Prussian Fusiliers of the War of Austrian Succession and Seven Years War – Uniforms Organisation and Equipment

XVIII Secolo

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    Prussian Fusiliers of the War of Austrian Succession and Seven Years War – Uniforms Organisation and Equipment

    65.00

    Questo nuovo studio sui reggimenti di fanteria di Federico II è stato realizzato utlizzando tutte le fonti a disposizione e gli studi più recenti, e prende in esame i comandanti, la storia delle campagne, l’organizzazione, le uniformi, le bandiere e le attrezzature. Il punto di forza del presente studio risiede nel numero sontuoso di illustrazioni. Sono presenti infatti circa 750 illustrazioni a colori, con tavole disegnate da: Dessauer, Precisa, Stammliste, Etat Militaire, e Menzel, e schemi in b/n realizzati da Hans Bleckwenn, Eduard Bolz, Hans Brauer e Richard Knötel. i capitoli propongono uniformi e attrezzature e mostrano tutti i dettagli nei particolari. In aggiunta ci sono 8 mappe, 15 tavole e 16 ordini di battaglia. Questo lavoro rappresenta il volume di riferimento per quanto riguarda lo studio della fanteria prussiana a partire dalla guerra di successione austriaca fino alla guerra dei sette anni. Consigliato agli storici e ai modellisti.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 224 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Ken Trotman

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    Reason to Revolution – All at Sea. Naval Support for the British Army During the American Revolutionary War

    39.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, del ruolo avuto dal supporto navale britannico durante la guerra di indipendenza americana.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 304 con 2 foto, 9 tabelle e 10 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Repertorio storico degli archibugiari italiani dal XIV al XX secolo

    29.00

    Tra i cultori della storia delle armi da fuoco da tempo si avvertita la mancanza di un’opera che unifichi le conoscenze aggiornate sugli archibugiari italiani. Le opere piu recenti sono infatti di Malatesta (1939), Gaibi (1978) e Herr (1978), mentre non sono sempre facilmente reperibili i numerosi studi pubblicati su argomenti specifici negli ultimi 34 anni. Il Repertorio storico degli Archibugiari italiani dal XIV al XX secolo colma l’esigenza riunendo, in ordine alfabetico, le biografie degli archibugiari pubblicate dai numerosi autori che hanno contribuito alla loro conoscenza approfondendo settori specifici. A beneficio del lettore neofita il Repertorio unifica anche le conoscenze sui distretti italiani produttori di armi da fuoco e quanto è noto sugli armaioli della Sardegna, sulla cronologia dei maestri da canne di Pistoia e sulla storia di numerose dinastie e famiglie. Per consentire una facile reperibilità dei nomi degli archibugiari che hanno operato in una sede d’interesse, il Repertorio riporta in ordine alfabetico anche le località che sono state sede di archibugiari con i relativi nomi.

    Rilegato 182 illustrazioni, pag. 807 ,formato 21×27 cm

    Stampato nel 2012 da Clueb

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    Rivoluzioni americane – Una storia continentale 1750-1804

    34.00

    La rivoluzione americana è spesso raffigurata come un evento sorto da nobili principi, la cui chiave di volta, la Costituzione federale, forni l’impalcatura ideale a una nazione prospera e democratica. Con questo libro, Alan Taylor ha scritto un racconto della fondazione della nazione americana. L’aumento delle rivalità tra imperi europei e i loro alleati nativi si diffuse come un incendio nelle colonie della Gran Bretagna, alimentato dalle condizioni locali, devastante e difficile da soffocare. Il conflitto si innescò sulla frontiera, là dove i coloni chiedevano a gran voce di spingersi a ovest nelle terre indiane, andando contro le restrizioni britanniche, e nelle città della costa, dove le élite commerciali organizzarono disordini, boicottando le politiche fiscali britanniche. Quando la guerra scoppiò, la brutale violenza della guerriglia si allargò lungo tutta la frontiera, da New York fino alla Carolina, alimentata da divisioni interne e dallo scontro con la Gran Bretagna. Nella fragile nuova nazione sorta negli anni Ottanta del Settecento, i leader nazionalisti come James Madison e Alexander Hamilton cercarono di frenare le indisciplinate democrazie statali e di consolidare il potere attraverso una Costituzione federale. I sostenitori del potere nazionale ratificarono una nuova struttura di governo. Ma gli avversari prevalsero durante la presidenza di Thomas Jefferson, la cui visione di un «impero della Libertà» occidentale era in linea con le vecchie ambizioni espansionistiche dei coloni di frontiera. Gli insediamenti dei bianchi e il sistema schiavista si diffusero a ovest, ponendo le basi per una guerra civile che un secolo più tardi quasi distruggerà l’Unione creata dai fondatori. Taylor ritrae il ruolo giocato da Francia, Spagna e dai nativi e racconta gli avvenimenti bellici, mescolando storia politica, sociale, economica e culturale.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 640 con alcune illustrazioni

    Stampato nel 2017 da Einaudi

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    Saxon Army of the Austrian War of Succession and the Seven Years War

    59.00

    Studio che si può considerare definitivo sull’esercito sassone, di particolare interesse in quanto cobattè sun entrambi i fronti durante la guerra sei sette anni. Questo è il primo tentativo di mettere assieme tutte le informazioni: reggimento per reggimento, fanteria, cavalleria, artiglieria e il relativo personale: uniformi, equipaggiamento, bandiere e organizzazione. Il testo presenta più di 450 illustrazioni: 66 Bandiere, 50 tavole uniformologiche e tantissimi dettagli del materiale in dotazione all’esercito Sassone (artiglierie, fucili, armi bianche, mostrine, parti di uniformi).

