Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943

Sicilia

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    Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943

    19.00

    Federico Ciavattone

    Partendo dalla genesi del Reggimento, la monografia si sviluppa analizzando le vicende del II° Battaglione Arditi (al comando del Maggiore Vito Marcianò e protagonista della Campagna di Sicilia) e delle Pattuglie Camionettisti, Paracadusti e Nuotatori del X Reggimento, rilasciate alle spalle delle truppe Alleate per eseguire rapide incursioni ed azioni di sabotaggio. L’autore, utilizzando la prospettiva del X Reggimento Arditi, prende in esame le vicende del reparto (dalla costituzione all’armistizio), l’addestramento, l’equipaggiamento ed i mezzi in dotazione, le operazioni nel corso della Battaglia di Sicilia, la ritirata oltre lo Stretto di Messina

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    Baia di Olivieri 1943. Le operazioni militari da Brolo a Messina durante la Seconda Guerra Mondiale

    20.00

    Tra l’inizio del 1941 e l’estate del 1943 la Baia di Oliveri, assieme all’intero Golfo di Patti, divenne terreno di scontro fra le forze angloamericane e quelle italotedesche. Dopo i primi tragici eventi della guerra sottomarina, condotta dagli inglesi soprattutto tra le Isole Eolie e la terraferma, il confronto si allargò anche al cielo, con tragici bombardamenti che interessarono l’intera riviera: Capo d’Orlando, Patti, Falcone, Novara di Sicilia, fino a Barcellona Pozzo di Gotto e soprattutto Milazzo. Il colpo di grazia giunse quando questo vasto territorio fu attraversato dal fronte terrestre, con gli americani che, vittoriosi a Brolo, proseguirono l’avanzata fino a scontrarsi coi tedeschi tra Oliveri e il Ponte Cicero. Neppure quando giunsero a pochi chilometri da Messina gli americani ebbero vita facile e dovettero contendere il terreno ai tedeschi fino all’ultimo. Il prezzo pagato dalla popolazione in termini di vite umane e di distruzioni non fu certo irrilevante. Con l’ausilio di documenti militari alleati inediti, l’autore ci svela anche degli episodi poco conosciuti.

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    Bunker – La difesa di Augusta

    20.00

    A grande richiesta il secondo volume della serie BUNKER che con tante foto a colori e tante foto d’epoca inedite complete di mappe, rilievi e schemi originali analizza le difese di AUGUSTA che con SIRACUSA formava la grande piazzaforte Augusta-Siracusa.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stamapto nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Bunker – La difesa di Siracusa

    20.00

    Il nuovo libro di Lorenzo Bovi e Alberto Moscuzza analizza punto per punto le principali batterie di cannoni navali e antiaerei con incluse molte fotografie inedite del 1943. Spaccati e piante dei siti si abbinano alle tante fotografie a colori realizzate oggi sugli stessi luoghi. Le coordinate satellitari forniscono anche utili riferimenti per trovare i luoghi riportati, specialmente quelli da raggiungere a piedi. Bunker, fortini, trincee, depositi scavati nelle montagne e per chiudere la mitica batteria “Opera A” da 381mm che viene spiegata in ogni dettaglio con foto, planimetrie e spaccati, per quello che potrebbe diventare il Museo Storico della Seconda Guerra Mondiale più importante in Sicilia

    Brossura, 16 x 22,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2018 da Morrone Editore

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    Bunker 1943. La difesa di Palermo. Guida Storico Turistica. Opere Difensive 1

    22.00

    Lorenzo Bovi

    La difesa di Palermo, Posti di Blocco Costieri e Opere Difensive a Ovest di Palermo, la Batteria Costiera E. Grandville, Opere e Treno Armato a Tommaso Natale.

    Il caposaldo di Isola delle Femmine, Opere Difensive a Isola Femmine, Capaci e Portella Torretta.

    La difesa di Palermo – Fronte a Terra, Combattimenti a Portella di Mare. Reparti ippotrainati inviati a Palermo. Combattimenti a S. Rosalia Altofonte, Portella della Paglia e Pioppo.

    Gli americani arrivano a Palermo.

    Caduti italiani, tedeschi e americani.

    Brossura, 16 x 223 cm. pag. 172 interamente illustrato con tavole a colori, mappe e foto d’epoca inedite. Coordinate Satellitari per tutti i siti descritti, in modo da facilitarne il raggiungimento per le visite

    Stampato nel 2025 da Edizioni Ardite

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    Bunker. La difesa di Pantelleria. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Salvo Barone

    Guida alle difese italiane dell’isola di Pantelleria nel 1943, raccontate dai protagonisti, i militari italiani che vi stazionavano. Il dramma dei bombardamenti a tappeto e l’occupazione angloamericana. Analisi delle varie postazioni difensive, bunker, fortini, batterie di cannoni, postazioni antiaeree e depositi sotterranei, compreso il grande hangar dell’aeroporto, con disegni originali e coordinate satellitari. Utile guida per una visita alle postazioni. Tantissime fotografie e documenti inediti coi racconti dei protagonisti.

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    Bunker. La difesa di Scigli e Santa Croce Camerina

    22.00

    Lorenzo Bovi – Cesare Iudica – Giuseppe Primaverile

    Si inizia con una panoramica sulla difesa italiana del settore e con la narrazione fatta dal Colonnello Giuseppe Primaverile che spiega gli avvenimenti nel settore di Scicli. Si parla poi del Posto di Blocco 453, dei Campi minati e fossati anticarro, del settore del fiume “Irminio” e di quello di Sampieri; poi le due batterie di cannoni da 149/35, il settore di Donnalucata e quello di Santa Croce Camerina con il Posto di Blocco 451 e la Villa Comitini. Infine l’incredibile Posto di Blocco 452 del quale ci sono fotografie d’epoca da tutti e 4 i lati. Ancora le trincee di Marina di Ragusa e per finire alcune pagine sui militari italiani e tedeschi caduti.

