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I due stendardi. Materiali di controstoria per una restaurazione dei programmi scolastici
€19.00Quick viewGianluca Pietrosante
La controstoria di Gianluca Pietrosante si muove attraverso un significativo campione di biografie di personaggi di grande rilievo o di ricostruzioni di fatti importanti. Un obiettivo senz’altro arduo, al quale il giovane storico tende con serietà e impegno, analizzando con cura diverse fonti, più o meno complesse, che spaziano dal Medioevo all’età contemporanea.
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I duelli del Duce – Dalle memorie segrete del medico di Mussolini
€15.00Quick viewRoberto Festorazzi
Tra il 1915 e il 1922, prima della Marcia su Roma, Benito Mussolini ebbe cinque duelli con suoi avversari politici: tra essi, il leader socialista Claudio Treves e il giornalista Mario Missiroli. Uscendone sempre vincitore, il Duce usò queste tenzoni come una formidabile arma propagandistica contro i propri oppositori. Festorazzi ricostruisce questo aspetto poco noto, e soprattutto non indagato, della biografia del Capo del fascismo, attraverso le memorie segrete dell’amico medico che accompagnò Mussolini nelle sfide all’arma bianca: si tratta del comasco Ambrogio Binda che si portò nella tomba molti misteri su aspetti intimi della personalità del Duce, come la sifilide per la quale lo curò. L’autore estende la sua analisi ai duelli che affrontò, per emulazione del Capo, anche il ras di Cremona Roberto Farinacci. Ne esce un ritratto di un’epoca, che sconfina nel racconto leggendario di quello che può essere definito come il clima eroico del primo fascismo, nel quale il culto della violenza e dell’azione audace costituiva il retaggio più autentico dei propri miti fondativi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 177 con 23 foto b/n
Stampato nel 2014 da Macchione Editore
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I duri di Parigi – L’ideologia le riviste i libri
€17.00Quick viewMolto si è scritto sui collaborazionisti francesi più conosciuti come Drieu La Rochelle, Lucien Rebatet, Robert Brasillach ma poco si conosce di tanti altri uomini di cultura che, in Francia, decisero di appoggiare le idee e la “visione del mondo” della Germania nazionalsocialista. Questo libro indaga su queste figure, minori solo per notorietà, ne tratteggia la vita, ne spiega l’ideologia, attraverso le riviste di quegli anni ed i libri pubblicati, spesso introvabili in lingua originale e quasi mai tradotti nella nostra lingua.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 218
Stampato nel 1997 da Settimo Sigillo
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I falchi di Mussolini
€19.00Quick viewMarco Mattioli
Il volume ripercorre le origini dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, analizzando accuratamente il 1°, il 2° e il 3° Gruppo Caccia, per poi dedicarsi ai reparti autonomi.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 268 con moltissime foto b/n
Stampato nel 2011 da IBN
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I falsi Fascismi – Ungheria, Jugoslavia, Romania 1919-1945
€19.00Quick viewIn questo saggio l’autore esamina il “fenomeno fascismo unico” in tre diversi casi concreti: l’Ungheria e le Croci Frecciate, la Romania e la Guardia di Ferro, la Jugoslavia e gli Ustasha, giungendo alla conclusione che questi in realtà o erano dei “falsi fascismi”, oppure non esisteva un fascismo unico ma molti fascismi, generati da situazioni profondamente differenti, dissimili tra loro e ben lontani da quello italiano e lontanissimi dal nazionalsocialismo, anche se con alcuni caratteri comuni, oppure che furono movimenti unici ma parte diun unico fenomeno epocale.
Saggio introduttivo di Renzo de Felice
Brossura 14 x 21 cm. pag. 293
Stampato nel 2015 da Jouvence
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I fantasmi di Nettunia
€15.50Quick viewIl lavoro entra nel merito della partecipazione poco indagata e poco studiata, dei reparti della Repubblica Sociale Italiana che operarono sul fronte di Anzio-Nettuno, in seguito allo sbarco alleato, contrastando valorosamente accanto alle forze tedesche, le preponderanti unita’ anglo-americane. Questo libro entra nel merito di questa partecipazione anche con interviste a protagonisti di quegli eventi.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 189 + 16 pagine fuori testo con 22 foto b/n e cartine
Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo
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I fasci giovanili di combattimento. Una storia di socializzazione politica, militarizzazione e sport
€28.00Quick viewErminio Fonzo
Il libro si sofferma sull’evoluzione organizzativa dei Fasci giovanili, sui loro rapporti con gli altri organi del regime e con le istituzioni statali, sulle principali attività, sui dibattiti teorici concernenti la politica giovanile e sui periodici rivolti alle nuove generazioni. Si è cercato anche di evidenziare i cambiamenti subiti dall’organizzazione nel corso degli anni e le differenze che presentava nelle diverse aree territoriali del Paese. Particolare attenzione è stata dedicata al contesto internazionale, perché negli anni tra le due guerre associazioni e movimenti per la gioventù si diffusero in tutto il mondo. Nel complesso, il libro si propone di dare un contributo agli studi sulla storia dei giovani e a quelli sull’Italia fascista, concentrando l’attenzione su alcuni temi fino a ora poco presi in esame dalla storiografia
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I fasci italiani all’estero
€20.00Quick viewQuesto volume affronta per la prima volta la nascita, lo sviluppo e l’azione dei Fasci italiani all’esero. Il fenomeno assunse dimensioni tali che venne creato uno statuto particolare che regolava e disciplinava gli iscriti al fine di guadagnare credibilità e rispetto. Per i Fasci italiani all’estero venne anche coinvolto il Ministero della Stampa e Propaganda divenuto poi, della Cultura Popolare; venne creato un giornale “Il Legionario”, furono coinvolti consoli e ambasciatori, anche se in molti casi, anzichè favorirne l’azione ne ostacolarono lo sviluppo. A metà degli anni trenta, i Fasci all’estero avevano raggiunto un numero piuttosto elevato, in particolar modo negli Stati Uniti e in Argentina dove, più massiccia era la presenza della comunità italiana.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 334
Stampato nel 1991 da Settimo Sigillo
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I fascismi
€10.00Quick viewPrimo tentativo della storiografia francese di leggere il fenomeno “fascismo” da un punto di vista differente, si propone infatti di abbordare il tema nell’ottica della documentazione e del commento dei testi che uomini politici e movimenti “fascisti” produssero non una volta giunti al potere, ma nella fase in cui le loro parole rispecchiavano un’identità, un ruolo. Il libro è quindi una scelta di documenti che getta nuova luce sui rapporti fra partito e stato. Opera che si inserisce nel filone di studi iniziato da Renzo De Felice.
Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 175
Stampato nel 1984 da Akropolis
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I figli di Marte
€22.00Quick viewGastone Breccia
La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l’attitudine quasi istintiva dei Romani per l’arte bellica e il ruolo centrale dell’esercito nella loro società e nel loro sistema di valori: “I discendenti di Marte avevano la guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente naturale da non richiedere alcuna vera riflessione. Come altri popoli, anche i Romani fecero della virtù militare la base stessa della vita associata; ma compirono un passo ulteriore, e sottomettendo la virtus alla disciplina – il comportamento individuale al vantaggio collettivo – crearono i presupposti per le loro straordinarie vittorie”. Gastone Breccia, studioso di storia militare, ricostruisce la struttura, l’evoluzione e le gesta delle armate che, passo dopo passo, trasformarono un oscuro villaggio di pastori in un impero esteso su tre continenti. A partire dalle prime azioni militari in cui bande disorganizzate si sfidavano con tecniche primitive, ripercorre le tappe che portarono alla formazione di un esercito sempre più forte e professionale, reclutato in tutte le classi sociali e progressivamente arricchito dall’apporto delle varie etnie che entravano nell’orbita romana. In queste pagine rivivono le tattiche, le strategie, gli armamenti, la personalità dei condottieri e il loro rapporto con le truppe, le grandi vittorie, come quella di Scipione l’Africano su Annibale a Zama, ma anche le sconfitte più amare, come quella di Canne a opera degli stessi Cartaginesi.
Cartonato con sovracopertina 16 x 24 cm. pag. 426
Stampato nel 2012 da Mondadori
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I fiori dell’oblio. Il Servizio Ausiliario Femminile e le donne d’Italia: voci dimenticate della “guerra civile”
€24.00Quick viewSilvia Luscia – Floriana Lusetti
Donne civili, Ausiliarie delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana, volontarie della Decima Mas e “Volpi Argentate” dei Servizi Speciali: furono moltissime – dall’inizio della “guerra civile” a ben oltre il termine del secondo conflitto mondiale – le donne uccise dalle brigate partigiane comuniste. Storie agghiaccianti, spesso sepolte dalla storiografia ufficiale o distorte dalla memorialistica resistenziale, che vengono riportate alla luce attraverso un lavoro minuzioso e imponente, capace di ricostruire fatti, nomi e aneddoti misconosciuti: una ricerca d’archivio senza precedenti – corredata da una vasta. Ore di dati e tabelle – che indaga un ambito delicato e divisivo con la precisa volontà di consegnare alla storia la narrazione di crimini orrendi e mai indagati, spesso perpetrati per odio e per vendetta.
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I Forni Crematori di Auschwitz Studio Storico-Tecnico
€85.00Quick viewCarlo Mattogno
La tematica relativa ai forni crematori di Auschwitz, una delle grandi questioni della storiografia degli ultimi decenni, ha iniziato ad assumere qualche connotazione scientifica solo nel 1989, grazie al ricercatore francese Jean-Claude Pressac. Però, solo con questo studio di Carlo Mattogno, si possono trarre delle coclusioni tecniche e storiche.
