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Hell in the Trenches – Austro-Hungarian Stormtroopers and Italian Arditi in the Great War
€39.00Quick viewGli Stormtrooper austro-ungarici e gli Arditi italiani della Prima Guerra Mondiale, sono da considerarsi a tuggli gli effetti, forze speciali incaricate di eseguire audaci incursioni e attacchi audaci. Queste unità erano composte da soldati scelti, singolarmente, che possedevano un coraggio superiore alla media, abilità fisiche e abilità di combattimento specifiche. Molti storici militari hanno sostenuto che la Prima Guerra Mondiale fu principalmente un conflitto statico di attrito posizionale, ma queste truppe d’assalto furono responsabili dello sviluppo di tattiche rivoluzionarie sia di fuoco che di movimento, che segnarono un cambiamento significativo dello status quo. Entrambi gli eserciti usarono speciali distaccamenti d’assalto per catturare prigionieri, condurre incursioni dietro le linee nemiche e attaccare in profondità per preparare la strada ad una grande offensiva della fanteria. Questo volume traccia lo sviluppo delle tattiche delle truppe d’assalto austriache e italiane nel contesto della guerra di trincea condotta sul fronte montuoso delle Alpi e sulle colline rocciose dell’altopiano del Carso. Non solo esamina le loro tattiche innovative, ma anche l’adozione di nuove armi notevolmente migliorate, come mitragliatrici leggere, artiglieria super pesante, lanciafiamme, bombe a mano, pugnali, mazze d’acciaio e gas velenosi. Questo libro offre una descrizione dello sviluppo organizzativo delle truppe d’assalto, delle loro operazioni militari e dei loro metodi di combattimento.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 344 con numerose foto e alcune mappe b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Helion
Hitler’s War against the Partisans during Operation Bagration Stalin’s Offensive. Spring and Summer of 1944
€36.00Quick viewAntonio J. Munoz
.Dopo la disastrosa battaglia di Kursk del luglio 1943, i sovietici lanciarono un’offensiva. Una serie di contrattacchi iniziò lungo tutto il fronte orientale, che avrebbero portato l’Armata Rossa alla capitale tedesca in meno di due anni. Una di queste offensive, l’Operazione Bagration, che ebbe luogo tra il 22 giugno e il 19 agosto 1944, si concluse con la più grande sconfitta nella storia militare tedesca. Operando in coordinamento con queste ingenti forze sovietiche, i partigiani svolsero un ruolo cruciale nella distruzione di linee ferroviarie, vie di comunicazione e depositi di munizioni e rifornimenti tedeschi, prima che l’Armata Rossa lanciasse il suo attacco. L’intensificarsi dell’attività partigiana dietro le linee spesso rivelava ai tedeschi esattamente dove si sarebbe svolta la successiva offensiva dell’Armata Rossa. All’inizio del 1944, era chiaro a tutti, tranne che ai più ingenui o fanatici, che la Germania era con le spalle al muro; la guerra a Est non stava andando bene per la Wehrmacht. Non c’era bisogno di assistere alle catastrofi che colpivano l’Armata Orientale tedesca al fronte per rendersene conto. Bastava considerare la crescente minaccia partigiana e il crescente caos dietro le linee tedesche per rendersene conto. Dal punto di vista tedesco, bisognava fare qualcosa di drastico. Nella primavera del 1944, i tedeschi lanciarono una serie di nuove offensive antipartigiane nelle loro retrovie. Il loro obiettivo era eliminare la minaccia partigiana, che non solo ostacolava l’arrivo di soldati e rifornimenti al fronte, ma rappresentava anche un pericolo per le truppe tedesche se fossero state costrette a ritirarsi. In nessun luogo questo pericolo per le truppe tedesche fu più evidente che in Bielorussia, dove operavano circa 180.000 guerriglieri. Di fatto, intere regioni dell’entroterra tedesco erano completamente controllate dai partigiani. Quando Stalin lanciò l’Offensiva Bagration, i combattimenti dietro le linee erano indubbiamente diventati una guerra nella guerra. Basandosi su centinaia di documenti d’archivio, il Dott. Munoz descrive nei dettagli questo caleidoscopio di aspri combattimenti, spietati crudeli, durante l’ultimo anno della guerra partigiana in Unione Sovietica.
