Visualizzazione di 193-240 di 381 risultati
-
L’impero antimoderno – La crisi della modernità americana da Clinton a Obama
€14.00In questo pamphlet, Giorgio Galli ci conduce alla scoperta dell’impero americano, tra le contraddizioni di una democrazia rappresentativa che sembra essere entrata in una crisi irreversibile (che potrebbe però condurre a esiti insospettabili), la follia delle stragi armate e il sorgere di movimenti estremisti spesso inquietanti, ma con cui la riflessione politica deve fare i conti – il tutto, a partire da testi controversi, spesso tralasciati dalla cultura “ufficiale”. Se l’uomo del XXI secolo vuole tornare ad essere protagonista del proprio tempo, deve confrontarsi con quella crisi della modernità della quale la situazione americana è un indice assai significativo. Non si critica la modernità senza parlare degli Stati Uniti – questo il filo rosso che lega le analisi di Giorgio Galli.
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 109
Stampato nel 2013 da Bietti
-
L’impero del bene
€12.00Philippe Muray
“Ci troviamo oggi in una situazione che ricorda – ma è mille volte peggio, è mille volte più inquietante – quella del seicento, quando avere un’opinione propria, essere un individuo, mostrarsi come individuo (e non un avanzo di individuo farlocco, di scarto, di quelli che ‘sanno distinguersi’ grazie al vestito, la macchina, il look, gli hobby, eccetera) costituiva la definizione stessa di eresia. La libertà di pensiero è sempre stata una malattia. Oggi, finalmente, possiamo dirci completamente guariti. Chi non declama il catechismo collettivo è additato come pazzo. Mai come oggi il gregge di coloro che guardano scorrere le immagini ha temuto che un minimo scarto, una variazione, potessero danneggiarlo. Mai come oggi il bene è stato sinonimo di una condivisione così assoluta.”
-
L’impero dell’islam – Il sistema che uccide l’Europa
Il prezzo originale era: €15.00.€9.00Il prezzo attuale è: €9.00.Francesco Borgonovo Prezzo di listino 15.00 (sconto 40%)
“Ci stanno ammazzando e noi offriamo la nostra piena collaborazione, partecipando a un suicidio collettivo di cui nemmeno ci chiediamo la ragione. La Morte trionfa, e festeggia scatenandosi in una danza macabra, saltellando gioiosa su una montagna di cadaveri, mentre tutt’intorno, agli spettatori attoniti, non resta che aggiornare quotidianamente la mostruosa contabilità della fine. L’Impero del capitalismo finanziario e quello dell’islam ci strangolano: fratelli gemelli, marciano divisi per colpire uniti. Muoiono gli stranieri sui barconi, stremati dal freddo e dalla fatica o gettati in acqua dai trafficanti di uomini. Muoiono gli italiani straziati dalla crisi. Muoiono gli imprenditori, strangolati dall’austerità criminale imposta dall’Unione europea. Muoiono i risparmiatori, a cui manager di banca strapagati hanno sottratto piccoli patrimoni accumulati in una vita intera. Muoiono ragazzi di nemmeno trent’anni, falciati da loro coetanei che indossano tute nere e sparano, berciando in gloria di una religione violenta e mortifera. Muoiono intellettuali e vignettisti che hanno osato raffigurare il profeta di quella religione, nel colpevole silenzio della cultura che avrebbe dovuto difenderli e sostenerli. Muore la libertà di espressione, muore il pensiero critico. Muoiono i popoli europei, e con essi la civiltà occidentale.”
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 248
Stampato nel 2016 da Bietti
-
L’impero invisibile
€22.00L’autore, giornalista investigativo ed ex collaboratore del KGB, con questo documento intende svelare quali siano i responsabili della crisi economica e delle più rilevanti vicende internazionali. Questo impero invisibile, che peraltro è anche responsabile del traffico di armi, stupefacenti e test nucleari, è composto da un gruppo molto ristretto di politici, banchieri, dirigenti di gruppi finanziari e di informazioni, che si riunisce una o due volte all’anno per tre giorni solitamente in Europa, in riunioni non registrate e il cui accesso è impossibile. Questo impero è al di sopra dei Sovrani dei singoli stati, si tratta di un sistema di controllo monetario globale. Il testo è accompagnato da più di 100 pagine di documenti, note e fotografie.
Brossura 15 x 22 pag. 380
Stampato nel 2012 da Castelvecchi
-
L’impero Netflix. Il controllo del divertimento
€8.00Edouard Chanot
In due decenni, Netflix si è affermato nella vita e nella privacy di 220 milioni di persone in tutto il mondo, coinvolte nel suo servizio di video on demand. L’azienda californiana ha creato e imposto un vero e proprio modello di intrattenimento, infliggendo un duro colpo al cinema. Ma questo colosso dell’audiovisivo, oggi sulle cresta dell’onda, ha i piedi d’argilla? Management spietato, produzioni ideologicamente faziose, programmazione algoritmica, concorrenza crescente, dipendenza e stanchezza del pubblico: Édouard Chanot ci regala la sua analisi critica sulle debolezze, ma anche sui punti di forza di questo impero dell’intrattenimento. Questo è il primo libro che inquadra il fenomeno delle piattaforme digitali, cercando di immaginare le evoluzioni di quella che un tempo era la “settima arte”
-
L’inganno antirazzista – Come il progressismo uccide identità e popoli
€15.00Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l’Italia è in procinto di attraversare quella soglia drammatica. Stelio Fergola affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi caucasici all’estinzione e trascinando nel baratro le nazioni europee. “L’inganno multietnico” è sostenuto da un clero ideologico che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull’accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell’esaltazione illogica di quell’invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani. La violenta pratica dello sradicamento – che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della patria e della comunità – ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo. Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del “politicamente corretto”, per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della nostra civiltà millenaria
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 222
Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco
-
L’invasione – Prodomi di una eliminazione etnica
€12.00Negli ultimi anni, oltre settecentomila extraeuropei si sono riversati sulle coste italiane. Il solo mantenimento immediato di questa massa di intrusi è costato a noi italiani quasi dieci miliardi di euro. Oggi sono riconoscibili due direttrici, tracciate dalla finanza internazionale, lungo le quali si vanno disponendo i movimenti migratorii: la prima consiste nella costruzione di piani di potere globale sempre più distanti dai popoli; la seconda è rappresentata dall’opera di sfiguramento etnico delle nazioni europee, allo scopo di ottenere qui un composto umano privo delle nostre qualità, una docile massa brulicante di bisogni.
Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 86
Stampato nel 2017 da Ar
-
L’invenzione dell’antifascismo. La nascita di un instrumentum regni che impedisce la pacificazione nazionale, genera odio e produce violenza
€15.00Pietro Cappellari
Nel 1948 si conclusero le convulsioni della Seconda guerra mondiale. La ricostruzione nazionale dovette però fare i conti con milioni di fascisti “a piede libero”, riorganizzatisi nel Movimento Sociale Italiano. Negli anni ’50, poi, si pensò che il contesto politico italiano fosse pronto per superare gli strascichi dell’odio antifascista: ciò sembrò concretizzarsi nel 1960, quando il MSI appoggiò il Governo Tambroni, scatenando la piazza comunista, che resuscitò l’antifascismo e impedì un’apertura a “destra” della DC, costringendola al “compromesso storico”. Venne così riscritta la storia della Resistenza, prontamente epurata delle pagine compromettenti. Ancora oggi, il sistema ciellenista non smette di utilizzare l’antifascismo in assenza di fascismo come spauracchio per mascherare il proprio fallimento e perpetuare il proprio potere, scatenando allucinanti “cacce alle streghe” e diffondendo un livore inutile e pericoloso.
-
L’inverno della democrazia o il nuovo regime
€23.00Berlusconi ha inventato la telerepubblica italiana, Tony Blair ha galvanizzato gli inglesi con il suo new Labour, i populisti moderni sono scesi dalla scandinavia per invadere l’Europa. Il vecchio continente deve fare i conti con la democrazia e soprattutto con il suo tramonto. Questo nuovo regime che si manifesta all’orizzonte, è ancora definibile come democrazia, governo o potere del popolo? probabilmente no. E allora quali speranze nutrire per il prossimo futuro?
Brossura 15 x 21 cm. pag. 223
Stampato nel 2010 da Settimo Sigillo
-
L’ipocrisia dell’Occidente – Il Califfo il terrore e la storia
€16.00Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall’Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l’abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo – quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell’Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi – è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché – e soprattutto – partner finanziari e commerciali?”. Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell’attacco musulmano all’Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 147
Stampato nel 2015 da Laterza
-
L’Isis in Siria e Iraq – Il ritorno del Califfato. Lo Stato islamico e lo sconvolgimento dell’ordine regionale.
€15.00Il pericolo dello Stato islamico nel Cuore del Medio Oriente continua a richiedere una risposta sulle sue origini, le sue potenzialità e il suo futuro. La sua visibilità mediatica corrisponde effettivamente al suo peso? Quali sono le verità di un’organizzazione i cui leader rimangono in segreto e quali sono i loro progetti? Lo Stato islamico è cresciuto attraverso la guerra civile siriana ed il caos che è seguito in Iraq dopo il 2003. I suoi dirigenti hanno portato avanti la loro campagna militare dallo scorso decennio, a cominciare dalle vittorie del califfo Abou Bakr Al-Baghdadi. Mentre le Potenze regionali soffiano sempre di più sulle braci della discordia per mezzo dei loro clienti locali, migliaia di Europei prendono il cammino della Siria per entrare a far parte della jihad continuando così ad alimentare il clima di violenza che regna in quest’area. Nel momento in cui le Rivolte arabe del 2011, che avevano suscitato molte speranze nella regione e non solo, sono rimesse in discussione in alcuni Paesi, questo libro cerca di spiegare uno dei fenomeni più importanti della scena internazionale di inizio XXI secolo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 164
Stampato nel 2015 da Fuoco Edizioni
-
L’occhio insonne – Strategie ebraiche di dominio
€40.00La guerra culturale, da due millenni promossa da un sistema di valori non europeo, ha usato delle libertà concessegli dalla buona fede europea per insinuarsi dappertutto, minare dall’interno ogni Stato, annientare la spiritualità dei popoli che hanno accolto i suoi portaparola. L’umanitarismo, il cosmocapitalismo finanziario ebraico-anglosassone del quale gli Stati Uniti sono l’espressione più compiuta, stanno portando la società verso un disastro globale come il mondo non ha mai conosciuto.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 602 con circa 43 illustrazioni b/n
Stampato nel 2012 da Effepi
-
L’odissea del debito – Le crisi finanziarie in Grecia dal 1821 a oggi
€15.00La storia economica recente della Grecia è quella di una piccola nazione spinta da un grande desiderio di sviluppo e rinnovamento a vivere a un livello superiore nonostante le sue risorse fossero limitate. Dal revanscismo ottocentesco alla falsificazione dei conti per entrare nell’Euro, questo volume spiega la lunga discesa verso il default della repubblica ellenica e le manovre dell’Unione Europea per salvare lo Stato e contemporaneamente i conti degli investitori. Protagonisti di questa storia economica, paradigmatica per molte realtà attuali, sono le banche, gli istituti finanziari e gli organi di governo sovra-nazionale che in modo spesso ambiguo impongono un’austerità “tanto credibile quanto i lamenti di colui che prima ha costruito una gabbia, poi ci si è chiuso dentro” e infine grida perché non può più uscire.
