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    Morire a Berlino. Le SS francesi gli ultimi difensori del bunker di Adolf Hitler

    30.00

    Jean Mabire

    Terzo volume della trilogia di Jean Mabire dedicata ai volontari francofoni racconta l’ultima strenua difesa della Cancelleria del Reich a Berlino: il Crepuscolo degli dèi. Il Crepuscolo degli dèi, è stata l’ultima difesa del bunker che il Führer Adolf Hitler non volle abbandonare. La difesa della Cancelleria non era solo un obiettivo militare. I Russi avevano come fine la sua conquista per il 1° maggio, obiettivo impedito dai giovani legionari SS lo, sacrificando le loro stesse vite. Circa 300 volontari della SS Charlemagne partirono da Neustrelitz, facendo un secondo giuramento, destinazione la morte per la morte, come il Totenkopf che portavano sul loro Feldmütze. Durante la battaglia di Berlino, le SS francesi del battaglione d’assalto “Fenet”, lo Sturmbataillon con le compagnie Labourdette, Michel, Olliver, Rostand e della Kampfschule Weber, distrussero ufficialmente sessantadue carri sovietici. Ottocento carri e veicoli blindati furono messi fuori uso, in una settimana, dagli uomini della Waffen SS a Berlino. La Cancelleria era da molti giorni sotto un fuoco ininterrotto dell’artiglieria sovietica. In quell’inferno maleodorante, i comandi vennero improvvisati presso negozi, stazioni di polizia, fermate della metropolitana, sul cui marciapiede Krukenberg conferì una Croce di ferro. Struggenti gli atti di gratitudine della popolazione tedesca nel porgere ai loro salvatori francesi viveri, bevande e aiuti di primo conforto. A Fenet venne concessa, su proposta del Brigadeführer Mohnke, la Croce di Cavaliere della Croce di ferro. Il testo è accompagnato da diversi allegati: I gradi della Waffen SS; Canto di fedeltà della Waffen SS; La difesa di Kolberg; L’assedio di Gotehafen; La ritirata dal Mecleburgo; La marcia verso la Baviera; L’esecuzione di Bad reichenhall; Edizione a tiratura limitata accompagnata da un set di cartoline.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 322 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2021 da Novantico

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    Morire per il Grappa – Monte Asolone 1917-1918

    17.00

    «Erano seri, silenti, ma dai volti dei soldati traspariva una fierezza grave, una sicurezza orgogliosa: ognuno sentiva la grandezza del mandato che la Patria affidava, in quel momento del supremo pericolo, ai primi difensori del Grappa.» Dopo Caporetto, l’esercito italiano si attestò su due importanti capisaldi difensivi: una montagna, il Grappa, e un fiume, il Piave. La battaglia sul massiccio del Grappa ebbe diversi punti focali, ma i combattimenti che si sono svolti per dodici mesi sull’Asolone fanno di questa montagna la più martoriata tra tutte. Questa cima era per i comandi imperiali il trampolino di lancio per scendere nella pianura veneta, per i comandi italiani l’ultima linea difensiva montana da proteggere a qualsiasi costo. Attraverso importanti documenti e testimonianze, Paolo Volpato ricostruisce i combattimenti che si sono consumati nel settore dell’Asolone tra il 1917 e il 1918: trincea dopo trincea, si addentra lungo i sentieri e i prati ancora oggi segnati dai colpi delle due artiglierie, coinvolte in una guerra che ha modificato per sempre le sorti di un intero continente e la vita di migliaia di uomini. (Con inserto fotografico).

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 199 con foto b/n fuori testo

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Morire per la Nato?

    13.00

    Fabio Filomeni

    La Nato, l’alleanza militare più longeva della storia, dopo la caduta del muro di Berlino ha cambiato pelle. Con la dissoluzione dell’U.R.S.S., venendo meno la sua principale ragione d’essere, la Nato è divenuta paradossalmente sempre più aggressiva trasformandosi in uno strumento in mano alla nazione che esercita la più forte influenza destabilizzante del pianeta: gli Stati Uniti d’America. Dopo aver messo i cosiddetti “boots on the ground” in vari teatri operativi, l’autore, ex tenente colonnello delle Forze Speciali, mette in discussione il modus operandi della Nato interpretando, l’attuale corso degli eventi in Ucraina che rischiano di degenerare in una Terza guerra mondiale.

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    Morire vittorioso – La storia di Giuseppe Oblach-Garolla Asso del IV Stormo

    24.00

    L’autore, Gianni Bianchi, fa rivivere le vicende di Giuseppe Oblach utilizzando un vasto epistolario fornitogli dalla famiglia, da Sidi el Barrani a Malta ed in ultimo nell’Ottobre 1942 nelle tremende battaglie su EL Alamein.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 167 illustrato con circa 75 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Sarasota

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    Mortar Gunner on the Eastern Front – The Memoir of Dr Hans Rehfeldt Vol. I. From the Moscow Winter Offensive to Operation Zitadelle

