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Fanteria all’attacco – Dal fronte occidentale a Caporetto
€22.00Quick viewQuando, nel 1937, Erwin Rimmel pubblica la prima edizione di “Fanteria all’attacco” trasforma il diario scritto nel corso della Prima guerra mondiale – fronte francese, Vosgi, Romania e infine lo sfondamento di Caporetto, in cui ebbe parte determinante – arricchendo il ricordo delle proprie imprese con una serie di lezioni tattiche indirizzate agli allievi della scuola di guerra di Potsdam. Nessuno, di certo, conosceva fino ad oggi l’attualità di tale lezione. L’innovativa lettura di questo classico della Grande Guerra condotta da parte del Generale Fabio Mini inserisce nel testo una rete di folgoranti osservazioni che consentono di illuminare l’etica di un guerriero asimmetrico ante litteram.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 428 con varie cartine b/n
Stampato nel 2023 da Goriziana
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Fanteria all’attacco a Caporetto – Ottobre 1917
€22.00Quick viewIn questo libro non si spiega la catastrofe di Caporetto: innanzi tutto perchè, per chi lo ha scritto, non si è trattato di una catastrofe, bensì, come già si è detto, di un successo, e poi perchè a Rommel non interessavano le spiegazioni strategiche né la filosofia della guerra, come a uno storico o a un polemologo. Quel che, evidentemente, spinse Rommel a scrivere questo libro fu il desiderio di mantenere vivo il ricordo di una grande impresa: cristallizzarlo e, soprattutto, renderlo esemplare, farne uno strumento di emulazione e di apprendimento. Non bisogna mai dimenticare che, nel 1937, anno in cui vide la luce la prima edizione di Fanteria all’attacco, Rommel insegnava alla scuola di guerra di Potsdam: la cattedrale del prussianesimo. Egli era una sorta di leggenda per i giovani ufficiali: a sua volta il più giovane “Pour le Mèrite” della fanteria tedesca nella Grande Guerra. Va da sé che il suo libro fosse visto come una sorta di vangelo laico per i futuri eroi della Germania. In più Rommel non scrisse Fanteria all’attacco da reduce, visto che la sua carriera militare era tutt’altro che conclusa e, anzi, stava per decollare clamorosamente: il libro non si colloca nella memorialistica reducistica, quanto piuttosto nella letteratura didattico-storica.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 196 con 41 foto b/n, 32 mappe e 11 disegni
Stampato nel 2023 da Libreria Editrice Goriziana nuova ed. 2013
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Fanti piumati dell’aria. Il contributo dei bersaglieri alla nascita del paracadutismo militare
€24.00Quick viewClaudio Ferrari – Francesco Crippa – Marco Sudati – Diego Formenti
L’obiettivo del presente lavoro è quello di mostrare come alle basi del glorioso paracadutismo militare italiano vi sia il contributo del bersaglierismo inteso come spirito e prassi dell’altrettanto glorioso corpo dei bersaglieri. Ardimento, prestanza fisica, mobilità, disciplina, duro e continuo addestramento, saldezza dei principi morali sono senza dubbio alcune delle principali qualità che contraddistinguono tanto l’identità dei “fanti piumati” quanto quella dei “fanti dell’aria”, accumunando i due corpi militari in una sorta di stretta parentela. Le pagine che seguono, oltre a tracciare un profilo dei bersaglieri che hanno contribuito a fondare e sviluppare il paracadutismo militare italiano, raccolgono le testimonianze e i contributi di alcuni tra gli ufficiali più prestigiosi di entranbi i corpi.
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Fascisti prima di Mussolini – Il fascismo tra storia e rivoluzione
€22.00Quick viewTra le caleidoscopiche immagini del fascismo, si è spesso sottovalutata l’autobiografia che il movimento mussoliniano ha voluto offrire di sé. Attraverso l’analisi dei “precursori” è invece possibile leggere in controluce quello che il fascismo ha ritenuto di incarnare e di rappresentare nella costruzione non solo di un nuovo ordine sociale, ma anche di uno stile di vita ispirato ad una peculiare visione del mondo. Durante i vent’anni del regime, il dibattito si sviluppò nella contrapposizione tra coloro che ritenevano che in queste costruzioni il fascismo si ponesse in continuità con la storia nazionale e che solo in questa continuità le realizzazioni che si compivano avrebbero avuto la solidità necessaria per durare e coloro che invece ritenevano che il fascismo dovesse presentarsi com euna rivoluzione radicale che costituiva una netta cesura con il pregresso storico della nazione. Se il fascismo non scelse chiaramente una delle due posizioni è perché era ancora alla ricerca di una propria definizione ideologica, ma le collane dedicate ai prefascisti e ai precursori, il dibattito parlamentare e persino alcune dichiarazioni dello stesso Mussolini, pur restio a riconoscere precursori per la sua creatura, lasciano propendere per la tesi della continuità. Propensione inevitabile in un movimento che considerava irrinunciabile la dimensione storica dell’individuo e dello Stato.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 266
Stampato nel 2018 da Settimo Sigillo
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Ferito, Morto, Sepolto Strutture sanitarie e cimiteri militari sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena
€26.50Quick viewRolf Hentzschel
Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena furono un punto focale dei combattimenti tra Austria e Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Un anno di guerra di posizione, l’offensiva austriaca del maggio 1916 e più di tre anni come centro logistico austriaco per i fronti sul Pasubio e vicino ad Asiago hanno lasciato il segno su questo paesaggio. Tuttavia, non sono le battaglie e le vittorie l’oggetto di questo libro, ma i destini dei feriti, dei malati e dei morti. Gli ospedali da campo furono i luoghi in cui si decise il destino di molti, i cimiteri militari e le fosse comuni i luoghi per gli sfortunati che persero la vita. Dove si trovavano questi ospedali e cimiteri? Cosa si può vedere ancora oggi? E cosa ne è stato dei 5000 morti che vi sono stati sepolti? Il presente libro dà una risposta a tutte queste domande attraverso ricerche approfondite nei documenti storici.