Brossura, pag. 104
Stampato nel 2015 da in edibus
-
L’ordine ingiusto. Guida al sovvertimento dell’oligarchia globale
€14.00Michel Le Maire
Edificato attorno all’unipolarismo americano, l’attuale Occidente è dominato da un “ordine ingiusto” fondato sul consumo compulsivo e sulla totale assenza di riferimenti verticali. Questa “cloaca maxima”opera il sistematico sradicamento di ogni orizzonte di senso: la persona si abbassa ad “individuo astratto”, la famiglia retrocede ad “unione fluida”, la Nazione si riduce ad “espressione geografica”, lo Stato si fa “governance tecnica”. Spogliato delle sovranità e delle Comunità, questo sistema è plasmato da una narrazione isterica e atomizzante che trova spazio nel quotidiano delirio del progressismo cosmopolita: la chimera della “società aperta”, la violenza del multiculturalismo, il livore femminista, la decostruzione “gender” e la martellante dittatura rivendicativa dei nuovi “diritti”. Queste pagine, allora, vogliono suscitare la fierezza e la speranza: per la decisiva riaffermazione della Civiltà europea, senza indugi e senza pentimenti.
-
L’orso e l’aquila. Storia dell’Est contro l’Ovest
€9.90Alessandra Colla
Guerre, rivoluzioni e colpi di stato non sono mai eventi improvvisi, ma nascono da lunghe sedimentazioni. Questo piccolo libro cerca di offrire una risposta alla domanda “com’è potuto succedere?”, mentre a neppure duemila chilometri da noi infuria uno scontro che si teme possa trasformarsi in una nuova, devastante guerra globale. Le ragioni del conflitto fra Est ed Ovest sono antiche e affondano le loro radici nella geografia più ancora che nella storia: scoprirle e imparare a conoscerle può aiutare a comprendere quello che sta accadendo e perché.
-
L’orto di guerra e l’orto di famiglia
€12.90Perché parlare oggi di orti di guerra? Solo qualche anno fa avrebbe suscitato sguardi compassionevoli ed acceso occhi increduli, ora torna invece di terribile attualità. E non mi riferisco alla parola “guerra”, bensì all’accezione più diffusa del termine che riconduce ancora una volta all’esigenza di “rimboccarsi le maniche”. […] Risultato: far da sé, non vale solo per tre in termini economici ma accresce indubbiamente il valore qualitativo e intrinseco di quel che si produce. Ecco che questo pamphlet ci riporta con disarmante modernità alle conoscenze più profonde della tecnica dell’epoca, basata principalmente sulla perfetta conoscenza dei fattori e degli elementi a disposizione, dal rispetto delle regole sul corretto uso dell’acqua in funzione della sua disponibilità alla giusta pendenza del terreno per evitare la lisciviazione dello stesso, all’analisi del tipo di suolo. Ai nostri giorni diremmo prevenzione; a quei tempi era semplicemente strategia. E in un mondo che sembra privo dell’una e dell’altra, anche l’orto di guerra pare un’innovazione. Prefazione di Guglielmo Garagnani.
brossura, 14 x 21 cm. pag. 192
Stampato nel 2015 da Minerva Edizioni
-
L’ubbidiente democratico – Come la civiltà occidentale è diventata preda del policamente corretto
€13.00Luigi Iannone
L’intento di questo libro è quello di misurare quanto sia marcato nelle singole vite e nei percorsi collettivi il nostro grado di assuefazione al conformismo. Viviamo un mondo in cui siamo allo stesso tempo attori e registi di una enorme sinfonia pervasa dal politicamente corretto tanto che per rintracciarne gli echi non dobbiamo fare molta fatica. Basta soffermarsi sugli accadimenti più banali, sui fatti di cronaca o di costume, sul linguaggio della politica o dei media. È sufficiente indugiare con animo libero su ognuno di essi per rendersi conto quanto sia difficile farne a meno.
Brossura, 11 x 17,5 cm. pag. 136
Stampato nel 2016 da Idrovolante Edizioni
-
L’Ukraina e il suo fascismo – L’Organizzazione dei Nazionalisti Ukraini dalle origini alla guerra fredda
€20.00Il libro ripercorre la storia dell’Ukraina moderna, in parallelo a quella della più attiva ed interessante tra le sue forze politiche, l’Organizzazione dei Nazionalisti Ukraini, formazione che per molti versi si è ispirata al fascismo italiano. Il lavoro fornisce anche una interessante chiave di lettura per le vicende odierne di quel Paese, sempre in bilico, storicamente, fra est e ovest, fra Russia e Germania.
Brossura, 15 x 21 cm. pagg. 150 + 32 pagine di illustrazioni fuori testo.