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    Con la mafia ai ferri corti

    20.00

    Dopo 86 anni una riedizione, curata da Francesco Paolo Ciulla, che riproduce il testo e le illustrazioni originali, con importanti nuove sezioni: in questa nuova edizione di 368 pagine oltre al testo è infatti presente un saggio introduttivo del Professore Nunzio Lauretta, già docente di storia contemporanea all’Università di Palermo ed Enna, la postfazione dello scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco, una bibliografia di testi e articoli sul tema, estrapolati in maggior misura dalle ricerche del professore Giuseppe Tricoli, confluite nel testo: “Il fascismo e la lotta alla mafia”, una cronologia della vita di Cesare Mori e delle vicende storiche a lui collegate; inoltre una componente fondamentale e innovativa di questa riedizione è l’appendice fotografica e documentale, in aggiunta alle illustrazioni già presenti nel testo, realizzata grazie al materiale fornito da collezionisti, studiosi del settore e dal fondo privato di Mori conservato all’Archivio storico di Pavia.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 345 con varie foto b/n e colori

    Stampato nel 2018 da Centro librario Occidente

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    Focke-Wulf Fw 190 in the Battle for Sicily – 14 May 1943 – 2 September 1943

    75.00

    Il Focke-Wulf Fw 190 è stato utilizzato su tutti i fronti nel corso della Seconda Guerra Mondiale, nel contesto italiano in particolare ha giocato un ruolo molto importante nella Battaglia per la Sicilia. Questo volume descrive il servizio del cacciabombardiere in Sicilia, Sardegna e Italia del Sud nel periodo compreso tra il 14 maggio 1943 e il 2 settembre 1943, analizzando le numerose operazioni aeree contro obiettivi alleati particolrmente ben difesi. Vengono anche ben evidenziate le molte difficoltà cui dovettero far fronte i piloti e il personale delle unità equipaggiate con questo velivolo. Frutto di ricerche negli archivi tedeschi e alleati, questo volume molto ben illustrato con fotografie originali, piantine e diversi profili a colori, ricostruisce giorno per giorno gli antefatti e le operazioni a cui hanno partecipato, analizzando anche le tattiche utilizzate dai piloti di questo potente cacciabombardiere.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Air War Publications

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    Gela

    13.00

    Frutto di una accurata ricerca nei Diari Storici delle Divisioni Italiane che operarono in Sicilia, comprese le Relazioni dei Comandanti ai vari livelli della Divisione “Livorno”, custoditi presso l’Archivio dell’Ufficio Storico dell’Esercito e di una attenta consultazione di opere precedenti degne di credibilità storica, il volume affronta l’argomento dello sbarco americano in Sicilia, in special modo quello che ha interessato il tratto di costa tra Punta due Rocche (Gela) e Scoglitti. L’opera, con uno stile semplice ma affascinante, riporta avvenimenti e movimenti per lo più sconosciuti, descritti in modo minuzioso e cronometrico e inquadrati nel giorno, nell’ora e nel minuto esatto, così come descritti dai protagonisti di allora, senza nessuna interpretazione di parte.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 156 + 39 illustrazioni b/n fuori testo

    Stampato nel 2008 a cura dell’Autore

    ULTIMA COPIA

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    Gela 1943 – Le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia

    15.00

    In questo volume non si ripropone una ricostruzione dello sbarco in Sicilia sulla base delle fonti ufficiali, ma una rigorosa indagine storica che porta alla corretta conoscenza dell’evento. Nel corso dello sbarco angloamericano in Sicilia, tra il 9 e il 10 luglio 1943, furono uccisi numerosi civili siciliani e militari italo tedeschi caduti prigionieri. Attraverso documenti inediti e fonti di prima mano, come il racconto di sopravvissuti e di testimoni diretti, emergono il coraggio dei carabinieri, dei finanzieri, dei fanti, dei bersaglieri e dei carristi italiani e il sacrificio della popolazione di Gela.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148 + 18 pagine fuori testo 29 foto b/n e 5 cartine

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    George Patton e la Battaglia di Sicilia

    28.00

    George Patton – AA.VV.

    George Patton e la Battaglia di Sicilia, riporta le memorie scritte da Patton sulla battaglia di Sicilia, in particolare lo sbarco a Gela, i combattimenti di Troina e la presa di Palermo. Approfondimenti sugli stessi argomenti ed altri tipo il massacro di Biscari e gli schiaffi, da parte degli storici Atkinson, Este, Pond.

    Brossura, 24 x 23 cm. pag. 144 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2025 da Sarasota

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    Guerrieri angioini nel Regno di Sicilia tra storia ed iconografia

    26.00

    L’immagine olografica della città di Napoli che ancora oggi viene esportata in tutto il mondo è legata agli stereotipi di fine Ottocento e di inizio Novecento, in cui il sole, il mare, le canzoni e una certa bonomia a volte un po’ ingenua hanno caricato i connotati di un popolo da sempre contraddistinto da luci e ombre. Su questo modo di raccontare le vicende del Regno di Napoli e della sua storia millenaria ha sicuramente influito la visione della vicenda post-bellica del 1860 fatta con gli occhi dei vincitori sabaudi, che avevano bisogno di screditare e minimizzare le peculiarità locali in funzione della mai compiutamente realizzata unità d’Italia. Una storia spesso misconosciuta dagli stessi napoletani, molto più inclini a bearsi, con un certo autocompiacimento delle proprie, quasi anarcoidi, forme di tolleranza, piuttosto che riflettere sui vari lasciti marziali delle molte culture che si sono succedute alla guida del Paese.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 317