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Fiamme d’Assalto: La Grande Guerra di un ardito alpino poi carabiniere pluridecorato e MOVM
€22.00Quick viewRocco Lazazzera
Rocco Lazazzera fu uno dei più decorati tra gli Arditi che combatterono nella Grande Guerra. Nel libro “FIAMME D’ASSALTO” pubblicato nel 1925 narrò le gesta compiute nel 1918 dal suo Reparto, il XXIX. Al termine del conflitto fece carriera nei Carabinieri, distinguendosi per coraggio e alte virtù militari. Meritò numerose altre onorificenze nella campagna di Etiopia (1936) e in Spagna (1939). Promosso maggiore, cadde sul fronte greco-albanese (1941) e gli fu concessa la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Alla sua memoria sono intitolate le caserme dei Carabinieri di Trento, Matera e Alcamo. Nella riedizione di questo raro libro sono stati inseriti due ampi capitoli introduttivi: “Gli Arditi dei Reparti d’Assalto” di Roberto Roseano e “Rocco Lazazzera e il XXIX Reparto d’Assalto” di Paolo Pedri. Inoltre sono state inserite nel testo alcune note esplicative a cura di Paolo Pedri.
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Finis Austriae – Sul tramonto dell’Europa
€38.00Quick viewCon questo saggio, l’autore ha cercato di elaborare una visione d’insieme della monarchia dell’Austria-Ungheria analizzando – in maniera specifica – gli eventi che ne hanno contraddistinto la sua caduta e annientamento. Questo tomo si pone come mezzo di riflessione sulla crisi europea, derivante proprio dal primo vuoto del soggetto all’interno della monarchia duale. Ampio spazio è stato dedicato a tutte le discipline che plasmavano la società asburgica: letteratura, musica, filosofica, architettura, arte e psicologia. Il saggio è impreziosito dai disegni dell’artista Giampiero H. Celani-Purgstall, autore della copertina dello studio
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 437 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2018 da Il Cerchio
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Fokker DR I contro Sopwith Camel – Fronte occidentale 1917-1918
Il prezzo originale era: €15.00.€9.75Il prezzo attuale è: €9.75.Quick viewNell’incessante lotta per la supremazia aerea durante la Grande Guerra, due tipi di velivoli furono in prima linea. Il Sopwith Camel, un biplano, e il triplano Fokker Dr I, entrambi caccia con motore rotativo, benché relativamente lenti per l’epoca, furono considerati le macchine più manovrabili prodotte durante il conflitto, oltre che gli antagonisti ideali nel combattimento serrato a distanza ravvicinata e ad armi pari. Nel libro, Jon Guttman ripercorre l’affascinante vicenda del progetto e dello sviluppo di questi nemici mortali. Resoconti di prima mano e illustrazioni particolareggiate della visuale dall’abitacolo si traducono in un’appassionante ricostruzione dell’esperienza dei piloti nei primi duelli aerei della storia, contribuendo alla comprensione dei loro successi e delle loro sconfitte.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 122 interamente illustrate con foto b/n e tavole a colori
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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Forte Cornolò – A difesa della Val Posina
€35.00Quick viewCon questo volume Leonardo Malatesta, attento studioso della Grande Guerra e delle fortificazioni permanenti che punteggiano l’intero confine tra Italia ed Austria, colma una grave lacuna. Persino la Relazione Ufficiale dell’Esercito Italiano nella Grande Guerra, ha dedicato pochissime righe al Forte Cornolò realizzato sulla cima di una montagnola che divide la Val Posina da quella del Riofreddo. Quasi corrispondendo a un’interiore esigenza di giustizia storica, l’autore ha voluto togliere la polvere dai documenti presenti negli archivi militari per far conoscere a tutti le vicende di questo forte del quale ora esistono solamente poche macerie, ma di cui la geografia del territorio circostante conserva ancora evidenti tracce che esercitano un suggestivo fascino sugli appassionati e i turisti. Così dopo 90 anni forte Cornolò torna a vivere con le sue finalità e la sua storia; con i suoi protagonisti, tecnici e artiglieri; con la puntuale analisi dei punti di forza e di debolezza delle sue strutture; con i tragici momenti in cui subì l’onta dell’occupazione nemica e la conseguente distruzione; con i documenti dell’inchiesta che ne seguì.
Brossura, 20 x 27 cm. pag. 312
stampato nel 2016 da Macchione
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Forte Werk Verena – Il Dominatore
€30.00Quick viewL’edificazione del forte di Verena era ritenuta fondamentale dagli Alti Comandi italiani per la sua posizione al centro dell’Altipiano di Asiago, a sbarramento di una delle possibili direttrici principali di invasione austro-ungarica. La nuova, ampia opera di Leonardo Malatesta con circa 300 immagini completa il contesto bibliografico sul forte di Verena, cogliendo aspetti fino ad ora mai del tutto approfonditi, quali la vita del presidio e i suoi episodi più salienti. L’Autore, per mezzo di documenti inediti, propone al lettore uno sguardo profondo sulla guerra osservata con gli occhi di coloro che la combattevano. La vita dei soldati narrata dagli stessi attraverso il loro vivere quotidiano e il confronto con il nemico, scontro non soltanto di fuoco ma soprattutto di coraggio, paure, sogni e speranze in difesa della Patria. L’accurata ricerca delle fonti bibliografiche, soprattutto provenienti dagli archivi militari, fanno sì che quest’opera dia al lettore la visione più completa della storia e degli avvenimenti accaduti al forte di Verena. Tracciando con obiettività il contesto nel quale i fatti si svilupparono, l’Autore porta a riscoprire questi luoghi creando una nuova forma di convivenza con opere belliche che non devono essere cancellate ma intelligentemente utilizzate e valorizzate.
Brossura, 20 x 27 cm. pag. 288 con circa 200 tra foto d’epoca, foto attuali, illustrazioni e planimetrie a col e b/n
Stampato nel 2016 da Macchione
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Fortezza Hermada 1915-1917 – Storia e itinerari della Grande Guerra in Italia e Slovenia
€12.00Quick viewNel corso della prima parte del conflitto italo-austriaco, la “Fortezza Hermada” sbarrava la strada per Trieste. Gli austro-ungarici avevano trasformato l’altura carsica tra Monfalcone e Aurisina in un agguerrito forte irto di trincee e cannoni, che resistette a tutti gli attacchi italiani. Sul terreno ancor oggi risultano evidentissimi i segni di tale lotta: questa agile guida porta il visitatore a conoscere le trincee e le postazioni in caverna del complesso sistema difensivo austriaco, attraverso itinerari storici spettacolari, istruttivi e facili da percorrere, integrati da una sintetica narrazione storica e da esaurienti approfondimenti sulla guerra sotterranea. Un percorso storico-escursionistico che unisce le aree di confine tra l’Italia e la Slovenia alla ricerca dei diversi segni di una guerra lontana (trincee, postazioni, caverne, cimiteri), da compiere in ogni stagione, con sullo sfondo la splendida natura carsica e il mare.
Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 124 con circa 65 foto b/n 150 foto, 8 cartine e 4 disegni
Stampato nel 2002 da Gaspari
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Fortificazioni. Gli artigli del Leon. La batteria «Amalfi» e le fortificazioni costiere di Venezia nelle due guerre mondiali
€70.00Quick viewDescrive in dettaglio il più imponente sistema difensivo costiero mai realizzato sul suolo nazionale, la cui costruzione iniziò sul finire del 1880 e fu portato a termine durante il primo conflitto mondiale. Le difese costiere di Venezia, costituiscono un esempio assai significativo dell’evoluzione dell’ingegneria militare nell’arco di mezzo secolo. In queste pagine si vogliono analizzare gli aspetti tecnici e introdurre il lettore alla scoperta di questo sistema di batterie costiere e, con l’ausilio di rare e, in buona parte inedite immagini, provare a rileggere obbietivamente gli avvenimenti bellici, cosa oggi possibile a più di mezzo secolo dagli eventi di allora. L’apparato iconografico è superbo e completo in tutte le sue parti.
Rilegato con sovracopertina, 20 x 28 cm. pag. 164 interamente illustrato con circa 128 foto b/n, 51 foto a colori e 20 tra disegni tecnici e cartine
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 1997 da Ermanno Albertelli
Usato in perfette condizioni con sovracopertina.
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Freikorps greift an! – Militarpolitische Geschichte und Kritik der Angriffs-Unternehmen in Oberschlesien 1921
€18.00Quick viewAlta Slesia 1921: Karl-Günther Heimsoth, già tenente in un reggimento d’artiglieria prussiano, durante la Prima Guerra Mondiale, e successivamente ufficiale nel Freikorps “Oberland”, riporta in questo diario, per la prima volta, i fatti d’arme che portarono agli scontri per il controllo dell’Alta-Slesia. L’Autore delinea lo sfondo, politico e al contempo sociale del conflitto, descrivendone particolarmente l’aspetto militare da parte dei Corpi Franchi: la situazione militare, il terreno, la posizione iniziale, le formazioni, gli stanziamenti dei vari reparti e le divisioni d’assalto, così come la storia della battaglia vera e propria.
Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 89 con 6 mappe
Testo in lingua tedesco
Stampato nel 2011 da LK Medien-Vertrieb
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Fuoco e sangue – Breve episodio di una grande battaglia
€16.00Quick viewIl 21 marzo del 1918 l’esercito tedesco sferra la prima delle grandi offensive di primavera sul fronte occidentale, con l’obiettivo di sfondare le linee alleate e penetrare in profondità. Dopo l’estenuante guerra di trincea, la prospettiva della battaglia in campo aperto esalta e atterrisce soldati e ufficiali, consapevoli di giocarsi il tutto per tutto in un inaudito dispiegamento di truppe e mezzi, che sembra assegnare alla tecnica un ruolo decisivo. È un’esperienza unica, “che coinvolge la carne e il sangue” e forgia destini individuali e collettivi. In questo romanzo del 1925, Ernst Jünger, pluridecorato sottotenente della Wehrmacht, rielabora i propri ricordi in una prosa nitida e solenne, prestando la propria voce all’io narrante e dando modo al lettore di ripercorrere quei tremendi istanti in tutta la loro drammatica fatalità. Sebbene l’entusiasmo del 1914 sia ormai irrimediabilmente perduto, cresce in prossimità dell’attacco la consapevolezza della superiorità dell’uomo sul “materiale” e della sua sorprendente capacità di resistenza. Così, alla vigilia della battaglia, si può ancora assaporare un momento di perfetta solitudine nella natura, incantevole per l’imminente risveglio stagionale, ma anche un ultimo brindisi con i camerati, “nella fratellanza del sangue”. E dopo aver combattuto, regna la sensazione di un “pieno compimento”, come al “cospetto di una morte indolore dopo una lunga vita”.
Brossura, 14 x 22 cm. pag. 154
Stampato nel 2016 da Guanda
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Gallipoli 1915
€18.00Quick viewPhilip Haythornthwaite
La spedizione di Gallipoli del 1915 fu pianificata dagli inglesi per mettere fuori gioco l’Impero ottomano nella Prima Guerra Mondiale e per aprire una via di comunicazione che permettesse di far giungere rifornimenti alla Russia. La campagna fu caratterizzata dall’incompetenza militare degli alti comandi dell’Intesa. Tuttavia, Gallipoli viene ricordata anche per il sacrificio e l’eroismo sia delle forze britanniche sia dei soldati del corpo d’armata australiano e neozelandese (ANZAC). Il libro descrive in dettaglio le battaglie e le progressive difficoltà, fino all’evacuazione finale, che questi uomini dovettero affrontare, proponendosi come una guida completa alle operazioni nella penisola di Gallipoli.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 170 con numerose foto b/n e illustrazioni e cartine a colori
Stampato nel 2015 da Goriziana
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Gallipoli Sniper – The Remarkable Life of Billy Sing
€34.00Quick viewBilly Cantare era un uomo di piccola statura, scuro di carnagione… Era anche un tiratore scelto dalla precisione mortale. Quando, come un membro del Corpo di spedizione australiano e neozelandese a Gallipoli, sulle coste della Turchia, dovette prendere atto dell’efficaccia dei tiratori scelti turchi, decise di utilizzare le stesse tattiche contro questi ultimi. Utilizzando un ordinario fucile Lee Enfield .303, Cantate cominciò a colpire gli incauti turchi che si esponevano delle loro postazioni. Assistito da un “spotter” che doveva individuare gli obiettivi per lui, Cantare acquisì una reputazione senza pari, nell’ambito di questa specialità, uccidendo moltissimi soldati nemici. Divenne noto come “l’Anzac assassino” o, l’assassino di Gallipoli. I turchi, consci del pericolo, gli contrapposero il loro miglio tiratore, “Abdul il Terribile” che in un duello mortale con l’australiano, rimase ucciso.
Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 255 + 8 pagine fuori testo con 16 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2015 da Frontline Books
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Generali in trincea – Comandanti eroici italiani nella Prima Guerra Mondiale
Il prezzo originale era: €20.00.€12.00Il prezzo attuale è: €12.00.Quick viewGiovanni Cecini Prezzo di listino 20.00 (sconto 40%)
La Prima Guerra Mondiale massificò gli eserciti e le società, rese statici i combattimenti e squilibrò il rapporto tra difesa e offesa nei combattimenti. In questo completo sconvolgimento tattico e strategico, non potevano mancare persino casi in cui generali conducessero dalla trincea le proprie truppe nel bel mezzo della battaglia. Attraverso venti biografie, questo volume narra le vicende di coloro che tra i generali italiani, con il proprio eroismo meritarono la medaglia d’oro al valor militare.
Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 242 con 20 foto b/n
Stampato nel 2017 da Chillemi
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Genesi di un Ardito. Le vicende militari del Tenente Francesco Giangrande
€36.00Quick viewIl libro ripercorre le straordinarie vicende militari del Tenente Francesco Giangrande, dall’inizio della Grande Guerra fino alla Spedizione di Fiume. Grazie al vasto e prezioso archivio documentale e fotografico che lui ci ha lasciato, è stato possibile ricostruire nei particolari la sua avvincente storia personale. Ottimamente contestualizzata dall’autore, essa permette di comprendere nel profondo le ragioni, materiali ed ideologiche, che l’hanno spinto ad aderire con entusiasmo ai Reparti d’Assalto e a viverne l’incredibile epopea.
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German Amateur Photographs in the First World War – A View from the Trenches on the Western Front
€79.00Quick viewQuesto libro getta un inedito sguardo sul fronte occidentale nel corso della Prima Guerra Mondiale, attraverso la prospettiva di fotografi amatoriali tedeschi. Mentre combattevano nelle trincee, decine di migliaia di soldati portavano appresso i loro apparecchi fotografici e fissavano nell’obiettivo la realtà della guerra, talvolta molto differente dall’angolo con cui era vista dai fotografi professionisti di propaganda. Le moderne tecniche di conservazione e ripristino delle pellicole hanno permesso di riprodurre in modo splendido questo patrimonio di testimonianze finora inedito.
Cartonato con sovracopertina, 31 x 23 cm. pag. 256 interamente illustrato con circa 380 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2008 da Schiffer
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German and French Armies in the Great War – Soldati tedeschi e francesi nella Grande Guerra
€29.00Quick viewLuca Stefano Cristini – Joel Bellviure
Prosegue la celebrazione di Soldiershop per il centenario della Grande Guerra attraverso la pubblicazione di interessanti foto del conflitto, attentamente colorizzate e riprodotte e ben didascalizzate. Qui osserviamo, in ambito tedesco e francese, una notevole carrellata di immagini che considerano gli scontri dei militari, le uniformi e le armi, la vita sul fronte domestico, industrie, ospedali, progressi tecnici (anche con qualche bella immagine di carri armati). Anche nelle foto più “in posa” traspaiono una umanità e un realismo innegabili e coinvolgenti.
Brossura, 20 x 25 cm. pag. 96 illustrato con circa 80 tavole a colori
Testo in lingua inglese/italiano
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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German armored trains 1904-1945
€120.00Quick viewQuesta è sicuramente la più importante e completa opera di riferimento su questo argomento decisamente poco conosciuto. Partendo dall’uso militare dei primi treni corazzati da parte dell’esercito tedesco agli inizi del 1900, il libro continua attraverso la Prima Guerra Mondiale, poi si focalizza in particolare sul periodo del Terzo Reich e della seconda Guerra Mondiale. Dettagliati progetti, costruzione, aspetti tecnici dei treni corazzati vengono discussi e analizzati come pure le operazioni in cui furono impiegati gli stessi sui vari fronti: Polonia, Francia, Balcani, Italia e, massicciamente, Russia. Il volume è completato da racconti personali e dalla storia di ogni treno. Il volume è splendidamente illustrato da fotografie originali e da disegni tecnici.
Cartonato con sovracopertina, 23,5 x 30,5 cm. pag. 448 completamente illustrato con circa 789 foto b/n, 24 cartine e numerosi disegni tecnici
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2010 da Schiffer
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German Flamethrower Pioneers of World War I
€95.00Quick viewQuest’opera, profusamente illustrata da più di trecento fotografie quasi tutte inedite, è sicuramente il miglior libro di consultazione sull’argomento, si basa come fonti principali sulla storia del reggimento di lanciafiamme scritta dal suo primo comandante; sul manuale delle truppe d’assalto e delle tattiche dei lanciafiamme, scritto dal primo ufficiale; e sull’albo dei caduti pubblicato dai veterani del reggimento. Viene trattato lo sviluppo anteguerra, nel corso della guerra e nel periodo postbelllico, attraverso dettagliate descrizioni delle armi, tattiche e battaglie. Sono comprese anche informazioni originali come l’uso in combattimento di un veivolo con montato un lanciafiamme.
