della Repubblica Italiana in Somalia (1950-1956), e le missioni diplomatiche militari italiane a Vienna (1918-1920), a Berlino e in Romania (1943).
Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 284 con alcune cartine e foto b/n
Stampato nel 2018 da Associazione Italia
-
L’Esercito Italiano, 1861-1871
€16.50Quick viewLa prima parte del volume inizia con brevi cenni storici sul periodo e sulla contemporanea organizzazione dell’Esercito, offre poi una accurata descrizione dei singoli elementi delle uniformi, comprese le armi al seguito – sciabole, cinturini, dragona… -, con la regolamentazione per le varie uniformi: gran montura, montura di via, ecc., sia degli ufficiali che della bassa forza. La seconda parte è strutturata in tavole a colori, con didascale a fronte, divise per corpi: stato maggiore, reali carbinieri, guardie del corpo, ecc.
Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 48 con 16 tavole a colori
Stampato nel 1999 da EMI
-
L’esercito piemontese alla vigilia della seconda guerra per l’indipendenza dell’Italia 1849-1859
€32.00Quick viewNel periodo storico universalmente riconosciuto come “Risorgimento italiano” un ruolo di primo piano venne ricoperto dall’Armata Sarda. Risorta nel periodo della restaurazione più come strumento per continuare a salvaguardare gli interessi della dinastia Sabauda che per essere un vero esercito nazionale, come tale fu sconfitta nella sua prima grande prova bellica durante le campagne del 1848-1849 condotte contro il meglio organizzato e potente esercito austriaco. Seppe, però, con tenacia ed orgoglio rapidamente risorgere a nuova vita, grazie soprattutto ad un’importante serie di innovative riforme nate nel periodo che va dal 1849 al 1859 su iniziativa del generale Alfonso la Marmora e che traevano origine dai lungimiranti ed ambiziosi progetti politici del conte Camillo Benso di Cavour.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 160 con molte illustrazioni b/n + 32 tavole a colori
Stampato nel 2015 da Soldiershop
-
L’esercito Pontificio nella Prima Guerra d’Indipendenza 1848
€12.00Quick viewLe vicende militari del Corpo di Spedizione pontificio del generale Durando rappresentano un capitolo a parte, poco raccontato, della Prima Guerra d’Indipendenza. Una lunga serie di battaglie sanguinose che si svolsero per lo più in Veneto, fino alla conquista austriaca di Vicenza. Il presente volume analizza le operazioni, l’organizzazione e le uniformi dell’Esercito Pontificio e dei suoi nemici durante la campagna in Nord Italia del 1848.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 36 con numerose illustrazioni e foto a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Chillemi
-
L’Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie
Il prezzo originale era: €13.00.€7.80Il prezzo attuale è: €7.80.Quick viewErminio De Biase prezzo di listino: 13.00 (sc. 40%)
Fu per la regia dell’Inghilterra che il più antico e florido Stato della penisola italiana poté essere cancellato dalla storia. Fu per colpa della Gran Bretagna, dei suoi finanziamenti, della sua protezione e dei suoi apporti che i traditori si vestirono da eroi, i vigliacchi ebbero i gradi del comando e l’infamia si mascherò da virtù.
Brossura, pag. 184 + 8 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2002 da Controcorrente
-
L’invasione della Svizzera. Piani di guerra italiani dal 1861 al 1943
€29.00Quick viewLeonardo Malatesta
Piano Vercellino è il nome dato alla pianificazione operativa che l’esercito italiano ideò contro la Svizzera. Questo progetto, sviluppato nel 1940 dallo Stato maggiore, aveva come obiettivo l’invasione e l’occupazione della Confederazione elvetica. Prevedeva lo smembramento dello stato svizzero e l’annessione del territorio a sud delle Alpi all’Italia. Il Piano Vercellino, così denominato dal cognome del comandante dell’Armata del Po, il generale Mario Vercellino, prevedeva che le operazioni si svolgessero principalmente in Ticino, ma con manovre che avrebbero potuto interessare anche il Cantone dei Grigioni e il Canton Vallese. Lo studio si basa su un’analisi dettagliata del territorio avversario, sia dal punto di vista geografico, sia per quanto riguarda la dislocazione delle forze e delle fortificazioni. L’arco temporale indagato copre un ampio periodo storico, dai primi anni dopo l’unità d’Italia alla Seconda guerra mondiale, per focalizzare poi l’attenzione sul cosiddetto Piano Vercellino.