    35.00

    Un resoconto viscerale di un soldato tedesco sul fronte orientale che si avvicinava spesso alla morte ma, in qualche modo sopravviveva sempre. Seguendo il suo Abitur (livello A) nel 1940, Rehfeldt si arruolò volontario nei corazzati, ma fu addestrato per l’utilizzo dei mortai pesanti e della mitragliatrice, nell’ambito della divisione “Grossdeutschland”. Combattè, in condizioni terrificanti con la temperatura a -52 gradi, presso la città di Tula, a sud di Mosca, utilizzando, come i suoi camerati, il vestiario pesante sottratto ai caduti sovietici. Nel 1942, combattendo vicino a Oriel il suo battaglione subì pesanti perdite e fu sciolto. Rehfeldt fu curato in ospedale per un principio di congelamento e, una volta dimesso, fu rispedito al Fronte. Dopo varie battaglie (Werch, Bolchov) il suo battaglione subì di nuovo gravi perdite. Venne nuovamente ricoverato per congelamento agli arti inferiori e, stupì il suo chirurgo quando tornò a camminare. Fu promosso nel 1942 e l’anno segunte, il 1943 fu insignito di numerosi riconoscimenti tra cui il Distintivo di ferito e il Distintivo di assaltatore di fanteria. Il 3 maggio 1945 fu catturato dalle forze americane e tenuto come PoW per un mese in un campo a Waschow prima di essere internato in Holstein, da dove fu rilasciato nel luglio 1945 dopo aver accettato di lavorare come agricoltore. Nel dicembre del 1945 inizia a studiare medicina veterinaria, in quello che sarebbe diventato il suo lavoro per il resto della vita.

    Rilegato, 15,6 x 23,5 cm. pag. 352 con circa 100 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Greenhill Books

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    Mortars

    35.00

    Un testo vivace, illustrato con una vasta gamma di fotografie d’archivio che tratta un argomento che di solito viene abbastanza trascurato: lo sviluppo e la diffusione del mortaio come arma d’assedio, dagli albori (guerra di Crimea e guerra civile americana) passando per le due guerre mondiali, dove questo tipo d’arma raggiunse livelli d’utilizzo altissimi, per arrivare ai nostri giorni, dove il lorio utlizzo sembra ben lungi dal tramontare, in quanto da una parte con i mortai leggeri si da al soldato di fanteria un’arma con forte poetre distruttivo e dall’altra con i pezzi più pesanti ormai mecanizzati, si possono fornire prestazioni paragonabili a quella dei cannoini. Molto ben illustrato con fotografie in b/n disegni tecnici e spaccati.

    Rilegato, 19 x 25 cm. pag. 160 illustrato con circa 250 foto in b/n e disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da The Crowood Press

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    Morte a credito. (Romanzo)

    23.00

    Morte a credito”, pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. Cresciuto in un’atmosfera soffocante e carica d’odio, illuminata solo dalle presenze della nonna Caroline e dello zio Eduard, il giovane Ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, turistiche, scolastiche, erotiche e di lavoro.

    Cartonato pag. XXI-558

    Stampato nel 2019 da Garzanti

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    Morte a partita doppia – Una storia del Battaglione Freccia

    Il prezzo originale era: €15.60.Il prezzo attuale è: €10.14.

    Ferruccio Buonaprole       Prezzo di listino: 15.60 (sconto 35%) –

    Storia di un giovane ufficiale del genio militare educato tra le due guerre mondiali allo spirito di sacrificio verso la Patria, sentimento che lo portò ad aderire con entusiasmo alla chiamata di leva e all’impiego operativo sul fronte greco. Dopo l’armistizio aderi alla Decima Mas venendo inserito nel Battaglione “Freccia” dove milito fino al termine del conflitto. Il testo documenta anche una critica abbastanza severa dell’autore verso le alte cariche militari, responsabili a suo dire dei catastrofici avvenimenti bellici.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 136 illustrato con circa 38 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Lo Scarabeo

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    Morte di mezza estate

    12.00

    Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.

    Brossura, 13 x 20 cm. pag. 239

    Stampato nel 2016 da Guanda

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    Morte di Mussolini fine di una vulgata

    18.00

    Attraverso un’analisi scientificatamente accurata, con questo libro l’autore denuncia finalmente le contraddizioni, le assurdità e le prove oggettive che rendono la “storica” versione della morte di Mussolini , di Audisio & Co., assolutamente inattendibile.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 217

    Stampato nel 2017 da pagine

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    Morte e immortalità. Dalla saggezza indogermanica.

    22.00

    Kurt Schrotter – Walter Wust

    «Mentre il nostro Popolo torna a rispondere, sotto le armi, alla chiamata del Destino e i cuori tedeschi si preparano ad affrontare con coraggio e con gioia la morte, ci rendiamo conto che solo l’abbattimento dello spirito può aver permesso che una dottrina straniera elevasse a virtù la paura del mondo e della morte.  Le forze più pure, sgorganti dal sangue e dall’essenza, ci mettono quindi in comunione con i migliori del nostro Popolo e della nostra Natura indogermanica. Con cuore vigile e con sicuro sentire ritorniamo alla Storia dell’umanità ariana, ossia a una combattività autentica, energica e disposta al sacrificio. Da millenni risuona immutato alle nostre orecchie quello stesso messaggio di cui il tempo non ha potuto scalfire l’immensa grandezza, e che oggi vogliamo portare e trasmettere ai figli e ai nipoti».