Stampato nel 2016 da Settimo Sigillo
-
L’ultimo uomo – Malthus Darwin Huxley e l’invenzione dell’antropologia capitalista
Il prezzo originale era: €16.00.€10.40Il prezzo attuale è: €10.40.Al confine con una prosa narrativa, questo saggio va affrontato come si affronta un noir in letteratura e un thriller nel cimena. E’ una storia di intrighi, di scoperte, di ipotesi, di manipolazioni, ma è anche il racconto della nascita dell’ideologia progressista, a partire dai sogni e le utopie di Francis Bacon e Auguste Comte fino ai più recenti esperimenti di ingegneria sociale: il birth control e la teoria gender. L’obiettivo è l’invenzione di un modello antropologico del tutto nuova.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 206
Stampato nel 2016 da Circolo Proudhon
-
L’unità e la potenza delle nazioni
€20.00Enrico Corradini
L’unità e la potenza delle nazioni – il libro del «nuovo ordine» – fu dato alle stampe nel 1922. Arricchito, nell’edizione di Altaforte, da un saggio introduttivo e un denso apparato di note, integrato con testi e documenti in appendice (incluso il discorso pronunciato da Mussolini in Senato all’indomani della morte di Corradini), il volume è un’autentica summa della dottrina nazionalista e, al tempo stesso, un’esortazione all’Italia affinché ritrovi quella vocazione imperiale e quel ruolo di grande potenza cui naturalmente la destinano la collocazione geopolitica mediterranea e il fondamentale contributo da essa apportato, in virtù delle radici romane, all’avanzamento della civiltà europea. A cura di: Corrado Soldato Postfazione di: Valerio Benedetti
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 272
Stampato nel 2023 da Altaforte
-
L’uomo residuo. Cancel culture, «politicamente corretto» morte dell’Europa
€25.00Valerio Savioli
Politicamente Corretto e Cancel Culture sono termini ormai entrati nel vocabolario quotidiano, da una parte c’è chi li brandisce costantemente per lamentarsi del sempre più stringete perimetro di libertà e dall’altra c’è chi sostiene che questi siano elementi pressoché inesistenti o pretestuosi. Questo libro cerca di dimostrare quanto questi fenomeni siano invece solo la punta dell’iceberg di un processo molto più profondo e ancora lungi dal suo definitivo dispiegamento ma che ha già ottenuto un grande ed inedito risultato antropologico: l’Uomo Residuo.
-
L’utilità della naja. Perchè ci serve la leva militare. Memorie di un ex allievo Teuliè
€10.00Andrea Ghiglione
Ci serve ancora la leva militare? Quali vantaggi potrebbero derivare dalla sua reintroduzione? Andrea Ghiglione, ex allievo Teuliè, racconta la propria avventura presso la celebre scuola militare milanese: dai sacrifici quotidiani ai forti legami camerateschi, dal rispetto delle gerarchie al rinnovato spirito di appartenenza, dalla ferrea disciplina alla riscoperta dei valori marziali. Secondo l’autore la naja è una palestra del corpo e dell’anima, che potrebbe restituire un centro, una forma e una direzione a tutti quei giovani che – cresciuti all’ombra di una società opulenta, ipocrita e consumista – sono imprigionati nella gabbia delle mode effimere, dell’edonismo individuale, del consumo compulsivo, dell’assenza di riferimenti e della virtualità digitale.
-
L’identità sacra – Dei, popoli e luoghi al tempo della Grande Sostituzione
€18.00Come muore una civiltà? Non attraverso le crisi economiche o le guerre: la storia è piena di popoli che hanno superato con successo tali prove, uscendo più forti e più vitali. Una civiltà muore quando si rompe qualcosa nell’asse verticale che connette sacralmente una terra, un popolo e le sue divinità. Oggi, il pericolo maggiore per la civiltà europea è rappresentato dalla Grande Sostituzione delle sue popolazioni, organizzata dalle élites economiche di destra congiuntamente con le caste culturali di sinistra. Si tratta dell’idea che le nostre terre possano essere ripopolate da masse allogene venute da chissà dove. È lo sganciamento definitivo di senso tra le comunità e i loro luoghi. La tesi di questo libro è che esista un qualcosa, che qui viene chiamato “Nesso di Civiltà”, grazie al quale ogni popolo è assegnato a un luogo e per il quale una forza spirituale tutela questo radicamento. Nesso di Civiltà contro Grande Sostituzione: è qui che si combatte la nostra battaglia per l’essenziale. Perché la rivolta contro l’invasione migratoria non è una questione che ha a che fare con l’ordine pubblico, con polemiche bigotte o col battibecco economicistico: è qualcosa per cui ne va dell’esistenza stessa dell’Europa e degli Europei.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 273
Stampato nel 2016 da La Testa di Ferro
-
La Bibbia e il fucile. Cronache dall’America profonda
€18.00Lavorano come bestie, vanno a caccia, leggono la Bibbia alla lettera e credono nella birra come soluzione: sono l’America di provincia, quella dei proletari bianchi, sottopagati, obesi, aggressivi e rassegnati. Sono l’America xenofoba e guerrafondaia, che vota (repubblicano, contro ogni suo interesse) ma non ha voce, che non è andata all’università, che parla come nei film dei fratelli Cohen (“le bestemmie sono una forma di punteggiatura”). Questo libro racconta, con rabbia, compassione e autentico divertimento, l’America (purtroppo) più vera, ma anche quella che, dall’Europa, è più difficile vedere.
