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Marckalada. Quando l’America aveva un altro nome
€16.00Quick viewPaolo Chiesa
In un’opera scritta da un frate milanese del Trecento, Galvano Fiamma, si nasconde una breve menzione di una terra chiamata Marckalada, situata a ovest della Groenlandia. I marinai che viaggiano per i mari del Nord ne parlano come di una terra ricca di alberi e animali. È la prima menzione del continente americano nell’area mediterranea, un secolo e mezzo prima del viaggio di Colombo. Ma chi è Galvano Fiamma. Cosa si sapeva davvero in Italia delle regioni al di là dell’oceano? Per rispondere a queste domande sarà necessario interrogare molti suggestivi personaggi: gli esploratori vichinghi che dall’Islanda approdarono sulle coste americane; il prete del porto di Genova, che tracciava carte geografiche; i mercanti che dal Mediterraneo si recavano al Nord per acquistare pellicce e uccelli da preda; gli imbarcati sulle galee genovesi scomparse nell’Atlantico mentre cercavano di raggiungere l’India navigando verso ovest. Il risultato è una ricerca appassionante come una spy story, una trama internazionale ricca di colpi di scena.
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Mare nostrum. I Romani, il Mediterraneo e la Sicilia tra il I e il V secolo d.C.
€24.00Quick viewAA.VV.
Il tema dell’annuale simposio scientifico, “Mare Nostrum. I Romani, il Mediterraneo e la Sicilia tra il I e il V secolo d.C.”, ha consentito ai partecipanti di prendere in esame la complessità della situazione dell’Isola e del bacino del Mediterraneo durante l’età romana imperiale, periodo in cui in Sicilia si consolida una situazione poleografica diversa, sostanziata in età augustea dalla deduzione delle colonie, e si creano nuovi assetti territoriali, dovuti anche all’immissione nella proprietà fondiaria dei nuovi coloni e dell’aristocrazia romana, la cui conseguenza sono il costituirsi di un nuovo paesaggio, profondamente diverso dal precedente, e di un nuovo assetto economico di cui sono protagonisti i cittadini romani, che fossero italici, trasferitisi in Sicilia in età repubblicana o nella prima età imperiale, o esponenti delle “borghesie municipali” delle città ellenistiche.
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Megalithismes insulaires en Mediterranee – Dolmens et menhirs de Corse Sardaigne Baleares et Malte
€29.00Quick viewLe isole del Mediterraneo occidentale – Baleari, Corsica, Sardegna e Malta – hanno alte concentrazioni di dolmen, menhir e statue-menhir. Qualunque sia l’origine di questi monumenti, ogni isola ha sviluppato nel tardo Neolitico e nell’Età del Bronzo questo tipo di singolari architetture, diverse da quelle delle altre regioni del Mediterraneo. Il libro offre una panoramica sulla questione della comparsa dei monumenti megalitici nel Mediterraneo e invita alla scoperta dei monumenti di queste isole, testimonianze di civiltà originali nel mare Mediterraneo.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 127 completamente illustrato con foto e disegni b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2008 da Errance
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Memorie del Mediterraneo
€9.50Quick viewFernand Braudel
“La testimonianza più bella sull’immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Naturalmente esso non può spiegare tutto di un passato complesso, costruito dagli uomini con una dose più o meno elevata di logica, di capriccio o di aberrazione, ma rimette con pazienza al loro posto le esperienze del passato, restituendo a ognuna i primi frutti della sua esistenza, e le colloca sotto un cielo, in un paesaggio che possiamo vedere con i nostri occhi, uguali a quelli di un tempo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere.”
Brossura pag. 427
Stampato nel 2004 da Bompiani
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Mes Meilleures Recettes de l’Antiquite Romaine
€14.00Quick viewNella memoria collettiva, Apicio è il primo dei buongustai e gastronomi di storia culinaria. Il suo libro De Re Coquinaria, universalmente noto, offre una visione autentica di ciò che i romani mangiavano al tempo degli imperatori, dai piatti semplici a quelli più complessi. I “benestanti” avevano il vezzo di utilizzare cibi, a dir poco particolari… scrofa ripiena, talloni di cammello, lingue di fenicottero e molte altre stranezze. Ma il libro di Apicio propone ricette particolarmente interessanti da scoprire, alla portata di tutti, oggi perfettamente riproducibili… magari adattati ai gusti odierni. Un libro per lasciarsi sedurre dai sapori dell’antica Roma, abbandonarsi al piacere di riscoprire un cibo, apparentemente diverso dal nostro, ma a volte così vicino…
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2016 da Heimdal
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Milano celta – Le tre fortezze
€25.00Quick viewLa città celta Mediolanodunon esiste ancora ed è riconoscibile nell’odierno tessuto metropolitano milanese. Il lavoro propone i risultati dell’analisi che individua le tre fortificazioni celte di Milano. Si portano a confronto studi di archeologia, archeoastronomia e architettura fortificata condotti in Europa, con l’esame di cartografie storiche, moderne, foto aeree, ricostruzioni grafiche e immagini di monumenti. Milano possedeva un’architettura militare articolata e con essa erano fortificati anche gli odierni quartieri Baggio e Niguarda. Si parla inoltre di fortificazioni campali d’epoca romana e dell’individuazione di un castrum, oggi ai margini del centro storico di Milano.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 213 + pag. 76 illustrazioni colori e b/n
Stampato nel 2014 da Lo Scarabeo
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Miti nordici e miti celtici
€16.00Quick viewNella nostra epoca tendiamo a considerare il “mito” come qualcosa di contrapposto al vero, al reale, ben diverso era però l’atteggiamento delle società arcaiche. Il mito per sua stessa natura era vero, espressione della verità assoluta. Questo originale studio prende in esame il mondo mitologico dei Celti e degli antichi Scandinavi, popoli lontani da noi geograficamente e culturalmente ma pieni di fascino; il confronto tra queste due culture – diverse ma che hanno avuto contatti tra loro e per un lungo periodo di tempo – è un affascinante metodo per comprendere meglio culture così diverse dalla nostra