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    Morte per acqua a capo Matapan – La più drammatica battaglia navale della Marina Militare Italiana

    20.00

    Due giorni di tempesta d’acqua nel Peloponneso. Siamo nel 1941, la Marina Italiana e quella Britannica si fronteggiano al largo di Capo Matapan. Le onde naturali e quelle artificiali dei bombardamenti, il fuoco e l’acqua che con la loro furia spazzano uomini, vite e i destini delle nazioni, questo è stata la battaglia di Matapan. Un episodio che ha mostrato tutta l’inadeguatezza della Marina Italiana nell’impresa che testardamente ha continuato a portare avanti fino alla disfatta. Da quei due giorni di fuoco e bombe d’acqua, il resoconto dettagliato di un testimone. L’orrore della guerra, una disfatta che poteva evitarne altre.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 267 con 18 pagine fuori testo con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2015 da Res Gestae

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    Morti Eccellenti nell’Antica Roma

    22.00

    La storia oltre che dalla vita, è spesso guidata dalla morte dei grandi personaggi: Nerone, Caligola, Cesare e tanti altri raccontati dalle voci del tempo nell’attimo decisivo, negli intrighi e nei complotti che furono loro fatali.

    Brossura. 17 x 24 cm. pag. 256 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2018 da Archeos

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    Mortons Media Group – MaxxPro Dash and Dash DXM

    37.00

    Collana interamente fotografica, corredata da brevi didascalie della Wings Wheels Publications (WWP) dedicata ai mezzi militari che, copre essenzialmente, il periodo storico che va dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni, con un occhio di riguardo ai mezzi contemporanei. La formula della collana, è quella classica “Walk Around” che mostra i mezzi, sia nella loro interezza, ma, privilegia i particolari stessi (interni ed esterni). La formula è di particolare interesse per i modellisti e i collezionisti di mezzi storici. Questo volume è dedicato specificatamente al mezzo MaXXpRO. dASH AND dASH dxm. PARTICOLARMENTE INDICATO PER I MODELLISTI.

    Brossura, 24 x 22,8 cm. pag. 108 completamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Wings & Wheels Publications

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    Mosca terza Roma. Da Giulio Cesare a Putin

    16.00

    Nel 1945, un mese e mezzo dopo la vittoria sulla Germania nazionalsocialista, il ministro russo della pubblica istruzione, nonché favorito di Stalin, Vladimir Potemkin sul quotidiano ufficiale Izvestia scriveva che la superba idea che fa di Mosca la terza Roma, non manifestava soltanto la convinzione che la Russia fosse predestinata ad avere un ruolo centrale nella sfera religiosa o spirituale, ma includeva l’espansione territoriale dello stato russo. Nel 1926 il poeta russo David Hofstein, di lingua yddish, che era emigrato in Palestina e ivi era rimasto deluso, tornò nella Mosca bolscevica e uscì con la suddetta esclamazione: Città di Mosca! La Terza Roma Analogamente lo scopo del regime fascista era quello di riportare l’Italia ai vecchi fasti dell’impero romano e Mussolini il 21 giugno 1921, nel suo primo discorso alla Camera affermava: “La tradizione latina e imperiale di Roma è oggi rappresentata dal cattolicismo. Non si resta a Roma senza un’idea universale, io penso e affermo che l’unica idea universale che oggi esista a Roma, è quella che s’irradia dal Vaticano”.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 156

    Stampato nel 2017 da Pagine

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    Mossad – Le più grandi missioni del servizio segreto israeliano

    15.00

    Questo libro non è la storia del Mossad, quanto piuttosto una galleria di storie, una raccolta di episodi significativi che va dagli anni cinquanta ad oggi. Il Mossad, sin dalla spettacolare cattura di Adolf Eichmann a Buenos Aires nel 1960, è considerato una delle organizzazioni di intelligence più efficaci al mondo. In quest’opera di giornalismo d’inchiesta viene in parte sollevato il fitto velo di segretezza che l’avvolge per osservare da dietro le quinte alcune delle sue principali missioni. Michael Bar-Zohar e Nissim Mishal come in un autentico romanzo di spie, raccontano alcune delle operazioni più emblematiche (nomi in codice Camaleonte, Pigmalione, Diamante, Tigrotto…), rivelando particolari inediti e mostrando secondo quali logiche si muove e colpisce il servizio segreto israeliano. Si svelano le identità di alcuni degli agenti e capi del servizio segreto, la cui vita è indissolubilmente legata a quella dell’organizzazione e le cui personalità hanno influito sulle sue strategie. Rientrano nella ricostruzione i vicini arabi, come Siria e Giordania, nemici vecchi e nuovi (dai nazisti a Hezbollah), ma anche i sovietici e Chruscev, i falasha etiopi e l’Iran dei nostri giorni. Un racconto che si rivolge tanto agli appassionati di storie di spie quanto a chi voglia scoprire qualcosa di più su come funziona un servizio segreto ancora attivo, per definizione imperscrutabile.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 350

    Stampato nel 2012 da Feltrinelli

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    Moto BMW – Storia tecnica e modelli dal 1923

    58.00

    La BMW è sempre stata una presenza costante sul mercato tedesco delle due ruote così come in quello mondiale ma nel corso degli ultimi anni la Casa bavarese si è tuttavia evoluta, assumendo un’indiscussa posizione di leadership. Il volume racconta, modello per modello, la lunga storia, iniziata nel 1923, di questo affascinante marchio, dalle origini sino agli ultimissimi modelli apparsi sul mercato nel 2015: dalle ultime boxer ai maxi scooter con cui la Casa di Monaco si sta aprendo a nuovi segmenti di mercato sino alla R nineT, la nuovissima custom, autentico oggetto del desiderio per tutti gli appassionati del Marchio e non solo. Un ampio capitolo è poi dedicato all’avventura Superbike che, negli ultimi anni, ha condotto ad importanti affermazioni.

