Ritorno dalla luna di miele ad Auschwitz. Risposte ai veri dilettanti e ai finti specialisti dell’anti-negazionismo

Storia e Ideologia

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    Ritorno dalla luna di miele ad Auschwitz. Risposte ai veri dilettanti e ai finti specialisti dell’anti-negazionismo

    14.00

    Carlo Mattogno

    Dall’introduzione di Carlo Mattogno: “Nel novembre 2005 Francesco Rotondi, cardiologo presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, ha pubblicato un libro dal titolo “”Luna di miele ad Auschwitz. Riflessioni sul negazionismo della Shoah” Mattogno da particolarmente voce a German Rudolf, all’epoca reccluso nelle carceri tedesche per il delitto di “Leso Olocausto”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 80

    Stampato nel 2006  da Effepi

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    Rudolf Hess – Dvd

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    Ritratto del braccio destro di Hitler, fedele tra i fedeli. Aderì al nazionalsocialismo fin dalla prima ora. Nel luglio del 1941 volò in Inghilterra portandosi con sé il mistero di questa “fuga” con la sua morte dopo cinquant’anni di prigionia.

    Dvd b/n e colori, durata 53 min.

    Audio in lingua francese

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    Rudolf Hess – Il sostituto del Fuhrer

    25.00

    Era il 1° ottobre del 1933 quando, sull'”Ostpreußischen Sonntagspost”, uscì un articolo a firma di Fritz Hirschner dal titolo “Rudolf Hess der Stellvertreter des Führers”. Chi ne fosse il protagonista, per non dire il dedicatario, è ovviamente deducibile. Ebbene, è proprio grazie a questo articolo – che ben presto fu edito quale opuscolo dalla “Zeitgeschichte” Verlag, nonché successivamente ristampato in migliaia di copie – che si è manifestata in noi l’idea di pubblicare un libro che tracciasse un profilo del sostituto del Führer; un profilo tuttavia particolare, che andasse oltre le mere informazioni biografiche e che potesse fornire al lettore, proprio come in precedenza egregiamente fatto da Hirschner, qualcosa in più. Pertanto, unitamente alla traduzione del succitato articolo, si è appositamente voluto offrire un apparato aggiuntivo atto a integrare ed evidenziare i tratti salienti di un Rudolf Hess “in azione”, di contro a un’esclusiva cristallizzazione – come sovente accaduto dall’immediato dopoguerra in poi – in quel suo rocambolesco quanto leggendariamente enigmatico volo verso la Scozia e nella sua prigionia (prima e dopo il Processo di Norimberga).

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 164

    Stampato nel 2019 da Thule

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    Rudolf Hess Discorsi Vol. 1

    25.00

    È il 1937 quando Rudolf Hess pubblicò, per il “Zentralverlag der NSDAP”, una raccolta di discorsi da lui pronunciati in diverse occasioni, nonché dinanzi alle platee più varie, e dedicata ai suoi vecchi compagni di lotta. Ebbene, è proprio tale raccolta che la casa editrice Thule Italia intende oggi presentare. Suddivisa in due volumi, essa consentirà al lettore di seguire, attraverso le parole del sostituto del Führer, non solo la molteplicità e la dinamica degli eventi, a livello nazionale ed europeo, che si sus-seguirono fin dalla presa del potere da parte di Adolf Hitler, ma altresì la titanica opera di edificazio-ne del nuovo Reich. Ciò che rende il materiale ivi offerto di notevole interesse, e questo non esclusivamente per lo studio-so, è dunque, in primis, la particolare attenzione posta dallo stesso Hess su una chiarificazione del nazionalsocialismo sia verso l’interno sia verso l’estero. L’intento, in entrambi i casi, appare piuttosto evidente, tanto quanto priva di ogni forma di fraintendimento la sua oratoria. Verso l’interno, giac-ché, con una rivoluzione in cammino e le ampie trasformazioni in atto, veniva necessariamente a ri-velarsi imperativo non soltanto ricordare al folto e variegato pubblico, fatto di giovani, di operai, di contadini, di funzionari, di soldati cui egli stesso si rivolgeva, quelli che erano stati i tempi della lotta, bensì soprattutto spiegargli che, nonostante quanto fosse stato fino a quel momento realizzato, il la-voro da compiere fosse ancora ingente. Verso l’esterno, invece, per la significativa esigenza di far comprendere, con toni pacati e al contempo risoluti, che la nuova Germania dovesse essere intesa nella sua interezza e complessità, fugando in tal modo sinistri presagi di futuri scontri in un’Europa che, all’epoca, continuava a sentire i pesanti contraccolpi della sanguinosa guerra mondiale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 155

    Stampato nel 2019 da Thule Italia

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    SA Mann Brand – Dvd

    25.00

    Famoso film di propaganda nazionalsocialista con fantastiche scene di scontri tra SA e comunisti negli anni antecedenti l’ascesa al potere di Hitler.

    Colore: b/n, durata 85 minuti, lingua tedesca

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    SA Sturm Abteilung – Las milicias pardas (I)

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare delle SA.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 interamente illustrato con circa 58 foto e illustrazioni b/n e 34 illustrazioni a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Galland Books

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    SA Sturm Abteilung – Las milicias pardas (II)

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare delle SA

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 interamente illustrato con foto b/n + 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Galland Books

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    Saghe degli Dei germanici

    20.00

    Severin Ruttgers

    Entrato nello NSDAP nel 1932, egli fece proprie le parole di Alfred Rosenberg: “Il primo dovere dell’educazione non è fornire conoscenze tecniche ma la formazione del carattere, vale a dire il rafforzamento dei valori che riposano nel più profondo dell’anima germanica che devono essere accuratamente mantenuti”. Ed è per questo che Rüttgers – nella sua prolifica attività di docente, autore, editore e traduttore – non ha mai mancato di sottolineare la centralità del “mito” nella vita dei popoli, e, nella fattispecie, per quello tedesco. Tra le pagine di Germanische Göttersagen si potranno di certo seguire le avventure di Odino, Thor oppure di Loki e altre divinità, ma soprattutto sarà possibile percepirne la contemporaneità e ciò, per dirlo con le sue parole, “mille anni o più dopo che l’ultimo boschetto sacro è stato abbattuto e l’ultimo altare sacrificale rovesciato. Così profondamente radicata nei cuori germanici è l’antica fede”.