    Rilegato, 17 x 25 cm. pag 192 interamente ill con tavole uniformologiche e mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Ken Trotman Publishing

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    Scritti sulla guerra (1745-1748)

    12.00

    Il volume raccoglie gli scritti di David Hume sulla guerra: “L’insurrezione giacobita del 1745 e la difesa del prevosto di Edimburgo”, “L’incursione britannica del 1746 sulla costa francese” e “La spedizione del 1748 presso le corti di Vienna e Torino”. I primi due fanno luce sulla guerra civile e sul conflitto Inghilterra-Francia, mentre il terzo riproduce integralmente un diario di viaggio tra le capitali europee settecentesche in tempo di guerra. Tali testi, da cui emerge lo sguardo realista e a tratti ironico di Hume sulla “miserabile guerra”, si collocano in una fase decisiva per lo sviluppo del suo pensiero politico e ci consegnano una figura inedita del filosofo come cultore dell’arte bellica, esperto di strategie militari, ufficiale amico di generali e ministri, osservatore acuto delle personalità dei sovrani e delle dinamiche internazionali.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 112

    Stampato nel 2017 da Mimesis

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    Soldati a Milano – Organizzazione mulitare e società lombarda nella prima dominazione austriaca

    26.00

    Nel XVIII secolo le guerre incisero sulle strutture della società più profondamente di quanto non fosse accaduto in precedenza. Le riforme delle finanze, la pianificazione del territorio, la razionalizzazione delle vie di comunicazione utilizzate dalle truppe, il perfezionamento del sistema degli alloggiamenti messi in atto in risposta a precise esigenze organizzative e a pressanti necessità belliche agirono come altrettanti fattori di cambiamento dei tradizionali assetti sociali e istituzionali. L’analisi dell’organizzazione militare della Lombardia Austriaca, un’area di rilevante interesse strategico durante l’Età moderna, offre un osservatorio privilegiato da questo punto di vista. In questo periodo gli Asburgo intrapresero una politica di riforme in collaborazione con i funzionari illuminati lombardi, che influì sui tradizionali rapporti fra sovrano e sudditi, fra ceti sociali, fra stato e città. Questo saggio si sofferma sugli aspetti militari di questi processi, che si manifestarono tra l’altro nel progressivo svincolamento delle contribuzioni militari dalla presenza di soldati sul territorio e in un crescente accentramento finanziario, unito a un’integrazione delle strutture militari, fiscali e amministrative lombarde con quelle della monarchia austriaca.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 224

    Stampato nel 2017 da Franco Angeli

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    Special Operations in the American Revolution Robert L Tonsetic

    36.00

    Robert L. Tonsetic

    Quando iniziò la rivoluzione americana, le truppe coloniali avevano poche speranze di eguagliare le legioni britanniche e tedesche di Sua Maestà, altamente addestrate ed esperte in battaglie di confronto. In effetti, l’esercito di Washington subì sconfitte su sconfitte nei primi anni di guerra, combattendo coraggiosamente ma principalmente scambiando spazio per tempo. Tuttavia, gli americani avevano una carta vincente, rappresentata, da una riserva di combattenti di frontiera duri e autosufficienti, che erano coraggiosi senza paragoni e completamente disposti a contestare gli uomini del re con tattiche non convenzionali. In questo libro, il famoso autore ed ex colonnello dell’esercito americano, Robert Tonsetic descrive e analizza numerosi esempi di operazioni speciali condotte durante la guerra rivoluzionaria. Sebbene gli inglesi poterono impadronirsi delle coste, l’interno apparteneva ancora agli americani. La maggior parte delle operazioni vennero condotte condotte da irregolari e volontari americani, accuratamente selezionati, con competenze specialistiche e guidati da leader con intelligenza nativa. Mentre il generale Washington si sforzava di affrontare l’Impero britannico in termini convenzionali, per puro orgoglio, nel frattempo faceva affidamento sulle sue piccole unità per mantenere il nemico fuori equilibrio. La stessa strategia venne adottata dalla neonata marina americama e dai Marines che si concentrarono sull’interruzione dei traffici commerciali sia nei caraibi che lungo le stesse coste americane. Quando gli inglesi e i loro alleati indiani iniziarono a dichiarare guerra agli insediamenti americani a ovest degli Appalachi, Washington dovette di nuovo fare affidamento su partigiani e milizie per condurre attacchi a lungo raggio e incursioni contro i forti e gli avamposti nemici.