2 volumi in brossura, 17 x 24 cm. pag. 522 + 688 con varie foto a colori
Stampato nel 2012 da Effepi
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I forti austroungarici degli altipiani. Storia ed escursioni a passo lento tra le fortezze austroungariche degli Altipiani Cimbri
€35.00Quick viewDaniele Repossi
Durante il primo anno di guerra, possenti fortezze dislocate lungo il confine italo-austriaco che attraversava gli Altipiani Cimbri e dei Sette Comuni si affrontarono in durissimi scontri nel tentativo reciproco di annientarsi. Rinchiusi in vere e proprie trappole mortali, valorosi soldati superarono ogni limite di resistenza e sopportazione umana. Il loro sacrificio e le loro gesta riecheggiano ancora oggi tra queste montagne. Dopo cinque anni di intensa e appassionante ricerca, l’autore porta a compimento il sogno di raccontare i forti degli Altipiani. In queste pagine si intrecciano storia e natura, insieme a un profondo messaggio di amore, pace e fratellanza tra gli uomini, e a una chiara condanna di ogni guerra e violenza. Lo sguardo empatico dell’autore restituisce voce ai giovani soldati che in questi luoghi furono spinti a combattere. La loro memoria rivive come un’eco sulle montagne, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
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I forti della grande guerra – Le opere italiane ed austriache protagoniste della guerra dei forti (1915-1917)
€25.00Quick viewLe fortificazioni ebbero un ruolo determinante nelle vicende belliche, dal 1915 al 1918, nell’intero territorio di confine fra Italia ed Austria Ungheria. Attraverso l’analisi di fonti archivistiche e memorialistiche inedite, il libro narra i vari episodi che si svolsero nelle fortificazioni e nelle zone limitrofe. Si inizia con il fronte principale della cosiddetta Guerra dei forti, l’Altipiano dei 7 Comuni e quelli cimbri di Folgaria, Lavarone e Luserna, con gli episodi del tentativo di resa ai forti Busa Verle e Luserna, il dramma del forte Verena, il disarmo dei forti italiani e la loro occupazione durante l’offensiva del maggio-giugno 1916. Il paragrafo successivo racconta ciò che successe nelle altre zone del confine dove le opere italiane eda ustriache per lo più rimasero inoperose, all’infuori che nella zona carinziana e nel Tonale. Si passa poi a parlare della ritirata di Caporetto e della storia dei forti Cima Campo e Cima Lan in Valsugana e il forte di monte Festa che riuscirono a rallentare l’avanzata delle forze austrotedesche.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 580 con centinaia di foto dell’epoca e disegni tecnici b/n
Stampato nel 2015 da Macchione
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I forti di Venezia – I luoghi del sistema difensivo veneziano
€12.00Quick viewTra le “tante Venezia” che si possono raccontare ce n’è una che nonostante la sua straordinaria unicità resta in gran parte da scoprire. È la Venezia della Piazza di Difesa Marittima, con il suo sistema composto di più di 100 manufatti, distribuiti tra la laguna, i litorali e l’immediata terraferma: vera e propria antologia a cielo aperto dell’architettura militare che va dal XV al XX secolo. Fin dalla sua fondazione la difesa di Venezia è stata rappresentata dalle acque della laguna, ma col passare dei secoli la Serenissima realizzò presidi di difesa dapprima sui litorali, poi, con il crescere della potenza delle artiglierie, anche su isole interne alla laguna e, infine, per volere dei governi suoi successori (francesi, austriaci, italiani), tutto al suo intorno, potenziando l’esistente e aggiungendo nuove realizzazioni a protezione del porto della città e del suo importantissimo arsenale. Ecco allora che la visita dei forti del campo trincerato di Mestre, degli ottagoni lagunari, delle batterie costiere o di torri telemetriche e campi di volo può diventare un modo nuovo di scoprire Venezia e la sua laguna.
Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 126 illustrato con cartine e foto b/n e colori
Stampato nel 2015 da Mattioli
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I Forti e il sistema difensivo del Friuli – Itinerari sconosciuti nel più grande campo di battaglia della Grande Guerra
€13.50Quick viewSi può dire che nella storia di ogni famiglia italiana c’è un pezzo di anima e di corpo lasciato in Friuli. Se nell’inferno di Verdun transitarono i due terzi dei soldati francesi, così in Friuli passarono tutti i cinque milioni di combattenti italiani in quel sacrificio collettivo che fu la Grande Guerra. La memoria storica di ciascuna famiglia è quindi legata al sacrificio dei suoi membri sui campi di battaglia. In Friuli combatterono anche tedeschi, austriaci, cechi, slovacchi, ungheresi, polacchi, croati, bosniaci, sloveni: il più vasto ed eterogeneo campo di battaglia della storia europea. Questo libro fa scoprire quei luoghi dimenticati.Il volume decrive con l’ausilio di foto e cartine il complesso delle opere fortificate presenti durante la 1a Guerra Mondiale nel territtorio friulano.
Brossura. 10,5 x 21 cm. pag. 202 interamente illustrato con circa 157 foto b/n, 29 foto a colori, 40 mappe e alcuni disegni
Stampato nel 2005 da Gaspari
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I forti e la difesa permanente del Friuli – Passeggiate e itinerari storici nel maggiore campo di battaglia italiano della Grande Guerra
€14.50Quick viewNel primo quindicennio del ‘900, il Regio Esercito costruì una quarantina fra forti e appostamenti sul territorio friulano. Vennero costituite tre piazzeforti, disposte lungo il bacino del Fiume Tagliamento. Agli impianti armati si accompagnò l’edificazione di strade, tronchi ferroviari, polveriere e ricoveri alpini, che completarono la difesa permanente della regione nord-orientale d’Italia. Durante il Primo conflitto mondiale molti fortilizi furono disarmati, altri conservarono i pezzi d’artiglieria. Comunque, proprio i territori militarizzati in tempo di pace conobbero le battaglie determinanti della ritirata di Caporetto, che nell’autunno 1917 salvarono le sorti della campagna italiana. Questo libro guida il lettore alla riscoperta delle vicende storiche e degli itinerari di visita alle fortezze del Friuli, orientandolo nella comprensione di uno dei maggiori campi di battaglia della Grande Guerra.
Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 204 illustrato con foto e cartine a colori e b/n
Stampato nel 2016 da Gaspari
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I forti italiani degli altipiani. Storia ed escursioni a passo lento tra le fortezze italiane dell’Altopiano dei Sette Comuni
€30.00Quick viewDaniele Repossi
Durante il primo anno di guerra, possenti fortezze dislocate lungo il confine italo-austriaco che attraversava gli Altipiani Cimbri e dei Sette Comuni si affrontarono in durissimi scontri nel tentativo reciproco di annientarsi. Rinchiusi in vere e proprie trappole mortali, valorosi soldati superarono ogni limite di resistenza e sopportazione umana. Il loro sacrificio e le loro gesta riecheggiano ancora oggi tra queste montagne. Dopo cinque anni di intensa e appassionante ricerca, l’autore porta a compimento il sogno di raccontare i forti degli Altipiani. In queste pagine si intrecciano storia e natura, insieme a un profondo messaggio di amore, pace e fratellanza tra gli uomini, e a una chiara condanna di ogni guerra e violenza. Lo sguardo empatico dell’autore restituisce voce ai giovani soldati che in questi luoghi furono spinti a combattere. La loro memoria rivive come un’eco sulle montagne, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
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I forti piemontesi in Sardegna
€75.00Quick viewQuesto volume analizza il tema delle fortificazioni difensive realizzate dai Savoia in Sardegna tra il 1720 e i primi anni del 1800. Lo studio segue un percorso che partendo da Cagliari segue la costa in senso orario, giungendo successivamente a Sant’Antioco, Carloforte, Alghero, Castelsardo per terminare con l’arcipelago di La Maddalena. Per ogni forte è stata realizzata un’accurata scheda che ne fornisce la localizzazione, le vie di accesso, lo stato conservativo. Sin dalle prime relazioni e ricognizioni di Luogotenenti piemontesi risutò evidente che la Sardegna era completamente sguarnita sotto l’aspetto militare e quindi indifesa da eventuali assalti corsari e da mire espansionistiche di potenze straniere. Gli spagnoli tra l’altro abbandonando l’isola, avevano portato via tutto quanto era trasportabile e militarmente utilizzabile. L’iconografia e di buon livello in particolare la riproduzione della cartografia antica.
Rilegato con sovracopertina, 25,5 x 31,5 cm. pag. 261 con circa 228 illustrazioni e foto a colori
Stampato nel 2003 Da Carlo Delfino
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I Francesi in Italia Giugno 1917 – Giugno 1918. Isonzo – Caporetto – M.Grappa – Asiago – Piave
€24.50Quick viewFrancois-Xavier Bernard – Alberto Caselli Lapeschi
Questo primo volume permette di scoprire un aspetto poco conosciuto della Grande Guerra: l’intervento di reparti francesi sul fronte italiano a partire dal giugno 1917, pochi mesi prima della battaglia di Caporetto, e sino alla vigilia della battaglia del Solstizio. Grazie a testimonianze inedite sia in Francia che in Italia, sotto forma di diari, lettere e memorie, ma anche di fotografie e disegni realizzati da militari francesi, possiamo rivivere i terribili giorni della rotta di ottobre 1917 fino alle rive del Piave, la stabilizzazione del fronte, la vittoria del Monte Tomba nella zona del massiccio del Grappa e infine i preparativi in vista dell’offensiva austriaca del 15 giugno 1918.
Brossura, 16 x 23 cm. pag. 180 con varie foto b/n
Stampato nel 2024 da Ravizza Editore
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I franchi
€14.00Quick viewPopolazione barbarica fortemente influenzata dalla cultura romana, i franchi si stabilirono nella zona fra l’odierno Belgio e la Francia settentrionale durante il tardo impero romano. Sotto la guida dei re merovingi imposero il loro dominio su una vasta area che comprendeva l’odierna Francia e la parte occidentale della Germania. Con l’avvento della dinastia carolingia, soprattutto con Carlo Magno, diedero vita al più vasto organismo politico dell’Europa medievale, che si estendeva dai Pirenei alla Sassonia, dall’Italia centro-settentrionale alle coste del mare del Nord.
Brossura, 12 x 19 cm. pag. 161 con numerose foto e mappe b/n
Stampato nel 2015 da Il Mulino
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I franchi tiratori di Mussolini – La guerriglia urbana contro gli invasori angloamericani da Napoli a Torino
€20.00Quick viewLuca Tadolini compie un notevole sforzo di ricerca scientifica per la ricostruzione degli episodi di guerriglia urbana contro gli anglo-americani da Napoli a Torino, servendosi della documentazione reperita negli archivi degli istituti della resistenza, nella pubblicistica del tempo, oltre che nella rilettura dei testi di parziale ricostruzione storica di parte fascista e antifascista. La documentazione raccolta, smonta largamente la mitologia resistenzialistica partigiana, ed evidenzia il ruolo, principalmente etico-politico (ma in alcuni casi anche militare, come a Firenze) dell’altra resistenza non organizzata contro gli anglo-americani. È una piccola epopea che esce allo scoperto, fatta di piccoli e grandi eroismi, di scelte personali quasi sempre pagate con la vita.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 206
Stampato nel 2008 da Edizioni all’Insegna del Veltro
Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccole imperfezioni della copertina
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I francobolli della Guardia Nazionale Repubblicana di Brescia e la loro varietà
€50.00Quick viewPubblicazione a cura del Circolo Filatelico Numismatico Bresciano. Cenni storici, i francobolli della Repubblica Sociale Italiana, i francobolli della GNR, i tipi di soprastampa adottati, le composizioni tipografiche, la posta ordinaria, la posta aerea, gli espressi, i segnatasse, la propaganda di guerra, le varietà. Il volume è interamente illustrato con immagini a colori di ottime dimensioni che, permettono di cogliere i particolari e i dettagli delle stampe. Indicato per i collezionisti di filatelia della Repubblica Sociale Italiana.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 133 completamente illustrato con riproduzioni a colori
Stampato nel 2013 da Circolo Filatelico Numismatico Bresciano.