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    Schindler’s List: l’immaginazione al potere – Il cinema come strumento di rieducazione

    11.00

    “Non possiamo fare affidamento sulla memoria, che col tempo si affievolisce. Lo sterminio di sei milioni di ebrei deve diventare una convinzione. Deve essere inserito nei programmi scolastici di ogni paese della civiltà occidentale. Bisogna agire sulla memoria collettiva. Questo è un lavoro difficilissimo. Deve diventare un riflesso…..”

    Moshe davis, 23 ottobre 1977, Chicago, Northwestern University

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 57

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Schonheit im olympischen kampf

    90.00

    Dopo “Trionfo della volontà” (1934) – per il quale Hitler, dotato di sicure qualità artistiche, pare averle suggerito l’innovazione della ripresa con l’obiettivo in movimento -, è la volta di “Olimpya” (1936), la pellicola da cui sono tratti i fotogrammi che scandiscono questo volume. A conferma del fatto che essi sono stati scelti non con il criterio funzionale della ricognizione documentaria, ma sul paradigma incondizionato della bellezza, della Kalokagathìa, riportiamo una nota dell’Autrice: “Sognai come la statua si trasformasse in un uomo di carne e sangue, mentre al rallentatore il disco cominciava a vibrare (…) Le statue si trasformano in danzatrici del tempio che si consumano nelle fiamme, il fuoco olimpico di cui s’infiamma la fiaccola che dal tempio di Zeus viene portata alla moderna Berlino del 1936”. L’Interesse quì è dato dalla chiarità, espresse in immagini vive di come la bellezza per la Riefenstahl si irradi attraverso metamorfosi rdinate e armoniche: echi e risonanze delle metamorfosi elevate dall’arte ellenico-romana a forme canoniche, ovvero a idee, della realtà.

    Brossura, 24 x 32 cm. pag. 284 interamente illustrate con foto b/n, didascalie in cinque lingue

    Stampato da Edizioni di Ar

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    Scritti e discorsi 1925

    38.00

    Adolf Hitler

    “Dedicato al 1925, questo volume consente di ripercorrere, attraverso le parole di Adolf Hitler e non solo, quelli che furono gli eventi salienti che interessarono il Movimento nazionalsocialista proprio in questo anno, fondamentale per la chiara definizione di quei principi guida che costituiranno l’ossatura del rifondato NSDAP e che ne determineranno la propaganda.

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    Scritti e discorsi 1926

    40.00

    Adolf Hitler

    Se il 1925 fu l’anno della rifondazione del Partito e del Movimento nazionalsocialista, il 1926 segna l’inizio di un importante cambio di marcia su più fronti, volto al rinsaldamento, al consolidamento di entrambi. Come si avrà modo di evincere dagli scritti e dai discorsi di Adolf Hitler, tante e variegate saranno le dispute e le battaglie che lo vedranno protagonista per rendere sempre più chiari gli obiettivi del Partito, per affermare, ancora una volta, l’integrità e la coerenza  del Movimento, per conquistare i Volksgenossen irretiti dal marxismo e dalle idee internazionaliste.

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    Scritti nazionalsocialisti – Il giudice e la legge. Il pensiero giuridico della giovane Europa

    16.00

    Ogni giudice ha il compito, in primo luogo, di essere in grado di comprendere, interpretare e applicare le leggi sulla base del nuovo ordine tedesco nazionalsocialista. Il giudice deve essere l’incarnazione dell’uomo tedesco nazionalsocialista ed essere sempre l’esempio vivente di una vita orientata verso gli obiettivi etici nazionalsocialisti. Egli deve essere imbevuto della certezza della visione nazionalsocialista nella relazione fra il singolo e il suo popolo. Deve vedere nella dedizione della singola vita per il popolo tutto il suo compimento più alto…
    Roland Freisler

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 102 con circa 26 foto b/n

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Scritti revisionistici 1980-2012 – Saggi, articoli, prefazioni e messe a punto in memoria di un grande studioso del revisionismo olocaustico.

    25.00

    I saggi, gli articoli, le prefazioni le “messe a punto” sono stati ordinati cronologicamente, dai primi, risalenti al 1980 all’intervista concessa dall’autore nel 2012. Dal sommario: – Il caso Rassinier; – Note rassineriane; – Per il revisionismo storico contro Vidal Naquet; – Premessaa Dallo sfruttamento nei lager allo sfruttamento dei lager; – Prefazionea La menzogna di Ulisse; – Premessaa Jean-Claude Pressac preteso demolitore del revisionismo olocaustico; – Elementi sommari sul revisionismo storico in Francia; – Un libello contro Rassinier e il revisionismo; – Premessaa Rassinier, il revisionismo olocaustico e il loro critico Florent Brayard; – La repressione legale del revisionismo olocaustico e l’emergere di una questione ebraica; – Premessaa Contesto storico e prospettiva d’insieme nella controversia dell’«olocausto»; – Premessaa Norimberga ossia la Terra Promessa! – Intervista a Cesare Saletta sull’Industria dell’olocausto.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 284

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Scultura programmatica nel Terzo Reich – Corpi dogmatici, letali dettami di bellezza

