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Economic warfare – Storia dell’arma economica
€37.00AA.VV.
La scienza economica si occupa della guerra sotto una molteplicità di aspetti. Da un lato come supporto alla politica (economia della difesa, prevenzione, preparazione e condotta economica e finanziaria della guerra e delle campagne militari, mobilitazione ed economia di guerra, smobilitazione ed economia del post-conflitto, inclusa riconversione, ricostruzione, danni e riparazioni), dall’altro come studio dell’esperienza bellica sotto il profilo della storia e della scienza economica (cause economiche, impatto effetti e profitti della guerra, delle rivoluzioni tecnologiche e delle spese per la difesa) e come elaborazione di particolari teorie economiche («pace liberale», «imperialismo», «pace cartaginese», «cicli di guerra»). Il vasto complesso di questi studi, è denominato in lingua inglese, “Economic War”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 764 con varie tabelle, grafici e foto b/n
Stampato nel 2017 da Società Italiana di Storia Militare
Lingua italiana, con alcuni contributi in lingua inglese
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Global Military Transformations. Change and Continuity 1450 – 1880
€69.00Jeremy Black
La Rivoluzione militare del primo periodo moderno è l’esempio più importante di un concetto chiave nella storia militare, quello delle rivoluzioni militari stesse. Questa raccolta esamina criticamente il primo l’esempio e quindi pone domande più ampie sulla natura delle rivoluzioni militari, sulla concettualizzazione, le metodologie e la storiografia della storia militare nel suo complesso. La tesi originale era solo europea e il suo sviluppo successivo era incentrato sull’Occidente. Questa raccolta riesamina la tesi nel suo cuore europeo, non da ultimo attingendo a importanti prospettive che sono state a lungo sottovalutate, ma aggiunge anche preziosi approcci di origine africana e asiatica. Così come con sguardi cronologici ai periodi antecedenti e successivi alla prima rivoluzione militare.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 532 con alcune illustrazioni a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2023 da Società Italiana di Storia Militare
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Italy on the Rimland – Storia militare di una Penisola eurasiatica
€70.00Scopo di questo volume, pubblicato a cura di Virgilio Ilari dalla Società Italiana di Storia Militare in collaborazione con la rivista Limes, è “ripensare la storia italiana come geo-storia della Penisola Centrale del Mediterraneo” negli ultimi due secoli, partendo dalla tesi che non solo la politica estera dell’Italia, ma la sua stessa unità politica – propiziata dalla Guerra di Crimea e dall’alleanza anglo-francese – sia stata determinata e resti condizionata dalla collisione di imperi lungo la fascia (Rimland) che taglia trasversalmente l’«Eurafrasia», quella che i romani chiamavano Orbis Terrarum e sir Halford Mackinder l’«Isola Mondo». Il volume – composto di 83 articoli di 70 autori – si articola in 2 tomi. Il primo (Intermarium) riguarda le conseguenze che la dissoluzione degli imperi multietnici (asburgico, zarista e ottomano) ha avuto sull’Italia, trasformata da “Porta d’Oriente” a “Fronte Orientale” dell’Occidente. Il secondo (Suez) affronta invece il ruolo dell’Italia (“espressione geografica” e “stato alleato”) nella grande strategia dell’Impero britannico e poi dell’Occidente a guida americana per il controllo della rotta di Suez verso l’Oceano Indiano e l’Estremo Oriente. Ne emerge il filo rosso che lega il nostro presente al nostro passato, e che è, in definitiva, ancora il controllo delle rotte terrestri e marittime e dei flussi di ricchezza tra l’Europa e la Cina.
2 volumi in brossura, 17 x 24 cm. pag. 508 + 548 con varie foto b/n
Stampato nel 2019 da Società Italiana di Storia Militare
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Le Armi di San Marco. Atti del convegno di Venezai e Verona29-30 settembre 2011. La Potenza Militare Venezianadalla Serenissima al Risorgimento
€70.00AA.VV.
Lavoro realizzato in seguito al convegno del 29-30 settembre 2011 sulla potenza navale veneziana della Serenissima, sino al Risorgimento. il lavoro contiene il contributo di una quindicina di specialisti, tra cui lo stesso presidente del SISM, Virgilio Ilari e pone l’accento sulle strategie, le peculiarità e anche i punti deboli dell’apparato navale veneziano che comunque costitui fino al primo settecento, l’unico vero ostacolo alla dilagante potenza ottomana. Di difficile reperibiltà.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 382 con numerose illustrazioni b/nStampato nel 2011 da Società Italiana di Storia Militare
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Storia militare della geografia
€70.00AA.VV.
