SU-76 on the Battlefield World War Two Photobook Series 12

Seconda Guerra Mondiale

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    SU-76 on the Battlefield World War Two Photobook Series 12

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro d’assalto sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale: il SU-76, realizzato sullo scafo del carro leggero T-70. Poteva essere considerato l’equivalebte dello Sturmgeschütz III (StuG III) tedsco, per capacità operativa, peso e armamento. Il più prestante SU-122, verrà invece basato sullo scaffo più prestante e robusto del T-34. Questo carro d’assalto fu utilizzato a partire dal 1943 in maniera massiccia. Molti esemplari restarono in servizio anche nel dopoguerra, sia con le forze sovietiche, sia con quelle dei paesi del patto di Varsavia. Fu costruito su licenza in Cina e venne utilizzato durante la guerra di Corea. Alcuni esemplari cattaurati dai tedschi, furono prontamente utilizzati contro gli ex-possessori.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Peko

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    SU-85 and SU-100 on the Battlefield World War Two Photobook Series 9

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei carri d’assalto più utilizzati dai sovientici durante la Seconda Guerra Mondiale: il Su-85 e il SU-100. Questi cannoni semoventi erano basati sul telaio collaudato del T-34, a detta di molti, il miglior carro medio del secondo conflitto mondiale, e furono utilizzati soprattutto nel ruolo anticarro. Dalla metà del 1943 in poi, il SU-85 diede alle forze sovietiche una grande capacità di fuoco, che crebbe ulteriormente nei primi mesi del 1944 con l’introduzione in servizio del SU-100, armato appunto con un potente pezzo da 100mm. Questo libro fornisce una storia pittorica dello di sviluppo e dell’utilizzo in combattimento del SU-85, SU-85M e SU-100.

    Rilegato, 30 x 22 cm. pag. 108 con circa 98 foto b/N

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2015 da PeKo Publishing

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    Sudetenland 1933 – 1939 – Dal Partito Tedesco dei Sudeti al Partito Nazionalsocialista

    25.00

    Il volume qui riprodotto, fu pubblicato nel 1939 a cura di Franz Höller, il responsabile della propaganda del Gau dei Sudeti, e ripercorre gli eventi che culminarono con l’accorpamento del Sudetenland al Reich tedesco. Allegato al volume un DVD con molti filmati d’epoca. Molte immagini – quelle relative agli eventi posteriori alla fine del conflitto – sono di una estrema crudezza che, se da un lato lascia chiaramente intendere le sofferenze della popolazione civile di origine e lingua tedesca e dei soldati della Wehrmacht caduti prigionieri o arresisi, dall’altro non depone a favore della “civiltà” e dell’umanità dei cechi e della loro classe dirigente.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrato con circa 186 foto b/n + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Sudfront – Il feldmaresciallo Albert Kesselring nella campagna d’Italia 1943-1945

    24.00

    La campagna combattuta in Italia dal luglio 1943 all’aprile-maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della seconda guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Europa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi Alleati avessero mai potuto prevedere. Il maggior ostacolo all’invasione Alleata fu il genio militare dell’Oberbefehlsaber Süd, il Feldmaresciallo Albert Kesselring. In seguito comandante dell’Heeresgruppe C quale Oberbefehlsaber Südwest, Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nei mezzi, che aveva il dominio del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, la Linea Gotica, fino a quando le sue truppe vennero travolte dalla disfatta generale tedesca nel 1945.

    Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 214 illustrata con 61 foto e 4 cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Associazione Italia

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    Südwall – batteries côtières de Marine, Port-Vendres Sète Fos Marseille Toulon

    45.00

    Dopo 10 anni di ricerche in diversi archivi europei, gli autori Chazette Alain Pierre e Gimenez forniscono al lettore un lavoro magistrale pieno zeppo di informazioni, mappe e piani costruttivi, con un apparato iconografico di circa 1300 immagini storiche, per lo più inedite. Questo studio, molto approfondito, affronta sia l’evoluzione della difesa costiera nel sud della Francia tra il 1914 e il 1944, ma prende anche in esame le difese dei principali porti francesi del Mediterraneo (Tolone, Marsiglia, Port-Vendres, Sète, Fos-sur Mer). Viene anche affrontato il tema relativo all’operazione tedesca del tardo 1942 atto a disarmare e mettere in sicurezza la parte di territorio francese posta sotto l’autorità di Vichy.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 256 completamente illustrato con circa oltre 1200 foto b/n e disigni + 8 pagine con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2009 da Editions Histoire & Fortification

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    Sufficit animus

    22.00

    Aerosiluratori, dicevano i pionieri e gli anziani della specialità, non ci si diventa, ci si nasce. Cosa detta da tutti i portavoce di ogni severa disciplina militare, perché la vocazione al rischio è un istinto, non un’esperienza acquisita., ma per gli aerosiluratori era diventata una religione, calamitavano nei loro reparti i migliori, i più coraggiosi e i più idealisti. Questo libro li vuole ricordare insieme alla loro leggenda.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 238 con alcune foto b/n + 4 di foto a colori

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    Sulla questione degli ostaggi

    14.00

    Nell’agosto del 1941, a seguito di alcuni attentati contro gli occupanti tedeschi, tutti i francesi loro prigionieri vengono dichiarati ostaggi: in caso di ulteriori attacchi, saranno fucilati. È l’inizio di un’inaudita spirale di violenza che culmina nell’ottobre dello stesso anno in vere e proprie esecuzioni di massa, suscitando indignazione nell’opinione pubblica francese e crescenti riserve anche tra i responsabili del comando militare tedesco a Parigi, in conflitto con Berlino. Incaricato dal comando di documentare fatti e responsabilità a futura memoria, il capitano Ernst Jünger stila un resoconto degli eventi asciutto e puntuale. Al documento accosta però la traduzione delle ultime lettere degli ostaggi condannati a morte dopo l’attentato di Nantes del 20 ottobre 1941, strazianti eppure composte e coraggiose. Tanto basta per sublimare la cronaca trasformandola in un omaggio commosso alla dignità delle vittime, per rivelare, dietro il soldato, l’uomo e lo scrittore.