    150.00

    Negli edifici pubblici di rappresentanza, in cui la NSDAP – il Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori – volle mettere in scena con imponente grandiosità la sua potenza, alla scultura era riservato un ruolo di grande rilievo accanto all’architettura. Le opere degli scultori del Terzo Reich (da Arno Breker a Georg Kolbe e Josef Thorak, tra i tanti) dovevano conferire una realtà concreta alle figure dell’immaginario ideologico della NSDAP: erano quindi opere strettamente legate ai dettami razzisti dello Stato nazionalsocialista, presentate e osannate come esempi riusciti di affermazione dell’identità e della superiorità dei «tipi ariani». In questo volume Klaus Wolbert sottolinea la centralità del nudo nelle sculture del nazionalsocialismo, in un Terzo Reich in cui il primato della «bellezza» aveva anche lo scopo di far apparire lo Stato nazionalsocialista come tutore del «bello» e garante supremo di un ordine armonioso. La bellezza di imitazione «classica», tuttavia, nel pensiero programmatico degli ideologi dell’era hitleriana e nei nudi realizzati dagli scultori allineati con il regime, assunse anche una connotazione tragica: essa aprì la via, infatti, alla selezione e al declassamento dei corpi che non apparivano adeguati ai canoni «estetici» elaborati nei programmi ufficiali, squalificando così tutti gli individui che non risultassero sufficientemente «belli». Stigmatizzati come appartenenti a una «razza impura» o «inferiore». Valendosi di un’ottica interdisciplinare, Wolbert scandaglia in modo approfondito le premesse concettuali cui poterono agganciarsi i nazionalsocialisti nella elaborazione delle loro linee programmatiche, si interroga su come interpretare la funzionalità politica connessa al potere attrattivo dei nudi nell’arte plastica nazionalsocialista.

    Rilegato, 25 x 34 cm. pag. 408 riccamente illustrato

    Stampato nel 2019 da Allemandi

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    Se oggi vi parlo – Berlino Sportpalast 3 ottobre 1941

    16.00

    Se oggi vi parlo nuovamente dopo tanti mesi, non accade per giustificarmi di fronte ad uno di quegli uomini di Stato che poco tempo fa si meravigliavano del mio lungo silenzio. I posteri potranno un giorno riflettere e constatare che cosa sia stato più importante in questi tre mesi e mezzo, se i vuoti discorsi del signor Churchill o le mie azioni…”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 56 con 24 foto b/n. In allegato il cd audio del discorso originale

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Shambhala Rossa – Magia, profezia e geopolitica nel cuore dell’Asia

    32.50

    Molti conoscono Shambhala come la leggendaria terra di felicita spirituale che e situata o in India secondo il Kalacakra Tantra nel buddhismo tibetano o nella catena montuosa dell’fHimalaya sotto il nome di Shangri-La grazie al popolare film Lost Horizon (Orizzonte perduto) del 1937 di Frank Capra, ma pochi sanno del ruolo che il mito di Shambhala ha svolto nella geopolitica russa allfinizio del XX secolo. Shambhala rossa e il primo libro in inglese che racconta la storia di cercatori politici e religiosi provenienti da Oriente e da Occidente che si servirono delle profezie buddhiste per promuovere i loro programmi spirituali, sociali e geopolitici. C’erano persone di diverse convinzioni ed ambienti come Ja-lama e Agvan Dorzhiev, ma tra costoro si annoverava anche un pittore teosofo come Nicholas Roerich, un crittografo della polizia segreta bolscevica come Gleb Bokii, uno scrittore di occultismo con tendenze a sinistra qual era Alexander Barchenko, rivoluzionari e diplomatici bolscevichi come
    Georgy Chicherin e Boris Shumatsky insieme ai loro compagni di viaggio indigeni Elbek-Dorjik Rinchino, Sergei Borisov e Choibalsan, e infine il fanatico di destra Roman von Ungern-Sternberg, il sanguinario barone bianco. Il nuovo libro di Andrei Znamenski e una sfida per tutti coloro che rifiutano di accettare le connessioni tra leggenda e politica. Shambhala rossa da un incontestabile elemento di prova che l’ideologia comunista atea del XX secolo non ha disdegnato di usare un mito buddista tibetano come una sorta di instrumentum regni, cioe uno strumento politico di propaganda: sinistra russa e intellettuali di destra, come pure ricercatori spirituali, si trovarono tutti uniti in un’antica idea di rinascita, sognando una terra egualitaria, una Shambhala rossa, dove un’umanita trasformata potesse vivere in una Nuova Era di pace. Lfautore fornisce un’indagine innovativa attraverso la quale siamo fatti consapevoli che il Sacro e Profano possono condividere lo stesso milieu mi

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    Sieger-Tribunal – Die Nürnberger Prozesse 1945-48. Zeitgeschichte in Farbe

    Il prezzo originale era: €36.00.Il prezzo attuale è: €23.40.

    Richard Lobsien        Prezzo di listino  36.00 (sconto 35%)

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento al processo di Norimberga ai responsabili del Partito Nazionalsocialista e a un certo numero di militari del Terzo Reich.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 158 completamente illustrato con circa 24 foto b/n e 111 foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2005 da Arndt

    Condizioni del libro: piccolo colpo sull’angolo in alto a destra

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    Simenon e il Pericolo Ebraico

    22.00

    Attilio Cucchi

    E’ con un misto di perplessità, pudore e rammarico che, non di rado, i curatori di un articolo sul più prolifico e popolare scrittore del Novecento, Georges Simenon, accennano al suo antisemitismo e alle accuse mossegli in Francia nell’immediato dopoguerra riguardo alla sua presunta collaborazione con le autorità tedesche […] Nel caso di Simenon, noto e pubblicato in Italia sin dagli anni Trenta, da qualche lustro si pone anche un po’ arbitrariamente il problema della sua collocazione ideologica e dell’attegiamento nei confronti dell’ebraismo, visti anche alla luce dell’ininterrotta riproposizione della questione olocaustica… L’opera comprende gli articoli pubblicati sulla “Gazette de Liège” e il saggio di Lèon Degrelle: Le rexiste Simenon.