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 136
Stampato nel 2017 da Il Cerchio
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Miti romani – Il racconto
€14.00Quick view“Quando il mondo ebbe inizio e Giano tornò ad avere l’aspetto di un dio, poco a poco, si narra, apparvero ovunque le fonti, i laghi, i fiumi, le valli e i monti coperti di boschi. Apparvero pesci nell’acqua, animali sui prati e nelle foreste, uccelli nell’aria. Solo in ultimo fece il suo ingresso l’essere umano. Forse fu in quel momento che Giano si guardò intorno e scelse la sua dimora, una collina coperta allora di querce e farnetti. “Da quassù, – si disse, – potrò godermi ogni cosa, basta solo aspettare”. E da quel colle Gianicolo lo chiameranno – si dispose a guardare l’inizio del tempo e dello spazio di Roma”. È esistita una mitologia romana? A questa domanda, che ormai da più di due secoli alimenta accesi dibattiti fra gli studiosi, un antico romano avrebbe forse risposto con indignato stupore, elencando nomi, luoghi e avventure: dal tempo dei Fauni e degli Aborigeni all’approdo di Enea nel Lazio e alla fondazione della stirpe, dalla storia di Romolo e Remo ai sette re, dalla fine della monarchia agli eroi della Res publica. Mosse dal gusto e dal piacere del raccontare e guidate dalle coordinate rigorose fornite dalle fonti antiche, Licia Ferro e Maria Monteleone narrano in questo libro, storia dopo storia, i miti di Roma arcaica: offrendo al lettore, quasi dall’interno, uno sguardo sulla cultura e sull’immaginario degli antichi Romani. Un saggio di Maurizio Bettini apre una nuova prospettiva sul mito romano e sul dibattuto problema della sua esistenza.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. XXIX + 425
stampato nel 2010 da Einaudi
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Mito politico e simboli di lotta – Intervista contro-culturale
€18.00Quick viewIl Mito svolge da sempre la funzione di ricordare che le tante manifestazioni del momento contingente non possono rappresentare altro che i singoli segmenti di un eterno divenire, profondamente ricco di molteplici e multiformi rimandi arcaici ed eterni, ma allo stesso tempo anche capace di evocare forme espressive sempre nuove, di generare nuove esperienze mobilitanti per i popoli e per le nazioni, quelle potenti sinergie che le rivoluzioni nazionalpopolari europee del secolo scorso hanno ben saputo manifestare. Attraverso la riscoperta del Mito originario la voce dei popoli è quindi in grado di tornare a parlare in tutta la sua pienezza. Scrivevano le SS: “Sappiamo oggi che noi tutti siamo solo un anello nella catena della corrente del sangue dei nostri Avi, che giunge dall’eternità e deve andare verso l’eternità, fare in modo che questa corrente di sangue non si esaurisca è il grande compito di ogni Stirpe.”
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 99
Stampato nel 2013 da Ritter
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Mitologia tolkieniana. Fantasia e tradizione
€18.00Quick viewMario Polia
Tolkien può essere annoverato tra gli autori che attingono la loro ispirazione al patrimonio della Tradizione? La mitologia e la cosmogonia tolkeniana è soltanto frutto della fantasia del suo autore? Questo originale studio di Mario Polia è volto a fornire risposte a questi suggestivi interrogativi. Nella sua cosmogonia Tolkien non sembra inventare un proprio mito ma rielaborare sapientemente i temi tradizionali dai quali plasma una nuova narrazione che ha tutti i caratteri del mito, inteso come storia sacra fondante. In effetti, la cosmogonia del Silmarillion è il mito d’origine sulla trama del quale Tolkien intesse le opere maggiori del suo ciclo epico, in particolare Lo Hobbit e Il Signore degli anelli. Attraverso il metodo comparativo e confrontando le principali tradizioni con la mitologia e la cosmogonia tolkeniane, Polia dimostra come la sua opera, nell’ispirazione e nella poietica, sia idealmente comparabile a quella d’un Omero o d’un Virgilio dei nostri tempi, rendendo agevole comprendere perché J.R.R. Tolkien meriti a giusto diritto il titolo di Autore della Tradizione.
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Mondi antichi – Una storia epica d’Oriente e d’Occidente
€26.00Quick viewViviamo in un mondo globalizzato e interconnesso. Eppure, paradossalmente, sembra che preferiamo scrivere e leggere la nostra storia come se si fosse svolta in blocchi isolati e impermeabili. E se invece provassimo a raccontare una storia più ampia, che non sia quella di un monolitico «mondo antico», ma di tanti, diversi mondi antichi in stretta relazione uno con l’altro? Sono queste le premesse di metodo e stile con cui Michael Scott cerca di abbattere gli steccati disciplinari che hanno finora costretto lo studio della storia, dando finalmente al lettore una prospettiva interconnessa degli inizi del mondo che conosciamo oggi attraverso il racconto di tre momenti chiave del passato: la politica, la religione e la guerra, tutti fattori che hanno contribuito a creare il mondo antico dal Mediterraneo alla Cina. Così, la nascita della democrazia ateniese e della Repubblica di Roma è anche l’età degli insegnamenti di Confucio in Cina; mentre Annibale sfida la potenza di Roma e attraversa le Alpi, la Cina viene unificata nel suo primo impero; quando Costantino impone il cristianesimo al mondo romano, il buddhismo pervade la Cina attraverso le vaste rotte commerciali che oggi conosciamo come «Via della Seta». Mondi antichi è un importante lavoro di storia globale, un viaggio coinvolgente che sfida il nostro modo di pensare il passato e ridisegna la mappa dell’età classica per rivelare le sue connessioni nascoste, e ci mostra come la storia antica possa ancora riservarci utili insegnamenti per interpretare il nostro tempo.
