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Bellum in terris – Mandare andare essere in guerra
€23.00Cento anni dopo la fine della Grande Guerra, Mario Insnenghi racconta l’Italia del ’14-’19 attraverso le testimonianze di coloro che parteciparono al dibattito sul conflitto, di coloro che partirono e di quelli che tornarono. Le voci dei protagonisti dell’impresa bellica italiana si mescolano alla voce del narratore, che raccoglie in questo volume le conferenze tenute in cinque anni di incontri presso l’Ateneo Veneto di Venezia, esattamente un secolo dopo quegli anni decisivi. Il risultato è un libro che restituisce la dimensione orale in una forma di narrazione che si colloca tra il parlato e lo scritto. È la “terza via”, come ama definirla l’autore, che l’ha già sperimentata con successo nel 2011 per il 150° dell’Unità (Dieci lezioni sull’Italia contemporanea). In questa sintesi del 1914-19, Isnenghi percorre l’Italia intrecciando storie, memorie e oblii. I fatti e sentimenti degli uomini e delle donne di allora si intrecciano con i luoghi del presente, con le vecchie targhe dimenticate, con le retoriche del centenario e con le rielaborazioni che in questi anni non hanno smesso di investire uno dei più importanti pezzi di storia italiana: la storia della nostra Grande Guerra, dai mesi che la precedono a quelli che la seguono.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 368
Stampato nel 2019 da Salerno
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Manuale di sociologia militare
€22.00I radicali mutamenti che hanno preso corpo negli ultimi due decenni sulla scena mondiale attribuiscono una rilevanza sempre maggiore alla funzione della difesa che le società affidano all’organizzazione militare. Ritenuti a lungo oggetti “tecnici” e riservati agli addetti ai lavori, difesa e organizzazione militare entrano oggi a pieno titolo nel discorso pubblico, sollecitando l’impegno dei politici, suscitando l’attenzione dei media e coinvolgendo la stessa opinione pubblica. Approfondire questi argomenti, così, diventa interessante per tutti i cittadini. Per coloro che hanno scelto la professione militare, poi, diventa urgente acquisire consapevolezza degli aspetti sociali e psicologico-sociali, i quali rivestono un ruolo cruciale anche e soprattutto nell’operato della propria organizzazione. Ai giovani che si formano a questo “mestiere”, a prima vista così differente dagli altri, e a tutti coloro che, nella società civile, vogliono guardare ad esso al di là tanto della retorica quanto degli stereotipi, è dedicato questo libro.
Brossura 14 x 22 cm. pag. 200
Stampato nel 2008 da Franco Angeli
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Ricordare la guerra – Memorialistica e conflitti armati dall’antichità a oggi
€22.00Scrivere di guerra, della guerra cui si è partecipato, ha una lunghissima tradizione storica. Cercare di comprenderla solo all’interno delle partizioni tradizionali che gli storici si sono dati per il proprio mestiere (storia antica, medievale, moderna, contemporanea) non sempre aiuta a cogliere le continuità e le discontinuità di questo fortunato genere letterario. Il volume individua un filo rosso che lega esperienze letterarie lontanissime, che si snodano lungo un arco di 2.500 anni. Gli uomini che hanno redatto i testi analizzati nel libro ritengono che la guerra sia stata un’esperienza centrale nella loro vita, e degna di essere raccontata: il primo dato che emerge, banale quanto si vuole, è che sono dei sopravvissuti a tale esperienza, e questa è già una selezione che li accomuna. Perché l’eccezionalità della guerra, di qualunque guerra, è un dato ineludibile, che porta coloro che sono in grado di raccontarla a sentire spesso il bisogno di farlo.
Brossura, 15 x 22 cm. pag. 197
Stampato nel 2017 da Carocci
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Sociologia delle guerre. Trattato di polemologia
€38.00L’opera di Gaston Bouthoul è un tentativo scientifico d’analisi e studio dei problemi legati ai conflitti bellici, capace di analizzare e “pensare” la guerra senza per questo demonizzarla. Il sociologo, cercando di enucleare le leggi dinamiche del fenomeno, ne prende in esame gli aspetti costitutivi, sia essi psicologici che morfologici. Ne scaturisce la designazione dell’evento bellico come vero e proprio “fatto sociale totale”, capace di condensare in sé aspetti biologici e culturali e che diventa espressione della società come insieme di forze e non solo, com’è opinione più comune, del potere decisionale della cricca politica. “Sociologia delle guerre” è ancora uno dei testi fondamentali per comprendere la struttura dei conflitti e uno degli strumenti di lavoro in uso nelle accademie militari di tutto il mondo.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 618
Stampato nel 2011 da Pgreco