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    Sinai Sinah Horeb. La genesi dell’odio rabbinico-talmudico contro i popoli del mondo

    20.00

    Gian Pio Mattogno

    I rabbi insegnano che Jahvè offrì la Torah a tutte le nazioni del mondo, ma solo Israele la accettò. Esse allora, chiosano gli apologeti, provarono invidia e gelosia, e cominciarono ad odiare i figli di Israele.

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    Socialismo Nazionale contro Marxismo

    20.00

    Sconosciuto ai più, René Binet è stato uno dei protagonisti del secolo delle grandi contrapposizioni ideologiche e delle ancor di più affascinanti sintesi. Lui stesso fu uno dei migliori frutti di quelle atmosfere e di quelle fascinazioni: nessuna esclusa. Inizialmente, fu un militante marxista colto e preparato, nemico del Capitalismo e delle oligarchie mercantilistiche. Credette che il Marxismo preparasse davvero il terreno della rivoluzione sociale e quindi impegnò tutte le sue energie nella Gioventù comunista, salvo poi entrare in conflitto ideologico con la dirigenza staliniana del PCF e abbracciare perfino l’eresia trotskista. Conobbe poi la Germania di Hitler, e con essa il suo Socialismo nazionale e popolare legato all’etnia, nemico del Marxismo e del Capitalismo. Comprese allora l’importanza di liberare l’Idea socialista dalle catene dell’ipoteca marxista e ricondurla alla sua dimensione bio-politica. Da militante assoluto e idealista quale era, decise di arruolarsi nei ranghi francesi della Waffen SS per combattere contro gli imperialismi degli USA e dell’URSS in nome di una nuova Europa. Nel dopoguerra, continuerà la sua battaglia politica, fondando giornali e tentando di dare vita a movimenti politici, sempre all’insegna delle idee socialiste e nazionali, conoscerà la clandestinità, la repressione politica e il carcere. Sarà anche tra i primi a sostenere la causa palestinese.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 151

    Stampato nel 2015 da Thule Italia

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    Sonderkommando Auschwitz Milkos Nyizli – Anatomia di una falsa testimonianza

    38.00

    Dal 1988 la documentazione su Auschwitz si è accresciuta enormemente e consente ora di vagliare la testimonianza di Nyiszli (l’assistente del Dott. Mengele) in modo molto più approfondito.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 388 con alcune foto e documenyi b/n

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Sta con il Fuhrer o contro di lui? – Il mio ruolo a Berlino il 20 luglio 1944. II Edizione accresciuta

    18.00

    «Penso al complotto dei generali tedeschi contro Hitler il 20 luglio 1944. Non posso, ve lo confesso, pensare senza commozione al destino di quegli uomini. Sapevano cosa rischiavano, e nessuna decisione fù più drammatica della loro, nessuna fine più atroce. Tuttavia non posso dire su loro altro che questo: qualunque sia il rispetto che il loro carattere mi ispira, il loro atto fù un atto di tradimento e la loro condanna fù meritata e necessaria». – Maurice Bardèche – Il volume riporta le memorie del Generale Otto Remer, incaricato da Hitler della repressione in seguito all’attentato del luglio 1944.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 114 con 2 illustrazioni e 37 foto b/n. In allegato Dvd con il processo ai congiurati del 20 luglio 1944

    Stampato nel 2013 da Effepi

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    Storia dei Freikorps – I combattimenti dei Freikorps dalle rivolte spartachiste in Germania alle battaglie nel Baltico contro l’Armata Rossa

    Il prezzo originale era: €29.00.Il prezzo attuale è: €20.30.

    In quest’opera lo storico francese Dominique Venner narra l’epopea dei Freikorps, i corpi franchi nati dalle ceneri dell’Esercito Imperiale nella Germania in preda al caos dopo l’Armistizio del novembre 1918. Questi volontari, pronti a tutto per mantenere in piedi il Reich vacillante e le sue frontiere minacciate a est ed ovest, di volta in volta cinicamente usati e rigettati dai politici della Repubblica di Weimar, repressero nel sangue le rivolte spartachiste a Berlino e Amburgo e abbatterono le “Repubbliche dei Soviet” di Monaco di Baviera e nella Ruhr, per poi combattere contro l’avanzata dell’Armata Rossa nei Paesi baltici. Traditi e rinnegati per l’ennesima volta dal governo tedesco, parteciperanno a tentativi di golpe, all’assassinio del ministro degli esteri Walther Rathenau, e saranno essenziali nella nascita del Nazismo, offrendo a Adolf Hitler i suoi primi seguaci – ma anche alcuni dei suoi più feroci oppositori, come le SA di Ernst Röhm.

    Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 351

    Stamapto nel 2019 da Italia Storica

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    Storia dei Freikorps. I combattimenti dei Freikorps dalle rivolte spartachiste in Germania alle battaglie nel Baltico contro l’Armata Rossa

    32.00

    Dominique Venner

    In quest’opera lo storico francese Dominique Venner narra l’epopea dei Freikorps, i corpi franchi nati dalle ceneri dell’Esercito Imperiale nella Germania in preda al caos dopo l’Armistizio del novembre 1918. Questi volontari, pronti a tutto per mantenere in piedi il Reich vacillante e le sue frontiere minacciate a est ed ovest, di volta in volta cinicamente usati e rigettati dai politici della Repubblica di Weimar, repressero nel sangue le rivolte spartachiste a Berlino e Amburgo e abbatterono le “Repubbliche dei Soviet” di Monaco di Baviera e nella Ruhr, per poi combattere contro l’avanzata dell’Armata Rossa nei Paesi baltici. Traditi e rinnegati per l’ennesima volta dal governo tedesco, parteciperanno a tentativi di golpe, all’assassinio del ministro degli esteri Walther Rathenau, e saranno essenziali nella nascita del Nazismo, offrendo a Adolf Hitler i suoi primi seguaci – ma anche alcuni dei suoi più feroci oppositori, come le SA di Ernst Röhm.