Brossura 15,5 x 23 cm. pag. 230
Stampato nel 2010 da Bruno Mondadori
-
La Caduta degli imperi. Roma e il futuro dell’occidente
€20.00Peter Heather – John Rapley
Il 9 agosto 378, a Adrianopoli, le truppe dell’imperatore Valente furono annientate da un contingente di guerrieri goti. Fu una sconfitta cruciale, che decise il destino di Roma. Da quel momento, l’affacciarsi di nuove potenze lungo le frontiere, i sempre più frequenti conflitti regionali e gli imponenti fenomeni migratori segnarono la fine del dominio globale che Roma aveva esercitato per quasi cinque secoli. Millesettecento anni dopo, si ha l’impressione di assistere a un fenomeno analogo. La supremazia dell’Occidente, nei modi in cui si è manifestata a partire dall’inizio dell’Ottocento, sta rapidamente svanendo. La stagnazione economica e le divisioni politiche, la crisi della democrazia, i frutti avvelenati della globalizzazione neoliberista, il risorgere dei nazionalismi, le guerre neoimperialistiche condotte da regimi autoritari, il dinamismo economico e diplomatico di Paesi definiti un tempo «in via di sviluppo» e oggi invece protagonisti assoluti della scena internazionale: tutto sembra testimoniare il declino dell’Impero occidentale. Ma davvero l’èra del dominio dell’Occidente è giunta al termine? Ci troviamo di fronte a una decadenza irreversibile di cui dovremmo prendere atto? Per lo storico Peter Heather e l’economista politico John Rapley la crisi dell’Impero occidentale non deve necessariamente tradursi in un crollo catastrofico.
-
La caduta dell’Impero ottomano e le radici della politica di Erdogan
€19.00Alberto Rosselli
La storia dell’impero ottomano è stata lunga, gloriosa e densa di avvenimenti che hanno coinvolto e segnato, direttamente o indirettamente, lo sviluppo sia dell’Europa occidentale e orientale che quello di altre vaste regioni del Nord Africa e del Medio Oriente. Per molti secoli, a partire dal 1300, l’impero ottomano ha infatti rappresentato un grande ed importante organismo politico, etnico, religioso e militare. Il testo descrive, nella prima parte, la caduta dell’Impero Ottomano (1918-1924) e in appendice il revanscismo nazionalista e islamico della nuova Turchia di Erdogan che vuole ripristinare il Vecchio Impero attraverso le armi di un nuovo espansionismo (in Libia, Siria e Corno d’Africa), anche il ricorso alle armi e non soltanto alla diplomazia.
-
La catastrofe dell’Europa – Saggio sul destino storico del Vecchio Continente
€20.00Francesco Boco
L’occidentalizzazione del mondo che ha accelerato il proprio avanzamento nei primi anni del XX secolo conosce uno sviluppo tale da fagocitare ogni cultura e ogni storia. Nel momento in cui risulta sempre più evidente che gli attori della storia mondiale sono le civiltà o i grandi agglomerati continentali, l’Europa sembra collocarsi ai margini degli eventi, in posizione di soggezione. L’intero Mediterraneo è attraversato da guerre, rivolte, instabilità, crisi e flussi migratori, ed è chiaro che tutto ciò finisce col riflettersi sul Vecchio Continente. L’incapacità dell’Europa di spezzare i condizionamenti esterni dipende da un vuoto ontologico che si è andato approfondendo nel corso della storia. Il destino storico però è fatto dalle decisioni degli uomini e niente è fissato per sempre. Tutto è ancora possibile.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 286
Stampato nel 2018 da Idrovolante
-
La Cina e la governance globale – Proposte cinesi per la gestione del mondo multipolare
€15.00He Yafe
.A quaranta anni dall’inizio delle politiche di “Riforma ed Apertura” volute da Deng Xiaoping la Repubblica Popolare Cinese si trova protagonista di un processo di crescita e sviluppo che non ha avuto uguali nella storia mondiale recente. La sua classe dirigente, lungi dal considerare auspicabili o anche solamente praticabili disegni di egemonia e scontro con i “player” occidentali della governance globale (in primis e su tutti gli Stati Uniti d’America), si è sforzata di elaborare una visione degli affari internazionali aperta, inclusiva e multipolare, che attraverso iniziative come le “Nuove Vie della Seta”, e la creazione di nuove agenzie di sviluppo economico/infrastrutturale e di consensus politico (AIIB, SCO…) possa coinvolgere tanto le grandi e le medie potenze quanto i Paesi ancora in via di sviluppo in un’ottica di mutuo beneficio. In questo volume l’autore ripercorre e sintetizza i passi fondamentali e le conclusioni più salienti di tale processo, permettendo ai lettori attenti di entrare in confidenza col progetto di “Comunità Umana dal Futuro Condiviso” che nelle speranze di Pechino dovrebbe costituire la realizzazione del “Sogno Cinese” per il Secolo XXI.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 214 con alcune foto b/n
Stampato nel 2020 da Anteo
-
La Cina, gli Stati Uniti e il futuro dell’ordine internazionale
€26.00Matteo Dian
L’ascesa economica, politica e militare della Cina ha un impatto cruciale sulla politica internazionale contemporanea. Pechino promuove una visione propria dell’ordine internazionale, molto diversa da quella promossa dagli Stati Uniti e basata su concetti quali sovranità, autodeterminazione, un forte ruolo dello stato nell’economia, oltre che su una nuova centralità politica e strategica cinese in Asia. Ciò non implica necessariamente l’inizio di una nuova guerra fredda, quanto un processo complesso di rinegoziazione dell’ordine internazionale che riguarda diverse dimensioni: sicurezza, economia, ideologia e i rapporti con gli alleati. La competizione tra Washington e Pechino non è solo una sfida per il primato economico e militare: la capacità di promuovere soluzioni efficaci e legittime a problemi collettivi quali cooperazione economica, governance globale e regionale, e la riduzione della conflittualità internazionale sono centrali per il futuro ruolo delle due grandi potenze.
