British Anti-Aircraft Cruisers. C Class, Dido Class and Mercantile Conversions

Seconda Guerra Mondiale

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    British Anti-Aircraft Cruisers. C Class, Dido Class and Mercantile Conversions

    29.00

    Les Brown

    Il libro fornisce informazioni approfondite sulla costruzione e la modifica di modelli kit di famosi tipi di navi da guerra. Loramente illustrato, ogni libro porta il modellista attraverso una breve storia del soggetto, evidenziando differenze tra le navi e i cambiamenti nel loro aspetto durante la loro carriera. Questo include schemi di vernice e camuffamento, con profili a colori e disegni di linea altamente dettagliati e piani in scala. La sezione di modellismo esamina i punti di forza e di debolezza dei kit disponibili, elenca i set di accessori commerciali per il super-dettaglio dei soggetti e fornisce suggerimenti sulla modifica e il miglioramento del kit di base. A seguire una vasta galleria fotografica di modelli selezionati di alta qualità in una varietà di scale Il libro conclude con una sezione sui riferimenti di ricerca – libri, monografie, piani su larga scala e siti web pertinenti.

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    British Battle Tanks – American-made World War II Tanks

    39.00

    Inizialmente l’idea dei soldati britannici che usavano carri armati americani non era stata vista con molto entusiasmo da parte dell’esercito inglese. I Britannici percepivano i carri armati americani come fabbricati rozzamente, meccanicamente non sofisticati e impossibili da gestire in combattimento. Tuttavia, una volta che gli equipaggi ebbero preso confidenza con i mezzi dei loro alleati, imparato ad affrontare alcune delle loro difficoltà, come la limitata capacità di carburante e le tecniche di combattimento non familiari, iniziarono a vedere con una luce più positiva le potenzialità dei loro mezzi, come ad esempio la loro innata affidabilità e semplicità di manutenzione. Questo libro, di David Fletcher, si concentra sulla Seconda Guerra Mondiale e prende in considerazione i carri armati americani in servizio con l’esercito britannico. Un certo numero di essi furono estesamente modificati in modo peculiare, a seconda delle esigenze inglesi. Lo studio mostra come il numero di questi carri armati di provenienza americana fini per essere superiore a quelli di concezione britannica e analizza anche i mezzi acquisiti ma, mai entrati in servizio, come l’M-26 pershing.

    Rilegato, 19,5 x 25 cm. pag. 256 riccamente illustrato con foto b/n

    Tersto in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Osprey

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    British Cruiser Warfare – The Lessons of the Early War, 1939-1941

    49.00

    Gli incrociatori erano un po le navi tuttofare della Marina da guerra britannica, inpiegati in una grande varietà di ruoli, erano più piccoli e spendibili delle grandi navi da battaglia, e vennero utilizzati in situazioni in cui le navi di linea risultavano essere troppo vulnerabili, pur fornendo un supporto pesante di fuoco e una grande capacità antiaerea. Come la quasi totalità del naviglio militare, risultò essere vulnerabile all’arma aerea e, per questo motivo gli incrociatori furono adattati per affrontare la nuova minaccia, come nella campagna norvegese e più tardi nel Mediterraneo, in parte attraverso l’introduzione di nuove tecnologie – in particolare il radar – ma anche codificando l’esperienza duramente conquistata dagli stessi equipaggi Questo libro molto originale analizza i primi anni del conflitto quando furono apprese le lezioni più dure, descrivendo inizialmente ogni azione e i suoi risultati, e quindi riassumendo nei singoli capitoli le conclusioni che furono tratte dall’esperienza bellica iniziale. Queste tematiche includono i ruoli principali come artiglieria contro-nave, bombardamento costiero, tattiche antiaeree e coordinamento di altre unità, ma comprendono anche tecnologie come radar, aviazione, forze navali e affrontano anche altre questioni umane come l’organizzazione di bordo, il controllo dei danni, l’impatto delle condizioni meteorologiche sul morale degli equipaggi. Viene valutata anche l’importanza della guerra elettronica, dell’intelligence e dei codici cifrati, e si conclude con un confronto tra le prestazioni degli incrociatori britannici e dei loro avversari italiani e tedeschi.

    Rilegato, 22 x 26 cm. pag. 320 illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Military Trucks In Wehrmacht Service

    45.00

    I mezzi da trasporto di costruzione inglese rappresentarono una significativa aggiunta ai mezzi prodotti per la Wehrmacht dalle industrie tedesche. Alcuni storici affermano che senza l’apporto immediato di questi mezzi, di cui molti catturati durante la ritirata del corpo di spedizione Inglese a Dunkerque (Gli Inglesi con l’Operazione “Dinamo”, riuscirono si a reimbarcare e a portare in patria circa 300.000 soldati inglesi e francesi, ma lasciarono nelle mani germaniche decine di miglia di veicoli), la stessa Operazione “Barbarossa” contro l’Unione Sovietica nel 1941, avrebbe subito sicuramente dei ritardi. Altre “fonti di approvviguionamento” per la Wehrmacht, furono la campagna di Grecia e di Creta e in parte anche la campagna in Africa Settentrionale. Questa pubblicazione offre per la prima volta una panoramica completa sui vari tipi di camion britannici in servizio presso la Wehrmacht, che comprende modelli molto noti ma anche mezzi prodotti da aziende britanniche sconosciute al grande pubblico. Un capitolo a parte prende in esame i veicoli costruiti in canada per conto dell’Esercito britannico e che furono impiegati, dopo la cattura, dall’Afrika Korps di Rommel. Volume indicato sia per gli appassionati di storia militare della Seconda Guerra Mondiale, sia per i modellisti.