    Rilegato, 26 x 26 cm. pag. 528 con circa 333 foto a colori e 146 in b/n

    Stampato nel 2015 da Nada

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    Motti Dannunziani

    12.00

    La parola “motto” compendia, con valore esemplare e imperativo, l’assunto di una persona o di una comunità. Nel caso dei motti dannunziani, non c’è dubbio che essi divennero espressione non solo della persona, o meglio di un personaggio straordinario che dominò la nostra vita culturale e politica per cinquant’anni, ma anche di una intera comunità ovvero della società italiana del primo ventennio del secolo scorso.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 110 con circa 51 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2010 da Carabba

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    Mountain Troops of the Waffen-SS 1941-1945

    36.00

    Questo volume offre un sguardo completo sulle poco conosciute truppe da montagna delle Waffen-SS, basato su testimonianze scritte e orali di alcuni veterani, nonchè sugli archivi ufficiali, è accompagnato da numerose fotografie e la riproduzione di documenti originali. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale le truppe da montagna vennero impiegate in Scandinavia, nei Balcani e sull’alto Reno; le sei divisioni da montagna delle Waffen-SS erano le seguenti: “Nord”, “Prinz Eugen”, “Handschar”, “Skanderbeg”,”Kama” e “Karstjager”, altri piccoli reparti erano presenti in unità minori ed ebbero una rilevanza particolare per alcuni contesti geografici come ad esempio i Balcani.

    Rilegato, 18,5 x 26 cm. pag. 158 con 135 fotografi b/n. Sono presenti molte riproduzioni di documenti

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da Shiffer

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    Mountain Warfare and Other Lofty Problems – Foreign mountain combat veterans discuss movement and maneuver training and resupply

    39.00

    Gli Stati Uniti hanno operato in un conflitto, di cui buona parte in alta montagna, per quasi un decennio nel contesto afghano. Altre nazioni hanno esperienze e dottrine operative di più ampio respiro, nel campo della formazione e della conduzione dei combattimenti in montagna. Les Grau e Chuck Bartles, hanno lavorato per realizzare uno studio dettagliato su questa tematica, volto a essere utilizzato sia dagli stessi militari, sia dai tecnici e dai professionisti di vari settori relativi all’equipaggiamento militare che, hanno a che fare con le operazioni militari in terreno montagnoso. I capitoli comprendono esempi di azioni operate da piccole unità e reparti organici, tecniche di ricognizione, utilizzo dell’artiglieria, l’uso delle armi da fuoco individuali, la logistica, le comunicazioni, la medicina e la concertazione con l’aviazione. Molte informazioni sono derivate dall’esperienza sovietica in Afghanistan durante gli anni ottanta, esperienza che è alla base delle nuove dottrine di’impiego dei reparti da montagna russi. Il testo è completato da numerose mappe e diagrammi.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 246 con numerose illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Mourir pour Saint-Lo – Juillet 1944, la bataille des haies

    45.00

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 176 interamente illustrato con circa 282 foto b/n, 6 foto a colori e 12 mappe

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2007 da Histoire & Collections

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    Mr John Amery – Un inglese al di fuori della propria nazione

    13.00

    Dell’attività politica svolta dall’ideatore della Legione San Giorgio per servire la causa del Terzo Reich ci sono rimasti i suoi “discorsi radiofonici” e il manifesto “L’inghilterra e l’Europa”. Tali documenti – qui proposti – ci offrono un quadro molto chiaro delle sue idee politiche e di quanto sia sbagliato etichettarlo come “traditore”. Inoltre il coraggio di sostenere le proprie idee, di portarle avanti fino in fondo, anche sul banco degli accusati: Quanto basta per concedere ad Amery un posto nella vasta schiera dei “vinti” dell’ultimo conflitto mondiale.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 101

    Stampato nel 2019 da Novantico

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    MRAP

    17.50

    Lo scopo del Programma MRAP (Mine Resistant Ambush Protected Vehicle) era quello di offrire alle forze operative con molteplici ruoli nelle differenti missioni un sistema di veicoli in grado di resistere alle mine e a piccole armi anticarro. Questa bella monografia, completamente illustrata con fotografie assolutamente inedite, mostra la completa serie di questi veicoli U.S nei minimi dettagli.

    Punto metallico 21 x 30 cm. pag. 64 interamente illustrate a colori

    Testo bilingue tedesco/ inglese

    Stampato nel 2009 da Tankograd

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    Munitions militaires russes pour armes legeres 1868-2007

    45.00

    Questa bella opera vuole contribuire alla conoscenza delle munizioni russe, che sono i prodotti di un’industria che figura tra le più importanti del mondo, studio questo un poco trascurato per via della scarsità delle informazioni e del segreto rigoroso che circondava le ricerche nel paese. Il libro copre l’intero sviluppo e la successiva produzione dal suo esordio, all’epoca degli zar, fino ai giorni nostri. Accompagnato da centinaia di fotografie e altrentanti disegni tecnici il volume offre a tecnici e appassionati tutti gli elementi necessari a una visione chiara di questo argomento.

    Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 295 completamente illustrato con foto e disegni b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2007 da Crépin-Leblond

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    Munizioni militari d’Italia 1861- 1946. Military ammunitions of Italy

    100.00

    Pierluigi Taviani – Carlo Zambon

    Poderoso e completissimo volume realizzato da Pierluigi Taviani e Carlo Zambon, frutto di anni di ricerche, dedicato al munizionamento militare italiano dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra. Per i molti appassionati, collezionisti e cultori della storia militare d’Italia, questo che proponiamo, rappresenta in maniera assoluta, il volume di riferimento su questo specifico argomento per molti anni a venire. 400 pagine, centinaia di foto in b/n e a colori cfhe illustrano ogni singolo calibro, da quelli di maggior impiego come ul 6,5 Carcano a quelli sperimentali. Il lavoro chiarisce ogni aspetto storico e tecnico, grazie all’elevato apporto di documenti storici, in gran parte inediti.

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    Museo storico

    18.00

    Il volume, nella sua prima edizione in occasione nel trentennale del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Roma), ripercorre l’intento di tramandare ai posteri i cimeli e le macchine che hanno cadenzato l’ardimentosa storia della nostra aviazione. L’antico idroscalo sul lago di Bracciano, creato dal maggiore Moris quale Cantiere Sperimentale Aeronautico, costituisce di per sé un museo del museo, poiché è tuttora intriso delle memorie e delle ancora visibili vestigia della nostra aviazione militare degli albori. Da quel 24 maggio del 1977, il Museo si è progressivamente arricchito di reperti e testimonianze di ogni genere.

    Rilegato, 21,5 x 29,5 cm. pag. 108 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2009 da Rivista Aeronautica

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    Music of the Kriegsmarine

    24.00

    Indice: Die Flotten Marsch; Radio Report: Prasentiermarsch; Unsere Marine; Wir Sind Kameraden Auf See; Flieg, Deutsche Fahne, Flieg; Ich Bin Deutschen Matrosen; U-Boot Marsch; Der Deutsche U-Boot Mann; Panzerschiff Deutschland; Lied der Minensucher; Heute Es An Bord; Wir Fahren Gegen Engelland; Torpedo Los!; Warte Mein Madel; Wir Ziechen Nach Engelland; Wo Matrosen Sind; Unsere Minensucher; Radio Report: Attack!; Ritter der Nordsee; Der U-Boot 47; Admiral Stoch Marsch; Michel Horch der Seewind Pfeift; Unterseeboot Lied; Heute Stechen wir ins Blaue Meer.

    Prodotto nel 2001 da Military Archives Records

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    Music of the Luftwaffe

    24.00

    Cd musicale con le versioni originali registrate tra il 1935 e il 1944

    Indice: Flieger Marsch; Revere Marsch; Junkers 88 Lied; Luftwaffen Marsch; Das Stuka Lied; Bomben Flieger Marsch; Jagdeschwader Richtofen; Bombem auf Engelland; Flieger Kameraden Marsch; Aufwarts zur Sonne; Lied der Jagdflieger; Prinz Marx Brigade; Fallschirmjager Marsch; Piloten Marsch; Radio report: Attack; Herman Goring Marsch; Lied der Junkers Flug; Flieger Empor; Flieger und Sieger Marsch.

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    Music of the Reichswehr

    24.00

    Indice: Reichswehr Marsch; Parademarsch nr. 1; Die Ehrenwache; Konig Karl Marsch; Preussens Gloria; Hindenburg Marsch; Kameraden Treue Marsch; Isarwinkler Schutzen Marsch; Fanfarenmarsch Von Heurion; Von Winterfeld Parademarsch; Hessischen Regiments Marsch; Alte Deutscher Kavallerie Marsch; Helenen Marsch; Hacketauer Marsch; Pepita Marsch; Der Pappenheimer; Radetzky Marsch; Reichweht Parademarsch; Bombardon Marsch; Brucker Lagen Marsch; Wagramer Grenadier Marsch; Herzog Von Braunchweig; Hessischen Leib-Garde Marsch; Duppeler Schanzen Marsch.

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    Musica degenerata – Una messa a punto del consigliere di Stato Dr. H.S.Ziegler

    18.00

    Prima edizione in lingua italiana del Catalogo della mostra della “Musica Degenerata” del 1938. In appendice una breve biografia di Hans Severus Ziegler, curatore della mostra e del catalogo sulla Entartete Musik e le linee guida per docenti del Museo dell’Olocausto di Washington sulla musica degenerata e su alcuni suoi esponenti. In Allegato un CD con brani esplicativi di Alban Berg, Anton Webern, Arnold Schoenberg, Ernst Toch, Berthold Goldschmidt, Ernst Krenek, Kurt Weill, Paul Hindemith.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 48 con varie illustrazioni. In allegato Dvd

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Muskets of the Revolution and the French and Indian Wars

    59.00

    Questo libro, che vuole essere l’autentica appassionante storia dei fucili impiegati nei combattimenti della Rivoluzione Americana, comprende approfonditi dettagli sugli uomini che li imbracciarono e le loro disperate battaglie. Questo non è solamente uno studio tecnico di queste armi antiche, è anche un omaggio all’eroismo di quegli uomini di entrambi gli schieramenti di quel conflitto epico. L’opera, importante per collezionisti e storici, mostra le armi britanniche, americane, spagnole, francesi, olandesi e tedesche, attraverso centinaia di fotografie, con una particolare attenzione ai marchi e ai dettagli.