DISPONIBILE DA APRILE 2026
Infantry Warfare in the Early Fourteenth Century
€33.00Quick viewL’analisi dettagliata dell’Autore, fornisce un importante riesame del modo in cui la fanteria e la cavalleria smontata raggiunsero dei successi sorprendenti in una serie di battaglie del Medio Evo inglese ed europeo. Questo studio pone DeVries, come uno dei maggiori storici della sua generazione. L’analisi parte dalla visione convenzionale del predominio della cavalleria nella guerra medievale, mentre l’obbiettivo dello studio è quello di stabilire l’importanza spesso decisiva di fanteria. Kelly DeVries impiega prove da resoconti di prima mano, una caratteristica importante di questo studio, di esaminare il ruolo della fanteria, e la natura delle tattiche di fanteria, in diciannove battaglie combattute in Inghilterra e in Europa tra il 1302 e il 1347, nella maggior parte dei quali fu la fanteria ad avere un ruolo preminente e assicurare la vittoria.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 216
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2000 da Boydel Press
Instrument of War. The Austrian Army in the Seven Years War Vol. 1
€59.00Quick viewChristopher Duffy
Come funzionava un esercito del XVIII secolo? Questo libro rappresenta il lavoro più completo mai realizzato, sul funzionamento di un’esercito del 1700. Maria Teresa aveva visto la sua eredità quasi persa a causa degli attacchi, non provocati, dei suoi vicini. Il suo esercito era stato al suo fianco nella difficile lotta, e ora stava cercando disperatamente di migliorare la preparazione, poiché doveva affrontare Federico il Grande, il maestro soldato dell’epoca. Ma lei ei suoi ministri seppero affrontare il dilemma di come combattere una guerra senza sacrificare ciò per cui stavano combattendo. Vengono prese in considerazione la struttura dell’esercito, la vita dei suoi soldati, i punti di forza e di debolezza, le personalità che hanno conferito un carattere così unico all’esercito. Non solo viene esaminato l’esercito di maria Teresa l’Austria di Maria Teresa, ma vengono posti degli interessanti sguardi sugli eserciti avversari: prussiano, francese, svedese e russo. L’esercito e le sue necessità influirono enormemente sulla società austriaca. La coscrizione, la tassazione, il cambiamento costituzionale, la burocrazia, la logistica… Per la maggior parte degli abitanti dell’Europa centrale l’esercito rappresentava lo stato e le loro vite non possono essere comprese senza considerarlo. La coscrizione ci dice molto sull’origine dei soldati: le lingue che parlavano, le professioni che svolgevano, la loro disponibilità a servire quello che per molti era un monarca “alieno”. L’esercito fornisce un’importante visione della Boemia del XVIII secolo, dell’Ungheria, della Croazia, della Lombardia, del Belgio e dell’Austria. Anche i lontani irlandesi hanno svolto un ruolo importante in questo esercito. Il XVIII secolo prende vita non solo dalle parole di Christopher Duffy, ma anche dal diplomatico Kaunitz, generali esperti come Daun e Loudon, spie prussiane e addetti stranieri, un cinico principe belga e un giovane ufficiale italiano, e molti altri . I loro resoconti di prima mano spiegano i successi e i fallimenti dell’Austria in guerra. Le battaglie e le campagne della Guerra dei Sette Anni non possono essere comprese senza la conoscenza degli strumenti necessari per condurre la guerra stessa. Un lavoro di eccezzionale ampiezza.