    Brossura, 22 x 31 cm pag. 304 illustrato con circa 547 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    British Military Trucks of World War II

    45.00

    Purtroppo l’argomento inerente gli autocarri britannici della Seconda Guerra Mondiale, è stata molto trascurato. Le migliori pubblicazioni risalgono a quasi 40 anni fa, e comunque questi lavori datati, hanno evidenziato solo alcuni aspetti di questo affascinante argomento. Ora per la prima volta, con questo volume si ofre una panoramica dei disegni delle principali industrie impegnate in questo settore, comprese le varianti realizzate sui progetti originari. Il volume è interamente illustrato con moltissime foto d’epoca e disegni, che permettono per la prima volta, allo storico e al modellista di avere una grande mole di materiale documentario a disposizione. Tra le ditte produtrici troviamo: AEC; Albion; Austin; Bedford; Commer; Crossley; Dennis; Dodge UK; ERF; Foden; Ford; FWD; Garner; Guy; Hillman; Humber; Karrier; Leyland; Maudsley; Morris; Scammell; standard; Thornycroft; Lend-Lease Trucks.

    Brossura, 22 x 31 cm. pag. 256 completamente illustrato con circa 680 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    British Naval Weapons of World War Two – The John Lambert Collection Vol. I. Destroyer Weapons

    55.00

    John Lambert era un rinomato disegnatore navale, i cui piani costruttivi erano molto apprezzati per la precisione e il dettaglio, da modellisti e appassionati. Al momento della sua morte, nel 2016, aveva prodotto oltre 850 fogli di disegni, molti dei quali non sono mai stati pubblicati. Questo materiale è stato ora acquisito dall’editore Seaforth e, questo volume rappresenta il primo lavoro editato da questo editore, con il materiale di John lambert, disegni a piena pagina di grandi dimensioni, con un commento specifico ed esaurienti didascalie. I volumi iniziali si concentreranno sulle armi navali britanniche utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, completando così il progetto a cui stava lavorando Lambert quando morì. Il suo interesse era sempre focalizzato sulle navi da guerra più piccole e i suoi disegni di armi erano solitamente posizionate a cielo aperto – una tipologia di disegno tecnico che rappresenta una vera sfida per i modellisti – piuttosto che focalizzare l’attenzione sulle grandi armi in torrette chiuse. Lambert ha anche prodotto disegni di tubi lanciasiluri, armi subacquee, sistemi antincendio e persino alcuni accessori specifici per il ponte relativi, sempre, all’armamento. Questo volume prende in considerazione tutte le armi in dotazione ai cacciatorpediniere britannici durante il conflitto, con appendici aggiuntive dedicate alle armi entrate in servizio precedentemente ma, ancora in servizio. I disegni sono supportati da saggi introduttivi di Norman Friedman, un’autorità riconosciuta sull’armamento navale, mentre una selezione di fotografie aggiuntive, valorizza ulteriormente questo superbo lavoro, valido sia per gli storici che per i modellisti.

    Rilegato, 24,5 x 29 cm. pag. 320 illustrato con disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Naval Weapons of World War Two – The John Lambert Collection, Volume II: Escort and Minesweeper Weapons

    55.00

    John Lambert era un rinomato disegnatore navale, i cui piani costruttivi erano molto apprezzati per la precisione e il dettaglio, da modellisti e appassionati. Al momento della sua morte, nel 2016, aveva prodotto oltre 850 fogli di disegni, molti dei quali non sono mai stati pubblicati. Questo materiale è stato ora acquisito dall’editore Seaforth e, questo volume rappresenta il primo lavoro editato da questo editore, con il materiale di John lambert, disegni a piena pagina di grandi dimensioni, con un commento specifico ed esaurienti didascalie. I volumi iniziali si concentreranno sulle armi navali britanniche utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, completando così il progetto a cui stava lavorando Lambert quando morì. Il suo interesse era sempre focalizzato sulle navi da guerra più piccole e i suoi disegni di armi erano solitamente posizionate a cielo aperto – una tipologia di disegno tecnico che rappresenta una vera sfida per i modellisti – piuttosto che focalizzare l’attenzione sulle grandi armi in torrette chiuse. Lambert ha anche prodotto disegni di tubi lanciasiluri, armi subacquee, sistemi antincendio e persino alcuni accessori specifici per il ponte relativi, sempre, all’armamento. Questo volume prende in considerazione tutte le armi in dotazione aile navi scorta e ai cacciamine durante il conflitto, con appendici aggiuntive dedicate alle armi entrate in servizio precedentemente ma, ancora in servizio. I disegni sono supportati da saggi introduttivi di Norman Friedman, un’autorità riconosciuta sull’armamento navale, mentre una selezione di fotografie aggiuntive, valorizza ulteriormente questo superbo lavoro, valido sia per gli storici che per i modellisti.

    Rilegato, 24 z 29 cm. pag. 240 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Officers’ Peak Caps of the Second World War

    84.00

    La militaria britannica, in particolare le tematiche che riguardano i cappelli da ufficiale, sono stati rilegati in secondo piano dall’interesse che circonda il collezionismo di militaria del Terzo Reich. Per un occhio non allenato un berretto britannico può apparire molto simile a un altro, ma questo settore del collezionismo militare è invece estremamente specifico e complesso. Questo lavoro di tipo enciclopedico inerente i cappelli da ufficiale britannico, chiarisce dettagli importanti come rango e distinzione, e l’identificazione di un particolare periodo storico. L’autore inoltre esplora la storia dei cappelli, dando date di introduzione e di modificazione degli stessi, così come una lunga lista di allestitori noti. Con oltre 250 fotografie, illustrazioni e immagini d’epoca originali, si possono osservare le differenze a volte sottili, caratteristiche e cambiamenti nello sviluppo nei cappelli britannici da ufficiale Questa guida essenziale esplora anche i soggetti relativi e pertinenti al Commonwealth nel dopoguerra.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 176 con circa 290 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    British Submarines in Two World Wars