Rilegato con sovracopertina, 21 x 28 cm. pag. 352 con più di 300 foto e disegni b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2007 da Schiffer
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Gino Montipò il «filibustiere del Carnaro» – La vita di un modenese tra i 30 della Beffa di Buccari
€15.00Quick viewNella grande storia della Marina militare nella Grande Guerra troneggiano i personaggi Gabriele D’Annunzio, Costanzo Ciano e Luigi Rizzo, ma ci furono personaggi di umile provenienza sociale che dimostrarono altrettanto valore e coraggio. Fu D’Annunzio a chiamare un marinaio modenese il “filibustiere del Carnaro” perché più volte salvò la situazione. L’impresa compiuta nella notte sull’11 febbraio 1918 a Buccari è vista con gli occhi di un marinaio modenese arruolatosi a 17 anni: un racconto semplice e scorrevole che percorre l’intera vicenda dei MAS.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 80 con alcune foto b/n
Stampato nel 2020 da Gaspari
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Giornale di Guerra 1915 – 1917 Alto Isonzo – Carnia – Carso
Il prezzo originale era: €22.00.€13.20Il prezzo attuale è: €13.20.Quick viewBenito Mussolini Prezzo di listino 22.00 (sconto 40%)
Questa edizione del Giornale di guerra 1915-1917 ne propone per la prima volta il testo in un’accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su “Il Popolo d’Italia” nel dicembre 1915-febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall’editrice Imperia (appartenente al Partito fascista italiano). Le cronache del fronte sono integrate dalla trascrizione degli stralci epistolari, che s’intrecciano proficuamente con i taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. Il fitto apparato critico e la Postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al Giornale di guerra e al suo autore, che dell’esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. Il volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 217 + 2 inserti fotografici di grande formato
Stampato nel 2016 da Libreria Editrice Goriziana
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Giovanni Degli Esposti. Diario di guerra 1915 1945
€20.00Quick viewGiovanni Degli Espositi – Roberto Roseano
Giovanni Degli Esposti, bolognese classe 1895, combatté valorosamente durante la Grande Guerra, prima come mitragliere nella Brigata “Roma”, 80° fanteria. Poi con gli Arditi del III-V Reparto d’assalto, dove raggiunse il grado di aiutante di battaglia. Il 13 maggio 1918, dopo una arrampicata di circa 50 metri, fu uno dei principali protagonisti dell’epica conquista del Monte Corno di Vallarsa. Prese parte sia alla battaglia d’arresto sul Piave nel giugno e che all’offensiva di ottobre, quando coraggiosamente attraversò più volte il fiume in piena per portare notizie e soccorso ai commilitoni. Al termine delle guerra sul suo petto brillavano due argenti e un bronzo al valore militare. Partecipò all’impresa di Fiume con il XII Reparto d’assalto. A fine 1920 passò in servizio permanente al 7° Reggimento di fanteria, Brigata “Cuneo”, e con quel reggimento trascorse la sua lunga carriera militare. Partecipando alla II guerra mondiale sul fronte greco-albanese e poi nelle isole Cicladi. Tutti questi avvenimenti sono narrati nel Diario di Guerra che Degli Esposti realizzò in tarda età, riunendo i suoi numerosi appunti. Il volume è arricchito da un gran numero di foto e documenti.
Condizioni del libro: piccolo colpo nell’angolo in basso a sinistra della quarta di copertina
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Giovanni Rindi. Storia di un capitano degli arditi. Lettere, documenti e fotografie
€25.00Quick viewRoberto Roseano
Giovanni Rindi, classe 1891, ufficiale di carriera pluridecorato (2 medaglie d’argento e una medaglia di bronzo), militò in molti reggimenti di fanteria: 69°, 25°, 207°, 111°, 10° e 250°. Col grado di capitano, nel dicembre 1917 passò al III, poi V, Reparto d’Assalto. Al comando della 1a compagnia, combatté sul Monte Corno e sul Piave. Perse la vita proprio nell’ultimo scontro. Questo libro riscostruisce la sua storia avvalendosi del ricchissimo archivio di missive, fotografie e documenti, reso disponibile dai discendenti.
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Gli alpini. Dalla fondazione del corpo alle missioni di pace internazionali
€16.00Quick viewGiovanni Punzo
Fondate nel 1872, dopo il Risorgimento, le truppe alpine da più di un secolo e mezzo rappresentano un capitolo unico ed eccezionale della storia d’Italia. Costitute originariamente per la difesa dei confini e la guerra tra le cime e le valli, ben presto si trovarono a combattere in Africa, prima in Etiopia e poi in Libia, e nelle trincee ad alta quota della Prima guerra mondiale, nel cui fango innevato nacque il loro mito. Le Penne nere si distinsero poi in Etiopia, tra 1935 e 1936, e durante la Seconda Guerra Mondiale si sacrificarono nei Balcani e soprattutto sul Don, tra le steppe russe, in cui ancora oggi risuona la loro memoria. Oggi impegnati nelle missioni all’estero, il reclutamento degli alpini dalle regioni delle Alpi progressivamente si è esteso ad ampi settori del Paese: non solo quindi genti di montagna, ma anche uomini delle pianure e delle città, che hanno contribuito a narrare e portare in alto i valori del corpo in tutti gli aspetti della vita nazionale. Il forte senso identitario e un radicato “spirito di corpo”, sotto forme diverse, proseguono tuttora l’impegno a favore della comunità, anche tra coloro i quali non vestono più l’uniforme. Ripercorrendo le tappe dell’audace storia degli alpini non si incontrano dunque solo cruenti e drammatici episodi bellici, ma anche vicende e protagonisti legati al racconto dell’Italia intera.
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Gli arditi – Breve storia dei reparti d’assalto della terza armata
€19.00Quick viewAlla Terza Armata tutti amavano il cappellano degli arditi, Padre Reginaldo Giuliani… “partecipava agli assalti con gli occhiali a stanghetta del frate studioso e l’elmetto pesto del combattente” così lo ricordava nel 1936 Renato Simoni, celebre giornalista e drammaturgo veronese. Quella di Reginaldo Giuliani fu senz’altro una figura di spicco degli inizi del ‘900, tanto da venirgli intitolato anche un sommergibile e divenire figura d’ispirazione per il film “L’uomo dalla croce” di Roberto Rossellini. Dalla sua esperienza con i Reparti d’Assalto trasse il volume “Gli Arditi”, pubblicato per la prima volta nel 1919 e qui riproposto in occasione del centenario della fondazione dei Reparti d’Assalto. Un documento unico che ripercorre la storia di questi reparti nella III Armata, il loro reclutamento, l’addestramento e le azioni militari che li videro protagonisti. In appendice al volume l’autore ha riprodotto i più famosi canti degli arditi.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 142 con alcune foto b7n
Stampato nel 2017 da Itinera
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Gli Arditi della Grande Guerra – Origine battaglie e miti
€20.00Quick viewGli arditi dei reparti d’assalto creati nel 1917 per la guerra di trincea sono ancora oggi accompagnati da una leggenda di valore e ferocia alimentata dalle loro imprese belliche, ma anche dal ruolo politico che ebbero in guerra e più apertamente nel dopoguerra, e poi dalla propaganda fascista, che li presentò come precursori del regime e come modello di un nuovo tipo di combattente politicizzato. Questo mito non era mai stato sottoposto a critica storica per l’insufficienza delle fonti archivistiche e ufficiali, per la complessità di una vicenda in cui si intrecciano fattori militari e problemi politici e per il ritardo generale degli studi sulla “grande guerra”, questo momento così difficile e ambiguo del nostro passato nazionale. In questo volume Giorgio Rochat, che nei suoi studi ha sempre cercato di unire storia militare e storia politica, affronta per la prima volta le vicende e le leggende degli arditi delle trincee della prima guerra mondiale alla strumentalizzazione fascista del combattentismo. In particolare ricostruisce le origini e il ruolo militare dei reparti d’assalto nel 1917-18, le loro imprese e i loro successi, che provocarono il rapido sviluppo della specialità e la resero popolare. Studia parallelamente il ruolo politico degli arditi, che vennero ad impersonarela volontà di vittoria a tutti i costi, ma anche l’implicito rifiuto delle tradizioni e delle istituzioni dello stato liberale e del suo esercito.to regolare.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 251con circa 17 illustrazioni
Stampato nel 1999 da Libreria Editrice Goriziana
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Gli Arditi sul Grappa e a Susegana. Storia del VI reparto d’assalto
€18.00Quick viewFilippo Cappellano – Basilio Di Martino – Paolo Gaspari
Il VI reparto d’assalto nacque sulle Dolomiti ed entrò nel mito con le imprese del capitano Ettore Viola sul Grappa e poi a Susegana. Il volume analizza la storia degli arditi in questo frangente bellico, che per l’80% provenivano dai ceti più umili delle campagne italiane. E’ uno dei pochi momenti della storia in cui “gli umili” entrano con i loro nomi e luoghi di nascita.