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I Fronti dell’inutile strage Vol. 1 – La grande guerra da Sarajevo alla Bainsizza
€28.00Quick viewTerminata l’epoca delle rievocazioni epiche della grande vittoria, viene finalmente gettata una nuova luce sulle tante battaglie combattute da milioni di soldati sui più lontani fronti. Le pietraie del Carso, le pianure intorno alla Marna, le valli della Drina, i laghi Masuri e ancora i Carpazi, il Piave e le lontane paludi del Pripiat si trovano collegati in una sequenza incessante di orrori. Ovunque si è scatenata la follia di governanti e strateghi che distruggendo eserciti e popoli alla fine ha solo unito nella disperazione i vincitori con i vinti. Alessio Perin con questo suo lavoro, frutto di approfondite ricerche e ricco di documentazione, fornisce un importante contributo per una nuova chiave di lettura degli avvenimenti bellici che un secolo fa sconvolsero l’umanità intera.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 675 interamente illustrato con foto d’epoca b/n e numerose mappe a colori
Stampato nel 2014 da De Bastiani
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I generalissimi dell’Impero romano d’Occidente
€28.00Quick viewJohn Michael O’Flynn
Nell’Impero romano d’occidente, a causa del prolungato distacco degli imperatori da un esercito in cui l’elemento germanico diventava sempre più imponente, e della graduale crescita del potere dei barbari entro le frontiere, grande rilievo assunse una serie di generali che furono in grado di conquistarsi la lealtà delle truppe. La presente ricerca circoscrive il fenomeno del trasferimento di potere dall’imperatore al suo comandante in capo, spesso d’origine germanica, che divenne il detentore dell’autorità effettuale. Questi Signori della guerra – Stilicone, Ezio, Ricimero -, dominarono sulla base del loro potere effettivo e non per una norma giuridica.
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I Gerarchi – Gli uomini del Duce
€29.50Quick viewI gerarchi furono il simbolo della classe dirigente fascista e furono visti come coloro che eseguivano gli ordini di Mussolini quando le cose andavano bene e come coloro che lo tradivano e in segreto facevano il contrario di ciò che voleva il capo quando le cose andavano male. Da una parte furono l’indispensabile cinghia di trasmissione fra il vertice e la base, ma dall’altra parte ebbero talora il ruolo di parafulmini ogni volta che il regime aveva dei problemi. Eppure molti di loro, specie nel primo decennio del regime, ebbero una notevole importanza e riuscirono a guadagnarsi una stima non da poco sul piano internazionale. Italo Balbo con le sue trasvolate ebbe una fama che rischiò di oscurare anche quella di Mussolini, Giuseppe Bottai con la sua Carta del lavoro, elaborata quando era al Ministero delle Corporazioni, fu accolto in Europa come colui che aveva trovato la terza via fra capitalismo e comunismo, Dino Grandi come ministro degli esteri e ambasciatore a Londra venne considerato un interlocutore credibile del fascismo nelle maggiori capitali europee e negli Stati Uniti. Questo libro, che contiene un’ampia documentazione fotografica, spesso ancora inedita, esamina pregi e difetti degli uomini di Mussolini.
Rilegato pag. 176 con circa 220 illustrazioni b/n e a colori
Stampato nel 2007 da Editoriale Nuova
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I gerarchi – Uomini e vicende del Partito Nazionale Fascista
€14.00Quick viewConclusa la marcia su Roma, con l’avvenuta nomina di Mussolini a capo del governo, all’interno del PNF si aprì immediatamente la discussione su quale ruolo dovesse avere il partito nella formazione del nuovo stato fascista. Le diverse visioni del partito che avevano questi uomini vennero a galla subito dopo la conquista del potere da parte di Mussolini. Partendo da questi momenti, l’autore ha cercato di ripercorrere le vicende che parallelamente videro protagonisti i fascisti e il Partito Nazionale Fascista, analizzandoli ed esplicitandoli con l’ausilio di elaborazioni statistiche; le quali daranno al lettore utili strumenti per una comprensione a tutto campo delle tesi sostenute nel volume.