    65.00

    Sebbene la Royal Navy non avesse introdotto per prima il sottomarino in servizio nelle due forze navali, il presente volume evidenzia l’importanza di questo insidioso mezzo nelle due guerre mondiale e la grande capacità degli equipaggi inglesi. Pochi sapranno che nel 1914 la Gran Bretagna possedeva la più grande flotta di sottomarini al mondo e che alla fine del conflitto aveva alcuni dei più grandi e insoliti sommergibili mai costruiti. Durante la Prima Guerra Mondiale riuscirono, praticamente, ad escludere il traffico tedesco al solo mar baltico. I sottomarini britannici ricoprirono una grande importanza nelle battaglie nel Mare del Nord e aiutarono a contrastare la minaccia degli U-boat. Contribuirono a rendere molto difficoltoso il traffico navale dell’Asse nel Mediterraneo, con gravi conseguenze per la guerra in Africa settentrionale. L’autore dimostra come una combinazione di requisiti strategici e tattici, abbia contrassegnato l’evoluzione dei mezzi subacquei britannici. La Royal Navy era sempre dolorosamente consapevole della minaccia rappresentata dai sottomarini nemici e quelli britannici contribuirono pesantemente allo sviluppo delle tattiche e della tecnologia antisommergibile britannica, applicando tecniche risolutive, sconosciute all’inizio del conflitto. La nuova tecnologia del sonar (Asdic), è la più ecclatante scoperta realizzata dai britannici. Di conseguenza gli Inglesi furono i pionieri del “silenziamento” dei sottomarini, con importanti ricadute per la Marina degli Stati Uniti che teneva sotto costante osservazione i progressi dell’Alleato. Il volume è riccamente illustrato con fotografie d’epoca e piani di costruzione originali.

    Rilegato, 25 x 29,7 cm. pag. 432

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Bruno Alessandrini – Il moschettiere dei Diavoli Rossi

    15.00

    L’opera non è solamente la biografia di Bruno Alessandrini – pilota da caccia della Regia Aeronautica prima e dell’Aeronautica Militare poi – ma anche l’analisi storica e documentata delle vicende belliche dei reparti nei quali egli ha prestato servizio: XVI° Gruppo Caccia in Spagna, 3° Gruppo Autonomo Caccia in Sardegna, in Africa e nell’Italia meridionale fino al termine della guerra – analisi compiuta confrontando diverse fonti documentali, sia italiane, sia straniere in modo da definire un quadro operativo il più possibile completo. Il testo è corredato da 140 foto in b/n, molte delle quali inedite, e 6 profili a colori.

    Brossura, 17 x 24 cm pag. 132 146 immagini b/n e 6 profili a colori

    Stampato nel 2013 da IBN

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    Budapest 1944/45. Tragedia en el Danubio

    27.00

    Eduardo Manuel Gil Martinez

    L’avanzata sovietica su Budapest e il suo feroce assedio è stato paragonato a quello di Stalingrado, da vari storici. I tedeschi tentarono di salvare la città, inviando unità d’élite equipaggiate con i nuovi carri armati Tiger II, nell’ambito dell’operazione “Panzerfaust”, diretta dal comandante delle forze speciali delle SS tedesche Otto Skorzeny, il cui obiettivo era mantenere il regno d’Ungheria come alleato della Forze dell’Asse. Adolf Hitler, che considerava di vitale importanza mantenere Budapest come punto di partenza per una successiva avanzata e, allo stesso tempo, mantenere in suo possesso i fondamentali pozzi petroliferi ungheresi, ordinò al suo esercito uno sforzo considerevole, mantenendo viva la speranza che Le armi di ultima generazione che cominciavano ad essere prodotte in serie nelle fabbriche tedesche e la volontà di ferro del popolo tedesco, fossero sufficienti per cambiare le sorti della guerra. Le unità dell’esercito ungherese si unirono a questo sforzo, disposte a difendere la capitale della loro nazione a tutti i costi. Sul fronte opposto, l’Armata Rossa si preparava ad attaccare la prima grande città storicamente appartenuta al suo nemico; Ricordiamo che l’Ungheria faceva parte degli imperi tedesco e austro-ungarico durante la Prima Guerra Mondiale. La battaglia sarebbe stata molto dura e rappresento l’ultimo combattimento difensivo tedesco di grandi dimensioni della guerra.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e immagini a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2023 da Almena

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    Building for Battle – Hitler’s D-day Defences

    36.00

    Philip Kaplan

    Dopo quasi due anni di pianificazione e preparazione accurata, l’Operazione Overlord, l’invasione alleata del continente europeo, fu posta in essere nelle prime ore del 6 giugno 1944. Avrebbe dovuto essere un evento chiave che doveva portare alla fine del Secondo Guerra mondiale e alla vittoria per le forze alleate. L’invasione stessa era incentrata sulla più grande operazione di sbarco anfibia della storia. Coinvolse 7000 navi militari, 3000 aerei, 17000 paracadutisti americani e britannici e migliaia di personale militare aggiuntivo. Ciò che attendeva le forze di sbarco alleate, era una continua, seppur molto incompleta, serie di opere fortificare, presidiate da centinaia di migliaia di uomini che si estendeva da Capo Nord fino al Golfo di Biscaglia. Quella parte delle difese tedesche tra Caen a est e Cherbourg a ovest era particolarmente minacciosa, in gran parte dovuta alla pianificazione e alle implementazioni volute dal Feldmarschall Erwin Rommel, nominato da Hitler responsabile della difesa del vallo. Il libro analizza le 5 aree di sbarco alleate, concentrandosi sui vari aspetti delle fortificazioni tedesche, sui tipi di sistemi difensivi impiegati e sui risultati pratici ottenuti dai due contendenti.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 176 quasi completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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    Bulgarian Fighter Colours 1919-1948 Vol. 1