La guerra in alta montagna
€18.00Quick viewIldebrando Flores
La guerra alpina sopra i duemila metri, combattuta sul fronte italiano nel periodo 1915-18, è ricca di episodi spesso drammatici che diedero un largo contributo alla vittoria dell’Intesa. Il colonnello Ildebrando Flores descrive con analitica puntualità le direttive delle operazioni e degli obiettivi, gli assetti delle forze belligeranti, la situazione difensiva e la funzione strategica delle regioni dell’Ortles, dell’Adamello, del Pasubio, del Cadore e del Monte Nero, fino alla battaglia dell’Ortigara
Late Roman Combat Tactics
€55.00Quick viewIlkka Syvanne
“Tattiche di combattimento tardo-romane” del Dott. Ilkka Syvänne è una lettura essenziale per chiunque voglia comprendere il combattimento terrestre nel periodo che va dalla Tetrarchia alla morte di Eraclio, un periodo in cui i Romani affrontarono gravi e crescenti minacce militari su molti fronti. L’analisi dettagliata dell’autore fornisce al lettore una comprensione completa dell’equipaggiamento da combattimento indossato dai soldati, dei tipi di truppe, delle tattiche, dei diversi ordini di unità e delle formazioni utilizzate dai tardo-romani e dai loro nemici. È importante sottolineare che l’autore delinea gli sviluppi e i cambiamenti in questi aspetti durante questo periodo critico, valutando come i Romani si adattarono, o non riuscirono ad adattarsi, alla variegata e mutevole gamma di nemici, come Persiani, Avari e Arabi.
Le tattiche di battaglia di Roma. 109 a.C.-313 d.C.
€18.00Quick viewEsattamente mentre la Repubblica entrava in crisi dal punto di vista istituzionale, l’apparato bellico di Roma dispiegava una forza irresistibile per efficacia e tecniche. Il libro, sviluppando cronologicamente lo studio di Nic Fields sul periodo precedente già pubblicato da LEG edizioni, esamina e illustra le tattiche impiegate dalle legioni a partire dal primo secolo avanti Cristo, considerando anzitutto le testimonianze degli storici coevi. L’esercito romano fu la maggior macchina da guerra del mondo occidentale per almeno quattro secoli, divenendo il pilastro della tradizione militare, con dottrine imprescindibili per chi vuole comprendere la storia militare di Roma e del mondo. Piani di battaglia, scenari tattici e illustrazioni supportano l’autore nella ricostruzione attenta di questa formidabile compagine, restituendone un quadro ricco d’informazioni e interpretazioni tattico-strategiche.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 con cartine e illustrazioni b/n + 8 tavole a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
Marlborough’s War Machine 1702-1711
€29.00Quick viewBlenheim, Ramilles, Oudenarde, Malplaquet – molto è stato scritto circa le brillanti vittorie del Duca di Marlborough, comandante degli eserciti anglo-olandesi opposti all’esercito di Luigi XIV di Francia durante la guerra di successione spagnola. Minore attenzione è stata focalizzata sugli uomini e sull’organizzazione militare che hanno reso possibile questi risultati: i soldati, i comandanti, la struttura militare e l’amministrazione, la logistica, l’ingegneria, le armi e l’aspetto finanziario. Ecco il motivo per il quale l’accuratissimo lavoro di James Falkner, riguardo la composizione e il funzionamento dell’esercito di Marlborough è di enorme importanza. La sua chiara ed esplicativa analisi, dà un affascinante spaccato della macchina da guerra di Marlborough e dell’arte della guerra in Europa, 300 anni fa.
Rilegato, 17,5 x 23,5 cm. pag. 234 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Pen & Sword
Ostfront! Le tattiche della Wehrmacht sul Fronte Russo 1941 – 1945
€29.00Quick viewLo scopo di questo testo, steso per conto dell’US Army nel 1953 da un gruppo di comandante tedeschi veterani sul fronte orientale, era di fornire ai comandanti di piccole unità del materiale d’istruzione riguardo il fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale. Un attento studio degli esempi portati nel testo fornisce lezioni sulla tattica, la logistica, le tecniche di combattimento e nel coordinamento delle armi, sull’influenza del terreno e delle condizioni climatiche sulla condotta delle operazioni. Le azioni descritte sono accompagnate da decine di mappe dettagliate, utili all’appassionato di storia militare per comprendere meglio lo svolgersi dell’azione, e da numerose illustrazioni e fotografie.