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    Storia di un traditore – Autobiografia

    32.00

    Quando nel 1934 Ernst Röhm pubblicò la terza edizione della sua autobiografia, non avrebbe certamente potuto immaginare che, lo stesso anno, proprio il titolo di quest’opera – “Storia di un traditore” – avrebbe indubbiamente potuto fungere da suo epitaffio, dato che fu proprio l’accusa di alto tradimento mossa dallo stesso Führer che decreterà fatalmente il suo arresto e la sua morte, quella stessa accusa che, dieci anni prima, era stata formulata nei suoi confronti dal Tribunale del Popolo dopo il fallito putsch di Hitler del 7-8 novembre 1923. Un leitmotiv, dunque, o meglio gli estremi dell’anello di una catena che finiscono per saldarsi quale inizio e fine di una vita, di una vita consacrata alla Patria. Eppure, dopo aver letto quello che può essere definito una sorta di diario, di resoconto scritto di proprio pugno dal futuro Stabschef della SA, il suo non apparirà certo come uno strano destino, quanto piuttosto ed essenzialmente la conseguenza ultima del suo essere “un soldato” e, in quanto tale, un uomo che “non conosce compromessi”. Ernst Röhm, un fedele e strenuo militante, un “soldato politico” nel senso più vero del termine, con nel cuore e nella mente un sogno: quello di far sì che al combattente del fronte fosse riservato il posto che gli spettava nella società, ovvero di guida dello Stato. Un sogno, dunque, cui nel corso della sua carriera militare, nonché della sua vita, avrebbe indubbiamente dedicato ogni fibra del suo essere; un sogno, condiviso da molti con il medesimo sentire, e che tornerà poi utile ad altri dopo che egli avrà volontariamente combattuto per difendere la patria dal nemico esterno e per salvarla da quello interno, ma che purtroppo s’infrangerà bruscamente dopo il 30 gennaio 1933. Ma questa è un’altra storia. Quella che Röhm vuole qui invece raccontare è la storia di una Germania in fermento, e questo – come lui stesso afferma nella prima edizione – non soltanto descrivendo “fatti ed eventi nel loro divenire e nei loro esiti”, ma mos

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    Storia universale della svastica. Come un simbolo millenario è diventato emblema del male assoluto

    25.00

    Steven Heller

    Se volete sapere che aspetto ha il logo dell’odio, non dovete cercare oltre: da qui parte Steven Heller, celebre grafico e art director, per un’inedita ricognizione nella storia e negli abissi del male. Perché prima di diventare il fulcro della propaganda nazista, la svastica ha attraversato i secoli: come segno di buon auspicio, è comparsa nelle culture più disparate e in mille varianti. Fa impressione sfogliare questo libro riccamente illustrato, un curioso campionario di svastiche che va dall’India ai nativi americani, dall’antica Grecia alla pubblicistica di inizio Novecento, tra biglietti di auguri, scatole di biscotti e riviste per boy scout. Tutto questo patrimonio di immaginario è stato spazzato via dall’uso funesto che ne ha fatto Adolf Hitler, trasformando un simbolo del sole nell’emblema dello sterminio. “Storia universale della svastica” ripercorre questa vicenda per ragionare sui meccanismi dell’appropriazione culturale, perché se l’estetica influenza il linguaggio, è anche vero che nessun “segno” è mai veramente neutro. Succedono cose, nella storia, che sembrano impossibili da cancellare. La svastica è tuttora impossibile da redimere: camuffata o esibita, viene riesumata dalle nuove destre. È inevitabile che sia così: in una società sempre più visuale, la battaglia delle idee passa per forza anche dai simboli. Nonostante la sua perfezione estetica, o forse proprio per questo, la svastica è e forse resterà per sempre una ferita che sanguina.

    Brossura, 16 x 23 cm, pag. 240 con numerose illustrazioni b/n

    Stampato nel 2020 da Utet

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    Sturmabteilung – Il libro d’onore della SA.

    22.00

    Il “Libro d’onore della SA”, dell’Obersturmfuhrer Koch, pubblicato nel 1934, vuole ricordare, dopo l’assunzione del potere da parte del Nazionalsocialismo, le lotte e i pericoli affrontati dalla SA, così mantenendo vivo il ricordo dei caduti, dei feriti e di tutti gli SA-Mann che tanto avevano contribuito al successo del Movimento. Allegato al libro il DVD del film SA-Mann Brand del 1933.

    Brossura, 17 x 24 pag. 78 illustrato con circa 118 foto b/n. DVD allegato

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Sturmabteilung – Regolamento generale di servizio per la SA dello NSDAP. Agenda delle esercitazioni della SA

    15.00

    Il 12 dicembre 1933, Ernst Roehm dà alle stampe l’Allgemaine Dienstordnung fur di SA der NSDAP (Regolamento genrale di servizio per la SA dello NSDAP). Un documento di eccezionale importanza storica in cui le precise prescrizioni – tanto dell’uomo della Sturmabteilung quanto per i suoi superiori – permetteranno al lettore una valutazione serena e oggettiva delle squadre d’assalto, quanto mai lontana da “quell’indisciplinato corpo militare del partito”, come definito dalla storiografia ufficiale. Il secondo documento, sicuramente più tecnico – Der Exerziendienst der SA (Agenda delle esercitazioni della SA) – porta una diversa data e una differente firma: novembre 1935, Viktor Lutze, capo di stato maggiore della SA dopo la “notte dei lunghi coltelli”. Un programma di esercitazione, questo, come espresso chiaramente, “non fine a se stesso bensì per fornire la formazione necessaria”. Le S.A. quindi non solo continuavano ad esistere – contraddicendo la vulgata che il mortale assalto alla Sturmabteilung l’avesse tolta di mezzo – ma mantenevano un preciso e regolare programma di formazione militare.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 120 con 3 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Thule Italia

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    Sudetenland 1933 – 1939 – Dal Partito Tedesco dei Sudeti al Partito Nazionalsocialista