-
L’Unità d Italia. Guida ai luoghi del Risorgimento
€19.00Quick viewL’unità d’Italia e il Risorgimento sono stati senza alcun dubbio un’epopea particolare, densa di personaggi fuori dal comune, di vicende che hanno coniugato l’eroico con il grottesco e il grandioso con il meschino. La guida vuole condurre gli italiani sui luoghi in cui si sono compiuti i loro destini, alla conoscenza degli eventi storici e politici e dei personaggi che li hanno determinati. Completano l’opera luoghi più “sicuri” dove soggiornare, assaggiare le tipicità del territorio o fermarsi per ammirare le bellezze locali.
Brossura 12,5 x 21 cm. pag. 192 interamente illustrate con foto a colori
Stampato nel 2010 da Mattioli
-
L’Unità d’Italia. 1859-1861 tutti i documenti Vol. II
€26.00Quick viewL’unificazione italiana rivive attraverso la corrispondenza, i documenti e le testimonianze dei principali protagonisti dell’epoca restituendoci un reale processo storico che, lungi dall’essere idilliaco, fu di drammatica lotta. Non si tratta di una raccolta dai toni celebrativi, ma di una ricostruzione che, dando voce agli attori stessi delle vicende che nel loro antagonismo possono simboleggiare il contrasto fondamentale tra forze politiche avverse, come Cavour e Mazzini, non edulcora la realtà, che è appunto una realtà di lotta a fondo tra due concezioni. Un archivio preziosissimo di documenti e testimonianze della più grande impresa compiuta nella penisola. È il destino politico d’Italia, la storia futura del nostro Paese.
Brossura, 12 x 24 cm. pag. 429
Stampato nel 2016 da Res Gestae
-
L’Esercito Italiano verso il 2000 – Storia dei corpi dal 1861 Vol. 1 Tomi I – II – III
€60.00Quick viewL’Esercito verso il 2000 tratta la storia dei Corpi in vita alla immediata vigilia dell’imponente ridimensionamento della Forza Armata resosi necessario per adeguarla all’assolvimento dei nuovi compiti che alla stessa saranno assegnati in base alle sempre più ridotte risorse disponibili ed alla mutate esigenze di impiego. L’opera contiene dati e notizie utili a ricostruire le vicende degli Enti in essa riportati, attraverso le principali mutazioni organiche, la partecipazione alle campagne di guerra, la sommaria descrizione degli stemmi araldici. L’opera contiene dati e notizie utili a ricostruire le vicende dei Corpi in essa riportati. Attraverso la conoscenza delle motivazioni delle ricompense al Valor Militare concesse alle Bandiere, possono trarsi validi motivi per mantenere vivo il sentimento di devozione alla Patria che ha animato quanti si sono battuti con fedeltà ed onore. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
3 Volumi rilegati, 22 x 30,5 cm. pag. 611 + 520 + 480 con 96 tavole a colori nel terzo volume
Stampato nel 1998 daUfficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito
-
L’Italia nella Triplice Alleanza – I piani operativi dello Stato Maggiore verso l’Austria-Ungheria dal 1885 al 1915
€27.00Quick viewDopo una sintesi delle vicende politiche del periodo e dell’evoluzione delle fortificazioni asburgiche ed italiane sulle Alpi, è descritto lo sviluppo dei piani operativi dello Stato Maggiore Italiano contro l’alleata Austria-Ungheria. Il volume tratta dell’evoluzione dei piani operativi italiani verso l’Austria – Ungheria dalla stesura nel 1886 del primo studio ad opera del Generale Cosenz, primo Capo di SM italiano, fino all’ordine di operazioni n. 1 del 16 maggio 1915 del Generale Cadorna con cui l’Italia entrò in guerra. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 315 con 22 foto b/n e 33 foto a colori e numerose cartine fuori testo apribili, allegate al volume
Stampato nel 1998 da Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito
-
La «civil difesa» – Economia, finanza e sistema militare nel Granducato di Toscana (1814-1859)
€52.00Quick viewNella convinzione che le strategie difensive siano leggibili solo nel quadro della politica estera, economica e finanziaria, il volume analizza il caso del Granducato di Toscana nei decenni preunitari. Grazie a un’ampia e mai utilizzata documentazione archivistica, vengono ricostruite le linee portanti di questo modello di spesa militare, nonché le scelte e i vincoli che lo determinarono, mostrando come, nonostante il radicato disinteresse per l’intero sistema difensivo, questo abbia rappresentato sempre l’istituzione più onerosa del Granducato.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. XXXVIII + 458 pag.