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    Stato sabaudo e Sacro Romano Impero

    34.00

    Dal Quattrocento al Settecento i Savoia furono considerati una dinastia tedesca, ramo cadetto degli imperatori sassoni di casa Wettin. Feudatari dell’impero dai tempi di Umberto I Biancamano, nonché “vicarii imperium per italiani”, nel 1361 essi furono compresi nel corpo germanico, acquisendo diritti e status dei soli principi tedeschi. Ciò li differenziava dalle altre dinastie italiane – come Visconti, Gonzaga e Medici – i cui stati erano nell’impero, ma non dell’impero. Amedeo Vili, Emanuele Filiberto e Vittorio Amedeo II, i più grandi sovrani sabaudi, ebbero nel rapporto con l’impero la stella polare della propria politica, tanto che Carlo Emanuele I raccomandò al figlio “di stringersi bene in ogni maniera ed arte con l’impero”, perché solo questo era “il dritto e vero appoggio” della dinastia. Sino a fine Settecento i sovrani sabaudi decorarono le loro residenze con affreschi e dipinti che ne illustravano la discendenza sassone: si pensi al Salone degli svizzeri, cuore cerimoniale del Palazzo Reale di Torino, dove gli affreschi non raccontano le storie dei principi sabaudi, ma quelli dei principi sassoni, come la conversione di Vitichindo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 405 + 16 pagine fuori testo con foto e disegni a colori

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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    Storia dei filibustieri

    22.00

    La Filibusta, associazione di corsari e pirati venuti da Francia, Inghilterra e Paesi Bassi e rifugiatisi sull’isola Tortuga – a nord di Haiti – per allearsi contro gli spagnoli, operò nel golfo del Messico nella seconda metà del Seicento, devastando insieme ai bucanieri che operavano nell’entroterra le coste del mar dei Caraibi. Wagner, nel Vascello fantasma, riproduce il canto del mare: il canto di un’epoca in cui gli uomini consideravano estremamente avventuroso solcare, con una chiglia solitaria, gli oceani sterminati, territorio di dominio di balene e squali. La sinfonia ha il fascino che ci trasmette questo libro: l’ira e l’assalto furioso dei venti e delle onde, la lotta con gli abissi gorgoglianti, il crescendo della tempesta, l’agitarsi delle acque e il furore dell’uragano. Ma anche la placida serenità del mare che si dilata all’orizzonte verso spazi infiniti. Sternbeck ci fa rivivere il vagabondaggio inquieto di uomini straordinari, gli alti e bassi delle loro avventure. Nel gioco delle onde si sentono i desideri, l’aspirazione alla libertà, i giuramenti, le delusioni, le speranze; e nella collera dei venti e dei marosi si intuiscono nuove cadute. Un racconto in chiaroscuro dove si mischiano angosciose chiamate di marinai, tonanti ordini dei comandanti, acute strida di gabbiani!. Storie di pirati eccellenti, uomini d’arme e d’avventura – da Francesco Nau detto l’Olonese a Henry Morgan e Capitano Kidd – che liberano al vento il Jolly Roger e impavidi sfidano la morte.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 399 illustrato b/n

    Stampato nel 2017 da Odoya

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    Sulle alture di Abraham. La guerra Franco-Indiana del 1756-1763

    29.00

    Alberto Rosselli

    La battaglia combattuta il 13 settembre 1759, sulle alture di Abraham, alle porte di Quebec, fu una battaglia epocale: solo la resa del generale Lee ad Appomattox durante la guerra civile americana nel 1865 avrebbe avuto un impatto così tremendo sulla storia del Nord America. La vittoria ottenuta dai francesi sugli inglesi a Sainte-Foy sette mesi dopo, il 28 aprile 1760, non cambiò la situazione del conflitto anglo-francese, parte a sua volta della guerra dei Sette Anni. La storia della Nouvelle France, che si concluse drammaticamente a Quebec, era stata una storia epica, eroica e tragica. Fu il primo vasto impero del Nord America, in cui si trovarono a convivere e a collaborare sotto la Corona di Francia i pellerossa di molte nazioni indiane, i coloni europei e i missionari gesuiti.

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    The Age of the Ship of the Line – The British and French Navies 1650-1815

    45.00

    Nella serie di guerre che imperversavano tra la Francia e la Gran Bretagna dal XVII al XIX secolo, la potenza marittima era di vitale importanza. Non solo la marina di ogni nazione rappresentava una chiave per la vittoria, ma era anche un requisito indispensabile per una politica di potenza. Le innumerevoli lotte per acquisire le colonie d’oltremare e per il predominio commerciale, resero necessario a sua volta assicurate la forza economica per la costruzione, l’impiego e il mantenimento di queste flotte come grandi strumenti del potere statale. Questo volume studia il “funzionamento” sia della marina inglese che di quella francese in quell’epoca tumultuosa, e mette a confronto gli elementi chiave delle flotte rivali. l’Autore sostiene che il trionfo finale della Gran Bretagna in una serie di guerre contro la Francia è stato essenzialmente il risultato del potere finanziario ed economico inglese.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 264 numerose illustrazioni e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Seaforth Publishing

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    The cavalry regiments of Frederick the great 1756-1763

    129.00

    Il 1770 come periodo storico, dal punto di vista militare, ricopre un interesse ridotto. Eppure questo secolo fu determinante per la storia di molte nazioni, basti pensare alla guerra d’indipendenza americana, alle guerre di successione spagnola e polacca e alla guerra dei sette anni che pose le basi per la comparsa di una nuova potenza militare in campo europeo. Federico il Grande è ricordato come un innovatore in campo militare, colui che con la sua politica di espansione, diede il via alla crescita inarrestabile di una potenza regionale minore, quale era la Prussia fino a quel momento. Il presente volume analizza con splendide tavole a colori, tutti i reggimenti di cavalleria di Federico il Grande. Ogni i reggimento di corazzieri, dragoni e ussari, è illustrato con due pagine a colori; il testo informativo traccia la storia di ogni formazione, dalla costituzione fino al loro scioglimento.