-
La crisi – Che cosa sta succedendo all’economia mondiale DVD
Il prezzo originale era: €7.00.€4.20Il prezzo attuale è: €4.20.AA.VV Prezzo di listino 7.00 (sconto 40%)
La conferenza tenuta presso i locali di Raido in ottobre 2008 offre un quadro realistico sulle cause ed i possibili sviluppi della crisi finanziaria che ha colpito tutte le strutture del capitalismo globalizzato a partire dalle grandi banche internazionali. Il relatore offre approfondimenti, spunti di riflessione e chiavi di comprensione utili per non restare disorientati dalle campagne di condizionamento della pubblica opinione operate dai mass-media.
1 dvd a colori
-
La culla del terrore – L’odio in nome di Allah diventa Stato
Il prezzo originale era: €20.00.€12.00Il prezzo attuale è: €12.00.Toni Capuozzo Prezzo di listino 20.00 (sconto 40%)
Come è nato il terrore in nome di Allah? Quando? Dove? Le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli infedeli occidentali, vengono raccontati in questa prima, autentica opera di graphic journalism completamente italiana. Toni Capuozzo, racconta così in prima persona la nascita del terrore in nome di Allah, in un’opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Toni Capuozzo inserite all’interno delle tavole disegnate, e da numerosi articoli e lettere dal fronte del giornalista italiano.
Rilegato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 96 illustrato con disegni a colori
Stampato nel 2018 da Signs Publishing
-
La deformazione della natura
€8.00I due saggi raccolti nel volume di Silvio Waldner affrontano i problemi ecologici e igienici attuali in chiave simbolica. L’autore è convinto, infatti, che lo sfiguramento di ciò che è naturale, cui stiamo assistendo giorno dopo giorno, sia la prova di una mentalità comune distorta. Così, un’analisi accurata degli effetti di quest’ultima può rivelarsi il miglior inizio di un processo di risanamento globale.
Brossura 14,5 x 21,5 cm.
Stampato da Edizioni di Ar
-
La deriva dell’Occidente
€17.00Franco Cardini
Dai tempi delle guerre persiane, Oriente e Occidente sono fratelli coltelli, amici e nemici, sogno e incubo. «L’Oriente è l’Oriente, l’Occidente è l’Occidente: e nessuno potrà mai accordarli», dichiara Rudyard Kipling al tempo della fondazione dell’impero britannico d’India. Sulla base dei troppi malintesi generati dal loro confronto sono emersi anche ‘ismi’ ideologici, tanto accaniti tra loro quanto ambigui: orientalismo e occidentalismo, avvolti nel dilatare delle loro contraddizioni. Già Oswald Spengler aveva decretato il ‘tramonto dell’Occidente’; ma immediatamente, dietro l’Occidente-Europa spengleriano, se n’era andato profilando un altro, quello americano, che dopo aver soggiogato il Pacifico si apprestava a trangugiare anche l’Atlantico: Leviathan di terra e di mare secondo Carl Schmitt, contrapposto a Behemoth, compatto Oriente tutto terragno.
-
La difesa abitativa – Come essere più sicuri nella propria dimora
€20.00Il proposito di questo volume è aiutare il lettore a individuare e poi evitare (prevenzione, innanzi tutto!) la maggior parte dei pericoli in cui possiamo imbatterci nel contesto del doverci difendere nella nostra dimora. Nel caso estremo in cui il lettore sia stato sorpreso e coinvolto suo malgrado da un dato evento, cercheremo di valutare il grado di pericolosità dell’evento stesso, fornendo utili indicazioni su come uscirne illesi, oppure evitare i danni più gravi.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 113 illustrato con foto a colori
Stampato nel 2014 da Edizioni Del Faro
-
La difesa della fede ortodossa in Montenegro – Il possibile cambiamento geopolitico nei Balcani
€13.00Il silenzio mediatico e l’incomprensione di quanto sta accadendo nel 2020 in Montenegro; centinaia di migliaia di persone, ogni settimana nelle serate di giovedì e di domenica, marciano compatte nelle strade di Podgorica e delle principali città del Paese, per la riaffermazione di un principio essenziale: “I luoghi sacri non devono essere toccati”. Motivo scatenante della protesta, la “Legge sulla libertà religiosa e lo statuto delle comunità religiose” voluta a tutti i costi dal padre-padrone del Montenegro, Milo Djukanovic, che sfugge alle maglie della giustizia internazionale ormai da 20 anni grazie alla protezione dei suoi burattinai atlantici. Un passo falso che non solo mette a rischio la tenuta del suo regime personalistico ma che potrebbe innescare dinamiche di cambiamento geopolitiche ben più ampie in tutta la regione, se solo si pensa che contemporaneamente alla crisi del Crna Gora assistiamo alla volontà emancipatrice della Repubblica Serba di Bosnia e alla ridefinizione strategica della Macedonia. La conferma, ancora una volta, che “i Balcani producono più storia di quanta ne possano contenere”.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 158
Stampato nel 2020 da Anteo
-
La distruzione della civiltà europea – La regia
€15.00“Io, Giovanni Paolo, figlio della Nazione polacca,…, io, successore di Pietro nella Sede di Roma, Sede che Cristo volle collocare in Europa, …, io grido con amore a te, vecchia Europa: Ritrova te stessa, riscopri le tue origini, ravviva le tue radici!” E invece gli Stati Uniti vogliono un’Europa che sia “meno Europa possibile”… – santiago di Compostela, 9 novembre 1982.