Brossura, 14 x 20 cm. pag. 122
Stampato nel 2015 da Prospettiva
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I giorni dell’ETA – La storia vera di Argala leader del movimento indipendentista basco
€15.00Quick viewIn un mondo in cui sussistono eccezioni quali il Kosovo, cui viene garantita la possibilità di autoproclamarsi Stato Indipendente è naturale chiedersi perché ad altri tale diritto debba essere negato. Ed è obbligo pertanto sollevare la questione per i paesi baschi, che da decenni lottano perché gli sia riconosciuto. All’interno dell’Eta, sia essa intesa come organizzazione terroristica o movimento di resistenza, si celano le inquietudini, le idee e le speranze di tutti gli uomini e le donne che ne hanno determinato la costituzione e che, nel bene e nel male, con la loro capacità di lottate e compromettersi, la mantengono in vita. Sebbene i toro metodi siano umanamente criticabili e alcuni presupposti possano risultare sbagliati, non si può dimenticare che questi, come tanti altri combattenti nel mondo, anelino a costruire quel mondo più giusto cui tutti auspichiamo. Punto di riferimento politico di prim’ordine nella società basca e principale baluardo teorico dell’Età militare, José Miguel Beneran Ordenada, alias Argala, divenne, dopo la tragica uccisione – avvenuta alla precoce età di ventinove anni – un vero e proprio mito. Questo libro si propone di raccontare la biografia di colui che senza dubbio divenne in breve un leader della sinistra indipendentista basca, tracciando al tempo stesso una panoramica del contesto in cui egli visse.
Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 334
Stampato nel 2009 da Edizioni Clandestine
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I giorni dell’onore (Romanzo)
€15.00Quick viewE’ l’anno 2035 e in Italia gli immigrati, considerando non rispettati i loro diritti, decidono di sollevarsi in armi contro l’autorità e i cittadini comuni i quali, colti dal panico, sono incapaci di reagire, esattamente come i politici che, tremebondi, si limitano a invitare alla calma gli insorti, ma è inutile: le devastazioni e gli omicidi non accennano a diminuire. In mezzo a un tale caos, c’è però un manipolo di uomini e donne che non ha alcuna intenzione di soccombere senza combattere e quindi si trincera in un luogo abbandonato dove aspetta, pronto a rispondere colpo su colpo, l’inevitabile attacco dei rivoltosi. Come in ogni comunità, grande o piccola che sia, anche tra i componenti di questa emergono le diverse sfaccettature clhe caratterizzano l’animo umano: il coraggio, la paura, l’amore, la forza, la debolezza. In tutti prevale, comunque, la speranza che la loro scelta sia presa a esempio da chi è ancora in bilico tra la lotta e la resa incondizionata.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 148
Stampato nel 2018 da settimo Sigillo
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I giorni di El Alamein (Romanzo)
€14.00Quick viewLo scrittore, che ha combattuto in Africa Settentrionale come marinaio fino al rovescio di El Alamein, riesce a illuminare un momento, un clima perduto, descrivendo in forma romanzata le ripercussioni, in un piccolo porto libico, delle “trecento ore” a nord di Qattara, e con questo a scrivere uno dei più bei libri sulla guerra d’Africa.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 218
Stampato nel 1996 da Settimo Sigillo
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I Giovani Guerrieri di Hitler – La vita e il tempo di karl-Heinze Decker 12.SS-Panzer-Division Hitlerjugend
€26.00Quick viewIl volume ripercorre la vita di Karl-Heinz Decker. Nativo della Prussia Orientale, trascorre la sua adolescenza negli anni prorompenti del Nazionalsocialismo, militando nelle sue organizzazioni giovanili: Deutschen Jungwolk e Hitlerjugend, e, alla stregua di tanti altri giovanissimi Tedeschi, si arruola volontario nella Waffen-SS. Dopo i durissimi combattimenti in Normandia, viene catturato dai Canadesi e trasferito in un campo di prigionia negli U.S.A. Come molti altri suoi camerati, viene “liberato” molto tardi, nel dicembre 1948. Il dopoguerra non èmeno avventuroso, assieme alla sua amatissima moglie Gladys non riesce mai ad avere una vita facile. Frequenta metodicamente le associazioni dei reduci, conoscendo alcuni degli uomini di spicco dell’organizzazione come Max Wunsche e Josef “Sepp” Dietrich. Ha lottato per combattere la “demonizzazione” della Waffen-SS, cercando di preservare la memoria dei suoi commilitoni. Come ebbe a dire lui stesso “…E’ quello che ho vissuto allora, questa è la mia vita!”. Il testo è arrichito da una postfazione di Massimiliano Afiero sul “ruolo militare” della 12.SS-Panzer-Division.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 192 + 56 pagine fuori testo con foto b/n e 8 pagine di foto a colori
Stampato nel 2015 da L’Assalto Edizioni
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I gladiatori – Atleti del passato
€17.00Quick viewIn principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Nel tempo il nome rimase ma i combattimenti gladiatori persero la loro connotazione di cerimonia funebre per acquisire quella di festività offerte da rilevanti personalità politiche – come l’imperatore – al fine di procurarsi il consenso popolare, così come tramanda la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli, nel segno di un intrattenimento grandioso, esotico e violento. Un vero e proprio spettacolo interattivo in cui il pubblico partecipava non solo incitando i contendenti, ma decidendo il destino dei vinti. Grazie alle infinite testimonianze iconografiche ed archeologiche provenienti da Pompei e da altre importantissime realtà, il libro conduce il lettore in uno dei qualunque anfiteatri che abbellivano le città romane. Questo viaggio inizia attraverso considerazioni sui graffiti provenienti dalle pareti degli edifici pompeiani, per poi proseguire con i rilievi e le pitture di due importanti edifici sepolcrali: quelli di Umbricio Scauro nella necropoli di Porta Nocera e di Vestorio Prisco nella necropoli di Porta Vesuvio. Gran parte dello studio, infine, è basato sull’identificazione delle varie classi gladiatorie, analizzate attraverso fonti latine e greche, rilievi, mosaici, rinvenimenti ceramici e pitture. Una suddivisione è stata volutamente creata tra le classi gladiatorie attestate a Pompei e quelle che dominarono il restante panorama gladiatorio