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 160 con 70 illustrazioni a colori e una mappa

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

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    The French army of Ancien Regime Vol. 1: – In the art of Felix Philippoteaux

    35.00

    Per questo libro l’autore utilizza un’ampia scelta di tavole dalla sua copia personale dell’opera “Atlas de l’Histoire de l’ancienne infanterie française” Paris, J.Corréard, 1853. Tutte le immagini sono state restaurate senza l’ausilio di mezzi digitali, pagina per pagina, al fine di poterle ammirare in una forma il più possibile vicina all’originale. Il lavoro si compone qui di due volumi per un totale di 152 tavole più altre 11 dello stesso artista Philippoteaux sullo stesso argomento. Per tutti gli appassionati dell’Infanterie Française, uno stupendo viaggio tra le file dei suoi militari, dalle origini al XVIII sec. accompagnati dall’arte di un disegnatore ottocentesco ormai entrato nella leggenda per la sua realizzazione pittorica in ciclorama dell’assedio di Parigi durante la guerra Franco-Prussiana.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 104 quasi completamente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    The French army of Ancien Regime Vol. 2 – In the art of Felix Philippoteaux

    Il prezzo originale era: €35.00.Il prezzo attuale è: €22.75.

    Per questo libro l’autore utilizza un’ampia scelta di tavole dalla sua copia personale dell’opera “Atlas de l’Histoire de l’ancienne infanterie française” Paris, J.Corréard, 1853. Tutte le immagini sono state restaurate senza l’ausilio di mezzi digitali, pagina per pagina, al fine di poterle ammirare in una forma il più possibile vicina all’originale. Il lavoro si compone qui di due volumi per un totale di 152 tavole più altre 11 dello stesso artista Philippoteaux sullo stesso argomento. Per tutti gli appassionati dell’Infanterie Française, uno stupendo viaggio tra le file dei suoi militari, dalle origini al XVIII sec. accompagnati dall’arte di un disegnatore ottocentesco ormai entrato nella leggenda per la sua realizzazione pittorica in ciclorama dell’assedio di Parigi durante la guerra Franco-Prussiana.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 106 quasi completemente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    The Imperial Army 1690-1720. The Infantry

    39.00

    Bruno Mugnai – Luca Cristini

    Eugenio Principe di Savoia-Carignano, Conte di Soissons, Generale a 24 anni, Maresciallo a 27. Il Principe Eugenio è considerato il comandante più famoso della storia dell’Esercito Imperiale e uno dei più brillanti comandanti di ogni tempo. Per la perspicacia dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio era considerato dalle cancellerie europee “l’imperatore di strada”. Dopo aver tentato di convincere Luigi XIV ad accettarlo per entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re riparando in Austria. Da quel paese iniziò la sua lampante carriera, culminata ai vertici dell’establishment militare degli Absburgo, condotta nella doppia veste di comandante e instancabile riformatore. In questo nuovo libro viene trattata la storia dettagliata, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le divise della fanteria imperiale all’epoca del grande capitano italiano.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 144 con numeorse illustrazioni b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Soldiershop

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    The infantry regiments of Frederick the great 1756-1763

    129.00

    Il 1770 come periodo storico, dal punto di vista militare, ricopre un interesse ridotto. Eppure questo secolo fu determinante per la storia di molte nazioni, basti pensare alla guerra d’indipendenza americana, alle guerre di successione spagnola e polacca e alla guerra dei sette anni che pose le basi per la comparsa di una nuova potenza militare in campo europeo. Federico il Grande è ricordato come un innovatore in campo militare, colui che con la sua politica di espansione, diede il via alla crescita inarrestabile di una potenza regionale minore, quale era la Prussia fino a quel momento. Il presente volume analizza tutti i reggimenti di fanteria di Federico il Grande. Ogni i reggimento è illustrato con splendide tavole a colori, testo informativo, cronache reggimentali ed elenchi dei comandanti.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 160 con 73 illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

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    The uniforms of French armies 1690-1894 – Vol. 4. Artillery and Military Engineering

    29.00

    Le tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.