Brossura, 14 x 22 cm. pag. 445
Stampato nel 2017 da Bollati Boringhieri
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Monuments megalithiques de Grande-Bretagne et d’Irlande
€29.00Quick viewDa Newgrange a Stonehenge, la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord sono note anche per la ricchezza dei monumenti megalitici presenti. Con le pietre di grandi dimensioni, in pietra a secco, terra o legno, dal Neolitico all’Età del Bronzo, sono state realizzate strutture di grandi dimensioni: tombe, santuari, luoghi di culto e della memoria; Il fenomeno del monumentalismo nelle società preistoriche ha avuto molte funzioni. La ricerca archeologica in Gran Bretagna, ha cercato di capire i fenomeni religiosi e sociali, e di scoprire cosa si celava dietro la grande architettura monumentale che copriva questa parte d’Europa tra il quarto e il secondo millennio aC. AD.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 142 completamente illustrato con foto e disegni b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2005 da Errance
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Navi uomini e deità nel Mediterraneo antico
€12.00Quick viewL’epica e affascinante storia degli uomini che vivevano sul Mediterraneo antico è al centro di questo libro. Si narra dei miti, dei riti, delle scoperte, delle battaglie, dei trionfi sul mare, delle navi che solcavano le azzurre acque di quello che i romani chiameranno poi Mare Nostrum. L’autore racconta di Melqart, Colui che estende l’orizzonte, che apriva nuove e sempre più lontane rotte ai marinai spingendoli a raggiungere quella sottile linea blu, dove il cielo incontra il mare, e della benefica Asherah, Colei che cammina sul mare, divenuta nei secoli Isthar, Astarte, Afrodite, Venere, stella che, avendo un’arcana corrispondenza in un pianeta, al mattino indicava ai naviganti la via del giorno e alla sera quella della notte. Ma racconta anche della nave siro-palestinese di Ulu Burun della tarda Età del bronzo e del suo ricchissimo carico; dell’ammiraglio cartaginese Annone che, superato lo Stretto di Gibilterra, naviga in quel vasto e sconosciuto oceano, dove tramonta definitivamente il sole.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 128
Stampato nel 2014 da Capone Editore
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Nomen – Il nome proprio nella cultura romana
€20.00Quick viewNel mondo romano la leva di un esercito iniziava sempre con soldati chiamati Valerius o Salvius perché considerati nomi di buon auspicio; i provvedimenti di damnatio memoriae comportavano il divieto per i discendenti del condannato di portare il suo medesimo prenome o ne privavano i figli anche viventi; i nomi geografici di cattivo auspicio, come Malevento o Epidamno, erano modificati in toponimi beneauguranti (Benevento) o almeno neutri (Durazzo), mentre alle nuove colonie si davano nomi che suggerissero abbondanza o potenza, come Florentia o Valentia. Un riserbo impenetrabile avvolgeva poi il nome segreto di Roma, che andava custodito per evitare che i nemici se ne appropriassero a danno della città. I nomi erano coinvolti insomma in un gran numero di pratiche culturali, delle quali dà conto questa indagine.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 236
Stampato nel 2018 da Il Mulino
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Nuraghi
€15.00Quick viewUltimo lavoro di Demetrio Piras sui Nuraghi, simbolo della Sardegna. Queste antiche quanto misteriose costruzioni che popolano le campagne dell’isola (si calcola che siano circa 7000) testimoniano il passaggio della Civiltà dei Sardi, sviluppatasi tra il secondo e il primo millennio a.C.. Sulla funzione dei nuraghi solo ipotesi: forse templi di culto consacrati al dio Sole, forse sedi dei capi villaggio, forse fortini per custodirvi i beni più preziosi, forse prigioni, torri di osservazione, estremi baluardi difensivi in occasione di attacchi o invasioni; non manca nemmeno chi li collega allo studio dell’astronomia. Comunque, non vi è dubbio che il nuraghe sia stato l’entita aggregativa urbana più importante delle collettività del tempo. Numerose le leggende nate fino al secolo scorso, spesso indicati come rifugi di banditi, o luoghi di riunioni segrete e persino di incontri amorosi.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 159 completamente illustrato con circa 298 foto a colori
Stampato nel 2012 da Bandecchi & Vivaldi
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Orbis Maritimus – La geografia imperiale e la grande strategia marittima di Roma
€30.00Quick view.Lineamenti del quadro geopolitico scaturito dalla pax augusta e dei provvedimenti a valenza strategica adottati dai Romani nel campo navale e marittimo, su scala “globale”, a partire da Augusto e per tutta l’epoca alto-imperiale, a beneficio della sicurezza, della potenza e del prestigio dell’Impero. Una lettura fondamentale per compendere appieno le dinamiche politiche, economiche e militari che stavano alla base delle decisioni operative poste in essere dai vertici imperiali dell’Impero.