    Brossura, pag. 190

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    Sulle Apuane con gli Alpini della Monterosa – Battaglione Intra 1944-1945

    28.00

    Nell’inverno 1944/45, le Alpi Apuane furono teatro di una guerra di posizione, simile a quella del primo conflitto mondiale. Questa volta però a combattere erano i coscritti e i volontari del Battaglione “Intra”, appartenente alla Divisione Alpina “Monterosa” della RSI ed il fronte era quello della Linea Gotica Occidentale. I loro avversari furono gli Americani della 92ª Divisione “Buffalo”, appoggiati dalle unità partigiane. Questo volume, grazie ad un vasto repertorio fotografico, con un testo essenziale ma, esaustivo, ripercorre una parte della nostra storia troppo spesso dimenticata. L’interesse del volume, è dato, come già detto, da un notevolissimo apparato iconografico con foto sia in b/n che a colori. In particolare queste ultime sono state riprese dall’Autore del volume che ha ripercorso più volte i luoghi che vengono descritti nel testo, fotografando le vecchie postazioni e i camminamenti che videro protagonisti gli Alpini del Battaglione “Intra”.

    Brossura, 22,5 x 22,5 cm. pag. 175 con circa 175 foto b/n e 44 a colori

    Stampato da Sarasota

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    Sulle tracce della Linea Gotica – Il fronte invernale dal Tirreno all’Adriatico in 18 tappe

    19.00

    Questa pubblicazione – completamente illustrata – è una guida storico-escursionistica lungo il fronte invernale della Linea Gotica, una linea difensiva che correva dalle spiagge a nord della Versilia a quelle a nord di Ravenna, tra la Toscana e l’Emilia Romagna, senza un tracciato definito, lineare, storicamente riconoscibile. Non era una sequenza di fortificazioni tra loro collegate, ma piuttosto uno sbarramento difensivo incentrato sui capisaldi che controllavano tutti gli accessi, quasi sfuggente e immateriale. In realtà essa non solo è esistita nei documenti, ma anche nella memoria dei protagonisti e dei combattenti, nelle ferite delle città bombardate e nel racconto degli anziani e restano segni tangibili sui territori attraversati. Ed è in questi territori, lungo questi crinali, queste valli e questi argini, dove la memoria dei lutti e delle distruzioni è ancora viva, che si snoda questo itinerario in 18 tappe da Cinquale a Sant’Alberto di Ravenna. A completamento tre appendici di visita a luoghi significativi: le fortificazioni del Carrara Riegel, lo sbarramento a Borgo Mozzano, il complesso dei Bunker a Mesola.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 256 ampiamente illustrato con 24 cartine e 270 foto b/n e colori

    Stampato nel 2011 da Fusta editore

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    Summer of 42

    40.00

    Basato su approfondite ricerche nei diversi archivi, il libro cerca di distinguere i fatti dalle convinzioni erronee nell’esaminare le complesse motivazioni e la storia poco conosciuta delle migliaia di soldati armeni che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, si ingaggiarono negli eserciti alleati, degli Armeni che combatterono nella resistenza anti-tedesca e dei più di 18.000 che servirono sotto al Terzo Reich. Dopo la guerra questi ultimi, definiti collaboratori, vennero pesantemente puniti e indiscriminatamente trattati da traditori senza tenere in considerazione la complessità delle circostanze.

    Rilegato con sovracopertina 18 x 23,5 pag.216 alcune foto originali in b/n e diverse a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

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    Super Drawings 3D – Battleship Vittorio Veneto

    34.00

    Splendida collana prettamente modellistica dell’editore polacco Kagero che prende in esame le più famose unità navali della Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono interamente illustrate con bellissimi disegni 3D in scala, a piena pagina che, propongono i mezzi considerati nelle varie fasi operative in cui prestarono servizio, mostrando le successive modifiche in fatto di equipaggiamento e ruoli. A completare questo pregevole lavoro, un disegno progettuale fuori testo, apribile, in scala 1:1000. Questa monografia si riferisce in dettaglio alla corazzata italiana “Vittorio veneto”, una delle corazzate più moderne messe in linea dalla Regia Marina nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 84 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Kagero

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    Super Drawings 3D – The Type II U-boat

    29.00

    la monografia presenta una breve descrizione del sommergibile tedesco type II. Questi erano dei piccoli sommergibili costieri con delle buone caratteristiche generali. Dal momento che “un’immagine vale più di mille parole”, il testo è accompagnato da 160 disegni in scala 3D che mostrano l’aspetto esterno di tutti e quattro i sottotipi, compresi i dettagli sulle le differenti versioni delle torri, le varianti inerenti armamento, nonché altri accessori esterni del mezzo: armi, apparati di comunicazione, snorkel ecc. Le immagini tridimensionali sono in scala 1:144 (viste generali e isometrica); è anche incluso un foglio apribile fuori testo con i disegni dell’U-Boats type II. Questa pubblicazione è un aiuto prezioso per ogni modellista interessato a costruire una replica di uno di questi sommergibili.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 77 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Kagero

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    Super Drawings 3D – The Type XXI U-boat