    • 4.1 Artiglieria

    • 4.2 Genio

    • 4.3 Treno dell’equipaggio

    • 4.4 Corpo della “Remonte”

    • 4.5 Commissari di guerra – Ispettori – Intendenti

    • 4.6 Corpo sanitario

    • 4.7 Amministrazione

    • 4.8 Soldati invalidi, riformati e veterani

    • 4.9 Scuole militari

    • 4.10 Truppe leggere e straniere

    • 4.11 Gendarmeria

    • 4.12 Guardia di Parigi

    • 4.13 Truppe di marina e coloniali

    • 4.14 Truppe indigene

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 94 illustrato con tavole a colori

    Testo italiano/inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    The uniforms of French armies 1690-1894 – Vol. 5. National Guard Allied Armies

    29.00

    Le tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.

    • 5.1 Guardia nazionale – Guardia d’onore – Zappatori e pompieri

    • 5.2 Truppe alleate – Baviera

    • 5.3 Truppe alleate – Württemberg

    • 5.4 Truppe alleate – Francoforte sul Meno

    • 5.5 Truppe alleate – Baden

    • 5.6 Truppe alleate – Assia e Assia

    • 5.7 Truppe alleate – Nassau – Vestfalia

    • 5.8 Truppe alleate – Würzburg – Sassonia

    • 5.9 Truppe alleate – Gotha – Coburgo – Weimar – Lippe

    • 5.10 Truppe alleate – Anhalt – Waldeck – Oldenburg – Meclemburgo

    • 5.11 Truppe alleate – Italia

    • 5.12 Truppe alleate – Regno di Napoli

    • 5.13 Truppe alleate – Repubblica Batava e Regno d’Olanda

    • 5.14 Truppe alleate – Spagna

    • 5.15 Truppe alleate – Polonia

    • 5.16 Corpo ausiliario prussiano

    • 5.17 Corpo ausiliario austriaco

    • 5.18 Corpo ausiliario danese

    • 5.19 Interpreti e archivisti

    • 5.20 Granatieri di Oudinot – Legione di Antibes – Volontari occidentali – Condannati militari

    • 5.21 Volontari reali – Reggenza di Tunisi

    • 5.22 Armata di Condé

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    The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 1 – Major Staff, Maison du Roi, Guards

    29.00

    Le tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.

    SOMMARIO

    • 1.1 Stato maggiore generale

    • 1.2 Maison du Roi

    • 1.3 Guardie della Convenzione, del Direttorio e del Consolato

    • 1.4 Guardia Imperiale Napoleone I

    • 1.5 Guardia reale

    • 1.6 Guardia imperiale Napoleone III

    • 1.7 Gendarmeria

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 90 illustrato con tavole a colori

    Testo italiano/inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 2 – The Cavalry

    29.00

    Le tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.

    SOMMARIO

    • 2.1 Cavalleria

    • 2.2 Carabinieri

    • 2.3 Corazzieri

    • 2.4 Dragoni

    • 2.5 Cavalleggeri e Lancieri

    • 2.6 Cacciatori a cavallo

    • 2.7 Ussari

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 86 illustrato con tavole a colori

    Testo italiano/inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 3 – The Infantry

    29.00

    Le tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.

    SOMMARIO

    • 3.1 Fanteria

    • 3.2 Cacciatori a piedi e fanteria leggera

    • 3.3 truppe d’Africa

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 86 illustrato con tavole a colori

    Testo italiano/inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    The Uniforms of the British Loyal Volunteer Corps 1798-1799

    29.00

    Il Corpo Volontario inglese in esame nacque quale risposta al pericolo di invasione da parte delle forze napoleoniche, e questo libro, con breve presentazione, riproduce l’intero manuale originale su quel plotone militare di fanti e cavalieri, costituito da 87 tavole progettate e incise da Thomas Rowlandson, raccolte e stampate a Londra da R. Ackermann nel 1799.

    Brossura, 20,2 x 25,5 cm. pag. 94 completamente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Tra forti, foreste e rapide. La guerra franco-indiana nella prospettiva globale della guerra dei sette anni

    36.00

    Michele Angelini

    La guerra franco-indiana è stata l’appendice americana di quella detta “dei sette anni” (1756-63) in Europa. Fu un conflitto fra le colonie francesi, appoggiate da gran parte delle tribù dei nativi nordamericani, e quelle inglesi per il predominio sul Nuovo Continente. Questo scontro epocale non solo segnò la sparizione del regno transalpino dal Canada, ma contribuì all’ascesa della Gran Bretagna come potenza globale e portò nei cittadini delle tredici colonie americane la consapevolezza di poter essere una nuova nazione indipendente. Conseguenza della guerra “dei sette anni” furono anche le due grandi rivoluzioni del XVIII secolo (quella per l’indipendenza degli USA e quella francese). Una storia che si svolge in una ambientazione selvaggia e unica: tra boschi, laghi, torrenti impetuosi e forti di frontiera, visti in film eccezionali come L’ultimo dei Mohicani, Passaggio a Nord-Ovest e in popolari serie tv. Un’epoca in cui il futuro del continente era ancora in fase di sviluppo, quando le nazioni indiane avevano una grande importanza storica. Infatti proprio i nativi in questa guerra avranno una parte importante nel decidere quale dei due imperi coloniali, diversi in molteplici aspetti, avrebbe ottenuto la vittoria.