    59.00

    La Bulgaria è stato probabilmente l’alleato dell’Asse storicamente più sottovalutato. In realtà, combatté duramente gli Alleati durante la seconda guerra mondiale. Ha affrontato la sua giusta parte di guerra, contrastando con la sua forza aerea le incursioni dei bombardieri statunitensi e le loro scorte, impegnandole in duri combattimenti negli anni 1943 1944. Oltre, ovviamente a combattere con numerose divisioni sul fronte orientale contro i Sovietici. in seguito agli accordi del settembre 1944, i bulgari, cessarono la lotta contro lo storico nemico sovietico e si allearono con questo per combattere le truppe tedesche. Questo lavoro in due volumi descrive e illustra tutti gli aerei da combattimento e da addestramento utilizzati dalle forze armate bulgare prima, durante e poco dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questi velivoli provenivano da Germania, Cecoslovacchia e Polonia. L’enfasi è posta sui più potenti tipi di caccia tedeschi, i Messerschmitt Bf 109E e G, nonché sul miglior caccia in dotazione alla Francia all’inizio del conflitto: il Dewoitine D.520. Tuttavia, sono inclusi anche modelli rari ed esotici, incluso l’unico prototipo costruito localmente, il DAR-5.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 300 con foto B7n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da MMP Books

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    Bulgarian Fighter Colours 1919-1948 Vol. 2

    59.00

    La Bulgaria è stato probabilmente l’alleato dell’Asse storicamente più sottovalutato. In realtà, combatté duramente gli Alleati durante la seconda guerra mondiale. Ha affrontato la sua giusta parte di guerra, contrastando con la sua forza aerea le incursioni dei bombardieri statunitensi e le loro scorte, impegnandole in duri combattimenti negli anni 1943 1944. Oltre, ovviamente a combattere con numerose divisioni sul fronte orientale contro i Sovietici. in seguito agli accordi del settembre 1944, i bulgari, cessarono la lotta contro lo storico nemico sovietico e si allearono con questo per combattere le truppe tedesche. Questo lavoro in due volumi descrive e illustra tutti gli aerei da combattimento e da addestramento utilizzati dalle forze armate bulgare prima, durante e poco dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questi velivoli provenivano da Germania, Cecoslovacchia e Polonia

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 300 illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Mushroom Model

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    Bunker – I rifugi antiaerei della Breda Aeronautica di Sesto San Giovanni

    12.00

    I bunker della Breda a Sesto San Giovanni furono costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale per proteggere i lavoratori dai bombardamenti alleati. Il 30 aprile 1944 lo stabilimento venne raso al suolo nel corso di un attacco aereo, negli anni ’50 la Breda aeronautica interruppe la produzione, avviando il processo di dismissione del Nord Milano. I bunker, sopravvissuti allo smantellamento degli stabilimenti produttivi, oggi sono parte del Parco Nord Milano e sono un landmark delle trasformazioni che interessano le metropoli occidentali nel corso degli ultimi 70 anni. Dal 2009 Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord promuove la valorizzazione dei bunker, sperimentando sistemi innovativi di fruizione del patrimonio culturale con la partecipazione dei cittadini a eventi, visite, allestimenti, performances artistiche, con testimonianze individuali e collettive di quanti hanno vissuto la guerra, la Resistenza, la stagione delle fabbriche, in una coinvolgente narrazione collettiva, restituita efficacemente nel volume e nel dvd allegato.

    Brossura, 14 x 14 cm. pag. 72 completamente illustrato con foto b/n e colori. Allegato DVD con filmati e documentari

    Stampato nel 2013 da Squilibri

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    Bunker – Il grande monolite di cemento armato tra prefettura e provincia di Milano

    20.00

    Il Bunker, costruito nel 1943 per rispondere alle esigenze belliche, fa parte a pieno titolo della storia dell’Architettura italiana. La struttura in cemento armato è suddivisa in due piani, uno sotterraneo e l’altro seminterrato, ed è mascherata tra i giardini di Palazzo Diotti, sede della Prefettura, e Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano. Percorrendone le stanze si possono vedere gli impianti di aerazione, filtrazione e rigenerazione dell’aria prodotti dalla Società Anonima Aeromeccanica Marelli e il passo si fra cauto perché procede sulla storia di una Milano di altri tempi. Il Bunker rimane oggi il testimone di un’epoca e come tale deve indurre a profonde riflessioni sulla stessa, in primo luogo per evitare che si torni ad un nuovo stato di guerra.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 80 con illustrazioni b/n + 24 pagine fuori testo con foto a colori a colori

    Stampato nel 2016 da Lo Scarabeo

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    Bunker – La difesa di Augusta

    22.00

    A grande richiesta il secondo volume della serie BUNKER che con tante foto a colori e tante foto d’epoca inedite complete di mappe, rilievi e schemi originali analizza le difese di AUGUSTA che con SIRACUSA formava la grande piazzaforte Augusta-Siracusa.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stamapto nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Bunker – La difesa di Siracusa

    22.00

    Il nuovo libro di Lorenzo Bovi e Alberto Moscuzza analizza punto per punto le principali batterie di cannoni navali e antiaerei con incluse molte fotografie inedite del 1943. Spaccati e piante dei siti si abbinano alle tante fotografie a colori realizzate oggi sugli stessi luoghi. Le coordinate satellitari forniscono anche utili riferimenti per trovare i luoghi riportati, specialmente quelli da raggiungere a piedi. Bunker, fortini, trincee, depositi scavati nelle montagne e per chiudere la mitica batteria “Opera A” da 381mm che viene spiegata in ogni dettaglio con foto, planimetrie e spaccati, per quello che potrebbe diventare il Museo Storico della Seconda Guerra Mondiale più importante in Sicilia

    Brossura, 16 x 22,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2018 da Morrone Editore

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    Bunker 1943. La difesa di Palermo. Guida Storico Turistica. Opere Difensive 1

    22.00

    Lorenzo Bovi

    La difesa di Palermo, Posti di Blocco Costieri e Opere Difensive a Ovest di Palermo, la Batteria Costiera E. Grandville, Opere e Treno Armato a Tommaso Natale.