Brossura, 17 x 24 cm. 320 con circa 64 illustrazioni a colori
Stampato nel 2019 da Acies Edizioni
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Origini indoeuropee
€60.00Quick viewLa fisionomia di una lingua può dare ragguagli sulla fisiologia (esulla fisiognomica) di un popolo dimenticato dalla storia, restituirnei segni dell’indole, il temperamento ideale, le necessità ideologiche,i valori e i casi vitali? Lo studio dei semi di un idioma puòrichiamare l’aroma dell’humus umano in cui affondavano? E ancora: unaomogeneità linguistica può far presupporre l’omogeneità etnica tra iparlanti? Tanti miraggi e presagi ci dischiudono queste Origini indeuropeedi Giacomo Devoto, ricerca sostenuta dal più severo e limpido rigorescientifico, inaudito patrimonio di notizie geografiche,antropologiche, etnologiche, caposaldo delle tesi di indeuropeistica,necessario rimando per chi voglia rendersi consapevole delle ascendenzedella propria lingua (e quindi della propria forma mentis, ovvero della propria forma animi) e perfezionarne, radicalizzandolo, l’impiego. Oltre il limes specialistico, oltre il positivismo della parola – la Urlandschaft, l’arcaico universo (senza parole), degli Iperborei?
Brossura 17 x 24 cm. pag. 576
Stampato nel 2008 da Edizioni di Ar
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Origini indoeuropee
€5.00Quick viewOmaggio al grande intellettuale-militante prematuramente scomparso questo fascicolo contiene due articoli di Adriano Romualdi pubblicati nel 1970 sulla rivista “Ordine Nuovo”. Il primo con lo pseudonimo di Ermanno Di Salza, il secondo in forma anonima quale continuazione del primo. Gli studi di Romualdi danno degli strumenti di prim\\\’ordine per capire un aspetto strutturale della storia, delle civiltà, delle organizzazioni civili.
Fascicolo rilegato con un punto metallico, 15 x 21 pag. 36
Stampato nel 2012 da Raido
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Ornatus. L’abbigliamento dei romani
€34.00Quick viewGiuseppe Cascarino
Se i primi Romani, in linea con il severo e frugale costume degli antenati, sembrarono non dare molta importanza all’abito, l’espansione dell’influenza romana nel mondo conosciuto indusse i Quiriti non solo a presentarsi anche visivamente in modo tale da legittimare il proprio ruolo di potenza dominante, ma anche a condividere e a fare propri gli aspetti più caratteristici e opulenti del costume del mondo mediterraneo antico. L’abbigliamento non fu solo una questione di stile o una semplice ostentazione di ricchezza o di potenza: il vestire in modo adeguato e convenzionale era un elemento di distinzione sociale e di affermazione del proprio ruolo.. Il testo, arricchito da oltre 400 disegni, schemi, foto, tabelle e utili appendici, delinea un quadro completo e moderno dell’abbigliamento dei Romani, dalle origini fino alla caduta dell’impero d’occidente e oltre, di grande utilità per gli studiosi e i ricostruttori storici
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Paesaggi dell’Italia centrale
€14.00Quick viewJohann Jakob Bachofen
In queste pagine, non incontriamo […] tanto Roma, nata a forza di volontà e intelletto su un terreno insalubre, quasi a presagire il proprio compito nella storia mondiale, quanto piuttosto i popoli vicini, più strettamente legati alla natura fisica delle regioni che li ospitavano. Per Bachofen “non esiste pedagogo più inflessibile della terra”, e “migliaia di fili, gran parte dei quali invisibili, legano l’intera civiltà di un popolo alla sede che occupa e determinano tra gente e luogo quell’armonia che è il fine di tutto, a cui tende, anche inconsapevolmente, ogni aspirazione”.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 100
Stampato nel 2019 da Ar
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Paesi scomparsi d’Insubria – Wustungen medievali tra Milano Adda e Tcino
€24.00Quick viewNumerosi insediamenti lombardi sono scomparsi nelle pieghe del tempo e si esaminano le fonti sia nell’intento di chiarirne la causa dell’estinzione, sia ricercando la loro collocazione nel territorio compreso tra due confini naturali: i fiumi Adda e Ticino. Vastatio è la parola latina indicante tanto “devastazione” quanto “saccheggio” e vasto vuol dire “rendere deserto”, “spopolare”. La sostanza di queste parole latine, nello specifico della prima, è traslata in tedesco nel termine Wüstung, dove Totalwüstung è l’abbandono totale, irreversibile nel tempo, riferito a un insediamento, a un villaggio oppure a un borgo. Architettare il futuro sulle solide basi delle conoscenze passate è un obiettivo necessario alla nostra stessa progressione in quanto entità sociali e culturali, in quanto appartenenti a una consapevole realtà identitaria che deve essere mantenuta e sviluppata.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 227 di cui pag. 18 di foto a colori.
Stampato nel 2017 da Ritter
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Parole Sorgive
€25.00Quick viewGiacomo Devoto
L’oggetto indagato da Devoto è sostanzialmente la grande famiglia indoeuropea e poi quella italica, che dalla prima discende, con linguaggio chiaro e profondo al contempo e con notevole sensibilità storica. Lo scopo del libro è capire che il futuro e passato che “si protende in avanti” e che, quindi, rievocare il passato italico significherà “richiamarne alla vita dell’avvenire l’idea e il modo di essere”.
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Pecunia non olet – Potere e ideologia del denaro nell’antica Roma
€49.00Quick view“Questo volume nasce da un amore incontenibile per la ricerca e dalla capacità dell’autore di affrontare sfide interdisciplinari che diventano praticabili per la sua abilità di spaziare, con lucidità di pensiero e rigore di metodo, in campi apparentemente lontani. Così è questo volume che, accostando il denaro e il potere nella cultura dell’antica Roma, esplora una relazione che da un lato soddisfa la curiosità degli amanti della storia, e della storia dell’economia in particolare, dall’altro interpella la coscienza del lettore contemporaneo, che riesce facilmente a leggere, attraverso il passato, i comportamenti di oggi, pur nella diversità delle strutture sociali, delle norme comportamentali, della realtà politica e delle ideologie diffuse. La bellezza e ricchezza delle illustrazioni che corredano l’opera, mostrando in successione le monete romane e il loro contenuto. Il volume riesce insomma a trasformare un tempo antico in un “luogo intellettuale” a noi vicino, che appare sempre più puntualmente delineato dall’intrigante scelta di successione degli argomenti, senza mai presentare cedimenti sotto il profilo della precisione e del rigore espositivo.”