Stampato nel 2009 da Olschki
-
La breccia di Porta Pia. 20 settembre 1870
€16.00Quick viewLa presa di Roma da parte delle truppe italiane il 20 settembre 1870 siglò simbolicamente l’unificazione del paese. Come vi si arrivò? Un intreccio di passioni e cautele, di delicate tattiche diplomatiche e di congiunture favorevoli diede il via alla fulminea campagna che dal 12 al 20 settembre portò alla conquista del Lazio e dell’urbe. Il libro percorre a uno a uno questi piani, mettendo però al centro una dettagliata cronaca del fatto militare, della sua preparazione, del suo procedere città dopo città: fino alla famosa breccia aperta a cannonate nelle mura di fianco a Porta Pia e all’ingresso, alle 10 del mattino del 20, dei primi fanti e bersaglieri nella città eterna, mentre sulle mura e sulla cupola di San Pietro veniva issata bandiera bianca. «Romani! La mattina del 20 settembre 1870 segna una data delle più memorabili nella storia. Roma, anche una volta è tornata, e per sempre, ad essere la grande Capitale d’una grande Nazione!» Generale Raffaele Cadorna
-
La campagna militare del 1860 da Napoli a Gaeta – Vicende e personaggi in due memoriali borbonici contemporanei
€29.00Quick viewGiuseppe Pavone
Giuseppe Pavone presenta in questo volume, dedicato agli ultimi mesi di vita combattuta dell’esercito borbonico, come punto centrale la trascrizione di due manoscritti pressoché contemporanei, memorie di due testimoni particolari ed attori delle vicende che vi si narrano, appartenenti a due reparti combattenti di quell’esercito (1° Reggimento Granatieri della Guardia Reale e 14° Battaglione Cacciatori) scritti all’indomani dei fatti narrati sulla base di appunti e note prese sui luoghi in quel fatale 1860 da Napoli a Gaeta.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 280 con varie illustrazioni b/n
Stampato nel 2024 da Soldiershop
-
La Carboneria. La Costituzione del Regno delle Due sicilie (1820)
€9.00Quick viewIntorno al 1818 Filippo Buonarroti trasformò la società segreta dell’Adelfia nella Società dei Sublimi Maestri Perfetti, per i quali il demos va assoggettato a un regime di eguaglianza edificato da una minoranza illuminata: la minoranza di soggetti rivoluzionari. Nel 1818 poi riuscì a federare la Carboneria ai Sublimi Maestri Perfetti. La Costituzione del 1820, che qui viene riprodotta, rappresentò una delle più efficaci articolazioni tattiche in grado di suscitare attrattiva presso l’inquieto Terzo stato di una parte dell’Europa, e di sviluppare quella dinamica politica che si disegnerà nelle prime affermazioni teoriche di carattere comunista.
Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 86
Stampato nel 2011 da Edizioni di Ar
-
La conquista del Sud
€16.00Quick viewAccanto alla storia ufficiale del Risorgimento ce n’è un’altra, quella vera, rimasta a lungo semi-clandestina perché giudicata poco rispettosa delle “patrie memorie”. Solo da poco è stato avviato un processo di revisione critica, a cui l’Autore ha contribuito in modo determinante con questo saggio dedicato all’Italia meridionale, ovvero alla “conquista del Sud”. Per le popolazioni del Meridione d’Italia il Risorgimento fu sostanzialmente una conquista militare, che peggiorò le condizioni sociali ed economiche e compromise fortemente ogni possibile sviluppo.L’Autore ci mostra luci ed ombre del dominio borbonico, rivela i retroscena politici dell’invasione piemontese, i crimini e gli errori gravissimi commessi dopo l’Unità, che stremarono in pochi anni l’ex Regno delle Due Sicilie. Si sofferma in particolare sul fenomeno del brigantaggio, che in realtà fu, agli inizi, un movimento di vera e propria “resistenza” contro i liberatori rivelatisi ben preso degli oppressori.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 182
Stampato nel 2010 da Il Cerchio
-
La difesa dei confini – Il Generale Federico Baistrocchi e la Guardia alla Frontiera.