    Stampato nel 2018 da Youcanprint

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    Il giorno dell’invasione. 10 luglio 1943 lo sbarco in Sicilia

    19.00

    Domenico Anfora

    10 luglio 1943, la più grande flotta d’invasione riunita fino a quel momento era in vista delle coste meridionali della Sicilia. Un contingente di quasi mezzo milione di uomini, protetto dai cannoni navali e da una flotta aerea che dominava il cielo, si apprestava a sbarcare, rimettendo piede in Europa. Per l’Italia fascista era la resa dei conti dopo tre anni di guerra su vari fronti. Gli ufficiali e i soldati italiani, dai punti d’osservazione costiera, dalle trincee e dai capisaldi che presidiavano, osservavano attoniti quella immensa flotta che oscurava il mare e capirono che la guerra si stava concludendo tragicamente, non prima di aver consumato le loro vite. Attraverso gli occhi di quegli uomini si narra quel giorno che decise il corso della guerra.

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    Il grande esperimento. Sicilia 1943 i primi giorni dell’AMGOT. Dai piani per i civil affairs al governo militare alleato

    22.00

    Sergio Distefano

    Nell’estate del 1943 la Sicilia occupata dalle truppe alleate vide la nascita del primo governo militare interalleato della storia. L’obiettivo dell’amministrazione militare era di stabilizzare il territorio dopo i combattimenti e soccorrere la popolazione, contribuendo al riavvio delle attività civili e favorendo la transizione verso la democrazia. Questa missione fu affidata all’AMGOT (Allied military Government of occupied territory) che venne impiegato in Italia, durante la campagna in Europa in Germania e Austria; e successivamente in Giappone. In Sicilia l’AMGOT ebbe il suo battesimo del fuoco. Un test su un prototipo organizzativo ancora da perfezionare nella struttura, negli organici e negli strumenti di governo. Un grande esperimento creato alla vigilia dell’operazione Husky, un’istituzione militare dedicata agli affari civili costituita da personale statunitense, britannico e canadese. Si trattava di personale proveniente dai ranghi militari e dalla società civile che portava esperienze e competenze che furono asservite alla causa alleata. Questi uomini furono nominati civil affairs officers, costituendo la spina dorsale dell’attività di governo.

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    Il sangue dell’arma – Separatismo, banditismo e le stragi dei Carabinieri. Sicilia 1943-1950

    24.00

    L’Arma dei Carabinieri tra il 1943 e il 1950, in Sicilia, fu impiegata in una serie di attività militari: dal tentativo di contenimento dello sbarco angloamericano (Operazione Husky) all’attività di polizia civile nel passaggio di poteri tra le autorità italiane e quelle alleate. Per il degrado determinato dalle vicende belliche, i Carabinieri si dedicarono alla lotta contro la delinquenza comune. Al nascere del banditismo, si fecero carico del gravosissimo compito di contrastare la criminalità organizzata a cui si associò, quasi contestualmente, l’insorgente separatismo. Questa è la storia delle stragi e delle vicende dei Carabinieri di Passo di Piazza (luglio 1943), Contrada Gesso (agosto 1943), Feudo Nobile (gennaio 1946), Bellolampo (agosto 1949).

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 476 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Mursia

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    Images of War – Allied Armies in Sicily and Italy 1943 – 1945. Rare Photographs from Wartime Archives

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente alle forze armate alleate che operarono in Sicilia e nella penisola italiana tra il 1943 e il 1945.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Pen & Sword

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    Images of War – The Invasion of Sicily. Rare photographs from wartime archives

    28.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente l’invasione della Sicilia nel 1943

    Brossura, 19 x 25 cm. pag. 248 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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    L’assalto dei paracadutisti americani. Sicilia 9-11 luglio 1943

    18.00

    «Il giovane americano era seduto nei pressi del corpo dell’ufficiale italiano che aveva ucciso poco prima ed era sconvolto. I due uomini, l’uccisore e la vittima, si assomigliavano straordinariamente. Il soldato aveva l’impressione di aver ucciso sé stesso.» Il pomeriggio del 9 luglio 1943 due flotte aeree, composte dai velivoli angloamericani da trasporto, erano pronte al decollo dalle piste tunisine con obiettivo Sicilia. Lo sbarco alleato sarebbe stato preceduto da un diffuso lancio di paracadutisti della 82a divisione aviotrasportata americana nel settore di Gela e di aliantisti della I brigata britannica nel settore di Siracusa. In questo saggio si intrecciano le ricostruzioni delle manovre militari con le storie degli uomini che ne furono protagonisti: i giovani, ben addestrati e ben nutriti paracadutisti americani, da una parte, i veterani italiani e tedeschi dall’altra. Gli italiani, logorati da anni di guerra, spesso contagiati dalla malaria, sottoalimentati, condizionati dalle sofferenze della popolazione e delle famiglie, diedero battaglia, ma dopo pochi giorni furono travolti dalla superiorità del nemico. Su di loro cadde un impietoso giudizio storico che questo saggio mette in discussione. Spiegando come andarono realmente i fatti. (Con inserto fotografico)

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 224 + 14 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Mursia

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    L’invasione americana della Sicilia