    39.00

    L’U-Boot tipo XXI U fu uno dei pochi tipi di arma che, nonostante non fosse riuscito a prendere parte ai combattimenti nel secondo conflitto mondiale, ha completamente rivoluzionato il carattere delle azioni navali in mare. Fu il primo vero sottomarino della storia. Gli altri tipi di vascelli progettati fino a quel momento erano essenzialmente “sommergibili” mezzi che operavano anche sott’acqua, ma dovevano emergere in talune occasioni per utilizzare al meglio il proprio armamento e per il ricambio dell’aria. Sott’acqua erano lenti e non manovrabili e spesso dovevano emergere sulla superficie per ricaricare le loro batterie elettriche. Il Tipo XXI venne progettato fin dall’inizio come un vero sottomarino il cui ambiente naturale doveva essere il mare profondo. La monografia in questione è interamente illustrata con immagini tridimensionali a colori in scala 1:144 (viste generali e isometrica); è anche incluso un foglio apribile fuori testo con i disegni dell’U-Boat XXI..

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 80 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Kagero

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    Suppliers of the Grey Wolves – The Story of the German Submarine Tankers 1941-44

    125.00

    Per gli Alleati erano l’obiettivo numero uno: i sottomarini cisterna tedeschi. Questi grossi sommergibili davano la possibilità ai “branchi” di U-Boats di operare al largo della costa orientale degli Stati Uniti, del Sud Africa, dell’Africa occidentale e dei caraibi. Diversamente dalle petroliere convenzionali, questi grandi sottomarini tipo XIV, noti anche come “vacche da latte”, potevano raggiungere le loro aree di operazione senza essere scoperti. I sottomarini cisterna rifornivano di combustibile, siluri, parti di ricambio e viveri, fino ad un massimo di 24 U-Boats, raddoppiandone o triplicandone il periodo di permanenza in zona d’operazione. Avevano a bordo anche dei medici per assistere il personale ferito o malato. Nel 1942 questi mezzi sottomarini erano in grado di incontrarsi con gli U-Boats in luoghi prestabiliti, abbastanza indisturbati. Nel 1943, tuttavia, le cose incominciarono a cambiare, gli Alleati riuscirono a decodifica le trasmissioni radio tedesche e da queste appresero dove avvenivano i rifornimenti. Da quel momento in poi le navi cisterna vennero braccate senza tregua da navi anti-sommergibili e da mezzi aerei, tanto da obbligare i comandanti tedeschi ad effettuare i trasferimenti anche col maltempo e cambiando all’ultimo minuto i punti d’incontro. Per gli equipaggi dei sottomarini tedeschi la presenza degli aerei antisommergibile divenne una presenza costante e pericolosa, costringendo gli equipaggia ad un lavoro estenuante al limite della resistenza fisica e mentale. Alla fine, tutti i sottamarini cisterna furono affondati dagli Alleati entro l’estate del 1944, causando la morte di centinaia di eccezionali sommergibilisti. Il volume è documentatissimo, sia attraverso il testo sia attraverso centinaia di immagini superlative, mappe e profili dei mezzi e rende finalmente onore a tutti quegli uomini che hanno combattuto in condizioni estreme per la loro Patria. Il riconoscimento più grande arriva proprio dagli ex-nemici che un tempo furono degli accerrimi “cacciatori”

    In allegato Cd che riporta tra l’altro le informazioni relative all’entrata in servizio dei mezzi presi in esame.

    Testo in lingua inglese/tedesca

    Stampato nel 2013 da Luftfahrt Verlag

    Condizioni del libro: nuovo

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    Sur le sentier de la guerre

    39.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, migliaia di Indiani dell’America del Nord hanno combattuto su tutti i teatri delle operazioni: dalla Normandia al Pacifico passando per l’Africa del Nord, l’Italia e le Ardenne, hanno mostrato un patriottismo e un coraggio raramente eguagliato. Cinque di questi hanno ricevuto la medaglia d’onore del Congresso e altri sono diventati famosi. Con l’aiuto di più di 700 fotografie, cartine e numerose testimonianze, dopo aver analizzato le loro motivazioni e la storia del loro contributo alla storia militare americana e canadese – Guerra dei sette anni, Guerra di secessione, Guerre indiane, WWI – il libro presenta il contributo, decisivo anche se sovente misconosciuto, degli Indiani d’America allo sforzo di guerra americano e canadese.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 230 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Heimdal

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    Sur Les Traces De L’armee Allemande. Grenoble Et Le Vercors 1940-1944

    44.00

    Ampiamente illustrato con foto dell’epoca e foto di oggetti del periodo fornisce una analisi dell’organica delle truppe tedesche presenti nella regione di Grenoble nel 1943/44 e a Vercors fino alla fine dell’estate del 1944. Questo particolare contesto è caratterizzato da un’assenza quasi generale di fonti iconografiche del periodo e di materiale proveniente da archivi pubblici. Il presente lavoro è basato sulle scarne notizie su questi scontri di montagna, recuperate da archivi tedeschi e francesi, e su numerosi documenti personali di soldati tedeschi che prestarono servizio a Grenoble, Delfinato e Savoia – utilizzando i soldbuch di questi soldati, per poterne ricostruire le vicende. In questo contesto operarono alcuni reparti aerei del KG-200 e unità della 157a Divisione di Riserva, composto in parte da Gebirgsjäger della Baviera, spesso giovanissimi. Molto ben illustrato con immagini d’epoca b/n e immagini a colori che mostrano la documentazione cartacea e l’equipaggiamento dei soldati germanici.