Ampia dettagliata analisi dell’uso del denaro nel mondo romano dall’eta’ repubblicana al tardo Impero, dall’estrazione dei metalli preziosi al conio e alla circolazione della moneta
Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 272 con alcune foto b/n e un inserto di 12 pagine con foto a colori
Stampato nel 2018 da Nuova Ipsa
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Phoenicis tempus caelestis. Il mito della fenice nell’eternità di Roma
€36.00Quick viewVittorio Sorci
Il mito della Fenice nell’Eternità di Roma. Una contrada accessibile ai tempi dell’età dell’oro ma poi occultatasi con la successione delle ere secondo la concezione esiodea. Questa terra, sacra e primordiale, si rivela essere la dimora urania dei Patres romani.
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Polibio. Il politico e lo storico
€35.00Quick viewJohn Thornton
Politico e ufficiale della Lega achea, al termine della terza guerra macedonica Polibio fu deportato in Italia, con l’accusa di aver segretamente favorito la causa del sovrano macedone Perseo. A Roma, strinse amicizia con Scipione Emiliano e, nei lunghi anni del soggiorno obbligato, intraprese il progetto storiografico di narrare «come e grazie a quale genere di regime politico quasi tutto il mondo abitato sia stato assoggettato e sia caduto in nemmeno cinquantatré anni interi sotto il dominio unico dei Romani». A partire dalla ricostruzione delle vicende biografiche dell’autore, il volume analizza gli obiettivi concreti perseguiti attraverso la sua opera, facendo luce sul complesso intreccio fra storiografia e politica che ne costituisce il tratto distintivo e ne determina la persistente attualità
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Popoli del mare – Minoici, Micenei, Shardana. Origine, materie prime, traffici marittimi preistorici
€18.00Quick view.La geografia del mare non è una semplice tavola blu. Da millenni, nessun impero è rimasto solido se ha trascurato l’esplorazione e il governo dei mari, e senza prevalere sulle onde non si può ambire all’egemonia sulle terre. Essendo inabitabile, chi riesce a controllarne i nodi strategici, ossia gli stretti, laddove le acque si restringono e le coste si avvicinano, disegna la supremazia del potere marittimo. Chi controlla i punti di strangolamento, così sono chiamati questi luoghi, può decidere di chiudere o aprire le arterie dell’economia. Chi occupa postazioni determinanti può dissuadere o colpire il nemico. Nell’età del Bronzo, le grandi potenze imperiali cercarono in tutti i modi di amministrare gli approdi in prossimità degli stretti: la città di Troia, la splendida Ugarit, Gibilterra e i canali di collegamento che uniscono il Mediterraneo all’Oceano Indiano. E poi le ferrovie liquide: il Nilo, l’Eufrate, il Tigri, l’Indo. Tutte le grandi civiltà hanno l’acqua come elemento essenziale. Le gerarchie politiche, economiche e militari, ancora oggi, sono segnate dalla supremazia sul mare, la talassocrazia. Ma come si conquistano le onde? Non è sufficiente vincere i duelli nave contro nave, si devono proteggere le coste, tracciare rotte verso zone ricche di materie prime, installare strutture artificiali, conoscere venti e correnti, acquisire capacità tecnologiche, studiare il movimento degli astri. In questo testo è raccontata l’alba della globalizzazione di merci e idee, sono esposte le vicende che coinvolsero i grandi popoli del passato, alla ricerca del governo dei mari. Intorno al 1200 a.C.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 160 illustrato con foto e cartine a colori
Stampato nel 2019 da Capone
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Preistoria e storia della regioni d’Italia. Una introduzione
€20.00Quick viewGiacomo Devoto – Gianna G. Buti
Il professor Giacomo Devoto presentò, in questo volume tratto dall’enciclopedia “Tuttitalia”, una vasta panoramica dei problemi preistorici riguardanti tutte le regioni d’Italia. Egli affrontò l’argomento dell’antica storia italica seguendo il suo metodo gnoseologico, che sommava le emergenze storico-archeologiche ai risultati della linguistica. Ogni zona della penisola viene studiata e analizzata con la sua stessa attenzione, con il medesimo interesse culturale, qualunque ne sia l’estensione territoriale e la consistenza economica.