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 226 con 238 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Dielle Editore
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I Gonzaga – Una dinastia tra Medioevo e Rinascimento
€22.00Quick viewPur dominando un territorio limitato e periferico, i Gonzaga sono stati una delle famiglie principesche più importanti d’Europa. Protagonisti, per secoli, della storia italiana. Signori di Mantova, poi marchesi e duchi, grazie a un uso accorto della diplomazia e della politica matrimoniale, si imparentarono con gli Asburgo, riuscendo ad avere tra i loro ranghi due imperatrici e una regina di Polonia. Ben dieci cardinali, un primato per una dinastia del nord Italia, testimoniano poi il ruolo avuto anche nella vita della Chiesa. Grazie a una costante promozione delle arti, la stessa Mantova si trasformò da sonnacchiosa cittadina di provincia in una delle capitali della cultura del Rinascimento. Ai capolavori di Pisanello e Mantegna, alle meraviglie contenute nella Celeste Galeria, agli edifici progettati da Leon Battista Alberti si affiancarono la rinascita della musica italiana a fine ‘400 e l’invenzione del melodramma con Monteverdi. Le cerchia letteraria poté contare su nomi come quelli di Boiardo, Ariosto e Baldassare Castiglione. Ma come è stato possibile per questa casata costruire questo piccolo impero e conservarlo per oltre quattro secoli? Che origini ha avuto? E come poté acquisire tanto prestigio?
Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 322
Stampato nel 2019 da Laterza
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I goumiers in Italia – Lazio 1944: realtà e leggenda dei più famigerati combattenti della campagna d’Italia
€29.00Quick viewNella Seconda Guerra Mondiale, Goumiers e Tabor, i marocchini del Corps Expéditionnaire Francais d’Italie, lasciarono un ricordo tremendo nelle menti e nelle carni della gente di Ciociaria, Lazio e Bassa Toscana, per la loro ferocia in combattimento e lo stupro usato come arma di repressione e offesa, offuscando quelli parimenti terribili dei combattimenti sulla Linea Gustav (comunque combattimenti tra truppe regolari). L’autore, con documenti e fotografie, ripercorre comunque l’intera vicenda bellica in Italia di questi soldati berberi con djellaba e bournus, capaci di impressionare (negativamente) sia i militari Tedeschi che Alleati. A oltre 70 anni dalla fine del conflitto, non è mai arrivata dai “cugini” francesi, una sola parola di scusa per quei terribili e barbari episodi…..
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 217 con foto e cartine b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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I graffiti della Grande Guerra sulle alture di Monfalcone
Il prezzo originale era: €18.00.€11.70Il prezzo attuale è: €11.70.Quick viewGea Polli – Nino Cortese Prezzo di listino 18.00 (sconto 35%)
Questa pubblicazione quasi interamente fotografica, promossa dal Comune di Monfalcone nell’ambito del progetto “Parco tematico della grande Guerra” presenta i risultati di un primo censimento e catalogazione che ha portato gli autori a ripercorrere trincee e camminamenti, caverne e postazioni per la gran parte ostruite, diroccate o comunque invase dalla vegetazione, con la speranza di intravedere tra il muschio, un segno lasciato dall’uomo, dal soldato e riportarne alla luce il messaggio.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 106 interamente illustrate con circa 125 foto b/n, 20 foto a colori e 25 cartine
Stampato nel 2007 da Gaspari
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I grandi ammiragli dell età velica
€24.00Quick viewDopo aver dedicato un primo saggio agli “Ammiragli dell’età remica”, con questo volume Savoretti passa a descrivere le imprese di altri grandi ammiragli vissuti in un periodo storico che ha esaltato notevolmente la guerra navale: l’età velica. Le prime grandi navi a vela permisero non solo di intraprendere lunghe navigazioni oceaniche, ma anche di praticare quella “guerra di corsa” che consentì a Francis Drake di gettare le basi dell’Impero. britannico. L’avvento della vela come propulsore e quello delle armi da fuoco mutarono profondamente il modo di combattere sul mare. La posizione di due navi a vela o di due flotte rispetto alla direzione del vento consentiva l’assunzione di maggiori iniziative tattiche, come la “linea di battaglia” adottata dall’olandese Maarten Tromp a metà del XVII secolo o le Fighting. Instructions di Robert Blake alla base delle tattiche navali della Marina britannica. Le decisioni dei grandi conflitti in questo periodo storico furono sempre ottenute sul mare da battaglie tra grandi flotte che esaltarono le virtù marinaresche e belliche di grandi geni navali come Michiel de Ruyter e Niels Juel. Solo nella seconda metà del XVIII secolo, con i Rodney, i Suffren e soprattutto Nelson, il concetto tattico raggiunse un livello elevato, con le conseguenti vittorie non più dovute al solo valore, ma allo sviluppo razionale di un ragionamento geniale, come il rivoluzionario “taglio della T”.