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    Una piazzaforte in eta’ moderna. Verona come sistema-fortezza (secc. XV-XVIII)

    30.00

    Nella Verona di epoca veneziana (1405-1797) la struttura difensiva della città venne radicalmente ripensata per rispondere alla sfida messa in campo dalle nuove artiglierie a polvere nera. Parallelamente a questa evoluzione si rese necessaria la creazione di un sempre più complesso apparato logistico e amministrativo volto ad affrontare e risolvere i problemi che la nuova strategia militare di età moderna imponeva. Il percorso seguito alla ricerca delle opportune soluzioni tuttavia fu tutt’altro che lineare e si dipanò attraverso sperimentazioni, accelerazioni e battute d’arresto. Essa ebbe particolare importanza nell’impostazione dei rapporti tra Venezia e la città suddita, oltre a costituire un importante sbocco politico per la classe dirigente veronese ed economico per alcuni intrepidi affaristi locali. Scopo del presente lavoro è seguire il filo di questo complesso percorso attraverso una vasta gamma di fonti inedite – che abbraccia tutti e quattro i secoli del dominio veneziano – reperite presso gli archivi di Verona e Venezia. In questo ampio arco temporale non solo si regolarono i rapporti tra Dominante e città suddita, ma si plasmò in modo definitivo la struttura della città, tanto che la complessa eredità della piazzaforte veronese non tramontò con la caduta di Venezia, ma fu raccolta dal successivo dominio austroungarico e in un secondo tempo dal Regno d’Italia.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 336 con alcune mappe in b/n

    Stampato nel 2009 da Franco Angeli

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    Uniforms of European Armies during the Batavian Revolution: From the Amsterdam Civic Guard to foreign armies: French, Dutch, English, Austrian

    Il prezzo originale era: €39.00.Il prezzo attuale è: €25.35.

    Preceduta da una concisa ed illustrata presentazione del periodo storico esaminato, abbiamo in quest’opera una descrizione storica dell’abbigliamento e delle armi dei soldati della Rivoluzione Batava tramite immagini di due rare e stupende collezioni di stampe olandesi. La prima serie fu realizzata da S.G. Casten, ed è dedicata alle uniformi e alle armi della Rivoluzione Batava dal 1787 al 1795. La seconda (più piccola) collezione è un bel lavoro del grande pittore, disegnatore ed incisore olandese Jan Hendrik Langendijk, che ritrae i soldati della Repubblica Batava sino al 1806. Le riproduzioni si sono effettuate basandosi sulle copie originali conservate nell’Amsterdam Rijksmuseum. Possiamo qui ammirare le 79 tavole della prima serie e, della seconda,17 incisioni veramente magnifiche con le uniformi degli anni francesi della repubblica batava, dal 1799 al 1806.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 124 illustrato con 100 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Uniforms of French armies 1750-1870 Vol. 1 – In the art of job

    29.00

    Sviluppo e complessità delle divise francesi (dall’epoca di Luigi XV al Secondo Impero di Napoleone III) attraverso gli occhi del grande artista Jacques Marie Gaston Onfroy de Breville, noto con lo pseudonimo Job (1858-1931). Serie di 3 volumi che comprende oltre 200 illustrazioni restaurate dalla maestrìa dell’autore e artista grafico. Meravigliosa documentazione pittorica dell’aspetto dei soldati francesi con il supporto di brevi saggi sulla storia militare della Francia.

    Brossura, 20,3 x 25,4 cm. pag. 84 completamente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Uniforms of French armies 1750-1870 Vol. 2 – In the art of job

    29.00

    Sviluppo e complessità delle divise francesi (dall’epoca di Luigi XV al Secondo Impero di Napoleone III) attraverso gli occhi del grande artista Jacques Marie Gaston Onfroy de Breville, noto con lo pseudonimo Job (1858-1931). Serie di 3 volumi che comprende oltre 200 illustrazioni restaurate dalla maestrìa dell’autore e artista grafico. Meravigliosa documentazione pittorica dell’aspetto dei soldati francesi con il supporto di brevi saggi sulla storia militare della Francia.

    Brossura, 20,3 x 25,4 cm. pag. 84 completamente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Uniforms of French armies 1750-1870 Vol. 3 – In the art of job

    29.00

    Sviluppo e complessità delle divise francesi (dall’epoca di Luigi XV al Secondo Impero di Napoleone III) attraverso gli occhi del grande artista Jacques Marie Gaston Onfroy de Breville, noto con lo pseudonimo Job (1858-1931). Serie di 3 volumi che comprende oltre 200 illustrazioni restaurate dalla maestrìa dell’autore e artista grafico. Meravigliosa documentazione pittorica dell’aspetto dei soldati francesi con il supporto di brevi saggi sulla storia militare della Francia.

    Brossura, 20,3 x 25,4 cm. pag. 84 completamente illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian army in the XVIII century Vol. 1 – Under the reign of Catherine II Empress of Russia between 1762 and 1796

    39.00

    Compilata in San Pietroburgo negli anni tra il 1837 e 1851, la “Descrizione dell’abbigliamento e delle armi dell’Esercito Russo” di Viskovatov ebbe un grande impatto ed una grande importanza per lo studio dell’uniformologia Russa. Il grande lavoro dell’autore si servì di una grande mole di documenti d’archivio e contiene quattromila illustrazioni a colori e in bianco e nero, e si compone di 34 volumi nella seconda edizione(1899-1948). Si parte dal periodo dei primi Zar sino al tardo diciannovesimo secolo. Questo primo volume (dei tre previsti riguardanti il regno di Caterina II la Grande) presenta a colori numerose immagini sino ad oggi riprodotte solo in b/n ed anche rare tavole reperite presso le raccolte di collezionisti privati e la prima traduzione in lingua inglese del testo.