    Il caposaldo di Isola delle Femmine, Opere Difensive a Isola Femmine, Capaci e Portella Torretta.

    La difesa di Palermo – Fronte a Terra, Combattimenti a Portella di Mare. Reparti ippotrainati inviati a Palermo. Combattimenti a S. Rosalia Altofonte, Portella della Paglia e Pioppo.

    Gli americani arrivano a Palermo.

    Caduti italiani, tedeschi e americani.

    Brossura, 16 x 223 cm. pag. 172 interamente illustrato con tavole a colori, mappe e foto d’epoca inedite. Coordinate Satellitari per tutti i siti descritti, in modo da facilitarne il raggiungimento per le visite

    Stampato nel 2025 da Edizioni Ardite

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    Bunker. La Difesa di Gela. Guida turistica

    22.00

    Lorenzo Bovi – Michele Curto – Jose Toscano

    Prezzo: 22.00 euro

    A BREVE SEGUIRA’ LA SCHEDA TECNICA

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    Bunker. La difesa di Lampedusa. Guida turistica

    22.00

    Lorenzo Bovi – Giuseppe Todaro – Roberto Pacioni

    Si parte come al solito con una panoramica delle batterie costiere, il Settore Porto, quello di Levante e quello di Ponente con un censimento di tutte le opere difensive ancora presenti sulla costa e nell’interno. Si parla poi del clamoroso fallimento del tentativo di sbarco inglese a Cala Pulcino, con la storia dei due militari italiani che all’arma bianca hanno ucciso due commandos inglesi. Abbiamo poi il Comando italiano a Monte Imbriacole, l’Ospedale da Campo N°870 di Lampedusa, le relazioni del Maggiore Pietro Assenza e di tanti altri militari, come quelli dei due plotoni Carri “L”. C’è la storia dei due M.A.S. affondati e brevi cenni della rete di avvistamento e del Radar tedesco con anche dell’aeroporto di Lampedusa. Il libro si chiude come al solito con l’elenco di Militari italiani e stranieri Caduti a Lampedusa.

    Brossura, 16,6 x 23 cm. pag. 168 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e cartine a colori

    Stampato nel 2023 da Edizioni Ardite

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    Bunker. La difesa di Licata e Butera (Poggio Lungo). Guida turistica

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Continua la spettacolare serie di libri storico fotografici a cura di Lorenzo bovi con questo ultimo della serie BUNKER dedicato al settore di Licata e Butera (Poggio Lungo). Un quantità impressionante di dati tratti da documenti originali e fotografie in parte inedite che offre uno spaccato preciso di quanto avvenne la notte del 10 luglio 1943, con lo sbarco americano in quel settore. I siti e le postazioni difensive italiane sono censiti e corredati di Coordinate Satellitari per l’immediata identificazione. Si parte con la presentazione della difesa italiana di Licata e le postazioni sopra il Porto. Si parla poi dello sbarco americano a GREEN BEACH, delle operazioni dell’ U.S.S. BRISTOL, dello sbarco a RED BEACH e del Caposaldo italiano di S. Oliva e i capisaldi di Scifitelli e Case Sillitti e Case Urso, Torre di Gaffe con la grande base di Radar tedeschi. Poi un accenno all’ultima carica della cavalleria italiana, i carri armati italiani Fiat 3000 e lo sbarco americano a YELLOW BEACH con l’importante Caposaldo di Saffarello e poi a BLUE BEACH. Infine il settore costiero di BUTERA (Poggio Lungo), la Pista di Atterraggio di Licata, il cimitero americano ed un elenco di Militari italiani Caduti a Licata. Veramente un opera che mancava, indispensabile per chi volesse visitare i luoghi dei combattimenti. Foto inedite, mappe originali, documenti.

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    Bunker. La difesa di Pantelleria. Guida turistica

    22.00

    Lorenzo Bovi – Salvo Barone

    Guida alle difese italiane dell’isola di Pantelleria nel 1943, raccontate dai protagonisti, i militari italiani che vi stazionavano. Il dramma dei bombardamenti a tappeto e l’occupazione angloamericana. Analisi delle varie postazioni difensive, bunker, fortini, batterie di cannoni, postazioni antiaeree e depositi sotterranei, compreso il grande hangar dell’aeroporto, con disegni originali e coordinate satellitari. Utile guida per una visita alle postazioni. Tantissime fotografie e documenti inediti coi racconti dei protagonisti.

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    Bunker. La difesa di Scigli e Santa Croce Camerina

    22.00

    Lorenzo Bovi – Cesare Iudica – Giuseppe Primaverile

    Si inizia con una panoramica sulla difesa italiana del settore e con la narrazione fatta dal Colonnello Giuseppe Primaverile che spiega gli avvenimenti nel settore di Scicli. Si parla poi del Posto di Blocco 453, dei Campi minati e fossati anticarro, del settore del fiume “Irminio” e di quello di Sampieri; poi le due batterie di cannoni da 149/35, il settore di Donnalucata e quello di Santa Croce Camerina con il Posto di Blocco 451 e la Villa Comitini. Infine l’incredibile Posto di Blocco 452 del quale ci sono fotografie d’epoca da tutti e 4 i lati. Ancora le trincee di Marina di Ragusa e per finire alcune pagine sui militari italiani e tedeschi caduti.

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    Cagliari 1944 – Ricostruzione e riabilitazione sotto l’egida della Allied Control Commission, Region VI Sardinia. La questione degli sfollati

    24.00

    Attraverso le straordinarie fonti della Allied Control Commission, Region VI, Sardinia, il volume ripercorre le tappe della ricostruzione del capoluogo martoriato dalle bombe, il progressivo reinserimento degli sfollati, la situazione nelle scuole e in altri interessanti contesti, con rare e inedite fotografie. A 70 anni da quegli eventi, la ricerca svela per la prima volta le vicende che determinarono la definitiva rinascita di Cagliari.”