Brossura, 15 x 21 cm.. pag. 192 alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da APF
-
La dittatura dei banchieri – L’economia usuraia l’eclissi della democrazia la ribellione populista
€15.00La finanza è la negazione dell’economia reale, del lavoro produttivo, della stessa democrazia; un mercato universale che abbatte tutti i confini, che con la globalizzazione rende tutti gli uomini uguali nella povertà, nella perdita della libertà e identità storica. Un pugno di oligarchi esercita un dominio irrazionale, illimitato, prevaricatore, odioso: è la dittatura dei banchieri. Di veramente antagonista al mercato universale restano solo i popoli, la loro identità, la loro religione e tradizioni e l’unica risposta antagonista alla dittatura dei banchieri è il populismo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 240
Stampato nel 2012 da Controcorrente
-
La dittatura dell’uguaglianza. Perché il conformismo del pensiero unico è funzionale all’esercizio del potere
€12.00Filippo Losa
Quali sono le caratteristiche di una dittatura? Perché il Potere si serve del conformismo per perseguire i suoi scopi? Filippo Losa entra direttamente nel vivo del discorso presentandoci sotto una nuova luce l’importanza dei media nell’esercizio del Potere sul popolo, facendoci ragionare su come essi modellino il pensiero delle masse con lo scopo di ottenere un “pensiero unico”. La demolizione dei valori tradizionali sarebbe perciò un mero strumento di mercato, laddove l’uomo da persona diventa solo l’elemento finale di una catena di comando che lo spinge a uniformarsi, pena l’emarginazione.
-
La dittatura europea
€12.00Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l’idea di un’Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d’impostazione. Oggi, con la crisi dell’euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti “no” sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione. L’unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l’UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici. In questo saggio fortemente polemico l’autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.
Brossura 13 x 20 cm. pag. 206
Stampato nel 2010 da Rizzoli
-
La Dottrina Gerasimov. La Filosofia della Guerra Non-Convenzionale nella Strategia Russa Contemporanea
€27.00Nicola Cristadoro
“Guerra ambigua”, “non – lineare”, “ibrida”, … modi diversi per indicare guerre combattute con modalità che ormai si allontanano sempre più dalle concezioni e dalle dottrine dei conflitti tradizionali, tanto a livello strategico, quanto a livello tattico. La guerra non-convenzionale assurge ad un ruolo dominante e, dunque, la componente militare nei conflitti contemporanei sovente non indossa un’uniforme, né esibisce simboli distintivi. In generale, le guerre contemporanee prefigurano situazioni in cui un’entità statuale o non statuale belligerante schiera unità militari e paramilitari in modo confuso ed ingannevole, allo scopo di conseguire obiettivi militari e politici, dissimulando la partecipazione diretta delle proprie forze armate alle operazioni. In tempi assolutamente ridotti vengono immesse nelle zone di combattimento le forze speciali e, accanto ad esse, agiscono gruppi paramilitari locali, mercenari, gruppi di civili leali all’una o all’altra parte in causa su base etnica e, non ultime, le organizzazioni criminali interessate a lucrare sui traffici legati al conflitto. Accanto alle operazioni tradizionali, il terrorismo, le operazioni psicologiche, l’intimidazione, e la corruzione diventano gli strumenti impiegati su vasta scala per minare la resistenza dell’avversario. In tale quadro, già sufficientemente confuso, non bisogna trascurare il ruolo sempre più cogente degli hackers, i “signori della cyberwar” che, con le loro capacità e gli strumenti sempre più sofisticati di cui dispongono, rappresentano l’avanguardia dell’infowar. Ecco allora l’attualità del pensiero del Gen. Valeij Gerasimov, Capo di Stato Maggiore della Difesa russo, che supera il modello “asimmetrico” con una dottrina che prevede di attaccare l’avversario sul piano economico, cognitivo e fisico facendo largo ricorso a procedure non convenzionali e che vede nella contesa del Donbass con l’Ucraina e nell’occupazione della Crimea l’applicazione paradigmatica di quanto teorizzato nel nuovo modello di difesa russo. Il 2022 ha visto l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, con le proprie forze convenzionali. L’impiego delle unità regolari delle Forze Armate non ha, comunque, precluso o ridotto, l’intervento delle unità paramilitari, le azioni di cyber-warfare e tutte quelle azioni realizzate attraverso elementi e tattiche/strategie non militari. Il testo esamina questi aspetti riferiti al periodo di otto anni (2014-2022) che hanno preceduto le operazioni delle Forze Armate russe iniziate nel febbraio 2022.
-
La fasciosfera – Come l’estrema destra ha vinto la battaglia della rete
€20.00La fasciosfera è una galassia, per larghi tratti inesplorata, di siti web, blog e portali attraverso la quale i movimenti di estrema destra hanno acquistato in Europa una voce sempre più potente. Chi ne fa parte? Come si finanzia e quali sono le sue influenze? Qual è la visione dei suoi militanti e come diffondono le loro idee? Questa inchiesta svela cosa si nasconde dietro alla diffusione di messaggi nazionalisti, e identitari su una rete impossibile da controllare. Nelle intenzioni dell’autore, giornalista di “Liberation” il volume avrebbe dovuto essere un’immagine delll’estrema destra, tendente a conquistare nuovi spazi di rappresentanza e propaganda, nella realtà il presente lavoro è un’accusa indiscriminata al mondo dell’estrema destra europeo….
Rilegato, 15 x 21,5 cm. pag. 438
Stampato nel 2018 da La nave di Teseo
-
La fine della democrazia?