Brossura, 17 x 24 cm. pag.304 decine di foto e mappe in b/n
Stampato nel 2014 da Italia Storica
Panzer General – Ricordi di un soldato
€36.00Quick viewLe memorie del Generale Guderian sono considerate, per l’ampiezza delle informazioni e per la franchezza dell’autore, una delle letture più importanti per chi voglia comprendere a fondo la Seconda Guerra Mondiale. Se da una parte infatti sono un osservatorio privilegiato per capire la superiorità tattica e dottrinale dell’Esercito tedesco nelle campagne di Polonia e di Francia, nella cui costruzione il nostro ebbe non piccola parte, sono addirittura fondamentali per ricostruire i dissidi e le storture all’interno dei comandi superiori tedeschi, all’origine talvolta di errori macroscopici e decisioni suicide (valga pertutti il caso di Stalingrado). Per gli ultimi due anni di guerra Guderian si è infatti trovato, spesso impossibilitato a decidere, nella posizione dieccezionale testimone di avvenimenti che cambiarono il corso della guerra e che, pur nella sua parziale versione, ha riconsegnato alla storia, per gli opportuni ammaestramenti. Laconoscenza diretta dei più grandi protagonisti, dai capi del Partito ai comandanti militari più noti (Model, Rommel, Keitel, Jodl, Von Kluge, Von Rundstedt solo per citarne alcuni) permette di avere una visione al di la delle quinte della storia, aggiungendo a fatti noti particolari privati, talvolta essenziali per ricostruire i processi decisionali e perfino le motivazioni più recondite alla base di alcune delle più controverse decisionimilitari. Queste note forniscono anche una importante chiave di lettura percomprendere l’animo del militare tedesco ed il controverso rapporto con il potere politico nella Germania del Terzo Reich. Non solo, le vivide notazioni sui combattimenti e le note sul proprio comando ci restituiscono il più autentico spirito, se vogliamo metastorico, del “Grande Condottiero” militare che, per dirla come Liddell Hart, aveva una particolare abilità nel rendere possibile l’impossibile, attraverso la rapidità nel pensiero e nell’azione, la combinazione di senso strategico e tattico e soprattutto il carisma di c
Panzer Leader – The Memoirs of an Armoured Car Commander 1944 – 1945
€28.00Quick viewLe unità di ricognizione corazzate erano la punta di lancia delle Panzerdivision, si muovevano davanti ai carri e localizzavano le forze nemiche. L’unità corazzata di Otto Henning, unità di élite della Panzer Lehr, combattè durante tutte le campagne del fronte Ovest, nel 1944 e 1945, fino in Normandia e infine si arrese nella sacca della Ruhr nell’aprile 1945. Il libro di henning traccia il racconto delle difficili operazioni nel ristretto e impervio terreno della Normandia mentre le forze alleate avevano il completo controllo dell’aria. Continua poi con le esperienze del “Bulge” e infine la resa con le conseguenti terribili condizioni di prigioniero di guerra in Francia fino al 1947.
Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 189 + 16 pagine fuori testo con circa 31 foto b/n e 2 cartine
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Frontline Books
Posizione e movimento – Pensiero strategico e politico della Grande Guerra
€16.00Quick viewQuesto libro ricostruisce gli sviluppi del pensiero strategico all’epoca della Grande Guerra. Non mere questioni di “Ars bellica”, ma una discussione che riguardò insieme militare e civile, istituzioni e società, tecnica e politica. Non a caso protagonisti ne furono da Churchill a Jünger, da Lenin a Schmitt, da Douhet a Gramsci. Biografie eccezionali del ‘900 politico europeo, affrontate in questo saggio. Lo “Stategiestreit” della prima guerra mondiale è visto infatti in relazione a ciò che avvenne successivamente in campo politico: dalla crisi dei sistemi liberali, alla rivoluzione comunista, alla nascita del fascismo. Il dibattito italiano ebbe in questo quadro un rilievo tutto particolare, che aspetta ancora di essere riconosciuto e apprezzato nella sua portata universale. Episodi dell’ottobre 1917 come la disfatta di Caporetto e la rivoluzione russa, visti insieme e da vicino, dettero infatti alla riflessione italiana su “guerra di posizione” e “guerra di movimento” un valore e una originalità che ne hanno fatto un momento alto dell’autocoscienza del ‘900. Tanto che ancora oggi, a cento anni dagli eventi che li determinarono, quei pensieri non smettono di interrogare l’intelligenza occidentale sulla natura, la storia, la politica e più in generale il destino della civiltà.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 169