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    Uniforms of Russian Army in the XVIII Century Vol. 2 – Under the reign of Catherine II Empress of Russia between 1762 and 1796

    39.00

    Compilata in San Pietroburgo negli anni tra il 1837 e 1851, la “Descrizione dell’abbigliamento e delle armi dell’Esercito Russo” di Viskovatov ebbe un grande impatto ed una grande importanza per lo studio dell’uniformologia Russa. Il grande lavoro dell’autore si servì di una grande mole di documenti d’archivio e contiene quattromila illustrazioni a colori e in bianco e nero, e si compone di 34 volumi nella seconda edizione(1899-1948). Si parte dal periodo dei primi Zar sino al tardo diciannovesimo secolo. Questi quattro volumi (riguardanti il regno di Caterina II la Grande) presentano a colori numerose immagini sino ad oggi riprodotte solo in b/n ed anche rare tavole reperite presso le raccolte di collezionisti privati e la prima traduzione in lingua inglese del testo.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 128 illustrato con 95 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian army in the XVIII century Vol. 3 – Under the reign of Catherine II Empress of Russia between 1762 and 1796

    39.00

    Compilata in San Pietroburgo negli anni tra il 1837 e 1851, la “Descrizione dell’abbigliamento e delle armi dell’Esercito Russo” di Viskovatov ebbe un grande impatto ed una grande importanza per lo studio dell’uniformologia Russa. Il grande lavoro dell’autore si servì di una grande mole di documenti d’archivio e contiene quattromila illustrazioni a colori e in bianco e nero, e si compone di 34 volumi nella seconda edizione(1899-1948). Si parte dal periodo dei primi Zar sino al tardo diciannovesimo secolo. Questi quattro volumi (riguardanti il regno di Caterina II la Grande) presentano a colori numerose immagini sino ad oggi riprodotte solo in b/n ed anche rare tavole reperite presso le raccolte di collezionisti privati e la prima traduzione in lingua inglese del testo.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 126 illustrato con 95 tavole a colri

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian army in the XVIII century Vol. 4 – Under the reign of Catherine II Empress of Russia Between 1762 and 1796

    39.00

    Compilata in San Pietroburgo negli anni tra il 1837 e 1851, la “Descrizione dell’abbigliamento e delle armi dell’Esercito Russo” di Viskovatov ebbe un grande impatto ed una grande importanza per lo studio dell’uniformologia Russa. Il grande lavoro dell’autore si servì di una grande mole di documenti d’archivio e contiene quattromila illustrazioni a colori e in bianco e nero, e si compone di 34 volumi nella seconda edizione(1899-1948). Si parte dal periodo dei primi Zar sino al tardo diciannovesimo secolo. Questi quattro volumi (riguardanti il regno di Caterina II la Grande) presentano a colori numerose immagini sino ad oggi riprodotte solo in b/n ed anche rare tavole reperite presso le raccolte di collezionisti privati e la prima traduzione in lingua inglese del testo.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 120 illustrato con 95 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian Army of Elizabeth of Russia Vol. 1 1741 – 1762

    39.00

    Prosegue, con questi altri due volumi, l’esplorazione da parte di Soldiershop dell’immenso lavoro del Viskovatov sull’uniformologia russa compilato tra il 1837 e il 1851. Qui si presentano le tavole relative all’esercito nel periodo di Regno di Elisaveta Petrovna, figlia di Pietro il Grande e dotata di ingegno e cultura moderne pur essendo legata alla tradizione. Regnò durante la Guerra dei Sette anni Queste raffigurazioni dei vari Corpi che ammiriamo anche a colori per la prima volta, sono precedute dal consueto e bel saggio introduttivo.

    Brossura, 20,4 x 25,4 cm. pag. 120 illustrato con 90 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian Army of Elizabeth of Russia Vol. 2 1741-1762

    39.00

    Prosegue, con questo altro volume, l’esplorazione da parte di Soldiershop dell’immenso lavoro del Viskovatov sull’uniformologia russa compilato tra il 1837 e il 1851. Qui si presentano le tavole relative all’esercito nel periodo di Regno di Elisaveta Petrovna, figlia di Pietro il Grande, dotata di ingegno e cultura moderne pur essendo legata alla tradizione. Regnò durante la Guerra dei Sette anni. Il volume propone le raffigurazioni dei vari Corpi che ammiriamo anche a colori per la prima volta, precedute dal consueto e bel saggio introduttivo.