Il prezzo originale era: €18.00.€11.70Il prezzo attuale è: €11.70.Louis Rougier prezzo di listino: 18.00 (sc. 35%)
Il pensiero politico di Rougier è fortemente pragmatico, basato non su principi eterni e immutabili ma su quello che, al momento, sembra funzionare meglio. Oggi la democrazia sembra non funzionare affatto. Essa, dopo quasi tre secoli, non attira più consenso né sacrifici, e ricorda che la vita non è fatta di principi astratti ma di forti passioni e di lotte concrete. Prefazione di Alain de Benoist.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 208
Stampato nel 2018 da Oaks Editrice
-
La guerra dell’acqua. – Come il bene primario per eccellenza sta modificando la geopolitica del mondo
€16.00Inquinamento, conflitti per il controllo delle risorse idriche, idrodiplomazia e necessità di una gestione concertata… Questi sono solo alcuni dei temi affrontati in questo notevole saggio in modo chiaro e semplice. Grazie a numerose illustrazioni e schemi, oltre che a diversi esempi estrapolati nei più diversi contesti mondiali, quest’opera rappresenta senz’altro uno strumento prezioso per capire le sfide ed i problemi legati alla necessità di disporre per l’uomo di questa risorsa fondamentale per la vita, che pur essendo la più abbondante sul nostro Pianeta, è sempre più di difficile utilizzo. Circa un quarto della popolazione mondiale infatti non dispone di un accesso diretto a questo bene primario, mentre il controllo delle fonti e dei servizi idrici è sempre più in mano alle multinazionali. Oggi la crescita demografica ed i cambiamenti climatici hanno reso ancor più pressante questo tema affrontato da vicino al Forum Mondiale sull’acqua che si tenuto a Marsiglia nel marzo 2012.
Brossura 15 x 21 pagg. 319
Stampato nel 2012 da Fuoco Edizioni
-
La guerra dell’energia – Tutto ciò che Greta Thumberg non ti racconterà
€20.00Un saggio su ambiente ed energia, scritto da un tecnico in risposta alla moda della denuncia in assenza di preamboli, di soluzioni, di vie di fuga. Una fotografia senza filtri scattata da chi sa cosa cercare per interpretare i fenomeni geopolitici che interessano il mondo al di là della mera rappresentazione mediatica. Ma anche un disegno visionario e, al tempo stesso, realizzabile dei futuri scenari che caratterizzano il più strategico dei settori, quello dell’energia. Una possibilità, ma, soprattutto, un monito alla Nazione, affinché il primato tecnologico non sia vanificato, come spesso è accaduto, dalla assenza di visione strategica o dalla scarsa convinzione che quella tracciata sia l’unica rotta perseguibile.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 294 con alcune illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2020 da Altaforte
-
La guerra democratica
€14.90Dopo il collasso del contraltare sovietico le Democrazie, Stati Uniti in testa, hanno inanellato, in vent’anni, otto guerre di aggressione. La “guerra democratica” non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei “diritti umani” si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l’Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Il nemico, allora, non è più, schmittianamente, uno “justus hostis”, ma solo e sempre un criminale. Essenzialmente tecnologica, sistemica, digitale, condotta con macchine e robot, la “guerra democratica” evita accuratamente il combattimento, che della guerra è l’essenza, perdendo così, oltre a ogni epica, ogni dignità, ogni legittimità, ogni etica e persino ogni estetica.
Brossura 13 x 20 cm. pag. 290
Stampato nel 2012 da Chiare Lettere
-
La guerra occulta
€20.00In un saggio magistrale del 1929, uscito su Nuova Antologia, e intitolato “Americanismo e bolscevismo”, Julius Evola denunciava il pericolo rappresentato dall’Oriente bolscevico e dall’Occidente americano, definiti “come due branche di una unica tenaglia [che] cominciano a serrarsi lentamente intorno al nucleo della nostra Europa”. Nel corso di quegli anni fatali, non pochi altri grandi protagonisti della cultura europea, da Spengler a Drieu La Rochelle, da Heidegger a Schmitt, hanno intravisto lo stesso pericolo: l’attacco portato all’Europa da potenze estranee al suo nomos. Anche La guerra occulta di Emmanuel Malynski, una volta liberata dalle sue incrostazioni ‘cospirazioniste’, si rivela essere un’opera sorprendentemente lucida sui destini di un’Europa stretta fra Oriente ed Occidente. Ripercorrere, grazie alle pagine di Malynski, l’inesorabile crisi dell’Europa, è dunque un esercizio di anamnesi storica che ancora oggi mantiene intatta tutta la sua importanza.
Brossura 14,5 x 21,5 cm pag. 264
Stampato nel 2009 dalle Edizioni di Ar
-
La legge del desiderio. Ideologia gender, sessualizzazione della società e capitalismo woke. Radiografia della decostruzione mondialista e dell’attacco all’identità
€18.00Claudia Placanica
La legge del desiderio è una forma di espressione indotta da un potere che – in modo sempre più pervasivo – piega ogni sfera della vita del singolo al proprio controllo: un’aspirazione velleitaria e dannosa, che sovrappone l’idea alla realtà e l’artificio alla natura. La teoria e la transizione di genere – così come la sessualizzazione diffusa e precoce della nostra società – caratterizzano ormai tutti i film e le serie TV, dominando i social network, l’arte, la musica, il costume, il dibattito politico e persino i programmi didattici: un vero e proprio “spirito del tempo”, la cui fluidità è necessaria alla creazione dell’individuo astratto e sradicato, quintessenza del progressismo woke e del progetto mondialista. Ma quali sono il contesto e le origini storico-culturali e socio-filosofiche di questa narrazione? Esistono delle risposte a questa lenta e inesorabile deriva della società occidentale? Questo saggio – documentato, coraggioso e controcorrente – rappresenta un contributo importante allo studio di un fenomeno che sta sovvertendo il nostro orizzonte quotidiano.