    5.00

    Questo libro non narra solo la storia di un uomo, del suo gruppo , di una città, ma propone anche una attenta analisi storica, anche se di parte, da considerare con attenzione. Nel libro compare una rivisitazione di notevole interesse: lo sbarco degli anglo-americani in Sicilia, la mancata difesa dell’isola, la funzione della mafia nelle operazioni che seguirono, mafia che secondo l’autore diviene un potere costitutivo, la nomina di sindaci e di autorità a tutti i livelli. Traccia la nascita del MIS – Movimento Indipendentista Siciliano – la funzione dell’AMGOT, la creazione dell’Alto Commissariato in Sicilia, la rivoluzione “per il pane” a Palermo, l’azione della banda di Salvatore Giuliano, il “Regno del Sud”, i motivi di Mussolini a dichiararsi per la “non belligeranza”, la creazione di movimenti politici di estrema destra tra il 1945 e il 1946. Insomma un autentico percorso socio-politico.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 80 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2011 dal Centro Provinciale Studi “Giulio Pastore

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    L’operazione «mincemeat». L’uomo che non è mai esistito e la messa in scena che non ingannò mai i tedeschi

    19.90

    Francesco Mattesini

    Esauriente storia dell’Operazione Mincemeat, organizzata dai servizi segreti Alleati per depistare le forze del’Asse dall’invasione della Sicilia nel 1943, durante la SEconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 98 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2023 da Soldiershop

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    La guerra di Sardegna e di Sicilia 1717-1720 – Gli eserciti contrapposti: Savoia Spagna Austria

    29.00

    Nella trattazione, in tre parti, delle vicende che ebbero luogo nelle isole di Sardegna e di Sicilia tra il 1717 ed il 1720 si presenterà lo svolgersi delle operazioni militari che videro contrapposti l’esercito e la marina spagnola e quelli austriaci e sabaudi e un’analisi delle forze militari impiegate. Filippo V Borbone, Re di Spagna, non si era rassegnato alla situazione che si creata alla fine della guerra per la successione spagnola, che aveva visto l’occupazione da parte degli austriaci dei possedimenti spagnoli in Italia (Milano, Sardegna, Regno di Napoli e quello di Sicilia ceduto a Vittorio Amedeo II di Savoia) e, alla prima occasione (l’impero austriaco era impegnato in una durissima guerra contro i Turchi) inviò un fortissimo corpo di spedizione, che occupò un dopo l’altra la Sardegna e la Sicilia. Le potenze garanti dei trattati di pace del 1714 e dell’assetto che ne era conseguito (in primis la Gran Bretagna e la Francia) reagirono. La Gran Bretagna inviò una potente flotta nel Mediterraneo, che ribaltò il rapporto di forze e praticamente impedì che l’esercito spagnolo nelle due isole potesse ricevere soccorsi.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 100 riccamente illustrato con tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    La Guerra di Sardegna e di Sicilia 1717-1720 Vol 3/1 – Gli eserciti contrapposti

    29.00

    GianCarlo Boeri – Giacomone Piana

    Questo terzo volume della Guerra di Sardegna e di Sicilia (1717-1720) si incentra sulla partecipazione al conflitto dell’esercito austriaco, il quale era allora ben diverso dall’efficiente organismo multinazionale che divenne in seguito. L’esercito di questo periodo è sempre stato trattato di sfuggita, dando l’impressione che strutture e uniformi fossero simili a quelle dell’epoca di Maria Teresa. Invece erano assai diverse. Al tempo di Carlo VI l’apparato militare asburgico presentava molte lacune, che le vittorie conseguite grazie al genio del principe Eugenio non devono far dimenticare: in Sicilia Eugenio non c’era e i difetti dell’apparato apparvero in piena evidenza. Non sarebbe corretto chiamare “austriache” le forze militari asburgiche prima del 1806, quando Francesco II cessò di essere “Imperatore Romano” per diventare “Imperatore d’Austria” col titolo di Francesco I. Ma “austriaco” era fin da allora indicato l’esercito di Carlo VI nel suo complesso, evitando di dover sempre distinguere tra l’esercito “imperiale” (traduzione italiana di kaiserlich, alla lettera “cesareo”) e gli eserciti “reali” degli stati già appartenenti al ramo spagnolo della dinastia.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 90 con varie illustrazioni a colori

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    La Guerra di Sardegna e di Sicilia 1717-1720 Vol. 3/2 – Gli eserciti contrapposti

    29.00

    Questo terzo volume della Guerra di Sardegna e di Sicilia (1717-1720) si incentra sulla partecipazione al conflitto dell’esercito austriaco-imperiale al tempo di Carlo VI. Nel 1° tomo è stato esaminato l’apparato militare asburgico e le vicende legate allo solgersi delle operazioni militari.Fonti d’archivio e periodici contemporaneiI riferimenti archivistici riguardano quasi tutti gli eserciti “reali”, i reggimenti provenienti dalla penisola iberica e la marina napoletana; su altri aspetti dell’esercito austriaco dell’epoca, in particolare riguardo la storia dei suoi reggimenti, le uniformi e le bandiere, è stato pubblicato parecchio, permettendo di prescindere, almeno in questa sede, dall’uso di materiale d’archivio.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 96 con varie illustrazioni a colori

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    La Sicilia bombardata: La popolazione dell’Isola nella Seconda guerra mondiale (1940-1943

    18.00

    Nello Musumeci

     Il libro narra le tragiche vicende vissute dalla popolazione siciliana nel Secondo conflitto mondiale (1940-1943). La Sicilia è un caso particolare: la prima terra europea ad essere coinvolta nel “fronte bellico” e la prima a venirne fuori, con un bilancio pauroso di circa diecimila vittime civili. È l’unica regione italiana dove gli angloamericani operano come forza “occupante”, senza alcun appoggio dell’antifascismo militante e col pieno sostegno dei mafiosi “perseguitati”. Usano la strategia del terrore dal cielo, per ottenere il cedimento totale del morale della popolazione. Cedimento che nell’Isola non arriverà mai. Per gli Alleati non è una passeggiata e neppure una guerra “in guanti bianchi”: impiegano 38 giorni, senza risparmiare ai siciliani stragi e strazi, come fanno anche le truppe tedesche. E poi la festosa accoglienza, la “caccia” al fascista e l’epurazione, la difficile convivenza di militari e civili ed il degrado morale, sociale ed economico. Fino all’armistizio, accolto senza molto entusiasmo, perché in Sicilia “la morte della Patria” era arrivata con due mesi di anticipo.