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    T-28 T-35 Foto Album

    15.00

    Monografie interamente fotografica in b/n dedicata ai carri medi russi R 28 e T 35. Le immagini sono senza didascalie ma, le foto numerate dalla 1 alla 27, sono riferite al T 28, e le immagini numerate dalla 28 alla 56, si riferiscono alle diverse versioni del T 35.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 40 completamente illustrato con foto b/n

    Didascalia iniziale in lingua polacca

    Stampato nel 2002 da Trojca

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    T-34 Russia’s Armoured Spearhead

    22.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta Il mezzo corazzato sovietico per eccellenza, il T-34. Il mezzo poteva essere considerato un carro medio, portava cingoli più larghi di quelli tedeschi e riusciva ad “affrontare” meglio le steppe fangose dell’Europa orientale. Costituì un forte avversario per i Panzer IV tedeschi e venne surcalssato, nettamente dai Panther e dai Tiger. Tuttavia la sua produzione numerica raggiunse numeri altissimi e alla fine gli “sciami” di T-34, anche a costo di sacrificare moltissimi equipaggi, ebbero la meglio sui residui mezzi corazzati germanici.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 con foto b/n e colori e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & sword

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    T-34 En Combate – El Carro Mas importante De La Segunda Guerra Mundial

    22.00

    Questa monografia della collana “Immagini di guerra”, prende in esame quello che forse è uno dei carri più famosi utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale: il sovietico T-34. Questo mezzo venne sviluppato dopo l’esperienza della guerra russo-finlandese. Quando i Tedeschi attaccarono l’Unione Sovietica, il nerbo delle loro forze corazzare era equipaggiato con i Panzer III e IV che alla prova dei fatti si rivelarono abbastanza inferiori al T-34 russo. Solo la maggior preparazione degli equipaggi tedeschi, poteva sopperire sul campo, alla maggiore potenza del carro sovietico. Solo con l’immissione in linea dei carri “Panther” e “Tiger” i Tedeschi ebbero dei carri potenti e nerttamente superiori al T-34. Quest’ultimo, però, venne realizzato in decine di migliaia di esempalri, numeri assolutamente “fantastici” per la produzione industriale germanica. nel complesso il T-34 si rivelò un carro robusto, spartano e di facile manutenzione. Ne vennero realizzate diverse versioni e gli esemplari catturati dai Tedeschi, vennero utilizzati contro i “vecchi” propietari. Questo importante mezzo corazzato ebbe una prolifica carriere anche nel dopoguerra.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 154 riccamente illustrato con foto b/n e 16 foto a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2019 da Almena

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    T-34 on the battlefield 2 – World War Two Photobook Series Vol. 17

    36.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro da combattimento russo della Seconda Guerra Mondiale: il T-34. 105 grandi foto in bianco e nero a piena pagina, mostrano le varianti T-34/76 e T-34/85 sul fronte orientale, dove affrontarono inizialmente degli avversari che nel complesso surclassavano dal punto di vista della protezione, potenza di fuoco e mobilità ( panzer III e panzer IV tedeschi) ma, in seguito dovettero opporsi ad avversari ben più temibili come i carri “Panther” e “Tiger”. La vera differenza la fecero spesso e volentieri gli equipaggi tedeschi, meglio preparati e che avevano una “libertà di manovra” inpensabile per i sovietici. Le foto, tutte inedite in quanto provenienti da collezioni private, vengono corredate da esaustive didascalia bilingue. Il libro che presenta anche foto di alcuni mezzi in servizio con l’esercito tedesco nonché interessanti “markings”, è indicato sia per gli estimatori del libro fotografico, sia per i collezionisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2018 da Peko

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    T-34 on the Battlefield Vol. 1 – World War Two Photobook Series

    33.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro da combattimento russo della Seconda Guerra Mondiale: il T-34. 105 grandi foto in bianco e nero a piena pagina, mostrano le varianti T-34/76 e T-34/85 sul fronte orientale, dove affrontarono inizialmente degli avversari che nel complesso surclassavano dal punto di vista della protezione, potenza di fuoco e mobilità ( panzer III e panzer IV tedeschi) ma, in seguito dovettero opporsi ad avversari ben più temibili come i carri “Panther” e “Tiger”. La vera differenza la fecero spesso e volentieri gli equipaggi tedeschi, meglio preparati e che avevano una “libertà di manovra” inpensabile per i sovietici. Le foto, tutte inedite in quanto provenienti da collezioni private, vengono corredate da esaustive didascalia bilingue. Il libro che presenta anche foto di alcuni mezzi in servizio con l’esercito tedesco nonché interessanti “markings”, è indicato sia per gli estimatori del libro fotografico, sia per i collezionisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con circa 105 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2012 da Peko Publishing

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    T-34, SU-122, SU-85 AND SU-100 in color

    24.00

    Un totale di 37 tavole a colori a piena pagina, mostrano il principale carro di battaglia sovietico medio pesante T-34 e le varianti d’assalto basate sulla stessa piattaforma realizzate nel periodo 1941-1945. Sul computer creato Farbabb. Con la tecnica del disegno tridimensionale a colori, vengono evidenziati, sia le linee evolutive della classe T-34: T-34, T-34/76 e T-34/85, sia le varianti della versione d’assalto: SU-85, SU-100 e SU-122. Tutti i disegni proposti sono stati inseriti in sfondi reali di paesaggi e città, e occasionalmente incorporano anche l’elemento umano che, arrichisce ulteriormente l’atmosfera bellica. Particolarmente indicato per i modellisti.