€20.00Quick viewQuesto testo, preparato da uno dei maggiori esperti della materia, vuole affrontare in modo organico la storia del Corpo del Regio Esercito destinato alla copertura delle frontiere, la Guardia alla Frontiera (GaF). Il lavoro di ricerca è stato oltremodo complesso a causa delle regole di segretezza a cui era tenuto questo Corpo, che prevedevano, tra l’altro, la distruzione dei documenti una volta superati da nuove disposizioni. Una volta recuperate tutte le fonti disponibili è stato possibile tracciare l’evoluzione del concetto di difesa delle frontiere nel Regno d’Italia e ricostruire le vicende della GaF, dalla sua fondazione a opera del Generale Federico Baistrocchi nel 1934 fino alla sua smobilitazione, avvenuta alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il testo, evoluzione approfondita di un lavoro precedente dell’autore, sviluppato alla luce di nuovi documenti ritrovati, è accompagnato da un ampio repertorio iconografico, costituito da mappe, da immagini d’epoca, da schemi delle fortificazioni, da cartoline celebrative e da una nutrita sezione uniformologica composta da disegni e fotografie dal vero. L’opera viene completata da un glossario della terminologia militare e da un’appendice composta da sedici tavole che descrivono in dettaglio l’evoluzione della GaF e la disposizione delle sue unità lungo la frontiera.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 160 illustrato con numerose foto a colori e b/n
Stampato nel 2014 da Bacchilega
-
La Guardia Nazionale Italiana (1861 – 1876)
€40.00Quick viewI mutamenti nel tempo dell’abito militare sono dovuti essenzialmente a due ordini di motivi: l’adattamento dell’uniforme alla evoluzione delle armi e degli ordinamenti e l’inevitabile collegamento con il costume civile. Quindi l’uniformologia costituisce una parte, sia pur piccola, della storia di un esercito e ne consente una conoscenza più approfondita, specie sotto l’aspetto sociologico. L’Ufficio Storico con questa opera amplia però il semplice fatto unimorfologico e iconografico prendendo in esame con precisione e dovizia di particolari vari aspetti della Guardia Nazionale, nata in Italia sulla scia della formazione che si è sviluppata in Francia in seguito ai moti insurrezionali del 1789, quali l’ordinamento, l’armamento ed equipaggiamento e l’addestramento. Il volume è completamente illustrato con disegni al tratto in bianco e nero e con tavole a colori. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Cartonato con sovracopertina 22 x 30 cm. pag. 194 con 34 tavole a colori
Stampato nel 1994 dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito
-
La guardia palatina d’onore di sua santità 1850-1970 – Fedeltà onore servizio
€55.00Quick viewLa Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità fu istituita dal B. Pio IX nel 1850 fondendo la Milizia Urbana e la Compagnia Scelta della Guardia Civica già da tempo addette ai Sacri Palazzi. Il presente volume illustra, nella storia e nella cronaca, i 120 anni di vita del Corpo attraverso un inquadramento storico operato grazie a documenti, disegni, acquarelli, fotografie e ricordi.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 442 illustrato
Stampato nel 2015 da Libreria Editrice Vaticana
-
La guerra raccontata dal nemico. Memorie di un generale austriaco della prima guerra d’indipendenza italiana (1848)
€25.90Quick viewLorenzo Longhi
Nel 1852 fu pubblicato “Memorie della guerra d’Italia degli anni 1848-1849 di un veterano austriaco”, in 2 volumi, scritte dal generale austriaco Karl Schönhals con tono decisamente anti-italiano. Il libro riprende la storia così come l’abbiamo imparata noi italiani e la confronta con brani tratti da queste memorie, leggermente riscritti per essere più leggibili per il lettore di oggi. È interessante scoprire cosa pensava il nemico e, in particolare, una persona che “c’era”.
-
La piazzaforte di Fenestrelle
€36.00Quick viewLa fortezza di Fenestrelle è senza dubbio annoverata tra le più impressionanti strutture difensive alpine, che i Re di Sardegna abbiano eretto nel XVIII secolo verso la Francia. Ha rappresentato a suo tempo la vera porta fortificata del Piemonte, che continuava sul versante opposto, allaciandosi al veccho forte, già francese, del Mutin oggi non più esistente. L’ingegnere militare Ignazio Bertola Roveda che profuse ingegno e rara perizia nella progettazione, ci ha lasciato una caratteristica paricolare: un’impressionante scala coperta che sale dal Forte San Carlo sino a toccare il Forte delle Valli, interminabile e emozionante a percorrersi con i suoi 4000 scalini. Lopera del Contino, è veramente meritevole in quanto a riproposto la problematica della conservazione delle strutture fortificate in Italia. L’apparato iconografico è degno di un tal libro: circa 150 illustrazioni a colori (foto e cartine) e 4 stupende riproduzioni di carte dell’epoca di grandi dimensioni.