    25.00

    Il volume qui riprodotto, fu pubblicato nel 1939 a cura di Franz Höller, il responsabile della propaganda del Gau dei Sudeti, e ripercorre gli eventi che culminarono con l’accorpamento del Sudetenland al Reich tedesco. Allegato al volume un DVD con molti filmati d’epoca. Molte immagini – quelle relative agli eventi posteriori alla fine del conflitto – sono di una estrema crudezza che, se da un lato lascia chiaramente intendere le sofferenze della popolazione civile di origine e lingua tedesca e dei soldati della Wehrmacht caduti prigionieri o arresisi, dall’altro non depone a favore della “civiltà” e dell’umanità dei cechi e della loro classe dirigente.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrato con circa 186 foto b/n + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Svastica

    30.00

    The Swastika: The Earliest Known Symbol, and its Migrations; with Observations on the Migration of Certain Industries in Prehistoric Times (Lo Svastica: il più antico simbolo conosciuto e le sue migrazioni; con osservazioni sulla migrazione di alcuni manufatti in epoca preistorica) è lo studio sulla diffusione dello svastica nel mondo che Thomas Wilson redasse nel 1894 per conto dello Smithsonian Institution e che da questo fu pubblicato nel proprio Annual report nel 1896. Uno studio che, a tutt’oggi, resta tra gli scritti più esaustivi sul simbolo. Il volume in questione esamina lo svastica nelle sue varie forme, tracciandone le migrazioni, e molto deve all’opera del conte Eugène Goblet d’Alviella, il cui importante lavoro sui simboli è citato ampiamente nel presente libro, assieme ai lavori di molti altri illustri studiosi e ricercatori. Lo studio è reso ancora più completo dagli innumerevoli disegni e bozzetti che rappresentano immagini di svastica (e non solo) scoperte su manufatti – vasellame, fregi, monete, statuette – provenienti dalle più diverse zone del mondo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 296 con 374 illustarzioni

    Stampato nel 2013 da Thule Italia

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    Svastica – Simbolo sacro universale

    19.90

    Non si avventuri nella lettura di questo libro chi pensi di trovarsi di fronte a un testo politico. Si tratta infatti di un excursus simbolico, tema tanto caro agli autori, che analizza il simbolo sacro ancestrale per eccellenza: lo svastica, termine rigorosamente al maschile, in quanto esprime il concetto sanscrito del Su Asti Ka = “ciò che è bene”. Svastica, quindi, come simbolo presente in tutte le culture primigenie, nelle sue insite espressioni del continuo divenire (il panta rei di Eraclito e Cratilo), ma anche della ruota solare, perciò del percorso circolare del Sole attorno alla Terra, nell’alternanza perpetua delle stagioni con i propri punti di svolta che coincidono con solstizi ed equinozi. E, pure, lo svastica in quanto molteplicità dell’Uno, l’energia in perpetuo movimento, l’osmosi immanente tra mondo materiale e mondo spirituale, vita umana e vita universale, ciò che è in cielo così in terra. L’analisi, toccando oriente e occidente, parte dai primordi della civiltà umana per poi passare a etruschi, greci, romani, cretesi, nativi d’America, buddismo e bramanesimo, esoterismo e sequenze simboliche. Un saggio che affronta in modo completo la genesi e il valore di questo remoto simbolo universale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 240 con numerose illustrazioni

    Stampato nel 2018 da

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    Tag der Wehrmacht 15 Sept. 1935- Dvd

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    Girato da Leni Riefensthal durante il raduno del 15 settembre 1935. Si tratta qui della versione non censurata di 29 minuti (e non della versione standard di 17) che presenta il profilo del nuovo esercito voluto da Adolf Hitler.

    Colore:b/n, durata 29 minuti, lingua tedesca

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    Teste tedesche di razza nordica

    15.00

    Eugen Fischer  – Hans F. K. Gunther

    Nel 1926, i lettori tedeschi di riviste völkisch e di igiene razziale furono invitati a presentare degli scatti dell’uomo o della donna “nordico” ideale. L’editore J.F. Lehmann sponsorizzò il concorso che contava come giuria studiosi quali Eugen Fischer e Hans Günther. Nel 1927 fu quindi pubblicato Deutsche Köpfe nordischer Rasse con un’introduzione di entrambi i membri della giuria e cinquanta tra cui quella del vincitore. dei vincitori e dei vincitori. «Ogni idea di bello e di nobile è condizionata dalla razza. Quando una razza esemplare scompare, quel che dapprima verrà a verificarsi sarà confusione, mancanza di modelli – di cui il nostro tempo è un esempio –; dopodiché, con la “vittoria delle culle” di un’altra razza, verrà gradualmente a emergere un nuovo esempio»

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    The Brown Battalions – Dvd

    25.00

    Storia della più importante
    forza paramilitare del Terzo Reich dell’anteguerra. Vi si scopre
    l’organizzazione di circa 4 milioni di uomini e donne diretti da Ernst Rohm, ma
    anche la notte dei lunghi coltelli che nel giugno 1934 eliminò le principali
    figure SA al fine di evitare un tentativo di Putsch. Questa organizzazione si
    dedicò alla formazione di gran parte dei giovani che costituirono più tardi le
    future forze armate.

    DVD b/n – 86 min

    Lingua tedesca

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    The Nazis Nuremberg Rallies

    36.00

    Ogni settembre, dal 1933 al 1938, il Partito nazionalsocialista organizzò spettacolari congressi a Norimberga, meticolosamente preparati e nei quali rituali e cerimonie giocavano un ruolo estremamente importante. Questi congressi avevano due obiettivi, il primo era quello di focalizzare l’attenzione pubblica sul successo e il potere del Partito. Il secondo, e forse anche più importante, era di servire da veicolo di presentazione di Hitler come saggio e indiscusso leader della nazione tedesca. Questo libro racconta questi congressi nazioanlsocialisti attraverso lil commento di una superba collezione di cartoline e fotografie originali, e comprende anche uno studio del carattere delle principali figure e dei rituali del partito.