Stampato nel 2013 da Mimesis
Reason to Revolution – All at Sea. Naval Support for the British Army During the American Revolutionary War
€39.00Quick viewQuesta collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, del ruolo avuto dal supporto navale britannico durante la guerra di indipendenza americana.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 304 con 2 foto, 9 tabelle e 10 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Helion
Retinue to Regiment – Richard III and the Battle of Bosworth
€39.00Quick viewIl periodo che va dal 1453 al 1618, collega l’Alto Medioevo alla prima era moderna. Comunemente noto come Rinascimento, rappresenta i progressi tecnologici e significativi e i cambiamenti sociali e culturali. Il dominio cattolico sfidato dall’ascesa delle nuove religioni protestanti, e l’Europa occidentale stessa è sfidata dall’ascesa dell’Impero ottomano. Il nuovo mondo è stato scoperto. Questo periodo vide la caduta di Costantinopoli, presa dai Turchi e l’ultima grande battaglia della Guerra dei Cent’anni, entrambi nel 1453. L’uso della polvere da sparo e l’artiglieria giocarono un ruolo sempre più importante, accompagnati alla comparsa del mestiere di soldato professionista. I condotierri, il landsknecht e il janissary dovevano marciare attraverso i campi di battaglia dell’Europa e non solo. L’organizzazione dell’esercito mutò radicalmente, venendo il prevalere della formazione “quadrata (Tercio spagno, quadrato svizzero o dei “Laznzi”). A metà del XVI secolo ufficiali italiani stavano schierando le loro truppe nelle formazioni note come “Battaglioni”, e alla fine del secolo il termine francese Reggimento era di uso comune. Questa collana si pone il proposito di esaminare le guerre e le battaglie di questo periodo storico, attraverso la narrazione, oltre a visionarne gli equipaggiamenti, l’abbigliamento e la logistica. Questo volume, in particolare, esamina le vicende del re Ricardo III e la battaglia di Bosworth.
Brossura, 18 x 24,8 cm. pag. 302 con 68 foto b/n, 17 illustrazioni b/n, 8 pagine di tavole a colori e 11 mappe b/n
Testo Uin lingua inglese
Stampato nel 2019 da Helion
Retinue to Regiment – Tanaka 1587: Japan’s Greatest Unknown Samurai Battle
€29.00Quick viewIl periodo che va dal 1453 al 1618, collega l’Alto Medioevo alla prima era moderna. Comunemente noto come Rinascimento, rappresenta i progressi tecnologici e significativi e i cambiamenti sociali e culturali. Il dominio cattolico sfidato dall’ascesa delle nuove religioni protestanti, e l’Europa occidentale stessa è sfidata dall’ascesa dell’Impero ottomano. Il nuovo mondo è stato scoperto. Questo periodo vide la caduta di Costantinopoli, presa dai Turchi e l’ultima grande battaglia della Guerra dei Cent’anni, entrambi nel 1453. L’uso della polvere da sparo e l’artiglieria giocarono un ruolo sempre più importante, accompagnati alla comparsa del mestiere di soldato professionista. I condotierri, il landsknecht e il janissary dovevano marciare attraverso i campi di battaglia dell’Europa e non solo. L’organizzazione dell’esercito mutò radicalmente, venendo il prevalere della formazione “quadrata (Tercio spagno, quadrato svizzero o dei “Laznzi”). A metà del XVI secolo ufficiali italiani stavano schierando le loro truppe nelle formazioni note come “Battaglioni”, e alla fine del secolo il termine francese Reggimento era di uso comune. Questa collana si pone il proposito di esaminare le guerre e le battaglie di questo periodo storico, attraverso la narrazione, oltre a visionarne gli equipaggiamenti, l’abbigliamento e la logistica. Questo volume, in particolare, esamina la battaglia giapponese di tanaka del 1587, considerata la più grande battaglia tra samurai del Giappone.