    Brossura, 22 x 24 cm. pag. 107 con circa 94 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Alisea Edizioni

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    Calabria WW2. Lo Sbarco in Calabria

    22.00

    Lorenzo Bovi – Pino D’Amico – Roberto Pacioni – Alessandro di Quarto

    Finalmente disponibile il secondo volume dedicato alla guerra in Calabria, con particolare attenzione dedicata ai punti d’imbarco dalla Calabria, ai carri armati Tigre a Reggio Calabria, ai semoventi “Wespe” , al Posto di Blocco di Gioia Tauro, all’operazione “Baytown”, ai Mezzi da sbarco LCG in Calabria e alle difese nella zona di sbarco. Poi  ancora lo sbarco a Vibo Marina (Op. “Ferdy”) e la LCF-7 a Reggio e a Vibo Marina. Chiudiamo con gli italiani e lo sbarco a Vibo Marina, al s.ten. Morelli e lo scontro coi tedeschi e ai Carri armati Sherman a Nicastro.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 172 riccamente illustrato conn foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2023 da Edizioni Ardite

     

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    Camera On 1 – Sd.Kfz.6 mittlerer Zugkraftwagen 5t

    25.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al SD.KFZ. 6 Mittlerer Zugkraftwagen 5t.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Mushroom Model Publications

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    Camera On 17 – Sd.kfz. 7 Mittlerer Zugkraftwagen 8t Vol. 2

    25.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al semicingolato Sd. Kfz. 7 Mittlerrer Zugkraftwagen 8t vol. 2°.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Mushroom Model Publications

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    Camera On 20 – 3.7 Flak 18/36/37

    25.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al cannone antiaereo 3.7 cm flak 18/36/37.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Mushroom Model Publications

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    Camera On 21. 4-Wheeled Armoured Cars in Germany WW2

    25.00

    Alan Ranger

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata alle autoblinde germaniche 4X4, durante la Seconda Guerra Mondiale.

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    Camera On 26. Renault R35 and R40. Through a German Lens

    25.00

    Alan Ranger

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata ai mezzi corazzati Renault R35 & R40, catturati e messi in servizio nelle Forze corazzate germaniche.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stamopato nel 2021 da MMP Books

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    Camera On 28. 2 cm Flak 28 & 30

    25.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al 2 Cm Flak 28 & 30.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Mushroom Model Publications

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    Camera On 29. 2 CM Flak 38 and Flakvierling 38

    25.00

    Alan Ranger

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al 2 cm flak 38 Flakvierling 38.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 72 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Mushroom Model Publications

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    Camerata. Il mio onore si chiama fedeltà

    10.00

    Rudolf Kinau

    Correva l’anno 1943, quando l’Alto Comando della Wehrmacht ripubblicava questo piccolo manoscritto, già dato precedentemente alle stampe da Rudolf Kinau. Si tratta di un libro tascabile vergato da un soldato tedesco per i suoi commilitoni. Non è un ideario, un testo apologetico o un manuale militare, ma un compendio di buon comportamento, atto a rimarcare un’etica e suscitare uno Stile. Parole essenziali e dirette, che passano in rassegna  i princìpi eterni di una weltanschauung organica e verticale.

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    Camicie nere sull’Acropoli – L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)

    23.00

    Nell’ottobre 1940 Roma dichiara guerra alla Grecia e l’attacca attraverso i confini dell’Albania, e il 18 ottobre 1944 dopo tre anni di occupazione congiunta italo-tedesco-bulgara le forze dell’Asse (Tedeschi, Italiani e Bulgari) sono costrette a partire. Frutto di una lunga ricerca negli archivi greci, recuperando una documentazione inedita e di estremo interesse per il dibattito storiografico italiano sulle guerre del Duce, queste pagine restituiscono, nella loro complessità e contraddizione, tutte le fasi della campagna di Grecia, partendo innanzitutto dalla quotidianità occupazionale: dalle diverse forme di occupazione a seconda delle zone del paese, alla fame, fino alla repressione e alle rappresaglie del Regio esercito e alla protezione degli ebrei, ai quali fu in parte evitata la deportazione.

    Brossura, 14,5 x 23 cm. pag. 365

    Stampato nel 2013 da Derive Approdi

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    Camouflage Profile Guide.1941-1945 US Military Vehicles Camouflage and Markings

    36.00

    AA.VV.

    Questo nuovo titolo riccamente illustrato della serie Profile Guide ci porta in un viaggio attraverso i veicoli militari statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale. Si possono individuare le diverse tipologie di camuffamento, rappresentati in 160 profili a colori, con l’aiuto dididascalie informative che forniscono una presentazione più dettagliata dei colori e dei marchi utilizzati dalle diverse unità. Il libro contiene anche molte fotografie storiche e informazioni tecniche su colori e simboli. Questa è una pubblicazione imperdibile per gli appassionati di veicoli americani e una fonte inesauribile di ispirazione e conoscenza per chiunque si interessi di modellismo e più in generale di storia militare.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 90 illustrato con varie foto a colori e b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da AK Interactive

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    Camouflage and Markings n. 2. The Battle for britain. RAF May to December 1940

    36.00

    Paul Lucas

    Interessanti dossier fotografici sicuramente apprezzati dai modellisti ed appassionati d’aviazione. Ogni monografia è interamente illustrata con foto in bianco e nero “storiche” degli aerei in azione durante i vari conflitti ai quali hanno partecipato e molti profili a colori con il camouflage e i contrassegni. Il testo è di ottima qualità e soddisfa le esigenze dei modellisti e degli storici. Questa monografia, in particolare, si occupa

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    Camouflage and Markings of Axis Armor in the Balkans Campaigns 1940-1941