Geografia e Storia Militare, rappresentano un binomio quansi inscindibile, dal momento che le guerre per secoli si sono combattute, e ancora si combattono, sulla terra e sul mare e, da poco più di un secolo anche nel e dal cielo. Si potrebbe quindi affermare (nonostante il parere contrario di molti) che la Geografia sia, per sua propria natura, legata alla guerra e alle sue inevitabili conseguenze: carestie, morte e, ovviamente, stravolgimenti politici, sociali ed economici. Il volume è stato realizzato con contributi di 25 esperti del settore.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 540 con varie illustrazioni b/n
Stampato nel 2020 da Società Italiana di Storia Militare
Contributi in lingua spagnola, italiana e inglese
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The Practice of Strategy. A Global History
€100.00AA.VV.
Questa importante raccolta spazia nel tempo e nello spazio per valutare come la strategia è stata concepita e implementata, concentrandosi sugli attori militari e politici piuttosto che sui teorici. Le definizioni di strategia sono inevitabilmente costruite culturalmente e quindi specifiche nel luogo e nel tempo. Tuttavia, allo stesso tempo, è pertinente vedere la strategia come una visione generale di ciò che uno stato, un’organizzazione o, addirittura, un individuo desidera ottenere, insieme all’insieme di obiettivi progettati per renderlo possibile. L’attenzione qui è sulla comprensione e sull’attività militare e politica a livello statale, e il contributo getta molta luce sia su casi specifici che sulla situazione più generale. Introduzione e conclusioni di Jeremy Black. Capitoli di Giovanni Brizzi, Isabelle Duyvesteyn, Immacolata Eramo, John France, Béatrice Heuser, Virgilio Ilari, Andrew Lambert, Xiaobing Li, Peter Lorge, Pratyay Nath, T. G. Otte, Alexander Querengasser, Roger Reese, Kaushik Roy, Vladimir Shirogorov, David Stone, Christopher Storrs, Ulf Sundberg, Michael Taylor, Claudio Vacanti, Ken Weisbrode. DISPONIBILITA’ LIMITATA A POCHE COPIE
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 548 con alcune illustrazioni a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2023 da Società Italiana di Storia Militare
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Velletri 1744 – La mancata riconquista austriaca delle Due Sicilie
€36.00Virgilio Ilari è Presidente della Società Italiana di Storia Militare. Gian Carlo Boeri è specialista di storia militare del Settecento. L’Italia fu coinvolta nella guerra di successione austriaca (1740-1748) dal tentativo spagnolo di riconquistare i Ducati lombardi perduti nel 1708. La spedizione spagnola di Montemar (1742-43) fu respinta sul Panaro dagli austriaci grazie all’intervento dell’esercito piemontese, e l’Austria ne approfittò per tentare a sua volta di riprendere il Regno di Napoli, che dieci anni prima era stato conquistato da Carlo di Borbone, figlio dei Reali di Spagna. L’inseguimento austriaco dell’abile ritirata spagnola, si arenò nell’estate 1744 davanti al campo trincerato creato a Velletri dalle armate spagnola e napoletana comandate dal re Carlo di Borbone. Poiché nessuno voleva rischiare una battaglia campale, seguì un lungo stallo, duramente pagato dalla popolazione, con vari retroscena diplomatici e tentativi austriaci, in parte appoggiati da navi inglesi e dai reazionari ostili al riformismo di Re Carlo, di vincere in modo indiretto (prima con un raid in Abruzzo, poi con un colpo di mano contro Velletri allo scopo, fallito per un soffio, di catturare il re). La campagna si chiuse con la ritirata austriaca a Rimini e il solenne ingresso di re Carlo a Roma, festeggiato dal papa. Basata su una imponente bibliografia, l’opera ricostruisce in modo nuovo il contesto e i dettagli della campagna, analizzando la strategia temporeggiatrice (cunctatio) tesa a logorare l’avversario con la manovra e i suoi elementi (seapower, logistica, propaganda, intelligence, diplomazia, trattamento dei civili). Molto interessanti la ricostruzione degli itinerari e degli eventi tra il Po e il Liri-Garigliano e tra l’Adriatico e il Tirreno, delle relazioni tra militari e civili, la composizione degli stati maggiori, il reclutamento, l’ordinamento, l’armamento e le uniformi e bandiere dei tre eserciti (austriaco, spagnolo e napoletano). L’opera è riccamente illustrata