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    Le guerre di Sicilia

    16.50

    Le guerre combattute in Sicilia tra il V e l’inizio del III secolo a.C. racchiudono numerose vicende. Il volume racconta la più significativa – lo scontro tra Siracusa e Cartagine, le due grandi potenze che si contendono territori, uomini e risorse – e altre, forse meno note ma egualmente importanti, che vedono l’evoluzione del potere autocratico e la nascita di “Stati” territoriali, scorribande mercenarie e fondazioni di città, utopie di filosofi e un profilo multietnico di straordinaria rilevanza. Sono guerre che fatalmente proiettano l’isola su uno scenario mediterraneo ormai segnato dai cambiamenti del primo ellenismo: baricentro in ogni direzione, all’incrocio tra Occidente e madrepatria, tra Italia e Africa, la Sicilia è non solo luogo geografico, ma nodo della storia.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 188 con circa 5 cartine e 4 riproduzioni di monete

    Stampato nel 2013 da Carocci

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    Mare nostrum. I Romani, il Mediterraneo e la Sicilia tra il I e il V secolo d.C.

    24.00

    AA.VV.

    Il tema dell’annuale simposio scientifico, “Mare Nostrum. I Romani, il Mediterraneo e la Sicilia tra il I e il V secolo d.C.”, ha consentito ai partecipanti di prendere in esame la complessità della situazione dell’Isola e del bacino del Mediterraneo durante l’età romana imperiale, periodo in cui in Sicilia si consolida una situazione poleografica diversa, sostanziata in età augustea dalla deduzione delle colonie, e si creano nuovi assetti territoriali, dovuti anche all’immissione nella proprietà fondiaria dei nuovi coloni e dell’aristocrazia romana, la cui conseguenza sono il costituirsi di un nuovo paesaggio, profondamente diverso dal precedente, e di un nuovo assetto economico di cui sono protagonisti i cittadini romani, che fossero italici, trasferitisi in Sicilia in età repubblicana o nella prima età imperiale, o esponenti delle “borghesie municipali” delle città ellenistiche.

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    Operazione Husky 10 luglio 1943. Lo Sbarco degli Anglo-Americani in Sicilia e le Ultime Operazioni della Regia Marina dell’Agosto 1943

    46.00

    Francesco Mattesini

    Il 10 luglio 1943, dopo un accurata preparazioni di piani e trasferimenti delle truppe e delle navi da sbarco, gli anglo-americani iniziarono la conquista della Sicilia, denominata in codice Operazione “Husky”. A iniziare della primavera 1943 i Comandi d’intelligence britannici avevano messo in atto misure molto elaborate per rendere incerti i Comandi italiani e tedeschi circa la data e la destinazione dello sbarco Tra l’altro, nella speranza di potere ritardare i rinforzi terrestri tedeschi alla Sicilia, di ridurre la minaccia aerea della Luftwaffe ai loro convogli d’invasione e di tenere le navi da battaglia e incrociatori italiani lontani dalle acque della Sicilia, una gran quantità di false e depistanti informazioni furono fornite ad arte, tramite agenti in nazioni neutrali come il Portogallo e la Spagna. Da parte degli Stati Maggiori delle Forze Armate italiane e dei Comandi tedeschi in Italia, l’attacco degli Alleati in Sicilia era atteso. Il Capo del Governo italiano, Benito Mussolini, il Comandante delle Forze tedesche in Italia, feldmaresciallo Albert Kesselring, e il Capo del Comando Supremo italiano generale Vittorio Ambrosio, nonostante ogni manovra di depistaggio degli angloamericani per ingannare italiani e tedeschi dal reale obiettivo di sbarco in Sicilia, erano convinti che l’invasione sarebbe avvenuta in quella grande isola del Mediterraneo.

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    Operazione Husky 10 luglio 1943. Lo Sbarco degli Anglo-Americani in Sicilia e le Ultime Operazioni della Regia Marina dell’Agosto 1943

    Il prezzo originale era: €46.00.Il prezzo attuale è: €23.00.

    Francesco Mattesini          Prezzo di copertina: 46.00 (sconto 50%)

    Il 10 luglio 1943, dopo un accurata preparazioni di piani e trasferimenti delle truppe e delle navi da sbarco, gli anglo-americani iniziarono la conquista della Sicilia, denominata in codice Operazione “Husky”. A iniziare della primavera 1943 i Comandi d’intelligence britannici avevano messo in atto misure molto elaborate per rendere incerti i Comandi italiani e tedeschi circa la data e la destinazione dello sbarco Tra l’altro, nella speranza di potere ritardare i rinforzi terrestri tedeschi alla Sicilia, di ridurre la minaccia aerea della Luftwaffe ai loro convogli d’invasione e di tenere le navi da battaglia e incrociatori italiani lontani dalle acque della Sicilia, una gran quantità di false e depistanti informazioni furono fornite ad arte, tramite agenti in nazioni neutrali come il Portogallo e la Spagna. Da parte degli Stati Maggiori delle Forze Armate italiane e dei Comandi tedeschi in Italia, l’attacco degli Alleati in Sicilia era atteso. Il Capo del Governo italiano, Benito Mussolini, il Comandante delle Forze tedesche in Italia, feldmaresciallo Albert Kesselring, e il Capo del Comando Supremo italiano generale Vittorio Ambrosio, nonostante ogni manovra di depistaggio degli angloamericani per ingannare italiani e tedeschi dal reale obiettivo di sbarco in Sicilia, erano convinti che l’invasione sarebbe avvenuta in quella grande isola del Mediterraneo.