    Brossura, 30 x 20,7 cm. pag. 40 completamnete illustato a colori

    Didascalie in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Trojca

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    Taccuino ’45 – Un diario del tracollo del Terzo Reich

    16.00

    Febbraio-agosto 1945: dal tracollo del terzo Reich agli inizi del dopoguerra nel diario letterario dello scrittore Erich Kastner (1899-1974). Le attrocità degli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, le difficoltà, le angustie e le speranze dell’immediato dopoguerra nel racconto di uno degli intellettuali tedeschi più brillanti, graffianti e sarcastici del XX secolo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 183 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2015 da Mattioli

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    Tagliamento – La legione delle Camicie nere in Russia (1941-1943)

    20.00

    Forse più di qualsiasi altra, la dichiarazione dello statista sovietico Nikita Sergeevic’ Chruscev, che aveva combattuto contro gli Italiani nel bacino del Donetz, conferma il coraggio, la lealtà e la correttezza verso i civili delle Camicie nere della legione, poi gruppo, “Tagliamento”, di cui, senza propositi adulatori né denigratori, è qui ricostruita la storia. I legionari in camicia nera, oltre a essere la “rappresentanza politica” delle forze armate italiane sul fronte russo, pagarono in termini di vite umane un prezzo finora misconosciuto. Sulla base di una vasta documentazione d’archivio e dei diari storici dell’unità il lettore ha la possibilità di conoscere una pagina di storia nazionale finora volutamente ignorata.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 301 illustrato con circa 70 foto b/n e una cartina

    Stampato nel 2014 da In Edibus

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    Tagungs- und Veranstaltungsabzeichen 1930-1945

    95.00

    Reinhard Tieste

    In due corposi volumi, questa quinta edizione, evidenzia più di 12.500 pezzi, di un catalogo dedicato ai distintivi commemorativi tedeschi dal 1930 al 1945. Il catalogo per ogni pezzo indica, ove esiste, il luogo di provenienza, l’organizzazione e la specifica commemorazione, oltre al materiale di cui è costituito e la valutazione, quando si tratta di un esemplare in ottimo stato di conservazione. Opera indispensabile per i collezionisti di distintivi germanici.

    2 volumi cartonati 21 x 30 cm. pag. 1078 complessive interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2006 da Verlag Reinhard Tieste

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    Talianski karashoi – La campagna di Russia tra mito e rimozione

    15.00

    Il volume, affronta il mito della Campagna di Russia come si è andato stratificando nella memoria collettiva italiana. L’analisi è tavolta per forza di cose polemica, vengono citati più volte autori, come Nuto Revelli, che hanno sempre presentato i soldati italiani come una massa mal addestrata e per nulla motivata. Lo studio dimostra come tale interpretazione sia tanto faziosa quanto inattendibile storicamente. Sostiene anche che gli italiani condussero in Russia una “guerra ideologica”, ben consapevoli di ciò e moralmente motivati, come dimostra l’esame diretto delle fonti, dai rapporti mensili sul morale dei soldati delle varie divisioni, alla corrispondenza privata, e che combatterono bene, uscendo vittoriosi da tutti gli scontri contro l’Armata Rossa dall’estate del 1941 all’inverno del 1942, quando i sovietici sfondarono il fronte italiano sul Don. Una parte del testo è dedicata alla trattazione della presunta strage tedesca di Leopoli, dove sarebbero stati trucidati i soldati di una divisione italiana. In realtà fu una menzogna creata dal KGB verso la fine degli anni ’50 in piena Guerra Fredda.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 111 con 4 tavole a colori 10 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2010 da Associazione Italia

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    Tank Battles in East Prussia and Poland 1944-1945 – Vilkavishkis, Gumbinnen/Nemmersdorf, Elbing, Wormditt/Frauenburg, Kielce/Lisow

    49.00

    Questo nuovo studio di Igor Nebolsin analizza con un notevole dettaglio, una serie di scontri corazzati dimenticati e trascurati sul fronte orientale, durante l’ultimo anno di guerra, basati essenzialmente su documenti archivistici sovietici e tedeschi. Dopo aver sconfitto il Gruppo di Armate tedesche del settore centrale in Bielorussia (operazione Bagration) nei primi giorni di agosto 1944, l’Armata Rossa si avvicinò rapidamente alla Prussia orientale. Qui, vicino ai confini del Terzo Reich nella zona di Vilkavishki si verificarono pesanti combattimenti tra corazzati. La divisione tedesca Panzer-Grenadier Großdeutschland ingaggiò la 33a armata sovietica, rafforzata dal 2° Corpo corazzato della Guardia e da brigate e reggimenti autonomi di artiglieria anticarro, in combattimenti feroci ed estesi. A metà ottobre 1944 il 3° Fronte bielorusso sovietico era pronto a invadere la Prussia orientale. Il II Corpo corazzato della Guardia, impegnato nel principale asse di attacco, sviluppò una svolta operativa in direzione di Gumbinnen e presto catturò un’importante passaggio sul fiume Angerapp a Nemmersdorf. Per due giorni le unità sovietiche furono impegnate in pesanti combattimenti contro la divisione panzer “Hermann Göring”, la 5a divisione di Panzer e la Brigata “Führer-Begleit”. I combattimenti nella Prussia orientale furono all’ultimo sangue, estremamente cruenti anche per gli standard del fronte orientale, per la loro severità, spietatezza e pesanti perdite di personale e materiale per entrambe le parti. Nel gennaio 1945 l’Armata Rossa riuscì a rompere la forte difesa tedesca nella Prussia orientale e raggiunse rapidamente il Baltico, tagliando la Prussia orientale dalla Germania stessa. La 5a Armata della Guardia svolse un ruolo decisivo in questo frangente. Questo libro esamina anche la battaglie di carri armati vicino a Kielce, in Polonia, nel gennaio del 1945, dove il XXIV Panzer Korps (16a divisione Panzer, 17a divisione Panzer, 20a divisione Panzer-Grenadier, 424