    Cartonato con sovracopertina 17,5 x 24 cm. pag. 174 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

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    The Third Reich – Then and Now

    69.00

    Sono trascorsi sessant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che ha sancito la caduta del Terzo Reich. In questo poderoso volume Tony Le Tissier (autore tra l’altro di Berlino Then and Now) ripercorre l’ascesa di Hitler, l’origine del partito nazionalsocialista e le sue ramificazioni, insieme con le sue opere e le realizzazioni, nei dodici anni che il Terzo Reich esisteva entro i confini attuali di Germania e Austria. Le case, i palazzi pubblici, le leggende del nazionalsocialismo e i loro martiri, i siti dei “santuari” del Reich millenario a Monaco di Baviera, Norimberga e berlino; e ancora, le scuole della Hitlerjungend, le strutture del partito e molto altro ancora. L’Autore poi esamina il periodo della guerra: dall’attacco alla Polonia il primo settembre 1939 fino alla cessazione del conflitto a fine maggio 1945. Un capitolo in particolare analizza la “denazificazione” della Germania. Come gli altri volumi della collana, il lavoro di Le Tissier presenta La storia del Terzo Reich dagli Anni Trenta alla fine del conflitto visto attraverso piu’ di 1450 illustrazioni e decine di mappe. Interessantissimo dal punto di vista architettonico sia per i progetti degli architetti del regime sia per i cambiamenti dovuti ai danni di guerra.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 480 con circa 1450 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da After the Battle

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    Ticino irredento – La frontiera contesa. Dalla battaglia culturale dell’«Adula» ai piani d’invasione

    31.00

    Quali sono stati i percorsi, i protagonisti e le ragioni dell’irredentismo italo-svizzero della prima metà del Novecento? Perché si passò dalle dispute linguistiche ai piani d’invasione del “Ticino irredento”, dell'”Italia svizzera” e di altri territori? A duecento anni dalla nascita del Cantone e Repubblica del Ticino questo volume affronta la genesi, la storia, il tramonto e l’eredità dell'”Adula”, il giornale di Bellinzona che si batté per la difesa della specificità italiana ticinese e svizzera. Una battaglia alla quale parteciparono alcuni dei più grossi nomi dell’establishment italiano e cantonale e che divenne una disputa internazionale intrecciando, alle ragioni culturali questioni politiche, ideologiche, economiche e strategiche.

    Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 304

    Stampato nel 2004 da Franco Angeli

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    Tipologia razziale dell’Europa

    26.00

    Il libro dello studioso tedesco è un utile strumento per debellare i pregiudizi antirazzisti che nella società contemporanea sono profondamente radicati e difficili da estirpare. Günther opera una classificazione razziale della popolazione europea dividendola in cinque gruppi principali: razza nordica, razza occidentale, razza dinarica, razze estide, razza baltico-orientale. Per razza deve intendersi un gruppo umano le cui caratteristiche si ripetono generazione dopo generazione, si tratta quindi di un concetto che non coincide con quello di popolo e meno ancora con quello di lingua: il fatto che su un territorio si parli una lingua indoeuropea è indice che su quel territorio ci deve essere stato il predominio di una classe dirigente nordica. Günther analizza le caratteristiche psicosomatiche dei vari tipi razziali corredando il volume con disegni e fotografie. La razza nordica si distingue per le caratteristiche di disciplina e di coraggio che la rendono idonea a funzioni di comando e di organizzazione. Tuttavia i nordici denotano una scarsa capacità di adattamento a società miste in cui i caratteri di altre popolazioni tendono a dissolvere istituzioni fondate sulla gerarchia. Così la storia dei Greci, dei Romani, dei Persiani, mostra come inizialmente la classe dirigente nordica abbia costruito civiltà complesse e raffinate, ma come sia poi decaduta in conseguenza della mescolanza con elementi meridionali e levantini.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 224 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2003 da Ghenos

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    Tra Mussolini e Hitler – Le opzioni dei sudtirolesi nella politica estera fascista

    34.00

    Sulla base di un attento studio bibliografico e di documenti inediti, il volume offre una nuova prospettiva alle vicende vissute dalle popolazioni sudtirolesi alla fine degli anni Trenta, quando agli abitanti di lingua tedesca fu posto l’obbligo di scegliere tra rimanere italiani, rinunciando al germanesimo, oppure trasferirsi in Germania abbandonando per sempre la propria terra. Dalla sua annessione allo Stato italiano nel 1919 e fino agli anni ’60, il problema dell’Alto Adige/Sudtirolo è stato il punto più critico dei rapporti dell’Italia con il mondo tedesco. Il momento più drammatico e lacerante di questa controversa questione internazionale è rappresentato dalle cosiddette opzioni del 1939. Allora, agli abitanti di lingua tedesca fu posto l’obbligo di scegliere tra il rimanere italiani, rinunciando al germanesimo, oppure trasferirsi in Germania abbandonando per sempre la propria terra. Il volume offre una nuova prospettiva in quanto lo inserisce pienamente nel quadro delle relazioni politiche italo-tedesche e della politica estera fascista e nazionalsocialista negli anni 1937-1939.

    Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 245

    Stampato nel 2012 da Franco Angeli

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    Trenta regole di guerra per il popolo tedesco

    13.00

    “Stiamo combattendo per la nostra vita. Se vinciamo, saremo in grado di riparare ai danni e al dolore che questa guerra ha provocato in un tempo relativamente breve, impiegando tutta la nostra forza. Se perdiamo, ciò rappresenterà la fine della nostra Nazione e della nostra storia”.