    28.00

    Pubblicato come volume complementare di Camouflage and Markings of Commonwealth and Greek Armor in the Balkans Campaigns April – May 1941, questa monografia è una guida autorevole ai corazzati impiegati dalle forze dell’Asse nei Balcani, tra il 1940 e il 1941. In particolare vengono evidenziate alcune delle operazioni meno note. A partire dall’annessione ungherese della Transilvania settentrionale, dalla Romania, all’invasione italiana dell’Epiro, all’attacco dell’Asse alla Jugoslavia a cui seguì l’invasione tedesca della Grecia continentale e dell’isola di Creta. Per mettere insieme questo libro l’autore ha raccolto una notevole serie di fotografie da archivi pubblici e privati ​​in Ungheria, Italia, Croazia, Slovenia, Serbia, Polonia, Australia, Regno Unito, Stati Uniti e Germania. Vengono esaminati un’ampia varietà di veicoli corazzati schierati dal Corpo motorizzato ungherese, dalla 131 Divisione Corazzata “Centauro” italiana, come i mezzi di cinque Panzer-Divisioni tedesche e due Sturmgeschütze Abteilungs. questo libro include molte foto rare e mai pubblicate di veicoli blindati dell’Asse, relativamente ai primi anni di guerra, con didascalie molto dettagliate. Tra i messi presi in considerazione troviamo: carri armati PzKpfw I, II, III e IV, autoblinde SdKfz 221, 222 e 231, semicingolati SdKfz 251 e Sdkfz 253, StuG IIIs, carri armati Toldi, carri armati Csaba, carri armati M13/40 e carri armati L3/33.

    Brossura, 20,5 x 29 cm. pag. 72 completamente illustrato con 142 foto b/n e 25 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Model Centrum Progress

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    Camouflage and Markings of the Panzerwaffe

    130.00

    Hussar Productions, editore di nicchia canadese ha appena pubblicato questo imponente libro, interamente dedicato al camouflage e ai marchi identificativi della Panzerwaffe tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. L’autore di questo volume, Artur Majewski ha impiegato più di cinque anni nella ricerca e nello sviluppo del presente lavoro, combinando fonti documentarie e di archivio con prove fotografiche di unità sul campo, per fornire nuove informazioni sul camuffamento e sui marchi identificativi delle divisioni panzer della Germania nazionalsocialista negli anni 1923-1945. Il libro, che tratta dell’evoluzione dei colori e degli schemi mimetici per interni ed esterni, nonché sulle marcature nazionali, unitarie e di servizio è composto da 549 pagine di grande formato, illustrate con oltre 900 fotografie in bianco e nero e 200 tavole a colori. Il volume si presta ad essere apprezzato sia dagli appassionati della storia dei mezzi corazzati tedeschi del secondo conflitto mondiale, sia dai modellisti, vista l’ampiezza dell’apparato inonografico (di ottima qualità e nitidezza) e pittorico. Un sicuro libro di riferimento per gli anni a venire.

    Rilegato, 21,7 x 30,5 cm. pag. 550 illustrato con circa 900 foto in bianco e nero e 200 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Hussar

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    Camouflage and Markings of the Panzerwaffe

    110.00

    Hussar Productions, editore di nicchia canadese ha appena pubblicato questo imponente libro, interamente dedicato al camouflage e ai marchi identificativi della Panzerwaffe tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. L’autore di questo volume, Artur Majewski ha impiegato più di cinque anni nella ricerca e nello sviluppo del presente lavoro, combinando fonti documentarie e di archivio con prove fotografiche di unità sul campo, per fornire nuove informazioni sul camuffamento e sui marchi identificativi delle divisioni panzer della Germania nazionalsocialista negli anni 1923-1945. Il libro, che tratta dell’evoluzione dei colori e degli schemi mimetici per interni ed esterni, nonché sulle marcature nazionali, unitarie e di servizio è composto da 549 pagine di grande formato, illustrate con oltre 900 fotografie in bianco e nero e 200 tavole a colori. Il volume si presta ad essere apprezzato sia dagli appassionati della storia dei mezzi corazzati tedeschi del secondo conflitto mondiale, sia dai modellisti, vista l’ampiezza dell’apparato inonografico (di ottima qualità e nitidezza) e pittorico. Un sicuro libro di riferimento per gli anni a venire.

    Rilegato, 21,7 x 30,5 cm. pag. 550 illustrato con circa 900 foto in bianco e nero e 200 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Hussar

    Condizioni del libro: Nuovo. Ha preso un lievissimo colpo sull’angolo in basso a destra

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    Camouflage and Markings Vol. 1 – Armour in Theatre Eastern Front Spring and Summer 1943

    28.00

    La collana è costituita da monografie di 64 pagine che prendono in esame sia tematiche relative ai mezzi corazzati che a quelli aerei con particolare enfasi al camouflage utilizzato in campo operativo. Le monografie sono abbondantemente illustrate con 55/60 fotografie d’epoca in b/n, 30/35 di-segni a colori, una decina tra tabelle e mappe di battaglia, sempre a colori e infine una serie di emblemi di unità che hanno avuto in dotazione i mezzi presi in esame dalla monografia. Anche il testo è estremamente dettagliato e descrive i contesti, e le operazioni, a cui hanno partecipato i corazzati, o, gli aerei analizzati. Questa monografia in particolare si occupa delle colorazioni e dei marchi utilizzati dai Tedeschi e dai Sovietici sul fronte orientale, nella primavera e nell’estate del 1943.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 completamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Guideline publications

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    Camouflage and Markings Vol. 2 – Armour in Theatre Normandy Campaign Part 1 : British and Canadian Forces