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Quando i Romani andavano in America
€19.00Quick viewScoperte archeologiche e letterarie di età classica provano che i Romani visitarono l’America prima di Colombo: nei testi si parla di nuove terre ad Ovest e numerosi manufatti ritrovati dimostrano che tra le due sponde dell’Oceano Atlantico ci furono scambi. I Romani furono anche grandi navigatori: ad Est commerciavano con l’India, la Cina e l’Indonesia, e le loro esplorazioni andarono ben oltre la Nuova Zelanda; navigarono lungo le coste atlantiche dell’Europa raggiungendo le Orcadi, l’Islanda e forse oltre. In Africa sono state trovate tracce della presenza romana lungo le coste occidentali e orientali. Le testimonianze storiche prese in considerazione non lasciano alcun dubbio: in età imperiale i navigatori al servizio di Roma avevano acquisito le conoscenze nautiche e geografiche necessarie per giungere in America. Il volume espone in maniera chiara ed accessibile il livello raggiunto dalla cultura scientifica nel mondo antico, in particolare per quanto riguarda l’astronomia, la matematica e la geografia. L’autore esamina anche diverse culture che con il mare ebbero un rapporto importante come quella babilonese, quella indiana e quella polinesiana e dimostra che la civiltà si diffuse in tutto il mondo grazie ai commerci marittimi. Infatti, i Romani non furono i soli a giungere nel Nuovo Continente molto prima di Colombo: la genetica ha fornito prove della presenza in America dei Polinesiani, l’archeologia e la letteratura di popolazioni cinesi e indiane, almeno mille anni prima della scoperta ufficiale.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 286 con 29 illustrazioni b/n
Stampato nel 2009 da Palombi
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Reges augures. Il sacerdozio regale nella roma delle origini
€25.00Quick viewMario Polia
Nei vent’anni trascorsi dalla pubblicazione di Imperium. Origine e funzione del potere regale nella Roma arcaica hanno visto la luce resoconti di nuove importanti scoperte archeologiche, sono stati pubblicati nuovi studi e, per quanto riguarda l’Autore, nuove intuizioni hanno dischiuso nuove prospettive di indagine. Per queste ragioni abbiamo ritenuto più che conveniente procedere a una nuova edizione di questo studio, aggiornata nel contenuto, notevolmente ampliata e in vari punti opportunamente corretta.
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Roma e le sue province – Dalla prima guerra punica a Diocleziano
€25.00Quick viewQuesta raccolta di saggi propone una sintesi aggiornata e completa sulle province di Roma antica, che ne analizza la natura e i meccanismi di funzionamento, fa il punto delle nostre conoscenze su ciascuna di esse e propone un primo approccio a quella realtà grandiosa, multiforme e complessa che fu l’impero romano, mettendo a fuoco aspetti che anche nei migliori manuali di storia romana sono trascurati o sottintesi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 319
Stampato nel 2015 da Carocci
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Roma la città degli dei – La capitale dell’Impero come laboratorio religioso
€39.00Quick viewAll'”Vrbs, Orbis” per vocazione, conducono tutte le vie attraverso le quali usi e costumi “stranieri”, in particolare i culti, giungono nella capitale dell’Impero e la trasformano. Non sempre in un clima idilliaco e indolore, Roma caput mundi vede tradizioni, usanze e norme spesso di portata ancestrale coabitare assieme a “externae superstitiones”; il “naturale” risultato è la messa in opera di un compromesso creativo, capace di garantire tanto distinzione e prestigio quanto legami e certezze, e comunque lapax deorum che regge la “fatale” missione di Roma. Attraverso i vari racconti che compongono il libro – storie di gente, potere, spazi, immagini e simboli più o meno condivisi – si dà corpo e complessità a Roma, autentico laboratorio multiculturale, dalla fine della Respublica fino ai cambiamenti epocali del IV secolo.
Brossura, 14 x 24 cm. pag. 450
Stampato nel 2018 da Carocci
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Roma oltre i confini dell’impero
€18.00Quick viewUn resoconto avvincente delle spedizioni e dei viaggi che i soldati e i mercanti di Roma effettuarono oltre gli estremi confini dell’Impero. Fra mille avventure e pericoli, le battaglie, le conquiste militari, ma anche gli scambi commerciali con le popolazioni di Asia, Africa ed Europa, contribuirono enormemente a una reciproca contaminazione culturale e all’espansione dell’Impero verso terre sempre più lontane. La ricostruzione di Wheeler si basa principalmente su testimonianze di carattere materiale – merci ritrovate fuori dai confini o prodotti indigeni che presentano un’influenza romana – e su riferimenti riscontrabili in documenti di geografi, storici e autori di ogni lingua e paese.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 206 + 32 pagine fuori testo con foto a colori
Stampato nel 2016 da Res Gestae
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Roma. L’età repubblicana. Forum ed espansione del dominio
€26.00Quick viewLa storia di Roma repubblicana è caratterizzata dalla sua travolgente ascesa da città-Stato italica a impero mondiale. Sorprendentemente, l’insaziabile brama di conquista dei Romani fu in realtà una stretta conseguenza del legame dei suoi generali con il Foro, centro politico dell’Urbe. L’imperium dei generali poteva essere ottenuto solo a Roma, in seguito a una votazione, e i successi militari dei sommi magistrati potevano essere celebrati di fronte all’intera cittadinanza soltanto nel centro della città. Là, nel cuore dell’imperium romanum, aveva origine l’ascesa come il declino dei suoi grandi protagonisti. Ma le strepitose vittorie conseguite da Mario, Pompeo, Cesare avrebbero trasformato la repubblica dalle fondamenta. Un’appassionante, lucida e documentata storia di Roma repubblicana: dai primissimi ritrovamenti archeologici alla leggendaria età dei re, dalla travolgente espansione del dominio di Roma alla fine della repubblica, nelle tempeste delle guerre civili.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 265 con alcune foto e mappe b/n
Stampato nel 2016 da Einaudi
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Roman Building Techniques
€29.00Quick viewL’autore è un esperto riconosciuto di storia romana, il suo lavoro prende in esame tutte le strutture presenti nel territtorio dell’ex Impero Romano l’impero romano, tra cui strade, ponti e acquedotti, terme, così come i vari componenti degli edifici – piastrelle, tubi, ipocausti, volte e cupole. Il volume è ottimamente illustrato con fotografie in b/n e a colori, disegni tecnici, schizzi e planimetrie. I Romani scoprirono nuove tecniche costruttive e nuove metodologie di lavorazione che, risolsero loro molti problemi, ma che servirono anche ad impressionare i popoli conquistati e i nemici. In questo libro, lo scienziato e archeologo Tony Rook accompagna il lettore attraverso le tecniche costruttive romane, evidenziandone le peculiarità e il prgresso tecnico raggiunto.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 155 + 16 pagine fuori testo con 28 foto a colori, illustrato inoltre con circa 26 foto b/n e 67 disegni tecnici
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Amberley
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Rome antique retrouvée
€29.00Quick viewDella serie: “Passeggiate archeologiche”, questo libro ci porta a spasso per Roma dal Foro al Palatino, dalla villa di Adriano a quella di Tiberio, dal tempio della Fortuna al porto di Ostia e ci permette di ammirare così come erano i monumenti della Roma antica contemplando le attuali rovine, attraverso le ricostruzioni grafiche. Le ricostruzioni, splendidi e dettagliatissimi acquarelli, fanno risorgere dalle rovine i templi ed i palazzi, i circhi ed i teatri, e l’alternanza di queste e delle fotografie offre un approccio originale ad uno studio archeologico.