Brossura, 21 x 26 cm. pag. 76 con cartine e foto b/n
Stampato nel 2021 da Gaspari
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Gli Ascari del Kaiser. La guerra in Ostafrika 1914-1918 Von Lettow-Vorbeck e i tedeschi che non persero mai
€29.00Quick viewAlberto Rosselli
L’incredibile storia del colonnello Paul von Lettow-Vorbeck e le sue epiche imprese nella Prima guerra mondiale nell’Africa equatoriale con la leggendaria “Schutztruppe” composta da pochi europei e qualche migliaio di fedelissimi e capaci askari. Ed è in quella terra lontana e difficile, completamente circondata dalla giungla insidiosa che questi pochi uomini avrebbero fatto la storia.
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Gli assi austro-ungarici della Grande Guerra
€18.00Quick viewAllo scoppio della Prima guerra mondiale, la forza aerea dell’Austria-Ungheria era costituita da soli 35 velivoli; successivamente, l’industria aeronautica dell’Impero ne produsse un numero limitato e di scarsa qualità. In una prima fase, i piloti austro-ungarici che operavano sui fronti serbo e russo, di fronte a una controparte che disponeva di pochi aeroplani e ancor più antiquati di quelli del nemico, ottennero un discreto successo. Malgrado la caduta della Serbia, nel 1915, dopo la dichiarazione di guerra dell’Italia, l’Austria-Ungheria continuò a misurarsi su due fronti: contro quello italiano, statico, e contro il ben più fluido fronte russo. Gli assi imperial-regi della caccia si batterono con valore e spesso con risultati notevoli, nonostante le pesanti difficoltà determinate dalla situazione geografica, dal clima e dalle condizioni operative.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 interamente illustrate con foto b/n + 36 tavole a colori
Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana
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Gli assi italiani della Grande Guerra
€18.00Quick viewAnni di ricerca in archivi pubblici e privati hanno recato nuovi contributi alla conoscenza di celebri piloti italiani come Baracca, Ruffo di Calabria e Piccio, dando altresì risalto alle imprese degli altri 42 aviatori – fra i quali Riva, Sabelli e Nardini – che divennero assi del volo nel corso della Prima guerra mondiale. L’accurato riscontro delle fonti italiane, britanniche e francesi con i documenti tedeschi e austro-ungarici è la base per la dettagliata ricostruzione dei combattimenti aerei sul fronte italiano trattati nel volume, dove quasi tutte le vittorie rivendicate dai piloti trovano una corrispondenza nelle perdite avversarie. Grazie alle famiglie dei protagonisti di questo libro, l’autore ha avuto la possibilità di utilizzare immagini, lettere e diari, finora inediti, che hanno permesso di chiarire avvenimenti fino ad oggi oscuri, e portato alla luce una grande quantità di insegne personali o di reparto in precedenza non note.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 166 illustrato con circa 90 foto b/n, 32 profili a colori e 9 profili b/n
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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Gli austriaci sul fronte degli altopiani – Il 14° Reggimento «Hessen» sull’Altopiano dei Fiorentini Cimone d’Arsiero Valsugana Civaron Ortigara e Melette
€20.00Quick viewAttraverso le memorie di un soldato del 14° reggimento “Hessen”, per la prima volta tradotte in italiano, vengono ricostruiti, in presa diretta, gli avvenimenti che videro protagonista questo reparto sui fronti degli altopiani veneti e trentini. Ne risulta una narrazione che porta alla luce un diverso punto di vista, quello del nemico di allora, ma soprattutto un quadro degli eventi che beneficia di una nuova visione d’insieme. Attraverso un attento lavoro di ricerca infatti i curatori affiancano al racconto di Öller i diari reggimentali e le cronache provenienti dalle opposte trincee, al fine di ottenere una ricostruzione dei fatti quanto più dettagliata possibile. Completa il volume l’inedito album fotografico di un ufficiale del 14° “Hessen” che affianca, passo dopo passo, la narrazione con la forza evocativa delle immagini.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 124 + 48 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2019 da Itinera
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Gli eserciti sul Piave 1917-1918
€12.00Quick viewPierluigi Romeo di Colloredo
Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 44 con 55 illustrazioni b/n + 4 pag. di tavola a colori
Stampato da Chillemi
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Gli Hohenzollern dal grande elettore a Guglielmo II
€24.00Quick viewDal loro oscuro avvio nel XV secolo ai margini dell’Europa civilizzata fino all’abdicazione dell’imperatore Guglielmo II, gli Hohenzollern hanno di volta in volta stupito, divertito e terrorizzato il mondo. Ottusi tiranni, uomini di genio, capricciosi edonisti, autocrati inflessibili, emergono da questa opera con tutte le loro qualità e i loro difetti come la famiglia che ha plasmato il carattere del popolo tedesco. Poche dinastie furono così compiutamente il prodotto degli uomini che la costituirono. Poche nazioni si adeguarono così integralmente alla personalità dei loro governanti. Il collerico Grande Elettore fu seguito dal primo re in Prussia, Federico, il cui figlio Federico Guglielmo – forgiò, pur senza impiegarla, quella formidabile macchina da guerra che fu l’esercito prussiano. Federico il Grande, il re filosofo, se ne sarebbe servito per ingrandire il suo Stato, trasformandolo definitivamente in una autocrazia militare. Guglielmo I, nel 1870, grazie alle vittorie sulla Francia di Napoleone III e all’opera di Otto von Bismarck, veniva eletto imperatore di Germania. Raggiunto l’apogeo, il crollo fu repentino, propiziato dalla Prima guerra mondiale, ma determinato nella sostanza dall’incapacità della dinastia, e di Guglielmo II in particolare, di adeguarsi all’evolversi dei tempi
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 480 ineramente illustrato b/n
Stampato nel 2016 da Odoya