Brossura, 18 x 25 cm. pag. 1288 con circa 55 foto e illustrazioni b/n 3 mappe b/n e 8 tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Helion
Retinue to Regiment – The Army of the Swabian League 1525
€35.00Quick viewIl periodo che va dal 1453 al 1618, collega l’Alto Medioevo alla prima era moderna. Comunemente noto come Rinascimento, rappresenta i progressi tecnologici e significativi e i cambiamenti sociali e culturali. Il dominio cattolico sfidato dall’ascesa delle nuove religioni protestanti, e l’Europa occidentale stessa è sfidata dall’ascesa dell’Impero ottomano. Il nuovo mondo è stato scoperto. Questo periodo vide la caduta di Costantinopoli, presa dai Turchi e l’ultima grande battaglia della Guerra dei Cent’anni, entrambi nel 1453. L’uso della polvere da sparo e l’artiglieria giocarono un ruolo sempre più importante, accompagnati alla comparsa del mestiere di soldato professionista. I condotierri, il landsknecht e il janissary dovevano marciare attraverso i campi di battaglia dell’Europa e non solo. L’organizzazione dell’esercito mutò radicalmente, venendo il prevalere della formazione “quadrata (Tercio spagno, quadrato svizzero o dei “Laznzi”). A metà del XVI secolo ufficiali italiani stavano schierando le loro truppe nelle formazioni note come “Battaglioni”, e alla fine del secolo il termine francese Reggimento era di uso comune. Questa collana si pone il proposito di esaminare le guerre e le battaglie di questo periodo storico, attraverso la narrazione, oltre a visionarne gli equipaggiamenti, l’abbigliamento e la logistica. Questo volume, in particolare, esamina il periodo della Lega sveva nel 1525. Quest’ultima venne istituita come un’alleanza difensiva di principi, prelati e città imperiali per mantenere la pace nel territorio della Germania meridionale, in particolare contro la rivolta dei contadini.
Brossura, 18 x 23 cm. pag. 104 con circa 45 illustrazioni e mappe b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Helion
Retinue to Regiment – The Italian Wars Vol. 1. The Expedition of Charles VIII into Italy and the Battle of Fornovo
€29.00Quick viewMassimo Predonzani – Vincenzo Alberici
Il periodo che va dal 1453 al 1618, collega l’Alto Medioevo alla prima era moderna. Comunemente noto come Rinascimento, rappresenta i progressi tecnologici e significativi e i cambiamenti sociali e culturali. Il dominio cattolico sfidato dall’ascesa delle nuove religioni protestanti, e l’Europa occidentale stessa è sfidata dall’ascesa dell’Impero ottomano. Il nuovo mondo è stato scoperto. Questo periodo vide la caduta di Costantinopoli, presa dai Turchi e l’ultima grande battaglia della Guerra dei Cent’anni, entrambi nel 1453. L’uso della polvere da sparo e l’artiglieria giocarono un ruolo sempre più importante, accompagnati alla comparsa del mestiere di soldato professionista. I condotierri, il landsknecht e il janissary dovevano marciare attraverso i campi di battaglia dell’Europa e non solo. L’organizzazione dell’esercito mutò radicalmente, venendo il prevalere della formazione “quadrata (Tercio spagno, quadrato svizzero o dei “Laznzi”). A metà del XVI secolo ufficiali italiani stavano schierando le loro truppe nelle formazioni note come “Battaglioni”, e alla fine del secolo il termine francese Reggimento era di uso comune. Questa collana si pone il proposito di esaminare le guerre e le battaglie di questo periodo storico, attraverso la narrazione, oltre a visionarne gli equipaggiamenti, l’abbigliamento e la logistica. Questo volume, in particolare, esamina il periodo delle guerre italiane del 1550, particolarmente dalla discesa di carlo VIII alla battaglia di Fornovo.