    Condizioni del libro: piega nella quarta di copertina in alto a sinista

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    Operazione Husky. Cronaca dei bombardamenti alleati sulla Sicilia 1943

    30.00

    Salvo Fagone

    Salvo Fagone offre ai lettori un ampio e preciso quadro della implacabile successione di attacchi aerei che colpì le strutture civili e militari dell’Italia Meridionale ed in particolare della Sicilia, prima e dopo l’invasione del 1943. Giorni in cui la tenace resistenza delle divisioni tedesche e delle migliori unità italiane presenti al momento dello sbarco sventò il progetto Alleato, ma soprattutto di ispirazione britannica, che prevedeva una rapida conquista dell’isola. La narrazione degli eventi è precisa e ben documentata. Degne di nota, nel lavoro di Fagone, sono l’elencazione e la descrizione dei danni prodotti dai bombardamenti sui centri abitati e sugli obiettivi militari dell’isola.

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    Panzer volumen 4 (1943). De Kursk a Sicilia

    14.00

    AA.VV.

    Speciali della Rivista spagnola Desperta Ferro. Ogni volumetto ha circa 100 illustrazioni, in gran parte a colori, tra foto, disegni, mappe, organigrammi e profili dei mezzi. Questo speciale in particolare (4 di una serie) è dedicato ai panzer tedeschi nell’anno 1943.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 82 illustrato con foto b/n

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2022 da Desperta Ferro

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    Quando la Sicilia fece guerra all’Italia

    17.60

    Per quanto non dichiarata, la guerra che si combatté in Sicilia tra lo sbarco angloamericano nel 1943 e l’uccisione di Salvatore Giuliano nel 1950 fu ad altissima intensità. Cambiarono i pupi e gli scenari, ma il puparo rimase sempre il Partito unico siciliano (massoni, imprenditori, boss di Cosa Nostra, politici d’ogni colore, giudici). E suoi alla fine furono i guadagni. Sette anni di anarchia e terrore, con lo Stato ospite indesiderato. Cominciarono i grandi proprietari terrieri e i nobili per difendere anche i centimetri dei latifondi. Proseguirono gli agitatori fascisti per sabotare la leva obbligatoria. Poi avvennero le rivolte contro la politica dell’ammasso, la guerriglia per il pane, la ribellione di cento comuni, dove l’esercito per ristabilire l’ordine usò mitragliatrici, cannoni, blindati. In un misterioso agguato venne ucciso il personaggio più singolare, Antonio Canepa, professore universitario: nella sua breve vita preparò un attentato a Mussolini, guidò lo spionaggio britannico nell’isola, infiammò con un libello i cuori indipendentisti, si iscrisse clandestinamente al Pci. A intorbidare le acque provvidero la congiura per instaurare i Savoia a Palermo e l’arruolamento nell’Esercito dei volontari per l’indipendenza siciliana. Ne sarebbero discese le stragi di Portella della Ginestra e degli otto carabinieri di Feudo Nobile, sulle quali tuttora proseguono misteri e depistaggi…

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 315

    Stampato nel 2014 da Longanesi

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    Sicilia – WW2 1940/1943 Foto inedite 5

    20.00

    Nuova uscita per la serie di Lorenzo Bovi “Sicilia WW2”, piena di bellissime foto inedite come quelle dei tedeschi a Taormina, degli autocannoni da 75/27 CK, dei pezzi da 149/35 o del Tenente Vincenzo Anello a Pantelleria. Si parla inoltre dello Special Raiding Squadron ad Augusta, di Waterloo Bridge e del disastro degli alianti delle forze alleate con una intervista a Giovanni Nobile, dell’ artigliere Pezzi Pio, ferito a Portopalo, della battaglia di Priolo, del Gruppo Schmalz con la storia del dr. Santo Bruno, dei due panzer IV distrutti a Brolo, dei paracadutisti della Nembo a Messina e della batteria di Punta Pellaro. Non ultima la fantastica intervista realizzata dai fratelli Parisi ad una leggenda vivente, il carrista Adamo Profico che con il suo carro R35 attaccò da solo l’esercito britannico tra Palazzolo e Floridia.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2015 da Edizioni Ardite

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    Sicilia – WW2 1940/1943 Foto inedite 6

    20.00

    Si parte con il passaggio di Montgomery da Siracusa e con la storia del Pilota Vittorino Prunieri ad Augusta per arrivare al Fossato “Buttaceto” di Catania, alla difesa di Catania ed alla costruzione dei Fossati anticarro in Sicilia. Vengono presentate poi, stupende foto dei “barchini” a Mazzarò di Taormina con le storie di Malfa Francesco (Assaltatore di Marina) e di Francesco Lambusta (2a Flottiglia MAS – con la storia di due azioni della 2a Squadriglia). Il volume si chiude con Antonino Filistad (cannoniere) ed i Treni Armati di Porto Empedocle, la storia del Tenente Bindocci a Pantelleria e le foto degli Half-track in Sicilia. Un altro pezzo del mosaico della guerra che va al suo posto. Imperdibile.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Edizioni Ardite