    Joseph Goebbels

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 66

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Trionfo a Occidente – Nach der Beendigung des Westfeldzugs. 19 luglio 1940

    16.00

    Adolf Hitler

    Traduzione il lingua italiana del discorso che Adolf Hitler pronunciò il 19 luglio 1940 dinnanzi al Reichstag convocato in seduta straordinaria per celebrare la vittoriosa campagna di Francia.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 42 + 12 di foto b/n. Allegato dvd

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Um das Menschenrecht (Kampf um die Republik) – Dvd

    25.00

    Raro film del 1934 che ricostruisce gli avvenimenti della guerra civile tedesca che videro affrontarsi, tra il 1919 e il 1923, i Corpi Franchi formati da ex-combattenti con i nazionalisti contro gli spartakisti e i social-comunisti.

    Colore b/n, lingua tedesca, durata 90 minuti

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    Un destino tedesco – L’autobiografia di uno scrittore ribelle condannato da Weimar incarcerato da Hitler processato dagli americani

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    Imprigionato sotto la Repubblica di Weimar per aver fatto parte dei Corpi Franchi, A.D., il protagonista di questo romanzo, verrà poi accusato di attività sovversive e internato nei campi di concentramento sotto il regime nazionalsocialista, ed infine messo nuovamente in galera dai “liberatori” americani. Letto oggi, a mezzo secolo di distanza da quando uscì la prima edizione, ci aiuta molto più di un saggio storico o di un’inchiesta giornalistica a capire l’anima e il destino della Germania odierna.

    Brossura, 11 x 17 cm. pag. 220

    Stampato nel 2016 da Oaks Editrice

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    Unbekannte Fuhrer. Hitler come non lo avete mai visto!

    23.00

    Fiumi di inchiostro sono stati versati per analizzare la figura di Hitler comandante e la sua filosofia, invece questo breve saggio – frutto di una avida ricerca nella vita privata di Hitler alla ricerca di curiosità, aneddoti e notizie poco conosciute – analizza il suo lato più intimo e personale, da piccolo borghese austro-bavarese, innamorato dei cuscini ricamati e dei mobili Biedermeier di dubbio gusto, di fiori e gerani che a iosa voleva sui davanzali, delle marcette militari e dei valzer di Strauss. Il tutto illustrato da foto poco conosciute o con inedite ricolorazioni che offrono un nuovo ritratto di un uomo che non beveva, non fumava, era gentile con i collaboratori e galante con le signore, non mangiava carne perché amava gli animali, ma al contempo attribuiva scarso valore alla vita dei singoli, fossero anche i suoi soldati e la sua gente, in vista del suo scopo primario che era quello di creare il grande impero tedesco.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Stampato nel 2012 da Soldiershop

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    Uomini edificatori d’Europa

    28.00

    AA.VV.

    Pubblicato nel 1943 «unter Mitwirkung deutscher Kameraden», Männer schaffen Europa ha uno scopo ben preciso: celebrare, attraverso un ricco corredo iconografico – fatto degli scatti di fotografi ufficiali e di corrispondenti di guerra – preluso da agevoli schede introduttive, i fautori dell’edificazione del “Nuovo Ordine” europeo. Alle due potenze fondatrici dell’Asse – Italia e Germania – erano infatti venute ad aggiungersi, tra il novembre del 1940 e il giugno del 1941, Spagna, Romania, Finlandia, Bulgaria, Ungheria, Croazia e Slovacchia. La lotta contro il marxismo, intrapresa e poi vinta all’interno di ciascuno di quei paesi, era ormai pronta a divenire la “crociata contro il bolscevismo”.

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    Vita eroica! Sul significato dei nostri tempi

    15.00

    Otto Kiefer

    “Tutto ciò che la storia ha riportato finora circa le gesta eroiche, tutti i grandi e sublimi sacrifici, unitamente alla dedizione personale per un grande obiettivo, tutti coloro che hanno donato la propria vita per altri scopi, appaiono in una nuova luce quando guardiamo l’incomparabile eroismo dei nostri combattenti di Stalingrado. Non vi sono parole per lodare degnamente tale eroismo, e nemmeno per descriverlo. I tempi futuri troveranno nei loro miti e nei loro canti eroici i giusti toni, i giusti modi, degni di questo atto unico. Oggi non possiamo fare a meno di ricordare la dura realtà che là, tra le rovine di una città un tempo grande sul Volga, un’intera armata tedesca di uomini valorosi, nelle condizioni più difficili, che solamente il freddo, le tempeste di neve, la fame e la mancanza di munizioni potevano creare, ha resistito per settimane fino all’ultimo uomo e all’ultima munizione pur di salvare il fronte”.

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    Volkischer Radikalismus

    12.00

    Hidulf Bendek

    La forza misteriosa che spinge verso la forma è contenuta unicamente nel sangue. Così insieme con larazza si propaga ereditariamente anche un principio superiore al semplice individuo, una forza di origine superiore, mistica; l’entelechia della sostanza vivente può destare gli antichi fluidi vitali del Volk dal sonno in cui li ha tenuti per tanto tempo l’oscura magia di Asvero Giuda. Scoprire il segreto della forma, posto dalla natura stessa, e servirsene per creare la Nazione e lo Stato: ecco il sogno di coloro che, come noi, sono sorti levando in alto il nuovo ideale della “gloria sanguinis”. È come un ritorno dell’antico mito, che racconta come l’uomo sia stato mandato per breve tempo nella vita dal mondo delle “idee collettive” di schiatta, per dare forma concreta all’archetipo e ritornare poi, con la morte, in seno alla razza, ricongiungendosi al sangue degli Avi, riaffluire nel grande, eterno fiume della specie, il solo che abbia vera esistenza. La fede nelle numinose ed eterne energie in site nella potenza del sangue, il valore sacrale della razza e della tradizione, dello spirito e dell’anima razziale del Volkc arma e ci fortifica: ci rende consci della sacralità della missione cui siamo chiamati. Solo recuperando e ridestando l’atavica essenza dell’anima razziale ario-europea, colma di energie sacre, vitali e purificanti, si potrà mondare e raffinare radicalmente l’Europa odierna, riportandola alle sue antiche glorie.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68

    Stampato nel 2024 da Effepi

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