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1943 linea del Mareth. Bunker e battaglie in Tunisia
€27.00Quick viewAlessandro Bernasconi
Cosa successe dopo la battaglia di El Alamein? Nei sei mesi che trascorsero prima dell’inevitabile resa finale, il 12 maggio 1943, le truppe dell’Asse, tallonate dall’8a Armata britannica, riuscirono a trincerarsi lungo i 600 chilometri della linea fortificata del Mareth, la “Maginot del deserto”. Il generale Montgomery, fiducioso di ottenere una rapida vittoria, si trovò a fronteggiare un’accanita resistenza che, grazie all’abile strategia difensiva messa in atto da Rommel, prima, e da Messe poi, riuscì a sostenere l’urto delle forze aglo-americane, superiori per uomini e mezzi. Questo libro affronta organicamente, grazie a inedite fonti d’archivio italiane, i combattimenti che videro protagonista la 1a Armata italiana, erede dell’Armata corazzata italo-tedesca (A.C.I.T.) che aveva pagato un così grande tributo di sangue a El Alamein.
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Aerotrasporti dell’asse sul mediterraneo El Alamein – Tunisia – Pantelleria
€18.00Quick viewFerdinando Pedriali
Le operazioni degli aerotrasporti dell’Asse per rifornire le loro truppe, mentre combattevano nel deserto di el Alamein, in Tunisia e infine a Pantelleria, sono trattate con autorevolezza e con ottima visione d’insieme. Per descrivere gli scontri nei cieli e le collegate operazioni navali e terrestri, l’Autore si è avvalso di una larga documentazione tratta da archivi militari italiani e statunitensi, nonché delle testimonianze raccolte nel tempo dalla viva voce dei loro protagonisti
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Mareth 1943 – Scontro decisivo in Tunisia
€18.00Quick viewNel marzo del 1943 la 1ª Armata italiana del generale Messe, nuova denominazione dell’Armata corazzata italo-tedesca, dopo una ritirata iniziata 5 mesi prima ad El Alamein in Egitto, si trincera sulla linea del Mareth in Tunisia meridionale. Quì affronta il suo nemico di sempre, la poderosa 8ª Armata inglese. Lo scontro che ne seguirà, la cosidetta battaglia del Mareth, avrà due vincitori: gli italo-tedeschi sul piano tattico e gli Alleati su quello strategico. Con la ritirata sulla linea Akarit in ogni caso le forze dell’Asse sanciscono la loro sconfitta, dopo aver dato, in particolare i soldati italiani, la migliore prova bellica dell’intera campagna in Africa Settentrionale.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 91 + 8 pagine fuori testo di tavole a colori. Completamente illustrato con circa 121 foto b/n, 14 cartine e alcuni disegni tecnici
Stampato nel 2006 da T&T Edizioni
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Seconda Guerra Mondiale. La guerra in Libia e in Tunisia 1940-1943
€15.00Quick viewBruno Marin
Una testimonianza straordinaria che percorre i corridoi della memoria. I sacrifici di coloro che “mantennero la posizione”, compiendo il proprio dovere tra le dune di solitari combattimanti e i “giardini del diavolo” dove si spensero gli assalti britannici.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 111 con 14 foto b/n e 17 cartine
Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni
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Seconda Guerra Mondiale. Operazioni italo-tedesche in Tunisia Tomo 1. La 1a armata italiana in Tunisia. Relazione del Maresciallo d`Italia Giovanni Messe
€65.00Quick viewMinistero della Difesa Ufficio Storico
La relazione del Maresciallo Messe, dopo un approfondito esame dei fattori fondamentali del problema tunisino per quanto riguarda la 1a Armata italiana (situazione generale, situazione particolare delle forze ripiegate dalla Cirenaica e dalla Tripolitania in Tunisia, elementi morfologici della regione centro-settentrionale, organizzazione difensiva, ecc.) tratta diffusamente delle quattro battaglie sostenute dall’Armata tra il 5 febbraio, data della sua costituzione, e il 3 maggiuo 1943, termine delle operazioni militari italiane in Africa settentrionale. Chiude il lavoro un interessante capitolo di considerazioni nelle quali, il comandante della 1a Armata, analizza tutti gli aspetti del “complesso” problema africano, andando dal quadro generale dello scacchiere libico-egiziano a quello particolare tunisino e pone in risalto pregi e difetti dell’organizzazione e della condotta delle operazioni, tanto da parte italiana che dell’avversario. Di difficile reperibilità.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 484 con alcune cartine nel testo. 13 carte di tav. ripiegate + 1 carta geografica ripiegata in tasca
Stampato nel 1950 da Ufficio Storico Ministero della Difesa
Condizioni del libro: usato in buone condizioni, segni del tempo. Timbro nella prima pagina bianca
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Tiger in battaglia – Tunisia Vol. 3
€32.00Quick viewCon essenziali informazioni tecniche e storiche ed alcuni profili a colori e tavole in b/n dei mezzi, questi libri, sono album fotografici che esaminano la lunga marcia dei “Tigre”, i più famosi carri armati pesanti prodotti dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Li seguiamo giorno per giorno in un appassionante diario d’immagini nel territorio tunisino che ha visto gli eserciti di entrambi gli schieramenti, passare su questo lande.
Brossura, 22,3 x 24 cm. pag. 164 completamente illustrato con foto b/n e 10 pagine di profili a colori
Stampato nel 2017 da Sarasota
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Tunisia 1943: Gli ultimi combattimenti dell’Asse sul fronte Africano
€19.90Quick viewMassimiliano Afiero
Quando si pensa alla guerra d’Africa, la mente corre subito alla battaglia di El Alamein come ultimo atto della presenza delle forze italiane e tedesche in sul fronte dell’Africa Settentionale. In realtà la guerra si protrasse per altri sei mesi, durante i quali i reparti italo-tedeschi furono impegnati in durissimi combattimenti sul fronte tunisino,. Infatti subito dopo lo sbarco delle forze alleate in Marocco ed in Algeria (Operazione Torch) tra l’8 e il 16 novembre 1942, affluirono in Tunisia numerose forze dell’Asse per fronteggiare questa nuova minaccia. Le forze alleate avevano sperato in una facile passeggiata per arrivare a Tunisi ed invece furono affrontate tenacemente dalle truppe italo-tedesche, subendo alcune pesanti sconfitte e lamentando numerose perdite. Nel frattempo, le forze italo-tedesche in ritirata dall’Egitto, si attestarono sulla linea del Mareth, in Tunisia, per fronteggiare l’8a armata di Montgomery. Le forze italo-tedesche si ritrovarono quindi a combattere sia a nord sia a sud del fronte tunisino, contendendo ogni palmo di terreno al nemico. Sid Bou Zid, Kasserine, Sbeitla, Medenine, El Guettar, Uadi Akarit, Enfidaville sono solo alcuni nomi delle località dove si svolsero le principali ed epiche battaglie sul fronte tunisino










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