Segreteria Particolare del Duce. Controguerriglia. Documenti della Repubblica Sociale Italiana, 1943 – 1945
€27.00Quick viewPier Paolo Battistelli
Con questo quarto volume della collana dedita alla pubblicazione dei documenti tratti dal carteggio riservato di Benito Mussolini si passa alla trattazione di tematiche, e non più alla riproduzione di singoli fascicoli. Questo volume, inteso come primo di una serie dedicata alla lotta contro i partigiani e alle formazioni della Repubblica Sociale Italiana impegnate nelle operazioni di rastrellamento, presenta in primo luogo dei casi di uccisioni perpetrati da parte dei partigiani (tra cui quello dell’ex segretario particolare di Mussolini, Osvaldo Sebastiani), che gettano una nuova luce sul tipo di guerra che venne combattuto in Italia tra compatrioti. Di particolare interesse è poi la documentazione relativa al Comando Contro-Guerriglia, di fatto il comando che controllava la retrovie della Armata Liguria e che nell’estate 1944 guidò una serie di azioni anti-partigiane in Piemonte cui presero parte diverse unità: la Decima MAS, la prima Brigate Nera Mobile, i reparti dei Cacciatori degli Appennin dell’Esercito Nazionale Repubblicano. Il diario del Comando Co.Gu. si estende fino al marzo 1945, e può essere messo a confronto con la relazione del Servizio Informazioni Difesa della stessa data che fornisce notizie dettagliate sulla situazione del movimento partigiano. Nel complesso un volume ricco di spunti e di informazioni che risulterà di interesse per appassionati e studiosi
Tattiche dell’Europa medievale – Cavalleria, fanteria e nuove armi 450 – 1500
€20.00Quick viewQuesto libro spiega i diversi sviluppi delle tattiche europee altomedievali, ben lontane dall’assomigliare al caos indisciplinato che in genere si immagina. Tratteggia il declino della cavalleria come arma vincente in battaglia nei regni “barbari” che sostituirono l’impero romano d’Occidente, e la sua sopravvivenza negli eserciti misti dell’impero bizantino. Segue poi la rinascita della cavalleria e della fanteria a cavallo sotto i carolingi nel IX-X secolo, quando vennero minacciate dagli invasori a cavallo e che giungevano via mare, fino allo sviluppo della cavalleria normanna munita di armatura. L’autore spiega come altre tradizioni militari, provenienti dalle steppe euroasiatiche e dal mondo islamico, influenzarono le tattiche europee, e sottolinea l’importanza di forze bilanciate di cavalleria e fanteria in quasi ogni situazione. L’autore descrive poi il percorso dagli eserciti in sostanza feudali a quelli pressoché del tutto professionisti. I metodi con cui venivano reclutati e pagati ne determinavano il livello dell’equipaggiamento e delle capacità, e di conseguenza le tattiche sul campo di battaglia e i modi in cui i sovrani potevano affrontare le guerre. Le truppe arruolate da piccole ma ricche città-Stato italiane erano molto diverse da quelle di Stati-nazione emergenti come l’Inghilterra e la Francia, o del Sacro Romano Impero. Mentre forze equilibrate di fanteria, cavalleria pesante e leggera erano necessarie quasi ovunque, la guerra nell’Europa occidentale e centrale era diversa da quella fra cristiani e musulmani in Spagna, e dalle guerre sulle frontiere orientali della cristianità.
Brossura, 17 x 24 cm. pag 211 quasi totalmente illustrato b/n e colore
Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana
Tattiche della fanteria britannica nelle guerre napoleoniche (1792-1815)
€18.00Quick viewIl commento del duca di Wellington sulla fanteria britannica, espresso poco prima dell’inizio della campagna di Waterloo (1815), è ben noto: alla domanda su quale sarebbe stato il risultato dei combattimenti che stavano per cominciare, egli indicò un fante fuori servizio e disse: “Dipende tutto da quell’articolo se riusciremo a fare il lavoro oppure no. Se me ne date abbastanza, ne sono sicuro”. Le ragioni che al tempo, così come in seguito, furono addotte per spiegare l’eccellenza della fanteria includevano fattori quali la caparbietà e la determinazione del singolo soldato, la disciplina, le capacità dei comandanti e il sistema reggimentale. Questi e altri elementi sono presi in esame nel libro attraverso uno studio accurato, in grado di fornire una panoramica completa e avvincente sulla fanteria britannica nel contesto delle guerre napoleoniche.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con illustrazioni b/n e tavole a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
Tattiche di battaglia di Roma 309-110 a.C.