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Gli innovatori delle tattiche tedesche nella Grande Guerra: Lossberg Hutier Bruchmuller Hoffmann
€15.00Quick viewNel corso della Prima Guerra mondiale, a dispetto dell’immagine convenzionale di comandanti ottusi, non mancarono, soprattutto nell’esercito tedesco dove migliore era la formazione intellettuale e culturale degli ufficiali, uomini che si adoperarono per proporre e attuare tattiche innovative che, seppure unicamente rivolte a ottenere la vittoria sul campo e non a rendere meno tragico il conflitto, potevano renderlo meno dissennato. Tali rivoluzioni tattiche rappresentarono una novità così importante nel monotono quadro della guerra, da costituire la base delle tattiche utilizzate dai tedeschi nel secondo conflitto mondiale. Questi ufficiali, messisi in luce nella ricerca di innovazioni tattiche, non ricoprirono incarichi di vertice e sono stati scarsamente ricordati nei libri di storia pur essendo stati gli artefici di importanti e fondamentali pagine della storia militare. Lossberg rinunciò alla difesa statica in favore di quella elastica. Hutier superò lo schema dell’attacco di massa srprendendo il nemico con l’assalto di piccole unità. Bruchmuller riorganizzò l’artiglieria trasformandola in una micidiale arma di battaglia, e Hoffmann riuscì a fondere la genialità militare con quella politica. Se poi il grado di eccellenza raggiiunto non ha potuto far vincere la guerra alla Germania le cause della sconfitta vanno ricercate altrove.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 14con circa 91 foto b/n
Stampato nel 2014 da Marvia Edizioni
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Gli italiani in Africa – Storia delle guerre coloniali 1882-1943
€29.00Quick viewIl volume di Franco bandini è stato in assoluto il primo lavoro a trattare in modo organico la storia delle guerre coloniali e della colonizzazione italiana in Eitre, Libia e Etiopia attraverso i sessant’anni che corrono dall’entrata delle truppe ad Assab nel 1882 fino al 1943 quando il nostro esercito fu annientato in Nord-africa. Come e perchè fu attuata questa politica coloniale, attraverso quali battaglie furono conquistati i paesi in diversi luoghi dell’Africa, è tutto spiegato in questo pregevole volume. Bandini è sato uno dei migliori storici italiani, la sua professionalità e la sua conoscenza storica viene evidenziata nella lettura di tutti i suoli lavori. Libro di riferimento.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 570 illustrato
Stampato nel 2014 da Res Gestae
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Gli ultimi giorni – L’armistizio di Villa Giusti. La vittoria. La fine di un impero
€17.50Quick viewLa narrazione delle trattative che portarono all’Armistizio di Villa Giusti e degli avvenimenti che lo precedettero, per dimostrare che la vittoria delle armi italiane risultò invero determinante per le sorti di quel conflitto mondiale nel suo complesso, laddove esso avrebbe potuto trascinarsi ancora per parecchi mesi, fin’anche con inattesi sviluppi. E la dimostrazione – laddove ve ne fosse bisogno, una volta di più – che in quegli ultimi giorni di guerra rifulsero la solidità d’animo e lo spirito di sacrificio di uomini, prima ancor che soldati, che anche per parte avversaria e fin quasi verso la fine si comportarono con indomito valore ed alto senso del dovere, pur nei momenti finali di un’autentica e caotica tragedia. Anche durante l’epilogo, consumato nelle stanze di un’antica villa nobiliare alle porte di Padova.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2018 da Rossato
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Gorizia 1916 – 9-17 agosto : la 6° battaglia dell’Isonzo
€19.50Quick viewMolta della letteratura di guerra è passata per Gorizia; da città “simbolo”, cantata nel poemetto nazionalista di Vittorio Locchi, a “maledetta”, nell’ancor più famoso ritornello di una canzone popolare. Ed è proprio in quel mese decisivo per Gorizia, l’agosto 1916, che l’autore ci trasporta attraverso le fasi decisive della battaglia, con un’accurata analisi giorno per giorno delle forze in campo, fino alla conquista del celebre “Vallone”, divenuto poi, al contempo, odiato e rimpianto ricovero dei molti fanti italiani che lì passarono, spesso senza farvi più ritorno. Un puntuale apparato cartografico e fotografico, in parte inedito, completa il volume.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 116 con un notevole apporto iconografico con mappe e cartoline a colori foto d’epoca spesso inedite b/n
Stampato nel 2015 da Itinera
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Grabenkrieg. German trench warfare vol. 1
€30.00Quick viewLa situazione di stallo nelle trincee è per molti il simbolo del modo di affrontare la guerra nel Primo Conflitto Mondiale, anche se solo mesi dopo l’inizio delle ostilità gli opposti schieramenti cominciarono gli scavi lungo il fronte occidentale. La guerra nelle trincee richiese lo sviluppo di un nuovo sistema di offesa e difesa dell’artiglieria, quindi armi in grado di fermare il nemico nel tratto scoperto fra le due linee opposte; tattiche e equipaggiamenti praticamente medioevali si fusero con le nuove tattiche e le nuove tecnologie, e diventarono un punto di riferimento per il moderno sistema di affrontare la guerra. Questa opera in due tomi, completamente illustrata con più di 360 fotografie in bianco e nero e un centinaio a colori oltre che alcuni disegni, offre un’ ampia e approfondita visione sulla guerra di trincea della Germania sui diversi fronti dal 1914 al 1918, con le sue armi e tecnologie spiegate e illustrate nel minimo dettaglio.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 96 interamente illustrate con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da Verlag Jochen Vollert
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Grabenkrieg. German trench warfare vol. 2