Brossura, 16 x 21 cm. pag. 480 con numerose illustrazioni b/n
Stampato nel 2018 da Odoya
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I grandi ammiragli dell’età remica
€24.00Quick view15 biografie di grandi ammiragli, dall’antica Grecia alla fine del XVI secolo. Ogni ammiraglio è qui valutato sotto il profilo dell’abilità personale e dell’importanza storica, e viene messo in risalto anche il contributo dato alla riorganizzazione della Marina da parte di uomini di stampo prettamente politico quali Temistocle e Lisandro. La figura dell’ammiraglio come ufficiale di marina è piuttosto recente: nei tempi più antichi non era prevista la figura di un ufficiale al quale veniva esclusivamente affidato il comando di una flotta. Nel Medioevo tale professione iniziò ad assumere una propria autonomia; parallelamente si assistè alla fortuna di imprenditori e proprietari di una o più galee chiamati al comando di navi o flotte grazie alle relazioni di parentela con ricchi mercanti delle grandi famiglie veneziane o genovesi, come i Doria. Nel Rinascimento, soprattutto in Spagna, l’estrazione sociale continuò a rimanere un requisito fondamentale per ascendere a tali cariche, e gli ammiragli provenivano quasi esclusivamente dall’aristocrazia. Di tutt’altro ceto erano gli ufficiali dell’Impero ottomano, dove gli ammiragli venivano scelti tra i marinai di professione che avevano prestato servizio in posizioni subalterne sulle galee di Stato o fra uomini che avevano fatto le loro esperienze a bordo di navi corsare, come il Barbarossa, Dragut e Uluc, Ali. Il libro è arricchito e completato da minibiografie di altri ammiragli non altrettanto famosi e da curiosi aneddoti storici.
Brossura, 16 x 21 cm. pag. 480 con numerose illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Odoya
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I grandi convogli britannici per il rifornimento di Malta dell’estate 1941
€46.00Quick viewFrancesco Mattesini
Le Operazioni “Substance” e “Stile” “Mincemeat” e “Halberd”, trattate in modo esaustivo in questa pubblicazione di Francesco Mattesini, si svolsero nel Mediterraneo Occidentale tra la terza decade di luglio e la terza decade del settembre 1941. Il risultato degli attacchi fu soddisfacente dal momento che gli aerosiluranti italiani ottennero successi importanti, colpendo e danneggiando gravemente cinque navi, due delle quali affondate. I Bombardieri della Regia Aeronautica danneggiarono gravemente un cacciatorpediniere, e i MAS della Regia Marina danneggiarono un grosso piroscafo. I maggiori successi furono conseguiti dal capitano pilota Francesco Aurelio Di Bella, che con il suo SM.79 della 283a Squadriglia Aerosiluranti colpì l’incrociatore Manchester e dal colonnello pilota Riccardo Helmuth Seidl, Comandante del 36° Stormo Aerosiluranti, deceduto nell’abbattimento del suo aereo SM.84, dopo aver colpito la corazzata Nelson, nave ammiraglia della Forza H di Gibilterra, e decorato alla memoria con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
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I Greci, i Romani e… la guerra
€16.00Quick viewMarco Bettalli
La guerra è onnipresente nel mondo dei Greci e dei Romani. Mezzo di conquista per eccellenza, palestra per misurare le qualità dell’uomo, strumento per risolvere le controversie piccole e grandi, principale argomento delle narrazioni storiche, non fu mai soggetta a una condanna senza appello, nonostante tutti si rendessero conto dei disastri che essa portava con sé e, almeno a livello individuale, molti cercassero di evitarla. Lungo un percorso di oltre mille anni, da Omero a Vegezio, il volume seleziona una serie di testi che illustrano i legami della guerra con infiniti aspetti della vita quotidiana degli antichi, permettendo di rivisitare modi di dire, racconti, personaggi che da secoli sono entrati nell’immaginario europeo.
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I Grossi calibri Skoda.Mortaio 30.5 cm obice. Da 38 cm obice da 42, Trattrici e treno Benzo-Elettrico
€30.00Quick viewEnrico Finazzer – Filippo Cappellano – Marco Paniz
La Skoda è oggi nota al grande pubblico per essere una casa automobilistica del Gruppo Volkswagen, una delle poche aziende dell’ex blocco comunista a sopravvivere alla caduta della Cortina di Ferro. Pochi invece sanno che la Skoda di Pilsen, nell’allora Boemia facente parte del vasto Impero austro-ungarico, fu uno dei principali produttori di armamenti a cavallo del ‘900 e che rifornì l’Imperiale e Regio Esercito di migliaia di ottimi pezzi di artiglieria, poi in buona parte riutilizzati dal Regio Esercito nel corso della Seconda Guerra Mondiale. In questo volume, si trova la ricostruzione delle vicende di alcuni dei pezzi più potenti e più noti prodotti dalla Skoda, i temibili mortai obici che hanno aperto la strada alle offensive austro-tedesche della Grande Guerra su tre fronti








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