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    Tank Master Special12. I Semoventi Italiani su Scafo M

    18.00

    Andrea Tallillo

    È un luogo comune scrivere dei corazzati italiani descrivendoli sbrigativamente come ‘mai adeguati ai tempi’. Questo è forse vero per i carri armati, mentre per i semoventi italiani su scafi ‘M’ il discorso è ben più ampio e contempla mezzi che erano veramente all’altezza delle circostanze. Solo la debolezza intrinseca della nostra industria pesante impedì una loro maggiore diffusione ed un più veloce stare al passo con le circostanze d’impiego. Dal punto di vista tecnico, se i vari scafi conservavano in genere i difetti di quelli di partenza (tranne che per gli M42 ed M43) i pezzi di bordo erano più che buoni ed in un paio di casi ottimi. La loro utilità fu tenuta in considerazione anche dalle FF.AA tedesche dall’autunno 1943 in poi, nell’ambito della difesa del fronte meridionale, su di un terreno che favoriva i mezzi dalla sagoma più raccolta e dal minore peso. Accanto ai semoventi, erano preziosi i mezzi-comando, ricavati in genere dagli stessi scafi e che si prestavano anche ad altri compiti. In questo Tank Master si è voluto riepilogare tutta la serie dei semoventi italiani più potenti dal punto di vista tecnico, limitando per motivi di spazio, la trattazione dell’uso operativo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 riccamente illustrato con foto in bianco e nero e profili a colori

    Stampato nel 2025 da Mattioli

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    Tank Turret Fortifications

    36.00

    L’idea di usare le torrette dei carri armati inizialmente è nata per le battaglie navali, successivamente centinaia di queste vennero installate in numerose fortificazioni, per le quali era stata sviluppata anche una specifica versione semimobile: il Fahrpanzer. Quest’opera, frutto di accurate ricerche negli archivi nazionali e nelle collezioni private di tutto il mondo, propone la storia di quest’arma unica nel suo genere, completa di fotografie e di disegni tecnici dei particolari dei differenti tipi di torretta.

    Rilegato con sovracopertina, 18,5 x 24,5 cm. pag. 224 con circa 40 disegni, 165 foto b/n e 6 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel The Crowood Press

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    Tankcraft 11 – Sherman Tanks US Army. North-Western Europe 1944-1945

    27.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta i mezzi corazzati Sherman utilizzati dall’esercito americano nella campagna sul fronte occidentale a nord, tra il 1944 e il 1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n, profili e mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Tankcraft 13 – Tiger I and Tiger II Tanks, German Army and Waffen-SS, The Last Battles in the West, 1945

    24.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente, i carri Tigre I e Tigre II, della Wehrmacht e delle Waffen-SS durante gli ultimi combattimenti sul fronte occidentale.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n e profili e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Tankcraft 18 – Panther Tanks. Panther Tanks: Germany Army and Waffen SS Defence of the West 1945

    24.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente, il potente carro tedesco “Panther” in servizio con la Wehrmacht e le Waffen-SS durante gli ultimi disperati combattimenti difensivi sul fronte occidentale nel 1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n e profili e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Tankcraft 19 – Stug III and IV. German Army, Waffen-SS and Luftwaffe Western Front 1944-1945

    22.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta i carri d’assalto tedeschi Stug II e IV, derivati dagli scaffi dei Panzer III e IV, in servizio con la Wehrmacht, le Waffen-SS, e le divisioni da campo della Luftwaffe.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 quasi completamente illustrato con foto a colori e b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Tankcraft 20 – Tiger I. German Army Heavy Tank

    24.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta il carro pesante tedesco Tigre I sul fronte orientale nell’estate del 1943.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n e profili e foto di modelli a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Tankcraft 29. Hetzer Jagdpanzer 38 Tank Destroyer. German Army and Waffen-SS Western Front, 1944–1945

    26.00

    Dennis Oliver

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente il Jagdpanzer 38 tank destroyer “Hetzer”, in servizio operativo con la Wehrmacht e le Waffen-SS sul fronte occidentale nel periodo 1944-1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 ricamente illustrato con foto b/n e profili e foto di modelli a colori

    Testo in ligua inglese

    Stampato nel 2020 da Pen & Sword

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    Tankcraft 38 . Panther German Army Medium Tank: Italian Front, 1944–1945

    26.00

    Dennis Oliver

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente Il corazzato tedesco Panther sul fronte italino – 1944-1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 illustrato con foto b/n e profili e foto di modelli a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Pen & Sword

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    Tankcraft 39. Sherman Medium Tank. Canadian, New Zealand and South African Armies: Italy, 1943-1945

    26.00

    Dennis Oliver

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente il carro americano Sherman, in servizio con i reparti canadesi, neozelandesi e del Sud Africa, sul fronte italiano nel periodo 1943-1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 illustrato con foto b/n e profili e foto di modelli a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Pen & Sword

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    Tankograd Wehrmacht Special 4020 – Panzerkampfwagen (Somua) 35 S – 739(f)

    17.50

    Per il controllo dei paesi occupati e per rinforzare le truppe corazzate, la Wehrmacht mise in servizio i carri armati catturati alle nazioni sconfitte: Cecoslovacchia, Francia, Yugoslavia e in seguito anche l’Italia: i cosiddetti “Beutepanzers”. Tra gli altri spicca quello che viene considerato il migliore mezzo corazzato francese: il Somua 35S, che venne ampiamente utilizzato dalle truppe tedesche in numerose unità non di prima linea o di polizia, per il controllo degli stessi paesi vinti: Francia, Norvegia, Yugoslavia e in particolare su alcuni teatri operativi (come quello yugoslavo contro la guerriglia) dove la presenza di mezzi corazzati anche se non di ultimo modello, dava alle truppe germaniche una capacità di fuoco notevole. Questa pubblicazione mostra il mezzo nella versioni utilizzate dalla Germania con tutte le sue varianti, le sue tecnologie e i dettagli tecnici.