€15.00Quick viewAl tempo di Brenno e del sacco di Roma ad opera dei galli l’esercito romano era poco più che un insieme piuttosto raffazzonato e provvisorio, organizzato per saccheggiare o difendersi dalle incursioni di nemici organizzati in modo assai simile. Nel tempo però i romani svilupparono le loro forze sul modello della falange greca, affinandone le tattiche. La legione manipolare fu una vitale innovazione che elevò Roma al di sopra dei nemici, grazie alle possibilità offerte da una formazione unica per flessibilità e versatilità. Con forza di volontà e resilienza, l’organizzazione tattica e sociale dei romani li condusse prima a misurarsi vittoriosamente contro l’Impero cartaginese, e poi con le forze ellenistiche dei sovrani del Mediterraneo orientale. Piani di battaglia illustrati, immagini a colori delle formazioni e degli scenari tattici completano la ricchezza del testo e consentono al lettore di seguire l’eccezionale sviluppo dell’apparato bellico che condusse Roma al dominio dell’intero Mediterraneo.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 110 illustrato con foto b/n e illustrazioni a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
Tenere le posizioni! La dottrina difensiva tedesca sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale, 1941-1943
€27.00Quick viewTimothy A. Wray
Questa ricerca tenta di evitare i comuni miti sulle battaglie difensive tedesche in Russia, utilizzando in maniera estensiva le fonti primarie – rapporti tedeschi, diari di guerra delle unità, manuali dottrinali, i fascicoli d’addestramento e altri tipi di memorandum militari – per ricostruire le basi reali della dottrina difensiva tedesca. Questo materiale d’archivio, che come vedremo va oltre quello che era disponibile in precedenza, fornisce importante materiale aggiuntivo sui metodi tedeschi, e, in alcuni casi, corregge o conferma i ricordi postbellici dei memorialisti militari tedeschi. Questa ricerca, nel seguire l’evoluzione della dottrina difensiva tedesca, inizia dallo studio degli sviluppi prebellici, in modo da potere stabilire il quadro iniziale entro cui si svilupparono le battaglie successive contro l’Armata Rossa dell’Unione Sovietica, per arrivare alla primavera del 1943, quando i tremendi cambiamenti avvenuti sul piano strategico nell’inverno precedente alterarono la natura stessa della guerra sul Fronte Orientale. Con foto, mappe e illustrazioni.
The German Army Guerrilla Warfare Pocket Manual 1939-45
€20.00Quick viewIl manuale rappresenta un’analisi storica fornita all’Alto Comando tedesco di Arthur Ehrhardt nel 1935 e ripubblicato nel 1942 e nel 1944. Mentre le piccole guerre, non sono da considerarsi una novità, essendo presenti dai tempi più remoti, il modo in cui dovrebbero essere combattute da una moderna nazione industriale, è ancora oggetto di dibattito. Vale quindi la pena prestare attenzione a come una grande potenza di circa 70 anni fa, la Germania, affronto la questione durante il secondo conflitto mondiale. Questo manuale tascabile riporta l’analisi tedesca del problema, coprendo un periodo storico che va dall’era napoleonica fino al Terzo Reich. Il documento specifico fornito all’OKW tedesco nel 1944 è il Bandenbekampfung (Fighting the Guerrilla Bands), utilizzato dai reparti di occupazione e di polizia per reprimere l’attività partigiana, in particolar modo sul fronte orientale e nei Balcani. Evitando pregiudizi ideologici, questo manuale esamina il problema puramente militare visto dai professionisti. Riscoperti e presentati in inglese, questi pensieri tedeschi sul modo migliore per combattere le piccole guerre o meglio, la guerriglia non convenzionale, sono stati curati e annotati da Charles D. Melson, ex capo storico del Corpo dei Marines degli Stati Uniti.
Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 176 con numerosi designi b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Casemate
The Red Army Guerrilla Warfare Pocket Manual
€20.00Quick viewQuesto scritto è basato sul manuale “The Partisan Companion” che ha contribuito a addestrare rapidamente i partigiani sovietici alla lotta contro i soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua utilità sopravvisse al secondo conflitto mondiale, infatti in seguito fu usato per addestrare i guerriglieri del Terzo mondo nelle loro guerre di liberazione nazionale negli anni ’50 -’70 e persino i guerriglieri islamiche combatterono le forze statunitensi e della coalizione in Iraq. Il manuale contiene le lezioni sovietiche di due amari anni di guerra e offre una buona visione della tattica e dell’addestramento di una forza partigiana ben inquadrata. I partigiani sovietici si diedero alla clandestinità, molestarono il nemico e appoggiarono l’Armata Rossa attraverso le ricognizione e gli attacchi alle linee di rifornimento tedesche. Costrinsero in questo modo il comando germanico a destinare un buon numero di unità e di uomini alla lotta contro queste forze irregolari. Questo manuale tascabile mette in contesto The Partisan’s Companion, spiegandone l’importanza.
Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 178 illustrato con vari disegni b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Casemate




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