    Cartonato, 22 x 28,5 cm. pag. 248 con 491 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Mowbray Publishers

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    Mussolini – L’uomo il politico il condottiero

    8.00

    Storica collana della Novantico Editore che ha sancito l’inizio dell’attività editoriale, incentrata sul periodo 1922-1945 in Italia, caratterizzato dal Fascismo e dalla Repubblica Sociale Italiana: fatti, personaggi, avvenimenti, storie militari e monografie sono gli argomenti trattati. Ogni volumetto è costituito da 70/80 pagine ottimamente illustrate con fotografie in b/n e a colori. La presente monografia si occupa in particolare della figura di Benito Mussolini.

    Brossura, 80 pagine, illustrato con 37 foto b/n

    Stampato nel 1997 da Novantico

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    Mussolini – Sangue a piazzale Loreto

    18.00

    La storia italiana non ha episodi così atroci come quello di piazzale Loreto. L’esposizione dei cadaveri fu la pagina conclusiva – voluta o comunque autorizzata da tutto lo stato maggiore della Resistenza riunito ai vertici del Clnai – degli eventi iniziati il 25 con l’ingresso in Milano dei “liberatori” anglo-americani. Per i cronisti della storia raccontare quelle pagine buie e quelle ferite ancora aperte non è certo un piacere, ma sicuramente un dovere nei confronti della storia e del popolo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 202 con circa 78 foto b/n

    Stampato nel 2016 da Herald

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    Mussolini alla vigilia della sua morte e l’Europa

    20.00

    La caratteristica principale di questo libro, non è solo quello di rappresentare il testamento spirituale del condottiero italiano a poco più di venti giorni dalla sua tragica fine, bensì di essere un libro scritto da Pierre Pascal, uno dei più grandi poeti francesi del novecento che visse e lavorò per quarantacinque anni in Italia. Discepolo di Charles Maurras, amico di d’Annunzio, Mishima, Henry de Montherland, Guenon ed Evola, fu volontario in Spagna con i Franchisti, in Marocco con i legionari contro i ribelli del Rif e nell’ultimo conflitto mondiale con i francesi di Vichy, tanto da seguirne persino le sorti nel castello di Sigmaringe,

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 173

    Stampato nel 2014 da Novantico

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    Mussolini architetto – Propaganda e paesaggio urbano nell’Italia fascista

    32.00

    Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano anche a un intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l’attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell’architettura fascista ma una storia dell’architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l’architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell’interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.

    Rilegato, 13,5 x 21 cm. pag. 316 con circa 80 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2008 da Einaudi

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    Mussolini aviatore

    24.00

    Guido Mattioli

    “Il presente volume di Guido Mattioli dà malioso rilievo documentario alla esecutiva volontà mussoliniana, alla pratica arditezza senza precedente o vivo confronto del Duce Nostro. Qui è l’aviatore in paragone del quale impallidiscono i tipi celebrativi del trentennio anglosassone e americano. Al suo avvento al potere Mussolini è già un esperto del volo, che in ore di confusione e d’ignavia civica e politica, con l’ostinata intransigenza verso sé stesso che lo farà possente in Italia e nel mondo sugli altri, gli conquisterà il titolo e l’autorità di creatore della più ardita e temuta aviazione militare”. (dalla prefazione di Paolo Orano)

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 394 con varie foto b/n

    Stampayo nel 2021 da Adler

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    Mussolini e Codreanu

    15.00

    Ristampa anastatica (41 – 200) di un libro stampato nel 1942 dalla Libreria Agate di Palermo che mette a confronto le personalità dei due statisti. In appendice le memorie inedite di Cornelio Z. Codreanu.

    Brossura, 12,5 x 19,00 cm. pag. 170

    Stampato nel 2018 da Centro librario Occidente

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    Mussolini e gli Arditi

    14.00

    Organizzati nell’estate del 1917 dal colonnello Giuseppe Bassi, gli Arditi si distinsero per efficienza bellica e valore individuale, tanto da essere considerati gli antesignani delle moderne Forze Speciali. Ma al ritorno a casa non trovarono l’accoglienza sperata, gli italiani si mostrarono diffidenti nei confronti di quelle truppe scelte troppo combattive e troppo radicali. Dalla loro parte si schierò soltanto un giovane socialista cge seppe comprenderne le ragioni e incanalarne le energie: Benito Mussolini. Questo scritto di Gino Svanoni, con la prefazione esclusiva di F.T. Marinetti, va oltre la mera funzione apologetica o letteraria (il testo è stato lasciato originale), ma rappresenta il documento di un percorso iniziato nelle trincee del Carso e avviato inevitabilmente a concludersi a Salò.