Rilegato, 20,5 x 30 cm. pag. 120 interamente illustrate con circa 135 foto a colori, 13 planimetrie e disegni + 4 grandi riproduzioni di stampe d’epoca
Stampato nel 1993 da Chiaramonte
-
La spedizione dei fratelli Bandiera – Il mito e la realtà
€18.00Quick viewDi tutte le spedizioni insurrezionali di matrice mazziniana, quella dei fratelli Bandiera è indubbiamente la più abborraccia-ta, e lo è a tal punto da far sembrare quella del Pisacane elaborata da una mente superiore. Era tale la pochezza del piano, che perfino Mazzini e il Fabrizj tentarono di dissuadere i Bandiera dall’attuarlo. I due poveretti, convinti al contrario della bontà della loro idea, la portarono a compimento con i tristi risultati ben noti…
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 128 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2020 da Efeppi
-
La storia manipolata1860-1861 – Documenti e testimonianze
€20.00Quick viewLuciano Salera raccoglie, commentandoli ampiamente, documenti – poco o per niente noti – che gettano nuova luce sulle vicende finali del Regno delle Due Sicilie e sugli uomini che ne furono protagonisti. La lettura di questi testi farà capire una volta per tutte come sono veramente andate le cose e quali sono state le vere cause della perdita dell’indipendenza di Napoli e del Sud. Le ferite sono ancora aperte, perché molti degli storici “ufficiali” continuano a falsificare o nascondere le carte, a chiamare “patrioti” i traditori, a definire “liberazione” quella che è stata un’invasione, una conquista che mise a sacco e a fuoco tutto il Sud, una brutale colonizzazione.
Brossura, 15 x 21 cm. pag 301 + 32 pagine fuori testo con illustrazioni b/n e a colori
Stampato nel 2009 da Controcorrente
-
La storia proibita – Quando i piemontesi invasero il Sud
€16.00Quick viewLe Due Sicilie erano lo Stato preunitario più prospero, nel quale l’emigrazione era sconosciuta e la cui popolazione non aveva alcun desiderio di unirsi alla restante parte della penisola. La sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e la sua politica di fiera indipendenza cozzavano contro gli interessi delle grandi potenze europee e dei Savoia. Se i vertici dello Stato non furono in grado di argnare l’unità d’Italia e la “piemontesizzazione” imposta con la forza dei cannoni e del denaro corruttore, ci pensò il popolo a reagire con una guerriglia durata oltre dieci anni, definita però “brigantaggio”. Gli autori si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 285 + 16 pagine di illustrazioni in b/n fuori testo
Stampato nel 2010 da Controcorrente
-
La strana unità
€21.00Quick viewL’Italia è avvolta dalla camicia di forza della retorica. La celebrazione del 150° dell’unità potrebbe essere una grande occasione per ripercorrere serenamente e senza costrizioni ideologiche avvenimenti che hanno dato origine a tutti gli attuali assetti e problemi. La storia come è stata raccontata è troppo spesso una sbrodolata di retorica patriottarda che ha deformato la realtà esaltando i vincitori – tutti eroi – e svillaneggiando i perdenti, tutti felloni, forcaioli e reazionari.Questo non è un “altro” libro di storia del Risorgimento. È un tentativo di analisi dell’intera operazione, di esame delle motivazioni, degli obiettivi dichiarati e veri, degli effetti, delle conseguenze e degli attori di entrambe le parti in gioco. Vuole soprattutto essere uno strumento per fare finalmente un bilancio. Un secolo e mezzo è un periodo sufficiente per ragionare sugli avvenimenti senza retorica, passioni di parte o manicheismi, senza dover continuare a sostenere che tutti i buoni erano da una parte e tutti i cattivi dall’altra. Soprattutto ci si può liberare dalla necessità di dover sostenere che il processo unitario era inevitabile e che i suoi risultati siano stati positivi a prescindere da tutto: da come li si sia raggiunti ma anche dal loro effettivo valore. Oggi la penisola deve affrontare grandi problemi, contraddizioni e contrapposizioni che è difficile risolvere, anche perché ci si rifiuta di collegarli e farli risalire ai cruciali momenti della formazione dello Stato unitario. È invece importante andare a vedere che cosa sia allora davvero successo, proprio perché quasi tutti i nostri guai di oggi hanno avuto origine 150 anni fa: ignorarne l’origine significa condannarci a ripeterli e riviverli in perpetuo.