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    Sicilia – WW2 1940/1943 Foto inedite 7

    20.00

    Continua questa incredibile serie fotografica di Lorenzo Bovi col suo Sicilia.WW2 foto inedite vol. 7 – Gli argomenti trattati sono come al solito inediti ed inusuali, quali ad esempio le torri della Flak all’aeroporto di Comiso, lo sbarco a Fontane Bianche (Cassibile), Bruno Veronese alla Masseria Scatà e Rossi Augusto del Movimento stradale, Alianti inglesi a Terrauzza, il Deposito Benzina di Cannelle a Porto Empedocle, GebirgsJäger in Sicilia, soldati italiani usati come “scudi umani” dagli americani. Vi sono poi alcuni approfondimenti sui carri armati Renault R 35 di Rosolini, ancora sui semoventi da 90/53, sul Panzer IV di Leonforte e sulla cattura del Generale Gotti Porcinari a Solarino e tanto altro.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Edizioni Ardite

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    Sicilia – WW2 1940/1943 Foto inedite 8

    20.00

    Ecco le ultime ricerche storiche effettuate da Lorenzo Bovi e dai tantissimi collaboratori che gli forniscono fotografie e materiale vario. Il Volume Ottavo della sua collana SICILIA.WW2 presenta una bella serie di fotografie di Tedeschi a Vittoria, la storia dei tre carri armati italiani R 35 di Comiso, i Campi di prigionia in Sicilia, il Maresciallo Pilota Silvio Ferrigolo, Nocera Raffaele e il MAS 452 nell’assalto al porto di Malta, i lanciafiamme americani, Salvatore Esposito ed il Treno Armato di Licata, il deposito “mezzi catturati” di Palermo, la pista di volo di Campofelice di Roccella, l’imbarco di Torre Faro a Messina e i Siebel a Marsala.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n, tre tavole e una mappa a colori

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia 1943 – La prima operazione congiunta degli Alleati

    18.00

    L’operazione Husky, nome in codice dello sbarco anglo-americano in Sicilia del luglio 1943, fu il terreno di prova per tutte le successive operazioni anfibie degli Alleati, da Salerno ad Anzio per finire con la Normandia. L’obiettivo strategico di Husky era spingere l’Italia fuori dal conflitto, una missione che fu portata a termine con successo dimostrando nello stesso tempo la crescente capacità i britannici e statunitensi di condurre operazioni interforze molto complesse che comprendevano sia azioni anfibie sia l’intervento di truppe aviotrasportate. L’invasione dell’isola non rappresentò soltanto un punto di svolta nelle sviluppo di nuove tattiche, ma fu anche un importante banco di prova nella prospettiva di future operazioni combinate alleate. La Sicilia dimostrò che l’esercito statunitense aveva imparato le lezioni del Nordafrica ed era in grado di affiancare l’esercito britannico da pari a pari.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 158 con circa 68 foto b/n, 9 cartine a colori e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Sicilia 1943. Aerei dell’Asse contro l’invasione

    20.00

    Ferdinando Pedriali

    “Sicilia 1943” propone una nuova e attenta lettura delle operazioni dei reparti aerei dell’Asse nella campagna di Sicilia, realizzata utilizzando una documentazione archivistica, in prevalenza statunitense, i rapporti operativi dello SMA, dello OMS e dei reparti aerei, più una bibliografia comprendente i testi classici della campagna terrestre. Oltre cento fotografie, molte inedite

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    Sicilia quell’estate del ’43

    18.00

    Il volume nasce dalla necessità di tirare fuori i ricordi archiviati nei reconditi magazzini della memoria, cercando di interpretarli e completarli attraverso la consultazione di una ricca e vasta bibliografia storica. Ricordi e storie di cui in tutti i paesi della Sicilia Occidentale, seduti sul marciapiede davanti al Circolo i vecchi parlavano come di un bel tempo passato. Qualcuno raccontava che americani e inglesi avevano deciso di effettuare lo sbarco in Sicilia in una conferenza che si era tenuta a Casablanca e che in quella riunione c’erano il Primo Ministro inglese, Churchill, e Presidente americano, Roosvelt. Qualcuno raccontava che Lucky Luciano era arrivato a predisporre lo sbarco degli americani. Molti affermavano che questi avevano deciso di venire a liberarli poichè c’era sstato un accordo tra Cosa Nostra e l’Onorata Società. Per tutti in quel momento la Sicilia era diventata il Paese di Bengodi in cui ognuno faceva quello che voleva.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 542 con alcune foto e mappe b/n

    Stampato nel 2011 da Morrone Editore

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    Sicilia WW2 – Cannoni d’assalto Stug III in sicilia

    20.00

    Dopo lo speciale sui Tigre e quello sui carri armati Sherman ecco ora il volume dedicato ai cannoni d’assalto tedeschi StuG III in Sicilia. Il volume si basa sulla storia del carrista tedesco Bruno Kanert che nel suo diario racconta giorno per giorno le proprie vicende siciliane. Come di consueto per questa serie il volume è interamente illustrato con fotografie d’epoca di cui alcune inedite. Inedite anche le mappe originali ed alcuni documenti provenienti dalla Germania. Cinque tavole a colori arricchiscono il tutto.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 168 riccamente illustrato con foto e cartine b/n e profili a colori

    Stampato nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Carri armati Sherman in Sicilia