    Brossura 15 x 21 pag. 160

    Stampato nel 2012 da SEB

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    Mussolini e Hitler – I rapporti segreti 1922-1933

    20.00

    Qual è stato il rapporto tra l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista? Quali differenze e quali somiglianze fra i due totalitarismi? L’Asse e il Patto d’acciaio erano insiti nella logica di una comune natura dei due regimi o furono solo atti politici, rispondenti a esigenze particolari, sostanzialmente tattiche e contingenti? Renzo De Felice scopre documenti inediti in archivi italiani mentre lavora alla sua biografia di Mussolini. Sono dispacci segreti, lettere, relazioni fra il Duce e Hitler, dalla marcia su Roma alla salita al potere del nazionalsocialismo. Alla loro luce,è inequivocabile – i documenti di questo libro lo dimostrano – che l’Italia fascista fu il primo regime totalitario al mondo e la strategia con la quale i fascisti arrivarono al potere servì da significativo punto di riferimento per l’emergere e l’arrivo al potere di Hitler e del nazionalsocialismo in Germania. I documenti sono introdotti da Renzo De Felice. Il volume accoglie un’importante e inedita prefazione di Christian Goeschel destinata a suscitare un ampio dibattito.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 273

    Stampato nel 2013 da Laterza

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    Mussolini e i musulmani – Quando l’Islam era amico dell’Italia

    19.00

    «Oggi, sotto i colpi dei micidiali attentati perpetrati dai terroristi dell’Isis, tutto il mondo occidentale, facendo anche un po’ di confusione, guarda all’Islam con un sentimento d’odio frammisto a paura e terrore. Ma c’è stato un tempo in cui l’Italia poteva vantarsi, pur tra luci e ombre, di avere intessuto stretti rapporti con la Mezzaluna dopo un corteggiamento durato quasi tutto il periodo fascista. Il feeling culminò nel “matrimonio” di Tripoli del 20 marzo 1937, testimone di nozze Italo Balbo, quando un impettito Mussolini, in sella a uno splendido cavallo, nell’oasi di Bùgara appena fuori dalla capitale libica, sguainò, come anello nuziale dell’unione italo-araba, la famosa Spada dell’Islam, un gioiello in oro massiccio cesellato da artigiani fiorentini. Dopo il 25 luglio 1943, con la caduta del duce – nonostante i tentativi di cooperazione con il mondo arabo portati avanti nel secondo dopoguerra dall’Eni di Enrico Mattei – quel vecchio rapporto si è molto attenuato, se non addirittura dissolto.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 150

    Stampato nel 2017 da Mondadori

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    Mussolini e il “Nuovo ordine”. I fascisti, l’Asse e lo “spazio vitale” (1939-1943)

    25.00

    Fin dai primi mesi del Secondo conflitto mondiale – quando Mussolini aveva adottato la linea della “non belligeranza” – molti fascisti interpretarono la guerra come il primo, ineludibile passaggio “rivoluzionario” che avrebbe portato alla definitiva distruzione della civiltà liberale. La decisione del Duce di portare il Paese in guerra amplificò tali suggestioni, illudendo ambienti del Partito Nazionale Fascista, dei sindacati, delle università e del mondo della cultura in genere che la creazione del Nuovo ordine fascista fosse a portata di mano, una volta conseguita la vittoria. Il protrarsi del conflitto e i primi insuccessi delle armate italiane non intaccarono le aspettative di tali settori del fascismo, che contribuirono ad alimentare un ipertrofico dibattito sui caratteri della “nuova civiltà” totalitaria che riguardò soprattutto l’ambito politico-economico e che fu oggetto di moltissime analisi sia a livello propagandistico, sia a livello culturale. Questo volume ricostruisce le premesse, i contenuti e i diversi momenti di tale dibattito, ospitato in buona parte sui periodici di regime, offrendo un quadro dei progetti sul dopoguerra che nel periodo 1939-1943 affollarono l’immaginario fascista.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 400

    Stampato nel 2018 da Luni Editrice

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    Mussolini e il «grande impero» – L’espansionismo italiano nel miraggio della pace vittoriosa (1940-1942)

    35.00

    Quando la vittoria sembrava a portata di mano e l’Italia sul punto di guadagnare un facile, quanto imprevisto, successo militare, nei vari ministeri del governo di Mussolini si iniziò a pensare a come tradurlo in termini territoriali. Fu nell’estate del 1940 che presero fattezze ben definite i progetti di espansione territoriale e coloniale del fascismo in Africa e nel vicino-medio Oriente: oltre alle tradizionali rivendicazioni irredentistiche come Corsica, Nizza, Dalmazia e Malta, le amministrazioni militari e politiche misero sulla carta un piano di integrale sostituzione italiana nei vari possedimenti africani-asiatici inglesi; non solo, ma si mirava pure a non pochi possedimenti francesi, sì da ridimensionare notevolmente anche l’impero di Parigi. Si trattava di un programma molto ambizioso, anche ben oltre le effettive potenzialità italiane, che tirava in ballo una serie di problematiche rilevanti, quanto forse troppo impegnative. Non solo occorreva definire con esattezza i rapporti con l’alleato tedesco, ma si doveva realizzare una nuova politica economica, commerciale e monetaria: si trattava poi di precisare i nuovi “spazi vitali”, i contorni istituzionali e ideologici della “nuova Europa”, e infine persino nuove politiche sociali e razziali. Insomma, la corsa alla ridefinizione delle carte geografiche doveva essere supportata da un gigantesco impianto teorico che desse giustificazione ideologica e dottrinaria a questo nuovo ordine geopolitico e territoriale. Anche l’intero mondo scientifico e accademico venne mobilitato, e molti intellettuali parvero invero disposti a credere alle possibilità di realizzare seriamente un nuovo grande impero di Roma.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 334

    Stampato nel 2016 da Edizioni dell’Orso

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    Mussolini e il Fascismo. L’altra storia