    Brossura punto metallico, 21 x 30 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 130 foto b/n e seconda di copertina a colori

    Testo bilingue tedesco/inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    Tanks of the Wehrmacht WWI.

    48.00

    Carlos de Diego Vaquerizo

    La Wehrmacht (forze armate tedesche tra il 1935 e il 1945) utilizzò vari tipi di carri armati durante la Seconda Guerra Mondiale, dal piccolo Panzer I all’imponente Tiger II, nonostante il carattere innovativo di alcuni di questi progetti, che lasciarono un segno indelebile nella storia e nello sviluppo dei veicoli corazzati ed ebbero un impatto significativo in tutto il mondo nel dopoguerra, il Terzo Reich non fu in grado di contrastare l’enorme capacità di “costruzione” messa in campo da anglo-americani e sovietici Alleati. Questo lavoro presenta una selezione dei più importanti mezzi corazzati da combattimento tedeschi utilizzando foto contemporanee, profili colore, dati tecnici e testi esplicativi. I carri armati presi in esame sono: Panzer I, Panzer II, carri armati cecoslovacchi, Panzer III, Panzer IV, Panzer V “Panther”, Panzer VI “Tiger I” e “Tiger II” e altri veicoli ancora

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 142 interamente illustrato con foto b/n e profili dei mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Abteilung 502

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    Tappe della rinascita con l’Esercito Italiano da Cassino al Brennero

    9.90

    Angelo Cianci

    Da un originale e rarissimo testo del 1945, la prima monografia sulle operazioni del Corpo Italiano di Liberazione e del Gruppo di Combattimento “Folgore” un documento unico e introvabile, ora ristampato in occasione dell’80° della fine della guerra in edizione anastatica limitata con introduzione di Domenico Calesso. In un’epoca in cui la storia viene spesso filtrata da ideologie e interpretazioni moderne, questo libro rappresenta una rara testimonianza diretta, scritta sul campo da chi quegli eventi li ha vissuti in prima persona. L’autore, con mezzi limitati ma con grande determinazione, ha voluto raccontare il contributo dell’Esercito Italiano alla guerra di liberazione, restituendogli il posto che merita nella memoria storica. Un’opera fondamentale per studiosi, appassionati di storia militare e per chiunque voglia approfondire il ruolo del nostro esercito dall’8 settembre alla liberazione

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    Taranto 1940 – La Pearl Harbor italiana

    20.00

    L’attacco della Royal Navy alla base navale italiana di Taranto nel 1940 segnò l’inizio di una nuova era nella guerra sul mare. Fu un passaggio cruciale della lotta per la supremazia nel Mediterraneo, in cui le marine britannica e italiana si scontravano per mantenere aperte le rotte marittime attraverso le quali passavano i rifornimenti per i propri eserciti nell’Africa settentrionale. Mentre le enormi esigenze di un conflitto su scala globale cominciavano a farsi sentire, le navi da battaglia britanniche si trovavano in uno stato di inferiorità numerica nel confronti della possente Marina italiana, che aveva la propria base nel porto di Taranto. Per vincere lo scontro sui mari la Royal Navy doveva eliminare la minaccia rappresentata dalle corazzate della Regia Marina. Questo risultato fu conseguito per mezzo di uno stratagemma rivoluzionario e in buona parte mai messo in atto prima d’allora: un attacco sferrato da velivoli decollati da una portaerei. Questa è la storia di uno dei più devastanti raid della Seconda guerra mondiale, che racconta come un pugno di superati biplani Fairey Swordfish attaccò e affondò tre navi da battaglia italiane: la metà della squadra navale. In un sol colpo, la Fleet Air Arm, l’aviazione navale britannica, ristabilì l’equilibrio delle forze in gioco nel Mediterraneo. L’attacco contro Taranto dimostrò quanto fosse diventato efficace il potere aeronavale: una lezione che l’anno seguente sarebbe stato compreso ancora meglio a Pearl Harbor.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 168 illustrato con foto b/n, cartine e tavole a colori

    Stampato nel 2016 da Goriziana

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    Tecnica della sconfitta – Storia dei quaranta giorni che precedettero e seguirono l’entrata dell’Italia in guerra

    24.00

    Torna in libreria, dopo decenni di oblio, il capolavoro storico di Franco Bandini. Giornalista e scrittore senese scomparso nel 2004, Bandini fu inviato speciale per oltre 40 anni del Corriere della Sera, della Domenica del Corriere, dell’Europeo e della rivista Tempo. Profondo conoscitore della storia della prima e seconda guerra mondiale e autore di opere fondamentali, è stato il primo sostenitore dell’ipotesi della doppia fucilazione di Mussolini, per mano prima di 007 legati all’Inghilterra, e poi dei partigiani comunisti. Era considerato uno dei maggiori esperti europei di Intelligence. Il libro, che rievoca i giorni delle decisioni fatali dell’Italia fino alla battaglia di Punta Stilo, è un j’accuse documentatissimo sulle responsabilità di tutti i generi della classe dirigente italiana di allora. Bandini spiega oltre ogni ragionevole dubbio come l’intervento italiano in guerra era voluto e desiderato solo dall’Inghilterra che doveva allargare in ogni modo il conflitto per provocare l’intervento degli Stati Uniti. Un libro fondamentale per capire i motivi della débacle militare italiana e del crollo del fascismo.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 542

    Stampato nel 2013 da Florence Press

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    Tedeschi al confine orientale 1943-45 – Storia & memorie: 2

    24.00

    Gli argomenti trattati da questo volume sono l’occupazione militare tedesca, le prime forme di resistenza italiana all’azione germanica, la gestione civile del territorio sotto controllo del Reich, gli insistenti bombardamenti alleati delle vie di comunicazione ferroviaria e stradale, il crescente impegno delle formazioni partigiane italiane e transfrontaliere, le opere di fortificazione, la capitolazione ed il disordinato ritiro delle forze tedesche. Una seconda parte del libro riporta memorie storiche e testimonianze raccolte tra i protagonisti dell’epoca, testimoni di un periodo di incertezze che hanno segnato la vita di migliaia di persone.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 344 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Aviani & Aviani

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    Tedeschi kaputt!