    28.00

    La collana è costituita da monografie di 64 pagine che prendono in esame sia tematiche relative ai mezzi corazzati che a quelli aerei con particolare enfasi al camouflage utilizzato in campo operativo. Le monografie sono abbondantemente illustrate con 55/60 fotografie d’epoca in b/n, 30/35 di-segni a colori, una decina tra tabelle e mappe di battaglia, sempre a colori e infine una serie di emblemi di unità che hanno avuto in dotazione i mezzi presi in esame dalla monografia. Anche il testo è estremamente dettagliato e descrive i contesti, e le operazioni, a cui hanno partecipato i corazzati, o, gli aerei analizzati. Questa monografia in particolare si occupa delle colorazioni e dei marchi utilizzati dai corazzati inglesi e canadesi durante la campagna di Normandia.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 completamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Guideline publications

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    Camouflage Profile Guide – 1945 German Colors

    24.00

    Questa bellissima monografia, con oltre 180 profili a colori presenta il camouflage dei mezzi corazzati tedeschi durante l’ultimo anno di guerra. Il testo è praticamente ridotto a breve didascalia a corredo di ogni profilo. Carri armati, cannoni d’assalto, cacciacarri, semoventi d’aqrtiglieria, semicingolati da trasporto e flak, autocarri, autoblinde, i primi veri mezzi flak progettati per accompagnare i carri sul campo di battaglia e alcuni dei progetti ancora in cantiere al termine del conflitto, caratterizzano questo lavoro, indirizzato particolarmente ai modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 72 completamente illustrato con profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da AK Interactive

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    Camouflage Uniforms of the German Wehrmacht

    99.00

    Manufactures; Zeltbahnen; Headgear; Fallschirmjager; Smocks; Army smocks; Winter uniforms; Leibermuster; Tents; Non-regulation clothes; Post war: sono i capitoli in cui è suddivisa questa bellissima opera, indispensabile guida per storici, collezionisti e modellisti militari, che chiarisce finalmente la confusione sui disegni delle mimetizzazioni dei capi di vestiario della Wehrmact (sia l’Esercito che la Luftwaffe) e stabilisce un completo e conciso sistema di identificazione e terminologia. Vengono presi in considerazione più di dieci disegni mimetici, compreso alcuni rarissimi, gli autentici zeltbahnen (i famosi teli che servivano per mantella, come tenda, come mimetizzazione per veicoli, ecc.), coperture di elmetti, tute, abiti invernali, maschere antigas e molto altro, il tutto mostrato attraverso più di 580 fotografie attuali a colori e originali in bianco e nero, molte delle quali assolutamente inedite.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 278 con circa 597 foto a colori e b/n.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Shiffer

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    Camouflage Uniforms of the Waffen-SS – A Photographic Reference

    105.00

    Questo testo, strumento indispensabile per storici e collezionisti, riporta rarissimi aspetti della mimetizzazione, abiti da assalto, coperture uniche, differenti altri articoli, per poter avere una visione completa dell’argomento. Le Waffen-SS svilupparono, con un’ampia varietà di colori e di disegni, i più numerosi ed elaborati modelli di mimetizzazioni, che siano mai stati prodotti, e che le permisero di eccellere in questo campo. A partire da una accurata analisi dei disegni utilizzati, vengono presi in esame capitolo per capitolo gli abiti e i copricapi, divisi per stagioni e per zone climatiche, con le varie personalizzazioni. Le fotografie dei singoli pezzi autentici, fotografati a colori, completano il vastissimo archivio di fotografie d’epoca sia dei singoli personaggi che delle operazioni.

    Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 293 completamente illustrato con circa 416 foto a colori, 303 foto b/n e 7 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da Schiffer

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    Campagna d’Italia 1943-1945 – Unità alleate terrestri

    16.00

    La campagna d’Italia 1943-1945 ha visto la partecipazione di una coalizione composta da numerose nazioni opposte alle forze tedesche e a quelle della Repubblica Sociale Italiana. Il volume è dedicato ad alcune delle unità alleate che operarono nel teatro bellico italiano, dai singoli battaglioni autonomi per arrivare a interi corpi d’armata. L’opera contiene la storia delle unità, fotografie, organigrammi, tavole a colori, riferimenti uniformologici, nonché informazioni relative alle mimetiche, alle insegne e ai materiali impiegati.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua italiano/inglese

    Stampato nel 2020 da Mattioli

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    Campini Caproni. Storia e tecnica del primo aviogetto italiano

    16.00

    Bellissima monografia bilingue (italiano-inglese) dedicata al Campini e pubblicata postuma. Dal contenuto davvero valido, frutto di ardue ed accurate ricerche al fine di rendere il testo un documento davvero attendibile per la “corretta e documentata conoscenza dei fatti”. Intento degli Autori: quello di rendere omaggio al lavoro dell’Ing. Campini. Ricco di schemi, dati, foto, profili, spaccati, documenti originali e tanto altro.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 176 con circa 220 foto e disegni b/n e colori + 4 profili a colori

    Stampato nel 2008 da IBN

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    Cannoni d’assalto avanti! – Storia, uomini, uniformi e tattiche della Sturmartillerie 1935-1945

    42.00

    Il testo tratta la storia, l’organizzazione e le tattiche della Sturmartillerie attraverso le schede storiche di ogni unità Stug della Wehrmacht e delle Waffen SS, gli elenchi dei decorati con Ritterkreuz, con Deutsche Kreuz in Gold ed Ehrenblattspange, le schede biografiche degli assi degli Sturmgeschutz, le caratteristiche tecniche dei cannoni d’assalto tedeschi e delle loro varianti, oltre a tavole a colori che illustrano le uniformi, i fregi tattici e 16 profili dei corazzati delle unità di artiglieria d’assalto. Le oltre 360 foto, per la maggior parte inedite, ritraggono Sturmgeschutz III, Sturmpanzer IV, Jagdpanzer 38 (t), Jagdpanzer IV e rare foto del Panzerjagerabteilung “Feldherrnhalle 1” e di altre unità di Sturmgeschutz tratte dagli album fotografici dei veterani

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 422 con circa 360 foto b/n. In allegato Dvd

    Stampato da Effepi

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