Brossura 14 x 19 cm. pag. 214 interamente illustrate con foto e disegni a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2009 da Errance
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Rta – Di alcune parole indo-europee significanti. Diritto Legge Giustizia
€10.00Quick viewCon questa sua scrittura l’Autore affronta il tema della ricostruzione dei vocaboli indoeuropei impiegati a esprimere le nozioni-significazioni di “diritto” “legge” “giustizia”. Egli afferma che “tra le parlate della maggior parte di Europa e di una porzione dell’Asia, la scienza del linguaggio ha dimostrato non solo l’affinità genetica, tipologica e di contatto, ma soprattutto la loro discendenza: giacché esse rimontano tutte a una Madre-lingua comune, parlata, migliaia di anni fa, da un popolo, il quale, moltiplicato e diviso, nel corso dei secoli, dette origine alle nazioni Indo-Europee”.
Brossura, 15 x 21,5 cm. pag. 55
Stampato nel 2013 da Edizioni di Ar
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Rune scandinave – La scrittura degli dei del Nord
€14.90Quick viewUn affascinante e coinvolgente viaggio tra linguistica e archeologia, storia e antropologia, per ripercorrere l’evoluzione della sequenza runica lungo quindici secoli, dall’Età del Ferro fino al Medioevo.A partire dalla Danimarca, attraverso la Svezia e la Norvegia, fino alle più remote regioni della Groenlandia, le rune ebbero un ruolo di preminenza assoluta nel panorama culturale scandinavo. Misteriosi segni di origine divina, prerogativa del Padre degli dèi, Odino, che le impiega per i propri incantesimi e sortilegi, nei primi secoli della loro storia vennero utilizzate da più popolazioni di stirpe germanica, trovando dall’epoca vichinga in poi la propria massima espressione nel mondo nordico. Un progressivo processo di laicizzazione le portò nel Medioevo a divenire lo strumento di una vivace ed eterogenea comunicazione quotidiana, senza che questo le privasse mai totalmente dell’alone di sacralità entro il quale erano sorte.
Brossura, 12 x 19 cm. pag. 170 con alcune illustrazioni e foto b/n
Stampato nel 2020 da Hoepli
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Rune: origine, mito e comunità. Analisi e indirizzi archetipici per il Fare Sacro
€15.00Quick viewFrancesco Perizzolo
La tradizione è l’Origine che ritorna sempre, in forme diverse, di ciclo in ciclo. I princìpi costitutivi del cosmo, cioè del Sacro, si manifestano dal piano metafisico a quello fisico, attraverso tutte le dimensioni. Gli archetipi costitutivi del cosmo sono ciclicamente celati e manifestati: le 24 rune antiche ne sono la rappresentazione simbolica. Ciascuna runa convoglia un significato che non è univoco e nemmeno binario, e che è una sorta di sfera semantica: messi insieme, tutti questi elementi descrivono il Sacro costitutivo e ordinatore cosmico. Come l’universo si contrae ed espande continuamente, essi non muoiono né si estinguono. È il Mito, radicato nell’Origine, a raccontare il Sacro e le sue manifestazioni ricorrenti. Dopo aver indagato con i primi due testi le rune alla luce del sistema Uthark, della Vǫluspá e del Poema Runico Anglosassone, questo terzo capitolo procede attraverso poemi e testi mitologici alla ricerca degli elementi sacri e fondanti la comunità radicata della Gens/Kinþiz.
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Rune. Sacro e identità. Analisi e indirizzi archetipici di Verticalità, Continuità e Ciclicità
€16.00Quick viewFrancesco Perizzolo
Lo scopo della presente opera non è affatto quello di inventare l’ennesimo manuale sulle rune, ma quello di usarle per tracciare un sentiero che possa riportare all’Origine. Un lavoro che ha il merito di riuscire a sfrondare questo universo verticale da tutta una serie di deviazioni, di corruzioni e di mistificazioni create ad arte per mettere a tacere le vibrazioni del verbo runico, con un lavoro di importanza accademica che non si limita alla radice linguistica, verbale e simbolica, ma compie un viaggio negli antichi poemi della Tradizione norrena. Queste pagine hanno il potere di riportarci al cuore pulsante della nostra stirpe, rammentandoci che “la Tradizione è la sorgente delle energie fondatrici”.