    20.00

    Emilio Del Bel Belluz

    Terzo volume della Collana del Fiume, storia romanzata che parte da autentiche testimonianze popolari inerenti i due conflitti mondiali, raccolte dall’autore nel triveneto, già dal titolo richiama le storie di un massacro sconosciuto: quello dei soldati tedeschi avvenuto nel Nord-est italiano. Eccidi perpetrati, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, da unità partigiane. In questi romanzi l’autore mette la guerra come protgonista principale raccontata coniugando atrocità ed eleganza, ironia sferzante e causticità di linguaggio, che gli permettono di mettere in scena gli orrori narrati alternandoli a momenti di profonda pietas per i vinti.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 219

    Stampato nel 2011 da Novantico

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    Tenente dei panzer. I combattimenti in Russia e sul fronte occidentale di un Leutnant della Ricognizione corazzata, 1941-1945

    21.00

    August von Kageneck

    Rampollo di una delle più antiche famiglie nobiliari tedesche, August von Kageneck e i suoi quattro fratelli si arruolarono tutti combattendo nella seconda guerra mondiale: Erbo von Kageneck fu asso della caccia sui Messerschmitt Bf 109 e Clemens-Heinrich pluridecorato comandante di Panzer VI Tiger. Figlio di uno degli Aiutanti di Campo del Kaiser Guglielmo II e nipote di Franz von Papen, la lucida e spassionata testimonianza di August von Kageneck ripercorre la storia della sua famiglia dalle origini alle due guerre mondiali, le sue vicende belliche quale Leutnant e comandante di un Plotone esplorante nel Battaglione da ricognizione corazzata della 9a Panzer-Division durante la Campagna di Russia e poi nella Panzer-Lehr in difesa della Germania e quelle dei suoi fratelli, dall’ebbrezza della vittoria all’umiliazione della disfatta finale.

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    Tenere le posizioni! La dottrina difensiva tedesca sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale, 1941-1943

    27.00

    Timothy A. Wray

    Questa ricerca tenta di evitare i comuni miti sulle battaglie difensive tedesche in Russia, utilizzando in maniera estensiva le fonti primarie – rapporti tedeschi, diari di guerra delle unità, manuali dottrinali, i fascicoli d’addestramento e altri tipi di memorandum militari – per ricostruire le basi reali della dottrina difensiva tedesca. Questo materiale d’archivio, che come vedremo va oltre quello che era disponibile in precedenza, fornisce importante materiale aggiuntivo sui metodi tedeschi, e, in alcuni casi, corregge o conferma i ricordi postbellici dei memorialisti militari tedeschi. Questa ricerca, nel seguire l’evoluzione della dottrina difensiva tedesca, inizia dallo studio degli sviluppi prebellici, in modo da potere stabilire il quadro iniziale entro cui si svilupparono le battaglie successive contro l’Armata Rossa dell’Unione Sovietica, per arrivare alla primavera del 1943, quando i tremendi cambiamenti avvenuti sul piano strategico nell’inverno precedente alterarono la natura stessa della guerra sul Fronte Orientale. Con foto, mappe e illustrazioni.

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    Teseo Tesei e gli assaltatori della X MAS

    30.00

    Ormai un classico, questo bel libro su Teseo Tesei e anche sugli uomini della X MAS (la pattuglia degli assaltatori e dei violatori di porti) percorre la vita e le esperienze umane e militari dell’eroe elbano con partecipazione emotiva mai disgiunta da una chiarezza d’esposizione che si basa su documenti, testimonianze, fotografie. Uomo di alta moralità e fedele ai suoi doveri di patriota e militare sino al consapevole sacrificio della vita dentro le acque del porto inglese de La Valletta, Malta (1941), per i commilitoni fu persona amabile e rigorosa e un esempio che molti d’essi seguirono, in primis Alcide Pedretti che morì assieme a lui. Teseo Tesei: italiano, marinaio su unità subacquee e di superfice, palombaro, ufficiale, ingegnere, inventore e tecnico attento nel campo (e sul campo) della siluristica, fu anche dotato di una spiritualità particolare, dettata dalla sua cultura e dalla sua appassionata umanità. Personalità bene descritta in questo lavoro di Giorgio Giusti e G. Bianchi.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 228 illustrato con foto b7n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

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    Teseo Tesei. Dallo spirito del Serchio all’Olimpo de gli eroi

    20.00

    Giorgio Scaccia

    Le mitiche e leggendarie azioni degli assaltatori della Regia Marina Itali – ana che, durante la Seconda Guerra Mondiale, violarono ripetutamente le munite basi nemiche, ove nessuna nave da battaglia poteva ritenersi al sicuro dalle insidie portate da pochi, valorosi ed audaci eroi. Si narrano qui le imprese compiute dagli uomini della prima e della decima flottiglia MAS messe in atto fino in fondo anche a prezzo del bene più prezioso: la propria vita.

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