    Brossura, 20,4 x 25,4 cm. pag. 124 illustrato con 90 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Uniforms of Russian Army of Peter I the Great – From the Reign of Peter I to Catherine I, Peter II, Anna and Ivan VI. 1682-1741

    39.00

    Di nuovo avvalendosi dei testi tradotti solo ora in lingua inglese e delle tavole accurate dell’opera di Viskovatov, un altro volume della Soldiershop dedicato alla uniformologia dell’esercito Russo, questa volta dal Regno di Pietro I il Grande sino a quello di Ivan VI, per un arco di quasi sessant’anni. Sono qui raccolte una decina di illustrazioni a colori, 50 tavole colorizzate, 45 tavole in bianco e nero.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 126 illustrato con circa 100 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Uniforms of Swiss Regiments in French service – From 1500 to 1830

    29.00

    Lavoro dedicato alle uniformi del reggimenti svizzeri al servizio straniero: Francese, eserciti italiani (Napoli, Pontifici, Savoia ecc.) e altri al servizio di Spagna, Olanda, gran Bretagna ecc. Tratto dall’opera di un famoso disegnatore svizzero dell’ottocento, il capitano Albert Von escher. In particolare, questo volume è dedicato alle uniformi degli Svizzeri al servizio della Francia tra il 1500 e il 1830.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 90 completamente illustrato con tavole a coloti

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Uniforms of the American War of Independence 1775-1783

    35.00

    L’opera è una completa ed esperta guida alle uniformi delle milizie Americane e degli eserciti e navi della Gran Bretagna e della Francia, Germania e Spagna uniti, e gli Indiani d0’america alleati. Il volume, ricco di moltissimi dettagli pittorici, con più di 600 immagini, comprese accurate illustrazioni a colori di uniformi, armamenti, insegne, bandiere, piani di battaglia e profili di navi, insieme ad una concisa ma accurata documentazione sugli aspetti politici e militari che portarono alla liberazione dai colonizzatori, si propone come una eccellente fonte di informazioni sul periodo.

    Rilegato con sovracopertina 22,5 x 29,5 cm. pag. 256 interamente illustrate con tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Lorenz Books

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    Velletri 1744 – La mancata riconquista austriaca delle Due Sicilie

    36.00

    Virgilio Ilari è Presidente della Società Italiana di Storia Militare. Gian Carlo Boeri è specialista di storia militare del Settecento. L’Italia fu coinvolta nella guerra di successione austriaca (1740-1748) dal tentativo spagnolo di riconquistare i Ducati lombardi perduti nel 1708. La spedizione spagnola di Montemar (1742-43) fu respinta sul Panaro dagli austriaci grazie all’intervento dell’esercito piemontese, e l’Austria ne approfittò per tentare a sua volta di riprendere il Regno di Napoli, che dieci anni prima era stato conquistato da Carlo di Borbone, figlio dei Reali di Spagna. L’inseguimento austriaco dell’abile ritirata spagnola, si arenò nell’estate 1744 davanti al campo trincerato creato a Velletri dalle armate spagnola e napoletana comandate dal re Carlo di Borbone. Poiché nessuno voleva rischiare una battaglia campale, seguì un lungo stallo, duramente pagato dalla popolazione, con vari retroscena diplomatici e tentativi austriaci, in parte appoggiati da navi inglesi e dai reazionari ostili al riformismo di Re Carlo, di vincere in modo indiretto (prima con un raid in Abruzzo, poi con un colpo di mano contro Velletri allo scopo, fallito per un soffio, di catturare il re). La campagna si chiuse con la ritirata austriaca a Rimini e il solenne ingresso di re Carlo a Roma, festeggiato dal papa. Basata su una imponente bibliografia, l’opera ricostruisce in modo nuovo il contesto e i dettagli della campagna, analizzando la strategia temporeggiatrice (cunctatio) tesa a logorare l’avversario con la manovra e i suoi elementi (seapower, logistica, propaganda, intelligence, diplomazia, trattamento dei civili). Molto interessanti la ricostruzione degli itinerari e degli eventi tra il Po e il Liri-Garigliano e tra l’Adriatico e il Tirreno, delle relazioni tra militari e civili, la composizione degli stati maggiori, il reclutamento, l’ordinamento, l’armamento e le uniformi e bandiere dei tre eserciti (austriaco, spagnolo e napoletano). L’opera è riccamente illustrata

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    War of the Spanish Succession 1701-1714

    26.00

    La guerra di successione spagnola, combattuta tra il 1701 e il 1714 per decidere chi doveva ereditare il trono di Spagna, fu un conflitto su una scala senza precedenti, che si estese in gran parte dell’Europa occidentale, negli oceani e nelle Americhe. Eppure questo conflitto così importante, non è mai stato studiato in maniera soddisfacente. Lo studio di James Falkner, propone una narrazione chiara e percettiva che descrive e analizza le manovre politiche complesse e una serie di campagne militari che coinvolsero anche i turchi ottomani a Est e la Svezia e la Russia al Nord. Tutte le potenze europee, grandi e piccole, furono coinvolte: Francia, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Austria e Portogallo furono i principali attori. Il risultato finale di undici anni di guerra vera e propria, fu di avere un principe francese sul trono a Madrid e una divisione, ormai inesorabile, del vecchio impero spagnolo.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 260 con alcune mappe e un inserto di 8 pagine con illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Pen & Sword

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