€30.00Quick viewLa situazione di stallo nelle trincee è per molti il simbolo del modo di affrontare la guerra nel Primo Conflitto Mondiale, anche se solo mesi dopo l’inizio delle ostilità gli opposti schieramenti cominciarono gli scavi lungo il fronte occidentale. La guerra nelle trincee richiese lo sviluppo di un nuovo sistema di offesa e difesa dell’artiglieria, quindi armi in grado di fermare il nemico nel tratto scoperto fra le due linee opposte; tattiche e equipaggiamenti praticamente medioevali si fusero con le nuove tattiche e le nuove tecnologie, e diventarono un punto di riferimento per il moderno sistema di affrontare la guerra. Questa opera in due tomi, completamente illustrata con più di 360 fotografie in bianco e nero e un centinaio a colori oltre che alcuni disegni, offre un’ ampia e approfondita visione sulla guerra di trincea della Germania sui diversi fronti dal 1914 al 1918, con le sue armi e tecnologie spiegate e illustrate nel minimo dettaglio.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 98 interamente illustrate con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Verlag Jochen Vollert
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Grande guerra – Americani in Italia nascita di superpotenza
€22.00Quick viewTutto ebbe inizio il 6 aprile 1917, con la dichiarazione di guerra alla Germania. Intervenendo nella Prima Guerra Mondiale, gli Stati Uniti d’America liberavano il loro enorme potenziale economico, militare e tecnologico, segnando la nascita di una “superpotenza”. Sotto la guida politica del Presidente Wilson e il comando militare del Generale Persching, il colosso a stelle e strisce risultò determinante per gli esiti del conflitto, nonostante la quasi totale impreparazione iniziale delle proprie Forze Armate, rispetto alle nazioni europee.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 252 riccamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2017 da Rossato
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Grande Guerra – Britannici sull’altopiano dei sette comuni
€19.00Quick viewNel 1918, il Principe di Galles soggiorna a Villa Godi di Lugo di Vicenza, e dal campo di Villaverla si alza in volo su un Bristol Fighter pilotato dall’asso canadese William George Barker; nel 1923 i reali d’Inghilterra visitano la Villa, dopo aver reso omaggio ai caduti britannici nei cimiteri dell’Altopiano. Nel 1922, Vera Brittain, famosa scrittrice inglese, raggiunge a Granezza la tomba del fratello Edward, caduto a San Sisto durante la Battaglia del Solstizio e decide che l’Altopiano sarà la sua ultima dimora; nel 1970 le sue ceneri vengono sparse attorno alla lapide dalla figlia Shirley. A Caltrano, una pietra rinvenuta in una cantina rivela un epitaffio dedicato a Dinks, ucciso accidentalmente nel luglio 1918; Inglesi e Scozzesi si affezionarono alla loro mascotte al punto di erigergli una tomba. Dinks era “solo” un babbuino. Storie minime si intrecciano con nomi famosi, sconosciuti militari inglesi lasciano appunti al pari di Norman Gladden, Vera Brittain, Hugh Dalton. I Tommies (così venivano denominati i fanti dell’Esercito Britannico) si battono come leoni lungo la Val d’Assa, e a Caltrano, annebbiati da vino e whisky, pretendono di comprare il cappello di un carabiniere, o annegano nella roggia verso Chiuppano; frammenti di vita quotidiana aggrovigliati a momenti epici.
Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 165 illustrato con circa 154 foto b/n e 6 cartine
Stampato nel 2012 da Rossato Editore
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Grande guerra – Centomila soldati italiani sul fronte francese
€18.00Quick viewFronte occidentale, 1918. Il II Corpo italiano, divisioni 3a e 8a, al comando del gen. Alberico Albricci, partecipa con onore sull’Ardre alla seconda grande battaglia della Marna e alla successiva avanzata dallo Chemin des Dames alla Mosa, pagando un pesante tributo all’intervento alleato in Italia dopo Caporetto: 4.375 Caduti, che giacciono nel vetusto Sacrario Militare italiano di Bligny. L’evolversi degli avvenimenti di questa campagna, difficile e tormentata dai gas tossici tedeschi, è trattato con la consueta chiarezza e completezza da Carlo Meregalli, con l’ausilio di cartine, tabelle e documenti ufficiali alleati e germanici che attestano l’ottimo comportamento in battaglia dei soldati italiani, anche se combattono in terra straniera.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 135 con circa 75 foto b/n e 10 cartine
Stampato nel 2012 da Tassoni
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Grande guerra – Francesi sull’altopiano dei sette comuni
Il prezzo originale era: €19.00.€11.40Il prezzo attuale è: €11.40.Quick viewAndrea Vollmann – Francesco Brazzale Prezzo di listino 19.00 (sconto 40%)
L’emblematica figura di Poulot testimonia l’enigma esistenziale del singolo “gettato nella Storia”, di cui una guerra è il caso limite. Il fante-contadino, nerbo dell’Esercito Francese, vestito dell’uniforme color Bleu Horizon, con il suo bagaglio di pregiudizi e saggezza, mette piede in Italia per aiutare l’alleato in difficoltà dopo Caporetto, nell’ultimo anno di guerra
Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 162 con circa 147 tra foto e illustrazioni
Stampato nel 2015 da Rossato
Condizioni del libro: copertina leggermente scolorita
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Grande guerra: le radici e gli sconfitti – Europei Cattolici Operatori di Pace
Il prezzo originale era: €16.00.€9.60Il prezzo attuale è: €9.60.Quick viewAA.VV Prezzo di listino 16.00 (sconto 40%)
A cent’anni di distanza dall’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, questo volume scritto a più mani pone l’attenzione sui temi di più recente indagine, in passato eclissati dagli aspetti militari e politici dell’evento. Dal dramma di profughi e rifugiati alle prime forme di assistenza del diritto internazionale sino alla trascurata figura di Papa Benedetto XV e al suo impegno per la pace. Lontano dalla retorica trionfante, il vero volto della Grande Guerra.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 150
Stampato nel 2015 da Il Cerchio


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