    20.00

    Lorenzo Bovi – Luigi Manes

    Dopo lo storico numero speciale sui carri Tigre ecco finalmente quello sui carri armati Sherman, nelle versioni americane, inglesi e canadesi, presenti in Sicilia. Completano le tante fotografie (di cui alcune inedite) esaurienti schede tecniche sulla colorazione e sui modelli. A corollario un capitolo dedicato al carro recupero T2 ed al carro sminatore Scorpion.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 168 completamente illustrato con alcuni profili a colori e foto b/n

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Foto inedite 3

    20.00

    Terzo vulume di un lavoro che si propone di offrire un “racconto illustrato” delle operazioni belliche svoltesi in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il materiale non proviene solamente da raccolte private locali o da album militari soprattutto tedeschi, presenti nell’isola dal 1941 all’agosto 1943, ma anche da archivi pubblici, soprattutto britannici. Queste immagini assumono un particolare interesse in quanto le relative didascalie le posizionano correttamente sul territorio, grazie ad una approfondita analisi degli sfondi alla ricerca di elementi caratteristici non cancellati dal tempo.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128 completamente illustrato b/n

    Stampato nel 2013 da Morrone Editore

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    Sicilia WW2 – Foto inedite 4

    20.00

    Quarto volume di un lavoro che si propone di offrire un “racconto illustrato” delle operazioni belliche svoltesi in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il materiale non proviene solamente da raccolte private locali o da album militari soprattutto tedeschi, presenti nell’isola dal 1941 all’agosto 1943, ma anche da archivi pubblici, soprattutto britannici. Queste immagini assumono un particolare interesse in quanto le relative didascalie le posizionano correttamente sul territorio, grazie ad una approfondita analisi degli sfondi alla ricerca di elementi caratteristici non cancellati dal tempo.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128, completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2014 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Foto inedite 9

    20.00

    Nono volume di un lavoro che si propone di offrire un “racconto illustrato” delle operazioni belliche svoltesi in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il materiale non proviene solamente da raccolte private locali o da album militari soprattutto tedeschi, presenti nell’isola dal 1941 all’agosto 1943, ma anche da archivi pubblici, soprattutto britannici. Queste immagini assumono un particolare interesse in quanto le relative didascalie le posizionano correttamente sul territorio, grazie ad una approfondita analisi degli sfondi alla ricerca di elementi caratteristici non cancellati dal tempo.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128, completamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – I carri armati Tigre in sicilia

    20.00

    La narrazione, storicamente impeccabile, che mai sfugge alla necessaria contestualizzazione, ci accompagna con sequenze quasi filmiche in cui il clima torrido e la polvere onnipresente fanno da costante corollario alle vicende narrate. L’avanzata delle truppe anglo-americane e canadesi verso Messina, almeno nella fase iniziale seguita allo sbarco a Gela, ci appare per la prima volta non così facile come per decenni ci è stata narrata dalla storiografia dei vincitori. Apprendiamo altresì come ben 13 dei 16 Tigre perduti in Sicilia dai tedeschi fu in realtà abbandonato dagli stessi equipaggi a seguito di avarie non riparabili sul posto che avrebbero richiesto un’officina campale attrezzata e veicoli di recupero adatti (si tentò anche con alcuni Sherman di preda bellica). La mancanza di una efficiente struttura logistica che afflisse la Wehrmacht a partire dal 1943 fu il vero tallone d’Achille di questi carri armati il cui impiego tattico ne venne seriamente inficiato. Questo libro rappresenta una miniera di utili informazioni anche per i modellisti che vi troveranno numerosi ed interessanti spunti per le loro realizzazioni.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 126 con circa 200 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – I tedeschi a Messina

    20.00

    Altro bel volume fotografico della serie SICILIA.WW2 con fotografie per la maggior parte inedite. Tra gli argomenti trattati l’arrivo dei Tedeschi a Messina, la celebrazione dell’Heldengedenktag, due rifugi antiaerei, alcuni luoghi in cui alloggiavano i soldati germanici, la Flak a Messina, gli alianti Gotha Go-242 a Mortelle, i mezzi da trasporto e da sbarco Siebel e Pi.La.Bo a Messina.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n, 3 profili e 3 foto a colori

    Stampato nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Il ponte di Primosole 1943

    20.00

    Questo nuovo libro viene dedicato ai ragazzi morti nei combattimenti a sud di Catania nel luglio 1943, presso il mitico ponte di Primosole che segnò l’arresto delle truppe di Montgomery. Oltre 150 foto per la maggior parte inedite mostrano i luoghi dei combattimenti con fotografie di paracadutisti tedeschi, inglesi e dei famosi Arditi italiani. Imperdibile.

    Brossura, 16,5 x 23,3 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – La difesa di Catania 1943

    20.00

    La Difesa di Catania è un libro fotografico stupendo che mancava da troppo tempo e che tratta uno degli argomenti più ostici per gli inglesi, il fatto di non essere riusciti conquistare la città etnea. Il loro ingresso in città avvenne scortati da Polizia e Carabinieri (!), dopo l’abbandono delle postazioni da parte delle truppe combattenti italiane e tedesche. E’ ormai accertato che le fotografie dei soldati inglesi che armi in pugno circondano il Duomo, sono dei falsi storici. Viene quindi trattata la difesa della città vista soprattutto da parte italiana e tedesca con l’analisi fotografica dei vari caposaldi, dei P.B.C. (Posti di Blocco Costieri) e degli alloggiamenti dei militari. Importante documento è il Diario Storico della Difesa Porto “E” ed interessantissima la testimonianza del fante Piccardi Giovanni. Il libro si conclude con le foto della Linea del “Tiro a Segno”, del Caposaldo al bivio di zia Lisa e dell’ultima difesa davanti al Duomo

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 120 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Edizioni Ardite

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