Brosura 17 x 24 cm. pag. 296
Stampato nel 2010 da Il Cerchio
-
La vera storia dei prigionieri borbonici dei Savoia
€8.00Quick viewLa lunga “coda” delle celebrazioni del 150º della proclamazione del Regno d’Italia (1861-2011) ha portato con sé una recrudescenza della polemica delle “ragioni del Sud” contro il Nord (essenzialmente piemontese) invasore cui ha fatto da contraltare un rinnovato “partito piemontese”. Fra le voci più serie di questo schieramento c’è senz’alcun dubbio lo storico Alessandro Barbero, che in un fortunato saggio polemico, “I prigionieri dei Savoia” (Laterza 2012) ha radicalmente criticato i fondamenti storici della deportazione sabauda di migliaia di soldati borbonici sconfitti e “non cooperanti” al forte di Fenestrelle. L’autore, “encomiasticamente” citato nel saggio di Barbero, ricostruisce qui l’intera vicenda, che al di là di “meridionalismo” e “partito piemontese” mira ad un solo obbiettivo: la riscoperta della verità storica.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 75
Stampato nel 2013 da il Cerchio
-
Le cannoniere del Garda – La vera storia delle “scialuppe cannoniere” (1859-1881) e il ritrovamento del relitto della “Sesia”
€18.00Quick viewPoche persone sanno che nel 1858 Camillo Benso Conte di Cavour, il “tessitore” dell’unità italiana e fondatore della Regia Marina, in previsione dell’oramai prossimo confronto tra il Regno di Sardegna e l’Impero d’Austria per la liberazione del Regno Lombardo-Veneto, pensò di far allestire dai propri alleati francesi dell’imperatore Napoleone III° una flottiglia di imbarcazioni da utilizzare lungo i fiumi della Val Padana e i laghi cisalpini di Lombardia e Veneto. Nacquero così le “scialuppe cannoniere”, delle imbarcazioni armate, smontabili e con propulsione a vapore che potevano esser trasportate per ferrovia, in appositi “kit di montaggio” in grandezza naturale, per esser poi assemblate in riva a qualche fiume o qualche lago e venir utilizzate in missioni militari…. Da queste imbarcazioni derivarono le “Cannoniere del Garda” delle quali vi raccontiamo la storia in questa monografia, il risultato di un riuscito connubio tra il mondo delle ricerche d’archivio, dell’esplorazione archeologica subacquea e di quello della ricostruzione modellistica.
Brossura 21 x 29,5 cm. pagg. 63 illustrato con 43 immagini a colori, 16 in b/n, 8 piantine ed elaborazioni di documenti originali, 6 disegni tecnici e piani di costruzione.
Stampato da G.M.T. nel 2013
-
Le collezioni uniformologiche del Museo Storico dell’Arma di Cavalleria – Storia del costume militare di Cavalleria dal 1861 al 1943
€35.00Quick viewAttraverso le immagini ricavate dalle collezioni in esposizione, vengono ripercorse le vicende del costume militare e degli oggetti di corredo della cavalleria italiana dall’unità nazionale al 1943. Il pregio dell’opera sta nel fatto che ogni tavola uniformologica è seguita dalla puntuale riproduzione delle norme regolamentari o disposizioni ministeriali che la concernono. L’approfondita e minuta investigazione condotta dall’autore, consente di cogliere quindi visivamente il succedersi delle modifiche via via introdotte. Illustrato con circa 30 foto in b/n e un centinaio di fotografie a colori.
Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 246 illustrato con circa 30 foto in b/n e un centinaio di fotografie a colori.
Stampato nel 2003 da Chiaramonte



-224x304.jpg)
.jpg)






5-224x320.jpg)
5.jpg)






94-224x320.jpg)
94.jpg)

-224x304.jpg)
.jpg)
























8-224x320.jpg)
8.jpg)




















5-224x320.jpg)








18-224x320.jpg)
18.jpg)