    24.00

    Caio Mussolini

    La storia non è un “menu à la carte” dal quale si scelgono gli eventi e i fatti storici secondo i propri gusti o convenienza, omettendone altri. Ha tante sfumature e situazioni di difficile interpretazione. L’autore, con questo lavoro,  cerca di fare conoscere l’altra storia…

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 370 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2025 da Edistorie

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    Mussolini e l’Europa – La politica estera fascista

    24.00

    Pubblicato alla fine del 1945 con lo pseudonimo di Mario Donosti questo volume è stato il primo tentativo di ricostruzione storica della politica estera del fascismo scritto con un equilibrio che ne ha reso le conclusioni ancora valide a distanza di tanti decenni. Particolarmente attenta è l’analisi del periodo 1938-1943 , durante il quale l’autore poté seguire direttamente dal Gabinetto del Ministro, genesi e svolgimento degli eventi internazionali. Secondo l’autore, la politica estera di Mussolini si giostrò in un’alternanza “di gesti bellicosi e di conati di pace” e si avviò lentamente ma inesorabilmente verso “l’autoincapsulamento” e “l’impotenza diplomatica”: fu la risultante di una profonda contraddizione fra il desiderio mussoliniano di voler svolgere una funzione importante in campo internazionale e lo “spirito antinternazionalista” del fascismo con la sua ripugnanza nei confronti di ogni forma di collaborazione internazionale. Questa politica estera finì per acquistare una connotazione sempre più ideologica proclive a soluzioni conflittuali.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 268

    Stampato nel 2009 da Le Lettere

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    Mussolini e l’Inghilterra. 1914-1940

    13.50

    Si poteva evitare la Seconda guerra mondiale? E Mussolini che ruolo ebbe nelle “grandi manovre” della diplomazia volte a prevenire il conflitto? A questa ed a molte altre domande cerca di rispondere questo libro. L’autore ricostruisce la complessa dinamica dei rapporti tra Mussolini e la Gran Bretagna, che procedettero attraverso una prassi di relazioni diplomatiche “non formali”, mediante contatti diretti tra Mussolini e gli statisti inglesi (Chamberlain e Churchill, soprattutto). I documenti del Foreign Office e dell’Archivio del primo ministro, analizzati dall’autore, permettono di ricostruire, con retroscena importanti, i veri rapporti tra Londra e Roma fino all’entrata in guerra dell’Italia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 238

    Stampato nel 2006 da Datanews

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    Mussolini e la città – Il fascismo tra antiurbanesimo e modernità

    28.00

    Il fascismo fu moderno o anti-moderno? La sua ideologia, così come le sue decisioni politiche, furono una combinazione di modernità e di anti-modernità, oppure no? E se lo fu, quella ambivalenza va letta come il risultato di una consapevole strategia o piuttosto la conseguenza non voluta di scelte politiche adottate secondo circostanze casuali e necessità contingenti?

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 576

    Stampato nel 2018 da Luni Editrice

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    Mussolini e la filosofia

    25.00

    Adriano Scianca

    Cosa lega Benito Mussolini, capo del fascismo ed eterno spauracchio della politica italiana, al mondo della filosofia? Apparentemente nulla, almeno secondo i consueti stereotipi storiografici. Un’indagine oltre i luoghi comuni svela invece un rapporto intenso, che ha accompagnato Mussolini per tutto l’arco della sua esistenza. Vedremo quindi Mussolini appassionarsi a Marx e poi congedarsi da lui, finanziare l’Archivio Nietzsche e scriversi con la sorella del filosofo tedesco, ricevere libri e complimenti da Spengler, parlare di Platone con Evola, intervenire presso le autorità nazionalsocialiste in favore di Heidegger, scrivere lettere a Gentile con «recensioni» delle sue opere, discettare del senso dello Stato con Schmitt. Un libro che getta una luce nuova sul personaggio più controverso della storia italiana. Prefazione di Marcello Veneziani, postfazione di Caio Mussolini.

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    Mussolini e la massoneria 1914-1917 – Contributo per una storia della libera muratoria in Italia

    18.00

    Con la preparazione del XIV Congresso socialista di Ancona dell’aprile 1914, Mussolini, direttore dell'”Avanti!”, ordisce magistralmente una campagna mediatica antimassonica con la presentazione sistematica d’interventi e dichiarazioni di voti giunti dalle sezioni socialiste italiane che propendono tra la semplice incompatibilità tra l’essere socialisti e l’essere massoni e le più radicali richieste di espulsione di quest’ultimi dal partito. I tentativi di massoni socialisti di conciliare la duplice appartenenza falliranno e, in questa fase, i rapporti tra la Massoneria e il Partito Socialista, con Mussolini indiscusso nuovo leader del partito, sembreranno esser stati demoliti una volta per tutte, senza possibilità, dunque, di rimediare. Riportando ampiamente le voci dei protagonisti nei momenti prebellici attraverso una considerevole mole di documenti tratte da fonti giornalistiche (soprattutto “Avanti!”, “Il Popolo d’Italia”, “Utopia”, “Rivista Massonica”, “L’Idea Democratica”), con questo lavoro si è tentato di delineare per quanto possibile il cosiddetto massonismo (o antimassonismo) del futuro Duce degli Italiani.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 195

    Stampato nel 2018 da Mimesis

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