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Runes – L’eecriture des anciens germains Vol. 1 : Origines and Développement
€29.00Quick viewI libri sulle rune non sono molto comuni nelle edizioni in lingua francese, pochissimi libri sono stati pubblicati su questo tema molto interessante e particolare. Questo nuovo lavoro consente di analizzare e comprendere le diverse linee di ricerca riguardanti l’aspetto delle rune nel Nord Europa. L’autore discute l’insieme delle teorie e fornisce una nuova analisi delle iscrizioni runiche. Elenca le principali fonti epigrafiche del vecchio Fuþark dell’età del ferro germanica e le inserisce nel loro contesto storico. Questo libro offre anche un’interessante analisi del simbolismo dei diversi tipi di iscrizioni, come “ALU”, “LAUKAZ” o “OTA”. La comprensione di queste iscrizioni ricorrenti in tutta l’Europa settentrionale rende anche possibile il ripristino dell’universo mentale degli antichi popoli tedeschi.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 254 con disegni b/n + 16 pagine fuori testo con foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2019 da Heimdal
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Runes. L’ecriture des ancien germains Vol. 2. Runes Vikings et Traditions Runiques
€34.00Quick viewStephen Pollington
Questo secondo volume, come il primo, è una versione ampliata dell’edizione originale pubblicata da Anglo-Saxon Books nel 2016 con il titolo Runes: Literacy in the Germanic Iron Age. È infatti integrato dalle scoperte più recenti e dagli ultimi lavori dei runologi. Permette quindi di analizzare e comprendere i diversi filoni di ricerca riguardanti l’uso delle rune nel Nord Europa. L’autore affronta tutte le teorie avanzate e fornisce una nuova analisi delle iscrizioni runiche. La comprensione di queste iscrizioni ricorrenti in tutto il Nord Europa permette anche di ricostruire l’universo mentale degli antichi tedeschi. Quest’opera permette di comprendere meglio i diversi usi delle rune, la vita quotidiana degli antichi scandinavi, i loro riti, ma anche la mitologia nordica. Il set è corredato da citazioni, riferimenti e 140 foto a colori che illustrano le spiegazioni.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 288 riccamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua francese
Stmpato nel 2023 da Heimdal
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Sardegna – L’alba di una civiltà
€18.00Quick viewDopo l’invenzione della scrittura, l’uomo ci ha lasciato tantissimi documenti, le cosiddette fonti letterarie, leggerli significa ascoltare le parole che vengono da un passato piuttosto recente se rapportato a quanto abbiamo “ereditato”, invece, dagli uomini che per primi abitarono la terra. Di essi, della loro civiltà, abbiamo soprattutto fonti iconografiche – pitture o incisioni in grotta, statuine della Dea Madre, vasellame decorato, graffiti su ciottoli – ma anche resti di pasti, utensili e stoviglie, ruderi dei primi ricoveri in pietra, corredi funerari, relitti affondati lungo le coste e tanto, tanto altro. Con tutte queste fonti, ogni archeologo ha dovuto confrontarsi nel tentativo di ricostruire al meglio la quotidianità di un popolo che diede vita ad una civiltà, quella sarda, tra le più antiche e più avanzate del bacino del Mediterraneo. Testimonianze poderose di tutto questo, tuttora fruibili dall’uomo contemporaneo, sono le domus de janas, i pozzi sacri, i nuraghi nonché i dolmen e i menhir sparsi su tutta l’isola.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128
Stampato nel 2017 da Capone
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Sardegna – L’isola dei nuraghi
€15.00Quick viewIl nuraghe, originale costruzione megalitica, è il simbolo della Sardegna arcaica. Edificio suggestivo, che conserva tuttora il fascino dell’umanità più antica, non ha precedenti sulla faccia della terra. Alti, possenti, costruiti con grandi blocchi poligonali, a più piani, con corridoi e coperture a ogiva, e, quasi tutti, con coronamento sulla parte sommitale, i nuraghi impressionano quanti li osservano. Sono circa ottomila, alcuni in stato di conservazione sorprendente, altri, e sono purtroppo la maggior parte, in stato di desolante abbandono. I primi, i più antichi, risalgono al XVII sec. a. C., altri, i più recenti, all’inizio dell’Età del Ferro, X sec. a. C. L’imponenza e la tecnica costruttiva delle strutture ci ricordano le fortificazioni megalitiche di Tirinto, di Micene, di Hattusa, in Asia Minore, così come le grandi tombe a tholos dell’area egea e mediorientale. Furono gli architetti e le maestranze sarde ad “esportare” la tecnica costruttiva megalitica o ci furono intrecci culturali tra le diverse civiltà che, influenzandosi vicendevolmente, diedero vita alle monumentali costruzioni presenti in tutti i paesi che affacciano sul Mediterraneo?
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 125 illustrato con circa 104 foto a colori e 4 cartine
Stampato nel 2012 da Capone Editore
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Sardegna archeologica
€16.00Quick viewLa guida vuole accompagnare il lettore e turista alla scoperta dei luoghi che hanno visto nascere, fiorire e tramontare, la civiltà nuragica, attraverso l’analisi delle testimonianze architettoniche e artistiche presenti in Sardegna. Dal monumento simbolo, il nuraghe, alle tombe di giganti, passando per le varie tipologie di tempio; dai manufatti ceramici, tra cui spiccano le singolari “pintaderas”, alla grande statuaria in pietra, i “giganti” di Monti Prama, passando per la produzione metallurgica di piccole sculture in bronzo, “i bronzetti”. Ma per comprendere a fondo il carattere di questa civiltà, tra mito e realtà, tra credenze religiose e culto dei morti, non si può non dare uno sguardo a ciò che l’ha preceduta, la Sardegna prenuragica, e a ciò che l’ha seguita, la Sardegna fenicio-punica e romana. Completano la guida alcuni itinerari prettamente turistici, che hanno lo scopo di abbinare alla visione dei luoghi storici, turismo, relax e gastronomia.
Brossura pag. 191 interamente illustrate
Stampato nel 2010 da Mattioli









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